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Letteratura - Ricerca Testi - Risultati

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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Siamo chiusi in una bolla, una bolla di sapone, che non scoppia con un soffio o con un dito nel pallone. Aspettiamo d’incontrare quell’amico accanto a te chiuso in bolla come me. Il virus la libertà ha negato, portando silenzio e tanto vuoto. ...
Scritto nel 2001
On line da: lunedì 26 aprile 2021
Stato: 1 Cod: 8905 - Tipo: p

Mi alzerò una mattina col naso gelato ma ancora accaldata dal sonno e aprendo la finestra mi riscoprirò a sognare di danzare, mentre volteggi e tenue ti poggi sui capelli, sulle spalle e ad imbiancar le scarpe. sognerò, illusione bianca, mentre già ti dissolvi cadendo, appena posata come una spolverata di formaggio sulla pasta. mi risveglierò e sorridendo sussurrerò ...la neve! ...
Scritto nel 2021
On line da: venerdì 1 gennaio 2021
Stato: 1 Cod: 8904 - Tipo: p

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Se ti va di innamorarti di qualcuno, goditi il momento, e goditi la dolce sofferenza (conseguente), se non dovesse esserci riscontro alcuno... ...
Scritto nel 2000
On line da: martedì 10 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2526 - Tipo: m

Pianto soffocato nell'equilibrio della notte mentre i pugni si chiudono e le ginocchia cedono lo sguardo s'alza inutile verso il cielo velato da lacrime il nero della notte trova quella sera il mio nome invano sussurravi ma spazio e tempo sono malevoli sovrani. Adesso sei nella quiete che bramavi solo il nulla ci divide ma niente ci separa ho ancora tanto da dirti e da darti le picco ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 17 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5307 - Tipo: p

Paludato in una fonda confusione lascio alle spalle tale pulsione spicco il volo nell'immenso dimentico d'amor disperso. Tante son le lacrime bagnate dagli occhi sul viso lasciate poi d'improvviso un bel sorriso le mie labbra ha intriso. Tante nuvole ombrate lo sguardo ha guardate ed ecco un raggio di sole tinge l'intimo cielo di colore. Nel firmamento di stelle spruzzato corre ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 14 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8246 - Tipo: p

Cullato dal vento e dal suono incessante di mille lacrime attendo il singolo battito del nuovo giorno. Isolati sprazzi di luce rischiaran la via a un fiume che corre verso un ciclo infinito. Il suono sui tetti, un rombo, il pensiero che corre dal mio amore lontano. Il vetro s'annebbia d'un lungo respiro svaniscon le forme e vinto dal buio, mi siedo e m'affaccio alla fines ...
Scritto nel 2000
On line da: giovedì 2 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 168 - Tipo: p

Stasera ti scrivo da un fiato di luna e bisbigli di steli leggeri, tremati dal vento fra stille di un lucido pianto. Ti dico di istanti strappati dai palmi fuggenti del tempo, di un lampo che presto si è spento bruciando il respiro al tramonto. Ti scrivo ascoltando il silenzio disceso abbracciando la valle con fole di lievi sospiri che fanno parlare le foglie. ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 16 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6286 - Tipo: p

Nella nebbia dove tutto sembra freddo dove tutto sembra fermo nella nebbia dove tutto nasce dove tutto muore dove cuore mangia cuore nella nebbia nella nebbia dove tutto sembra ombra sembra storia d'altri tempi nella nebbia dove senti solo suoni dove l'aria sembra sabbia dove l'aria sembra sappia cosa pensi nella nebbia fiati densi nella nebb ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 7 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4669 - Tipo: p

Dov'è finito il lucido delle labbra, la bellezza di vederle screpolate alle prime gelate del mattino? Sono del color del sangue ora che sei compiuta, non lasciano più tracce d'Assoluto ma solo segnali di resa; sul mio petto non ritrovo più dolcezza, ma i segni del sangue della carne raggelata. Non tremi più nel vederti nuda, sei morta come la paura di saperti adulta. Dov'eri un ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7661 - Tipo: p

