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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Lascia che sia un mondo semplice… per poter vivere una vita più facile in questa confusa realtà. Viviamo tutti con la paura che presto in peggio cambierà. Sii di cuore buono,lascia più libertà, nelle cose senza pericolo, che a nessun, mal farà, non sii cosi ridicolo. Sai bene, fin troppo bene, che stai sbagliando, se non aiuti chi ancora sta imparando. Lascia che sia un mondo se ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 15 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8876 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Una strana fusione di tenere cose, mi penetra addentro. E dolci, lontane emozioni rivivono fra nuvole dorate, fra care malinconie soffuse di sole. Potessero scolpirne in cuore, le dolcezze che mi dànno! E quanto, quanto grato! se mai ravvivassero in esso la fiammella, ormai sì fioca... E che arda! che arda! fino all'ultimo mio giorno; perché non abbia a spegnersi in me questo ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 30 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7041 - Tipo: p

Le donne hanno bisogno di attenzioni, negagliele e le cercheranno spontaneamente. ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 8 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 3254 - Tipo: m

Ognuno di noi, durante il corso della propria vita, ha stretto amicizie con altri individui. Però l'amicizia quella vera, duratura e disinteressata è difficile da trovare; ma nonostante tutto esiste. È un legame, che si forma con il tempo e con il frequentarsi, diventa un legame forte, una sorta di famiglia "la vera amicizia". Molte volte ci confidiamo di più con gli amici, che con i familiari ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 16 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4277 - Tipo: r

Il tuo sguardo triste e calmoè stanco ormai.Quell`azzurro profondo che io tanto amavo,l`ha sbiadito il tempo.Sei stanco,il respiro ti ruba la forza.Ma se mi guardi,c`è ancor quella luce,quel splender di gioiaper quello che ero,che sono e sempre per te sarò.Mi guardi e sorridi senza parole,nient'altro è necessario,i nostri cuori sanno:"Ancor stiamo insiemee ci apparteniamo!"E cosi trascorrono i gi ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1819 - Tipo: p

E passa il tempo dei tuoi giorni, uguali, in attimi di vuoto e di sconforto, in questo luogo senza poesia. Preda sempre di un mucchio di pensieri che imprigionano la mente. Pensieri legati in un fondo remoto, fra maglie di veto, che mai permetteranno districarsi, e venir fuori in tutto il loro senso vero. Petali di cielo, intanto, cadono su strade deserte, in paesi senz' ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 16 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7136 - Tipo: p

Impresso su di un muro da mano insicura, ed un sussulto all'istante ha percorso la mia mente. Da quanto vivo nell'aridità dell'anima, non odo il suono di parole soavi che allietano il cuore. Io so cos'è l'amore, il suo nascere e sbocciare, il profumo che inebria la mente e rafforza lo spirito, che il vento sfiora e sparge i suoi petali in questo deserto. Domani cambierà... domani viv ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 11 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5360 - Tipo: p

Aspetta ancora un minuto ti prego non andartene, la mia vita sta morendo e tu che fai, resti zitta senza neanche l'innocenza di un saluto, mi lasci tra i rimpianti e la solitudine, abbandoni questo cuore un po' malato un po' dimenticato da te, lasci che io ricominci tutto anche se non avrò mai pace, voglio il tuo sorriso che mi sieda vicino, non lasciare questo cuore resta con me. Aspetta ancora ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 30 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1132 - Tipo: r

Avevo pochissimo, e tu eri il mio tutto. Ora non ho più niente, e il mio niente profuma ancora di te. ...
Scritto nel 2006
On line da: martedì 18 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 296 - Tipo: p

Non reggo più questo gioco malvagio. Le spalle ormai scrollano il peso di questa vita costretta in un cerchio di ferro che si restringe. Inesorabilmente. La mia mente non sa più fare gli stacchi, quei voli che mi tiravano fuori, per poco, ma quel che bastava a farmi fischiare un allegro motivo. Piatto è il pensiero, monotono. Non si fa distrarre e punta dritto al nocciolo ama ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 9 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 7994 - Tipo: p

