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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Passan gli amori che volevan durare un eternità come passan le stagioni e poi gli anni come la vita le sue tempeste e suoi cicloni e sempre tutto cambierà. Se oggi non più è come ieri e domani ancor più nuovo sarà quando con me tu ancora c'eri continuo moto senza fine nel suo lento e inesorabile viaggiar dove solo la mia memoria fotogramma sulla nostra storia potrà tutto, con la me ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 20 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6819 - Tipo: p

Sullo sfondo di nero e diamanti di un cielo d'estate una striscia di luce. Una storia sul giorno ch'è appena passato. ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 29 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 344 - Tipo: p

E poi c'era la luna sulla linea dell'orizzonte, piena come un uovo. Ruotava così forte che vedevo gli anelli di Saturno attorno al velo del cielo che arricciava con un filo. Il mare gonfio, dentro la tempesta si raggomitolava su se stesso prendendo la rincorsa per schiantare sopra gli scogli un pallido riflesso di luce azzurra fra le ondate amare. L'aurora più non era la miniera de ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 22 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6634 - Tipo: p

Tornare a ritroso nel tempo, guardarsi fanciullo come te quando giochi al computer con personaggi fantastici elaborati per internet avidamente gustando patatine e pop corn comperate in sacchetti policromi al supermercato. Ammirare gli alberi fioriti in una sfavillante primavera dietro la casa di campagna, il cane che abbaia a squarciagola a un gatto imperterrito,immobile, come la ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 27 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6681 - Tipo: p

Prima del silenzio senza preavviso repente arrivò un colpo di vento portandoti via. Prima che il cuore si facesse vuoto vano quanto aspettai che poi riapparissi nella mia vita! Credendo non tutto perduto per sempre tra rivoli di speranze nelle langhe o nei ruscelli del sogno ti cercai Ne passò di tempo prima di convincermi che oramai scivolata oltre il versante ...
Scritto nel 1998
On line da: martedì 18 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 298 - Tipo: p

La difficile strada dell'amore Trovare amore, ricevere e dare sentimento, è raro e difficile, in un mondo come questo; nella fantasia e nei romanzi e facile, ma nella realtà, non tutti hanno molte occasioni per amare; e poi molte chance, si smarriscono, non si colgono, non si ha tempo, o voglia, o i soldi per farlo; il cammino per trovare l'amore, è lungo e impervio, in questo ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 23 ottobre 2016
Stato: 1 Cod: 8444 - Tipo: p

In un prato verde perlato un ciuffetto di fiori è spuntato. Nel cuor del gruppetto colorato un tulipano giallo erte più alto. Ai suoi piè aristocratiche violette s'accompagnano a plebee margherite. Tra i fili d'erba del natural dipinto la fioritura pare un cammeo spillato. Ciò è un regalo all'amor professo che l'animo mio esprime adesso. ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 2 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3106 - Tipo: p

Seduta su uno scoglio aspetto un onda sembrano tutte uguali ma non è così, sono diverse con una storia diversa corrono con il vento e la corrente, finiscono sulla spiaggia sulla scogliera, fanno rumore lo stesso rumore che hai fatto tu dentro di me. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 284 - Tipo: p

La tua pelle ha il sapore di pepe e di vaniglia, curiosa miscellanea di peccato ed innocenza. Scuri come chicchi di caffè, i tuoi occhi seguono, delle mie labbra, il viaggio senza meta. La lingua si sofferma sulle palpebre socchiuse: ruvido déjà vu di limone e mandarini. Presagendo il tuo piacere da ogni cambio di respiro, mi guidi inconsciamente fino al centro dei tuoi sensi, e i ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 5 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5492 - Tipo: p

