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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Chiudo la porta di casa mia: Sì: Solo quando è sera e ricordo, prego: Arrivederci amici, arrivederci. Forse siete tanto lontani, forse siete ancora tanto ammalati, forse siete già stati distrutti da qualche male e perciò morti; ebbene voi che siete morti, abbracciate per me gli altri, quelli là, che i loro corpi li abbiamo lasciati la sotto quel po' di terra brulla, arida, senza un ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 12 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 722 - Tipo: p

La scelta non sempre è facile ma prima o poi va fatta e va difesa. Condizionare la scelta per la paura offende se stessi soprattutto chi non scende a compromessi. Ognuno fa la sua scelta ma non tutti sono consapevoli della scelta che fanno e molte volte si procurano un danno. La scelta deve essere libera e nel rispetto di tutti. Va valutata e rispettata. Nel momento in cui si sceglie si assu ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 9 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3877 - Tipo: r

Tramonto marino il sole si specchia e si spicchia nel vino tu lì lontano io qui Legnano (a)fa caldo l'aria fresca ha un ritardo farà il test io farò quadrare un cerchio alla testa e già aspiro a un aspirina chi aspira spera È sabato sera la pula ulula la gente copula la nonna ovula e pare incredula Vorrei essere in una brocca e farmi versare nella tua bocca e scendere ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4677 - Tipo: p

Comunità dolenti su ballatoi crepati, stipate da fardelli di miseria scavata dalla dura legge di non soccombere al fato avverso. Coscienze precluse, condivisioni interrotte; lacerate identità in una falsa emancipazione che spara sul mucchio e ne piange le rovine. Fratello che affianca il fratello che muore: umanità perduta scampata, dissoluta, alla ricerca inesorabile di un appr ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 22 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7786 - Tipo: p

e poi basta un soffio di vento le foglie diventano piume che vedi volare sull'aria frizzante e da un lieve barlume ti sembrano ali di un sogno rimpianto che sfiora il tuo cielo un attimo e sfuma sul velo di lacrime che sai tu solo. ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 10 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6769 - Tipo: p

Al mare in riposo. All'ombra gradita sulla sabbia al sole, seduto, bagnato, guardo il Tuo viso abbronzato, ammiro estasiato il Tuo raggiante sorriso. Di beltà rifulgono i Tuoi occhi diamantati di luce, di splendore scintillano al sole d'agosto che brucia, gli amanti giovani che cercano amori nuovi o perduti, al fresco ristoro dell'acqua o sulla sabbia arroventata dal sole. Le belle ragazze in mos ...
Scritto nel 1998
On line da: sabato 28 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2667 - Tipo: r

Oggi siamo qua. Domani dove saremo.? Natale lo sa!... Come sarà il nostro futuro per vicoli sconosciuti?... Ritroveremo amici e amori mai dimenticati?... Natale lo sa!... Mi scusi, Signor Natale, si presenti!... E dal buio cosmico una voce solenne, calma, velata d'amore per giusti ed oppressi pronunciò queste sacre parole: Sono Natale, il Redentore, la benedizio ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 629 - Tipo: p

Vorrei stare in un presepe per poter udire le festose musiche dello zampognaro, vorrei stare in un presepe per poter vedere gli artigiani all'opera per un dono al bambino Gesù, vorrei stare in un presepe per poter annusare i sapori e la legna arsa dal fuoco, vorrei stare in un presepe per poter accarezzare dolcemente il bambino Gesù, vorrei stare in un presepe per poter amm ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 23 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2120 - Tipo: p

È tempo di ricominciare riprendere dopo una lunga sosta iniziare un nuovo cammino pensando con la testa di un bambino privo di malignità, di odio, di cattiveria allegro e spensierato sano e genuino bramoso di amore che agisce soltanto con il cuore. È tempo di ricominciare di eliminare il male di tornare a sognare mirando solo al bene che porta sempre bene ed apre ogni porta abbatt ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 5 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3872 - Tipo: p

Nei giorni successivi Elsa decise di tornare alla tenuta di Rimavalle per ringraziare personalmente il conte Filippo che tanto si era prodigato per restituirle la libertà, ma sopratutto la vita, e per restituirgli il danaro che egli le aveva dato per renderle la prigionia meno dura. Ma oltre a tanta gratitudine in lei si intrecciavano ben altri sentimenti... infatti i suoi occhi avevano la stessa ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 20 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7173 - Tipo: r

