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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Siamo chiusi in una bolla, una bolla di sapone, che non scoppia con un soffio o con un dito nel pallone. Aspettiamo d’incontrare quell’amico accanto a te chiuso in bolla come me. Il virus la libertà ha negato, portando silenzio e tanto vuoto. ...
Scritto nel 2001
On line da: lunedì 26 aprile 2021
Stato: 1 Cod: 8905 - Tipo: p

Mi alzerò una mattina col naso gelato ma ancora accaldata dal sonno e aprendo la finestra mi riscoprirò a sognare di danzare, mentre volteggi e tenue ti poggi sui capelli, sulle spalle e ad imbiancar le scarpe. sognerò, illusione bianca, mentre già ti dissolvi cadendo, appena posata come una spolverata di formaggio sulla pasta. mi risveglierò e sorridendo sussurrerò ...la neve! ...
Scritto nel 2021
On line da: venerdì 1 gennaio 2021
Stato: 1 Cod: 8904 - Tipo: p

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Bianca sa che il padrone non torna Ma lo aspetta ugualmente L'ospedale è a due passi da lei Come il cibo Che non vuol mangiare Perchè la memoria sua è ferma Alla mano callosa ma buona Che le carezzava la testa Ed ora che resta? A che serve il Natale (perchè sa, lo ha capito guardando un albero pieno di luci ch'è festa) se il suo amico più caro non c'è eppure lo cerca caparbia nel ...
Scritto nel 1990
On line da: lunedì 20 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 7921 - Tipo: p

Parto con l'anima triste e il cuore piangente. In quest'ultimo giorno di mia permanenza, Il tempo è volato come il vento di prima sera. Mi porto lontano da Te, mio dolce fiorellino di primavera, mio solo e unico primo dolce sogno d'amore, compagna nel destino di questa sera, profumo delicato di nettare che mi ha inebriato, riempito di passione il mio cuore innamorato. Forse non Ti vedrò mai più M ...
Scritto nel 2005
On line da: giovedì 2 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2806 - Tipo: r

Una mamma e il suo bambino che dorme lì vicino non c'è immagine più bella nemmeno se guardi nel cielo una stella. Un'unione che è per sempre nel domani e nel presente nel passato rimarrà indelebile per l'eternità. Una mamma e il suo bambino nella mano dell'artista è dipinto sulla tela coi colori della rosa nella penna del poeta scritta in versi o letta in prosa. Nelle pagine de ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 15 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4258 - Tipo: p

Se dovessi apprendere il linguaggio segreto del fiore che fa invaghire l'anima dell'ape per parlare con il tuo cuore pagherei oro per corrompere il Dio dell'amore e farmelo insegnare. Ma voglio fare di più: Voglio inventare una nuova lingua che soltanto tu possa comprendere per parlare con te per il resto della mia vita. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 8 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 957 - Tipo: r

Naviga ricamo di viola ricciolo panna schiuma di neve Naviga filo di seta trama tenace segno di cielo Naviga dal fondo dell'anima all'infinito Naviga imprendibile velo soffio di vita alito caldo scultura di sogno ignaro segnale inconsapevole nuvola veliero del sonno ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 20 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 189 - Tipo: p

Dall'alberato già si staccano foglie rivivrà tra poco per le vie la calca e il frastuono del gregge umano lontanissimo men calmo sarà il mare deserti i lidi offesi e i litorali più breve volgerà il giorno e meno sarà la luce. L'ambra svilendo poco resisterà su braccia nude e petti scollati. Con cadenze stagionali tutto si ripete al teatro per seguire il canovaccio cambia sceneggiatura l ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 31 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5382 - Tipo: p

Il mare sembra un infinito sorriso argenteo che illumina i nostri cuori e l'accarezza dolcemente. Quando è solo piange ma poi ritrova subito la felicità. Il tramonto si riflette in esso come un diamante che si riflette in uno specchio. Fa dolce e meravigliose capriole e fa arrivare a riva il suo tesoro: Le sue conchiglie colorate e luminose che ti fanno ricordare il loro meraviglioso ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 3 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3109 - Tipo: p