Vorrei poterti dire che mi piaci, guardarti ogni istante mentre dormi, sentire il profumo della tua pelle sulla mia, non dividerti con nessun altro, ma sarei troppo egoista. Vorrei poterti dire che ti voglio bene, vederti sempre felice e contenta, augurarti le cose più belle al mondo, realizzare ogni tuo desiderio, ma sarei troppo bugiardo. Vorrei poterti dire che ti amo, sei entrata p ...
Scritto nel 2003
On line da: venerdì 2 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2205 - Tipo: p

Pallido e triste sole di settembre, fingi l'estate, ma ci stai mentendo. L'estate è andata. È tempo di tornare. La gente ride, ma non è contenta; prepara le valige e chiude casa. La gente canta, ma non è contenta. Oggi la pioggia non ci vuol lasciare. Una coppietta davanti a casa mia fà progetti, ma solo per domani: lui di Potenza, lei di Crevalcore. Anche loro si apprestano a partire. ...
Scritto nel 2004
On line da: martedì 29 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 797 - Tipo: p

Coloro che usano la forza violenta... fisica o psicologica... per determinare sugli altri e sui più deboli... il proprio dominio e la propria autorità... danno dimostrazione di una profonda paura interiore... di un'assoluta assenza di amore verso il prossimo... e di una totale ignoranza e mancanza di rispetto verso la vita propria e quella altrui... nonchè di un profondo senso di cattiveria vera ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 14 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4577 - Tipo: m

Il primo guadagno! È il risparmio! ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 26 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8315 - Tipo: m

Si aprono le finestre alla nuova stagione si fa entrare il caldo nei propri cuori ci si sente "frizzantini" e "liberi" si pensa al mare, alle montagne alla voglia di scappare... Feste e festicciole allegrano di candore le serate afose ed ad agosto un po' "freschette" di sagre e sagrette. le orchestre suonano e il tempo scorre ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 19 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6166 - Tipo: p

Poverino tan piccolino mi guardava mi cercava non mi lasciava mai tutto bianco poverino ancor lo sento qui vicino a badarmi a cercarmi se piangevo era li accanto a me se sorridevo sventolava la codina e saltava e abbaiava che peccato! non posso più stare insieme al cagnolino tan piccolino... ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 14 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3422 - Tipo: p

Molti s'affrettano come le formiche, l'uomo sente la terra che scorre sotto i piedi invece di altri di testa volatili un po fringuellini si giocano la vita vista dal grillo che con lo sguardo segue il mondo del dono donna cicala d'amore. Ooh Signore ci si perde il cervello nell'adar avanti e indietro per definire il tuo paradiso per accettare la mia morte certa nel mondo terrestre eeh poi ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 9 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6125 - Tipo: p

Com'è dolce il mio cammino nell'attesa del venturo giorno presto giunge e di lui m'avvolgo sole d'estate al suo ritorno dietro un sipario color di cielo che d'azzurro s'apre al suo mattino. Solo a lei è dedicato il pensiero in me rinato che per lui più nulla è futuro come passato o come d'ora sarò assente ritrovando soltanto me in compagnia del mio presente. E dal mattin ...
Scritto nel 2018
On line da: mercoledì 9 maggio 2018
Stato: 1 Cod: 8799 - Tipo: p

Sul muro esterno della torre vecchia si arrampica una rosa, bianca come la neve. La piantò lì una madre, per ricordare un figlio perduto chissà dove. Qualcuno lo chiamò per nome e lui partì senza un saluto, né un perché. Un cenno della testa da lontano, in tasca due monete d'oro e un nastro rosa antico tra le dita. Fu tanto tempo fa. Lungo il declivio della montagna sacra dove fa ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 15 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 877 - Tipo: p

