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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Tutto e niente io sono tutto e niente la vita mi coinvolge la vita mi sconvolge e io sono tutto e niente la vita è tutto e niente ma è il tutto e il niente che ci rimane l'unica forza che muove l'universo l'unica realtà che ci invischia con il nettare dell'illusione l'unico sogno che ci propina l'amara realtà io sono tutto e niente... il tutto e il niente è in me... --- Scritta in ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 17 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 434 - Tipo: p

Ad aprile ancora non ti scoprire e poi di maggio ancora non ti fidare ma a giugno puoi davvero fare ciò che ti pare giugno è il mese di passaggio tra la primavera e l'state per i bimbi ora solamente giochi e favole con fate in questo mese viste piacevoli salutano gli occhi della bianca neve sono ormai lontani i fiocchi profumi piacevoli arrivano al naso e giugno nel mondo si è già steso n ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 5 giugno 2016
Stato: 1 Cod: 8364 - Tipo: p

Liberi, siamo liberi, l'uomo nasce libero, è la società, e lo stato, che ci rende schiavi; siamo liberi, ma non tanto; alla maggiora parte, la libertà non piace, specie, quella degli altri; non è facile essere liberi, tutti quanti, te la vogliono togliere, la libertà; liberi, per la libertà, bisogna lottare ogni giorno un pochino, ma non è facile, e spesso, si è soli, non ca ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 20 ottobre 2013
Stato: 1 Cod: 7749 - Tipo: p

Prima o poi scenderà la notte, quella che non si alternerà al giorno. Incomincerà un nuovo percorso, scevro da ipocrisie commerciali, politiche o di facciata, come suol dirsi. Il tutto verrà appianato da una ruspa guidata da un folletto dispettoso, ma dignitoso nella sua funzione. Una immensa discarica colma di immondizia una volta umana, o un verdeggiante praticello dove le margherite ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 3 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6232 - Tipo: p

Tutti disabili pronti di fabbrica riutilizzati dallo scarto umano (c'è ne stà abbastanza ooh signore come da una fabbrica di betonelle per lo scarto costoso ch'arriva alle stelle è un mucchio reale nel suo valore fantastico!) siamo nati nella necessità di risparmiare: Cosa mi consigliate da lassù in cielo Signori e Signore Beati, Santi in Paradiso con angeli neri e bianchi arcangeli che cantate i ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 14 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6426 - Tipo: r

Vedo un paesaggio alberato e innevato ma è Roma! Non sembra, così ricoperta di candido e morbido manto. Vedo bambini che con lo slittino giocano allegri, e vedo due mamme che ridono e corrono tirandosi pallate di neve. Poi incredula vedo una bimba piccina, biondina, allegra e felice di correre senza fatica nel soffice prato. Sta anch'essa a giocare con candida neve e con bimbi sere ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 15 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1729 - Tipo: p

Se ascolti in silenzio il tuo cuore sentirai i miei battiti e se chiuderai gli occhi vedrai me accanto a te. Se guarderai le tue mani sentirai la mia che ti cerca. Ovunque sei, se guarderai bene accanto a te mi troverai e troverai un po' di me in un grande amore dedicato a te. Ma promettimi che non aprirai gli occhi perché troverai solo un grande vuoto intorno a te proprio come ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 20 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 748 - Tipo: p

Solo e assorto  nel cupo silenzio  guardo  fisso nel vuoto.  Pervaso  da brividi gelidi  assaporo attimi  fitti d'eternità,  cavalcando  un tempo infinito  di spasmodica  attesa.  La mente si perde nel dedalo dei pensieri,  mesta sprofonda  nel pozzo  del vano timore. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 14 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7128 - Tipo: p

