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Letteratura - Ricerca Testi - Risultati

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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Se vedi la mia ombra e il mio silenzio si fa sentire vuol dire che sto arrivando in punta di piedi. Se bussano alla porta non aprire. Ma se mi vedi arrivare apri prima di bussare e tieni la porta aperta. Ricordati di ricordare che se nel tuo cuore c'è uno spazio vuoto e quello che da molto tempo mi avevi promesso di riservarlo per me. Ora, non me lo vorrai smentire e nel silenzio l ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 29 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8882 - Tipo: p

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Vedo te, un filo d'erba è la chiave di una porta sotterranea che conduce dove dormono i pensieri. Una sola occasione per accedere all'ignoto che ha nella debolezza la sua arma per proteggersi. Lo sorvolo tra migliaia di altri fili calpestati, ignorati dai passi ignoranti di migliaia di piedi. Il destino è in attenzione l'attenzione è il destino che nota distratta un filo ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 30 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6521 - Tipo: p

Era Febbraio quel giorno, privo di tutto. Sopravvissuto suonavo una chitarra, i tuoi capelli. Al risveglio cadevi ancora sui tasti esule da sofferenza. Ma le note d'un piano e il tocco d'una corda ci levigarono dentro come ritorno d'onda la sabbia. Complici di quel sentire nacque un concerto. Era Febbraio quel giorno. ...
Scritto nel 2000
On line da: mercoledì 30 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1131 - Tipo: p

L'udito stenta a sentire ciò che non gli è gradito, le narici non percepiscono nessun odore emanato, gli occhi si rifiutano di vedere al di là del naso, la bocca non trova sapore nel cibo ingerito, l'unione del filo conduttore pensante, elabora ad ogni senso il piacere gradito, per un appagante consenso complessivamente egoistico. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 30 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3444 - Tipo: p

Il tanto atteso evento è arrivato e non credevo che mi sarei emozionato: tante anime in piazza Bra per vedere quest'opera divina che si svolgeva nell'arena infinita, in questo palcoscenico irreale la bella luna era di turno che si accarezzava l'eterno amore regalandogli il suo aspetto notturno. C'erano vecchi che ricordavano il sessantuno, giovani che pensavano a fare un raduno, belle don ...
Scritto nel 1999
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1815 - Tipo: p

piove, sui tetti rossastri spolverati piove, sui pescatori anche loro attaccati alle lenze boccheggiano anime in attesa e la prima è la mia. sgorga furente in me il desiderio di partire ma resto, nel grossolano ritaglio che non ho mai ben curato. spronami, ò temporale! fa che io vinca la paura d'apparir come sono, ogni giorno, come l'ultimo da onorare. ...
Scritto nel 2004
On line da: sabato 5 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3704 - Tipo: p

Il tempo sembra fermarsi i secondi sembrano minuti i minuti ore, le ore giorni nell'attesa del tuo ritorno amore mio. Anche se non sto ferma il tempo non passa la smania mi assale e la noia dell'attesa si fa sempre più intensa. Ho bramosia di rivedere il tuo volto di sentire la tua voce dal vivo, non mi basta sentirti al telefono quando sei lontano da me. Mi sei mancato come l'a ...
Scritto nel 2002
On line da: giovedì 16 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4593 - Tipo: p

Era un sabato sera, ed ero in chiesa. Assistevo alla Messa vespertina. A fianco mi sedeva una signora alta, elegante, coi capelli viola, la testa leggermente tremolante, segno evidente della malattia che colpisce gli anziani, ed è cattiva. Quando arrivammo al segno della pace a lei mi volsi a stringerle la mano; quella mi ricambiò con un sorriso, un sorriso dolcissimo e un po' triste, ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 4 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1143 - Tipo: p

Stringo sabbia nella mano scivola via come clessidra il tempo scorre vetri infranti cadono a terra come pezzi di cielo ............... tutto è fragilità. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 17 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4073 - Tipo: p

Guardo le mie foto da bambina. Ero allegra, felice. Loro No. Ero circondata da persone che mi vogliono bene. Loro hanno perso mamma, papà, amici. Tenevo in mano i miei giocattoli. Loro non hanno niente. Ho visto sempre pace, serenità, unione. Loro solo guerra, tristezza, divisione. Ero buona, dolce, tranquilla. Loro sono irriverenti, dispettosi, violenti. Ma nel cuore, nel pro ...
Scritto nel 2006
On line da: sabato 2 giugno 2007
Stato: 1 Cod: 14 - Tipo: p

