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Lavandare - Giovanni Pascoli

 

Le poesie di Giovanni Pascoli: Lavandare

 
Giovanni Pascoli

ID Autore: 2336
ID Testo: 8507

Testo online da giovedì 27 settembre 2007
Ultima modifica del giovedì 27 settembre 2007
Scritto nel 1891

 

Lavandare

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi, che pare
dimenticato, tra il vapor leggero.

E cadenzato dalla gora viene
lo sciabordare delle lavandare
con tonfi spessi e lunghe cantilene:

Il vento soffia e nevica la frasca,
e tu non torni ancora al tuo paese!
Quando partisti, come son rimasta!
Come l'aratro in mezzo alla maggese.

 

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