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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Sguardi sfuggenti a nasconder sentimenti. ... Poi crolli pensieri ricordi solitudine intorno. L'attesa ... il vuoto ... l'abbandono... Lacrima trattiene il tuo viso ... e con un sorriso consoli chi ti saluta. Il mezzo... si muove lento, è del distacco il momento... Ti corre dietro... Senza voce con mano fai cenni, mentre il cuore già grida: mi manchi mi man ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 2 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5795 - Tipo: p

Oggi ci sei, domani non lo sai. Chiudi gli occhi e pensi a Dio. E al nostro Santo Padre Pio. Se nel cielo ti vorranno? Di sicuro loro sanno! Che un posto ci sarà, ma devi dir la verità. Fai sempre una preghiera, farla sempre, ed ogni sera, Dio giudica se è vera. Lui perdona e condona, è beato quel che dona, è eterna la sua parola ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5861 - Tipo: p

Poesia un treno di parole un mare di sentimenti il colore del tramonto. poesia sono le risa di un bambino la purezza della natura una creatura che nasce. Tutto ciò è poesia per chi lo sa capire ...
Scritto nel 1996
On line da: lunedì 6 febbraio 2012
Stato: 1 Cod: 5693 - Tipo: p

La pace del silenzio scende a coprire il mondo, quando la sera, con le sue brume, attornia ogni cosa e ne confonde i colori; allora sento i pensieri, che, come sussurri di vento, mi portano lontano nel tempo ad incontrare il ricordo dei tuoi occhi verdi... ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 9 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 859 - Tipo: p

Dovrebbe dagli occhi dell'essere umano ma è spesso un desiderio che rimane vano da essi dovrebbe derivare... dell'uomo stesso tutta la sua dottrina ma il più delle volte hanno sguardi pericolosi come una mina dovrebbero brillare... come scoppiettante brilla il fuoco ma esprimono sempre dura realtà e troppo poco pacato gioco dovrebbero essere libri aperti e in essi poter vedere l'arte ma tu ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 3 settembre 2016
Stato: 1 Cod: 8423 - Tipo: p

Signor Imprenditore... aspetta! Non portare il tuo denaro in svizzera non portare il lavoro all'estero per il tuo guadagno che deve progredire o per giocare in borsa perché sia esponenziale. Resta qui da noi dove siam produttori conosciuti e fedeli consumatori vedrai ci sarà anche per esportare l'eventual esubero. Se non credi nelle leggi italiane ascolta questa nostra iniziativa è un'ot ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 18 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6158 - Tipo: p

Gli uomini veri sono rimasti tra le pagine della storia uomini che combattevano avevano degli ideali uomini che con una stretta di mano firmavano un patto un accordo sfogliavo tra le pagine credevo di aver trovato un uomo vero uno che poteva far parte della storia poi mi sono accorta che il libro era quello di Collodi un bimbo mai cresciuto abile nel mentire capace di far mori ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 2 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6382 - Tipo: p

È doloroso scrivere per... La ragazza dagli occhi tristi dal cuore infranto... che annega l'anima dentro il suo pianto. Che insegue l'amore, ma incontra il dolore... l'amore che pare pulito e invece le strappa il vestito. Quel bene perverso e contorto, che... molti esseri ha già coinvolto. La ragazza che cammina nella strada piena di gioia... là in fondo alla via l'attende il suo b ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 19 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4283 - Tipo: p

D'improvviso mi sopraggiunge la sera s'accoda poi.. la notte. Quel che più m'affligge é dover da solo, nel buio e nel silenzio, contar le stelle del firmamento. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 14 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6955 - Tipo: p

Orride corbellerie vestite di serietà concorrono scalzi sul marciapiede della vita per vedere ciò che in giro si dice del tempo pazzo che vive il suo evento di follia. Alfine, la fine del mondo ingrato. L'umano nel pregevole dialogo non ha carattere, non è un essere consono per disquisire tale argomento. Nel paesaggio le indiscrete parole andate in poesia girano perchè scritte sui lib ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 23 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6175 - Tipo: p

Ogni anima è un'infinita stanza che accoglie tutto ciò che siamo con pazienza che raccoglie... e conserva il bene e il male... e in sé lo serba abita... e da sempre vive dentro di noi ancora prima che noi fossimo suoi è lo specchio fragile che ci riflette se la perdiamo... essa con la stessa fragilità a sé ci riconnette porta con sé ogni nostra sensazione ogni emozione... di noi possiede ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 21 luglio 2014
Stato: 1 Cod: 7915 - Tipo: p

Ti guardo e mi sento viva, Osservo ed il mio cuore palpita: I tuoi gesti, i tuoi piccoli sorrisi, I tuoi compiacimenti garbati, Gli occhi tuoi dolcissimi Stelle che di notte fan luce. Piccolo uomo, tanto grande dentro, Ti ringrazio di amarmi, di accettarmi così, Ti ringrazio di cuore per quei gioiosi sorrisi, Per i tuoi passi leggiadri Che mi fanno sognare. Piccolo bimbo, tenero om ...
Scritto nel 1995
On line da: mercoledì 21 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1248 - Tipo: p