La mia storia è certamente molto simile a quella di tanti altri che hanno vissuto nello stesso periodo: la racconto per far capire ai giovani di oggi, quelli che ancora la ignorano,quanta differenza c'è tra la vita di allora e quella di adesso. Quante situazioni, quante emozioni, quante gioie, quante paure sono rimaste impresse nel lungo eppur brevissimo corso della mia vita di ultra novantenne. ...
Scritto nel 2006
On line da: domenica 17 aprile 2016
Stato: 1 Cod: 8338 - Tipo: r

Io e me stesso . che strana situazione! Cerco di scoprirmi. ma son cento persone! Penso, mi studio, in specchio mi rifletto ma inutile guardare. sono enigma perfetto! Lotto.mi sfido, Cercando di capire, l'Orazio di oggi e quello da seguire! Ma tutto questo è inutile, m'accorgo che son forte e rimango impenetrabile a me stesso. come morte! Di questa buffa sfida rimango af ...
Scritto nel 1984
On line da: lunedì 4 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 837 - Tipo: p

Sarà il battito del cuore che si raddoppia e diventa irregolare? O la propria anima che si sente inspiegabilmente rapita da un'altra? Oppure l'emozione che diventa strana e vuole solo esplodere in te? O forse vivere coi pensieri comandati ormai da qualcun'altra? Sentirsi pieno e felice a digiuno totale, nutrendosi solo con la mente? Cambiarsi, punirsi, cancellarsi, annullarsi e svenders ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 2 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1564 - Tipo: p

Mi ricordo quando giocavamo insieme Quando mi davi il bacio della buonanotte Quando mi sgridavi per il brutto voto Quando ti scesero le lacrime alla nascita di tua nipote Quando ti facesti crescere la barba aspettando la mia guarigione. Quanti ricordi che io ho e che tu non hai più. Adesso ti vedo camminare con passo lento, guardarmi e non riconoscermi E piano piano con il tuo passo le ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 24 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2614 - Tipo: p

Addosso mi cadono parole vuote dentro di me rimangono sentimenti profondi, che accompagnano i miei giorni ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 18 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5309 - Tipo: p

L'essere "per bene" sta in ciò che siamo interiormente, è qualcosa che sta lì fin dalla nostra nascita, chi non ce l'ha difficilmente potrà riuscire ad averlo, nemmeno il tempo che scorre lo regala al suo passaggio. Essere "per bene" non significa sentirsi e di conseguenza porsi al di sopra degli altri ne, al contrario, minimizzarsi in determinate e continue situazioni ma... esprimere sempre la ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 19 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5673 - Tipo: m

I sentimenti, le mie emozioni, li serbo nel cuore come tesori, nascosti nello scrigno del mio cuore, li erediterà chi li saprà meritare, il principe dei sentimenti è l'amore, raro come i gesti di un padre servitore, questo giorno per te importante, altresì per me, lo è tale e quale, ricorda a te! Il primo giorno della tua vita, per me un bel giorno di gioia infinita. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 10 febbraio 2012
Stato: 1 Cod: 5700 - Tipo: p

Vano è tentare di farsi capire, con frasi fatte e plausibili concetti, così che il risultato è confondere chi tenta di entrare nel tuo mondo complicato di minuziosi espressioni, orsù! Tutti anno ragione a priore, in essi! Motivi plausibili diversi, giri di parole e frasi concepite, nel regno sordo degli incompresi, onde prevale il senso del mio io, mentre il tuo rimane monco inco ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 26 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8319 - Tipo: p

Nella solitudine di quei ventidue chilometri che per trenta volte hai percorso nel tempo tuo, trascorso, con il sole, la pioggia, con il vento sferzante, non guardare l'orologio è alquanto irrilevante. Corri, con i battiti del cuore accellerati, a ritmi a volte calmi ,ma via via sempre più serrati Corri per la bellezza della gara, fra siepi, pini e buche tra gli aromi della pineta, con ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 18 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5768 - Tipo: p