Belli i miei fiori sul davanzale nudo, belli i miei fiori sulla via nuova, voi che ogni primavera sbocciate incitate la vita a sbocciare sempre a non arrendersi mai quando pure il respiro è fatica. Belli i miei fiori, mio orgoglio, mia speranza, dalla umile dimora sboccerò e crescerò di nuovo, crescerò di una scale diversa all'apice ci sarai tu dolce vita del mio cuore a te che ho nega ...
Scritto nel 2002
On line da: martedì 5 agosto 2008
Stato: 1 Cod: 1365 - Tipo: p

Sera d'estate in campagna. In silenzio a guardare il cielo ascoltando le stelle parlare del futuro. ...
Scritto nel 2005
On line da: martedì 14 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 178 - Tipo: p

Amo te... l'ebbrezza a fior di pelle che nasce in me... Rugiada del mattino al cui fiore mi disseto e prendo vita... Amo te... lo scorrere delle tue mani come ali di farfalla posate sul mio corpo... Vento del mattino che soffia leggero tu che entri in me... Amo te... il tuo cammino dentro il mio Inferno... raggio di sole il cui calore brucia la mia carne... Domini i miei pensier ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 23 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 1839 - Tipo: p

Ho chiesto a Dio Perché? Ho detto a Dio ti amo! Ho pianto per questo Grande Amore che per dolcezza mi spacca il cuore! Ho pianto pensandoti mio tenero Amore perché tu sei Il Vero Amore. ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 3 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8272 - Tipo: p

Stringimi forte dimmi che la paura non può raggiungermi tra le tue braccia accarezzami fa che il buio non oscuri la luce dei tuoi occhi che si perdono nei miei pensieri parlami affinché il silenzio non penetri in questa stanza lontana dal tempo dove io e te staremo oltre la vita per non lasciarci mai E per te poserò le mie parole le mie frasi cadranno sul tuo corpo come petali di rose Il ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 6 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3010 - Tipo: p

Corre, corre... Arriva poi lentamente negli anfratti più nascosti e bui della mia fragile anima. Ineluttabile, nitido, dolorosamente liberatorio per un attimo... breve come un lampo il tuo sorriso malinconico eppur così intenso alfine mi appare. Dal tuo mondo parallelo, a tratti balzi piacevolmente nel mio confortandomi, esortandomi ancora e ancora con il tuo inesauribile affet ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 14 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2705 - Tipo: p

Come la mia ombra è quel tempo di galleggianti nostre isole felici di mari così lontani orchestra di colori attici marini di luci e suoni concerto di una estate la prima nostra primavera e poi un'altra estate come inverno non altro che felice suo echeggio tutto era perfetto in quel viaggio e in quelle navi tutto così com'era. E sempre come un ombra lui guida i miei sentieri a ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 20 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6539 - Tipo: p

guardo la notte, col suo velo nero, il pensiero si perde, nell'eternità della notte; con le sue luci fioche e pallide, le insegne al neon, i cartelloni illuminati, le pubblicità, i semafori monocoli; guardo la notte, e vago col pensiero, fino a te, che non ne sai nulla. ...
Scritto nel 2014
On line da: domenica 8 giugno 2014
Stato: 1 Cod: 7894 - Tipo: p

A volte penso alla solitudine a volte sento la mia solitudine il mio pensiero vola ed il cuore mi pesa e guardo il cielo... blu, nell'infinito! anche le nuvole non sono sole ma corrono insieme, come compagne di scuola, come amiche, come una cosa sola! e vedo la gente che s'accompagna e si tiene per mano che ride, che parla... si guarda! ...si guarda, la gente! di che parla la gen ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 3 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2650 - Tipo: p

Amore d'Amore, Fato del fato, grembo di madre.. luce del Cristo, sogno di una vita insieme... benedetto scese nel mio ventre un figlio. ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 28 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2411 - Tipo: p

