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Letteratura - Ricerca Testi - Risultati

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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Introduzione: Chi sono io? Chiunque io sia, sono diverso da tutti, quindi lasciamo stare le classificazioni. Ma sono di sinistra o di destra? Mi piace la canzone di J.Ax (al secolo Alessandro Aleotti (Milano, 5 agosto 1972)) e Fedez (al secolo Federico Leonardo Lucia (Milano, 15 ottobre 1989)): Comunisti col Rolex (anche se in realtà questi è un album (pubblicato il 20 gennaio 2017 da ...
Scritto nel 2018
On line da: sabato 19 maggio 2018
Stato: 1 Cod: 8801 - Tipo: r

Mi si accusa, ora che ho raggiunto il potere, di favorire gli amici per le investiture delle varie cariche. Da chi arrivano tali accuse? Dagli invidiosi, da coloro che hanno sempre vissuto di luce riflessa, per altro nemmeno diretta, ma dirottata con complessi sistemi di specchi a sponda. E allora? Sì, lo ammetto. Io favorisco gli amici: parlo di persone che amo, che ammiro, che stimo. Ed ora, ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 16 gennaio 2018
Stato: 1 Cod: 8787 - Tipo: r

Ad una cena aziendale di fine anno, oltre che tutti i dirigenti, dipendenti e collaboratori, fu invitato anche un giovane ragazzo di nome Ambrogio con la passione per il mare e per le regate. Ambrogio fu presentato ai dipendenti con l’intenzione di porre il coraggio dello stesso quale esempio per tutti. Il ragazzo infatti ha coraggio da vendere: acquista una barca mezza demolita e con l’aiuto d ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 16 gennaio 2018
Stato: 1 Cod: 8788 - Tipo: r

L’altro giorno (dicembre 2017) ho comprato un croissant in panetteria (una panetteria quasi pasticceria), un croissant di quelli con la marmellata bio: costo: 1,2 €. Buonissimo, gustosissimo, una leccornia; ma poi ho fatto due conti e la tristezza ha travolto, impietosa, il resto della mia giornata: ma come ti sentiresti tu se fossi pagato con 1.000 croissant (seppur buoni) ogni mese? Questo va ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 dicembre 2017
Stato: 1 Cod: 8782 - Tipo: m

Al momento in cui parlo (dic. 2017), abbiamo tutti 44,7 anni, viviamo fino a 80,6 anni oppure 85,1 anni (a seconda di quale sia il nostro genere preferito). Abbiamo un reddito netto di circa 30 k€ all’anno (circa 2,1 k€ netti al mese per 14 mensilità). Abbiamo tutti circa 1,3 figli a testa, spendiamo ogni anno circa 0,3 k€ pe i regali di Natale, 0,5 k€ per la scuola dei figli, 0,8 k€ per salute ...
Scritto nel 2017
On line da: lunedì 18 dicembre 2017
Stato: 1 Cod: 8781 - Tipo: m

A te che alzi la mano sulla donna: non hai cervello, non hai coraggio; non sai cos’è l'onore, non conosci il rispetto. Che sia la donna sconosciuta o la sorella, che sia la moglie, la madre o la figlia: il tuo valore è pari a zero. La tua azione è bestemmia. Non hai il visto di alcun dio. Sei solo un misero ebete schiavo della tua abissale ignoranza. (e chissà che tu, un giorno, ...
Scritto nel 2017
On line da: sabato 25 novembre 2017
Stato: 1 Cod: 8779 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Se del mio cor saprai mai ascoltare le intime ragioni della vita, (che dì per dì, mi diedero a sperare, lasciandomi con l'aria tra le dita), ne sentirai di splendide canzoni, di magiche avventure senza tempo, ed anche di spietate soluzioni, di speme spazzolate via dal vento. Se di "potere" fosse posseduta, la mente, qui, saprebbe proiettare, sul grezzo mur, la tragica veduta dei tr ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 1 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 1976 - Tipo: p

O grande cielo ner, giallo di stelle, dimostra, a me che guardo e più non vedo, di come intorno al cor sian cose belle. Che stanco di parol più non avvedo del freddo accaponar sulla mia pelle, nemmeno quando ai sensi il lume cedo. Ridesta in me le risa a crepapelle, che albergano da tempo nell'oblio, e che di turbamenti son gemelle. Resuscita il sopito fischiettio, che accompagnò ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 14 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 973 - Tipo: p