Mi sento solo. Solo, solo. Vivere senza te, mi fa sentire come un'albero in autunno: spoglio di tutte le foglie. Oramai sono morenti e appassite. Mi manca il tuo respiro, mi manca tutto di te. Il giorno fugge, torna il tramonto. Penso al buio della notte... Sogno di esserti vicino... ma le mie mani tastano nel vuoto. Mi manca il tuo profumo feminile, le tue carezze, il tuo caldo cor ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 18 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7419 - Tipo: p

All'avida morte ghermitrice che non risparmia uomini affetti e cose Amore perituro ti ho strappato nella serra degli ideali ti ho preservato in un verso o in una lettera ti ho reso immortale. Ah il tuo esordio nell'innocenza dell'età quando l'animo la soglia dei sogni varcava: altro diceva la vita, altro ci sostentava mia confusione di indistinte emozioni! Sola uscita di una caverna ci ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 27 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5968 - Tipo: p

Ooh Dio perchè devo vivere solo per aspettare, una volta capito ahime mi ritrovo steso barato dalla vita. Eeh dimmelo com'è questo morire... dimmi della morte! che a nessuno frega ma, tutti la temono come esseri umani. Oggi non ci stò vediamo per domani se mi ritrovo un po' in testa la mente ancora nel cervello, è un lamento! Chi mi cerca, mi chiami Per favore! Dal cielo una luce occorre a ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 29 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6358 - Tipo: r

Timido, ma malizioso, proietti seducente un sorriso; Invadendo come una scossa eletrica. Momenti di tentazioni peccaminosi, allietati con ingenui sorrisi, avvolge il punto debole di una persona; facendosi trascinare di uno sguardo finto e rubato. Ahime! quanto sei distratto! Rischi di perdere il tuo amore, per un boccone di miele amaro che, se ora non lo è, lo può div ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 25 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5850 - Tipo: p

Cezannè e il pre-cubismo Degli impressionisti,certamente il più originale,stravagante impressionante è sicuramente Cezannè,che appartiene a quella rosa di pittori francesi,che fondarono ecrearono il movimento impressionista, coi loro quadri e opere,che tanto a lungo influenzò il gusto pittorico non solo francese,ma anche fuori da Parigi. Abbiamo a che fare con un artista straordinariamente ...
Scritto nel 2015
On line da: domenica 6 novembre 2016
Stato: 1 Cod: 8447 - Tipo: r

Tanti quanto nessuno, Tante vite tra quelle mura, tanti cuori che battevano ancora, che speravano di vivere il domani, e che erano come neve d'estate. la morte era vicina, li faceva tremare anche in mezzo al caldo, conoscevano il loro passato, il presente e molti anche il futuro. la loro speranza era un albero senza sole. la vita era il loro sogno, la cattiveria il loro nemico la s ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 2 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 223 - Tipo: p

Orsù! Andiamo! Lasciate fare, lasciate passare! Oggi non è più tempo, adesso, di sparare addosso alla gente Non sapete che oggi è il 9 Novembre 1989? Oggi non è più tempo di bloccare ancora le merci! Orsù! Soltanto mille dollari ti costa un camion pieno! Alle 9 e 21 della sera il muro sta crollando! Lasciate fare, lasciate passare Ci saranno radicali cambiamenti che aspettano le vostre ...
Scritto nel 1989
On line da: giovedì 10 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5503 - Tipo: p

E vola via il mio sguardo dal lenzuolo del cielo che ricopre l'orizzonte, un fremito di vento spezza il sole nascente e ad una rondine il suo volo. Un mormorio di foglie rotolanti dà voce ai miei ricordi silenziosi la luce del destino si fa avanti fra nebbie e pianti dietro agli occhi chiusi. E si è pietrificato il mio respiro restituendo l'anima alla culla dell'infinito nero, del m ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 20 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7532 - Tipo: p

