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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Se vedi la mia ombra e il mio silenzio si fa sentire vuol dire che sto arrivando in punta di piedi. Se bussano alla porta non aprire. Ma se mi vedi arrivare apri prima di bussare e tieni la porta aperta. Ricordati di ricordare che se nel tuo cuore c'è uno spazio vuoto e quello che da molto tempo mi avevi promesso di riservarlo per me. Ora, non me lo vorrai smentire e nel silenzio l ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 29 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8882 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Ascolta Fratello africano, italiano, mussulmano. legato allo stesso mio molo. ascoltai la tua melanconia come fossero pelle mia i miei pori amari. andammo per la stessa Via frustati dalle ombre di gente frustrata. ma alla fine. trovammo la Magia. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 633 - Tipo: p

Poesiola, d'un piccolo poeta sentimentale, che guarda le vetrate, che sente, che soffre, che prova rabbia dentro; che tira avanti, in un mondo brutto; a volte dei bastardi, che parlano alla schiena, a volte la stupidità della gente; un po' artista un po' poeta, un po' scrittore, un po' maledetto; poesiola, d'un piccolo poeta sentimentale. ...
Scritto nel 2014
On line da: mercoledì 22 gennaio 2014
Stato: 1 Cod: 7824 - Tipo: p

In viaggio con i gabbiani il vento d'estate seminava tempeste e noi abbracciati come ignoti forestieri. ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 5 gennaio 2015
Stato: 1 Cod: 7974 - Tipo: p

Vorrei in una nuvola di cielo respirare la freschezza di un azzurro indefinito; nelle tinte sicure di una natura eterna, vibrante di vita, ritrovare l'essenza delle mie emozioni. Vorrei riscoprire, nella parola, l'amica discreta d'originaria purezza che faccia vibrare il mio grido, la mia preghiera. Vorrei tessere ed intrecciare vicoli di pane da percorrere, odorare, da desiderare ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 28 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4574 - Tipo: p

Vegliando quel soffio che s'inoltra a fatica nell'esausto tuo corpo a noi svela l'impalpabile ancoraggio col mondo Mani calde e tremanti ti fanno coraggio e ti danno un saluto -vai tranquilla senza temere- .e s'esala quel soffio impalpabile refolo che racchiude un mistero Quella vita racchiusa s'espande e s'inoltra in estasi di silenzi di spazi infiniti ..e ci veglia C ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 19 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 644 - Tipo: p

Il tuo canto inatteso è calore al mio silenzio, impalpabile m'avvolge eterea danza. Policromia leggera scivola nell'aria senza fretta, sul'anima si posa giocando coi ricordi ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 6 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3800 - Tipo: p

Acqua torbida in cui specchiare stasera la mia anima, riflessi di smarrite lusinghe tremolanti dei cerchi del mio respiro. In questo grido ho sotterrato la mia infanzia, nel fondo delle notti. Nulla di quanto sognavo, nulla di quello che speravo vedo in questa torbida acqua, nel riflesso delle cose smarrite, nell'anima prosciugata dal sospiro di pianto. Ora vedo soltanto illus ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 7 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 856 - Tipo: p

Se riuscirai ad avere sempre nella tua mente pensieri onesti, sinceri e nobili essi ti attraverseranno e in tutto te stesso si diffonderanno e prima o poi li trasmetterai anche agli altri, diffondendoli in loro attraverso il tuo dire, poiché tutto ciò che è pensabile prima o poi verrà da qualcuno pensato... e poi anche da egli stesso detto, ma solamente i pensieri positivi, onesti, sinceri e nobi ...
Scritto nel 2016
On line da: lunedì 7 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8296 - Tipo: m

Anno che va, anno che viene. L'uno, morendo, seppellisce con sé gioie e dolori, nel sepolcrale mucchio del passato. L'altro, nascendo, regge una gerla d'illusioni e di speranze nuove. Uomini che vanno, uomini che vengono. Gli uni, ormai stanchi e delusi, si avviano, sconfitti da lotte e da vecchiaia, fra le quinte. Gli altri, ebbri di chimere, affollano il chiassoso palcoscenico ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 31 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7050 - Tipo: p