Ad occhi chiusi e con la fantasia puoi vedere l'impossibile prima che vada via ad occhi chiusi ti puoi nascondere immaginando che quell'impossibile non sarà solo polvere puoi diventare invisibile... come l'impossibile e varcare gli orizzonti dell'impensabile dell'inverosimile... dell'invivibile... dell'inimmaginabile volerlo quell'impossibile... pensarlo sognarlo... e fortemente desider ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 3 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6097 - Tipo: p

Perché non chiudere il tuo sporco becco per rispettare il morto? Perché non andare altrove per sfilare con il tuo completino nero? E perché vuoi pagare così poco per lavare la tua sporca coscienza? Tu ridevi ogni volta che piangevo, le mie gioie ti facevano piangere Solo la mia esistenza sembrava un impedimento al tuo successo E la tua missione sulla terra era solo quella di vedermi misera ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 5 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1573 - Tipo: p

Muto è il tuo dolore. Sopraffatto da burrasche che non sai spiegare a te stesso. Burrasche che smorzano, beffarde, i tuoi intenti buoni, generosi. E ormai non garriscono più le tue rondini; né più rifioriranno in te stagioni spensierate, ora che pesanti travagli ti han penetrata l'anima. ...
Scritto nel 1996
On line da: mercoledì 2 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7056 - Tipo: p

Vieni qui, se stai seduto sulle mie ginocchia, ad ascoltare, stringendo le mie braccia, io ti racconterò la storia sconosciuta che sarà pian piano la tua vita Un giorno anche tu sarai un uomo no che non puoi restare sempre un bambino, avrai vent'anni, diventerai qualcuno e costruirai da solo il tuo destino. E dovrai lottare per difendere un amore, avrai paure nascoste nel tuo cuore ...
Scritto nel 1989
On line da: domenica 31 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3866 - Tipo: p

Bloccati o mondo, Ferma per un istante tutto, Stammi ad ascoltare: Portami il mio Amore, Fammelo solo abbracciare. Fa' che i rumori cessino, Affinché io lo possa ascoltare! Fa' che per un attimo, anch'io possa con lui volare. Fammi toccare il Cielo, riempimi del Suo Amore digli di benedirci, facci per un secondo felici. Ascolta la mia preghiera O mondo o vita intera! L ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 14 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1087 - Tipo: p

I – L'antefatto Noi rozzi pescatori dal gran cuore, che senza tempo e senza storia solchiamo il mare a procacciare cibo e a riva trasciniamo la fatica del nostro quotidiano, quando fummo chiamati a pesca d'anime e tutto abbandonammo per seguirlo, avevamo scartato la speranza d'esser saziati come i quattromila (senza contare femmine e bambini) che poterono accantonare pani e pesci d ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 16 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3986 - Tipo: p

Undici settembre duemilauno giorno amaro da ricordare, quale orrore, quale male ha portato il terrore, ha distrutto senza cuore come un fulmine una vita. Si è abbattuto sull'America un cataclisma di dolore, è distrutto con orrore il lavoro di una vita, ciò che l'uomo e la sua tecnica avevano costruito, quale bene dell'umano, tanti uffici dei lavoro che con maestria e amore avevano realizzato. Ed ...
Scritto nel 2001
On line da: mercoledì 1 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2801 - Tipo: r

Voglio scrivere di te e delle emozioni che procuri dentro me... Del tuo sorriso che rivedo sempre accanto a me... delle tue labbra e dei tuoi occhi... così dolci e così veri da prendere ogni mio pensiero.... Voglio dire di te... di come è bello starti accanto... di come non ha importanza il luogo ...lo scenario... perchè mi stringo a te e... vedo campi in fiore... profumi delicati che ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 10 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2688 - Tipo: p

Stasera che la luna sembra piena nell'aria fredda fischia er ponentino e pare voja fa' 'na serenata come ai bei tempi ricchi d'atmosfera che diedero alla luce Rugantino. Immaggina li grilli e i fili d'erba in barba a 'ste colate de' bitume che fanno strada a strati accatastati e soffocano i prati cor pattume. "Nina, si voi dormite", spalancate i padiglioni e i vetri der balcone si ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 17 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6973 - Tipo: p