La piastra rovente spalmava milioni di molecole non per sua propria volontà: era lì, al servizio altrui, manovrata, perché ancorata ad un corpo macchina poco complesso e, più in su, ad un manico ergonomicamente insugherato. Di tanto in tanto, l'infernale calura si incattiviva, ed anche in questo caso, non vi era nulla di personale: tutto era riconducibile alla semplice altrui pressione sopra un b ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 8 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 128 - Tipo: r

I delinquenti non hanno un colore della pelle e non hanno una nazione di provenienza e residenza. Forse non hanno una figlia e nemmeno una mamma... I delinquenti sono una razza a parte. ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 6 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 523 - Tipo: m

Non è mai quello che vedi o senti, la verità ha mille facce. ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 16 febbraio 2007
Stato: 1 Cod: 46 - Tipo: m

Eccole, parole amiche bisbigliano, mentre escono dalla penna. Non si tratta di parto: non è la sfera, che così amorevolmente incontra la carta, a generar le parole (ivi al fuoriuscire dell'inchiostro). Forse sarà il colore dell'inchiostro, il suo spessore; o quello stesso della carta. Forse sarà l'anatomia della penna a sfera o l'esposizione ad est dello scrittoio. Forse sarà il pensiero: ciò che ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 4 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1403 - Tipo: r

La gente che lì ti gira intorno, con un sorriso bello sulla bocca, "richiede" a te sì tante belle cose. E tu le fai, con il sorriso bello sulla bocca e con la morte, livida nel cuore... Sta diventando un lusso, (che non mi posso più permettere)... in ogni canzone che ascolto, in ogni articolo che leggo, in ogni film che guardo, in ogni trillo improvviso di qualsiasi campanello ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 30 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 57 - Tipo: p

Quando il sole scende, i colori spariscono: tra le ombre forti fuggono. Mai come allora, tu, troverai riflessi e identità, ascoltando la trasparenza del ghiaccio: ghiaccio che si scioglierà. Sotto il sole caldo, i colori ritornano e le ombre forti fuggono. Sai recitare, sai... Quasi come io vorrei per me. E mi chiedo se: il tuo gioco di sale, non si scioglierà mai? ...
Scritto nel 1991
On line da: mercoledì 22 novembre 2006
Stato: 1 Cod: 41 - Tipo: c

Se navighi a vista in un mare di guai non è un gran guaio, ma se la maggior parte di quei guai sono direttamente o indirettamente collegati all'esile cifra del tuo conto in banca, allora sei davvero nei guai... ...
Scritto nel 2014
On line da: giovedì 24 aprile 2014
Stato: 1 Cod: 7851 - Tipo: m

Ecco un piccolo sassolino distaccarsi, collassando, dalla madre roccia, scavalcare, piroettando, una diritta rupe, e rotolare, forte della sua leggerezza. Incurante della forza gravitazionale che tutto imprigiona. L'ho visto cadere, e d'un tratto penetrare le acque di un esile rivo, che quasi ha riso di quel solleticante impatto e di quelle spruzza sottili, nebulizzate in un seco ...
Scritto nel 2004
On line da: lunedì 21 novembre 2005
Stato: 1 Cod: 48 - Tipo: p

Non credere di aver bisogno di me. O di chicchessia. La paura della solitudine non c'entra niente con la solitudine. La solitudine non è quando si è soli. La solitudine è quando si è soli in compagnia. La paura distorce la realtà delle cose. Ma la paura, spesso nasce dall'ignoranza. La paura dell'ignoto, appunto. ...
Scritto nel 2000
On line da: martedì 10 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2524 - Tipo: m

Ad una cena aziendale di fine anno, oltre che tutti i dirigenti, dipendenti e collaboratori, fu invitato anche un giovane ragazzo di nome Ambrogio con la passione per il mare e per le regate. Ambrogio fu presentato ai dipendenti con l’intenzione di porre il coraggio dello stesso quale esempio per tutti. Il ragazzo infatti ha coraggio da vendere: acquista una barca mezza demolita e con l’aiuto d ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 16 gennaio 2018
Stato: 1 Cod: 8788 - Tipo: r

