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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Lascia che sia un mondo semplice… per poter vivere una vita più facile in questa confusa realtà. Viviamo tutti con la paura che presto in peggio cambierà. Sii di cuore buono,lascia più libertà, nelle cose senza pericolo, che a nessun, mal farà, non sii cosi ridicolo. Sai bene, fin troppo bene, che stai sbagliando, se non aiuti chi ancora sta imparando. Lascia che sia un mondo se ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 15 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8876 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Dopo la pioggia... Nei giorni di freddo pungente l'aria fresca assorbe il calore dei raggi del sole... Sol qui, io attendo la tua fievole luce che illumina, di rugiada all'alba sui vetri opaca le finestre di casa mia! Nell'inverno della natura, la quiete si veste di bianco. Questa mattina, c'è la soffice neve! che non placa il tempo nero per strada nella fanghiglia anela tristezza l'a ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 11 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7312 - Tipo: p

Come bella e mirabile è la notte! Fra misteriosi palpiti e sospiri, una carezza par vi estenda lieve, sulle cose. Gorgoglii e suoni vi si alternano in sussurri, da invisibili fermenti. Il suo respiro è pregno d'infinito. La sua grazia è senza tempo. Par quasi non esista cosa alcuna che possa penetrarla... E nel silenzio scintillante d'acque, fra tremule miriadi di lucciole ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 19 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7157 - Tipo: p

Tuono che fende l'aria, e riecheggia per l'isolato; rumore sinistro, poi il fruscio delle gocce, che cadono; acquazzone d'estate, un amico inatteso, che porta un po' di respiro; le stille cadono, con rumore ritmico e cadenzato; piove per un po'; ascolti, rimanendo in casa, il rumore della pioggia, che monda tutto, per un po'. ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 30 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7602 - Tipo: p

Nel mese di ottobre le giornate si vanno accorciando e in un lampo viene subito sera e ad ogni ora la giornata si fa sempre più scura anche i fiori delle aiuole non sono più freschi, appassiscono anche se a stenti sembrano stanchi e malati, i loro colori sono ormai spenti le foglie d'ottobre hanno un verde che quasi è nero, color dell'acacia e il vento che già gli soffia contro quasi le baci ...
Scritto nel 2016
On line da: lunedì 3 ottobre 2016
Stato: 1 Cod: 8439 - Tipo: p

Tramonto ramato, con strisce cromate; si stagliano nel cielo, all'imbrunire, il sole appassisce lentamente; nuvole gialle e i colori dell'iride; dipingono il cielo, come una tela; odore di fieno, di erba secca, di afa, nell'aria; estate, ancora estate. ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 11 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7521 - Tipo: p

Tra calde carezze e baci succosi ho cercato trattenere di te ciò che pensavo fosse alito di vita... Scritto su soffici e candide nuvole come il sorriso innocente di chi peccato non conosce... ho a te ogni volta donato l'amore che non si compra ma spontaneo nasce in terra matida di desiderio... Riversato nel tuo sorriso il sole di un'alba pronta a far scaturire forte il c ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 27 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4396 - Tipo: p

Ormai contieni incastri solitari: quasi un sospiro le tue speranze oscillanti tra gli abbandoni di un tempo e le disattente flessioni di questa stagione che somiglia sempre più all'ironia. Una dismisura che ritorna nell'opaco velo della mia incertezza, un' avventura al saccheggio dei giorni, il rifugio delle stanze, abbandonate al fumo tra le fibre, la corteccia, il ritmo del contrarsi ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 15 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4069 - Tipo: p

Dammi un si soprano maturo. Dimmi di si tenore! Musico con il tuo si la mia speranza ooh Dio, o chi per te, per un assaggio di fede formulando la mia domanda tanto amata alfine per recuperare la salute. Io non sono cattivo come la matrigna di biancaneve ho bisogno di fiabe per il mio corpo ghiro assorto di medicine fantastico ho sonno nel fluido dormo in apnea. Ricercatori del sogno, m ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 14 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6143 - Tipo: p