Quando l'aurora si affaccia arrossendo e la rugiada stilla in rintocchi nell'immoto silenzio che indugia nell'aria l'ultima stanca, flebile stella s'attarda in scintille e come dall'alba inghiottita si scioglie nel cielo. Battiti d'ali esplodono in frulli lungi le nubi complottano in crocchi. ...
Scritto nel 2006
On line da: giovedì 13 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5460 - Tipo: p

Ciò che è oggi, il nostro presente, abbraccia il passato con i ricordi di ciò che è stato, nel bene e nel male... e di ciò che non è stato possibile... ciò che sarà domani, il nostro futuro, è abbracciato dall'oggi con i sogni e i desideri... anche di quel "ciò" che nel passato non è stato possibile. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 4 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 5995 - Tipo: m

Continuerò coi miei pensieri a ripercorrer vecchi sentieri, che calcavamo in dì lontani tenendo strette le nostre mani. continuerò con il mio cuore ad invocar, per te, il Signore, e col mio passo tardo e stanco, camminerò, sognandoti al mio fianco. Resta di te la dolce nostalgia che nessun mai potrà portare via: sorella morte mi ha ucciso il cuore, ma ha reso eterno questo nostro ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 12 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 968 - Tipo: p

Di là dell'arida siepe vedo il mare, sabbia che cede alla risacca, frusciare di rena e di ciottoli. Pigro m'attardo sotto questa pergola di pampini e d'acini maturi, profumo di mosto e di fragola, col vento che viene dal largo, effluvio delle fragranze della mia infanzia. Tornerò mai alla mia terra, a quel mare odoroso di sale, alla calura del meriggio sonnolento sotto la pergola ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 16 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6431 - Tipo: p

Benvenuto Edoardo in questo strano e pazzo mondo che sta così chissà da quando strano... pazzo e un tantino cattivo ma è quel po' di tutto che lo rende vivo su di esso siamo a milioni... insieme quasi formiamo un tutt'uno e con te ora siamo tanti milioni... più uno poi nel futuro vedrai che nonostante non è poi così male a volte lo assaggerai dolce... altre volte sarà soltanto sale da do ...
Scritto nel 2016
On line da: mercoledì 7 settembre 2016
Stato: 1 Cod: 8426 - Tipo: p

La città della sera -come un mappamondo di stelle ubriache di malinconia- si riflette su un cielo di occhi, si perde in una miriade di sentieri che si acquietano inondandosi di luci... Su quale uscio il vento venderà il suo profumo? ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 27 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1964 - Tipo: p

Sottile, impercettibile incombe ironicamente dal sottile labbro vibrante ingannatore, nervi facciali che si tendono come fionda dall'attore, viso sfigurato dal falso inconsueto fine sorriso, inganni celati sotto spoglie di liete riverenze, mentre il sangue nelle vene esce dalle orbite dilatate dell'occhio sfavillante, l'impercettibile si cela sotto spoglie di falsità armoniosamen ...
Scritto nel 2014
On line da: mercoledì 27 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8109 - Tipo: p

vorrei aver parole da dire ma c'è questo vuoto dentro me guardo tutto e niente sembra essere un momento cattivo della vita mia ma lo so è solo adesso sento più che una semplice tristezza mio io si sparisce e si nasconde tra gli alberi del bosco nel profondo pantano vorrei spiegare tutto questo ma non cerco di capire le luci di natale brillano portando via quel dolore mentre l ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 17 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2903 - Tipo: p

Senz'attimo di posa scopro la mia mente a ripercorrer quegli stessi luoghi già percorsi, un tempo; un tempo ormai lontano, e a me più caro. E mi rivede, oh se mi rivede! la mente mia: ilare ed ansante in quelle folli corse, per giungere vincente fino in cima... Come inciampante e incerto è ora il mio cammino, il poco che mi resta! Ed è pur lenta la memoria mia che va frugando, ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 7 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7293 - Tipo: p

Vallata di montagna, con i crinali e le alture; i tornanti della strada, che girano, intorno alla collina; cespugli ed arbusti, attaccati ai pendii, sentieri segreti e sconosciuti, battuti dai cinghiali, nascosi nel bosco; cascine, con gli armenti che pascolano, le pecore raggruppate; gli strumenti agricoli, i trattori, un po' di legname accatastato; ritratto di montagna; paesag ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 20 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7530 - Tipo: p