Sul muro esterno della torre vecchia si arrampica una rosa, bianca come la neve. La piantò lì una madre, per ricordare un figlio perduto chissà dove. Qualcuno lo chiamò per nome e lui partì senza un saluto, né un perché. Un cenno della testa da lontano, in tasca due monete d'oro e un nastro rosa antico tra le dita. Fu tanto tempo fa. Lungo il declivio della montagna sacra dove fa ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 15 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 877 - Tipo: p

Pensarti è l'unico mio ristoro Sei con me nelle forme che la vita ci riserva senza compromessi Sei con me trasparente nella grazia nel sogno Sei con me un'estate che brucia di canti e di cicale tra labbra arse e cristalli di sale Sei con me mentre guardo la luna appesa sul mare Sei con me riva b ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 17 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3987 - Tipo: p

Parrebbe chiara la faccenda... se non fosse scura; più della notte più nera mai (non) vista... Tutti i giorni la stessa domanda: "Ci sono 12.354 elementi da visualizzare. L'operazione potrebbe richiedere molto tempo. Continuare lo stesso?" ma sì che continuo, anche perché, mi verrebbe da chiedere: "Ma quale alternativa avrei?". L'unica alternativa plausibile sarebbe quella di fare click sul puls ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 28 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5868 - Tipo: r

Triste come quella giornata nuvolosa che nasconde il cielo e le stelle sorridenti. Ombre di tristezza con stracci di nuvole invadono ogni cuore già ferito di delusioni. Sono momenti che ti fanno sentire solo, abbandonato a te stesso, come un brandello di una casa lasciata andare in rovina. La solidarietà è un toccasana per far fuggire la tristezza. L'altruismo, è un be ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 19 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5929 - Tipo: p

Ti stringo la mano, sorrido ai tuoi occhi splendenti, di brace. E chi tace anche oggi acconsente o ti toglie il saluto, ti riempie di sputo, nelle patrie galere lui ti vuole tenere. Ma non posso tacere, mi ribello, dissento, adirato, alzo i pugni contro i biechi mugugni di lacché e governanti. E se voi siete in tanti, indifesi, braccati e scacciati nel mio cuore c'é posto anche p ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 17 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3753 - Tipo: p

La sera non sembra ma quando poco ci sento dal nulla, niente m'appare chiaro nella sua bellezza infinita. Non so chi tu sia: Forse di Dio è forte quel Gesù di Cristo quando apparve mi disse, buonasera Giampiero! A mente dicevo all'anima! Questo sì che sarà sulla terra il vero Signore da amare per remare i sentimenti verso le emozioni belle da ricordare. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 4 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6396 - Tipo: p

Orsù brindiamo mia splendida Brunilde, vuotiamo i dolci calici argentati, ci perderemo nel ritmo celeste di affascinanti musiche zigane. Beviamo a questa vita che è passata, perduta tra dubbi e vaniloqui, brindiamo a quella che deve venire, oggi per noi comincia un'altra età. A nudo metteremo i nostri corpi e, nudi ancor, traspariranno i cuori. Orsù brindiamo, mia splendida Brunilde ...
Scritto nel 1995
On line da: venerdì 2 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2202 - Tipo: p

Sulla riva dei nostri giorni, resta il tempo a non far niente, si riposa e poi diventa solo un pensiero, mi entra nell'anima, freddo e senza cuore, mi rimbalza tra le mani e sa di te, e ancora non ho scordato che tu, tu eri il mio amore. Questo cuore sembra vuoto, chiuso in una scatola senza colore, ho bisogno di te per ricominciare a vivere, per tornar a far battere il mio cuore, vive solo solit ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 6 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1155 - Tipo: r

Se nell'ordine elevato delle cose la via della donna è l'amore, quella dell'uomo deve essere l'involucro dell'amore stesso, per battere all'unisono, solo pensiero e solo essere. Da soli si è dispersi, come spicchi d'arancia che divisi, non hanno entità. Essere un'unica cosa è una fusione perfetta di corpo e di anima, nel rispetto reciproco delle volontà, dei pensieri, del sentimento; se solo un ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 6 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2664 - Tipo: r

