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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Se vedi la mia ombra e il mio silenzio si fa sentire vuol dire che sto arrivando in punta di piedi. Se bussano alla porta non aprire. Ma se mi vedi arrivare apri prima di bussare e tieni la porta aperta. Ricordati di ricordare che se nel tuo cuore c'è uno spazio vuoto e quello che da molto tempo mi avevi promesso di riservarlo per me. Ora, non me lo vorrai smentire e nel silenzio l ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 29 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8882 - Tipo: p

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Avrei tracciato sul tuo corpo segni lontani come indelebili malinconie... Avrei tessuto tele di lino intrecciati con la seta... Avrei rincorso orizzonti lontani per andare incontro a tenere malinconie. Avrei sconfitto il tempo più lungo nel ricordo di quando tu stavi con me. Avrei potuto tutto... se solo tu mi avessi Amata.. ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 9 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2518 - Tipo: p

parole vuote...parole senza senso che ..però pesano dentro di me! parole che ogni tanto penso e vola la mia mente verso te! e vola la mia mente, senza ragione e non si ferma mai, in nessuna stazione quando a soffrire, son le stesse persone quando a morire sarà la prossima stagione ma tu dove sei, che sei, che mai sarai per me ma tu non dovevi vedermi più ma io, chi sono, cosa sarei ...
Scritto nel 2018
On line da: martedì 30 ottobre 2018
Stato: 1 Cod: 8813 - Tipo: c

Non una parola a contraddirci, uno sguardo a distrarci, un abbraccio a dissuaderci. Solo un lieve tremore a ricoprirci di ritmi forsennati di sacralità ed incanto. Un vento esanime rianimava il tuo sorriso. Ed io andavo, lentamente, inseguendo solo un'ombra (l'ombra del tuo respiro...) ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 26 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5677 - Tipo: p

Là, dove la poesia nasce dal profondo del cuore, in quel dolce silenzio cresce, la bravura di ogni autore. Scrive sul suo foglio: una miriade di parole, dove dipinge il suo orgoglio, nel buio, senza un raggio di sole. Nel cuore di quella sublime notte, descrivi ciò che il cuore detta, quella poesia: dolce e aperta. Quello è il tuo riposo noturno! che compensa il tuo passato diur ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 18 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6809 - Tipo: p

Fluttuante passione, figlia della violenza, io corrompo il mondo con il mio urlo e tu ti adagi sull'incorruttibile o sull'ingovernato bisogno d'essere. Belli gli occhi coperti di insana follia, il volto e la sua insicurezza, e poi i silenzi come non risposte, come gli addii. È pensiero d'oggi la Vista districata dalla realtà, il mio vizio, l'infame notte che di pensieri avidi ostruisc ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7687 - Tipo: p

La fiamma divampa alimentata dai rimpianti sotto l'ampio crogiolo annerito dalle colpe Denso liquido ribolle in accecanti spire fumose di continuo rimesto frasi d'amore taciute gesti d'affetto incompiuti lacrime lasciate versare cuori costretti a patire Attendo che tutto consumi prosciugato dal vento del tempo sul fondo nulla rimane solo la fredda radice del dolore. ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 2 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 1994 - Tipo: p

Fermenti dolci d'ansie remote In me esigui mutamenti di un dolore Ebbro del tuo sguardo Che spazi crea di muto splendore Estasi non sarà l'ardere della notte Sulle palpebre ribollenti di sogni Presto inceneriti dal fuoco meridiano Ignoto io sarò al bagliore del sangue Eppure il mio respiro Gravido di un'altezza impazzita per luce Ancora attenderà Come immemore speranza di una pace ant ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 11 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2690 - Tipo: p

È quasi un giorno c'è il mare c'è il cielo ma non ci sono noi Sei tanto lontano ma tanto vicino Non posso sentirti ma sempre immagino cosa mi diresti se mi vedessi adesso Le parole vengono dolcemente E ti sogno e ti respiro e ti porto accanto a me e faccio sì che le fantasie entrano nel mio mondo Volo sulle montagne e trovo una casa di legno sei lì ad aspettarmi e mi sorrid ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 14 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3471 - Tipo: p