Penzier rind a nott m fa cumpagnij penzier rind o scur m fa curagg penzier rind o tutto o fridd m ra calor rind a n'or nu penzier m ra forz m ra a consolazion ka pur si è fernut l'ombra toj rest a m'accumpagn ancor pe man. mill penzier, mill paur ka ko juorn tornen a s calmà ke ka luc tornen addiventà suonn. rind a cap sol ess e man soj k accarezzen a me a vocc ka cu nu vas m ra tutt ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 30 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 807 - Tipo: p

"Nel mezzo del cammin di nostra vita..." mi ritrovai in un sito di scrittura, ed io, sapendo a stento l'abiccì decisi d'imparare proprio lì. Con l'umiltà di chi sa d'esser niente, nessuna schiera d'angeli a guardarmi le spalle, né la voce del buon Dante a suggerirmi, fra un colpo di tosse ed un lamento, mamma che sgomento, scoprire (per l'avvento del Natale?), che sempre più sembrava ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 14 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6961 - Tipo: p

Un'ombra sul prato. Una figura nera, nascosta nel buio, cammina dove la luce quasi non c'è. La luna nel cielo. Silenzio. Solo il fruscio del vento ed il frinire dei grilli. La figura nascosta nel buio cammina leggera vicino al castagno ch'è appena tagliato sfiora i suoi rami e sussurra "dimmi di te". Nel fruscio del vento e nel frinire dei grilli una storia che è appena finita. "Qui ho gua ...
Scritto nel 2003
On line da: mercoledì 5 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 233 - Tipo: r

È di nuovo d'argento stasera, più alta nel cielo, e indossa, elegante, il suo primo quarto. Il sarto che l'ha vestita, con filo di seta, ha imbastito l'estremo confine, e per unire il cielo alla terra adagia a metà, sul nero profilo dei monti, un'ampia nuvola grigia e appena più in là una nube allungata e più stretta, come monile posato sulla soglia del misterioso aldilà. Nel ...
Scritto nel 2005
On line da: giovedì 29 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2419 - Tipo: p

Disprezza gli esseri perfetti, ed impara ad amare anche una lacrima ...
Scritto nel 1990
On line da: venerdì 1 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5251 - Tipo: p

Suona la tua campana, richiami la tua gente, che ti ama veramente, terra cosi lontana. Dietro la tua collina, una rosa profumata, punge con la sua spina, la terra tanto amata. Terra cosi lontana, hai il mare come ponte, ti perdi all'orizzonte, suona la tua campana. La tua silente storia, scritta sulle tue spalle, terra piena di gloria, richiamali tutti a valle. Richiama la ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5864 - Tipo: p

Resto immobile Senza traghettar I miei pensieri all'altra riva, inerme, all'infuriata onda che si sbriciola sul pontile rumorosa e frizzante, sino a cerchiar di bianco le fradice assi che separano l'acqua dalla terra. Guardando all'orizzonte intravedo tra cornici di bolle, l'alto monte che sovrasta il mio piccolo paesello, unica vita nell'altro lembo. S'apre il cielo con poco sco ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 10 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3957 - Tipo: p

Vola l'anima su nel cielo mi culla questa musica d'arpa... e sogna il core e vede immense distese ... prati verdi colmi di fiori... Immagini sbiadite di un posto incantato e... appare un'anima! Uno sguardo dolce... Un viso tenero ed è... Subito Amore! E mi cullo tra le nuvole appena apparse,e arrivi... Grande maestoso... Tu mio Amore!! ...
Scritto nel 2016
On line da: giovedì 3 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8284 - Tipo: p

Da tempo hanno abbandonato i piccoli dei balestrucci i nidi sotto i cornicioni e chissà dove saranno ora vuota sarebbe l'eterea volta oggi se non fosse per la frotta di nubi ceree in marcia dall'orizzonte cupo e rombante. Come mutano assenze e presenze! Nulla si sa dei balestrucci quando al mattino o a l' imbrunire in alto volteggiar più non li vedi così come pur nulla si sa dei ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 11 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 6658 - Tipo: p