T'immagino danzare, Amica Nera, sull'orizzonte scuro dell'ignoto, gli occhi di ghiaccio, l'espressione fiera di chi i segreti sa dell'infinito. Volteggi sulle punte della sera tra veli di silenzio e dai l'Amore a chi l'ha atteso per la vita intera... Sei Tu la sola via che porta al cuore. Scandisci il passo, la Tua voce impera che dopo non c'è niente da temere, avremo finalmente tut ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 22 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7436 - Tipo: p

Son morta a giugno in una croce di quattro parole. M'han finito senza sapere della condanna già sul capo anzi, sul capro. La pena l'espio senza spirare. Spero di riuscire a farcela vivendo giorno a giorno. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 22 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4298 - Tipo: p

Sai dirmi dov'è quella luna che intona la voce ai poeti, trascina sui tetti occhi e gatti con fole impalpabili e ispira a credere in giorni più lieti nel mare di amori mai nati. Sai dirmi dov'è che risplende di sè nel silenzio del cielo se qui a malapena si accende per spegnere i sogni nel gelo. ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 20 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6447 - Tipo: p

l'estate, questa estate volge ormai al termine da un po' le mattine sono più fresche, quasi temperate oggi, c'è molta energia nell'aria le grandi nubi sono scure, blue inchiostro all'improvviso, il buio viene squarciato da immense saette per un momento, un breve momento è di nuovo giorno --- dal giardino - agosto 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: giovedì 15 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2302 - Tipo: p

Bambino della vicina, gioca facendo chiasso, parlando a volte forte; tra poco comincia la scuola, tutto ricomincia a settembre; mese di transizione, una via di mezzo, tra l'estate e l'autunno, le giornate, si fanno corte, soffia il vento freddlino, che alza polvere e sbatte le foglie caduche; l'arrivederci dell'estate. ...
Scritto nel 2013
On line da: sabato 14 settembre 2013
Stato: 1 Cod: 7708 - Tipo: p

scrivendo ho imparato il tuo nome leggendo ho capito chi sei se ti avessi veduto avrei pianto per te... rimani come sei immobile fermo come un ricordo in quel piccolo posto nascosto negli angoli del cuore! ...
Scritto nel 2016
On line da: mercoledì 18 maggio 2016
Stato: 1 Cod: 8357 - Tipo: p

Guardati intorno, un mondo senza violenza sembra non esistere più, sembra che povere anime restino su tristi ricordi a pensare, ancorati su nuvole ancor prive di senso, aspettando che passi il treno per un mondo più sicuro, un cielo con un immenso futuro davanti a se, mentre aspettano qualcosa che li cambi la vita. Chissà se il vento starà asciugando il tuo pianto, chissà se ancora mi dedichi una ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 19 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1103 - Tipo: r

Col buio arrivi tu, notte, che tutti incanti Indossando un manto incastonato di brillanti Elogian tutti il tuo stile e la tua eleganza, Ma solo ora mi appare chiara la tua arroganza Ti servi dei tuoi diamanti per attirar le genti Che col lor splendor inebriano le menti Ed accendono la fantasia di poeti ed artisti, Ma c'è anche in te il potere di renderli tristi! A me che da sempre fos ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 3 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 598 - Tipo: p

All'alito di vento tra i rami degli ulivi abbandona la notte la purpurea veste col fruscio di foglie. Nell'oscurità del cielo tutto intorno stelle spargono filamenti di diamante. Tesse la luna trame alle pianure e ai colli e guida il passo sonnolento delle mandrie. È terra questa di pietre dilavate terra di zolle rosse rivoltate, di cipressi dove ombre e luci fremono nelle criniere ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 24 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4905 - Tipo: p

Come sarà! Il mondo come farà? Un dì senza di te Signore nel giorno della fine soprattutto da me vomitato nelle volgari poesie mie commedianti nel pensiero conosciuto chissà di chi in cielo trattenuti nel laboratorio del purgatorio. Sicuro siam lì care poesie per essere studiate nei comportamenti dell'amore in situazioni amare da saper amare come ovunque con amore disinteressato d'emoz ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 21 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6630 - Tipo: p

Vorrei essere il primo raggio di sole che bacia il tuo viso al risveglio, per farti capire quanto calore riesco a darti. Vorrei essere la prima stella della sera, cosi guardandoti accompagnerei ogni tuo passo. Vorrei essere lo specchio dove ti guardi per catturare ogni tuo sguardo, vorrei che trasparisse ogni tuo pensiero cosi sarei parte di te. Vorrei essere il tuo primo alito del m ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 15 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1730 - Tipo: p