Serravo il mio occhio al gelido soffio, arrivava l'Inverno. Di foglie sottili e grappoli pieni, di rossi mattini e sentieri di stelle. Arrivava l'Inverno, sedevo e ascoltavo l'ululare del mare e il dolore sottile del giorno che muore. ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 15 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 545 - Tipo: p

Il sedici di Marzo, al mio paese, la Giunta Comunale ha progettato per degnamente festeggiar l'Italia un cenone pensato in grande stile che esordiva con l'Inno Nazionale, un pistolotto ad hoc per l'occasione del primo cittadino e il monsignore ci impartiva la sua benedizione e poi tutti seduti per mangiare. E, dopo un'ora, arrivan le portate! Nomi di lusso, nomi altisonanti scomodanti ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 21 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5062 - Tipo: p

Nubi sparse in cielo ammassate, ammucchiate: cumuli dai bordi scuri che il sole avvolge in porpora reale. I mulinelli del vento compiono danze gioiose, spumose, giocano con le nuvole che si ritraggono freddolose. Il vento spoglia con mani gelide gli alberi stacca le foglie ormai seccate, schiacciate, calpestate. Tappeti d'oro rosso. Il grembo del cielo è gravido plumbeo ed irreale ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 19 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5470 - Tipo: p

Amore grande, amore immenso Amore, amore, infinito come il cielo azzurro, grande come il mare Amore, un sentimento folle che ti fa morire. Dolce, armonioso, bello com'è bello un fiore in primavera Amore, amore, amore delicato fragile appassionato tremendo nella sua grandezza... Ma quanto grande è un amore... Come un'universo intero o come un grano di sabbia in un deserto... Come un mar ...
Scritto nel 2005
On line da: sabato 16 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 889 - Tipo: p

Potevi parlare con me... di tutta quella rabbia, quel rancore che non ti hanno mai lasciato libero di vivere. Ti hanno affiancato fino al tuo ultimo giorno. La tua volontà, la tua bontà potevano farti scudo ma non sono state sufficienti a nascondere la verità che forse soltanto io conosco perché ti ho amato da subito. Sapendo quanto sarebbe stato difficile. Non eri abituato a stringere la mano a ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 22 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2597 - Tipo: r

Il grido di speranza mi rimane in gola, soffocato dal fragore, si perde nel vuoto nel caos della frenesia, limitata conoscenza, inaudita sapienza, gettano nel dubbio, il futuro della vita. Strade senza uscite, percorsi accidentati, allontanano il visibile traguardo sperato. Costruire una strada, su nel cielo, tra le stelle, che fungino da lampioni illuminando il cammino, di c ...
Scritto nel 2006
On line da: domenica 6 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5006 - Tipo: p

Com'è incolore questo pomeriggio di novembre! Sembra perduri, in un lungo compianto, il giorno dei morti, già passato. E i pochi fiori, pare più non abbiano profumo. Anch'essi, chi sa, se pieghino gli steli a un quieto pianto di malinconia? E i petali, che fragli, ma non ancora vizzi, vi si staccano quasi senza vita, nel triste, accorato silenzio. ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 2 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7052 - Tipo: p

Delle mie labbra ti dono la frescura di un risveglio acceso su raggi di passione... Carnose ti invitano alla resa, pronte a crear tra brividi improvvisi, nella tua pelle nuovi profumi... A te giunga questa mia voglia... Senza più scudo ora si dona... Che bruci e soffochi con i tuoi baci... Dell'esser donna... porgo al tuo marchio il mio sospiro... ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 2 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5088 - Tipo: p

Ma che pensieri... irrequieti... irresistibili... melanconici... Salsedinoso sapore del mare vicino... la nenia dell`onda che instancabile torna... gabbiani nel vento volan via gridando... Nell`aria afosa c`è un profumo di rose e mimose... il tuo basilico amato che si culla nel vento... i tuoi garofani rossi e tanti altri fiori... riportano amati ricordi di giorni passati. Al ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 13 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3040 - Tipo: p