L'autunno già soffia sul vetro scintille di pioggia vibrante velando il paesaggio là dietro sui passi di nuvole e gente che vedo svanire nel fiato del denso respiro serale. Poi sembra gonfiarsi lo strato di malinconia nel fondale e scrivo nell'aria il tuo nome tra i soffi di tiepide fole. L'autunno si aggrappa alle ciglia con stille di note sospese fra i tanti silenzi che artiglia ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 28 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6353 - Tipo: p

Questi miei versi che rider non fanno nel dire duolo che affligge tua alma, perché li malori mai da te sen vanno. pure se appari dolcemente calma, la notte sent'io, però, tuo affanno ché di male, ahimè, tua vita è colma. Silente cerchi di pianger tuo danno onde non dare a me altra doglianza, ma mio talento, tu, non trai 'n inganno. In ver port'io 'n core tanta speranza ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 27 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8202 - Tipo: p

L'insensatezza della vita è coperta dal senso che noi diamo. Un giorno verrà la pena e capirai che non sei sola ad esser qui col tuo sole di compagnìa in questa valle senza un paradiso. ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 5 gennaio 2015
Stato: 1 Cod: 7968 - Tipo: p

Vedo te, un filo d'erba è la chiave di una porta sotterranea che conduce dove dormono i pensieri. Una sola occasione per accedere all'ignoto che ha nella debolezza la sua arma per proteggersi. Lo sorvolo tra migliaia di altri fili calpestati, ignorati dai passi ignoranti di migliaia di piedi. Il destino è in attenzione l'attenzione è il destino che nota distratta un filo ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 30 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6521 - Tipo: p

l'astro, adorato un tempo come divinità oggi ci dona un tramonto nitido limpido nell'azzurro tenue e caldo giocano appassionate, colorate nuvole un po' rosa, a volte rosse, poi ad un tratto purpuree sembrano dipinte regale scende, scende fino a saturare di vermiglio e ruggine l'orizzonte lontano è di nuovo sera --- 10 dicembre 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: venerdì 16 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2306 - Tipo: p

Lo poco che tengo m'è d'abbondanza, campo nell'umiltà e in semplicità, pensar'esse donami vivacità, e vivo del domani'n speranza. D'essa da piccoletto teng'usanza, con maggior forza ch'è sincerità, che freme ad accosto a qualche vanità, e m'accompagna 'n ogni circostanza. La mia ricchezza è lo nulla più voglio, se scarso, poi, 'n qualcosa, non mi doglio e del poco che tengo ad altri ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 28 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8206 - Tipo: p

Dormire, sognare, forse pensare. Restare, scappare, soffrire, un po' morire. Dire, non dire, inventare favole amare. Sentire scoppiare il cuore, d'amore. Fare, disfare, cercare quel po' di vita tra le dita. ...
Scritto nel 2004
On line da: mercoledì 23 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1112 - Tipo: p

La tua voce come il canto di un usignolo attraverso i campi di grano per mille estati va Il tuo sorriso che ricordo come se fosse qui colora il grigio del cielo in una tempesta d'inverno Il tuo profumo che nel maggio odoroso primaverile si incontra con una fragranza floreale nei prati La tua simpatia che tinge i miei giorni d'autunno e mi rallegra nelle bufere più t ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 11 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2065 - Tipo: p

Non restartene muto e inerte, o Dio! I Tuoi nemici già alzano la testa. Rendili come pula al tramestìo, come il fuoco che brucia la foresta, come fiamma di fuga e calpestìo, come chi, dopo la bufera, resta! Ricopri di vergogna il loro volto Perché cerchino il Tuo nome Signore [o siano per sempre popolo incolto]. ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 6 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4219 - Tipo: p

I secondi si allungano Con minuti illanguiti Le ore si prolungano In momenti infiniti Ed ogni tua notte bianca E popolata di demoni Dal lunedi alla domenica I giorni sono cosi lunghi... I corridoi dello'ospizio Sono la tua passeggiata La tua camera con servizio La tua tenuta privata. Momenti di tenerezza Popolano la tua memoria Una manina che accarezza Un papà che deliria. ...
Scritto nel 2004
On line da: lunedì 28 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1473 - Tipo: c