Ci saluta curioso e puntuale, ci conduce al fredduccio invernnale. Ci copre di foglie di ficco e pampino, ci dona il mosto e poi il vino. Mezzo secco e mezzo spoglio, segue silenzioso il suo cammino. Ci regala le olive e poi l'oglio, ci accompagna pian piano al vicino. Copre la campagna con un manto dorato, ci sorride e ci segue col viso abbronzato. Ritorna per lui il silenzio e il ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 6 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6561 - Tipo: p

Sono carne da macello, io. Non sono mai angelico, pedante di cadaverici ideali bivacco nell'esistenziale Oblio, sacertà e morte mi distinguono da Dio! Il ricordo trapassa la carne, raggelato dagli odori sempre uguali che fanno i morti mi rendo estraneo al mio tempo e occhi attenti non possono che prestarsi a versi bellici e testi di preghiera. Ad infingarda Donna restano gli avanzi ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 16 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4273 - Tipo: p

O terra mia, più t'avvicini a me, più mi stringo a te. Tardi ebbi a capir l'amore che mi desti. Solo, ignaro e senza meta, fin da' primi cenni sciupai il dono che facesti. Quando presto venne la sera l'ora che sopisce gli odi e la mente riaccende, da insonni e notturne preci quaggiù a me da lungi un mondo nuovo venne ove da ogni loco libra ritorna e va il pensier mio. Per ragionar ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 3 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1570 - Tipo: p

Il solco raccolse avidamente ansie, lacrime, risate, allegrie e diede col tempo un'espressione più profonda e vissuta al viso. Imparai a notare con rammarico la sua lenta e inesorabile evoluzione. Coll'avanzare degli anni quel solco è sempre lì più marcato ma stranamente nella stessa posizione in cui mia madre se lo ritrova agli angoli degli occhi. È per questo scopro che non mi fa più paura c ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 14 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 272 - Tipo: p

Eccola di nuovo lei con quei... qualcuno tra i racconti di questo sito, con quelle voci femminili a volte ben chiare, altre un po' confuse che si sono protratte al suo udito e nella sua mente per non poco tempo e... quel volto di ragazzo apparso davanti ai suoi occhi quel pomeriggio, anch'esso con i contorni a tratti ben definiti, ma in altri sfuocati e sfumati; è comparso davanti a lei ancora pa ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 11 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4745 - Tipo: r

Con doccia e shampoo nel lavare il mio corpo arrugginito l'acqua sporca marcia densa è catrame, buona con la sabbia per riasfaltare con un tappetino nuovo la strada che conduce al cimitero. Morti!! Orsù svegliatevi dall'eterno letargo arrivano gli odiati parenti nel giorno del mese di novembre che marca il vostro giorno di festa, trattenuti siete svegli, ombrati e, assonnati ognuno cerca m ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 19 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6621 - Tipo: p

Mancava ormai meno di un mese a Natale... e come ogni anno Evelina si apprestava ad iniziare con i preparativi e nel frattempo pensava anche ai regali, che per lei dovevano essere prima di tutto esclusivi, utili e ben mirati, pochi ma autentici insomma. Evelina viveva da sola, in un lussuoso e immenso appartamento di proprietà nella periferia di una grande città. Aveva un ottimo lavoro e una so ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 4 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4929 - Tipo: r

Acquerello di colori dove poesis sgorga tra meriggi assolati e crepuscoli rosati, dove poesia rinasce per quelle albe lucenti: ove i primi raggi s'accendono carezzando girasoli. Luna che gioca con sentinelle di cipressi, querce che abbracciano il sonno e canti. Terra antica: dove la storia rivive fra ulivi e viti e remoti casolari, per vecchi castelli, per colline acerbe e sod ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 15 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2551 - Tipo: p

Femmina azzurra con le tue bianche ali sfiora se vuoi ogni idea perduta, vola se puoi sopra la gente muta, naviga se sai in ogni anima sconosciuta. La luce che ti rimane carezzerà il cuore, piegherà ogni sguardo e l'inferno muterà in amore. Femmina azzurra con le tue ali bianche corri all'infinito ed ora t'effondi anche per le superne essenze su per le colonne del sogno romi ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 14 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1641 - Tipo: p