Ti amo e non so ne come ne quando è cominciato, ti amo così come sei senza problemi, ragioni o classificazioni. Ti amo quando la tua mano si posa sul mio petto e le tue braccia mi avvolgono, quando i miei occhi socchiudo e serena e sicura sul cuscino mi addormento. Questo nostro amore contestato, dubitato, così vero, tangibile, sensibile, ma come un mulo irremovibile. Ogni giorno ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 6 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4053 - Tipo: p

Fuori piove e tira vento, ho nell'animo un tormento. Silenzioso è il pianto, nessuno ode un lamento. Lacrime alla finestra si confondono con le gocce, sono amare, e non son dolci. Poi un alone copre il tutto, ma non cancella la ferita, che ho nel cuore, da una Vita. ...
Scritto nel 1996
On line da: venerdì 13 gennaio 2017
Stato: 1 Cod: 8471 - Tipo: p

Dolce promessa non mantenuta. Riposi fra le braccia del mare mentre a gran voce il ricatto del fato reclama i tuoi seni. Nuda come preghiera recitata in segreto da mani senza onore. Dipinto di resina e orchidee, sabbia e frumento, severe Torri a guardia di un tesoro sepolto dall'infamia. S'erge la Rocca sul grano vanto di secoli che danzano su rovine pazienti. Dolce menzogna ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 23 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8256 - Tipo: p

Così mi sono iscritta all'Accademia di Belle Parti e IncArti di Venezia, meglio di loro chi può mai insegnare le maschere più belle da indossare? Tra poco è Carnevale e Dio non voglia mi trovi ancora senza la corazza che è moda in ogni dove, in ogni piazza in cui si brucia l'aria come paglia. Che dici? È Carnevale tutto l'anno? Caspiterina, non me n'ero accorta! Ma lì vedrai, finisc ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 14 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6603 - Tipo: p

Dasy mi porta per la città, mentre il sole è tiepido, e spira una brezza leggera; dasy, sa che tutto è fugace, che tutto passa, che ogni momento è irripetibile, che tutto finisce prima o poi, dasy sa che non è facile amare, ed essere sempre all'altezza, a volte si è stanchi, a volte si è provati, consumati, e si ha sonno, e voglia d'un sogno, di chiudere gli occhi e non pensare; ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 24 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 4007 - Tipo: p

Sei pieno di tutte le ombre che mi inseguono di tutti quegli attimi che mi lasciano un segno... Tu sei dove le rose si schiudono... ove uccelli di bosco sussurrano ai monti, sei tra i topazi e le fresie... tra il suono di campane che si espande e le chiese Sei pieno di domande e muto di risposte Ombra e luce sono le tue colpe. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 7 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3461 - Tipo: p

Stavolta lasciatemi felice in questi quattro angoli di mondo che sono la mia cella. Di certo non è Broadway oppure il Sunset Boulevard. Piuttosto è una favela, lurida e scura che puzza di piscio e di anfetamina. Questa è la loro libertà assassina, che oggi porta il nero sulla pelle (va di moda) e il marcio dentro il cuore a strisce e stelle. Quando uscirò sarà la mia chitarra, assiem ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 23 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5555 - Tipo: p

Oggi è un giorno importante, ti ricordi? Per noi lieta ricorre la menoria d'un dì speciale: il nostro anniversario di quel lontano sabato di maggio che davanti all'altare, inginocchiati, ci scambiammo le fedi e poi giurammo di restarci fedeli per la vita. Allora, forse, non sospettavamo che avremmo mantenuta la promessa. Troppo spesso le altrui storie d'amore (parenti, amici e qualche c ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 1 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4319 - Tipo: p

Un pensiero senza ragione priva d'emozione un'emozione, creando il vuoto intorno alla vertigine. La vita spazia in un oceano senza sponde sulla cui superficie immagini indefinite si riflettono, mentre dal fondo ricordi inesplicabili si dileguano. Ed io? Il centro di un tutto intorno al nulla: un cerchio che esiste per far quadrare il cerchio, per una pura geometria dell'abisso... ...
Scritto nel 2003
On line da: lunedì 29 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2170 - Tipo: p