Da oggi esprimerò in telegrafia quale nuovo "stil novo" la poesia, a margine una nota per spiegare la sensazione che non può passare. Ti parlerò di fragole, d'uccelli, carriole e precipizi di balconi, l'armadio, il pane, il gatto, i menestrelli reinterpretati dalle mie emozioni. Perdona se ti sembro presuntuosa e devi arrovellarti nel pensiero se scordo quella nota e non sai cosa a ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 27 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7028 - Tipo: p

Corro, Corro, Corro E non mi prendi Sono un drago io Alla Play Station Corri, corri, corri, tanto non la scampi io sono un campione; È come nei Video-Games Se arrivo in bagno sarò salvo Mi tufferò sott'acqua O volerò dalla finestra Quella porta non la chiudi Ho visto nei films Come si fa: basta un piede di traverso.... Ora mi butto nella vasca... Fortuna che è solo un gioco ...
Scritto nel 2001
On line da: giovedì 4 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1572 - Tipo: p

Giovane uomo (età 20-40) Siedo sul trono della vita... le gambe sono solide e io sono incoronato dall'amore. Perle arrossate di desiderio sono gli occhi incendiati delle fanciulle che l'offrono alla gentile autorità del mio cuore. Il tesoro d'un vero re d'ogni capriccio amoroso è questo: miniere di libertà nello spazio dei pensieri sconfinati... sensazioni da capogiro d'una pro ...
Scritto nel 1996
On line da: giovedì 19 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1366 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

Cara beltà che amore lunge m'inspiri o nascondendo il viso, fuor se nel sonno il core ombra diva mi scuoti, o ne' campi ove splenda p iù vago il giorno e di natura il riso; forse tu l'innocente secol beasti che dall'oro ha nome, or leve intra la gente anima voli? o te la sorte avara c h'a noi t'asconde, agli avvenir prepara? Viva mirarti omai nulla spene m'avanza; s 'allor non fos ...
Scritto nel 1823
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8496 - Tipo: p

Novo intatto sentier segnami, o Musa, Onde non stia tua fiamma in me sepolta. È forse a somma gloria ogni via chiusa, Che ancor non sia d'altri vestigj folta? Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa La dolce lira; e dietro han turba molta. Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobia incolta Emulò Smirna, e vinse Siracusa. Primo signor de l'italo coturno, Te vanta il secol nostro, e te ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8725 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Io era già da quell' ombre partito, e seguitava l'orme del mio duca, quando di retro a me, drizzando 'l dito, una gridò: «Ve' che non par che luca lo raggio da sinistra a quel di sotto, e come vivo par che si conduca!». Li occhi rivolsi al suon di questo motto, e vidile guardar per maraviglia pur me, pur me, e 'l lume ch'era rotto. «Perché l'animo tuo tanto s'impiglia», disse 'l m ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8608 - Tipo: p

Già si godeva solo del suo verbo quello specchio beato, e io gustava lo mio, temprando col dolce l'acerbo; e quella donna ch'a Dio mi menava disse: «Muta pensier; pensa ch'i' sono presso a colui ch'ogne torto disgrava». Io mi rivolsi a l'amoroso suono del mio conforto; e qual io allor vidi ne li occhi santi amor, qui l'abbandono: non perch' io pur del mio parlar diffidi, ma per la ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8654 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

Una medesma lingua pria mi morse, sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, e poi la medicina mi riporse; così od' io che solea far la lancia d'Achille e del suo padre esser cagione prima di trista e poi di buona mancia. Noi demmo il dosso al misero vallone su per la ripa che 'l cinge dintorno, attraversando sanza alcun sermone. Quiv' era men che notte e men che giorno, sì che 'l v ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8600 - Tipo: p

O delle imprese alla più degna accinto, Signor che la parola hai proferita, Che tante etadi indarno Italia attese; Ah! quando un braccio le teneano avvinto Genti che non vorrian toccarla unita, E da lor scissa la pascean d'offese; E l'ingorde udivam lunghe contese Dei re tutti anelanti a farle oltraggio; In te sol uno un raggio Di nostra speme ancor vivea, pensando Ch'era in Italia un s ...
Scritto nel 1815
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8743 - Tipo: p

