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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Mi alzerò una mattina col naso gelato ma ancora accaldata dal sonno e aprendo la finestra mi riscoprirò a sognare di danzare, mentre volteggi e tenue ti poggi sui capelli, sulle spalle e ad imbiancar le scarpe. sognerò, illusione bianca, mentre già ti dissolvi cadendo, appena posata come una spolverata di formaggio sulla pasta. mi risveglierò e sorridendo sussurrerò ...la neve! ...
Scritto nel 2021
On line da: venerdì 1 gennaio 2021
Stato: 1 Cod: 8904 - Tipo: p

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Per tutti è un giorno gioioso, gli altri godono di un'atmosfera gioviale, festante, il loro cuore è appagato da una raggiante luce di gioiosità. Ma non per chi ha il cuore accigliato Ormai desolato, un cuore spezzato in due La metà è salita in cielo, dove attente il giorno che potrà riunirsi all'altra metà. Giorno di festa, per il creato Per la natura, per la terra, per l'umanità. Il ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4640 - Tipo: p

Giovane donna (età 20-40) Una ragazza deve ricamare soltanto l'ordito della temperanza, mi diceva mia madre. Ma, intanto io, in segreto, elaboravo fastose, eccitanti trame, un trapunto tutto fitto di smanie di vita. Forse, all'arcolaio, lavoravo una più corposa speranza, mentre nessuna speranza era ancora sbiadita. Mia madre lo diceva che sarebbe finita così: seminerai per il ...
Scritto nel 1996
On line da: giovedì 19 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1367 - Tipo: p

Può il vento delle parole amorevoli incidere o scalfire muri di granito? Eppure col suo mantice soffia e nel tempo con carezze modella il crinale selvaggio che lo respinge, da sporgenze informi e senza volto vi ritaglia, a volte, fisionomie divine. Io non so che essere vento vento che parla all'unisono umano che scava dentro chi non intende onda d'aria che increspa e infrange lo specch ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 12 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4348 - Tipo: p

Invaghito in un mondo di profondo porpora ho sentito il richiamo di una donna il suo nome resterà famoso nella storia poiché in una notte nera mi ha portato allo sbando lasciandomi vagare in luoghi di cui ero ignaro mi ha privato della libertà di essere me stesso ma mi ha stregato nell'anima, che io non resisto più non credevo esistesse un'amante così spietata e io anche bruciando intensa ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 10 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2879 - Tipo: p

Tu, limpido e tenero corpo che sogni un'amore profondo, mi seduci e vai fino in fondo, colmando ogni tuo bramante piacere. Disseti la mia sete d'amore, che godo poggiato al tuo corpo. Seguendo il tuo dolce ansimare ho provato una lieve stanchezza. Ora dormi un sonno tranquillo della tua goduta purezza. Sotto un manto di stelle tu sogni, con la luna che veglia di notte: il t ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 7 ottobre 2013
Stato: 1 Cod: 7745 - Tipo: p

Ti penso così tanto da illudermi un momento dei giochi così buffi di questo avaro tempo. Ti rivivo in un lampo che illumina quei graffi impressi sulla pelle come su tavole di cera. Scorre sulla stadera il peso dei sentimenti plasmati come argille nei miei smarrimenti. ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 23 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7375 - Tipo: p

Solo, mi rigiro e mi affanno, chiuso nei miei pensieri; stanza vuota, silenzio, quiete; non so che dire, non so che fare; sono di nuovo solo, e vago per la mia tristezza, cercando di te; cercando di sfuggire, al vuoto della mia vita, della stanza, di questo giorno; non lasciarmi, non dimenticarmi, adesso, adesso; solo. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 22 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4160 - Tipo: p

Posso dire Vivo ma non esisto. Posso dire Amo ma non vivo. Posso dire Credo ma non amo. Tutto posso dire ma niente vale se io non so di Essere Libero. ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 23 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4377 - Tipo: p

Di tante gesta il lampo e il verbo mio fanno le veci. Ma non adesso, e non perché di ghiaccio il cor s'è fatto, ma è l'abbondante sprezzo che l'ego mio racchiude: poiché dal volto suo s'è perso il canto. ...
Scritto nel 1983
On line da: giovedì 14 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 53 - Tipo: p

