il nino!
Sig. Chiunque tu sia ,
Buon Pomeriggio!
Abbasso le tasse!...
Fai una Donazione Ricorsiva!...
Fai una Donazione Una Tantum!...
Casa My Area Ghimmisammanni Contatti Login Menù

I due fanciulli - Giovanni Pascoli

 
 

Le poesie di Giovanni Pascoli: I due fanciulli

 
Giovanni Pascoli

ID Autore: 2336
ID Testo: 8514

Testo online da giovedì 27 settembre 2007

Ultima modifica del giovedì 27 settembre 2007
Scritto nel 1904

 

I due fanciulli

Era il tramonto: ai garruli trastulli
erano intenti, nella pace d'oro
dell'ombroso viale, i due fanciulli.

Nel gioco, serio al pari d'un lavoro,
corsero a un tratto, con stupor de' tigli,
tra lor parole grandi più di loro.

A sé videro nuovi occhi, cipigli
non più veduti, e l'uno e l'altro, esangue,
ne' tenui diti si trovò gli artigli,

e in cuore un'acre bramosia di sangue,
e lo videro fuori, essi, i fratelli,
l'uno dell'altro per il volto, il sangue!

Ma tu, pallida (oh! i tuoi cari capelli
strappati e pésti!), o madre pia, venivi
su loro, e li staccavi, i lioncelli,

ed «A letto» intimasti «ora, cattivi!»

A letto, il buio li fasciò, gremito
d'ombre più dense; vaghe ombre, che pare
che d'ogni angolo al labbro alzino il dito.

Via via fece più grosse onde e più rare
il lor singhiozzo, per non so che nero
che nel silenzio si sentia passare.

L'uno si volse, e l'altro ancor, leggero:
nel buio udì l'un cuore, non lontano
il calpestìo dell'altro passeggero.

Dopo breve ora, tacita, pian piano,
venne la madre, ed esplorò col lume
velato un poco dalla rosea mano.

Guardò sospesa; e buoni oltre il costume
dormir li vide, l'uno all'altro stretto
con le sue bianche aluccie senza piume;

e rincalzò, con un sorriso, il letto.

Uomini, nella truce ora dei lupi,
pensate all'ombra del destino ignoto
che ne circonda, e a' silenzi cupi

che regnano oltre il breve suon del moto
vostro e il fragore della vostra guerra,
ronzio d'un'ape dentro il bugno vuoto.

Uomini, pace! Nella prona terra
troppo è il mistero; e solo chi procaccia
d'aver fratelli in suo timor, non erra.

Pace, fratelli! e fate che le braccia
ch'ora o poi tenderete ai più vicini,
non sappiano la lotta e la minaccia.

E buoni veda voi dormir nei lini
placidi e bianchi, quando non intesa,
quando non vista, sopra voi si chini

la Morte con la sua lampada accesa.

 

Chiunque tu sia, lascia il tuo Commento alla poesia di Giovanni Pascoli: I due fanciulli

E-mail:
Nome:
Cognome:
Testo Commento:
Ricarica:
Codice di Sicurezza:
Codice di Sicurezza:
 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2019 all right reserved)

Abbasso le tasse!...
Fai una Donazione Ricorsiva!...
Fai una Donazione Una Tantum!...

 

Casa! Casa! Aree My Area Ghimmisammanni Contatti Login Logout
Aree Mercato Letteratura Almanacco Articoli In giro Per
My Area Mercato Letteratura Almanacco Articoli / In giro per...
  Sopra...Sopra...