Accorgerti per caso! Di tutte le cose che ti stanno attorno, case con vie una accanto all'altro, sui marciapiedi porte, finestre, scalini, vasi fioriti nei davanzali delle finestre, bimbi schiamazzare per le strade, persone che si muovono distratte, gli uccelli senza meta volano posandosi sui cornicioni sopra stante, mentre le nuvole si rincorrono, come farfalle nei prati in fiore della calda est ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 17 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8311 - Tipo: r

Ci racconteranno come si raccontano inverni di piene e di risvegli, di carezze in riva al fuoco. Torneranno ad amarci come si ama quel sole che non si mostra. Quando come la nebbia, sulle sponde del giorno ci poseremo e ci abbandoneremo alla pietra in tumulto, accarezzeranno la chioma di parole mai nate. Ogni istante sarà già istinto di memoria, sulle spente labbra di un tempo ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 12 aprile 2015
Stato: 1 Cod: 8052 - Tipo: p

La gioia e la felicità non stanno nell'assaporare del nostro palato... ma in ciò che alla nostra anima diamo modo di ascoltare, di sentire e di ... assaporare. ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 6 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5157 - Tipo: m

Devo scusarmi, Dio? con te perchè è vero, il male va a chi và! Mi dispiace e, chiedo scusa a mia madre di essere nato per fare l'ammalato. Al Signore, l'ho provocato io cattivo attore del suo dolore. A tutti coloro per l'estrosa malattia molto abile per far del mio vivere ancora pubblicità allo sguardo pubblico l'inimmaginabile disabile, tua Signore. Alla morte che mi aspetta da una vi ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 18 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7154 - Tipo: p

Giornate tiepide, profumo di fiori e il mio pensiero è a te che sei lontana. Avremmo avuto tante cose da dirci ancora "favole" da raccontarci, sorrisi da scambiare e parole per consolarci, ma tu! D'improvviso... Non hai potuto resistere all'arcano richiamo, hai lasciato quel ramo di vita che ti teneva sospesa, quel filo di seta che ti legava a noi. Come rondine volavi nel terso ...
Scritto nel 2006
On line da: mercoledì 1 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2820 - Tipo: p

Come il tempo... poco e inesorabile, tu... mio amore, mia speme... mio cogitare. Tu... lontano... in ogni luogo, mi manchi da morire. Ti cerco... ti sento... ti penso... ti voglio. Fragile amore, nascoste lacrime, trepido cuore, preziosa gemma. Tesoro rubato, dolce anelito, soave profumo... ti cerco... nel mare nel cielo... nelle foglie, nel vento. ti aspetto, in tutti ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 10 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3032 - Tipo: p

Lunga gola oscura chiusa da rocce in alto rastremate tra cui avverti l'indaco del cielo. Silenzio rotto dal passo cadenzato dei cavalli. E nella luce che esplode all'improvviso il riverbero rosso della pietra scolpita forma templi e sepolcri. Città morta da sempre celata agli occhi umani. ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 29 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5248 - Tipo: p

Nostro padre Papa Wojtyla sempre con noi... il bene dell'umanità ciò che volevi e ancora vuoi tu che accanto a Dio stai nel regno dei cieli... guidaci e sempre illumina i nostri pensieri... oggi che il mondo intero t'innalza agli onori degli altari già in terra così eri per noi Santificato... ora, oggi il cielo ti eleva al titolo di Beato... il grido di quel triste giorno Dio ha ascoltato. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 2 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5138 - Tipo: p

Discende buio eterno su deserti di asfalti metropolitani da nefasto piovoso inverno insieme a ricordi e cieli neri di frammenti pomeridiani. Nero fino a che non piange un cielo come un cuore che afferra la sua vita e lui sempre ancora spinge ma il suo occhio lui non finge se una lente poi si tinge di lacrima che scende insieme a pioggia davanti quelle tende ora solo di ano ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 16 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6615 - Tipo: p

