il nino!
Sig. Chiunque tu sia ,
Buon Giorno!
Abbasso le tasse!...
Dona!...
Casa My Area Ghimmisammanni Contatti Login Menù

Almanacco del giorno 2 gennaio:

 
 

Oggi Nacque: Lorenzo de' Medici

 & nome_1_db_1(i) &

150
Lorenzo de' Medici
Lorenzo il Magnifico
02 gennaio 1449
Firenze - Italia
Fu un martedì di 570 anni fa

Scomparve il
09 aprile 1492
Careggi, Firenze - Italia
Fu un sabato di 527 anni fa
Aveva 43 anni

(A cura di Laura Fleres)

 

Ricerca Avanzata

Signore di Firenze, poeta e mecenate dell'età rinascimentale.
Figlio di Piero de' Medici e Lucrezia Tornabuoni, ricevette un'educazione umanistica. Nel 1469 sposò Clarice, della potente famiglia romana degli Orsini. Alla morte del padre, a soli ventuno anni, divenne signore di Firenze. Nel 1478 la potente famiglia rivale dei Pazzi tramò una congiura per rovesciare il potere mediceo e durante un agguato venne ucciso il fratello di Lorenzo, Giuliano. A quel punto Lorenzo si recò a Napoli e, dopo tre mesi di colloqui, si alleò con il re Ferdinando I scongiurando nuove minacce per lo stato fiorentino; in questo modo assicurò un periodo di pace agli stati italiani e divenne il moderatore della politica italiana. Il signore di Firenze venne detto "il Magnifico" per lo splendore della sua corte, il prestigio politico e per l'ospitalità che concesse ai più grandi umanisti, poeti e artisti del suo tempo. All'interno della sua corte si riunirono filosofi come Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, poeti quali Luigi Pulci e Angelo Poliziano, il cui vero nome fu Angelo Ambrogini e numerosi artisti tra cui il giovane Michelangelo. Oltre all'attività di mecenate, Lorenzo il Magnifico si dedicò ad una produzione poetica propria e di lui restano numerose opere. Iniziò la sua attività letteraria scrivendo poemetti di tipo popolaresco (I Beoni). Molte liriche sono raccolte nelle "Rime" composte in parte in ricordo di Simonetta Cattaneo, morta in giovane età ed in parte deicate ad un'altra donna, Lucrezia Donati, anch'essa spiritualmente amata. In occasione del carnevale del 1490 scrisse i "Canti carnascialeschi" dove è contenuta la celebre "Canzona di Bacco" che invita a cogliere l'attimo fuggente dei piaceri della vita. Dal 1484 si dedicò anche alla stesura di poemetti di ispirazione classicheggiante in terzine e in ottave e compose anche diverse laudi religiose ed una rappresentazione sacra "San Giovanni e Paulo" messa in scena nel 1491, pochi mesi prima della sua morte che avvenne prematuramente nel 1492.

 

Oggi Scomparve: Renato Rascel, Fausto Coppi

 & nome_1_db_1(i) &

644
Renato Rascel
Renato Ranucci
02 gennaio 1991
Roma - Italia
Fu un mercoledì di 28 anni fa
Aveva 79 anni

Nacque il
27 aprile 1912
Torino - Italia
Fu un sabato di 107 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)

 

Ricerca Avanzata

Figlio d'arte: suo Padre, Dante Ranucci, fu un cantante di operetta e sua madre, Paola Massa, fu una ballerina di danza classica. Renato Ranucci naque a Torino solo per caso, infatti, in quel periodo, i suoi genitori erano lì in tourné, ma visse e crebbe a Roma, città natale (e amatissima) del padre.
Iniziò prestissimo ad emergere nelle materie artistiche, tanto che, a soli 13 anni (anche grazie al fatto che frequentò la Scuola Pontificia Pio X, in cui i padri Scolopi, organizzavano, oltre alle normali attività scolastiche, anche molte attività artistiche), già aveva una discreta esperienza di canto, ballo, musica e recitazione. In verità venne indotto ad imparare mestieri più "sicuri" (come il muratore, o il barbiere) ma non ci fu nulla da fare, preferì mestieri quali il batterista, il cantante, il fantasista, il tanghèro. Agli inizi degli anni trenta, Renato Ranucci, già molto conosciuto nell'ambiente dell'avanspettacolo, decise di cambiare il nome in Rachel (da una crema francese casualmente vista in una pubblicità), ma, per evitare errori di pronuncia da parte del pubblico, subito lo cambiò in Rascel.
Da allora la sua carriera fu piena di successi: Incise molti dischi come "Arrivederci Rona" del 1955 (di Garinei - Giovannini - Rascel) e vinse, in coppia con Tony Dallara il Festival di San Remo del 1960 con la canzone "Romantica" di Renato Rascel e testo di Dino Verde. Degna di nota è la canzone "È arrivata la bufera", incisa nel 1955, ma scritta nel 1939 e cantata in quello stesso periodo, in teatro, proprio quando si affacciava in tutta europa lo spettro della follia nazista e fascista che poi si materializzò nella seconda guerra mondiale.
Ebbe molte soddisfazioni in teatro e in TV. Ricordiamo tra le tantissime cose: "I racconti di Padre Brown", del 1970, sceneggiato di Edoardo Anton, per la regia di Vittorio Cottafavi, tratto da "L'innocenza di Padre Brown" di Gilbert Keith Chesterton.
Per il cinema ricordiamo: "Il cappotto", del 1952, di Alberto Lattuada, "Questi fantasmi", del 1954, di Eduardo De Filippo, "Il giudizio universale", del 1961, di Vittorio De Sica.

 & nome_1_db_1(i) &

523
Fausto Coppi
02 gennaio 1960
Tortona, Alessandria - Italia
Fu un sabato di 59 anni fa
Aveva 41 anni

Nacque il
15 settembre 1919
Castellania, Alessandria - Italia
Fu un lunedì di 100 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)
http://www.faustocoppi.it/

 

Ricerca Avanzata

Ciclista
Iniziò prestissimo a correre in bici, probabilmente già quando, ancora ragazzo e garzone di una salumeria, eseguiva le consegne in bici nei vari paesini. Nei primi anni 30, conobbe a Novi colui che divenne suo massaggiatore e suo amico per tutta la carriera, Biagio Cavanna che lo inizò alle corse. Nel 1937 la sua prima gara ufficiale, nel 1938 la prima vittoria e nel 1939 la prima corsa importante, il giro del Piemonte ove conobbe il suo futuro rivale Gino Bartali. Da allora innumerevoli successi lo accompagnarono per tutta la carriera, vinse tantissime gare tra cui 5 giri d'Italia. Nel 1960 si ammalò di una forma di malaria che non gli venne diagnosticata e questo lo portò alla prematura scomparsa.

 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2019 all right reserved)

  Sopra...Sopra...
Casa! Casa! Aree My Area Ghimmisammanni Contatti Login Logout
Aree Mercato Letteratura Almanacco Articoli In giro Per
My Area Mercato Letteratura Almanacco Articoli / In giro per...