Camminerò sulle ali del vento per giungere a te, camminerò senza voltarmi indietro per non cadere e niente mi fermerà, forte sarà il vento e lungo il viaggio attraverserò le nuvole, il sole, la luna combatterò demoni e forze maligne e niente mi fermerà, le stelle saranno la mia luce guideranno il percorso non avrò nessuno a proteggermi sarò sola nella via scioglierò tutti i legami e ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 15 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5414 - Tipo: p

Mio caro, nel chiuso di queste quattro mura ho fermato il mio pensiero su questo foglio bianco per dirti che sei l'unica cosa bella in cui ho creduto, l'amore che ho sognato da bambina, quando distesa all'ombra di una quercia, scrivevo già di te sul mio diario, pur non sapendo quale viso avesse quello dell'amore. Mi dici che è finita, che sono una parentesi ormai chiusa! Ma viva è ancora in m ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 16 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 628 - Tipo: r

parlami... anche senza le parole raccontami... fammi ascoltare con il vento l'eco lontana di una voce, canto d'amore disperato infine rinnegato, sussurrami... i baci mai donati e le voglie soffocate, raccontami... le sconfitte del tuo cuore e i dolori che nascondi, urlami... fingendo d'essere ancora ciò che più amavo in te guardami... gli occhi saranno storie di rinunce e tradim ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 11 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7355 - Tipo: p

E tu... sei qui che mi vuoi nei tuoi pensieri fulmine è il mio sorriso... luce che abbaglia e come canto di sirena del richiamo senti il brivido... Con rabbia costringi il cuore lento nel suo procedere... Eppure tu mi vuoi... ci sono io nel risveglio assonnato del mattino... a scaldare di raggi d'amore il cuore... Ed è uragano questo scorrere del sangue a unire di baci e di p ...
Scritto nel 2011
On line da: martedì 30 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5380 - Tipo: p

Acquazzone di fine estate Dopo la calura E il solleone, il tempo è volato, già inizio settembre, l'estate stà finendo, lo sai che non mi và , le giornate si accorciano e si fanno leste, di notte fa freddino, poi arriva la pioggia abbondante, la prima di tante, goccioloni cadono a crepapelle, con il cielo a pecorelle; odore di piovana, e umido, aria fresca, pozze e polle d'acqua ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 24 settembre 2016
Stato: 1 Cod: 8433 - Tipo: p

Mille pensieri E uno, si perdono nella notte, che è quasi finita; poter fermare il tempo, fermare tutto questo, questa corsa spasmodica, verso il divenire, questo continuo cambiare, e il finire delle cose; e poter restare con te, come tu mi vuoi; e poter rimediare agli errori, e sfuggire alle paure; mentre incalza il giorno, mentre è di nuovo, alba. ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 24 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4301 - Tipo: p

I) Lettera all'essere.. (Lui) Compitando tutte queste parole che avrebbe dovuto dire, Non trovando più niente che un eco derisorio, Io sottraggo il mio viso dalla pena illusoria che ottenebra questo presente che avevo creduto di predire.. Da allora io sogno di lei che sulla sua città grigia tenta di raccogliere i brandelli di lei stessa Disseminati ai numerosi venti di una vita di ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 4 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2828 - Tipo: p

Camminavo con le mani nella tasca tra le ombrate voci della gente. Ci amalgamiamo bene nell'oblio dei monumenti mentre le città in codice rosso insistono tra l'essere e il nulla tra la speranza e la malattia tra l'arroganza e lo scherno. Intanto resto con le mani nascoste infangate di poesia per difendere l'ironia dai presagi della mente che non avvertono ormai ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 5 gennaio 2015
Stato: 1 Cod: 7975 - Tipo: p