Come ti sei salvata dai rovi di spine che cingevano il tuo cuore? Povera anima persa nel lento naufragare delle ore... In te si persero i silenzi più profondi.. le solitudini ardite dei più avidi ricordi, eppure tu vivesti di bei sogni! fatalità che inseguirono il destino... Come ti salvasti dal tormento dell'angoscia? quando la solitudine bramosa di dolore, soleva oltrepassare i ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 31 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2794 - Tipo: p

Una grande tristezza mi opprime: Amo! Ma il dubbio mi assale ed in ogni momento avanza, incalzante ! ...
Scritto nel 1995
On line da: martedì 6 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2225 - Tipo: p

Ti muovi nei miei sogni come il vento d'aprile, profumato di ginestra che lascia appiccicate alla finestra le foglie inumidite dalla brina, accompagnate nell'ultimo volo al passo di una danza là nel cielo. Ammutolita, con lo sguardo spento, la fronte contro il gelo e guardo dietro al vetro, mentre il cuore piange solo dentro il silenzio che ho lasciato al vento. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 31 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6371 - Tipo: p

è mattino, all'orizzonte in uno scorcio si mostra maestoso, perfetto in tutto il suo emiciclo nello sfondo madamigelle tenui tonalità di azzurro sorelle maggiori nubi grigie, nubi blu, giocano combinandosi di rosa sovrano l'Arcobaleno --- campagna veneta - settembre 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2287 - Tipo: p

Lentamente attacca Aliti gelati sul viso Passi pesanti sul cuore Angoscia che ruba il respiro Urla silenziose Rimbombano nella mente Assillante tormento. ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 5 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 943 - Tipo: p

Al calar della sera, finalmente si tacciono le tortore noiose. Per tutta la giornata, senza posa, hanno scandito un lugubre lamento. Regna la quiete per un po' di tempo. Scende la notte: è il cambio della guardia. Sul noce s'è insediato un rusignolo che gorgheggia il suo canto melodioso per far la serenata alla sua bella. Sul tetto del fienile la civetta piange e commuove qualche topoli ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 3 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 2986 - Tipo: p

Oggi è nata una bambina/o piccolina/o assai carina/o. Come magico l'evento quando senti dentro te, una nuova vita trasformarsi sempre più, fino ad essere precisa così, come lo sei tu. Ti ritrovi in un baleno con un componente in più, che stravolge la tua vita con attimi felici e di fatica, ma la tenerezza e l'amore che dà, è talmente grande e speciale per mamma e papà! ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 8 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3144 - Tipo: p

Ho speso il tempo in preda a un disperato bisogno d'amore   Ho versato fiumi di parole per cogliere il mio fiore   Infine mi è bastato solo un semplice sorriso ed ho raccolto amore tra i fiori del giardino ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 9 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7099 - Tipo: p

I bianchi corridoi manicomiali Nella tua povera testa. La tristezza velata Di un cielo di Marzo. Quegli occhi Mai stati bambino Cercano l'ebete stupore Dei passanti. Seppero ferirti (e tu non lo sapevi) Seppero schernirti (e tu ridevi) Sulle caviglie, corti pantaloni Sulle mani disegni fatti d'aria. Sotto i tuoi piedi Neppure le suole, Sopra di te L'orgia geometrica dell'Orsa. ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 30 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3445 - Tipo: p

Non abbassare mai lo sguardo se sai di non sbagliare, non dare tanto a chi non sa apprezzare, non parlare con chi non sa ascoltare, non cercare chi ti ignora, non credere a chi sa solo mentire, non soffrire per chi non sa cosa vuol dire amare ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 14 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5532 - Tipo: p

Un mondo di cose pensate Gran vuoto di cose non vissute Desideri che non affiorano Sensazione di deragliamento Ma sono ancora al comando Tutto è in subbuglio Senza un chi amare Né sapere verso cosa andare Oggi è così E ormai aspetto la luce nuova di domani Per uscire dalla mia prigione ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 30 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4924 - Tipo: p

Scivola il vento, lento, sul filo d'erba che si dondola, per quella carezza improvvisa. ...
Scritto nel 2002
On line da: sabato 26 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1465 - Tipo: p