Cogli i frutti che la vita oggi ti offre... Il tempo fugge silenzioso, odioso e invidioso... Goditi ogni minuto che si presenta nel presente, non lasciarlo passare inosservato. Ogni momento è un'atto naturale o spirituale che Dio ti offre. Il futuro è un momento che non conosci... Non c'è un futuro senza un passato... Il passato se ne è già andato, il futuro deve ancora nascere. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 18 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5920 - Tipo: p

Un mare limpidissimo credimi assai bellissimo, se lo guardi, brillanti diventeranno i tuoi occhi e in un soffio ti bagni i ginocchi. Vedo delle cose nere che nuotano e che sotto acqua insieme si guardano, è un branco di pesciolini tutti carini, vicini vicini. Che bello il mare! Insieme ci si può bagnare, favolosamente ci possiamo asciugare e allegramente giocare. ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 15 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2895 - Tipo: p

Quando ti vidi per la prima volta non capii a chi la tua aura avevi rivolta, fui subito rapito dal tuo sguardo perso nel vuoto e mi chiesi come oh tu angelo mio potessi avere un problema irrisolto, vidi una lacrima leggera scenderti e segnarti il viso in quell'istante il mio cuore ebbe un sussulto e pure io provai la tua tristezza come un vento improvviso, desiderando di riuscire a colmare quello ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 10 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 388 - Tipo: r

Si sposa la luce di luna crescente con le fronde dischiuse alla brezza serale. Nell'aria profumi d'estate. Mescolato l'aroma del gelsomino col tuo crea essenze d'eternita. Ci accarezza l'immortalità del Foro. I tempi le ere si uniscono nella carnosità della tua bocca, si baciano l'ebano e il cobalto nei nontri occhi. L'etereo bagliore della falce celeste si c ...
Scritto nel 2005
On line da: sabato 15 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 276 - Tipo: p

Lastricato di petali rossi e delicati rose fiorite nei prati segreti Delicati profumi impregnano i pensieri immagini suoni romantiche canzoni Al riparo dei venti di emozioni silenti nate per abbellire coltivate e potate Son rose d'amore un quadro floreale bagnate nel cuore preposto a donare Finanche le spine leggiadria e dolore passioni di vita di gelosia custodita Rose nel c ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 5 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1146 - Tipo: p

Aspettare... a che serve? È lontano il sogno di pochi mandarini e qualche pallina colorata fra mille aghi di pini, nell'angolo più adorno della stanza: un tavolo piccolo e quattro sedie intorno. Non c'è più il bello di quella povertà quando era magia la fiaba dell'età. Neanche i figli, ahimè godono della fola e i giorni son votati ad una cosa sola, Risorge la persona che mi manca, ri ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2275 - Tipo: p

quello che perdo ogni giorno è il tuo respiro lo sento nell'aria il tuo respiro avverto il suo calore l'odore l'affanno e mi appartiene nulla è più intimo di un respiro preludio di un bacio nato dalle tue labbra dalla tua bocca dolce... morbida tenera... rossa quello che perdo ogni giorno di tutti i giorni di tutta la vita è il tuo respiro è un alito sul petto rifugio di dolore ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 2 dicembre 2011
Stato: 1 Cod: 5577 - Tipo: p

I ricordi più belli restano nel presente, a dispetto del tempo che passa, questo tempo che pur scorrendo velocemente e cercando di afferrarli, suo malgrado... gioia nostra, non riesce a trascinarli con sé... Quelli che sono stati più brutti invece rimangono sepolti nelle profonde pieghe del passato, che pur cercando di farlo... volendolo... desiderandolo, suo e nostro malgrado, non riesce mai a ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 27 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5680 - Tipo: m