A causa de no incidente te ha fatto male no dente estratto lo hai dovuto e così sei rimasto fottuto. ...
Scritto nel 2018
On line da: sabato 8 dicembre 2018
Stato: 1 Cod: 8819 - Tipo: p

Bimbi chiassosi risa innocenti piccole orde dentini splendenti I cuori caldi il solo guardare serii impegnati giuochi gustare Si avvicendano sull'altalena volano alti mammine in pena Gote arrossate impiastricciate manine sudate faccine beate Dio! Non v'è quadro più bello! Spariti affanni... i malanni Sono la vita: un acquerello! A cavalcioni su pony mansueti vanità innocua ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 17 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1093 - Tipo: p

dov'è la mia rivoluzione? dove sono i miei soldatini di piombo? dove sono le bombe della passione? avanti andate in guerra miei soldatini fatti di baci... sparsi sulle labbra della mia regina... sul suo collo... sul suo seno... avanti... su svelti... spingete con ardore... uccidetevi pure... fate spazio agli altri... non importa se poi il mio cuore sarà macerie... bisogna morire x la regina... e ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 27 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5238 - Tipo: r

Sento nel mio cuore un dolore, che sale verso la gola e stringe e fa male ma sale, sale... sento i miei occhi che bruciano è allora che provo a chiuderli e scende giù una lacrima a liberare la mia anima. Sento in me l'angoscia, la solitudine, la tristezza e quando il mio corpo viene inondato di una brezza è allora che sento che quel dolore che sale, sale... fa ancora tanto tanto m ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 23 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 763 - Tipo: p

Sai nonna... mi accorgo tante volte di pensarti, parecchie son le cose che volevo dirti, ma non ho fatto in tempo, tu non c'eri, il tempo vola in fretta e sembra ieri. Sento la voce tua che mi consola quando mi sento triste e sono sola. Come una musica, sento la tua voce, mi parla dolcemente e mi da pace. Rivedo me, con l'abito da sposa e vedo te, che mi abbracci orgogliosa. Ti imma ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 7 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 955 - Tipo: p

Torna prepotente il ricordo, presente nell'offuscata mente, l'intenso desiderio entra perpetuo nel reale emisfero, rimpianti, tristezze fusi nell'insieme dei ricordi più belli, rivivono dentro l'anima triste che non sa, non può dimenticare, umidi gli occhi palesano in silenzio, mentre il sorriso forzato dischiude il labbro stretto, arresosi al profondo sospiro ansioso di viva ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 6 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7516 - Tipo: p

Non c'è ricchezza al mondo che abbia un valore cosi grande come la semplicità. vivere una vita semplice, avere un buon umore, sono sacrossanti pregi per una buona salute. Sentirsi libero come un'uccello al bosco, non vivere legato a pensieri malefici, essere possente di una vita aperta che rispecchia la semplicità del tuo proprio io, conoscere se stessi, stimarsi; ti aiu ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 9 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6763 - Tipo: p

Ora l'estate è colma... pregna di sé stessa al culmine e perfino quasi al limite d'esserci il suo calore trabocca da ogni spazio sazio anch'esso di sé stesso ne é quasi stanco riempie d'afa ogni minima fessura i fiori scottati da un sole troppo bollente sembrano come scomparsi forse nascosti sotto la terra in cerca di un briciolo di fresco che nemmeno essa riesce a dare l'acqua del mare s ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 22 maggio 2016
Stato: 1 Cod: 8359 - Tipo: p

La vita è il commento tangibile dell'esistenza. Signore, tu la pianti qui con queste due parole, ma, così è la vita! Per tutti uguale come quella che scorre sulla terra senza tempo virtuale con l'anima sofferente pensando di farla attecchire bella è, fragile, breve come quella della farfalla. La fertile umanità in questo mondo fatale voluto da Dio innaffiato con lacrime di pianto umano nell'era m ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 14 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7358 - Tipo: r

Quando le mani di un uomo spezzano un oggetto, lo fanno per rabbia. Quando le mani di un bimbo strappano un fiore, lo fanno per un dono. Quando le tue mani stringono forti le mie, lo fanno per amore. ...
Scritto nel 1976
On line da: giovedì 11 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3885 - Tipo: p