Eran già trascorsi alcuni minuti, forse una dozzina, forse più. Rintanati dentro il salottino di una graziosa pasticceria, nei pressi di via Lagrange a Torino, sembravano più indaffarati a dimenticare il freddo pungente di fine dicembre, lasciato per il momento fuori dal locale, che ad esplorare le reciproche menti, tentando così di indovinare le ultime novità. Stavano seduti davanti a due tazze ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 5 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2213 - Tipo: r

Milioni, e persino miliardi di anni per un viaggio elementare da una galassia all'altra: non male la lentezza del passo!... Passo bradipo, andante ma non troppo; trotto galoppo in sella ad una luce imbrogliona e sbarazzina... e che dire dei tanti oggetti che non sono proprio colorati, ma che assorbono e riflettono fotoni a "go go", anch'essi figli birichini di una luce lentissima e ondulatissima? ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 14 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 76 - Tipo: r

Hai gridato l'emozione la tua nuova dimensione una buona dose di ragione: Sotto il inondo nasce lieve colorata da parole poi si scioglie come neve al sole Ed un sogno ricopriva l'universo del pensiero E viaggiava con la mente conquistava lentamente te Ma un amico ora è partito con le smorfie di chi sente un rimpianto dentro un po' mordente Non sarà più il suo talento a sorridere ...
Scritto nel 1983
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7952 - Tipo: c

È l'alba e da due ore vo' vagando, errando senza meta e senza macchia. Lì, gracchia, spudorata, una cornacchia. Lontana, la foschia si sta levando. Or bene: cosa cerco dal passeggio? Un attimo di calma e di rilasso? O forse un "pio" con cui spartire il passo? O ciò che viene, al pari d'un sorteggio? Ma, forse, in fondo al cor, vorrei trovare un angelo, dall'anca provocante, che vist ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 322 - Tipo: p

Qualcuno mi dice perché, con tutta la corruzione che c'è, l'unico a pagare le tasse son me? (e quelli come me?) ...
Scritto nel 2017
On line da: sabato 3 giugno 2017
Stato: 1 Cod: 8759 - Tipo: m

Mario il commissario Assestò una pacca forte sul piano con la mano Le scombinate scartoffie Dopo un gran balzo si posero amorfe Liberando piano Un fumetto polveroso che arrampicò lontano Per poi leggiadro sparire Sopra le teste di chi non può capire Ecco un altro caso Di omicidio ingarbugliato Per il commissario Mario Niente indizi niente prove Neppure un testimone Solamente un ...
Scritto nel 2004
On line da: lunedì 15 gennaio 2007
Stato: 1 Cod: 42 - Tipo: c

Ha preso a cuore il colore colore pezzato, di ruminante; non ha importanza la stazza ciò che importa è la coda. Ha osservato immobile: tutto intorno una giostra di astri e ruminanti. Ma le code e le mosche... Nemmeno l'ombra distratta l'abbandona davvero: avvisa con un gesto, timido ma continuo. Eh! Moto d'ombra supina, che esista o meno, non rinnegò la prole! (sebbene fosse ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 25 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 205 - Tipo: p

L'autopunizione è la miglior soluzione per non trovare mai "la soluzione". ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 16 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 185 - Tipo: m

"Un'altra giornata così ed il giorno non saprà più di che notte potrà fidare. Credo che il pensiero possa superare portata e possa superare tempeste. Ti ho pensata oggi e non eri certo tu colei che ha prodotto la mia tempesta". Di questo e d'altro sentiva di dover "esternare" il viandante randagio in cerca di vitto e alloggio mentre introduceva il muso della Mustang alla rotonda e controllava ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 12 novembre 2005
Stato: 1 Cod: 60 - Tipo: r

Chi ruba, anche se non ruba a te, ruba anche a te! ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 21 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5471 - Tipo: m

Una bolla di sapone. O meglio: una bolla di vetro, grande come una camera da letto, tutta insaponata. Questa era la sensazione; ed era per ciò che ad ogni respiro le bruciava la gola, la trachea, la faringe. Deglutiva in continuazione e le mucose del cavo orale, sempre più legnose, le procuravano di riflesso inediti fastidi alle orecchie e al naso. I polpastrelli lisci la tradivano crudelmente e ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 8 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4438 - Tipo: r