Ricordi quel buio mio dell'anima, il pianto mio, ricordi? Quel pianto che tu riasciugasti, e che luci di sorrisi, i tuoi sorrisi, mi resero piana la via... Ora, tu non ci sei! Né più forse verrai. E desolante e immensa è l'ombra nera in cui tu mi hai lasciato. ...
Scritto nel 1989
On line da: domenica 3 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7274 - Tipo: p

Serbati accuditi e resistenti custodia di velluto si presenti Sette petali d'oro nel forziere corona aureola d'oro mestiere Vigilano accorti tosti sinceri limitan errare umani desideri Dato nomea lor testè il Primo "Credo" è chiamato mio dover l'inchino Dell 'essenza Sua fo diritto nella vita mia rigar dritto "Amo" L'Onor marito uguale i figli curo dover mio tutti son gi ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 30 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 1030 - Tipo: p

Mi accorgo di essere nulla tra le rovine delle mura di Gerico, lì, trovai affisse le mie carte da morto, il mio volto. Le mie mutande sono assai sporche, e le dono ad ogni sogno, a ogni notte consumata tra i palazzi di Giustizia e il giaciglio del Perdono. È mio desio aver mani forti per serrar la mia bara, racchiudermi alla vita, vorrei uccidermi all'infinito fin quando l'infinito è ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7681 - Tipo: p

- Quanto hai corso, forestiero, per raggiungermi? Ancor sei convinto che l'amore sia una banalità, una stupida sciocchezza nel quale puoi compiacerti di crescere? - Mia candida fanciulla, non t'ho mai amato, ho solo goduto della prestigiosa offerta che una creatura più grande di te m'ha donato. Nei tuoi occhi, ritrovo l'inconsapevole sicurezza che una robusta catena ci leghi perennemente, e all' ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 28 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2410 - Tipo: r

Attraverso la pineta annuso l'aria, colma di aromi pungenti, ginepri, garofani e carici taglienti. Tra le fronde di un leccio sfere di sole rincorrono una volpe rossa, nel trifoglio incarnato, un ramarro fugge e vi si affossa. Forza vitale di terra rigogliosa ferita, devastata in un estate di fuoco, da una mano spietata, vigliacca e misteriosa. Una pigna si stacca e cade tra gli a ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 8 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3947 - Tipo: p

Giovani coraggiosi e impavidi... così forti, eppure così fragili e deboli spavaldi davanti ad ogni pericolo... impauriti di fronte a un chiuso vicolo... sprezzanti e desiderosi di un nuovo secolo dentro a un mondo che invecchia e muore, così infiniti... mai del tutto capiti, mai del tutto conosciuti... di bontà o cattiveria indefiniti ricchi troppo spesso di guerra... poveri troppo spess ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 15 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5217 - Tipo: p

Dopo una notte che mi ero riposato, mi alzai in furia e fretta e un po' distratto. Camminando inciampai ma mi ero rialzato. È vero, c'ra un palo! non mi ero ricordato! La mattina prosegui il mio cammino, in quel sentiero dove tutto era divino. Era forse il mio destino? No! Era il colmo dell'evento! Non ero nè stupito, nè contento. Tornai a casa zitto,zitto, nel silenzio ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 25 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6675 - Tipo: p

Vi voglio narrare del mio povero cuore, in pochi anni sconvolto... Giammai vero mi parve mostrarvelo così ingenuo, eppure con rime e sussulti ve lo dono. È andata via l'eclissi adesso splende il sole... Con lui nell'estasi d'un sogno m'addormento. Di questo vi racconto che l'amore fa ritorno. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 7 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1857 - Tipo: p

Scegli tu Luna chi vuoi rapire magica notte di baci rubati Liuti lontani note struggenti stelle piccine e cocchi dorati Man nella mano letizia nei cuori piedi lambiti cambian colore Sussurri rapiti da palme nane carezze date regnan sovrane Occhi negli occhi sguardi riuniti vicini i visi sognanti e fieri Ora scolpiti sono guerrieri! Hai scelto Luna? Diccelo piano solo un m ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 15 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 983 - Tipo: p

Oggi nel mio cuore tira forte un vento di passione ma davvero non capisco se sia realtà... o solo un'illusione questo nuovo vento porta verso di me il profumo dell'amore ed è impossibile resistere ad un così profumato odore ma... nell'amore la passione ti può far volare ma può farti anche tragicamente precipitare potrebbe però farmi volare leggero e spensierato ed è dall'ultima volta... da ...
Scritto nel 2015
On line da: sabato 21 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8040 - Tipo: p

Non ho mai visto questa stanza da quassù; D'altra parte sono indefinibile, sono un fumo, e vedo tutto distorto come se filtrato da un effetto ottico, un esasperato grandangolo. Sono un po' pressato dal soffitto e sotto di me lo spazio è vasto e rotondo, è come un piccolo globo in miniatura ed ecco, c'è il tavolo; è un tavolino rosa e grigio e sopra c'è Wilson e c'è uno con il profilo del viso a m ...
Scritto nel 1993
On line da: venerdì 22 settembre 2006
Stato: 1 Cod: 66 - Tipo: r