Sarebbe importante per tutti pensare e credere che oltre questa nostra vita terrena ci sarà ancora qualche cosa... un altro posto dove abitare di nuovo. Una diversa dimensione dove il nostro "essere" interiore potrà rivivere... credere che non siamo solamente materia, molecole che con la morte si disperderanno nell'aria o nel nulla e di noi non rimarranno che per gli altri i ricordi. A questo p ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 12 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4692 - Tipo: m

Donne ingrigite dal dolore scaldate con le mani il grembo cantate i canti malinconici e le nenie che addormentano il mondo con il fiato delle vostre bocche aperte a cuore. E voi donne feconde nelle vostre grotte di rubini uomini scesi come angeli rapaci hanno versato il seme che dà vita alle pastose acque dell'abbraccio. Fresche le carni di carezze e sogni narrate l'avvenire co ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4883 - Tipo: p

Credi che morire sia poi così difficile? Quando si scolla l'anima dalla carne un torsolo di cuore si libra per acque e vulcani inverosimili per sprofondare nell'inquieto orrore di sentirsi ancora vivi. E caleranno le tenebre d'una luce livida sul cranio e sulle attese appese alle ore di un'ora mai arrivata, quando la brama di sentirsi Uomo sarà solo una vana e passeggera dose di richi ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7648 - Tipo: p

Senza l'apporto tuo, o dolce Musa, dire d'altezza sua non son capace e non è rima che parmi verace che a pensier d'ella mia mente par fusa. Ch'altro m'ispira se non tu, Erato, e chi altri regge tra mie dita penna se non mi dici tu, per la mia donna, qual sia per ella giusto elaborato? Or che ver me dettame tuo s'avanza candido appare giglio in petto d'ella, ch'eman profum di tigli ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 18 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8225 - Tipo: p

La terra è bassa e la fatica è tanta! La zappa è una matita molto pesa e non sempre si piega al tuo volere! Ma mentre sudi e imprechi ti è concesso di vagar con la mente ed inseguire un sogno bello od un'idea balzana, a tuo piacere. La terra è bassa e la fatica è tanta! La zappa è una matita molto strana: non prevede il rimedio della gomma. Quando la cali, con indifferenza recide e tag ...
Scritto nel 1993
On line da: mercoledì 9 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1414 - Tipo: p

Si è zittita per strada la canzone che cantavi stonata. Ora è peggio il silenzio che soffre della storia finita. Nella mia passeggiata l'erba rinverdita d'autunno segue ogni tratturo e con esso s'inerpica sull'erta che sale, sopra il muro sconnesso e lungo la dolce cunetta che ondeggia e si butta lungo tutto il canale. Noi andiamo a cercare i ricordi sui quali ci vorremmo fer ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 16 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2305 - Tipo: p

Quel che resta della notte; un sogno finito, rotto a metà, il sonno perduto, le illusioni spente; è finito l'incantesimo, biancaneve torna a casa; finita la notte, le chimere se ne sono andate; resta il rimpianto, e l'attesa di un'altra notte. ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 15 maggio 2013
Stato: 1 Cod: 5774 - Tipo: p

In quale fuoco vuoi ardere...!? Se quello che ti rode da sempre brucia nel cuore ti nutre, ti macina, ti sega e ti ricuce all'insegna di un ignoto destino. Ma la nuda carne viva rosolata dai più bollenti spiriti s'inumidisce con i sapori dell'anima tradita mai dai forconi dell'ingiustizia. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 25 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6478 - Tipo: p

Fuggire via, per sentieri solo miei, per la strada mia; lontano da tutto, dal mondo, e le sue mene, dalle opinioni vuote della gente; stare con me stesso, cercare il silenzio, la pace, le cose pulite, e semplici; lontano da tutto. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 25 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7018 - Tipo: p

Sei arrivato nel grembo di tua madre con un vento di vita in lei che già godeva della tua presenza in sé che già gioiva e fremeva nel poterti vedere... sentire... toccare ed estasiata contemplarti... guardarti in lei già ti cullavi... fluttuando di lei ti nutrivi di lei già eri figlio... di te lei già era madre già figlio di tuo padre e già fratello di tua sorella gemello del tuo gemello ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 12 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8080 - Tipo: p