Come da ogni cosa che move l'aer con moto proprio o d'altre è mossa, infiniti suoni giungono a noi e percepiti son nel senso nostro in forma di rumori, d'armonie, di scoppi. In tal guisa le parole son romore quando, fuggendo dal silenzio che pensar fa, escon di bocca a frotte, come gioventù dagli svogliati studi, e vocia e struscia in su e giù pel corso. Eseguon armonie ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 11 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1633 - Tipo: p

Dall'alberato già si staccano foglie rivivrà tra poco per le vie la calca e il frastuono del gregge umano lontanissimo men calmo sarà il mare deserti i lidi offesi e i litorali più breve volgerà il giorno e meno sarà la luce. L'ambra svilendo poco resisterà su braccia nude e petti scollati. Con cadenze stagionali tutto si ripete al teatro per seguire il canovaccio cambia sceneggiatura l ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 31 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5382 - Tipo: p

Vorrei esserti accanto per consolare il tuo animo quando scende dentro di te tristezza e malinconia. Vorrei poter giocare con te per strappare un gioioso sorriso al tuo dolce viso. Vorrei poter guardare i tuoi occhi per penetrarli, per poter senza parlare, trasmetterti la mia voglia di amare. Vorrei poterti amare e smettere entrambi di versare lacrime amare. ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 31 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 1032 - Tipo: p

Nella solitudine di quei ventidue chilometri che per trenta volte hai percorso nel tempo tuo, trascorso, con il sole, la pioggia, con il vento sferzante, non guardare l'orologio è alquanto irrilevante. Corri, con i battiti del cuore accellerati, a ritmi a volte calmi ,ma via via sempre più serrati Corri per la bellezza della gara, fra siepi, pini e buche tra gli aromi della pineta, con ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 18 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5768 - Tipo: p

Vi voglio narrare del mio povero cuore, in pochi anni sconvolto... Giammai vero mi parve mostrarvelo così ingenuo, eppure con rime e sussulti ve lo dono. È andata via l'eclissi adesso splende il sole... Con lui nell'estasi d'un sogno m'addormento. Di questo vi racconto che l'amore fa ritorno. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 7 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1857 - Tipo: p

Ascolta Fratello africano, italiano, mussulmano. legato allo stesso mio molo. ascoltai la tua melanconia come fossero pelle mia i miei pori amari. andammo per la stessa Via frustati dalle ombre di gente frustrata. ma alla fine. trovammo la Magia. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 633 - Tipo: p

Perché scrivo le canzoni, sento dentro forti emozioni, io le scrivo mentre invento e non so perché non canto, Questa rima non va bene, senti un qua, ma suona bene, questa forse e un po' stonata, e va bene io l'ho inventata. Lascia perdere quei versi ma chi vuoi che te li canti, qualche scemo tutto montato o un cantante anche stonato. Canto solo a porte chiuse, per non far sentire ...
Scritto nel 1979
On line da: lunedì 8 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2037 - Tipo: c

Dopo la pioggia... Nei giorni di freddo pungente l'aria fresca assorbe il calore dei raggi del sole... Sol qui, io attendo la tua fievole luce che illumina, di rugiada all'alba sui vetri opaca le finestre di casa mia! Nell'inverno della natura, la quiete si veste di bianco. Questa mattina, c'è la soffice neve! che non placa il tempo nero per strada nella fanghiglia anela tristezza l'a ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 11 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7312 - Tipo: p

Sento densamente annullare il mio corpo Sento decantare la mia silente anima Sento innalzare felice ogni forza nascosta Sento voci intonare un gioioso canto Sento il cuore pulsare fortemente Tu Sei nuovamente fertile in me Ancora mi doni la gioia di vedere il giorno ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 23 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1450 - Tipo: p

Per San Valentino, ti dono questa poesia perché tu sappia che sei mia/o, ti dono parole d'affetto e d'amore che ti possano arrivare fino al cuore, ti dono il mio sorriso smagliante che impresso ti possa rimanere non solo per un istante, ti dono la mia allegria così per stare sempre in sintonia, ti dono la mia sincerità affinché tu possa amarmi con lealtà, e un dono ti porterò ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 24 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7210 - Tipo: p