Tu fratello che ti annerisci al picchio del sole africano, e tu che ti strascini fra i monti d'Alsazia, di nostalgia muore nei campi e tra le mani dell'aratro la vostra sfiancata stanchezza proletaria, sottoproletaria, schiava. Alle narici la polvere, la terra dei padri, come l'asfalto indurito delle vie enormi della Capitale, di Milano, di Genova, così l'immagine stridente dell'uomo me ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 16 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4271 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Vorrei stritolarti in un abbraccio con le mani immerse nel cemento con i piedi appesi alle montagne e pascolare la tua fame e galoppare il tuo silenzio vergine dai capelli a cilindro capra dagli zoccoli a spillo verde divinità metallica invadi la mia linfa in un sorriso e plani dove sbocciano le stelle mia preghiera notturna sottobosco vespertino di parole rotolanti rumorose fragili ...
Scritto nel 1997
On line da: lunedì 15 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2083 - Tipo: p

Se tristezza mi denuda e mi colpisce o una dura lontananza mi soffoca spesso alla finestra dei sogni mi porti poi l'immagine tua contemplo e le parlo più nulla allora amor mi sconvolge nella serenità che mi reca l'eco delle tue parole. Cessa improvviso l'intima lotta in cui mi dimeno abbatte un'emozione nuova ogni mestizia resto in piedi e accolgo la gioia che mi dai: ogni nube smembra u ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 13 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4460 - Tipo: p

A sentieri esalanti profumi di giustizia, aspiro. Aspiro dimensioni oceaniche di bello. Di razionalità Di verità Ad altri cieli di sogni io vorrei prostrarmi. Vorrei giungere su vette, ch'io potessi offrire. Se solo non fossi che un umile granello di sabbia. ...
Scritto nel 2000
On line da: venerdì 1 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7271 - Tipo: p

Come potrà un giovane avere pura la sua via? Serbando le Tue parole: col cuore Ti cerco senza paura! Non farmi deviare dalle Tue scuole. Per non ferirti con l'anima scura Mostrami quella luce che ci vuole. Tutti i Tuoi giudizi ho enumerato! Ho fatto quanto da Te ordinato! ...
Scritto nel 2004
On line da: giovedì 4 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4740 - Tipo: p

Madre io sono trepitante per ciò che dovrà avvenire se persistiamo di questo passo. Io voglio abdicare l'algia, allontanare da me ogni tipo di bassezza umana. Siamo tutti macchiati di peccato non possiamo diventare delle perle, ma abbiamo il compito di destituire, esonerare le manchevolezze che di sicuro ti offendono. Il tuo amore per noi è esorbitante, quando penso a ciò divento prostata. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 18 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 3145 - Tipo: p

tramonto tra le nuvole sparse iniettate di sole, non sei più lo stesso, ricordi soltanto la fine di un giorno che non tornerà. senza speranza ti guardo morire dietro la bassa collina e il buio mi avvolge. ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 29 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1788 - Tipo: p

Tremano i vetri sotto al temporale, il filo della luce, le pareti, battendo il tempo al ritmo dei suoi lampi il cielo si rovescia sulle scale. Poi sale la foschia come un alone che ammanta di malinconia il pensiero, un turbine solleva la pulsione e come foglia sopra al suo respiro nei viali dei miei ieri faccio un giro. C'è un seguito che adesso vorrei dire ma ho imbavagliato l'anim ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 17 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6975 - Tipo: p

Molto spesso, si sanno amare tra loro, più gli animali che gli uomini. ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 12 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3165 - Tipo: m

Mariella nostra si è vestita a festa e ha messo la camicia di broccato. Ogni ragazzo un bacio le ha donato e per lei tutti girano la testa. Mariella nostra si è vestita a festa. A festa si è vestita Mariella e ha messo una gonna scampanata. Tutti i ragazzi che l'hanno guardata non possono scordare quanto è bella. A festa si è vestita Mariella. Mariella nostra a festa si è vestita e ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 10 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1177 - Tipo: p