Quando, alla sera, In riva al mare, dall'acqua esci e, scrollando i tuoi capelli, corri alle mie braccia, col tuo sorriso illumini la vita. Mi perdo nei tuoi occhi neri, e, attraverso loro, incontro il tuo animo: attorno a noi il silenzio ... sento i tuoi pensieri, le tue emozioni... Col tuo abbraccio, scaldi il mio cuore e la mia pelle, ci troviamo distesi sulla sabbia a gua ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 8 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1619 - Tipo: p

Gelida e fredda era quella notte, abbondante scendeva dal cielo come lana, copiosa a grandi falde ininterrotta, la candida neve, sullo sfondo intero. Si posava silenziosa, sugli alberi spogli, sui prati e sui tetti, come manto candido sull'erba, formando per le strade una scia bianca, che si delineava come un nuovo mondo, un regno di sogni e di candore che molto gradito era al mio cuor ...
Scritto nel 2099
On line da: venerdì 24 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2912 - Tipo: p

Ridono i berberi guardando le matite di chi segnò confini cartesiani linee rette e nitide separano sabbia da sabbia - desrerto - sole - vento ...
Scritto nel 1985
On line da: venerdì 2 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5390 - Tipo: p

Il senso non si perda dell'umano ci ha mortificato l'illusione. Balsamo del cuore vivo la Poesia che del progresso il sangue asciuga. ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 23 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 469 - Tipo: p

Una barca, la sua. Isolata nel bordo di una spiaggia deserta. Passo lento e solitario, piedi nudi sulla sabbia bagnata. Un sorriso più educativo che spontaneo. Tra noi soltanto la luce di un faro, il suono dell'onda agitata che sopraffava l'altra. Inquietante atmosfera con silenzio gradito. Lo sguardo dell'amore esaltato nel buio dell'acqua salata da uno specchio magico, quello del ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 26 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2150 - Tipo: p

Vieni o notte... portami i suoi pensieri... con le tue luci sfumate nel buio come lamelle accese; Vieni o notte... portami lui... portami il mio amore, e non dargli occhi che non siano per me; non dargli respiro che non sia per la mia carne; non dargli calore che non sia per il mio corpo. Vieni o notte... congiungi sangue al sangue... unisci ventre al ventre... perché la sua arma d'A ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 12 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2263 - Tipo: p

Timido, ma malizioso, proietti seducente un sorriso; Invadendo come una scossa eletrica. Momenti di tentazioni peccaminosi, allietati con ingenui sorrisi, avvolge il punto debole di una persona; facendosi trascinare di uno sguardo finto e rubato. Ahime! quanto sei distratto! Rischi di perdere il tuo amore, per un boccone di miele amaro che, se ora non lo è, lo può div ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 25 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5850 - Tipo: p

Sono nata ancor prima che tu nascessi io ero ancora prima che tu fossi... con te stesso con me ed io con te sono stata il seme per la tua terra e tu il mio frutto più prelibato e più dolce... ma anche il più amaro l'amico mio più grande... il più amato ma anche il più temuto sono stata e sono ancora l'albero a cui hai costantemente appoggiato i tuoi rami non sempre verdi... non sempre fior ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 31 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8235 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

Ce ne seront jamais ces beautés de vignettes, Produits avariés, nés d'un siècle vaurien, Ces pieds à brodequins, ces doigts à castagnettes, Qui sauront satisfaire un coeur comme le mien. Je laisse à Gavarni, poète des chloroses, Son troupeau gazouillant de beautés d'hôpital, Car je ne puis trouver parmi ces pâles roses Une fleur qui ressemble à mon rouge idéal. Ce qu'il faut à ce co ...
Scritto nel 1854
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8699 - Tipo: p

O toison, moutonnant jusque sur l'encolure! O boucles! O parfum chargé de nonchaloir! Extase! Pour peupler ce soir l'alcôve obscure Des souvenirs dormant dans cette chevelure, Je la veux agiter dans l'air comme un mouchoir! La langoureuse Asie et la brûlante Afrique, Tout un monde lointain, absent, presque défunt, Vit dans tes profondeurs, forêt aromatique! Comme d'autres esprits vog ...
Scritto nel 1859
On line da: sabato 21 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8673 - Tipo: p