L'amicizia vera è sapere che c'è un altro uomo dal quale ti senti compreso. È stringersi le mani nella lealtà. Condividere le stesse idee per un mondo migliore. Combattere per gli stessi ideali, proteggere l'operato dell'uno e dell'altro. Tifare per la stessa squadra, cantare la stessa canzone se non c'è altro. Amicizia è passeggiare nello stesso corso, vivere per difendere lo stesso cre ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 5 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4115 - Tipo: p

Se saprai tenere sempre nella tua anima un piccolo ramoscello d'ulivo il profumo di pace si diffonderà e prima o poi un giovane passerotto vi si poserà sopra per cantare il suo inno di gioia alla vita. ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 24 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8195 - Tipo: p

Un amore che muore è come la foglia ingiallita di un albero che il fresco vento d'autunno ha strappato via, soffiando con innocente malinconia, ignaro di quel che trascinerà con sè. E l'albero, spogliato del suo vestirsi in festa, della sua spensierata felicità rimane nudo, inerme, e straziato dal dolore si lascia cullare dal lungo sopore invernale. Ma nell'attimo in cui parea c ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 25 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 912 - Tipo: p

Sai nonna... mi accorgo tante volte di pensarti, parecchie son le cose che volevo dirti, ma non ho fatto in tempo, tu non c'eri, il tempo vola in fretta e sembra ieri. Sento la voce tua che mi consola quando mi sento triste e sono sola. Come una musica, sento la tua voce, mi parla dolcemente e mi da pace. Rivedo me, con l'abito da sposa e vedo te, che mi abbracci orgogliosa. Ti imma ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 7 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 955 - Tipo: p

Non nascondere mai la tua sapienza; non opporti alla corrente di un fiume; non piegare il giudizio alla potenza. Non ravvivar del peccatore il lume, per non dover bruciare alla sua fiamma! Fa come colui che dal saggio assume consiglio e poi lo dà a chi lo chiama! Lotta alla morte per la verità! Non esser manolesta nella trama del prendere e privo di pietà nel donare! ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 16 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1908 - Tipo: p

Ammainate le fruste vele raccolto sartie e stralli attraccato a una gomena è il veliero della vita che acqua imbarca da ogni lato; di aggiustamenti alla chiglia o alla carena ne abbiamo fatto tanti or increduli pur siamo qui in uno specchio d'acqua morta a chiederci se poi infine sia valsa la pena tenerlo a galla. Eh si! il fasciame è troppo marcio e l'affondare è solo un attardarsi ...
Scritto nel 2018
On line da: lunedì 10 settembre 2018
Stato: 1 Cod: 8810 - Tipo: p

Amico che scherzando chiedi dove sia ciò che non vedi e trattiene il mio vivere ben... Ti dico è una pietosa catena che cinge la mia persona intorno al collo, una spaventosa illusione di essere o non essere penso, io sono vivo? Signore. Visto che son cercato forse sono come uno di loro, Dio! Io la vivo a metà aspettando confuso nella speranza rubata da chi vuole solo giocare emozioni. Di ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 22 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6315 - Tipo: p

Vivere con il sorriso rivolto al mondo e a quello specchio ove tu assonnata cerchi un riscontro... Vivere di emozioni a percorrere nel calore la tua pelle... Vivere per gustare il tuo sapore per accelerare il battito chiuso dentro la voglia che ti prende... Vivere di ciò che mi circonda cercando in ogni alito il tuo respiro lasciando sia poi il tempo a ragionare. ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 13 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5024 - Tipo: p

Oggi son stremato con la vecchiaia che mi pedìna stretto per dir se l'indomani ci sarà ancora sulla terra del vivere dove ormai per tutti la vita è un sopravvivere all'inferno con l'essere umano in mezzo alla natura che ha scordato cosa farci dell'amore. Ooh Dio, prima di dare, devo avere? Tutti i diritti con tutti i doveri o viceversa mah, per vivere, per aver i miei diritti tu dov'eri? Caro Sig ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 28 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6864 - Tipo: r