Oggie nun tengo niente 'a ricere, e, per la verità, mang'à scrivere. "Ma allora che staje assettato affà nnanze a 'stu marchingegno, co' ddilivisore janco cumm'à 'na carta e nun te sfuorze mango cu' l'ingegno? Avita sape' ca' 'a fora fa friddo, e pirichè stongo ca' saluta nu' poco, pe' nun ddicere assaje, 'nguaiatiello, m'ha ritto 'o miereche, ca è n'amico mio, "Nunn'ò fa' asci' 'a fora ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 27 febbraio 2012
Stato: 1 Cod: 5726 - Tipo: p

Ideologie stuprate nei fondi di caffè. Maschere peruviane, fantastiche ed osèe. Riti esotici di danzatori tribali che si esibiscono in balere estive, al ritmo di chiaroscuri lunari, modulati da parvenze effimere. Chiedi un'estate dal sapore misterioso ad agenzie turistiche specializzate. Mistici viaggi parrocchiali per vecchie bigotte in cerca di salvezza. Idiomi sconosciuti misce ...
Scritto nel 1987
On line da: lunedì 29 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2171 - Tipo: c

A volte  nel buio, sognando  un sussulto improvviso  m'assale, s'impossessa di me.  Dolce  un viso angelico  Intriso di calda luce irreale  m'appare, facendo scempio di me.  Bella  che geme nella notte  avvolta dai sospiri del mistero  mi travolge in un enfasi d'amore  Sola  senza dire una parola  dileguandosi dai miei sogni  m'abbandona in un mare di dolore ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 22 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7195 - Tipo: p

Vivo i soli istanti ch'è possibile ch'io viva. In una quiete buona, rassegnata. E a nessuna illusione permetto l'accesso, e mi avvinca. Né fronzoli e merletti mai mi attraggono. Maschere inutili, fatte di fumo. Non amo avventure, né il rischio, in cui temo vi si annidino le sole velleità che guastano i pensieri. Distorcono il cammino. Ti viziano. Ti perdono. Corrompono a ...
Scritto nel 2005
On line da: giovedì 17 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7148 - Tipo: p

Il tuo sorriso è immenso com'è immenso il cielo che vive sopra di noi il tuo sorriso è limpido così come questo cielo quando in esso splende l'azzurro è candido come le nuvole che lo disegnano è luminoso il tuo sorriso come il sole quando splendendo riscalda la terra quando sorridi si riscalda il mio cuore la mia anima in quel dolce calore trova pace e i pensieri si riordinano nella mia ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 12 giugno 2016
Stato: 1 Cod: 8367 - Tipo: p

Quando inesorabilmente cala nello scorrere dei giorni il manto nero del silenzio; Quando la lunga notte diviene, tra l'immenso mare delle ore, l'agoniato istante di serenità; Quando gli occhi sono aperti, ma son privi di luce e si perdono in un vuoto che non ha mai fine; Quando le stanche mani sono fredde, inerti e non cercano il calore di altre mani; Quando lo sguardo si abbassa co ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 7 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5262 - Tipo: p

La Libertà mi affascina troppo, e quando un giorno strascicato (su un carro) da giovani brenne sarò condotto al Tartaro di me non scorgerete finalmente traccia, le mie ceneri si spargeranno per il cosmo, libere di sciorinare la loro Presenza. Non ve ne accorgerete nemmeno, il mio senso assoluto di Libertà mi porterà là dove sono sempre stato, tra i miei cerchi empirei, tra le mie "Org ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7632 - Tipo: p

Rinascerò, Quando il giorno muore, E finalmente volerò! Sarò musica, dolce canto, Melodia della sera, Libero spirito, verso il tramonto, Malinconica armonia di una chitarra Andalusa! Sarò gioia senza rimpianto Sarò amore senza paura Sarò impalpabile Senza barriere Senza confini Attimo fuggente Nell'Eternità ...
Scritto nel 1990
On line da: martedì 24 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5189 - Tipo: p

Quello che dice Ràmon lo ripete il popolino nelle strade, lo canta il gallo a squarciagola sul retro della casa: "què pasa? què pasa?". Di certo la rivoluzione non si arrende. Il "gringo" che a Wall Street schiocca le sue scarne dita sul denaro, poi sibilando indica il titolo di borsa che discende. Ma la rivoluzione non si arrende: estamos siempre adelante! Ed il compagno Ràmon Labani ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 23 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5554 - Tipo: p