Quando si crede in qualcosa e se ne vuole dimostrare la ragione, si deve essere disposti a rischiare di perdere qualcosa. ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 20 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4828 - Tipo: m

Ma dimmi: a che conduce gridare a questo mondo l'amore mio giocondo che spira in controluce? 'Sì dopo tanto vento, che tutto cambia e gira, non vale più una lira quello che vedo o sento. Eppure il dolce viso, tagliato da un lamento, stracciato da un rimpianto, rinasce nel sorriso; Tanto che il tempo passa, che logora catene, ti voglio ancora bene... e un nodo mi trapassa. ...
Scritto nel 1995
On line da: lunedì 28 novembre 2005
Stato: 1 Cod: 49 - Tipo: p

Notte si fonde Dietro al tramonto Cosa succede dai Forse uno sbaglio So di tutto e sarà Che quando lei da me tornerà Sorridendo dirà Ti cerco dietro questa realtà Ombre di luce Dentro i miei occhi Solo rinasco ma Tempo sprecato So di tutto e sarà Che sempre il nuovo giorno verrà Come l'acqua cadrà E vivo dietro questa realtà ...
Scritto nel 1991
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7956 - Tipo: c

La sola cosa che vedo: i piedi. Non i miei, ma tanti, e tutti ben vestiti. Si muovono da soli senza cadenza. Scricchiolanti al calpestio dei ciottoli. Son qui, compresso dal mio stesso peso, trafitto nel costame passato da un beffardo fil di spada. Prono, faccia al suolo, dal livido labbro schiumeggiante. In attesa di qualcosa, di qualcuno, che mi giri la testa, tanto da poter vo ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 336 - Tipo: p

Queste ultime candele le ho soffiate a cuor leggero: hanno smesso di brillare e di piangere la cera. Dove prima era la fiamma ora un filo in equilibrio sale e, cambia il suo disegno quando incontra il mio respiro. E le righe che intravedo son d'elastici cagione: mi ricordano i gabbiani disegnati da lontano. Sono sotto tele in lino, sotto jenas crittografati, sotto tubi appicci ...
Scritto nel 1999
On line da: mercoledì 15 febbraio 2006
Stato: 1 Cod: 51 - Tipo: p

Sarebbe bello, se un dato giorno, a certi signorotti assai temuti, tanto per dimostrar che son cornuti, spuntasse sulla fronte un gran bel corno. Presi d'un tratto da cotanto scorno, penso che alfin starebbero un po' muti, e per non farsi dir: "Via! Cornuti!" Non tanto ci starebbero d'attorno! ...
Scritto nel 1950
On line da: giovedì 7 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 52 - Tipo: p

Quando pensi che non c'è via, che non c'è modo, esci fuori, cambia la via, cambia quel modo. La vita sai è una pazzia, un tarlo un chiodo. Ed è perciò la garanzia... che basta poco. ...
Scritto nel 1995
On line da: martedì 19 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 55 - Tipo: p

Pensi già che la vita è finita nel tepore d'un fuoco d'autunno ascoltando distratta le note di una canzone che non ti va più Nel giardino le foglie ingiallite sei delusa anche il cane lo sente ed intanto un pensiero d'amore ti sfiora la mente e poi cade giù Guardi la gente che intorno ride non sa del tuo pianto; anche l'amica d'un tempo non ti chiama più da tanto Ma non ti accor ...
Scritto nel 1983
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7951 - Tipo: c

Sono con te nei tuoi pensieri so cosa c'è nella tua mente ancora vedi mè sono con te perché l'amore mio è dentro te E poi ci sarà felicità il mio futuro riderà Ma Magica ormai la conoscenza di vita (mah) sempre presente non permetterà non lo farà si sa e ancora ti reprimerà E' strano però se non si può io non mi fermo Spazierò Prova a gridare ciò che hai chiuso nel cuore e ti alz ...
Scritto nel 1983
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7949 - Tipo: c

Odiose le parole, abitano l'etere, occupano tonnellate di cellulosa; se le ascolti, se le leggi, non hanno mai un senso solo. Le parole esprimono concetti, eppure, da sole, non valgono nulla. Nemmeno quando sei tu a scrivere o a parlare; le parole non contrastano il proprio destino, rimangono tali, anonime, per sempre. Le azioni invece lasciano un segno, non confondono la loro esistenza con qu ...
Scritto nel 2006
On line da: venerdì 15 settembre 2006
Stato: 1 Cod: 64 - Tipo: r