Come forbici tagliati dalla testa I capelli Così nasciamo noi dal Cosmo. Atomi vaganti, molecole di scarto, marciume dell'universo, effimeri aggregati di materia, estrema periferia dell'Essere, primi tra gli incoscienti, primi nel nulla del perituro, comparse affette da divismo, barba dei pianeti, transitoria forma vivente che ancora non ha compreso bene la sua giusta valenza ne ...
Scritto nel 1984
On line da: sabato 12 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1421 - Tipo: p

Ti ho fatto venire oggi qui da me per parlare del mio "un tempo" un po' con te con te che adesso sei giovane e forte io invece ormai sono vecchio... e troppo vicino alla morte godi di questo tuo giovane tempo nipote mio... amico mio non disperderlo... non perderlo... o a catturarlo per sempre sarà il tuo oblio e indietro tu lo sai non tornerà mai più un vento troppo adulto lo porterà con ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 9 giugno 2015
Stato: 1 Cod: 8029 - Tipo: p

La fata sorride tra le lenzuola non ama dormire da sola. La verità assai cruda sta tutta nel bacio appassionato col quale ora ti divorerà. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1816 - Tipo: p

In onore alla SS. Madonna del Buon Cammino, la città di Altamura ha celebrato la presenza dei suoi bersaglieri. Un corteo, un raduno, tanti volti segnati dalla storia, nondimeno, da un passato che non vuole/può essere dimenticato. Il raduno ha visto la partecipazione di numerosi bersaglieri e autorità militari provenienti da tutta la Puglia e dalle regioni limitrofe. L'evento, porta in sé il sugg ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 8 settembre 2015
Stato: 1 Cod: 8141 - Tipo: r

Memorie di bei sogni e di realtà volano come nuvole correnti, da loro un odor di semplicità che ricopre i dolori qui presenti. Ciò che il tempo ci ha regalato non è trascorso quale storia vana, la mente ha in se stessa ricreato dai vecchi amori una cosa strana, una specie di pace senza nome simulacro dolce che trascende e nasconde (ma non chiedete come) quanto al cuore l'amore n ...
Scritto nel 2015
On line da: lunedì 7 settembre 2015
Stato: 1 Cod: 8139 - Tipo: p

Partirò, andrò molto lontano, qui non vivo davvero, non sembro un uomo vero, lavoro troverò. Sono lì, mi sembra quasi un secolo, ma sono qui da un attimo, come potrò restare, lontano senza te. Solo qui, non ci resisterò, so già che tornerò, lontano da voi, io non ci sto. Sai perché, non vivo senza te, tu sei tutto per me, il mondo e vuoto senza di te. Vivo qui, ma il mio pensi ...
Scritto nel 1990
On line da: lunedì 15 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2084 - Tipo: c

Cos'è l'amore? Se non il tuo volto Da accarezzare tra petali profumati del mio desiderarti... O quell'alito di sospiro lieve che giunge catturato dal vento nelle notti in cui unico conforto è la tua voce roca... a passeggiar nei miei pensieri... Cos'è l'amore? Quell'attimo d'incertezza in cui la solitudine sparisce spogliata dalle tue mani che cercano in me il piacere... E quel m ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 18 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4165 - Tipo: p

Il buio della notte è sceso su di me. Come un'aquila ha ghermito il mio sogno, sogno che aleggiava intorno e mi rendeva viva. Camminerò sfinita sul sentiero dove l'autunno ha lasciato cadere foglie morte, dove l'inverno presto lo ricoprirà di ghiaccio dove scivoleranno, senza che nessuna se ne accorga, le mie lacrime. Lacrime. asciugherò anche quelle senza più chiedere ai ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 10 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1068 - Tipo: p

Pioggia fredda, acque di laghi oscuri e profondi che fino al cielo regnano e che il sole caldo sciolgono. Le Sue Lacrime, pure, tristi e folli uomini indegni umiliano e il mondo buio purificano. E si dissetano, fino alle sorgenti antiche che di morte si nutrono e che la vita ridonano. ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 28 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4731 - Tipo: p

Lassù in alto su quei colli che guardano la città imperiale, il tuo sguardo intenso si ammutolisce d'incanto. Romano sei, corri verso la tua Storia. La tua età Avanza "lento pede", la tua pazienza siede su colonne robuste. La Roma che ti aspetta, laggiù oltre le nuvole, t'incanta e ti diletta. ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 17 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7586 - Tipo: p