La forza dell’amore A volte capita di stare soli, e ti senti perduto, avvilito, prono e sepolto in te stesso e nei tuoi pensieri; ma da qualche parte, per quanto possa sembrare inverosimile, esiste anche l’amore, non solo come movimento romantico, non solo come un insieme di desideri carnali, non è solo quello, l’amore è una vera forza vivente, un entità che esiste, è tangibile, ...
Scritto nel 2019
On line da: domenica 9 giugno 2019
Stato: 1 Cod: 8850 - Tipo: p

Penombra di zucchero a velo. I nostri corpi danzano di una musica appena percettibile, dove il ritmo sincopato viene tenuto dai nostri cuori. Velo di sudore che imperla i nostri visi, due anime in un unico corpo proiettato in quell'attimo di eternità. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 25 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3552 - Tipo: p

Cosa c'è di così terribile dietro l'angolo? Forse solo noi stessi. ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 20 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 150 - Tipo: p

Oh sera! Oscuri il giorno appena trascorso ed il sole, che lentamente ha calato il sipario sullo scenario del teatro vivente, ora lasci che la luce sia in balia dell'oscurità misteriosa nella notte buia appariscente. Tu luna! Vieni a schiarire il buio, mentre nell'aria lucciole danzano un valzer lento con le stelle del cielo. Stupito sto guardare questa meraviglia del creato, che solo adesso, sco ...
Scritto nel 2002
On line da: venerdì 6 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2660 - Tipo: p

Aspettando di morire rigiro rinnovando i miei ragionamenti, necessari per ingannare il tempo di chi disabilitato dalla normalità sà che morirà! Quando, No! Non so se meglio di no Signore mah, non ripropormi per un nuovo progetto di vita. Quale anima attrice delle tue emozioni, ho pagato salato con i miei sentimenti quella volta per far morire alla prima la vita di un'amore amando il corpo ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 8 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6413 - Tipo: p

-"Andate via, briganti impenitenti! Non è forse scritto che la mia casa È un luogo di preghiera per le genti di tutto il mondo? Voi l'avete invasa, facendone tana di malaffari! Via, massacanaglia, ciurma pervasa dalla frenesia di affari e danari! Al cortile dei Gentili del Tempio Non si convengono commerci vari, ma orazioni e silenzio!" Fece scempio, Gesù, nel Tempio di Gerusalem ...
Scritto nel 2004
On line da: venerdì 16 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2307 - Tipo: p

Vento ti chiedo Diventa impetuoso Trasporta lontano Questo mio amore. Portalo via, strappami il cuore Affidalo al mare ed alla sua furia Confondi i miei pensieri Cancella i miei ricordi Sopprimi i miei sogni e le mie speranze Rendimi forte, rendimi cinico Sconfiggi il malessere che ancora mi opprime Bagnami il viso, confondi le lacrime, diventa gelido, nascondi il rossore donami fals ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 28 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2635 - Tipo: p

Gennaio scalza i vetri assiderati dal suono di un pulviscolo di pioggia che albeggia sull'aureola della luna tra il mare gonfio e i passi sulla rena. Adesso sembra ancora più lontana la strada dietro al velo tremolante dell'acqua e quel silenzio in cui rintrona mi sembra farsi sempre più assordante. Un lampo infine strappa la cortina del buio che all'istante si ricuce col filo della ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 7 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7089 - Tipo: p

Tutto è valso a scoprirmi annegare in un mare di limiti. Cosa? che cosa mi resta ch'io possa conoscere ancora in brandelli di tempo, fra rabbia e il dispetto di avere sciupato la mia vita, a non essermi fermato a cogliere i miei fiori, le mie rose; nel non aver goduto le piccole gioie del vivere di un'ora, di un minuto? Ed esperienze insulse, negative, mi gravano adesso, a s ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 21 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7338 - Tipo: p

Sai se parlassi al mio cuore gli direi... "pensaci bene quando ami, potrebbe non essere amore ma solo un bene profondo... gioca d'anticipo e metti in previsione che non tutto il bene viene per il nostro bene... aiuta le tue emozioni portando con te i dolori dei ricordi... spazza via le nubi in un giorno di sole... perchè mai più pioverà se dentro te porti il sereno... spera ogni giorno che qualco ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 15 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3532 - Tipo: r