Solo, mi rigiro e mi affanno, chiuso nei miei pensieri; stanza vuota, silenzio, quiete; non so che dire, non so che fare; sono di nuovo solo, e vago per la mia tristezza, cercando di te; cercando di sfuggire, al vuoto della mia vita, della stanza, di questo giorno; non lasciarmi, non dimenticarmi, adesso, adesso; solo. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 22 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4160 - Tipo: p

Riposa un uomo in un silenzio stanco, i suoi pesanti anni. Nel lento suo morire di ogni giorno, occhi d'anima, velati di mestizia, riguardano frammenti del passato. E nella stanza quieta, di più di più si addensa la malinconia... Risplendono di luci i cari luoghi che rivede, come in sogno; e di una voce ascolta ancora il suono spargersi, dolente, con sussurri fiochi. Chiu ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 19 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7156 - Tipo: p

Non ti riconosciamo figlio, guardaci in faccia il tuo sguardo è sfuggente. Che vai tentando di trovare! Non siamo onnipotenti, ci districhiamo a stento nella bolgia d' esistenza ma tu ci vuoi diversi. Colpa nostra, ripeti, se vivi la fatica e vuoi che aumenti il peso della tara sulle nostre inefficienze. Abbiamo sognato di farti un dono, a te fra i tanti: innestarti ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 16 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 733 - Tipo: p

L'anima dimora nell'ombra tra le ombre... tra quelli che mi sfiorano ignorandomi... e quelli che io sfioro ricordandomi... l'anima dimora, tra soffici cuscini d'allegria, tra i sorrisi che mi doni amandomi... e quelli che ti dono amandoti; L'anima dimora nei giorni di sole... e in quelli di pioggia... tra una lenta foschia che abbraccia il corpo e l'anima mia. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 7 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3460 - Tipo: p

Il mio tempo è passato solo ho ripassato la mia vita tutta e solo mi son trovato assaporo la sconfitta. E mi lascio trasportare sul finire di una sera dove ogni azione è più leggera ogni parola mostra un buco dentro un cuore di un viandante senza meta senza più l'amore dove tutto assume altro colore è il colore del sapore del mio tempo ch'è passato solo ho ripassato la mia vi ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 28 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6862 - Tipo: p

La notte non ha ancora sciolto il passo, col buio dell'abisso sulle spalle trascina il tempo in mezzo al mare mosso tra i punti silenziosi delle stelle. Un soffio d'aria scivola sui veli ombrosi che ricamano la luna con aliti d'argento e i crespi fili di una malinconia che l'avvicina al volo di un'idea tanto distante su cui ricado poi continuamente. La notte non ha ancora sciolto il ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 7 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6246 - Tipo: p

E leggerti è come leggermi dentro... parlarti è perdermi in te... bocca di velluto... calice d'ambrosia, riecheggi nel mio ventre, mentre fuori spasmo. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 2 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2646 - Tipo: p

Nelle ore meno allegre , lasciarsi andare in appaganti sogni per spazi luminosi di nostra speranza. Figlie di molte esperienze in mezzo ad una strada , dormendo sotto un ponte con in testa un idea fissa di libertà. Sotto un cielo straniero nella lasciva sorte sulle note di un canto africano che giunge da lontano porta seco l’odore di una terra di una vita infame in uno sperduto villaggio. ...
Scritto nel 2018
On line da: giovedì 6 dicembre 2018
Stato: 1 Cod: 8818 - Tipo: r

Qualche giorno prima di Natale, in un grande albergo greco, ove si stavano organizzando meeting e manifestazioni culturali, avvenne un grande incendio. Immediatamente partirono i soccorsi; i pompieri furono i primi ad arrivare su luogo del disastro.letterario. Entrarono nella hall dell'albergo e invitarono i clienti a stare calmi, mentre nello stesso tempo, col megafono, urlavano: "C'è fumo e ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 631 - Tipo: r