Or che lo sfascio dell'insieme è alle tue spalle e lontano amico va là dove batte il sole e gli alberi fioriscono e le odalische danzano per noi; ritmo profumi e luci ritrova varca il limite e agogna annunci di altri fragori, fai urlare il cuore e per incanto l'anima gioire se nel cerchio in cui ti muovi ancor ombre dominano e vi dimorano. Insegui amore, fischia e balla altri sogni s ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 14 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8090 - Tipo: p

Credevo una volta che il cristallo nerissimo degli occhi nascondesse un misterioso prezioso corallo, la profondità di un'ignota messe. Sempre davanti ho quel buio inchiostro, tra le ciglia quasi un mondo arcano con il profumo d'un antico chiostro: tanto vorrei poter toccar con mano. Cosa si muove nell'abisso oscuro, forse una donna allo stato puro? Origine di ogni nostra essenza ...
Scritto nel 2015
On line da: venerdì 11 settembre 2015
Stato: 1 Cod: 8142 - Tipo: p

Guerriera di una terra senza nome cammino per strade senza tempo e orizzonti dove il mare non ha mai fine... Solo il manto luminoso della luna cornice al mio bisogno infinito d'amore... Io...anima fragile... erro senza meta senza perchè... Sulla tua pelle il marchio arroventato dei miei baci... sapore antico di poesie lontane... Lascio parlare i silenzi... in essi esprimo il deside ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 27 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3666 - Tipo: p

Se ti va di innamorarti di qualcuno, goditi il momento, e goditi la dolce sofferenza (conseguente), se non dovesse esserci riscontro alcuno... ...
Scritto nel 2000
On line da: martedì 10 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2526 - Tipo: m

Marinaio senza patria né padroni pronto alla lotta, ad usare le mani contro ladri e predoni il cuore piegato alle passioni la testa gonfia di pensieri umani sono approdato a te isola bella, felice insenatura verde smeraldo, bocca di rugiada assolata di fiori, immersa tra limoni ed agavi selvagge, occhi scintillanti e superbi come il sole a mezzogiorno. A te ritorno, dentro di te, a te ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 11 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2064 - Tipo: p

Lungo la via della sapienza l'uomo acquisisce conoscenza. Il cammino è lungo e difficile solo l'uomo stolto lo crede facile. Pur comprendendo i propri errori l'uomo li dimentica e compie degli orrori. Dice un proverbio "sbagliare è umano" ma molte volte l'uomo si è dimostrato disumano. Nel passato uno sbaglio era la guerra ma combattevano solo per un pezzo di terra. Nel presen ...
Scritto nel 2000
On line da: mercoledì 22 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4603 - Tipo: p

Straniero come un fiume al contrario straziato dall'incubo vissuto sperduto ho vagato isole come un Robinson oscuro come il tunnel del peccato accompagnato da un polacco austero come una cartina tornasole perduto come un papero nel mare un insulso manichino come una barca senza timone più triste di un torero incornato ...sono stato. Mentivo come un vecch ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 1 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2809 - Tipo: p

Le ombre sono come i sogni: incontrollabili, deformate, foriere di illusioni fatue e leggere, fugaci come la corsa di un ladro. Anonime figure irreali, pescate dal mondo della fantasia, cassandre di presagi imprevedibili, moderatrici di umori mattutini. Ma un raggio di sole persistente, dietro le tegole del condominio annuncia e modifica l'itinerario seguendo la bussola della luce. ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 13 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5173 - Tipo: p

La tua immagine rispecchia la mia umile sembianza, fiero e orgoglioso non trovo pregevoli frasi e parole, per esprimere la mia più lodevole e alta gratitudine, grande onore, concesso a un immeritevole uomo mancante, tu! Eterno mi rendi supremo su ogni essere del creato, permettendomi di gestire ogni mio gesto e sentimento, spesso dimenticcando questo privilegio, illudendomi di ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 17 aprile 2015
Stato: 1 Cod: 8054 - Tipo: p

Non ti amo perchè costretta a farlo... per abitudine...vizio o per noia... Non ti amo perchè la primavera sta nascendo e il sole appare con i suoi raggi a riscaldare il giorno... Ti amo perchè sei lo specchio dei miei occhi... immergo essi nel profondo degli abissi anche se nuotar non so... Perchè tra tanti fiori è il tuo profumo che voglio forte dentro me... E per i brividi che in m ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 26 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3918 - Tipo: p