Questo amore che come un colpo di fulmine si è acceso anche se trascorso un po' inquieto arde ed è tenace come credo. ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 20 settembre 2013
Stato: 1 Cod: 7721 - Tipo: p

Attorcigliato al fumo d'un comignolo mi alzo nel cielo ad osservar dall'alto come neve notturna la ricaduta di idee. Colpiscono a caso, preparano aiuole e tovaglie imbandite e cesti odorosi di buoni propositi, torte farcite ed occhi sgranati. Ma tanto è per poco. È pronta gramigna ad estirpare speranza, è pronto il plotone di chi non si espone. ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 13 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5115 - Tipo: p

Un muro, una lapide, un fiore nell'acqua del pianto e va' avanti lasciandoti dietro l'amaro respiro che brucia i momenti. Se senti che ancora qualcosa ti scuote nell'anima, fuggi lontano da chi non comprende o l'anima stessa distruggi. Non dare il sapore del cuore a chi non capisce e lo beve così come un fiocco di neve lasciandoti al gelo che resta. Un muro, una lapide, un fiore ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 4 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6735 - Tipo: p

Volata via dal nido imberbe italiana armata di coraggio una valigiona sì lungo fù il viaggio stremata alfine son ventisette ore! Avrà mai fine?!! Sulle sue ali il vento eco riporta la gioia misto a timore evoca grido felice a si richiamo core risponde dhe mamma italiana sonar le trombe! Al dì là del mondo terra straniera impavida italiana si bella e fiera nascosta la paura... ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 1 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1396 - Tipo: p

La fiamma divampa alimentata dai rimpianti sotto l'ampio crogiolo annerito dalle colpe Denso liquido ribolle in accecanti spire fumose di continuo rimesto frasi d'amore taciute gesti d'affetto incompiuti lacrime lasciate versare cuori costretti a patire Attendo che tutto consumi prosciugato dal vento del tempo sul fondo nulla rimane solo la fredda radice del dolore. ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 2 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 1994 - Tipo: p

Infiniti pensieri sulla nave in crociera sensazioni profonde sotto il cielo stellato. Velocemente si scivola via tra la frenetica danza delle onde e il turbinio rapido dei venti. Nelle notti insonni il passeggero solitario con la gioia sofferta degli umili osserva il guizzo armonioso dei pesci. Nel chiarore amico delle stelle osserva il volo libero degli uccelli e il loro rincorrers ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 11 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3606 - Tipo: p

Di te Respirando_ti Percorro il corpo... Sento... nei gemiti... Vitale il soffio... In te... immergo gli occhi... Umido calore offro donando_mi nel nostro piacere... Prendi_mi... è ciò che voglio... Pretendi_mi Innalza_mi... Percuoti_mi... Viziando_mi... Godi_mi... e con passione... Ama_mi ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 10 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4450 - Tipo: p

Mi piacerebbe guardare l'azzurro infinito del cielo Concentrare solo in un punto i pensieri Aspettare le nuvole bianche vederle transitare leggere, come a spazzar via quei tormenti Poi tornare a sognare in quel tratto di cielo sereno           ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 20 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6995 - Tipo: p

Quarantanni sono passati ed io, solo, su una panchina vuota in riva al mare, aspetto chi mai più potrà tornare. Resta un mesto ricordo nel mio cuore degli occhi verdi del primo amore. E la dolcezza del suo sorriso che illuminava la grazia dell'amato viso è reminiscenza di un tempo andato, d'un tempo morto, ormai passato. È inconsolabile il distacco da chi hai amato e allo sbocciare de ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 15 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 425 - Tipo: p

Era da poco spuntata l'alba, e la scogliera quel giorno sembrava posta in modo diverso, forse a causa della marea; si dice che la luna e il sole influiscano con la loro attrazione a determinarla: bassa, o alta che sia. Mi chiesi se durante la notte appena trascorsa la luna non avesse avuto proprio la "luna per traverso", o che col sole... Il mare, sembrava che non l'avessero proprio disturbato; ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 27 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2629 - Tipo: r