Un tempo, quando la neve cadeva copiosa e imbiancava le sponde delle stradine ai bordi dei paesi, un piccolo bambino lanciava, e sudava, e cadeva su quella neve, e godeva indispettito di quei brividi che la stessa neve, insinuandosi tra collo e colletto, scivolava sulla pelle (vertebrale dorsale) e regalava accaponate. Sedeva e correva, e scivolava, ed ogni volta era pronto a riprovare, un po' p ...
Scritto nel 2001
On line da: venerdì 29 settembre 2006
Stato: 1 Cod: 67 - Tipo: r

Le lune e gli Dei sono mille sono come i miei desideri che si uccidono e da scintille nascono più forti e più grandi di ieri La marea che mi travolge e mi trascina non è come una goccia di brina se da un lato si abbassa e scopre da quell'altro si alza e mi ricopre Prova a guardare fuori dalla tua nave sono certo che vedrai che che c'è qualche cosa qui nel segno di me qualcosa che ...
Scritto nel 1993
On line da: martedì 6 settembre 2005
Stato: 1 Cod: 37 - Tipo: c

Non seppi mai chi fu codesto attore, eppur delle sue gesta ne san tutti, né mai ne vidi imprese ai suoi debutti, soltanto mi spiazzò quel pazzo amore... Quest'anni, che da allora son passate tante di lune e tante di stagioni, gemelli son per singolar tenzoni, per mostri immondi e per creature alate... Meco li affronto, in solitaria lotta, brando la spada, solo contro cento, non li ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 10 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 863 - Tipo: p

Pallida crescerà la sua beltà dietro la ferrovia germoglierà solo il tramonto sa capire un po' le strane fantasie ed i suoi no Luna sei tu Quante canzoni ti han dedicato quante poesie hanno scritto perché un cavaliere innamorato chiedeva aiuto: L'hai portato con te Quando poi l'alba avrà lei se ne andrà dietro il cavalcavia si scioglierà passerà il giorno e andando via nuova com ...
Scritto nel 1982
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7941 - Tipo: c

Non è mai una sola, la motivazione. La colpa è del concorso. Quando finisce un amore (d'ora in poi "storia") è il concorso delle colpe che la fa da padrona. Sono le moltitudini casuali di eventi (combinati con le anime degli stati e mescolati con i vari sentito dire e con i certi percepiti epidermidi) che, combinando i loro spigolosi nessi, tirano le somme. Quando una storia finisce (o cambia ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 12 gennaio 2007
Stato: 1 Cod: 69 - Tipo: r

Imbocco il sottopasso (se ho potuto farlo, ho da dire "grazie" ai finanziamenti governativi elargiti ai tempi (ed in occasione) di "Italia 90"). Dopo pochi battiti di ciglia ne sono fuori; lo specchietto retrovisore me ne da la prova, inconfutabile, come i contorni dello sbocco, che riflettono sugli appositi vetri ovali fissati ai fianchi dell'autoveicolo. Usicto dal sottopasso, il grande gaudio ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 30 aprile 2007
Stato: 1 Cod: 74 - Tipo: r

Saltai la cena e fu come cercare in quel diguno un segno del destino; sotto il lenzuolo il sonno ad agognare a denti stretti, non ero che un bambino. Ancor ricordo la voce di mio padre: "Se non ti pieghi un dì ti spezzerai!" A nulla valse il pianto di mia madre, rimasi fermo: "Piegarmi io... giammai!" Passò del tempo e ne saltai di cene; usai la testa, come se fosse ariete, contro ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 924 - Tipo: p

Il primo giorno del mese io non so se ballare cantare mangiare o piangere: i soldi del mese passato finiti son già, i soldi del mese neonato ancor non son qua. Il fatto che ancora "intelligo" sicuramente si pone alla gente di qui positivamente se poi tra le righe del gobbo a cristalli leggo che al mondo, sicuro, si sa, che c'è di peggio, qualcuno mi deve spiegare tale precetto: che d ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 4 giugno 2015
Stato: 1 Cod: 8116 - Tipo: p