Il ricordo è in quel labirinto sognante della mente la parte labile, ma sincera una biblioteca fluida che vive in solido nella natura affascina e s'affina nello spazio tempo reale della vita umana, breve o lunga dell'età concessa fino alla morte. Il ricordo compreso muove gli eventi della vita umana tramandata con l'esperienza è affinata nella palestra del mondo. il ricordo, forse racch ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 15 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6152 - Tipo: p

Finita la stagione delle fragole oggi il mio orto cupo e malinconico sembra il ritratto della solitudine sotto il cielo vestito da più nuvole recluso in questa stanza nel disordine tra le pareti screpolate e pallide vorrei un abracadabra per risorgere da questa mia clausura forse inutile. Lei se n'è andata via come una rondine portandosi il suo pessimo carattere lasciandomi un ricordo i ...
Scritto nel 1990
On line da: domenica 19 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 6647 - Tipo: p

Potevi parlare con me... di tutta quella rabbia, quel rancore che non ti hanno mai lasciato libero di vivere. Ti hanno affiancato fino al tuo ultimo giorno. La tua volontà, la tua bontà potevano farti scudo ma non sono state sufficienti a nascondere la verità che forse soltanto io conosco perché ti ho amato da subito. Sapendo quanto sarebbe stato difficile. Non eri abituato a stringere la mano a ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 22 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2597 - Tipo: r

Porta in te il tormento a volte l'illusione di un momento... Ride e scherza e sorride dei suoi piccoli sbagli... Dolce bimba indifesa dona tutto di sè e guerriera diventa per amore... Donna... capelli al vento soffici piume in un cielo a volte senza stelle... Cerca la luna e in lei confida... Disegna fiori di campo su prati di fantasia e coglierli vorrebbe insieme a te... Donna. ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 29 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3442 - Tipo: p

In questo mondo distruttivo è dura anche sognare. lo so che è crudele e che a volte viene voglia dell'avvenire non pensare. Ma sappi che la vita e fatta anche di questo il male e il dolore li fanno da padrone ma anche di felicità e d'amore e a volte in me protesto chiedendomi perché anche codesti provocano uno scossone, Ma bisogna accettarlo infondo regalano momenti indimenticabili con la persona ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 11 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 399 - Tipo: r

Questa notte un'anima non prenderà il volo. Chiuderà la sua mente sui suoi dolori sui suoi rimpianti sulle sue passioni e sul suo perduto amore. A cosa serve rimarginare le ferite già lacere e putride? Raggi di luna s'infrangono sul suo volto; d'oblio e tregua chiede disperatamente! Pegaso... caro amico, portala con te ancora una volta un'ultima battaglia ancora! Forza, f ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 6 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5809 - Tipo: p

Non vorrei davvero essere dove ora sono perché qui per me c'è solo il rumore del tuono troppo spesso mi stordisce il suo pesante suono ogni volta la sua forza con violenza mi colpisce e di nuovo la mia anima perde la sua pace e ancora una volta si avvilisce qui per me non c'è mai il sole troppo poco amore... fin troppo dolore vorrei essere in un altro posto forse lì sarei meno debole e un ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 28 maggio 2016
Stato: 1 Cod: 8361 - Tipo: p

La prima volta che ti ho vista eri ancora una bambina mi sembra fosse quasi ieri, dolce bella biondina, che passeggiavi sola lungo quel selciato e, stranamente accanto a me ti ho immaginato. Come d' incanto il lampo illumina la fredda notte, così, dentro di me,d'improvviso il cuore batté forte, senza riuscire a spiegare il motivo di quell' ansia, mi sono avvicinato dolcemente a quella fant ...
Scritto nel 2003
On line da: venerdì 2 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2203 - Tipo: p

Se sui simulacri di pietra nell'oscurità lampante la luce si riversa; Se sulle spalle dei poeti di riflesso atterra; se dai simulacri di carne Scappa fin sulle acque dei poetici fiumi, simulacri di versi; Se tre indizi, allora, fanno una prova: Dimmi, esiste Dio? ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 30 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6504 - Tipo: p

Le pupille, socchiuse alla calura scrutano lontano, a sol levante quella linea marcata su acqua scura che si è usi indicar come orizzonte Par davvero il punto ben preciso dove il cielo s'incontra con il mare si fondono tra loro, d'improvviso come per sortilegio naturale Volgendo lo sguardo della mente cerco di capir quello che avviene al di là del confine assai distante che delimit ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 12 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2259 - Tipo: p