La vita é fatta di rinunce, di gioie, di dolori, di lutti, di nascita, di sorprese, di sorrisi, di poesie. La vita va vissuta e mai rimpianta. Vivi la vita, hai questa grande opportunità. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4636 - Tipo: m

Io che vivo solo la luna, il nero, il bacio delle zanzare, sento il fiato del vento assalirmi al collo, e raggrinzito rotolo nelle mani gli avanzi del bicchiere. E solo quando il mio corpo è percosso da un caldo lunare vedo morire il giorno. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7650 - Tipo: p

Per compensarti dei tuoi mille abbracci... fragole affogate nella panna cannoli di ricotta tempestati di ciuffi di arancia friabili cuori di marzapane. E ancora: mandorle a piene mani, cucchiai di crema al cioccolato bianche meringate miele e marmellata di fichi, in risposta alle tue parole d'amore... Infine, per restituirti i tuoi baci di velluto... Nutella a fiumi, fichi ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 24 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2375 - Tipo: p

Per te che sei unica Per te che sei fragile Per te che sei... Perché non sono solo Perché io sono sempre Perché non sono mai Per l'altro che è indelebile dentro te Per l'ultimo che è dimenticato che è ormai archiviato che non è ricordato da te Per lui Ma soprattutto per te Anima pensierosa Angelo del paradiso Ombra del mio sorriso Angelo che sorveglia me demone dell'infe ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 30 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1985 - Tipo: p

Un tramonto multicolore, mari azzurri, natura rigogliosa, astri lucenti, sole che scalda e dà vita, tutto ciò è dono dato alla terra. Abbiatene cura. Coltivate e amate queste gemme, non lasciatele deteriorare, annaffiate con la vostra consapevolezza di uomini volti verso una nuova stagione. ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 22 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1252 - Tipo: r

Sei volata come un usignolo Ci hai lasciato senza parola, Io credevo tu riuscissi a parlare Te sapevi davvero amare. Cara Ambra non sei più con noi, Quanto vuoto nel nostro cuore, Tanta gioia te ci hai donato Poco, in confronto, ti abbiamo dato! Dentro provo, proviamo dolore Tanto grande che non so spiegare, Il tuo piccolo corpo è laggiù E...aspettaci, ci vedremo lassù! ...
Scritto nel 1994
On line da: mercoledì 21 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1246 - Tipo: p

Piangi lacrime amare tu che cerchi in me l'amore ormai è un concetto da ricreare per il troppo dolor dimenticato... poeta con il lasciapassare della poesia ho il passepartou di passaggio nella fantasia. Che significato può avere la mia vita, vedo il giorno alla mattina passa eeh si spera nel buio tragico della sera. ch'arrivi cosi come escono partono via con un ciao giambie!... o mio fi ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 19 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6984 - Tipo: p

Fu la voce concitata a sveglirmi quel mattino: pronunciava il nome tuo, con fare attonito, inebetito. Era il nome tuo a dondolare, (come fosse un pendolino), dentro un punto di domanda gonfio di lacrime rafferme. Non ricordo più quel giorno né la sbronza della notte dopo. Ricordo solo che sei partita (il perché non mi è dato di capire)... Lo sai, rammento con amore, quando i ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 18 giugno 2007
Stato: 1 Cod: 58 - Tipo: p

Una donna che prega, quando cala la sera, è una dolce canzone, innalzata al cielo per comunicare sentimenti sopiti, sospiri di speranza, riconoscenza al cielo per sorrisi di bimbi, sguardi stanchi di gente che torna dal lavoro, siede a tavola sorridendo per un piatto di pasta ancora caldo e fumante. Una donna che prega, perché si ripeta il rito quotidiano di un uomo che torna dal ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 3 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5336 - Tipo: p