Non c'è nulla di più prezioso... di questo nostro tempo... esso è il prezzo dell'eternità... usiamolo al meglio... poiché passa velocemente. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 27 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4394 - Tipo: m

Scrivo nel mio cuore le pagine di un libro colme di greve giornate passate a scrutare il tuo pallore, la tua magrezza. I tuoi occhi innocenti guardano oltre i vetri mentre cerchi la mano da poter toccare per avere il contatto che ti rassicuri, la rabbia assale i cuori che intorno a te gravitano, la rabbia per la stupidita e il sapere di non essere utile, La rabbia per l'incertezza mentre il tempo ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 2 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2640 - Tipo: r

Son qui, supina sul letto Stretta dal calore di questa trapunta che mi accalda il petto. Saperti distante dalle nostre vite, da me, mi cruccia l'anima, ogni dì risulta denso da mescolare. Vorrei presentarti mia figlia, la mia famiglia, Ma da lassù non hai bisogno di inviti. Poi, mi persuado e mi acquieto, almeno lassù, vivi... cheto. Ti immagino sereno e, ciò, riempie il mio cielo. M ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 30 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 3373 - Tipo: p

Quando lungo il cammino ti incontrai, intravidi un raggio di sole e mi scaldai, con il suo radioso calore. Rimasi sbalordita nell'osservare le mille brillantezze, che mi sfioravano delicatamente. Quando ti vidi lungo il sentiero circondato da infiniti colori della natura, con ali brillanti volasti, ricoperto di fiori profumati. Nel cielo sommerso da nubi, io riuscii a vederti nel tuo sple ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4635 - Tipo: p

Il mondo stia fuori, voglio prendere un po' di tempo per me, il mondo stia fuori, non voglio sapere, se è già giorno, e fuori, spira una brezza, che fa capitombolare le foglie secche, e tra poco la luce, invaderà ogni dove; non voglio vedere, non voglio sapere nulla; tempo per me, il mondo stia fuori, ho chiuso la porta, adesso, penso alle mie cose, alla mia vita, a quello c ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 1 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4033 - Tipo: p

Il cuore mi si stringe con furore gelando gli occhi al verso di una luna che quarto dopo quarto fa il riporto sui fili d'erba smorta, terra e brina. Singhiozzano le nuvole, singhiozza il mare, i fiumi, il passo della luce, il vento che va e viene con l'asprezza di una malinconia che non ha foce. Presenze d'ombra passano in silenzio fra i sogni illividiti e nella tasca gli spiccioli ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 27 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7240 - Tipo: p

Da sempre, luce è sinonimo di conoscenza ma è dal buio la provenienza. Dal buio, la luce viene partorita ma dalla luce l'ombra prende vita. Mi chiedo allora se di sola luce è il divino o anch'egli proiettava ombra nel Giardino. ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 4 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4417 - Tipo: p

Passeggia col suo cane razza Alano. che manda avanti e indietro a convenienza! Richiamo manda a questo a batter mano. ma testa fina intanto... a gioco pensa! Maschietto che cammina avanti e indietro! Con gli occhi sempre in giro e senza pace! Non dice una parola. ha il volto tetro! Ma pure se non parla. lui non tace! È un gatto play boy .sempre sveglio! Con testa sempre al gioc ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 7 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 854 - Tipo: c

Poche cose da dire. Stupefatto dal mondo, che ora piange da solo, tiro pugni lì in aria, scalcio contro i nemici (sono cani rabbiosi). La rugosa realtà mi ricopre. E d'accanto mi passano donne che reclamano un chiaro saluto, il decoro di vivere libere e sane. Ma ora il buio, la notte dipana ed il giorno è già vecchio per loro. ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 18 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6297 - Tipo: p

Tante minuscole finestrelle separano la nostra anima dal nostro corpo qualcuno lo ha sentito dire, altri non lo sanno, qualcuno guardandosi dentro se n'è accorto se in noi c'è serenità completa le finestrelle sono tutte aperte proprio come in una casa le porte così attraverso di esse può passare tutto ciò che noi sentiamo tutto ciò che nella vita dentro di noi viviamo e che identifica quell ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 14 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8247 - Tipo: p