Le amiche del cuore sono come un grandissimo fiore, e hanno un cuore color d'oro. Le amiche del cuore sono come un colore acceso che non sarà mai offeso. ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 27 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2958 - Tipo: p

Nell'aria si diffonde un che di nuovo questa sera, a mescolarsi dolce col respiro... A far scordare un poco questa età in cui più niente è verde, in cui par tutto intorno vi appassisca. E tutto pare brancoli in sorrisi - non sorrisi - permeati di timori. Sorrisi reclusi nel fondo dell'io, dove giacciono, senza speranze, fra un suggere vorace di vampiri. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 8 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7296 - Tipo: p

Raschiando cenere le ragnatele svecchio dalla polvere e, riscopro l'immagine d'un soggetto fisico di lei era e, è ancora nel suo fare gustoso d'un dolce amare il sentimento dell'amore, ora più frizzante in età matura. Un ricordo nitido fruttato intenso da lei dedicata all'emozione, sveglia i momenti belli un'esplosione di dardi e luci che sciano sulla pelle estiva di lei. Scollina lo sguardo pe ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 6 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6914 - Tipo: r

Il mio cuore come erba inaridisce; di mangiare il mio pane fò difetto; ecco: il mio corpo geme e deperisce, son come uccello solingo nel tetto; i miei giorni sono ombra che svanisce! Signore, Tu sei eterno e perfetto; in principio hai creato colle mani Tue cieli e terra! Essi periranno [ma Tu per sempre rimani!] ...
Scritto nel 2002
On line da: venerdì 27 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4524 - Tipo: p

Che è stato? Forse un'ombra, un soffio, una voce. Di chi? Nel buio e nel freddo della notte l'occhio si sbarra, il respiro si ferma, l'orecchio ascolta. Che è stato? Un momento fa lo sapevo. Non qui. Mi è sembrato di essere uscita da qualche piccolo buco, da un foro impercettibile che da "quella parte", per insolita sbadataggine, non avevano ancora provveduto ad accomodare. Per questo, insiem ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 29 agosto 2008
Stato: 1 Cod: 1551 - Tipo: r

Un quaderno, una biro Il silenzio! Una piccola luce filtra... pare una stella!! Sa d'infinito, sa d'amore... mi porta il tuo fiato la tua anima... Mi fa vedere gli occhi tuoi! Silenzio...Solo il battito del mio cuore, che... Ti aspetta! Non esiste solitudine Tu sei qui con me! ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 3 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8282 - Tipo: p

Una carezza ...tenerezza un sorriso uno sguardo ...tenerezza il volo della mia fantasia l'azzurro dei tuoi occhi il viso il corpo sottile tutto è ...tenerezza ...
Scritto nel 1995
On line da: lunedì 1 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1561 - Tipo: p

Odor di guerra, odor di sangue. L'anima ferita e dentro al cuore una spada, trafitta dal suon di dolore annientata dalle pene del mio cuore. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4632 - Tipo: p

Ormai non c'è dolore, ma una sorta di attonito stupore in cui mi guardo attorno come nuovamente morta a un'altra aurora che mi ha spento il giorno. Non m'interessa il verso della luna sebbene esco soltanto quando annera il cielo e mi ritiro non appena il primo raggio della luce sfiora la tenda dell'azzurro ed entra in scena. Non m'interesso a polveri di stelle soffiate per inumidire ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 19 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6624 - Tipo: p

Lungo viale dagli alberi in fiore, la gente corre, passa in tutta fretta, guarda di sfuggita e corre via di corsa. Il profumo si spande per tutto il viale, qualcuno si ferma sotto a salutare, un'altra stanca su una panca riposa. Il denso odore dei delicati petali rosa, distoglie il pensiero di un'anziana signora, chiede alla folla, una risposta che non trova. Qualcuno è disposto a ...
Scritto nel 2000
On line da: martedì 2 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 1996 - Tipo: p

Il sole squarcia il cielo, Il vento tiepido dondola i fiori, È primavera! I passerotti felici cinguettano E pizzicano il cibo nella loro casetta Posta sul mio terrazzo. Tutto brilla, la vita è bella Ma io non riesco a goderla! C'è una spina dentro Che mi punge il cuore Vedo la mia creatura Che soffre e non so che fare. Lo bacio, lo accarezzo E sto qui in silenzio Ad aspet ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 16 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1433 - Tipo: p

nella tarda estate tonalità ammirabili, dono del tramonto saturano lo sguardo, l'orizzonte lasciati andare, nell'immaginazione puoi vivere tutto ciò che desideri anche, un battito d'ali che illumini il tuo Cuore --- Felice Viaggio Simonetta - estate 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 12 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2250 - Tipo: p