Come sei bella. E come è bella la tua bocca poggiata sul mio ventre. Umida e carnosa, sapientemente scende e sale e si rimbocca. E pare sussurrare al muovere del fiato, tremante al trascinio. L'accapponar di pelle (e un brivido dorsale) quel turbine mi dona. Sei bella e sei reale, sei dentro il mio volare e mi riempi il cuore. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 30 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1278 - Tipo: p

Torno a casa è tardi e sento che qualche cosa brucia dentro me Forse è solo un poco di tristezza No Lo so troppo bene cosa ho Sotto le coperte penso ai guai al mia orgoglio perso oramai La saggezza il posto prenderà perché so di non poter star senza te Prendi la mia mano e sogna Vuoi Il sorriso cresce intorno a noi Dopo il buio il sole brillerà di più: Dai ti prego canta pure tu ...
Scritto nel 1982
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7944 - Tipo: c

In equilibrio, un piccolo orcio, trema sul dorso del piede sinistro. Col piede destro, sicuro amministro il baricentro del corpo spilorcio. Della cicogna, la posa festosa, la gravità della fisica vince. La piroetta dall'occhio di lince genera inganni di palpiti a iosa. Certo non cade il vaso di coccio: vola dal piede al ginocchio alla testa. Gira la giostra che sembra una festa. Bl ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 22 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 314 - Tipo: p

Una rosa secca è quel che resta di un amore così spaurito: Fragile si spezza più niente resta di una storia così confusa E poi non ci penso più Se ci so fare: Sole spiaggia mare E se vuoi vieni anche tu Come ti pare Sole spiaggia mare Solo Non so Sole spiaggia mare se ci so fare si Ti dimenticherò Davvero Facile restare per non morire e poi non ci penso più Sicuro Ma sott ...
Scritto nel 1982
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7945 - Tipo: c

Corri come il vento, che domani è già arrivato, ed ancora tu non sei sdraiato sopra il grande prato d'argento. E l'argento in controluce fissa, sopra i muri muschiati, freschi campanelli salati che il rumore riproduce. Riproduce accordi paralleli e impertinenti in vacanza annoiati e spenti sotto gli ombrelloni ardenti. Le sfilate dei volumi, le cadute dei barlumi... Videoplay Vid ...
Scritto nel 2003
On line da: lunedì 5 settembre 2005
Stato: 1 Cod: 36 - Tipo: c

"Il mio peggior nemico sono io": così spronò il suo pensiero un giorno, quando il mattino, levatosi d'intorno, suonò la sveglia e spalancò il tendìo. "Son qui del tutto privo d'egoismo, schivo del furto e del ricatto mesto, d'ogni teoria d'imbroglio fuggo lesto e vomito all'odore del razzismo". "Non feci del sopruso la bandiera che lesta taglia il vento a profusione, sul colle, in a ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 25 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4775 - Tipo: p

"Per curiosità" direbbe qualcuno; non io, ma qualcuno di mia conoscenza. «Non ti viene la "curiosità" di sapere il perché? Di capire?». Rispondo in cuor mio che (io) son curioso dell'ignoto, non del noto. Certe "strategie" di comunicazione son per me fin troppo conosciute e, specie se praticate a tali livelli "amatoriali" (per non dir "dilettanteschi"), provocano nel mio animo solo sentimenti di ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 31 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5986 - Tipo: r

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Io era già da quell' ombre partito, e seguitava l'orme del mio duca, quando di retro a me, drizzando 'l dito, una gridò: «Ve' che non par che luca lo raggio da sinistra a quel di sotto, e come vivo par che si conduca!». Li occhi rivolsi al suon di questo motto, e vidile guardar per maraviglia pur me, pur me, e 'l lume ch'era rotto. «Perché l'animo tuo tanto s'impiglia», disse 'l m ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8608 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso, si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, e gli altri la soffrono. Né legge né forza alcuna, né progresso di filosofia né di civiltà potendo impedire che uomo nato o da nascere non sia o degli uni o degli altri, resta che chi può eleggere, elegga. Vero è che non tutti possono, né sempre. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8528 - Tipo: m

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove ...
Scritto nel 1902
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8709 - Tipo: p