Forse oggi avrei oltrepassato quel muro di cemento! Lungo la sponda del fiume, guardare sgretolarsi il passato. Sul sentiero di passi lontani rivivere il rincorrersi festoso dell'eco di gaie risate. Forse oggi sarei riuscita ad avvicinarmi a quel timido aquilone, che libravi fiero al di là dei sogni. Oggi. oggi che il tempo ha consumato ogni parola, e il silenzio distrugge l'ar ...
Scritto nel 2006
On line da: giovedì 10 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 713 - Tipo: p

L’universo e noi Io e te, due vita unite, destini incrociati, vite sospese ma vicine, ci siamo incontrati, due esistenze, due cuori, eppure siamo così simili, così uguali, tante cose in comune, ci siamo incontrati, amati, voluti, io e te, amore di sempre, per sempre uniti, la mia vita ela tua, e non ci separeremo mai. ...
Scritto nel 2019
On line da: domenica 1 settembre 2019
Stato: 1 Cod: 8862 - Tipo: p

Amami già dal primo battito del cuore mentre il sole fa capolino appena sveglio Amami di quel sentire che come musica vibra e fa danzare e con gli occhi immersi ancor in un bacio... rivivi e accarezza con parole ciò che di me tieni stretto nel tuo cuore... Amami non solo di desiderio e di passione... Colora con i miei sorrisi la giornata... Pensami con sguardi di calore sempre ac ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 17 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5467 - Tipo: p

Sarà il battito del cuore che si raddoppia e diventa irregolare? O la propria anima che si sente inspiegabilmente rapita da un'altra? Oppure l'emozione che diventa strana e vuole solo esplodere in te? O forse vivere coi pensieri comandati ormai da qualcun'altra? Sentirsi pieno e felice a digiuno totale, nutrendosi solo con la mente? Cambiarsi, punirsi, cancellarsi, annullarsi e svenders ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 2 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1564 - Tipo: p

Dall'interno riesco a guardarti, posso sentirti respirare e vedere ingoiare la tua saliva, posso contare con mano i battiti del tuo cuore e poi addormentarmi serena sul tuo petto ancora giovane, posso curarti e alleviare questo strano dolore che catturo dentro di me distruggendolo per sempre con tutto il mio amore, l'istinto mi porta a una serenità apparente ed io lo vedo, lo sento e non ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 20 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4713 - Tipo: p

Butta la luna nel pozzo ed incomincia a pensare, comete striscianti nello scuro cielo della notte, immediate, fatue, dense, dal passo rapido come un ladro che ruba un sogno all'amore. Ripercorri sentieri lontani nel tempo trascorso insieme, in infuocati amplessi nelle gelide notti piemontesi quando anche un casto bacio aveva il profumo di Posillipo ed un amplesso ardente lo sfond ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 14 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5025 - Tipo: p

hai mai provato ad immaginare nascere una stella, o un suono, o un'immagine, non ti sembra che ciò che ricreiamo nella mente sia cosi piacevolmente un delirio dei sensi... ecco non c'è una misura dei tuoi occhi, del tuo viso, del tuo corpo... perchè a confronto con i tuoi occhi ben cerchiati, con il tuo naso all'insù non esiste una misura della perfezione... non si può misurare... ma solo immagin ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 27 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5242 - Tipo: r

È freddo perché vicino a te è passato chi non ti ha voluto vedere ma sorridi a chi ti passa vicino e tornerà il tepore ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 25 febbraio 2012
Stato: 1 Cod: 5678 - Tipo: m

Nascoste impercettibili silenziose navigano mezze verità. Non sai mai come è fatta l'altra faccia. L'intuito a volte non basta si lascia sopraffare dall'ingenuità. False prospettive mascherate d'orpelli luccicanti e si perde la lucidità. Vani sforzi riuscire nella comprensione sembra facile non è questa la sensazione e tutto ricomincia. Il cerchio non si chiude per quelle mezze ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 18 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3828 - Tipo: p

Uccelli, come angeli, mai visti prima, volteggiano nel cielo di primavera. Uccelli venuti da lontano svolazzano rumorosi sulla città scossa dal fardello di un terremoto pauroso e tremendo. Sui bimbi piangenti, sulle mamme affrante, per i figli perduti, sulla povera gente, nell'aria squarciata dal dolore, si cala lo stormo d'amore come un manto, di speranza, mandato d ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 13 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3042 - Tipo: p