Stai attento il tentatore, sta in agguato per rubare, la tua anima e portare la tua vita in rovina. Occhi aperti egli è qua, gira intorno ad aspettar, come un ladro si nasconde per rubare la tua fede. Con Gesù tu vincerai l'incertezza che tu hai, prega lui ti scolta sai, la risposta certo tu avrai, che Gesù lo solo salva ti guarisce e ti fa grazia, se il male è nel tuo cuore ...
Scritto nel 1995
On line da: domenica 29 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2781 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa; E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata. Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Ant ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8746 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Sento l'aura mia anticha, e i dolci colli veggio apparire, onde 'l bel lume nacque che tenne gli occhi mei mentr'al ciel piacque bramosi et lieti, or li tèn tristi et molli. O caduche speranze, o penser' folli! Vedove l'erbe et torbide son l'acque, et vòto et freddo 'l nido in ch'ella giacque, nel qual io vivo, et morto giacer volli, sperando alfin da le soavi piante et da begli occh ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8564 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e di viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dì della fest ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8497 - Tipo: p

Col pensier, con gli orecchi e con le ciglia I' era immerso in quell'altera vista, Come colui che tace e maraviglia; Qual dicon che de' Spirti in fra la lista, Stette mirando le magiche note Il furente di Patmo Evangelista. Quand'io vidi la Dea, che su l'immote Maladette sorelle il cocchio spinse, E su le infami cigolar le rote, Primamente un terror freddo mi strinse, Poi surse in ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8737 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Poscia che l'accoglienze oneste e liete furo iterate tre e quattro volte, Sordel si trasse, e disse: «Voi, chi siete?». «Anzi che a questo monte fosser volte l'anime degne di salire a Dio, fur l'ossa mie per Ottavian sepolte. Io son Virgilio; e per null' altro rio lo ciel perdei che per non aver fé». Così rispuose allora il duca mio. Qual è colui che cosa innanzi sé sùbita vede on ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8610 - Tipo: p

Se lamentar augelli, o verdi fronde mover soavemente a l'aura estiva, o roco mormorar di lucide onde s'ode d'una fiorita et fresca riva, là 'v'io seggia d'amor pensoso et scriva, lei che 'l ciel ne mostrò, terra n'asconde, veggio, et odo, et intendo ch'anchor viva di sí lontano a' sospir' miei risponde. "Deh, perché inanzi 'l tempo ti consume? - mi dice con pietate - a che pur versi ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8560 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda volti i guardi al varcato Ticino, tutti assorti nel novo destino, certi in cor dell'antica virtù, han giurato: non fia che quest'onda scorra più tra due rive straniere; non fia loco ove sorgan barriere tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro rispondean da fraterne contrade, affilando nell'ombra le spade che or lev ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8523 - Tipo: p

Cigola la carrucola del pozzo, l'acqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo secchio, nel puro cerchio un'immagine ride. Accosto il volto ad evanescenti labbri: si deforma il passato, si fa vecchio, appartiene ad un altro... Ah che già stride la ruota, ti ridona all'atro fondo, visione, una distanza ci divide. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8895 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

Contemplons ce trésor de grâces florentines; Dans l'ondulation de ce corps musculeux L'Elégance et la Force abondent, sÂœurs divines. Cette femme, morceau vraiment miraculeux, Divinement robuste, adorablement mince, Est faite pour trôner sur des lits somptueux Et charmer les loisirs d'un pontife ou d'un prince. – Aussi, vois ce souris fin et voluptueux Où la Fatuité promène son extas ...
Scritto nel 1857
On line da: venerdì 18 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 8702 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