È il sogno respirato sull'aurora di sabbie d'oro e fiocchi di rugiada nei rivoli di ondate scivolate sui vetri in un bisbiglio che riaffiora. Colora i nembi stesi sulle notti piovigginose dentro i miei pensieri nostalgici che vagano oltre i tetti del mondo da cui già mi sento fuori. Di nuvole d'argento il suo respiro lucente, un mare di malinconia, inonda in ogni istante questo giro ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 27 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7555 - Tipo: p

Sono pronto! Ho l'abito d'orbace, il "cappottinu" nero col cappuccio, due bottoni d'oro alla camicia. i gambali, la mazza e la bisaccia. Ho acceso una lampada a Gonare e una a san Francesco in Baronia, perché fughino da noi la malasorte. Con finimenti nuovi, ancora intatti, rifiniti con il velluto rosso, ho attaccato il cavallo al saltafossi: un cavallo maestoso, levantino, che fa ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 10 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1178 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Ne l'ora che non può 'l calor diurno intepidar più 'l freddo de la luna, vinto da terra, e talor da Saturno - quando i geomanti lor Maggior Fortuna veggiono in oriente, innanzi a l'alba, surger per via che poco le sta bruna -, mi venne in sogno una femmina balba, ne li occhi guercia, e sovra i piè distorta, con le man monche, e di colore scialba. Io la mirava; e come 'l sol confort ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8622 - Tipo: p

Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrir Progne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia. Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena; Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia. Ma per me, lasso, tornano i piú gravi sospiri, che del cor profondo tragge ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8562 - Tipo: p

Levommi il mio penser in parte ov'era quella ch'io cerco, et non ritrovo in terra: ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra, la rividi piú bella et meno altera. Per man mi prese, et disse: - In questa spera sarai anchor meco, se 'l desir non erra: i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera. Mio ben non cape in intelletto humano: te solo aspetto, et que ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8539 - Tipo: p

Era il giorno ch'al sol si scoloraro per la pietà del suo factore i rai, quando i' fui preso, et non me ne guardai, ché i be' vostr'occhi, donna, mi legaro. Tempo non mi parea da far riparo contra colpi d'Amor: però m'andai secur, senza sospetto; onde i miei guai nel commune dolor s'incominciaro. Trovommi Amor del tutto disarmato et aperta la via per gli occhi al core, che di lagrim ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8537 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Tant' eran li occhi miei fissi e attenti a disbramarsi la decenne sete, che li altri sensi m'eran tutti spenti. Ed essi quinci e quindi avien parete di non caler - così lo santo riso a sé traéli con l'antica rete! -; quando per forza mi fu vòlto il viso ver' la sinistra mia da quelle dee, perch' io udi' da loro un «Troppo fiso!»; e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur test ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8635 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

Già eran li occhi miei rifissi al volto de la mia donna, e l'animo con essi, e da ogne altro intento s'era tolto. E quella non ridea; ma «S'io ridessi», mi cominciò, «tu ti faresti quale fu Semelè quando di cener fessi: ché la bellezza mia, che per le scale de l'etterno palazzo più s'accende, com' hai veduto, quanto più si sale, se non si temperasse, tanto splende, che 'l tuo mort ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8657 - Tipo: p

E tu credesti che la vista sola Di tua casta bellezza innamorarmi Potente non saria, che anco del suono Di tua dolce parola il cor mi tenti, Vergine Dea? Col tuo secondo Duca Te vidi io prima, e de le sacre danze O dimentica o schiva; e pur sì franco, Sì numeroso il portamento e tanto Di rosea luce ti fioriva il volto, Che Diva io ti conobbi, e t'adorai. Ed ei sì lieto ti ridea, sì liet ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8731 - Tipo: p