Gli occhi di ch'io parlai sí caldamente, et le braccia et le mani et i piedi e 'l viso, che m'avean sí da me stesso diviso, et fatto singular da l'altra gente; le crespe chiome d'òr puro lucente e 'l lampeggiar de l'angelico riso, che solean fare in terra un paradiso, poca polvere son, che nulla sente. Et io pur vivo, onde mi doglio et sdegno, rimaso senza 'l lume ch'amai tanto, i ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8561 - Tipo: p

Je suis belle, ô mortels ! comme un rêve de pierre, Et mon sein, où chacun s'est meurtri tour à tour, Est fait pour inspirer au poète un amour Eternel et muet ainsi que la matière. Je trône dans l'azur comme un sphinx incompris; J'unis un coeur de neige à la blancheur des cygnes ; Je hais le mouvement qui déplace les lignes, Et jamais je ne pleure et jamais je ne ris. Les poètes, d ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8698 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Homme libre, toujours tu chériras la mer! La mer est ton miroir; tu contemples ton âme Dans le déroulement infini de sa lame, Et ton esprit n'est pas un gouffre moins amer. Tu te plais à plonger au sein de ton image; Tu l'embrasses des yeux et des bras, et ton cÂœur Se distrait quelquefois de sa propre rumeur Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage. Vous êtes tous les deux ...
Scritto nel 1858
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8694 - Tipo: p

Intra due cibi, distanti e moventi d'un modo, prima si morria di fame, che liber' omo l'un recasse ai denti; sì si starebbe un agno intra due brame di fieri lupi, igualmente temendo; sì si starebbe un cane intra due dame: per che, s'i' mi tacea, me non riprendo, da li miei dubbi d'un modo sospinto, poi ch'era necessario, né commendo. Io mi tacea, ma 'l mio disir dipinto m'era nel ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8640 - Tipo: p

La sottise, l'erreur, le péché, la lésine, Occupent nos esprits et travaillent nos corps, Et nous alimentons nos aimables remords, Comme les mendiants nourrissent leur vermine. Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches ; Nous nous faisons payer grassement nos aveux, Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeux, Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches. Sur l'or ...
Scritto nel 1855
On line da: venerdì 3 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8678 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Rombando s'ingolfava dentro l'arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso di spume. Di contro alla foce d’un torrente che straboccava il flutto ingialliva. Giravano al largo i grovigli dell’alighe e tronchi d’alberi alla deriva. Nella conca ospitale della spiaggia non erano che poche case di annosi mattoni, scarlatte, e scarse capellature di tamerici pal ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8896 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Forse perché della fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van ...
Scritto nel 1802
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8519 - Tipo: p

«Ecco la fiera con la coda aguzza, che passa i monti e rompe i muri e l'armi! Ecco colei che tutto 'l mondo appuzza!». Sì cominciò lo mio duca a parlarmi; e accennolle che venisse a proda, vicino al fin d'i passeggiati marmi. E quella sozza imagine di froda sen venne, e arrivò la testa e 'l busto, ma 'n su la riva non trasse la coda. La faccia sua era faccia d'uom giusto, tanto be ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8586 - Tipo: p

«O Padre nostro, che ne' cieli stai, non circunscritto, ma per più amore ch'ai primi effetti di là sù tu hai, laudato sia 'l tuo nome e 'l tuo valore da ogne creatura, com' è degno di render grazie al tuo dolce vapore. Vegna ver' noi la pace del tuo regno, ché noi ad essa non potem da noi, s'ella non vien, con tutto nostro ingegno. Come del suo voler li angeli tuoi fan sacrificio ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8614 - Tipo: p

Era il giorno ch'al sol si scoloraro per la pietà del suo factore i rai, quando i' fui preso, et non me ne guardai, ché i be' vostr'occhi, donna, mi legaro. Tempo non mi parea da far riparo contra colpi d'Amor: però m'andai secur, senza sospetto; onde i miei guai nel commune dolor s'incominciaro. Trovommi Amor del tutto disarmato et aperta la via per gli occhi al core, che di lagrim ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8537 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde melograno da' bei vermigli fior, nel muto orto solingo rinverdì tutto or ora e giugno lo ristora di luce e di calor. Tu fior della mia pianta percossa e inaridita, tu dell'inutil vita estremo unico fior, sei ne la terra fredda, sei ne la terra negra; né il sol più ti rallegra né ti risveglia amor. ...
Scritto nel 1871
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8501 - Tipo: p