Voici venir les temps où vibrant sur sa tige Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Le violon frémit comme un coeur qu'on afflige ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Le ciel est triste et beau comme un grand reposoir. Le violo ...
Scritto nel 1856
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8671 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

Passata è la tempesta: odo augelli far festa, e la gallina, tornata in su la via, che ripete il suo verso. Ecco il sereno rompe là da ponente, alla montagna; sgombrasi la campagna, e chiaro nella valle il fiume appare. Ogni cor si rallegra, in ogni lato risorge il romorio torna il lavoro usato. L'artigiano a mirar l'umido cielo, con l'opra in man, cantando, fassi in su l'uscio; a prov ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8498 - Tipo: p

Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza, m'ebbe chiarito, mi narrò li 'nganni che ricever dovea la sua semenza; ma disse: «Taci e lascia muover li anni»; sì ch'io non posso dir se non che pianto giusto verrà di retro ai vostri danni. E già la vita di quel lume santo rivolta s'era al Sol che la riempie come quel ben ch'a ogne cosa è tanto. Ahi anime ingannate e fatture empie, che da s ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8645 - Tipo: p

Quando si parte il gioco de la zara, colui che perde si riman dolente, repetendo le volte, e tristo impara; con l'altro se ne va tutta la gente; qual va dinanzi, e qual di dietro il prende, e qual dallato li si reca a mente; el non s'arresta, e questo e quello intende; a cui porge la man, più non fa pressa; e così da la calca si difende. Tal era io in quella turba spessa, volgendo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8609 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente spira, come cupidità fa ne la iniqua, silenzio puose a quella dolce lira, e fece quietar le sante corde che la destra del cielo allenta e tira. Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? Bene è che sanza termine si doglia chi, per amor di cosa che ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8651 - Tipo: p

Il padre fra' Volpino Che pien di santo zelo Suda sui libri ascetici E veglia sul Vangelo, E quando alcun s'aspetta Di Bayle e di Calvino I dogmi iniqui e pazzi, Il seme giacobino, ecc. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8720 - Tipo: p

«Chi è costui che 'l nostro monte cerchia prima che morte li abbia dato il volo, e apre li occhi a sua voglia e coverchia?». «Non so chi sia, ma so ch'e' non è solo; domandal tu che più li t'avvicini, e dolcemente, sì che parli, acco'lo». Così due spirti, l'uno a l'altro chini, ragionavan di me ivi a man dritta; poi fer li visi, per dirmi, supini; e disse l'uno: «O anima che fitta ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8617 - Tipo: p

I tronchi detti e il lagrimoso volto Di quella generosa Anima bella Avean là tutto il mio pensier raccolto, Quando tutto a sé 'l trasse una novella Turba, che di rincontro a me venia, D'abito più recente e di favella. Confuso e irresoluto io me ne gìa, Com'uom che in terra sconosciuta mova, Che lento lento dubbiando s'avvia. Ed erano color che per la nova Libertade s'alzar fra l'a ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8738 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

Passa la nave mia colma d'oblio per aspro mare, a mezza notte il verno, enfra Scilla et Caribdi; et al governo siede 'l signore, anzi 'l nimico mio. A ciascun remo un penser pronto et rio che la tempesta e 'l fin par ch'abbi a scherno; la vela rompe un vento humido eterno di sospir', di speranze, et di desio. Pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni bagna et rallenta le già stanche sart ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8555 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond'io nudriva 'l core in sul mio primo giovenile errore quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono, del vario stile in ch'io piango et ragiono fra le vane speranze e 'l van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar pietà, nonché perdono. Ma ben veggio or sì come al popol tutto favola fui gran tempo, onde so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8540 - Tipo: p

Solea creder lo mondo in suo periclo che la bella Ciprigna il folle amore raggiasse, volta nel terzo epiciclo; per che non pur a lei faceano onore di sacrificio e di votivo grido le genti antiche ne l'antico errore; ma Dione onoravano e Cupido, quella per madre sua, questo per figlio, e dicean ch'el sedette in grembo a Dido; e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocab ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8644 - Tipo: p