Ogni cosa tace stasera. Anche l'aria sembra immobile... quasi in attesa. Niente suoni solo il mio respiro. M'induce a pensare guardarmi dentro. Il perché di momenti vuoti assenti ove sembra mancare alito di vita slanci di cuore... Rilasso la mente torna a divagare subisco quest' attimo la lascio andare. Pace... tutto è a posto Progetti ed eventi son rimandati pigrizia nottu ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 5 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 840 - Tipo: p

Se il Mondo andasse in frantumi mi ritroverei senz'altro qualcuno a pestarmi le unghie, il silenzio delle tombe sarebbe più alto delle strida incresciose di un ernioso orfanello, e con la mia pelle ricamerebbero il pastrano della Morte. E tu sogneresti allora d'intessere lodi per la mia gloria? Sarebbe magari ossequioso scavare una congerie di cadaveri per sottrarmi alla boria dell ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7633 - Tipo: p

Narrami dei tuoi silenzi passero d'amore, del velluto nero che coronò i tuoi occhi in una notte di luna; Narrami delle tue scelte... di quella neve bianca sciolta tra le dita, di quelle onde salate che sfiorarono il tuo corpo in una notte d'estate. Narrami dei tuoi ricordi, della fanciullezza che ti scivolò addosso, del vento terso che ti travolse coi suoi profumi antichi. Parlami di te, ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 13 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2539 - Tipo: p

Mesta al cammino ti sento, con quel tuo rivolo di lacrima che scende e si fa perla sul limitare della bocca.! I tuoi occhi riflessi nello specchio dei miei pensieri mi sfuggono oltre la linea d'orizzonte e cadono liquefatti in piogge lontane. Le tue parole occultate al rumore di treni in partenza dolgono come conficcate nell'anima e ricreano il fluente sangue dell'addio.! Non ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 18 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 551 - Tipo: p

Lontano, a due passi da quella collina, rivedo il mio amore quand'era bambina. Giocavo con lei ogni sera e mattina, ed io le dicevo: che era molto carina. Correva, correva, assieme col vento, ed io la seguivo in ogni momento. Nessuna tristezza e nessuno lamento, eravamo tranquilli ed ognuno contento. Ogni fiore per noi era bello e ridente, nessuno ci vede e nessuno ci sente, in quel ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 11 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7353 - Tipo: p

La folla mi cattura con i gesti esagerati. Non riesco a cantare ma posso sentire e un brivido mi fa vedere le parole. I sorrisi, gli applausi, la gioia di esserci, questo mi circonda. E non importa quanto dove e perché. Il suono dei pensieri è ormai entrato ma quando oramai ero riuscita a viverlo ecco che il fumo di una locomotiva mi oscura lo sguardo e malinconicamente mi risvegl ...
Scritto nel 2004
On line da: domenica 6 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1410 - Tipo: p

Pensi già che la vita è finita nel tepore d'un fuoco d'autunno ascoltando distratta le note di una canzone che non ti va più Nel giardino le foglie ingiallite sei delusa anche il cane lo sente ed intanto un pensiero d'amore ti sfiora la mente e poi cade giù Guardi la gente che intorno ride non sa del tuo pianto; anche l'amica d'un tempo non ti chiama più da tanto Ma non ti accor ...
Scritto nel 1983
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7951 - Tipo: c

Un essere vivente che sarà suo e parzialmente mio Non ci ho vissuto insieme mentre incominciava a germinare non ho provato le paure del momento non ho dato sangue per nutrirlo Mentre lui ne ha sorbito i palpiti i tormenti e le esultanze ha sentito la voce e gli ansiti È andato con lei a far la spesa in quel sacco bagnato e caldo ha respirato con lei la primavera Ed io lì fuori ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 9 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 243 - Tipo: p

È quasi un giorno c'è il mare c'è il cielo ma non ci sono noi Sei tanto lontano ma tanto vicino Non posso sentirti ma sempre immagino cosa mi diresti se mi vedessi adesso Le parole vengono dolcemente E ti sogno e ti respiro e ti porto accanto a me e faccio sì che le fantasie entrano nel mio mondo Volo sulle montagne e trovo una casa di legno sei lì ad aspettarmi e mi sorrid ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 14 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3471 - Tipo: p