Mi rivolgo alle stelle ma il buio della notte acceca la mente mentre le ferite del niente disarmano gli eroi del tempo per contrastare la fragilità del mio canto d'amore. ...
Scritto nel 2015
On line da: domenica 19 aprile 2015
Stato: 1 Cod: 8061 - Tipo: p

Perchè tra tutte le stelle che c'erano in cielo ti sei spenta proprio tu? Forse il malvagio destino l'ha deciso? È troppo tardi ormai, quella stella che un tempo brillava su di me si è spenta, di lei possiedo solo un lontano ricordo. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 29 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4921 - Tipo: p

Quali attitudini ormai, quali propositi? se non che vivere di un giorno, un giorno solo, come ultimi, i suoi attimi che scorrono. Cos'altro c'è da differire in questa grigia età che ci deforma, e lacera e imbruttisce? «Ad altri / il passar per la terra oggi è sortito» scriveva Leopardi. Ad altri. E altro tempo è il nostro, ora, l'ultimo. Ma non che si compianga, in quest'u ...
Scritto nel 2000
On line da: venerdì 1 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7270 - Tipo: p

Verde vita di gioventù passata, nell'infinita spensieratezza, nei giorni portati via dal tempo, in un'altra vita senza ritorno. Verde speranza dell'avvenire incerto, come il soave pensiero della fine di un giorno certo. Verde come la fantasia dei pensieri irriducibili e irreali, svelati solo dal declino della vita, che piano, piano viene a reclamare il tempo che ti ha prestato in q ...
Scritto nel 1994
On line da: sabato 6 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2020 - Tipo: p

Mia piccola Stella del mare, Bambina del mio ricordo lontano, Figlia del passato e dell'amore E dei ricordi miei più belli. Gli anni so volati da quando sei nata, Ed ora Ti vedo già mamma avanzata, Con figli cresciuti e bene educati; La vita io sento che è volata via Come un soffio di vento che tutto spazza via. Nel tempo dell'arco degli anni trascorsi In sintonia con gli anni più b ...
Scritto nel 1998
On line da: lunedì 19 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2336 - Tipo: p

Il fosso non mi va. Per questo ho scelto di scalare la montagna. ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 12 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4567 - Tipo: p

Il futuro non è già scritto e così se l'essere mio mutabile infuturo spore di un ipotetico accadere tremando o rinfrancato incùbo traversate per possibili prode immagino; all'oggi, floridi dì remoti innesto per un tempo che forse mi sarà dato. Poi che in nuovi spazi mi immergo ne cambio coordinate e metrica invento evolute e auspico traiettorie di eventi verosimili in nuce e a ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 11 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 6662 - Tipo: p

Non lo sai, no che non lo sai quanto amore ti darei. Quello che elemosina il mio cuore è più forte del suono di semplici parole. Sentimento che cura la ragione, ormai non ha più senso cercarti per dirti quel che penso. A volte l'amore inganna il cuore, altre ci ferisce, ma ancor di più non perdona quando rapisce i sensi come te che hai rapito il mio sguardo e da lì il turbine del nostro am ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 18 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2562 - Tipo: c

D'amare è forte la paura e in essa circondato abbiamo noi il tempo, in ricordi rifugiando e del calore di un bacio, del brivido che si fa padrone accantonato il pensiero.... Abbiamo provato a farne senza... Delusi a riderne e di parole fasulle colmato d'aridità il cuore... A nulla è stato il cammino se ora increduli dapprima e poi stupiti... ci ritroviamo qui ancora a far poesi ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 16 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6153 - Tipo: p