Domenica sera A settembre; soffia un venticello freddo, di montagna; viene scuro più presto, al mattino fa freddo, e alla sera,ancor di più; il caldo è diminuito, e l'estate stà scappando via, prende l'aereo, e và, vola in alto, verso i caraibi, e l'australia, e ci lascia, con la nostalgia, e l'amaro in bocca, per le ferie finite, le cos e passate, il mare e la montagna, tutto ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 17 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6439 - Tipo: p

Soli sempre Siamo soli, anche in questi tempi di modernità, di invenzioni, di lusso e di beni voluttuari, siamo soli, nonostante il progresso scientifico e tecnologico, e la vita è appena tutelata; intorno a noi, il male, la cattiveria e la violenza del sociale, di un mondo brutto, se sei nei guai, resti sempre solo, o sei vecchio o malato,. La vita sembra non valere niente E l ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 20 novembre 2016
Stato: 1 Cod: 8456 - Tipo: p

Padre Pio umile fraticello dal Cielo segnato nel corpo per realizzare in ogni momento l'audace disegno di Dio. Prezioso aiuto degli uomini persi, conforto continuo delle anime in pena. Confessore mai stanco e fino all'ultimo istante corona in mano e preghiera incessante a protezione e salvezza di ogni sofferente fratello. ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 10 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3961 - Tipo: p

A volte le senti come pietre, cadono giù pesanti senza poterle arrestare fanno un rumore sordo riecheggiano negli occhi nel suono della voce tolgono le parole il respiro ti trascinano con forza a fermarti a riflettere o viverle senza porre domande. A volte sono leggere come un fiore che ti solletica col suo profumo ti inebria e rassicura senti la vita scorrere all'interno delle n ...
Scritto nel 2001
On line da: martedì 29 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1478 - Tipo: p

Ieri mi sono seduta su una riva d'alba e ho pianto. Ho pianto le luci del mondo ancora nere. Albatros e onde di spuma m'hanno udita, sui confini degli scogli mi hanno udita. E ho pianto. Ho pianto mondi ancora dispersi recondite catene di dolori e di versi, veleni violacei e sprazzi di faro colori esangui e rumori di sparo. E la libertà ambita mai, mai a me giunse. Solita ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 6 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5805 - Tipo: p

La seconda metà di questo maggio ha oppresso tutto con la sua calura. Il troppo caldo non fa bene al grano: il chicco rattrapisce e perde peso, la terra si rinsecca e fa le crepe spaccando le radici alle piantine. Ma dopo tanto caldo, ecco che piove. Un contadino, chino sulla zappa, la posa a terra e guarda soddisfatto l'acqua che scende a rimediar le cose e finalmente volge gli o ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 7 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3139 - Tipo: p

Mi piovono addosso le note di un canto di malinconia che il piano risuona più forte sul tempo di un lampo, squarciando il cielo riempito di "quando"... Da quando la sabbia abbracciando disegni di piccoli sogni svegliò la mia indole schiva che dava i pensieri alla riva. A quando poi ho visto sbocciare la vita in un fiore nel mentre la luce spegneva il tuo sguardo paterno, soffiando ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 6 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6560 - Tipo: p

Non so dove abbia gli argini il pensiero, dove ha fine. Io so che, come il mare ha le sue sponde, dove l'onde infrangono lo sfogo, avrò anch'io coi miei pensieri, le mie lontane spiagge. Ed è anelando rompermi nell'urto, tra le rocciose coste del mio io, che io mi batto, intanto, con gli stessi miei pensieri: perché questi potessero concedermi il sogno di una di tregua. E, ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 8 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7304 - Tipo: p

Forse non è necessario scriverti, voglio farlo ugualmente. Ti ho lasciata all'improvviso e da sola, il buon Dio mi ha chiamato all'appello sai, non si può tacere. Sappi, però, che non ti ho abbandonata, abito il luogo dove tutto è splendore, armonia e amore. Tu, piccola stella, fragile minuscola donna, nello sconforto e nel vuoto, quando lacrime la sera inondano, nel silenzio, il vuoto ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 16 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8227 - Tipo: p