'Deus, venerunt gentes', alternando or tre or quattro dolce salmodia, le donne incominciaro, e lagrimando; e Bëatrice, sospirosa e pia, quelle ascoltava sì fatta, che poco più a la croce si cambiò Maria. Ma poi che l'altre vergini dier loco a lei di dir, levata dritta in pè, rispuose, colorata come foco: 'Modicum, et non videbitis me; et iterum, sorelle mie dilette, modicum, et ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8636 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Nove fanciulle d'immortal bellezza, Vergini tutte e d'un sol padre nate, Di diversa vaghezza M'han preso il cor, che fra lor dubbio stassi, Né sa qual segua o lassi; Ché varia è in lor, non disugual, beltate: Io chiamato le seguo e con lor vivo, Di lor sol penso ed ho tutt'altro a schivo. Una sorge tra lor quasi primiera, Signoreggiando con la regia chioma; E su la fronte altera Si l ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8728 - Tipo: p

Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge. Nel dritto mezzo del campo maligno vaneggia un pozzo assai largo e profondo, di cui suo loco dicerò l'ordigno. Quel cinghio che rimane adunque è tondo tra 'l pozzo e 'l piè de l'alta ripa dura, e ha distinto in dieci valli il fondo. Quale, dove per guardia de le mura più e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8587 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

Tentava la vostra mano la tastiera, i vostri occhi leggevano sul foglio gl'impossibili segni; e franto era ogni accordo come una voce di cordoglio. Compresi che tutto, intorno, s'inteneriva in vedervi inceppata inerme ignara del linguaggio più vostro: ne bruiva oltre i vetri socchiusi la marina chiara. Passò nel riquadro azzurro una fugace danza di farfalle; una fronda si scrollò nel ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8894 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Novo intatto sentier segnami, o Musa, Onde non stia tua fiamma in me sepolta. È forse a somma gloria ogni via chiusa, Che ancor non sia d'altri vestigj folta? Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa La dolce lira; e dietro han turba molta. Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobia incolta Emulò Smirna, e vinse Siracusa. Primo signor de l'italo coturno, Te vanta il secol nostro, e te ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8725 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

Passa la nave mia colma d'oblio per aspro mare, a mezza notte il verno, enfra Scilla et Caribdi; et al governo siede 'l signore, anzi 'l nimico mio. A ciascun remo un penser pronto et rio che la tempesta e 'l fin par ch'abbi a scherno; la vela rompe un vento humido eterno di sospir', di speranze, et di desio. Pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni bagna et rallenta le già stanche sart ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8555 - Tipo: p

L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8533 - Tipo: m

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

'Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo', cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso, sì che m'inebriava il dolce canto. Ciò ch'io vedeva mi sembiava un riso de l'universo; per che mia ebbrezza intrava per l'udire e per lo viso. Oh gioia! oh ineffabile allegrezza! oh vita intègra d'amore e di pace! oh sanza brama sicura ricchezza! Dinanzi a li occhi miei le quattro face stavano acces ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8663 - Tipo: p

A ciascun'alma presa, e gentil core, nel cui cospetto ven lo dir presente, in ciò che mi rescrivan suo parvente salute in lor segnor, cioè Amore. Già eran quasi che atterzate l'ore del tempo che onne stella n'è lucente, quando m'apparve Amor subitamente cui essenza membrar mi dà orrore. Allegro mi sembrava Amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un dra ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8676 - Tipo: p

«Ecco la fiera con la coda aguzza, che passa i monti e rompe i muri e l'armi! Ecco colei che tutto 'l mondo appuzza!». Sì cominciò lo mio duca a parlarmi; e accennolle che venisse a proda, vicino al fin d'i passeggiati marmi. E quella sozza imagine di froda sen venne, e arrivò la testa e 'l busto, ma 'n su la riva non trasse la coda. La faccia sua era faccia d'uom giusto, tanto be ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8586 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