Questa vita fatta di erranza, sradicamento, stranezza, disperazione... Questa vita di tormento, assenza, dipendenza, insoddisfazione. Questa vita di numi distratti, padri assenti, falsi predicatori; Questa vita coronata di spine, mantata di lacrime... intrisa di speranza. Questa vita, dove tutto vive e tutto muore senza aspettare di capire... senza accettare di morire. ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 27 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2632 - Tipo: p

Mattino di sole, campagna verde, pietre e sabbia roventi il vento soffia sulla mia sofferenza. Il ciclone s'abbatte sui miei pensieri: la tempesta è nel mio cuore! ...
Scritto nel 1975
On line da: giovedì 3 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 680 - Tipo: p

Quando è difficile vivere beneficiare della bellezza della vita, ma nello stesso tempo affrontare le cattiverie che disgustano il nostro essere tutti figli dello stesso Dio. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 23 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4760 - Tipo: p

Due pezzi di legno dal tempo arrugginiti vecchi apriamo la bocca per vomitare con i trucioli lo schifo del malessere per il benessere non goduto in una vissuta vita sprecata da lei a compatire me stonato come una campana nella sconfitta d'un matrimonio non d'amore ma d'un amaro vivere in compagnia. Quando i figli vanno via per lavorare, grazie a Dio!!, La storia quotidiana è di noi due attori sce ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 2 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6543 - Tipo: r

La tua presenza Colmava il vuoto Della mia oziosa solitudine Spesso mi contrariava Il tuo lungo abbaiare Che mi manca Mostravi tutta la tua gratitudine Stendendoti ai miei piedi Mi contemplavi Percependo a volte le mie azioni Ci capivamo Nell'incrociarsi dei nostri sguardi E ci ritrovavamo Nel nostro mondo Pieno d'abitudini Forse Non ero solamente il tuo padrone Ma il vero amore ...
Scritto nel 1994
On line da: lunedì 20 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 7923 - Tipo: p

Non esistono le cattive abitudini; sono le abitudini - tutte - ad essere cattive. ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 17 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 142 - Tipo: m

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l'atre porte, Come è salvo un'altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da' morti il suscitò. È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall'un canto Dell'avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Signor si risvegliò. Come a mezzo del ca ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8745 - Tipo: p

Quanto tra l'ultimar de l'ora terza e 'l principio del dì par de la spera che sempre a guisa di fanciullo scherza, tanto pareva già inver' la sera essere al sol del suo corso rimaso; vespero là, e qui mezza notte era. E i raggi ne ferien per mezzo 'l naso, perché per noi girato era sì 'l monte, che già dritti andavamo inver' l'occaso, quand' io senti' a me gravar la fronte a lo sp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8618 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele; e canterò di quel secondo regno dove l'umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno. Ma qui la morta poesì resurga, o sante Muse, poi che vostro sono; e qui Caliopè alquanto surga, seguitando il mio canto con quel suono di cui le Piche misere sentiro lo colp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8604 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

A Victor Hugo I Dans les plis sinueux des vieilles capitales, Où tout, même l'horreur, tourne aux enchantements, Je guette, obéissant à mes humeurs fatales, Des êtres singuliers, décrépits et charmants. Ces monstres disloqués furent jadis des femmes, Eponine ou Lais ! Monstres brisés, bossus Ou tordus, aimons-les ! ce sont encor des âmes. Sous des jupons troués et sous de froids t ...
Scritto nel 1859
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8672 - Tipo: p