Che errore è questo amore che ti fa volare volteggiando su rime senza fine... abbracciando il mondo con un bacio e del rosso di passione colora il giorno? Su fogli d'anima sbiaditi nel tempo reca la luce dimenticata e nel suo abbraccio l'Infinito e oltre orizzonti mai visti unisce a labbra incollate il desiderio.... Sveglia dal letargo il cuore... incredulo sfiora con la delic ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 8 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5356 - Tipo: p

Accogli nell'istante l'anima mia che al riparo fugge... e se d'altri spesso qualcosa perdo involontariamente - là dove la giusta parola nell'affanno della concisione è di freno al sentire o nel pudore del sentimento - mi domando se soltanto in amore riesca a farmi capire o se tu solo sappia comprendere, affinchè non resti fraintesa sempre. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 30 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6203 - Tipo: p

Nel silenzio mi hai preparato le valigie, nel silenzio so che devo andare via, ma non voglio andare; per questo faccio finta di non voler capire i tanti se, i tanti ma, la prola fine mi mette tristezza e un po' paura, capisco che adesso nulla è come prima, però avrei bisogno di sentirti dire anche le più crude parole, e poi potrei andare, un'altra pagina di vita ormai si chiude ma prima di varcar ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 13 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5660 - Tipo: p

Abbiamo battuto i selciati, roventi e ghiacciati, e siamo cresciuti con i piedi scalzi cercando gli avanzi nei giorni del mercatino. Al culo dei pantaloni avevamo i rattoppi o cuciture sghembe che fermavano gli strappi. Siamo passati, strumenti usati, da un mondo che soffriva chiunque, ed ora viviamo in un mondo che non sopportiamo. L'ingratitudine cresce, ed é difficil ...
Scritto nel 2001
On line da: domenica 26 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 3354 - Tipo: p

Volo via, assieme a te, verso altre terre, verso altre spiagge. Sai, di questi tempi, sono un po' lunatico, volatile come la borsa che va giù in picchiata, come un pallone aereostatico che perde colpi e scivola in virata. Mia amata ora che le volpi degli affari facili e a buon mercato non hanno più interessi da lucrare l'amare fa la differenza, è vantaggioso far fruttare i senti ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 29 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4533 - Tipo: p

Una nuvola bassa... un vento soffice... una melodia dolce... un ricordo amaro... un sentimento eterno... tu... solamente tu... mia orchiidea. ...
Scritto nel 2004
On line da: venerdì 7 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 236 - Tipo: p

Mi coglie il mattino Che il sole già illumina le vette Che nel cielo pare si perdano Nel trasparente mare rapite. Ancora la luna nel cielo sospesa, Seduta assonnata sul monte Ancor più diafana, trasparente, Invoca il ritorno della notte trascorsa. Mi sveglio che nel borgo già ferve la vita, Che ancora i sogni, Attraverso gli occhi appannati, Rivelano l'ansia della notte passata. ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 7 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5746 - Tipo: p

Curiosa domanda è la mia, esauriente risposta sarà la vostra? È solcato il cielo da bianche scie come ferite profonde su di un bel viso. Gli avete chiesto il permesso? Ci avete chiesto il permesso? Acquistate il cielo, vendete il cielo, storpiate l'aria e l'appesantite. Polvere ferrosa inquina corpi e respiri colpisce il terreno prima del suo schianto. Polvere ferrosa è su di noi, ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 14 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5412 - Tipo: p

Meravigliati! Quando ti svegli al mattino e apri gli occhi! Quando guardi la prima stella in cielo, un tramonto d'inverno, l'arcobaleno dopo la pioggia e senti il profumo dei fiori in primavera! Quando odi il rumore del mare, lo scorrere del fiume, il fruscio del vento ed il cinguettio degli uccelli! Meravigliati di te, e di tutto ciò che fai di buono, perchè anche tu sei parte di questo s ...
Scritto nel 2003
On line da: mercoledì 24 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4773 - Tipo: p