Viens-tu du ciel profond ou sors-tu de l'abîme, O Beauté ? ton regard, infernal et divin, Verse confusément le bienfait et le crime, Et l'on peut pour cela te comparer au vin. Tu contiens dans ton oeil le couchant et l'aurore; Tu répands des parfums comme un soir orageux; Tes baisers sont un philtre et ta bouche une amphore Qui font le héros lâche et l'enfant courageux. Sors-tu du g ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8704 - Tipo: p

Quando si parte il gioco de la zara, colui che perde si riman dolente, repetendo le volte, e tristo impara; con l'altro se ne va tutta la gente; qual va dinanzi, e qual di dietro il prende, e qual dallato li si reca a mente; el non s'arresta, e questo e quello intende; a cui porge la man, più non fa pressa; e così da la calca si difende. Tal era io in quella turba spessa, volgendo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8609 - Tipo: p

Posto avea fine al suo ragionamento l'alto dottore, e attento guardava ne la mia vista s'io parea contento; e io, cui nova sete ancor frugava, di fuor tacea, e dentro dicea: 'Forse lo troppo dimandar ch'io fo li grava'. Ma quel padre verace, che s'accorse del timido voler che non s'apriva, parlando, di parlare ardir mi porse. Ond' io: «Maestro, il mio veder s'avviva sì nel tuo lum ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8621 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

Ricorditi, lettor, se mai ne l'alpe ti colse nebbia per la qual vedessi non altrimenti che per pelle talpe, come, quando i vapori umidi e spessi a diradar cominciansi, la spera del sol debilemente entra per essi; e fia la tua imagine leggera in giugnere a veder com' io rividi lo sole in pria, che già nel corcar era. Sì, pareggiando i miei co' passi fidi del mio maestro, usci' fuor ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8620 - Tipo: p

Tacque ciò detto, e su l'enfiate labbia Gorgogliava un suon muto di vendetta, Un fremer sordo d'intestina rabbia. E le affollate intorno ombre, "vendetta" Gridar, "vendetta", e la commossa riva Inorridita replicò "vendetta". I torbid'occhi il crino a lui copriva; Fascio parea di vepri o di gramigna, Onde un'atra erompea luce furtiva; Come veggiamo il sol, se una sanguigna Nugola i ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8739 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Fiamma dal ciel su le tue treccie piova, malvagia, che dal fiume et da le ghiande per l'altrui impoverir se' ricca et grande, poi che di mal oprar tanto ti giova; nido di tradimenti, in cui si cova quanto mal per lo mondo oggi si spande, de vin serva, di lecti et di vivande, in cui Luxuria fa l'ultima prova. Per le camere tue fanciulle et vecchi vanno trescando, et Belzebub in mezzo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8553 - Tipo: p

Ma pauvre muse, hélas! Qu'as-tu donc ce matin? Tes yeux creux sont peuplés de visions nocturnes, Et je vois tour à tour réfléchis sur ton teint La folie et l'horreur, froides et taciturnes. Le succube verdâtre et le rose lutin T'ont-ils versé la peur et l'amour de leurs urnes? Le cauchemar, d'un poing despotique et mutin T'a-t-il noyée au fond d'un fabuleux Minturnes? Je voudrais qu' ...
Scritto nel 1944
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8686 - Tipo: p

Solea creder lo mondo in suo periclo che la bella Ciprigna il folle amore raggiasse, volta nel terzo epiciclo; per che non pur a lei faceano onore di sacrificio e di votivo grido le genti antiche ne l'antico errore; ma Dione onoravano e Cupido, quella per madre sua, questo per figlio, e dicean ch'el sedette in grembo a Dido; e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocab ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8644 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

D'in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai finché non more il giorno; ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno brilla nell'aria, e per li campi esulta, sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; gli altri augelli contenti, a gara insieme per lo libero ciel fan mille giri, pur festeggiando il lor ...
Scritto nel 1834
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8495 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

 

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