Se lamentar augelli, o verdi fronde mover soavemente a l'aura estiva, o roco mormorar di lucide onde s'ode d'una fiorita et fresca riva, là 'v'io seggia d'amor pensoso et scriva, lei che 'l ciel ne mostrò, terra n'asconde, veggio, et odo, et intendo ch'anchor viva di sí lontano a' sospir' miei risponde. "Deh, perché inanzi 'l tempo ti consume? - mi dice con pietate - a che pur versi ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8560 - Tipo: p

Avvegna che la subitana fuga dispergesse color per la campagna, rivolti al monte ove ragion ne fruga, i' mi ristrinsi a la fida compagna: e come sare' io sanza lui corso? chi m'avria tratto su per la montagna? El mi parea da sé stesso rimorso: o dignitosa coscienza e netta, come t'è picciol fallo amaro morso! Quando li piedi suoi lasciar la fretta, che l'onestade ad ogn' atto dism ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8606 - Tipo: p

Mère des souvenirs, maitresse des maitresses, O toi, tous mes plaisirs ! o toi, tous mes devoirs ! Tu te rappelleras la beauté des caresses, La douceur du foyer et le charme des soirs, Mère des souvenirs, maitresse des maitresses ! Les soirs illuminés par l'ardeur du charbon, Et les soirs au balcon, voilés de vapeurs roses. Que ton sein m'était doux! que ton cÂœur m'était bon! Nous avon ...
Scritto nel 1856
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8670 - Tipo: p

Sì, che tu sei terribile! Sì, che in quei lini ascoso, In braccio a quella Vergine, Sovra quel sen pietoso, Come da sopra i turbini Regni, o Fanciul severo! È fato il tuo pensiero, È legge il tuo vagir. Vedi le nostre lagrime, Intendi i nostri gridi, Il voler nostro interroghi, E a tuo voler decidi. Mentre, a stornare il fulmine Trepido il prego ascende, Sordo il tuo fulmin scende ...
Scritto nel 1835
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8753 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Solea creder lo mondo in suo periclo che la bella Ciprigna il folle amore raggiasse, volta nel terzo epiciclo; per che non pur a lei faceano onore di sacrificio e di votivo grido le genti antiche ne l'antico errore; ma Dione onoravano e Cupido, quella per madre sua, questo per figlio, e dicean ch'el sedette in grembo a Dido; e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocab ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8644 - Tipo: p

O graziosa luna, io mi rammento che, or volge l'anno, sovra questo colle io venia pien d'angoscia a rimirarti: e tu pendevi allor su quella selva siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci il tuo volto apparia, che travagliosa era mia vita: ed è, nè cangia stile o mia diletta luna. E pur mi giova la ricordanza, e il n ...
Scritto nel 1820
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8493 - Tipo: p

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna; gentil ramo ove piacque (con sospir' mi rimembra) a lei di fare al bel fiancho colonna; herba et fior' che la gonna leggiadra ricoverse co l'angelico seno; aere sacro, sereno, ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: date udienza insieme a le dolenti mie parole extreme. S'egli è pur mio destino ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8550 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l'atre porte, Come è salvo un'altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da' morti il suscitò. È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall'un canto Dell'avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Signor si risvegliò. Come a mezzo del ca ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8745 - Tipo: p

O poca nostra nobiltà di sangue, se gloriar di te la gente fai qua giù dove l'affetto nostro langue, mirabil cosa non mi sarà mai: ché là dove appetito non si torce, dico nel cielo, io me ne gloriai. Ben se' tu manto che tosto raccorce: sì che, se non s'appon di dì in die, lo tempo va dintorno con le force. Dal 'voi' che prima a Roma s'offerie, in che la sua famiglia men persevra, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8652 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2021 all right reserved)

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