Un tempo, quando la neve cadeva copiosa e imbiancava le sponde delle stradine ai bordi dei paesi, un piccolo bambino lanciava, e sudava, e cadeva su quella neve, e godeva indispettito di quei brividi che la stessa neve, insinuandosi tra collo e colletto, scivolava sulla pelle (vertebrale dorsale) e regalava accaponate. Sedeva e correva, e scivolava, ed ogni volta era pronto a riprovare, un po' p ...
Scritto nel 2001
On line da: venerdì 29 settembre 2006
Stato: 1 Cod: 67 - Tipo: r

Il più delle volte la migliore qualità dell'essere umano potrebbe essere semplicemente il buon uso che egli potrebbe riuscire a fare dei propri difetti. Purtroppo la difficoltà che rende il più delle volte il "meno-meno" degli stessi non è nient'altro che il "come riuscirci?"... "come trasformare un difetto in qualità?". Ed è così che per la maggior parte delle volte i difetti, per noi umani, non ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 23 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7619 - Tipo: m

Io non so che dire, eppure canto E forse in chi m'ascolta suscito l'idea d'esser profondo e saggio come un gufo sul ramo nella notte E invece metto insieme le parole Cogliendole nel vento, un po' a casaccio, come si colgono dagli alberi le mele. Passo giornate intere ad ascoltare Il soffio del maestrale alle persiane E mi diverto un mondo a raccontare come fossero mie storie che ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 7 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 849 - Tipo: p

Anche quest'anno correrò da Ostia a Roma e viceversa, ma la mia anima resta limpida e diversa. Sei tu che oggi hai bisogno di aiuto e di sostegno, anche se le mie gambe sono diventate assai di legno. Non sempre è facile, però sempre vale la pena, rinunciando magari al luccicare di una catena, o di una coppa che pur se meriti non ti danno, anche se corri e fatichi a rischio di beccarti un b ...
Scritto nel 2017
On line da: sabato 25 febbraio 2017
Stato: 1 Cod: 8484 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

Quanto tra l'ultimar de l'ora terza e 'l principio del dì par de la spera che sempre a guisa di fanciullo scherza, tanto pareva già inver' la sera essere al sol del suo corso rimaso; vespero là, e qui mezza notte era. E i raggi ne ferien per mezzo 'l naso, perché per noi girato era sì 'l monte, che già dritti andavamo inver' l'occaso, quand' io senti' a me gravar la fronte a lo sp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8618 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

«O sodalizio eletto a la gran cena del benedetto Agnello, il qual vi ciba sì, che la vostra voglia è sempre piena, se per grazia di Dio questi preliba di quel che cade de la vostra mensa, prima che morte tempo li prescriba, ponete mente a l'affezione immensa e roratelo alquanto: voi bevete sempre del fonte onde vien quel ch'ei pensa». Così Beatrice; e quelle anime liete si fero sp ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8660 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

L'Alpe di Mommio un pallido velame d'ulivi effonde al cielo di giacinto, come un colle dell'isola di Same o di Zacinto. Il Monte Magno di più cupo argento fascia la sua piramide; il Matanna è porpora e viola come il lento fior della canna. O canneti lungh'essi i fiumicelli di Camaiore, appreso ho il vostro carme. Vedess'io rosseggiare gli albatrelli sul Monte Darme! Dal Capo Cor ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8719 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Lorsque, par un décret des puissances suprêmes, Le Poète apparaît en ce monde ennuyé, Sa mère épouvantée et pleine de blasphèmes Crispe ses poings vers Dieu, qui la prend en pitié: – «Ah! que n'ai-je mis bas tout un noeud de vipères, Plutôt que de nourrir cette dérision! Maudite soit la nuit aux plaisirs éphémères Où mon ventre a conçu mon expiation! Puisque tu m'as choisie entre ...
Scritto nel 1859
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8682 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

Rubens, fleuve d'oubli, jardin de la paresse, Oreiller de chair fraîche où l'on ne peut aimer, Mais où la vie afflue et s'agite sans cesse, Comme l'air dans le ciel et la mer dans la mer; Léonard de Vinci, miroir profond et sombre, Où des anges charmants, avec un doux souris Tout chargé de mystère, apparaissent à l'ombre Des glaciers et des pins qui ferment leur pays; Rembrandt, tris ...
Scritto nel 1855
On line da: giovedì 23 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8687 - Tipo: p

Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8893 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Spiran l'anima lieve Aure Sicane, E miri i flutti al tuo cammin più queti. Son di Scilla i latrati applausi or lieti, S'apre a naufragj altrui gole profane. Franger liquida morte all'acque insane Sappian di vele i corredati abeti, Che tu governi infra l'ondosa Teti, Posti i rischi in oblio, prora di lane Sia nave un pesce a Giona, e non offeso Fermi in lido sicuro il pié costante, C ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8706 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8529 - Tipo: m

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Non rifugiarti nell’ombra di quel folto di verzura come il falchetto che strapiomba fulmineo nella caldura. È ora di lasciare il canneto stento che pare s’addorma e di guardare le forme della vita che si sgretola. Ci muoviamo in un pulviscolo madreperlaceo che vibra, in un barbaglio che invischia gli occhi e un poco ci sfibra. Pure, lo senti, nel gioco d’aride onde che impigra in que ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8891 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

Tant' eran li occhi miei fissi e attenti a disbramarsi la decenne sete, che li altri sensi m'eran tutti spenti. Ed essi quinci e quindi avien parete di non caler - così lo santo riso a sé traéli con l'antica rete! -; quando per forza mi fu vòlto il viso ver' la sinistra mia da quelle dee, perch' io udi' da loro un «Troppo fiso!»; e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur test ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8635 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!», cominciò Pluto con la voce chioccia; e quel savio gentil, che tutto seppe, disse per confortarmi: «Non ti noccia la tua paura; ché, poder ch'elli abbia, non ci torrà lo scender questa roccia». Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, e disse: «Taci, maladetto lupo! consuma dentro te con la tua rabbia. Non è sanza cagion l'andare al cupo: vuolsi ne ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8576 - Tipo: p

Settembre, chiare fresche e dolci l'acque ove il tuo delicato viso miri; e dolce m'è nella memoria il mio natale Aterno in letto d'erbe lente, e l'Amaseno quando muor domato presso l'Appia col fratel suo l'Uffente, e la Cyane ascosa tra i papíri, e la Vella sì cara alla vitalba. E pien di deità dai colli d'Alba lo specchio di Diana ancor mi luce. Ma un'altr'acqua al mio sogno è più d ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8714 - Tipo: p

Gli occhi di ch'io parlai sí caldamente, et le braccia et le mani et i piedi e 'l viso, che m'avean sí da me stesso diviso, et fatto singular da l'altra gente; le crespe chiome d'òr puro lucente e 'l lampeggiar de l'angelico riso, che solean fare in terra un paradiso, poca polvere son, che nulla sente. Et io pur vivo, onde mi doglio et sdegno, rimaso senza 'l lume ch'amai tanto, i ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8561 - Tipo: p

Già si godeva solo del suo verbo quello specchio beato, e io gustava lo mio, temprando col dolce l'acerbo; e quella donna ch'a Dio mi menava disse: «Muta pensier; pensa ch'i' sono presso a colui ch'ogne torto disgrava». Io mi rivolsi a l'amoroso suono del mio conforto; e qual io allor vidi ne li occhi santi amor, qui l'abbandono: non perch' io pur del mio parlar diffidi, ma per la ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8654 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

Buio d'inferno e di notte privata d'ogne pianeto, sotto pover cielo, quant' esser può di nuvol tenebrata, non fece al viso mio sì grosso velo come quel fummo ch'ivi ci coperse, né a sentir di così aspro pelo, che l'occhio stare aperto non sofferse; onde la scorta mia saputa e fida mi s'accostò e l'omero m'offerse. Sì come cieco va dietro a sua guida per non smarrirsi e per non dar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8619 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