Lascia che asciughi le tue lacrime amato mio mare. Farai ritorno tra gli uomini dopo avermi mostrato come si scoprono nuove isole in questo deserto di nuvole. Il vento della sera ha smesso di chiamare in disparte invecchia una coltre di sole. Giudichino pure questi nostri affanni una semplice circostanza nessuno si accorgerà di un altro silenzio. Le terre temono la verità più di mi ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 15 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 4679 - Tipo: p

Il cielo dischiude il bocciolo del sole e da un ramo spezzato fiorisce una gemma d'aurora con stille del vento salato. E ancora la malinconia d'averti trovato al tramonto di noi e con un dolce rimpianto racconto di te alla Poesia. Il sogno di averti vicino si accende dai brevi momenti che lasciano in me il tuo respiro solare d'aurore... di mare. ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 19 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6300 - Tipo: p

Si stravolge la storia: la madre che il figlio mesta seppellisce. E vederti andare via, figlio mio, in quella scatola bianca che il tuo domani custodisce, è uno strazio immane. Angelo mio, sepolto due volte, il tuo futuro è passato e, sotto le gravi macerie, la tua innocenza sorride. Un goccio ancora il mio viso solca, nel ricordo degli occhi tuoi, l'unica cosa che di te mi ...
Scritto nel 2002
On line da: sabato 16 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3060 - Tipo: p

Dai non piangere ho cambiato le parole non il cuore, vorrei sapere dove sei per orientarmi, vorrei un tuo sorriso per ritrovare l'entusiasmo, vorrei difendere la tua fragilità, vorrei non farti soffrire ma insieme a te gioire. Vorrei...vorrei vorrei tante cose ma perdonami non posso. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 926 - Tipo: p

Una barca, la sua. Isolata nel bordo di una spiaggia deserta. Passo lento e solitario, piedi nudi sulla sabbia bagnata. Un sorriso più educativo che spontaneo. Tra noi soltanto la luce di un faro, il suono dell'onda agitata che sopraffava l'altra. Inquietante atmosfera con silenzio gradito. Lo sguardo dell'amore esaltato nel buio dell'acqua salata da uno specchio magico, quello del ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 26 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2150 - Tipo: p

Siamo spesso portati a non pensare completamente... e ad accusare il tempo perché passando troppo velocemente non ci lascia tutto lo spazio che vorremmo per fare tutto ciò che purtroppo tante volte non riusciamo a fare, o a dire. In realtà però siamo noi che troppe volte non sappiamo aprofittare di esso nel giusto modo e al momento giusto, lasciandoci sfuggire occasioni, sprecando nel nulla situa ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 8 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5099 - Tipo: m

Ooh Dio, dopo l`anno duemila, son l`uomo da usare e da scopare per essere raccolto da cambiare, vero per essere buttato via ammazzato con la ramazza. Ciò è il mondo di lei? Si pensa, sarà tutto cambiato! D'un lui solo un restaurato monumento al momento per sfogo di banali incontri d`un amore confuso di lei incinta a caso per fare giustizia giusto per dire, eeh neanche una parola spesa per lui, il ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 24 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6641 - Tipo: r

Sei tornato nel presente coi tuoi occhi di gabbiano, per un giorno o poco meno su dei fili stesi al vento che ci legan da lontano. La tristezza si descrive, la felicità si vive e proprio quando stavo bene torna a me l'ispirazione per riscrivere il copione. Ora una campana suona lontana a denti stretti, fra i miei mille e più progetti rende omaggio a quel che c'era. È un p ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 19 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8038 - Tipo: p

Non posso varcare la soglia del desiderio l'idea resta lì, un pensiero nel sogno come la mia vita è il folle evento d'una stella a puntate vissuta nell'eterna storia dell'universo. Dove sono fino a quando non so se ci sarò con il corpo e con la mente, non si può andare oltre con i sentimenti è off limits! Magro attore disabile di sceneggiate napoletane sulla terra graffiato son da lei un ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 4 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6237 - Tipo: p