Se mi affidaste la coreografia del melodramma riempirei le sale, dalla platea fin su alla galleria v'inonderei dei pianti di donzelle talmente scosse che per riportarle a casa serviranno caravelle. Sono un istrione e la reincarnazione di Shakespeare, di Manzoni, Pirandello, ogni altro commediografo è un pivello, non reggerebbe mai il mio paragone. Mettendo in scena lacrime e ballett ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 25 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7021 - Tipo: p

La mia piccola Roberta si è diplomata, da quando ha incominciato, piccolissima, la danza a frequentare nella preparata scuola "ruskaja". Dodici gli anni trascorsi in balletti e danze, come bocciolo profumato del giardino sbocciato è da "ruskaja" questa ballerina come fiore di vita alla danza preparata. È fine corso è annunciata, viene con voce gioiosa la diplomanda "Roberta Alviano" la ballerina ...
Scritto nel 2002
On line da: venerdì 8 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3013 - Tipo: r

Amica mia, ne ho ormai le tasche piene, "scusassemi" se non ingoio il rospo ho già parecchie lacrime di pietra da digerire in queste terre amare. Chissà che cosa pensi "Signorina Felicita" se esprimo la mia pena scoprendo che Gozzano non ti ha dato il meglio del suo estro e che disastro ammettere che è stato cestinato (una poetessa in erba l'ha falciato!). Mi ha pure suggerito di m ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 10 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7311 - Tipo: p

L'AMORE è una scelta Ho conosciuto un uomo disamorato dalla vita che ha avuto tanto, che ha perso pure tanto. Un uomo che lotta per non diventare schiavo della vita, per non morire dentro. Un uomo che rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire il suo sogno. Facile pensare, ancor più facile giudicare. Che sia una semplice reciproca attrazione? Poi ho visto nei suoi occhi ...
Scritto nel 2016
On line da: martedì 13 settembre 2016
Stato: 1 Cod: 8429 - Tipo: r

Il fatto L'imputato, che fu colto in flagrante nell'atto che uccideva un caro amico che lo aveva scoperto con la amante (fedele moglie di quel caro amico!) dopo lunghe insistenze è reo confesso. La reticenza Sulle prime, per quanto interrogato, spergiurando negava l'evidenza (persin di reticenza fu accusato); ma poi ebbe una crisi di coscienza e il suo misfatto onestamente ha ammesso ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 3 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 930 - Tipo: p

Quando ero piccola credevo che i soldi fossero la cosa più importante nella vita. Oggi che sono anziana sò che è vero. ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 17 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 17 - Tipo: m

Quanno li ggiuvene vonne sapè quarcosa e te chiammano '"o zi" ponno asssignificà ddoje cose: o songo li nepute tuove ca' te cercano renare, oppure... si arreventato viecchio. L'auto juorno passao annanti a la putèa, 'na signurinedda re fora pajese, ca ra' l'accento me sembrao napulitane: "O zi', scusate pe' gghi' 'ngoppa o castiello, e visità 'o centro storico 'e chesta città, quala ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 22 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7366 - Tipo: p

Quando un giorno pieno d'amore, qualunque... senza un perché, un motivo apparente... forse nascosto tra le pieghe del niente quando lei gli dette uno schiaffo, per un malinteso, un sospetto... fu cattiveria, stupidità o solo un'inutile dispetto cercò poi... tentò inutilmente di rimediare... ma non fu più possibile, lui non ne volle più sapere dove tutto era cominciato, proprio lì... per u ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 6 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5156 - Tipo: p

Lame brucianti accecante dolore aggredita, abusata, pressante furore. Ferocia di bestia che mi preme a terra ghermisce il mio corpo comincia la guerra. Olezzo di corpi saliva e sudore trafitta da corpi grondanti d'umore. Stuprata nel corpo violata nel cuore la mente rifugge questo atroce terrore. Il silenzio del corpo è un urlo assordante non serve implorare la feccia è distant ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 1 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3102 - Tipo: p

O uomo vestito di bianco che continui il lavoro anche se sei stanco oggi sei tornato al vaticano tre lo sai!! dispiace tanto anche a me. Tutto il mondo per te è in pensiero con le fiaccole accese prega con cuore sincero guarda alla finestra del decimo piano attende con ansia il saluto con la tua mano. Intanto... penso al tuo passo spedito uomo dal bianco vestito in mezzo alle pers ...
Scritto nel 2005
On line da: giovedì 20 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4900 - Tipo: p