Se non fosse possibile in quel giorno adagiarmi ai piedi di un ulivo che fra i rami intrecciando paziente luci e ombre, mi avvolgerebbe di trine luminose e i piccoli animali dal corvo alla formica – non il verme ! – staccherebbero una porzione o una mollica scambiandomi per cibo donato dagli dei, deponetemi almeno sulla soglia di una vasta grotta che il giorno mi ripari dall'arsura ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 8 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4439 - Tipo: p

Il tuo sguardo triste e calmoè stanco ormai.Quell`azzurro profondo che io tanto amavo,l`ha sbiadito il tempo.Sei stanco,il respiro ti ruba la forza.Ma se mi guardi,c`è ancor quella luce,quel splender di gioiaper quello che ero,che sono e sempre per te sarò.Mi guardi e sorridi senza parole,nient'altro è necessario,i nostri cuori sanno:"Ancor stiamo insiemee ci apparteniamo!"E cosi trascorrono i gi ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1819 - Tipo: p

la terra è attratta dal Sole, la luna è attratta dalla terra, in una disposizione universale fatta per attrarre una cometa di baci, il tuo corpo è la terra, la luna sono i tuoi occhi, la tua sensualità è questo sole che s'alza per farsi ammirare, la notte è ai tuoi piedi, ecco tu sei il mio universo, e se il nostro incontro sarà un esplosione di stelle, allora tanti frammenti saranno sparsi come ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 27 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5239 - Tipo: r

La pioggia arrivò regalando gocce di sollievo.. Ne feci collane per agghindare Settembre.. Presi fili d'argento alla luna, vi infilai ultimi petali stremati di sole, fissai profumi di brezze e... m'illusi ai brividi d'eternità. La pioggia confuse anche lacrime. Ma sorrisi ugualmente a raggi apparentemente nascosti mentre nubi placavano sguardi di abbagli. Cercai il mio tempo. S ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 11 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1630 - Tipo: p

Cammino lungo le strade, anzi ci corro sopra, consumando piedi, suole e scarpe, senza paura alcuna, senza alcun timore, se non per l'odore acre e l'umido non esaltante dei miei piedi. Pedalavo e correvo fin da piccolo, quando ai tempi miei le biciclette potevi solo sognartele oppure tuo zio, in campagna, ti portava a cavalcioni sulla stanga, o meglio sulla canna, come se tu fossi un ...
Scritto nel 2014
On line da: martedì 28 febbraio 2017
Stato: 1 Cod: 8485 - Tipo: p

Del maggio eri la rosa più rosa non erosa, tu nel ruolo umano della mamma che già insito hai nel cuor. È nel destino ciò che l'uomo cerca eeh lo deve conquistare con la fiducia, la tenerezza, la concretezza perchè lei è la più bella creatura della primavera... Semplicemente! Tu, mai hai gradito un fiore di campo gratis dato con il cuore da chi timido umanamente t'amava. Con nuovi eventi, ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 13 maggio 2013
Stato: 1 Cod: 7487 - Tipo: p

Vissi di te che vivesti un tempo nell'anima mia; In un giorno di oscurità mi seguisti ricoprendomi della tua luce, come il sole in un campo di grano baluardo di vita... stendardo di prosperità... Ed io... folle di felicità, intrisa di passione... fui vinta dal tuo amore. ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2278 - Tipo: p

sai, ti voglio parlare all'orecchio, dirti cose segrete che mai non ho detto, dirti grazie di tutto l'amore che mi hai dato, sussurrarti nel cuore parole cocenti che possano dari la sensazione di quanto importante sei stato per me. sei stato il respiro, l'aria, la vita, la fonte alla quale ho attinto assetata, il caldo d'inverno, il fuoco d'amore, l'abbraccio potente che mi ha salvato, ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 27 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1468 - Tipo: p

Il cielo dischiude il bocciolo del sole e da un ramo spezzato fiorisce una gemma d'aurora con stille del vento salato. E ancora la malinconia d'averti trovato al tramonto di noi e con un dolce rimpianto racconto di te alla Poesia. Il sogno di averti vicino si accende dai brevi momenti che lasciano in me il tuo respiro solare d'aurore... di mare. ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 19 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6300 - Tipo: p