Ecco cos'è che m'inonda di pulviscolo il cerebro sono gli insettivori sono gli erbivori è la maestra o la minestra miscelata ai più atipici apatici intrugli e appesa alle assicelle del mio covo squinternato zuppo di lacrime che ruscellano nuvole. Così un giorno t'addormenti una notte ti svegli con le ciglia canute e intavoli un tema con la tavolozza imbandita che pare uno specchio ...
Scritto nel 1989
On line da: giovedì 10 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3725 - Tipo: p

e poi rimarrò per sempre sola sola chiusa dentro una bara o polvere nel tempo come la sabbia del Sahara come la sabbia portata qua e là da vento eternamente invisibile... persino al tempo che inesorabile porta quest'ora via da me e con sé trascina tutte le mie domande... i miei perché perché per me una sola e ultima ora perché il mio respiro se ne andrà e sarò sola domande che rimarrann ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 29 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7601 - Tipo: p

A passi felpati sei arrivata tu con il tuo mantello nero e la tua falce, hai colpito chi stranamente quel giorno aveva perso la sua grinta, era li calma inerte, forse aveva sentito che stavi per arrivare, ho fatto appena in tempo a scorgere nei suoi occhi un istante di paura, poi una smorfia di dolore, e poi la serenità su quel volto pieno di rughe, i candidi capelli già messi in piega, ti guardo ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 13 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5758 - Tipo: p

La pace del silenzio scende a coprire il mondo, quando la sera, con le sue brume, attornia ogni cosa e ne confonde i colori; allora sento i pensieri, che, come sussurri di vento, mi portano lontano nel tempo ad incontrare il ricordo dei tuoi occhi verdi... ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 9 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 859 - Tipo: p

Noi donne... Animali senza padrone Cerchiamo carezze per le nostre notti e baci rubati all'alba di giorni senza senso... Stringiamo al petto rose appassite Di spine ci nutriamo e ne facciamo la nostra forza... Noi donne... agguerrite... sempre di corsa su quel treno mai giunto a destinazione... E poi davanti a noi un sorriso a far crollare ogni difesa... Muri di cartone... ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 2 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4863 - Tipo: p

No, tu non eri pronto per il viaggio dentro all'Universo nel Tutto infinito che ci circonda e del quale non siamo che una piccola pausa spazio-temporale, invisibile pulviscolo nelle complesse ruote del Cosmo. No, tu non eri pronto! Chi lo sa cosa farai ancora dentro a quei tuoi panni di uomo? Dentro il tuo tempo puoi essere ciò che puoi, ciò che vuoi. Un uomo assorbito nei suoi ...
Scritto nel 1983
On line da: venerdì 6 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1300 - Tipo: p

Aria purissima, lieve, leggera Gentile alito di primavera; aria benefica, piena di vita allieta i cuori e ad amar c'invita. Aria che porta il profumo dei fiori e di speranze riempie i cuori. Aria pesante che cambia colore che si disperde e incute terrore. L'aria mefitica ingloba veleni da quei depositi che ne son pieni e poi diffonde tra uomini ignari ciò che li ammorba e ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 13 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1893 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

Su le populee rive e sul bel piano Da le insubri cavalle esercitato, Ove di selva coronate attolle La mia città le favolose mura, Prego, suoni quest'Inno: e se pur degna Penne comporgli di più largo volo La nostra Musa, o sacri colli, o d'Arno Sposa gentil, che a te gradito ei vegna Chieggo a le Grazie. Ché dai passi primi Nel terrestre viaggio, ove il desio Crudel compagno è de la via, ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8740 - Tipo: p

E tu credesti che la vista sola Di tua casta bellezza innamorarmi Potente non saria, che anco del suono Di tua dolce parola il cor mi tenti, Vergine Dea? Col tuo secondo Duca Te vidi io prima, e de le sacre danze O dimentica o schiva; e pur sì franco, Sì numeroso il portamento e tanto Di rosea luce ti fioriva il volto, Che Diva io ti conobbi, e t'adorai. Ed ei sì lieto ti ridea, sì liet ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8731 - Tipo: p