Tuono che fende l'aria, e riecheggia per l'isolato; rumore sinistro, poi il fruscio delle gocce, che cadono; acquazzone d'estate, un amico inatteso, che porta un po' di respiro; le stille cadono, con rumore ritmico e cadenzato; piove per un po'; ascolti, rimanendo in casa, il rumore della pioggia, che monda tutto, per un po'. ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 30 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7602 - Tipo: p

Quel sangue gelato, tra piaghe di piombo, sui corpi allineati Incontro a quel muro, quel rosso infuocato delle bandiere mi acceca, mi penetra il cuore, mi logora dentro. Il dolore procede e non sente ragione; libertà e giustizia per tutti, va bene Ma perché fino a tanto? "retorica ipocrita e sorda", ti urlano a furia dall'alto dei loro intoccabili troni: ma è solo pietà per chi è m ...
Scritto nel 1975
On line da: venerdì 8 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5272 - Tipo: p

Claude Vivier e Jacques Sermeus Quasimodo ricorda che uccisero senza alcun motivo freddamente a colpi di pistola due amanti giovani su un'auto il ventuno dicembre del millenovecentocinquantasei. Nome e cognome hanno gli assassini resi immortali nei versi del poeta. Ma la memoria dei due amanti giovani, i nomi, la dolcezza i sentimenti uccisi da ragazzi, commemora il poeta con l'an ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 3 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5201 - Tipo: p

Per Natale, per Pasqua o Ferragosto - le date fisse delle mie vacanze nel vecchio casolare di campagna - non tarda ad arrivar l'ultimo giorno. Quello è un giorno diverso: la partenza; è tempo di lasciare il mio rifugio ed archiviar l'estate o un altro anno e ritornare alla vita di paese col solito trantran dei vecchi amici. È strano che mi faccia ancora effetto: ormai sono trent'anni ch ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 8 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5648 - Tipo: p

Dove sono? Di cose che non so nulla se esiste! Il niente è tra le mani. Con ciò, è vero Gesù se tu non ci sei meglio così!! Non ti senti tradito da coloro che nel tuo nome sofisticano nella scrittura la parola delle leggi. Il senso deluso cambiano dalle loro illuse idee per esigenza... Doppie! Per pochi eletti travisando la ragione dei tuoi comandamenti rubano la buona fede dei tanti in ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 5 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6912 - Tipo: p

Chiara ora viveva per la danza. Aveva trovato un maestro, si era inserita in un gruppo. Aveva convinto suo marito Marco. Tutto era a posto. Il tempo si trovava: per le lezioni e le esibizioni. In breve aveva surclassato le coppie collaudate, i veterani, i presuntuosi ed era entrata nel cuore del maestro per la porta principale; per l'avvenenza, la determinazione, la bravura. Per lei si trovav ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 31 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2431 - Tipo: r

Un solo sorriso, una sola parola, un solo peniero, un solo bacio, una lacrima sul viso. Ti stavo vicino, me ne sono andato e poi son tornato. Son tornato per dirti: che ho sbagliato. Mi sento in colpa, anche se mi hai perdonato. Eppure, ti volevo, e ti voglio ancora bene. C'è stato un momento che non ha funzionato. Mi mette paura, se penso a quel fatto. Difendimi! Aiuta ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 23 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5845 - Tipo: p

Vorrei donarti Il tramonto degli innamorati e l'alba degli ottimisti Un bacio colmo di certezze e una carezza veggente Una strada sicura e la bussola della felicità L'orgoglio del mare e la forza del fuoco L'orologio del tempo demente La poesia della vita Un grande amore Ti dono L'ultima Ignorante ossessione scritta con il cuore ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 25 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 481 - Tipo: p

Vuoto! Come un burattino c'è in quel scatolone il cervellotico Giampiero che scopa le virgole i punti e i punti e virgola per mettersi all'opera con nuovi desideri i pensieri in movimento nel mondo sospirano sognanti come i poeti presi nel chiedersi spaesati a ogni domanda: Mah, cos'è la vita? La mente arrangia! La giornata sempre con due parole si dice messa così con un pretesto e due c ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 4 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6388 - Tipo: p

Si deve invecchiare ringiovanendo e ringiovanire invecchiando per restare eternamente giovani. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 8 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4229 - Tipo: m