Tornare a ritroso nel tempo, guardarsi fanciullo come te quando giochi al computer con personaggi fantastici elaborati per internet avidamente gustando patatine e pop corn comperate in sacchetti policromi al supermercato. Ammirare gli alberi fioriti in una sfavillante primavera dietro la casa di campagna, il cane che abbaia a squarciagola a un gatto imperterrito,immobile, come la ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 27 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6681 - Tipo: p

Col tuo sincero sorriso, vorresti tirar fuori da dentro il tuo corpo, la purezza della tua anima e del tuo cuore. Con le tue sensuali labbra, dipingi un mare di amore: caldo, tenero, bramante, accogliente e pulito. Pronto a condividere pienamente con un reciproco amore, che ama con sincerità, come ti amo io. ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 13 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6597 - Tipo: p

Non posso restare nel gregge belare quando è il mio turno brucare le erbe del pascolo che un pastore per me ha scelto bere l'acqua fecale di pozze. Non posso farmi tosare quando ho freddo e gelo o nell'ovile spinato al sole restare sdraiato o a prendere calci dal simile che mi sta accanto per un nulla inebriarmi di passione o ascoltare brontolii intestinali. La media fra tutto e n ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 22 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4717 - Tipo: p

Dentro il pancione tondo e sodo come l'uovo d'un pulcino stava al caldo un bel bambino. Drin-Drin!!! ...fa il telefono di casa alle quattro del mattino! Nonna Tere trepidante già si veste zitta zitta, macchinina giù in garage è già pronta che l'aspetta ma ahimè il carburante è davvero un pò pochino! Ecco...! Fatto...! Rimettiamoci in cammino! Presto! presto! Perchè Emma ha tanta fretta v ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 17 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5300 - Tipo: r

Si avvita questa vita con le dita del buio mentre palpita nel petto, solenne, e quella luna sembra indenne ai mutamenti del suo giro piatto. È duro sai l'impatto con la luce del sole che poi brucia le pupille, e guardo alla distanza delle stelle dove al pensiero danno una speranza smurando la chimera in mezzo al cielo che ostenta il chiaro ma non dice il vero. Si avvita questa vita ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 1 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6717 - Tipo: p

Ogni uomo ha la sua orma, la sua ombra. I grandi uomini tracciano i solchi dove ognuno di noi camminerà per sempre. Senza orme, senza ombre. ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 30 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1986 - Tipo: p

Come lance taglienti sento fitte allo stomaco, la ragione parla ma il cuore è sordo! Lancinante il mio dolore, mi pervade il corpo che è annientato... vuoto è l'involucro! E la mente vaga per strade sconosciute. Attesa, tristezza, fiducia... sgomento possiedono il mio essere devastato, colpito! Ecco... le membra stanche cedono! Sotto i colpi del dolore. ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 2 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3689 - Tipo: p

Non ascolta ragioni o consigli e impavido segue la sua strada... Si sofferma incredulo ad ascoltare battiti soavi e foglie che nell'autunno cadono a poco a poco... Non vede oltre il profumo di un fiore appena colto e non rinuncia a soffrire per un bacio d'amore... Questo nostro cuore... giovane negli anni... chiede solo rispetto e carezze con un sorriso accennato e negli occhi una ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 21 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3549 - Tipo: p

Fragilità della vita mortale, mi ricordo di te. Intrecciarsi di fatti ed eventi che adesso fa male pensarci, spingon la penna mortale a cantar lodi che forse arriveranno là dove non giungon le preghiere. Bellezza e bontà di una vita finita, mi ricordo di te. Rapide immagini di festa e gioia susseguon tra loro e risalta il contrasto con pianti e lamenti inattesi quanto dolorosi, nemici. Vita, ...
Scritto nel 1995
On line da: martedì 15 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1430 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l'atre porte, Come è salvo un'altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da' morti il suscitò. È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall'un canto Dell'avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Signor si risvegliò. Come a mezzo del ca ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8745 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