Di nova pena mi conven far versi e dar matera al ventesimo canto de la prima canzon, ch'è d'i sommersi. Io era già disposto tutto quanto a riguardar ne lo scoperto fondo, che si bagnava d'angoscioso pianto; e vidi gente per lo vallon tondo venir, tacendo e lagrimando, al passo che fanno le letane in questo mondo. Come 'l viso mi scese in lor più basso, mirabilmente apparve esser t ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8589 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Ma pauvre muse, hélas! Qu'as-tu donc ce matin? Tes yeux creux sont peuplés de visions nocturnes, Et je vois tour à tour réfléchis sur ton teint La folie et l'horreur, froides et taciturnes. Le succube verdâtre et le rose lutin T'ont-ils versé la peur et l'amour de leurs urnes? Le cauchemar, d'un poing despotique et mutin T'a-t-il noyée au fond d'un fabuleux Minturnes? Je voudrais qu' ...
Scritto nel 1944
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8686 - Tipo: p

Riviere, bastano pochi stocchi d'erbaspada penduli da un ciglione sul delirio del mare; o due camelie pallide nei giardini deserti, e un eucalipto biondo che si tuffi tra sfrusci e pazzi voli nella luce; ed ecco che in un attimo invisibili fili a me si asserpano, farfalla in una ragna di fremiti d'olivi, di sguardi di girasoli. Dolce cattività, oggi, riviere di chi s'arrende pe ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8897 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

O muse de mon coeur, amante des palais, Auras-tu, quand Janvier lâchera ses Borées, Durant les noirs ennuis des neigeuses soirées, Un tison pour chauffer tes deux pieds violets? Ranimeras-tu donc tes épaules marbrées Aux nocturnes rayons qui percent les volets? Sentant ta bourse à sec autant que ton palais Récolteras-tu l'or des voûtes azurées? II te faut, pour gagner ton pain de ch ...
Scritto nel 1945
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8685 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

Quando si parte il gioco de la zara, colui che perde si riman dolente, repetendo le volte, e tristo impara; con l'altro se ne va tutta la gente; qual va dinanzi, e qual di dietro il prende, e qual dallato li si reca a mente; el non s'arresta, e questo e quello intende; a cui porge la man, più non fa pressa; e così da la calca si difende. Tal era io in quella turba spessa, volgendo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8609 - Tipo: p

Quando il settentrion del primo cielo, che né occaso mai seppe né orto né d'altra nebbia che di colpa velo, e che faceva lì ciascuno accorto di suo dover, come 'l più basso face qual temon gira per venire a porto, fermo s'affisse: la gente verace, venuta prima tra 'l grifone ed esso, al carro volse sé come a sua pace; e un di loro, quasi da ciel messo, 'Veni, sponsa, de Libano' ca ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8633 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8893 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare m entre si levano tremuli scricchi di cicale dai calvi ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8890 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Tacque ciò detto, e su l'enfiate labbia Gorgogliava un suon muto di vendetta, Un fremer sordo d'intestina rabbia. E le affollate intorno ombre, "vendetta" Gridar, "vendetta", e la commossa riva Inorridita replicò "vendetta". I torbid'occhi il crino a lui copriva; Fascio parea di vepri o di gramigna, Onde un'atra erompea luce furtiva; Come veggiamo il sol, se una sanguigna Nugola i ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8739 - Tipo: p

Santo nome, in fra i mortali Quale è il nome che ti avanza? Tu sei nome di speranza, Tu sei nome di pietà. Se d'Adamo il pazzo orgoglio Al Signor ci fa ribelli, Per te, o Madre, siam fratelli Di Colui che ci creò. Per te ancora al Ciel perduto Nostra mente si solleva; Tu ci togli al fallo d'Eva, Tu ci torni al primo onor. Quando pesa sul cuor mio L'ingiustizia dei mortali, Quando a ...
Scritto nel 1823
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8752 - Tipo: p

Padre del ciel, dopo i perduti giorni, dopo le notti vaneggiando spese, con quel fero desio ch'al cor s'accese, mirando gli atti per mio mal sì adorni, piacciati omai col tuo lume ch'io torni ad altra vita et a più belle imprese, sì ch'avendo le reti indarno tese, il mio duro adversario se ne scorni. Or volge, Signor mio, l'undecimo anno ch'i' fui sommesso al dispietato giogo che so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8548 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d'erbe famiglia e d'animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l'ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa, né piú nel cor mi parlerà lo spirto delle vergini Muse e ...
Scritto nel 1807
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8520 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