Amico Il mio vicino, un anzianotto smilzo, arzillo, molto loquace, sempre in moto, nonostante l’età, un tipo singolare, con tanta voglia di chiacchierare e di blaterare, un amico che tiene compagnia, con tante cose da raccontare, l’esperienza di una vita, come sono importanti gli anziani, quante cose insegnano, dicono, ricordano, com’è bello starli a sentire, impari tante cose. ...
Scritto nel 2019
On line da: giovedì 3 ottobre 2019
Stato: 1 Cod: 8870 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

J'aime le souvenir de ces époques nues, Dont Phoebus se plaisait à dorer les statues. Alors l'homme et la femme en leur agilité Jouissaient sans mensonge et sans anxiété, Et, le ciel amoureux leur caressant l'échine, Exerçaient la santé de leur noble machine. Cybèle alors, fertile en produits généreux, Ne trouvait point ses fils un poids trop onéreux, Mais, louve au coeur gonflé de tendr ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8683 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

È ben altro. Alle prese col destino veglia un ragazzo che con gesti rari fila un suo lungo penso di latino. Il capo ad ora ad ora egli solleva dalla catasta dei vocabolari, come un galletto garrulo che beva. Povero bimbo! di tra i libri via appare il bruno capo tuo, scompare; come d'un rondinotto, quando spia se torna mamma e porta le zanzare. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8510 - Tipo: p

«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore di là dal modo che 'n terra si vede, sì che del viso tuo vinco il valore, non ti maravigliar, ché ciò procede da perfetto veder, che, come apprende, così nel bene appreso move il piede. Io veggio ben sì come già resplende ne l'intelletto tuo l'etterna luce, che, vista, sola e sempre amore accende; e s'altra cosa vostro amor seduce, non è se no ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8641 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Spirto gentil, che quelle membra reggi dentro le qua' peregrinando alberga un signor valoroso, accorto et saggio, poi che se' giunto a l'onorata verga colla qual Roma et i suoi erranti correggi, et la richiami al suo antiquo viaggio, io parlo a te, però ch'altrove un raggio non veggio di vertú, ch'al mondo è spenta, né trovo chi di mal far si vergogni. Che s'aspetti non so, né che s'ago ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8546 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

Era lo loco ov' a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er' anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; e 'n su la ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8581 - Tipo: p

Homme libre, toujours tu chériras la mer! La mer est ton miroir; tu contemples ton âme Dans le déroulement infini de sa lame, Et ton esprit n'est pas un gouffre moins amer. Tu te plais à plonger au sein de ton image; Tu l'embrasses des yeux et des bras, et ton cÂœur Se distrait quelquefois de sa propre rumeur Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage. Vous êtes tous les deux ...
Scritto nel 1858
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8694 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Sento l'aura mia anticha, e i dolci colli veggio apparire, onde 'l bel lume nacque che tenne gli occhi mei mentr'al ciel piacque bramosi et lieti, or li tèn tristi et molli. O caduche speranze, o penser' folli! Vedove l'erbe et torbide son l'acque, et vòto et freddo 'l nido in ch'ella giacque, nel qual io vivo, et morto giacer volli, sperando alfin da le soavi piante et da begli occh ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8564 - Tipo: p

O poca nostra nobiltà di sangue, se gloriar di te la gente fai qua giù dove l'affetto nostro langue, mirabil cosa non mi sarà mai: ché là dove appetito non si torce, dico nel cielo, io me ne gloriai. Ben se' tu manto che tosto raccorce: sì che, se non s'appon di dì in die, lo tempo va dintorno con le force. Dal 'voi' che prima a Roma s'offerie, in che la sua famiglia men persevra, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8652 - Tipo: p

Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa; E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata. Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Ant ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8746 - Tipo: p

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove ...
Scritto nel 1902
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8709 - Tipo: p