Le soleil, en l'azur d'un ciel pur et nouveau Dont le bleu printanier de lumière ruisselle, Monte royalement, et sa vaste étincelle Allume un feu de joie au fond des flaques d'eau. La neige amoncelée au toit luisant et haut, Où s'épand longuement la flamme universelle, S'affaisse, se dissout, et, parcelle à parcelle, Tombe et coule au trottoir qui la glisse au ruisseau. Alors, de sa b ...
Scritto nel 1910
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8692 - Tipo: p

Solo et pensoso i piú deserti campi vo mesurando a passi tardi et lenti, et gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio human l'arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché negli atti d'alegrezza spenti di fuor si legge com'io dentro avampi: sí ch'io mi credo omai che monti et piagge et fiumi et selve sappian di che tempre sia ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8535 - Tipo: p

L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8529 - Tipo: m

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse 'l vero quella che 'mparadisa la mia mente, come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero, e sé rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el s'accorda con esso come nota con suo metro; così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguarda ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8664 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

O patria mia, vedo le mura e gli archi e le colonne e i simulacri e l'erme torri degli avi nostri, ma la gloria non vedo, non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi i nostri padri antichi. Or fatta inerme, nuda la fronte e nudo il petto mostri. Oimè quante ferite, che lividor, che sangue! oh qual ti veggio, formosissima donna! Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite; chi la ridusse ...
Scritto nel 1818
On line da: venerdì 4 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8568 - Tipo: p

«Ecco la fiera con la coda aguzza, che passa i monti e rompe i muri e l'armi! Ecco colei che tutto 'l mondo appuzza!». Sì cominciò lo mio duca a parlarmi; e accennolle che venisse a proda, vicino al fin d'i passeggiati marmi. E quella sozza imagine di froda sen venne, e arrivò la testa e 'l busto, ma 'n su la riva non trasse la coda. La faccia sua era faccia d'uom giusto, tanto be ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8586 - Tipo: p

Chi poria mai pur con parole sciolte dicer del sangue e de le piaghe a pieno ch'i' ora vidi, per narrar più volte? Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c'hanno a tanto comprender poco seno. S'el s'aunasse ancor tutta la gente che già, in su la fortunata terra di Puglia, fu del suo sangue dolente per li Troiani e per la lunga guerra che de l'anella ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8597 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

Al tornar de la mente, che si chiuse dinanzi a la pietà d'i due cognati, che di trestizia tutto mi confuse, novi tormenti e novi tormentati mi veggio intorno, come ch'io mi mova e ch'io mi volga, e come che io guati. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve; regola e qualità mai non l'è nova. Grandine grossa, acqua tinta e neve per l'aere tenebroso ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8575 - Tipo: p

L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8532 - Tipo: m

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

Tentava la vostra mano la tastiera, i vostri occhi leggevano sul foglio gl'impossibili segni; e franto era ogni accordo come una voce di cordoglio. Compresi che tutto, intorno, s'inteneriva in vedervi inceppata inerme ignara del linguaggio più vostro: ne bruiva oltre i vetri socchiusi la marina chiara. Passò nel riquadro azzurro una fugace danza di farfalle; una fronda si scrollò nel ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8894 - Tipo: p

O carrettiere che dai neri monti vieni tranquillo, e fosti nella notte sotto ardue rupi, sopra aerei ponti; che mai diceva il querulo aquilone che muggia nelle forre e fra le grotte? Ma tu dormivi sopra il tuo carbone. A mano a mano lungo lo stradale venìa fischiando un soffio di procella: ma tu sognavi ch'era di natale; udivi i suoni d'una cennamella. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8512 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

O tementi dell'ira ventura, Cheti e gravi oggi al tempio moviamo, Come gente che pensi a sventura, Che improvviso s'intese annunziar. Non s'aspetti di squilla il richiamo; Nol concede il mestissimo rito: Qual di donna che piange il marito, È la veste del vedovo altar. Cessan gl'inni e i misteri beati, Tra cui scende, per mistica via, Sotto l'ombra de' pani mutati, L'ostia viva di pace ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8748 - Tipo: p

Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti posa la luna, e di lontan rivela serena ogni montagna. O donna mia, g ià tace ogni sentiero, e pei balconi rara traluce la notturna lampa: tu dormi, che t'accolse agevol sonno nelle tue chete stanze; e non ti morde cura nessuna; e già non sai nè pensi quanta piaga m'apristi in mezzo al petto. Tu dormi: i ...
Scritto nel 1820
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8518 - Tipo: p