O delle imprese alla più degna accinto, Signor che la parola hai proferita, Che tante etadi indarno Italia attese; Ah! quando un braccio le teneano avvinto Genti che non vorrian toccarla unita, E da lor scissa la pascean d'offese; E l'ingorde udivam lunghe contese Dei re tutti anelanti a farle oltraggio; In te sol uno un raggio Di nostra speme ancor vivea, pensando Ch'era in Italia un s ...
Scritto nel 1815
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8743 - Tipo: p

Viens-tu du ciel profond ou sors-tu de l'abîme, O Beauté ? ton regard, infernal et divin, Verse confusément le bienfait et le crime, Et l'on peut pour cela te comparer au vin. Tu contiens dans ton oeil le couchant et l'aurore; Tu répands des parfums comme un soir orageux; Tes baisers sont un philtre et ta bouche une amphore Qui font le héros lâche et l'enfant courageux. Sors-tu du g ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8704 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Coronata di rose e di viole Scendea di Giano a rinserrar le porte La bella Pace pel cammin del sole, E le spade stringea d'aspre ritorte, E cancellava con l'orme divine I luridi vestigi de la morte; E la canizie de le pigre brine Scotean dal dorso, e de le verdi chiome Si rivestian le valli e le colline; Quand'io fui tratto in parte, io non so come, Io non so con qual possa o con ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8736 - Tipo: p

Capel bruno: alta fronte; occhio loquace: Naso non grande e non soverchio umile: Tonda la gota e di color vivace: Stretto labbro e vermiglio: e bocca esile: Lingua or spedita or tarda, e non mai vile, Che il ver favella apertamente, o tace. Giovin d'anni e di senno; non audace: Duro di modi, ma di cor gentile. La gloria amo e le selve e il biondo iddio: Spregio, non odio mai: m'attri ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8723 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

Rapido fiume che d'alpestra vena rodendo intorno, onde 'l tuo nome prendi, notte et dí meco disioso scendi ov'Amor me, te sol Natura mena, vattene innanzi: il tuo corso non frena né stanchezza né sonno; et pria che rendi suo dritto al mar, fiso u' si mostri attendi l'erba piú verde, et l'aria piú serena. Ivi è quel nostro vivo et dolce sole, ch'addorna e 'nfiora la tua riva manca: ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8556 - Tipo: p

Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage, Traversé çà et là par de brillants soleils; Le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, Qu'il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils. Voilà que j'ai touché l'automne des idées, Et qu'il faut employer la pelle et les râteaux Pour rassembler à neuf les terres inondées, Où l'eau creuse des trous grands comme des tombeaux. Et qui sa ...
Scritto nel 1854
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8689 - Tipo: p

Dans l'herbe noire Les Kobolds vont. Le vent profond Pleure, on veut croire. Quoi donc se sent? L'avoine siffle. Un buisson gifle L'oeil au passant. Plutôt des bouges Que des maisons. Quels horizons De forges rouges! On sent donc quoi? Des gares tonnent, Les yeux s'étonnent, Où Charleroi? Parfums sinistres! Qu'est-ce que c'est? Quoi bruissait Comme de ...
Scritto nel 1872
On line da: sabato 9 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 8703 - Tipo: p

«O Padre nostro, che ne' cieli stai, non circunscritto, ma per più amore ch'ai primi effetti di là sù tu hai, laudato sia 'l tuo nome e 'l tuo valore da ogne creatura, com' è degno di render grazie al tuo dolce vapore. Vegna ver' noi la pace del tuo regno, ché noi ad essa non potem da noi, s'ella non vien, con tutto nostro ingegno. Come del suo voler li angeli tuoi fan sacrificio ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8614 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Se la mia vita da l'aspro tormento si può tanto schermire, et dagli affanni, ch'i' veggia per vertù de gli ultimi anni, donna, de' be' vostr'occhi il lume spento, e i cape' d'oro fin farsi d'argento, et lassar le ghirlande e i verdi panni, e 'l viso scolorir che ne' miei danni a·llamentar mi fa pauroso et lento: pur mi darà tanta baldanza Amore ch'i' vi discovrirò de' mei martiri q ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8542 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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