Così di ponte in ponte, altro parlando che la mia comedìa cantar non cura, venimmo; e tenavamo 'l colmo, quando restammo per veder l'altra fessura di Malebolge e li altri pianti vani; e vidila mirabilmente oscura. Quale ne l'arzanà de' Viniziani bolle l'inverno la tenace pece a rimpalmare i legni lor non sani, ché navicar non ponno - in quella vece chi fa suo legno novo e chi rist ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8590 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond'io nudriva 'l core in sul mio primo giovenile errore quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono, del vario stile in ch'io piango et ragiono fra le vane speranze e 'l van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar pietà, nonché perdono. Ma ben veggio or sì come al popol tutto favola fui gran tempo, onde so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8540 - Tipo: p

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse 'l vero quella che 'mparadisa la mia mente, come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero, e sé rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el s'accorda con esso come nota con suo metro; così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguarda ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8664 - Tipo: p

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

J'ai longtemps habité sous de vastes portiques Que les soleils marins teignaient de mille feux, Et que leurs grands piliers, droits et majestueux, Rendaient pareils, le soir, aux grottes basaltiques. Les houles, en roulant les images des cieux, Mêlaient d'une façon solennelle et mystique Les tout-puissants accords de leur riche musique Aux couleurs du couchant reflété par mes yeux. ...
Scritto nel 1854
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8691 - Tipo: p

Intra due cibi, distanti e moventi d'un modo, prima si morria di fame, che liber' omo l'un recasse ai denti; sì si starebbe un agno intra due brame di fieri lupi, igualmente temendo; sì si starebbe un cane intra due dame: per che, s'i' mi tacea, me non riprendo, da li miei dubbi d'un modo sospinto, poi ch'era necessario, né commendo. Io mi tacea, ma 'l mio disir dipinto m'era nel ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8640 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

Dans l'herbe noire Les Kobolds vont. Le vent profond Pleure, on veut croire. Quoi donc se sent? L'avoine siffle. Un buisson gifle L'oeil au passant. Plutôt des bouges Que des maisons. Quels horizons De forges rouges! On sent donc quoi? Des gares tonnent, Les yeux s'étonnent, Où Charleroi? Parfums sinistres! Qu'est-ce que c'est? Quoi bruissait Comme de ...
Scritto nel 1872
On line da: sabato 9 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 8703 - Tipo: p

Contemplons ce trésor de grâces florentines; Dans l'ondulation de ce corps musculeux L'Elégance et la Force abondent, sÂœurs divines. Cette femme, morceau vraiment miraculeux, Divinement robuste, adorablement mince, Est faite pour trôner sur des lits somptueux Et charmer les loisirs d'un pontife ou d'un prince. – Aussi, vois ce souris fin et voluptueux Où la Fatuité promène son extas ...
Scritto nel 1857
On line da: venerdì 18 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 8702 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

Rubens, fleuve d'oubli, jardin de la paresse, Oreiller de chair fraîche où l'on ne peut aimer, Mais où la vie afflue et s'agite sans cesse, Comme l'air dans le ciel et la mer dans la mer; Léonard de Vinci, miroir profond et sombre, Où des anges charmants, avec un doux souris Tout chargé de mystère, apparaissent à l'ombre Des glaciers et des pins qui ferment leur pays; Rembrandt, tris ...
Scritto nel 1855
On line da: giovedì 23 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8687 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8529 - Tipo: m

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8533 - Tipo: m

Chi viaggia molto, ha questo vantaggio dagli altri, che i soggetti delle sue rimembranze presto divengono remoti; di maniera che esse acquistano in breve quel vago e quel poetico, che negli altri non è dato loro se non dal tempo. Chi non ha viaggiato punto, ha questo svantaggio, che tutte le sue rimembranze sono di cose in qualche parte presenti, poiché presenti sono i luoghi ai quali ogni sua me ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8531 - Tipo: m

«Ecco la fiera con la coda aguzza, che passa i monti e rompe i muri e l'armi! Ecco colei che tutto 'l mondo appuzza!». Sì cominciò lo mio duca a parlarmi; e accennolle che venisse a proda, vicino al fin d'i passeggiati marmi. E quella sozza imagine di froda sen venne, e arrivò la testa e 'l busto, ma 'n su la riva non trasse la coda. La faccia sua era faccia d'uom giusto, tanto be ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8586 - Tipo: p

La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e di viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dì della fest ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8497 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

In quella parte del giovanetto anno che 'l sole i crin sotto l'Aquario tempra e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond' ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, co ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8593 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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