J'aime le souvenir de ces époques nues, Dont Phoebus se plaisait à dorer les statues. Alors l'homme et la femme en leur agilité Jouissaient sans mensonge et sans anxiété, Et, le ciel amoureux leur caressant l'échine, Exerçaient la santé de leur noble machine. Cybèle alors, fertile en produits généreux, Ne trouvait point ses fils un poids trop onéreux, Mais, louve au coeur gonflé de tendr ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8683 - Tipo: p

Sì, che tu sei terribile! Sì, che in quei lini ascoso, In braccio a quella Vergine, Sovra quel sen pietoso, Come da sopra i turbini Regni, o Fanciul severo! È fato il tuo pensiero, È legge il tuo vagir. Vedi le nostre lagrime, Intendi i nostri gridi, Il voler nostro interroghi, E a tuo voler decidi. Mentre, a stornare il fulmine Trepido il prego ascende, Sordo il tuo fulmin scende ...
Scritto nel 1835
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8753 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

Al tornar de la mente, che si chiuse dinanzi a la pietà d'i due cognati, che di trestizia tutto mi confuse, novi tormenti e novi tormentati mi veggio intorno, come ch'io mi mova e ch'io mi volga, e come che io guati. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve; regola e qualità mai non l'è nova. Grandine grossa, acqua tinta e neve per l'aere tenebroso ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8575 - Tipo: p

Rapido fiume che d'alpestra vena rodendo intorno, onde 'l tuo nome prendi, notte et dí meco disioso scendi ov'Amor me, te sol Natura mena, vattene innanzi: il tuo corso non frena né stanchezza né sonno; et pria che rendi suo dritto al mar, fiso u' si mostri attendi l'erba piú verde, et l'aria piú serena. Ivi è quel nostro vivo et dolce sole, ch'addorna e 'nfiora la tua riva manca: ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8556 - Tipo: p

Era il giorno ch'al sol si scoloraro per la pietà del suo factore i rai, quando i' fui preso, et non me ne guardai, ché i be' vostr'occhi, donna, mi legaro. Tempo non mi parea da far riparo contra colpi d'Amor: però m'andai secur, senza sospetto; onde i miei guai nel commune dolor s'incominciaro. Trovommi Amor del tutto disarmato et aperta la via per gli occhi al core, che di lagrim ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8537 - Tipo: p

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. Veramente quant' io del regno santo ne la mia mente potei far tes ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8637 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentili anni caduto. La madre or sol, suo dì tardo traendo, parla di me col tuo cenere muto: ma io deluse a voi le palme tendo; e se da lunge i miei tetti saluto, sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e preg ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8505 - Tipo: p

La sottise, l'erreur, le péché, la lésine, Occupent nos esprits et travaillent nos corps, Et nous alimentons nos aimables remords, Comme les mendiants nourrissent leur vermine. Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches ; Nous nous faisons payer grassement nos aveux, Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeux, Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches. Sur l'or ...
Scritto nel 1855
On line da: venerdì 3 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8678 - Tipo: p

Taciti, soli, sanza compagnia n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo, come frati minor vanno per via. Vòlt' era in su la favola d'Isopo lo mio pensier per la presente rissa, dov' el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa' che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia principio e fine con la mente fissa. E come l'un pensier de l'altro scoppia, così nacque di ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8592 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

Parea dinanzi a me con l'ali aperte la bella image che nel dolce frui liete facevan l'anime conserte; parea ciascuna rubinetto in cui raggio di sole ardesse sì acceso, che ne' miei occhi rifrangesse lui. E quel che mi convien ritrar testeso, non portò voce mai, né scrisse incostro, né fu per fantasia già mai compreso; ch'io vidi e anche udi' parlar lo rostro, e sonar ne la voce e ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8655 - Tipo: p

Come il divo Alighier l'ingrata Flora Errar fea, per civil rabbia sanguigna, Pel suol, cui liberal natura infiora, Ove spesso il buon nasce e rado alligna, Esule egregio, narri: e Tu pur ora Duro esempio ne dai, Tu, cui maligna Sorte sospinse, e tiene incerto ancora In questa di gentili alme madrigna. Tal premj, Italia, i tuoi migliori, e poi Che pro se piangi, e il cener freddo ador ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8724 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

 

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