E con lui c'era lei... Lei, che aveva un viso così dolcemente meraviglioso e così meravigliosamente dolce, che era il più bello tra tutti gli spettacoli; la cosa più straordinariamente bella sulla faccia della terra non sarebbe stata paragonabile a quel suo volto. E poi quel suo straordinario modo di essere e di fare sempre così garbati e docili... E poi con lei c'era lui... lui, un tipo che e ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 7 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5647 - Tipo: r

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

Già si godeva solo del suo verbo quello specchio beato, e io gustava lo mio, temprando col dolce l'acerbo; e quella donna ch'a Dio mi menava disse: «Muta pensier; pensa ch'i' sono presso a colui ch'ogne torto disgrava». Io mi rivolsi a l'amoroso suono del mio conforto; e qual io allor vidi ne li occhi santi amor, qui l'abbandono: non perch' io pur del mio parlar diffidi, ma per la ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8654 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

La tribu prophétique aux prunelles ardentes Hier s'est mise en route, emportant ses petits Sur son dos, ou livrant à leurs fiers appétits Le trésor toujours prêt des mamelles pendantes. Les hommes vont à pied sous leurs armes luisantes Le long des chariots où les leurs sont blottis, Promenant sur le ciel des yeux appesantis Par le morne regret des chimères absentes. Du fond de son ré ...
Scritto nel 1859
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8693 - Tipo: p

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natía rimanga ne' cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel trattu ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8711 - Tipo: p

Capel bruno: alta fronte; occhio loquace: Naso non grande e non soverchio umile: Tonda la gota e di color vivace: Stretto labbro e vermiglio: e bocca esile: Lingua or spedita or tarda, e non mai vile, Che il ver favella apertamente, o tace. Giovin d'anni e di senno; non audace: Duro di modi, ma di cor gentile. La gloria amo e le selve e il biondo iddio: Spregio, non odio mai: m'attri ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8723 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra ...
Scritto nel 1900
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8513 - Tipo: p

Du temps que la Nature en sa verve puissante Concevait chaque jour des enfants monstrueux, J'eusse aimé vivre auprès d'une jeune géante, Comme aux pieds d'une reine un chat voluptueux. J'eusse aimé voir son corps fleurir avec son âme Et grandir librement dans ses terribles jeux; Deviner si son coeur couve une sombre flamme Aux humides brouillards qui nagent dans ses yeux; Parcourir à ...
Scritto nel 1855
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8700 - Tipo: p

Che fai? Che pensi? che pur dietro guardi nel tempo, che tornar non pote omai? Anima sconsolata, che pur vai giungnendo legne al foco ove tu ardi? Le soavi parole e i dolci sguardi ch'ad un ad un descritti et depinti ài, son levati de terra; et è, ben sai, qui ricercarli intempestivo et tardi. Deh non rinovellar quel che n'ancide non seguir piú penser vago, fallace, ma saldo et cer ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8559 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

Chi poria mai pur con parole sciolte dicer del sangue e de le piaghe a pieno ch'i' ora vidi, per narrar più volte? Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c'hanno a tanto comprender poco seno. S'el s'aunasse ancor tutta la gente che già, in su la fortunata terra di Puglia, fu del suo sangue dolente per li Troiani e per la lunga guerra che de l'anella ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8597 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

Mère des souvenirs, maitresse des maitresses, O toi, tous mes plaisirs ! o toi, tous mes devoirs ! Tu te rappelleras la beauté des caresses, La douceur du foyer et le charme des soirs, Mère des souvenirs, maitresse des maitresses ! Les soirs illuminés par l'ardeur du charbon, Et les soirs au balcon, voilés de vapeurs roses. Que ton sein m'était doux! que ton cÂœur m'était bon! Nous avon ...
Scritto nel 1856
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8670 - Tipo: p

La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertú sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sí spento ogni benigno lume del ciel, per cui s'informa humana vita, che per cosa mirabile s'addita chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Povera et nuda vai philosophia, dice la turba al vil guadagno ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8541 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