Giorni passano senza senso e senza gloria con l'anima trafitta dal bagliore di un temporale. Non c'è tempo in questo spazio, tutto fugge e tu rincorri, ma senza meta perchè il traguardo fugge con lui. Se è scappato lascialo andare. Una lampadina non accende un'idea, se non ti ha sognata non sarà realtà. Solo un banale rincorrersi per poi nuovamente perdersi. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 14 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4815 - Tipo: p

essere respiro battito pulsante pensiero celato desiderio improvviso immagine nell'immagine voce che più ti è cara sogno ricorrente nome sulla tua bocca... sangue nelle tue vene... vorrei! ...
Scritto nel 2011
On line da: martedì 20 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5422 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond'io nudriva 'l core in sul mio primo giovenile errore quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono, del vario stile in ch'io piango et ragiono fra le vane speranze e 'l van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar pietà, nonché perdono. Ma ben veggio or sì come al popol tutto favola fui gran tempo, onde so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8540 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Ne l'ora che non può 'l calor diurno intepidar più 'l freddo de la luna, vinto da terra, e talor da Saturno - quando i geomanti lor Maggior Fortuna veggiono in oriente, innanzi a l'alba, surger per via che poco le sta bruna -, mi venne in sogno una femmina balba, ne li occhi guercia, e sovra i piè distorta, con le man monche, e di colore scialba. Io la mirava; e come 'l sol confort ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8622 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

Tacque ciò detto, e su l'enfiate labbia Gorgogliava un suon muto di vendetta, Un fremer sordo d'intestina rabbia. E le affollate intorno ombre, "vendetta" Gridar, "vendetta", e la commossa riva Inorridita replicò "vendetta". I torbid'occhi il crino a lui copriva; Fascio parea di vepri o di gramigna, Onde un'atra erompea luce furtiva; Come veggiamo il sol, se una sanguigna Nugola i ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8739 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

Quando ambedue li figli di Latona, coperti del Montone e de la Libra, fanno de l'orizzonte insieme zona, quant' è dal punto che 'l cenìt inlibra infin che l'uno e l'altro da quel cinto, cambiando l'emisperio, si dilibra, tanto, col volto di riso dipinto, si tacque Bëatrice, riguardando fiso nel punto che m'avëa vinto. Poi cominciò: «Io dico, e non dimando, quel che tu vuoli udir ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8665 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Ricorditi, lettor, se mai ne l'alpe ti colse nebbia per la qual vedessi non altrimenti che per pelle talpe, come, quando i vapori umidi e spessi a diradar cominciansi, la spera del sol debilemente entra per essi; e fia la tua imagine leggera in giugnere a veder com' io rividi lo sole in pria, che già nel corcar era. Sì, pareggiando i miei co' passi fidi del mio maestro, usci' fuor ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8620 - Tipo: p

I tronchi detti e il lagrimoso volto Di quella generosa Anima bella Avean là tutto il mio pensier raccolto, Quando tutto a sé 'l trasse una novella Turba, che di rincontro a me venia, D'abito più recente e di favella. Confuso e irresoluto io me ne gìa, Com'uom che in terra sconosciuta mova, Che lento lento dubbiando s'avvia. Ed erano color che per la nova Libertade s'alzar fra l'a ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8738 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

Così discesi del cerchio primaio giù nel secondo, che men loco cinghia e tanto più dolor, che punge a guaio. Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia: essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia. Dico che quando l'anima mal nata li vien dinanzi, tutta si confessa; e quel conoscitor de le peccata vede qual loco d'inferno è da essa; cignesi con la coda tante vol ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8574 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte de l'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminato spazio di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: e mi sovvie ...
Scritto nel 1820
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8494 - Tipo: p

È curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8534 - Tipo: m

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna; gentil ramo ove piacque (con sospir' mi rimembra) a lei di fare al bel fiancho colonna; herba et fior' che la gonna leggiadra ricoverse co l'angelico seno; aere sacro, sereno, ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: date udienza insieme a le dolenti mie parole extreme. S'egli è pur mio destino ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8550 - Tipo: p

Mentre che sì per l'orlo, uno innanzi altro, ce n'andavamo, e spesso il buon maestro diceami: «Guarda: giovi ch'io ti scaltro»; feriami il sole in su l'omero destro, che già, raggiando, tutto l'occidente mutava in bianco aspetto di cilestro; e io facea con l'ombra più rovente parer la fiamma; e pur a tanto indizio vidi molt' ombre, andando, poner mente. Questa fu la cagion che died ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8629 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