O carrettiere che dai neri monti vieni tranquillo, e fosti nella notte sotto ardue rupi, sopra aerei ponti; che mai diceva il querulo aquilone che muggia nelle forre e fra le grotte? Ma tu dormivi sopra il tuo carbone. A mano a mano lungo lo stradale venìa fischiando un soffio di procella: ma tu sognavi ch'era di natale; udivi i suoni d'una cennamella. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8512 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

Spiran l'anima lieve Aure Sicane, E miri i flutti al tuo cammin più queti. Son di Scilla i latrati applausi or lieti, S'apre a naufragj altrui gole profane. Franger liquida morte all'acque insane Sappian di vele i corredati abeti, Che tu governi infra l'ondosa Teti, Posti i rischi in oblio, prora di lane Sia nave un pesce a Giona, e non offeso Fermi in lido sicuro il pié costante, C ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8706 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

O graziosa luna, io mi rammento che, or volge l'anno, sovra questo colle io venia pien d'angoscia a rimirarti: e tu pendevi allor su quella selva siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci il tuo volto apparia, che travagliosa era mia vita: ed è, nè cangia stile o mia diletta luna. E pur mi giova la ricordanza, e il n ...
Scritto nel 1820
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8493 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

I tronchi detti e il lagrimoso volto Di quella generosa Anima bella Avean là tutto il mio pensier raccolto, Quando tutto a sé 'l trasse una novella Turba, che di rincontro a me venia, D'abito più recente e di favella. Confuso e irresoluto io me ne gìa, Com'uom che in terra sconosciuta mova, Che lento lento dubbiando s'avvia. Ed erano color che per la nova Libertade s'alzar fra l'a ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8738 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Mentre che li occhi per la fronda verde ficcava io sì come far suole chi dietro a li uccellin sua vita perde, lo più che padre mi dicea: «Figliuole, vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto più utilmente compartir si vuole». Io volsi 'l viso, e 'l passo non men tosto, appresso i savi, che parlavan sìe, che l'andar mi facean di nullo costo. Ed ecco piangere e cantar s'udìe 'Labi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8626 - Tipo: p

Ne la stagion che 'l ciel rapido inchina verso occidente, et che 'l dí nostro vola a gente che di là forse l'aspetta, veggendosi in lontan paese sola, la stancha vecchiarella pellegrina raddoppia i passi, et piú et piú s'affretta; et poi cosí soletta al fin di sua giornata talora è consolata d'alcun breve riposo, ov'ella oblia la noia e 'l mal de la passata via. Ma, lasso, ogni dol ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8545 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

Novo intatto sentier segnami, o Musa, Onde non stia tua fiamma in me sepolta. È forse a somma gloria ogni via chiusa, Che ancor non sia d'altri vestigj folta? Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa La dolce lira; e dietro han turba molta. Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobia incolta Emulò Smirna, e vinse Siracusa. Primo signor de l'italo coturno, Te vanta il secol nostro, e te ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8725 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Al tornar de la mente, che si chiuse dinanzi a la pietà d'i due cognati, che di trestizia tutto mi confuse, novi tormenti e novi tormentati mi veggio intorno, come ch'io mi mova e ch'io mi volga, e come che io guati. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve; regola e qualità mai non l'è nova. Grandine grossa, acqua tinta e neve per l'aere tenebroso ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8575 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

'Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate'. Queste parole di colore oscuro vid' io scritte al sommo d'una porta; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8572 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola pian piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; canta una vecchia, il mento sulla mano. La vecchia canta: Intorno al tuo lettino c'è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo s'addormenta. La neve fiocca lenta, lenta, lenta. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8511 - Tipo: p

Al fine de le sue parole il ladro le mani alzò con amendue le fiche, gridando: «Togli, Dio, ch'a te le squadro!». Da indi in qua mi fuor le serpi amiche, perch' una li s'avvolse allora al collo, come dicesse 'Non vo' che più diche'; e un'altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo sé stessa sì dinanzi, che non potea con esse dare un crollo. Ahi Pistoia, Pistoia, ché non stanzi d'in ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8594 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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