La vita fugge, et non s'arresta una hora, et la morte vien dietro a gran giornate, et le cose presenti et le passate mi dànno guerra, et le future anchora; e 'l rimembrare et l'aspettar m'accora, or quinci or quindi, sí che 'n veritate, se non ch'i' ò di me stesso pietate, i' sarei già di questi penser' fòra. Tornami avanti, s'alcun dolce mai ebbe 'l cor tristo; et poi da l'altra pa ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8558 - Tipo: p

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natía rimanga ne' cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel trattu ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8711 - Tipo: p

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse 'l vero quella che 'mparadisa la mia mente, come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero, e sé rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el s'accorda con esso come nota con suo metro; così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguarda ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8664 - Tipo: p

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

'Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate'. Queste parole di colore oscuro vid' io scritte al sommo d'una porta; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8572 - Tipo: p

Così di ponte in ponte, altro parlando che la mia comedìa cantar non cura, venimmo; e tenavamo 'l colmo, quando restammo per veder l'altra fessura di Malebolge e li altri pianti vani; e vidila mirabilmente oscura. Quale ne l'arzanà de' Viniziani bolle l'inverno la tenace pece a rimpalmare i legni lor non sani, ché navicar non ponno - in quella vece chi fa suo legno novo e chi rist ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8590 - Tipo: p

Oppresso di stupore, a la mia guida mi volsi, come parvol che ricorre sempre colà dove più si confida; e quella, come madre che soccorre sùbito al figlio palido e anelo con la sua voce, che 'l suol ben disporre, mi disse: «Non sai tu che tu se' in cielo? e non sai tu che 'l cielo è tutto santo, e ciò che ci si fa vien da buon zelo? Come t'avrebbe trasmutato il canto, e io ridendo, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8658 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Tu nella torre avita, passero solitario, tenti la tua tastiera, come nel santuario monaca prigioniera l'organo, a fior di dita; che pallida, fugace, stupì tre note, chiuse nell'organo, tre sole, in un istante effuse, tre come tre parole ch'ella ha sepolte, in pace. Da un ermo santuario che sa di morto incenso nelle grandi arche vuote, di tra un silenzio immenso mandi le tue t ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8516 - Tipo: p

O carrettiere che dai neri monti vieni tranquillo, e fosti nella notte sotto ardue rupi, sopra aerei ponti; che mai diceva il querulo aquilone che muggia nelle forre e fra le grotte? Ma tu dormivi sopra il tuo carbone. A mano a mano lungo lo stradale venìa fischiando un soffio di procella: ma tu sognavi ch'era di natale; udivi i suoni d'una cennamella. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8512 - Tipo: p

Avvegna che la subitana fuga dispergesse color per la campagna, rivolti al monte ove ragion ne fruga, i' mi ristrinsi a la fida compagna: e come sare' io sanza lui corso? chi m'avria tratto su per la montagna? El mi parea da sé stesso rimorso: o dignitosa coscienza e netta, come t'è picciol fallo amaro morso! Quando li piedi suoi lasciar la fretta, che l'onestade ad ogn' atto dism ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8606 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Les cloîtres anciens sur leurs grandes murailles Etalaient en tableaux la sainte Vérité, Dont l'effet réchauffant les pieuses entrailles, Tempérait la froideur de leur austérité. En ces temps où du Christ florissaient les semailles, Plus d'un illustre moine, aujourd'hui peu cité, Prenant pour atelier le champ des funérailles, Glorifiait la Mort avec simplicité. – Mon âme est un tom ...
Scritto nel 1842
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8688 - Tipo: p

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

Cantando come donna innamorata, continüò col fin di sue parole: 'Beati quorum tecta sunt peccata!'. E come ninfe che si givan sole per le salvatiche ombre, disiando qual di veder, qual di fuggir lo sole, allor si mosse contra 'l fiume, andando su per la riva; e io pari di lei, picciol passo con picciol seguitando. Non eran cento tra ' suoi passi e ' miei, quando le ripe igualmente ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8632 - Tipo: p

Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna; gentil ramo ove piacque (con sospir' mi rimembra) a lei di fare al bel fiancho colonna; herba et fior' che la gonna leggiadra ricoverse co l'angelico seno; aere sacro, sereno, ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: date udienza insieme a le dolenti mie parole extreme. S'egli è pur mio destino ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8550 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

 

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