Già era dritta in sù la fiamma e queta per non dir più, e già da noi sen gia con la licenza del dolce poeta, quand' un'altra, che dietro a lei venìa, ne fece volger li occhi a la sua cima per un confuso suon che fuor n'uscia. Come 'l bue cicilian che mugghiò prima col pianto di colui, e ciò fu dritto, che l'avea temperato con sua lima, mugghiava con la voce de l'afflitto, sì che, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8596 - Tipo: p

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Settembre, chiare fresche e dolci l'acque ove il tuo delicato viso miri; e dolce m'è nella memoria il mio natale Aterno in letto d'erbe lente, e l'Amaseno quando muor domato presso l'Appia col fratel suo l'Uffente, e la Cyane ascosa tra i papíri, e la Vella sì cara alla vitalba. E pien di deità dai colli d'Alba lo specchio di Diana ancor mi luce. Ma un'altr'acqua al mio sogno è più d ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8714 - Tipo: p

J'aime le souvenir de ces époques nues, Dont Phoebus se plaisait à dorer les statues. Alors l'homme et la femme en leur agilité Jouissaient sans mensonge et sans anxiété, Et, le ciel amoureux leur caressant l'échine, Exerçaient la santé de leur noble machine. Cybèle alors, fertile en produits généreux, Ne trouvait point ses fils un poids trop onéreux, Mais, louve au coeur gonflé de tendre ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8683 - Tipo: p

I' vo piangendo i miei passati tempi i quai posi in amar cosa mortale, senza levarmi a volo, abbiend'io l'ale, per dar forse di me non bassi exempi. Tu che vedi i miei mali indegni et empi, Re del cielo invisibile immortale, soccorri a l'alma disviata et frale, e 'l suo defecto di tua gratia adempi: sí che, s'io vissi in guerra et in tempesta, mora in pace et in porto; et se la stan ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8566 - Tipo: p

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge. Nel dritto mezzo del campo maligno vaneggia un pozzo assai largo e profondo, di cui suo loco dicerò l'ordigno. Quel cinghio che rimane adunque è tondo tra 'l pozzo e 'l piè de l'alta ripa dura, e ha distinto in dieci valli il fondo. Quale, dove per guardia de le mura più e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8587 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. Veramente quant' io del regno santo ne la mia mente potei far tes ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8637 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

Io son sí stanco sotto 'l fascio antico de le mie colpe et de l'usanza ria ch'i' temo forte di mancar tra via, et di cader in man del mio nemico. Ben venne a dilivrarmi un grande amico per somma et ineffabil cortesia; poi volò fuor de la veduta mia, sí ch'a mirarlo indarno m'affatico. Ma la sua voce anchor qua giú rimbomba: O voi che travagliate, ecco 'l camino; venite a me, se ' ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8549 - Tipo: p

La tribu prophétique aux prunelles ardentes Hier s'est mise en route, emportant ses petits Sur son dos, ou livrant à leurs fiers appétits Le trésor toujours prêt des mamelles pendantes. Les hommes vont à pied sous leurs armes luisantes Le long des chariots où les leurs sont blottis, Promenant sur le ciel des yeux appesantis Par le morne regret des chimères absentes. Du fond de son réd ...
Scritto nel 1859
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8693 - Tipo: p

In quella parte del giovanetto anno che 'l sole i crin sotto l'Aquario tempra e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond' ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, co ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8593 - Tipo: p

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

Chi viaggia molto, ha questo vantaggio dagli altri, che i soggetti delle sue rimembranze presto divengono remoti; di maniera che esse acquistano in breve quel vago e quel poetico, che negli altri non è dato loro se non dal tempo. Chi non ha viaggiato punto, ha questo svantaggio, che tutte le sue rimembranze sono di cose in qualche parte presenti, poiché presenti sono i luoghi ai quali ogni sua me ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8531 - Tipo: m

Fin che il ver fu delitto, e la Menzogna Corse gridando, minacciosa il ciglio: "Io son sola che parlo, io sono il vero", Tacque il mio verso, e non mi fu vergogna, Non fu vergogna, anzi gentil consiglio; Ché non è sola lode esser sincero, Né rischio è bello senza nobil fine. Or che il superbo morso Ad onesta parola è tolto alfine, Ogni compresso affetto al labbro è corso; Or s'udrà ciò ...
Scritto nel 1814
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8742 - Tipo: p