L'Alpe di Mommio un pallido velame d'ulivi effonde al cielo di giacinto, come un colle dell'isola di Same o di Zacinto. Il Monte Magno di più cupo argento fascia la sua piramide; il Matanna è porpora e viola come il lento fior della canna. O canneti lungh'essi i fiumicelli di Camaiore, appreso ho il vostro carme. Vedess'io rosseggiare gli albatrelli sul Monte Darme! Dal Capo Cor ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8719 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

Era lo loco ov' a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er' anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; e 'n su la ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8581 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Nel tempo che Iunone era crucciata per Semelè contra 'l sangue tebano, come mostrò una e altra fiata, Atamante divenne tanto insano, che veggendo la moglie con due figli andar carcata da ciascuna mano, gridò: «Tendiam le reti, sì ch'io pigli la leonessa e ' leoncini al varco»; e poi distese i dispietati artigli, prendendo l'un ch'avea nome Learco, e rotollo e percosselo ad un sass ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8599 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna; gentil ramo ove piacque (con sospir' mi rimembra) a lei di fare al bel fiancho colonna; herba et fior' che la gonna leggiadra ricoverse co l'angelico seno; aere sacro, sereno, ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: date udienza insieme a le dolenti mie parole extreme. S'egli è pur mio destino ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8550 - Tipo: p

Santo nome, in fra i mortali Quale è il nome che ti avanza? Tu sei nome di speranza, Tu sei nome di pietà. Se d'Adamo il pazzo orgoglio Al Signor ci fa ribelli, Per te, o Madre, siam fratelli Di Colui che ci creò. Per te ancora al Ciel perduto Nostra mente si solleva; Tu ci togli al fallo d'Eva, Tu ci torni al primo onor. Quando pesa sul cuor mio L'ingiustizia dei mortali, Quando a ...
Scritto nel 1823
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8752 - Tipo: p

D'in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai finché non more il giorno; ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno brilla nell'aria, e per li campi esulta, sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; gli altri augelli contenti, a gara insieme per lo libero ciel fan mille giri, pur festeggiando il lor ...
Scritto nel 1834
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8495 - Tipo: p

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Tacque ciò detto, e su l'enfiate labbia Gorgogliava un suon muto di vendetta, Un fremer sordo d'intestina rabbia. E le affollate intorno ombre, "vendetta" Gridar, "vendetta", e la commossa riva Inorridita replicò "vendetta". I torbid'occhi il crino a lui copriva; Fascio parea di vepri o di gramigna, Onde un'atra erompea luce furtiva; Come veggiamo il sol, se una sanguigna Nugola i ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8739 - Tipo: p

Solo et pensoso i piú deserti campi vo mesurando a passi tardi et lenti, et gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio human l'arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché negli atti d'alegrezza spenti di fuor si legge com'io dentro avampi: sí ch'io mi credo omai che monti et piagge et fiumi et selve sappian di che tempre sia ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8535 - Tipo: p

Rapido fiume che d'alpestra vena rodendo intorno, onde 'l tuo nome prendi, notte et dí meco disioso scendi ov'Amor me, te sol Natura mena, vattene innanzi: il tuo corso non frena né stanchezza né sonno; et pria che rendi suo dritto al mar, fiso u' si mostri attendi l'erba piú verde, et l'aria piú serena. Ivi è quel nostro vivo et dolce sole, ch'addorna e 'nfiora la tua riva manca: ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8556 - Tipo: p

Se la mia vita da l'aspro tormento si può tanto schermire, et dagli affanni, ch'i' veggia per vertù de gli ultimi anni, donna, de' be' vostr'occhi il lume spento, e i cape' d'oro fin farsi d'argento, et lassar le ghirlande e i verdi panni, e 'l viso scolorir che ne' miei danni a·llamentar mi fa pauroso et lento: pur mi darà tanta baldanza Amore ch'i' vi discovrirò de' mei martiri q ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8542 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Lo giorno se n'andava, e l'aere bruno toglieva li animai che sono in terra da le fatiche loro; e io sol uno m'apparecchiava a sostener la guerra sì del cammino e sì de la pietate, che ritrarrà la mente che non erra. O muse, o alto ingegno, or m'aiutate; o mente che scrivesti ciò ch'io vidi, qui si parrà la tua nobilitate. Io cominciai: «Poeta che mi guidi, guarda la mia virtù s'el ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8571 - Tipo: p

 

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