O Simon mago, o miseri seguaci che le cose di Dio, che di bontate deon essere spose, e voi rapaci per oro e per argento avolterate, or convien che per voi suoni la tromba, però che ne la terza bolgia state. Già eravamo, a la seguente tomba, montati de lo scoglio in quella parte ch'a punto sovra mezzo 'l fosso piomba. O somma sapienza, quanta è l'arte che mostri in cielo, in terra ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8588 - Tipo: p

A ciascun'alma presa, e gentil core, nel cui cospetto ven lo dir presente, in ciò che mi rescrivan suo parvente salute in lor segnor, cioè Amore. Già eran quasi che atterzate l'ore del tempo che onne stella n'è lucente, quando m'apparve Amor subitamente cui essenza membrar mi dà orrore. Allegro mi sembrava Amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un dra ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8676 - Tipo: p

Come il divo Alighier l'ingrata Flora Errar fea, per civil rabbia sanguigna, Pel suol, cui liberal natura infiora, Ove spesso il buon nasce e rado alligna, Esule egregio, narri: e Tu pur ora Duro esempio ne dai, Tu, cui maligna Sorte sospinse, e tiene incerto ancora In questa di gentili alme madrigna. Tal premj, Italia, i tuoi migliori, e poi Che pro se piangi, e il cener freddo ador ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8724 - Tipo: p

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Dans l'herbe noire Les Kobolds vont. Le vent profond Pleure, on veut croire. Quoi donc se sent? L'avoine siffle. Un buisson gifle L'oeil au passant. Plutôt des bouges Que des maisons. Quels horizons De forges rouges! On sent donc quoi? Des gares tonnent, Les yeux s'étonnent, Où Charleroi? Parfums sinistres! Qu'est-ce que c'est? Quoi bruissait Comme de ...
Scritto nel 1872
On line da: sabato 9 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 8703 - Tipo: p

«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!», cominciò Pluto con la voce chioccia; e quel savio gentil, che tutto seppe, disse per confortarmi: «Non ti noccia la tua paura; ché, poder ch'elli abbia, non ci torrà lo scender questa roccia». Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, e disse: «Taci, maladetto lupo! consuma dentro te con la tua rabbia. Non è sanza cagion l'andare al cupo: vuolsi ne ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8576 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

Chi viaggia molto, ha questo vantaggio dagli altri, che i soggetti delle sue rimembranze presto divengono remoti; di maniera che esse acquistano in breve quel vago e quel poetico, che negli altri non è dato loro se non dal tempo. Chi non ha viaggiato punto, ha questo svantaggio, che tutte le sue rimembranze sono di cose in qualche parte presenti, poiché presenti sono i luoghi ai quali ogni sua me ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8531 - Tipo: m

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentili anni caduto. La madre or sol, suo dì tardo traendo, parla di me col tuo cenere muto: ma io deluse a voi le palme tendo; e se da lunge i miei tetti saluto, sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e preg ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8505 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

La sottise, l'erreur, le péché, la lésine, Occupent nos esprits et travaillent nos corps, Et nous alimentons nos aimables remords, Comme les mendiants nourrissent leur vermine. Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches ; Nous nous faisons payer grassement nos aveux, Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeux, Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches. Sur l'or ...
Scritto nel 1855
On line da: venerdì 3 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8678 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

Mentre che li occhi per la fronda verde ficcava io sì come far suole chi dietro a li uccellin sua vita perde, lo più che padre mi dicea: «Figliuole, vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto più utilmente compartir si vuole». Io volsi 'l viso, e 'l passo non men tosto, appresso i savi, che parlavan sìe, che l'andar mi facean di nullo costo. Ed ecco piangere e cantar s'udìe 'Labi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8626 - Tipo: p

La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e di viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dì della fest ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8497 - Tipo: p

Vago augelletto che cantando vai, over piangendo, il tuo tempo passato, vedendoti la notte e 'l verno a lato e 'l dí dopo le spalle e i mesi gai, se, come i tuoi gravosi affanni sai, cosí sapessi il mio simile stato, verresti in grembo a questo sconsolato a partir seco i dolorosi guai. I' non so se le parti sarian pari, ché quella cui tu piangi è forse in vita, di ch'a me Morte e ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8565 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

 

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