Quando il settentrion del primo cielo, che né occaso mai seppe né orto né d'altra nebbia che di colpa velo, e che faceva lì ciascuno accorto di suo dover, come 'l più basso face qual temon gira per venire a porto, fermo s'affisse: la gente verace, venuta prima tra 'l grifone ed esso, al carro volse sé come a sua pace; e un di loro, quasi da ciel messo, 'Veni, sponsa, de Libano' ca ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8633 - Tipo: p

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Tentava la vostra mano la tastiera, i vostri occhi leggevano sul foglio gl'impossibili segni; e franto era ogni accordo come una voce di cordoglio. Compresi che tutto, intorno, s'inteneriva in vedervi inceppata inerme ignara del linguaggio più vostro: ne bruiva oltre i vetri socchiusi la marina chiara. Passò nel riquadro azzurro una fugace danza di farfalle; una fronda si scrollò nel ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8894 - Tipo: p

L'Alpe di Mommio un pallido velame d'ulivi effonde al cielo di giacinto, come un colle dell'isola di Same o di Zacinto. Il Monte Magno di più cupo argento fascia la sua piramide; il Matanna è porpora e viola come il lento fior della canna. O canneti lungh'essi i fiumicelli di Camaiore, appreso ho il vostro carme. Vedess'io rosseggiare gli albatrelli sul Monte Darme! Dal Capo Cor ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8719 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Rombando s'ingolfava dentro l'arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso di spume. Di contro alla foce d’un torrente che straboccava il flutto ingialliva. Giravano al largo i grovigli dell’alighe e tronchi d’alberi alla deriva. Nella conca ospitale della spiaggia non erano che poche case di annosi mattoni, scarlatte, e scarse capellature di tamerici pal ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8896 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Vago augelletto che cantando vai, over piangendo, il tuo tempo passato, vedendoti la notte e 'l verno a lato e 'l dí dopo le spalle e i mesi gai, se, come i tuoi gravosi affanni sai, cosí sapessi il mio simile stato, verresti in grembo a questo sconsolato a partir seco i dolorosi guai. I' non so se le parti sarian pari, ché quella cui tu piangi è forse in vita, di ch'a me Morte e ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8565 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l'atre porte, Come è salvo un'altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da' morti il suscitò. È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall'un canto Dell'avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Signor si risvegliò. Come a mezzo del ca ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8745 - Tipo: p

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

Sento l'aura mia anticha, e i dolci colli veggio apparire, onde 'l bel lume nacque che tenne gli occhi mei mentr'al ciel piacque bramosi et lieti, or li tèn tristi et molli. O caduche speranze, o penser' folli! Vedove l'erbe et torbide son l'acque, et vòto et freddo 'l nido in ch'ella giacque, nel qual io vivo, et morto giacer volli, sperando alfin da le soavi piante et da begli occh ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8564 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Poi fummo dentro al soglio de la porta che 'l mal amor de l'anime disusa, perché fa parer dritta la via torta, sonando la senti' esser richiusa; e s'io avesse li occhi vòlti ad essa, qual fora stata al fallo degna scusa? Noi salavam per una pietra fessa, che si moveva e d'una e d'altra parte, sì come l'onda che fugge e s'appressa. «Qui si conviene usare un poco d'arte», cominciò ' ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8613 - Tipo: p

Lorsque, par un décret des puissances suprêmes, Le Poète apparaît en ce monde ennuyé, Sa mère épouvantée et pleine de blasphèmes Crispe ses poings vers Dieu, qui la prend en pitié: - «Ah! que n'ai-je mis bas tout un noeud de vipères, Plutôt que de nourrir cette dérision! Maudite soit la nuit aux plaisirs éphémères Où mon ventre a conçu mon expiation! Puisque tu m'as choisie entre tout ...
Scritto nel 1859
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8682 - Tipo: p

Qual venne a Climenè, per accertarsi di ciò ch'avëa incontro a sé udito, quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi; tal era io, e tal era sentito e da Beatrice e da la santa lampa che pria per me avea mutato sito. Per che mia donna «Manda fuor la vampa del tuo disio», mi disse, «sì ch'ella esca segnata bene de la interna stampa: non perché nostra conoscenza cresca per tuo parlare ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8653 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2021 all right reserved)

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From Turin, Italy, Europe, World (United People of World), Milky Way Galaxy ...

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