Poi fummo dentro al soglio de la porta che 'l mal amor de l'anime disusa, perché fa parer dritta la via torta, sonando la senti' esser richiusa; e s'io avesse li occhi vòlti ad essa, qual fora stata al fallo degna scusa? Noi salavam per una pietra fessa, che si moveva e d'una e d'altra parte, sì come l'onda che fugge e s'appressa. «Qui si conviene usare un poco d'arte», cominciò ' ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8613 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Spiran l'anima lieve Aure Sicane, E miri i flutti al tuo cammin più queti. Son di Scilla i latrati applausi or lieti, S'apre a naufragj altrui gole profane. Franger liquida morte all'acque insane Sappian di vele i corredati abeti, Che tu governi infra l'ondosa Teti, Posti i rischi in oblio, prora di lane Sia nave un pesce a Giona, e non offeso Fermi in lido sicuro il pié costante, C ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8706 - Tipo: p

Du temps que la Nature en sa verve puissante Concevait chaque jour des enfants monstrueux, J'eusse aimé vivre auprès d'une jeune géante, Comme aux pieds d'une reine un chat voluptueux. J'eusse aimé voir son corps fleurir avec son âme Et grandir librement dans ses terribles jeux; Deviner si son coeur couve une sombre flamme Aux humides brouillards qui nagent dans ses yeux; Parcourir à ...
Scritto nel 1855
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8700 - Tipo: p

Settembre, il tuo minor fratello Aprile fioriva le vestigia di San Marco a Capodistria, quando navigammo il patrio mare cui Trieste addenta co' i forti moli per tenace amore. Capodistria, succiso adriaco fiore! Io vidi nella loggia d'un palagio nidi di balestrucci appesi a travi fosche, tra mazzi penduli di sorbe. Cinericcio era il tempo, umido e dolco. Or laggiù, pel remaggio senza ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8715 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

'Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo', cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso, sì che m'inebriava il dolce canto. Ciò ch'io vedeva mi sembiava un riso de l'universo; per che mia ebbrezza intrava per l'udire e per lo viso. Oh gioia! oh ineffabile allegrezza! oh vita intègra d'amore e di pace! oh sanza brama sicura ricchezza! Dinanzi a li occhi miei le quattro face stavano acces ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8663 - Tipo: p

Poi che sdegnato dai patrizi deschi Partissi Como, ed a la sua nemica Temperanza diè loco, a nove mense Bacco recando e la seguace Gioja E i rari augelli e i preziosi parti De la greggia di Proteo e i macri servi Del biondo nume, io, del bel numer uno, A la tua ricca mensa, o generoso Trimalcione, lo seguo, e a l'affollata Cena il mio ventre e la mia lira aggiungo. Ma che dirò che dal t ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8735 - Tipo: p

Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentili anni caduto. La madre or sol, suo dì tardo traendo, parla di me col tuo cenere muto: ma io deluse a voi le palme tendo; e se da lunge i miei tetti saluto, sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e preg ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8505 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Riviere, bastano pochi stocchi d'erbaspada penduli da un ciglione sul delirio del mare; o due camelie pallide nei giardini deserti, e un eucalipto biondo che si tuffi tra sfrusci e pazzi voli nella luce; ed ecco che in un attimo invisibili fili a me si asserpano, farfalla in una ragna di fremiti d'olivi, di sguardi di girasoli. Dolce cattività, oggi, riviere di chi s'arrende pe ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8897 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Tentava la vostra mano la tastiera, i vostri occhi leggevano sul foglio gl'impossibili segni; e franto era ogni accordo come una voce di cordoglio. Compresi che tutto, intorno, s'inteneriva in vedervi inceppata inerme ignara del linguaggio più vostro: ne bruiva oltre i vetri socchiusi la marina chiara. Passò nel riquadro azzurro una fugace danza di farfalle; una fronda si scrollò nel ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8894 - Tipo: p

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

Su le populee rive e sul bel piano Da le insubri cavalle esercitato, Ove di selva coronate attolle La mia città le favolose mura, Prego, suoni quest'Inno: e se pur degna Penne comporgli di più largo volo La nostra Musa, o sacri colli, o d'Arno Sposa gentil, che a te gradito ei vegna Chieggo a le Grazie. Ché dai passi primi Nel terrestre viaggio, ove il desio Crudel compagno è de la via, ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8740 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8532 - Tipo: m