Vago augelletto che cantando vai, over piangendo, il tuo tempo passato, vedendoti la notte e 'l verno a lato e 'l dí dopo le spalle e i mesi gai, se, come i tuoi gravosi affanni sai, cosí sapessi il mio simile stato, verresti in grembo a questo sconsolato a partir seco i dolorosi guai. I' non so se le parti sarian pari, ché quella cui tu piangi è forse in vita, di ch'a me Morte e ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8565 - Tipo: p

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero resta un aratro senza buoi, che pare dimenticato, tra il vapor leggero. E cadenzato dalla gora viene lo sciabordare delle lavandare con tonfi spessi e lunghe cantilene: Il vento soffia e nevica la frasca, e tu non torni ancora al tuo paese! Quando partisti, come son rimasta! Come l'aratro in mezzo alla maggese. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8507 - Tipo: p

Nel tempo che Iunone era crucciata per Semelè contra 'l sangue tebano, come mostrò una e altra fiata, Atamante divenne tanto insano, che veggendo la moglie con due figli andar carcata da ciascuna mano, gridò: «Tendiam le reti, sì ch'io pigli la leonessa e ' leoncini al varco»; e poi distese i dispietati artigli, prendendo l'un ch'avea nome Learco, e rotollo e percosselo ad un sass ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8599 - Tipo: p

La vita fugge, et non s'arresta una hora, et la morte vien dietro a gran giornate, et le cose presenti et le passate mi dànno guerra, et le future anchora; e 'l rimembrare et l'aspettar m'accora, or quinci or quindi, sí che 'n veritate, se non ch'i' ò di me stesso pietate, i' sarei già di questi penser' fòra. Tornami avanti, s'alcun dolce mai ebbe 'l cor tristo; et poi da l'altra pa ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8558 - Tipo: p

Avvegna che la subitana fuga dispergesse color per la campagna, rivolti al monte ove ragion ne fruga, i' mi ristrinsi a la fida compagna: e come sare' io sanza lui corso? chi m'avria tratto su per la montagna? El mi parea da sé stesso rimorso: o dignitosa coscienza e netta, come t'è picciol fallo amaro morso! Quando li piedi suoi lasciar la fretta, che l'onestade ad ogn' atto dism ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8606 - Tipo: p

Su le populee rive e sul bel piano Da le insubri cavalle esercitato, Ove di selva coronate attolle La mia città le favolose mura, Prego, suoni quest'Inno: e se pur degna Penne comporgli di più largo volo La nostra Musa, o sacri colli, o d'Arno Sposa gentil, che a te gradito ei vegna Chieggo a le Grazie. Ché dai passi primi Nel terrestre viaggio, ove il desio Crudel compagno è de la via, ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8740 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso, si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, e gli altri la soffrono. Né legge né forza alcuna, né progresso di filosofia né di civiltà potendo impedire che uomo nato o da nascere non sia o degli uni o degli altri, resta che chi può eleggere, elegga. Vero è che non tutti possono, né sempre. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8528 - Tipo: m

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Les cloîtres anciens sur leurs grandes murailles Etalaient en tableaux la sainte Vérité, Dont l'effet réchauffant les pieuses entrailles, Tempérait la froideur de leur austérité. En ces temps où du Christ florissaient les semailles, Plus d'un illustre moine, aujourd'hui peu cité, Prenant pour atelier le champ des funérailles, Glorifiait la Mort avec simplicité. – Mon âme est un tom ...
Scritto nel 1842
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8688 - Tipo: p

In quella parte del giovanetto anno che 'l sole i crin sotto l'Aquario tempra e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond' ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, co ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8593 - Tipo: p

Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrir Progne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia. Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena; Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia. Ma per me, lasso, tornano i piú gravi sospiri, che del cor profondo tragge ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8562 - Tipo: p

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra ...
Scritto nel 1900
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8513 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda volti i guardi al varcato Ticino, tutti assorti nel novo destino, certi in cor dell'antica virtù, han giurato: non fia che quest'onda scorra più tra due rive straniere; non fia loco ove sorgan barriere tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro rispondean da fraterne contrade, affilando nell'ombra le spade che or lev ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8523 - Tipo: p

 

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