E tu credesti che la vista sola Di tua casta bellezza innamorarmi Potente non saria, che anco del suono Di tua dolce parola il cor mi tenti, Vergine Dea? Col tuo secondo Duca Te vidi io prima, e de le sacre danze O dimentica o schiva; e pur sì franco, Sì numeroso il portamento e tanto Di rosea luce ti fioriva il volto, Che Diva io ti conobbi, e t'adorai. Ed ei sì lieto ti ridea, sì liet ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8731 - Tipo: p

In quella età che, di veder bramoso, Ancor l'ingegno a le cagioni è cieco, Ascoso un Genio, anco a me stesso ascoso, Disse improvviso al mio pensier: Son teco. Ei le cose mi mostra che animoso Primier, siccome io valgo, in luce io reco; Sicché da lui le tenga ogni cortese Cui non incresca de l'averle intese. Qual compagno s'avesse a la sua via Infin d'allora il giovinetto acerbo, Tal ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8741 - Tipo: p

Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all'ultima ora dell'uom fatale; né sa quando una simile orma di pie' mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrà. Lui folgorante in solio vide il mio genio e tacque; quando, con vece assidua, cadde, ri ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8522 - Tipo: p

Mon coeur est maintenant ouverte comme une porte. Il vous attend, ma Bien-Aimée: y viendrez-vous? Que vous veniez aujourd'hui ou demain, peu m'importe! Le jour, lointain ou proche, en sera-t-il moins doux? Ce n'est point un vain mal que celui de l'attente! Il conserve nouveau le plus ancien désir. L'inattendu bonheur dont la venue enchante Passe; à peine en a-t-on su goûter le plaisir. ...
Scritto nel 1909
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8684 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Ne l'ora che non può 'l calor diurno intepidar più 'l freddo de la luna, vinto da terra, e talor da Saturno - quando i geomanti lor Maggior Fortuna veggiono in oriente, innanzi a l'alba, surger per via che poco le sta bruna -, mi venne in sogno una femmina balba, ne li occhi guercia, e sovra i piè distorta, con le man monche, e di colore scialba. Io la mirava; e come 'l sol confort ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8622 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d'erbe famiglia e d'animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l'ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa, né piú nel cor mi parlerà lo spirto delle vergini Muse e ...
Scritto nel 1807
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8520 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

Cantando come donna innamorata, continüò col fin di sue parole: 'Beati quorum tecta sunt peccata!'. E come ninfe che si givan sole per le salvatiche ombre, disiando qual di veder, qual di fuggir lo sole, allor si mosse contra 'l fiume, andando su per la riva; e io pari di lei, picciol passo con picciol seguitando. Non eran cento tra ' suoi passi e ' miei, quando le ripe igualmente ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8632 - Tipo: p

Come il divo Alighier l'ingrata Flora Errar fea, per civil rabbia sanguigna, Pel suol, cui liberal natura infiora, Ove spesso il buon nasce e rado alligna, Esule egregio, narri: e Tu pur ora Duro esempio ne dai, Tu, cui maligna Sorte sospinse, e tiene incerto ancora In questa di gentili alme madrigna. Tal premj, Italia, i tuoi migliori, e poi Che pro se piangi, e il cener freddo ador ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8724 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

«O tu che se' di là dal fiume sacro», volgendo suo parlare a me per punta, che pur per taglio m'era paruto acro, ricominciò, seguendo sanza cunta, «dì, dì se questo è vero; a tanta accusa tua confession conviene esser congiunta». Era la mia virtù tanto confusa, che la voce si mosse, e pria si spense che da li organi suoi fosse dischiusa. Poco sofferse; poi disse: «Che pense? Rispo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8634 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2021 all right reserved)

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From Turin, Italy, Europe, World (United People of World), Milky Way Galaxy ...

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