Tra nuvole di cielo ricoperte... color della rugiada di settembre... nel bacio caldo di un sol nascente... posato ho le mie parole... A te poeta di questo canto che nel silenzio nascer fai poesia, rime d'un frustrante vento conducono in alto il tuo sublime verso.... Facile non sia mai la via... tra cocci e spine e il litigar perenne... del sole con la luna... e dell'amor con la ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 20 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4496 - Tipo: p

Ci sono cose che in Italia non funzionano assolutamente, sono un completo fallimento, inadeguate per la nostra società; l'idea di giustizia, di rispetto per l'individuo e per le forze dell'ordine. Molte volte il cittadino si pone una domanda, un dilemma, una decisione difficile da prendere e la soluzione scelta non sempre soddisfa e appaga la voglia di quel minimo di diritto, di considerazione d ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4478 - Tipo: r

Ad un invisibile filo sottile è saldamente annodata una vita che nasce, che sboccia, e ad esso è ancora ma lievemente appesa una vita che finisce. Ad un invisibile filo sottile tende le mani un amore che inizia, e ad esso vorrebbe rimanere aggrappato ogni amore al suo tramonto. Sempre allo stesso invisibile filo sottile è legata ogni gioia, ogni felicità, ogni tristezza e ogni pianto, ogni cuo ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 8 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7568 - Tipo: r

parole vuote...parole senza senso che ..però pesano dentro di me! parole che ogni tanto penso e vola la mia mente verso te! e vola la mia mente, senza ragione e non si ferma mai, in nessuna stazione quando a soffrire, son le stesse persone quando a morire sarà la prossima stagione ma tu dove sei, che sei, che mai sarai per me ma tu non dovevi vedermi più ma io, chi sono, cosa sarei ...
Scritto nel 2018
On line da: martedì 30 ottobre 2018
Stato: 1 Cod: 8813 - Tipo: c

Notte di stupore Notte di caldo e stupore Dove non c'è posto per i sogni Ma neanche per un viaggio oltreoceano Una birra, sigaro, una valigia nera di similpelle Alla stazione, lo speaker annuncia il ritardo di un'ora La signora mi guarda negli occhi come per dirmi: abbiamo tempo Non sa che il mio tempo è scaduto e comunque odio viaggiare con il treno Prendo la valigia rosa, la riempio di ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 23 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 465 - Tipo: p

Aspetti che squilla quel telefono per poter ascoltare la voce di chi sa rompere il silenzio. Squilla e lascio i miei pensieri correre: rispondere e ascoltare la tua dolce voce oppure non farlo e lasciare che il silenzio parli per me? ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 1 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1033 - Tipo: r

Spirito di luce del mio Signore, Tu hai cambiato e trasformato la mia vita; Perché Mi hai dato, non una, non cento, Ma mille grappoli di grazie. Donandomi col Tuo spirito d'amore La gioia di saper scrivere le preghiere del cuore, Per diffonderle in tutto il mondo E per sentirle recitare. Sarà questa la mia più gran grazia e gioia Che Tu hai concesso a me, umile tuo servo, Completa e ...
Scritto nel 1997
On line da: sabato 12 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3732 - Tipo: p

Tre isole agli antipodi si unirono per dar luce ai tuoi occhi di brace, alla tua pelle bruna, che balla al ritmo della mia vita, assolata su spiagge di mondi senza fine. Se ti muovi vedo il mare che respira il mio sorriso al tramonto, e si arresta in abbagliante ricordo. Il momento che precede il nostro ciao sospende col sapore di un addio il respiro che osserva i passi tuoi ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 12 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6944 - Tipo: p

Un gesto ha messo il mio seme nella tua carne congiunto il mio fuoco nascosto Arcano maggiore tua schiava tua madre tu amante medusa strisciante catena stregata ai tuoi fianchi inciso nel cuore senza tempo e memoria vagherai cieco sconosciuto nell'anima creatura di gelo oltre gli anni in inutili abbracci ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 461 - Tipo: p

Un sibilo dell'insicuro pensiero, incombe nella offuscata mente, leggera come una piuma la mano scorre ed inizia a parlare al bianco foglio, candido come la soffice neve, li inerme adagiato sul bordo del fianco sporco di un barcone, giace in balia del novello scrivente, brulica la mente e spinge l'insicura mano di colore, verso il rigo quasi impercettibile, frasi rubate alla mente ...
Scritto nel 2015
On line da: venerdì 17 aprile 2015
Stato: 1 Cod: 8028 - Tipo: p

Un uomo si ergeva in modo che nessuno potesse notare la sua stanchezza, perché aveva una funzione da svolgere, assegnatagli dal Mistero: accompagnare i discepoli spinti fino al suo eremo, dal Mistero in persona, a essere pronti alla visione della Verità unica senza, per questo, dover impazzire. A questo scopo vestiva curando che il suo aspetto suscitasse riverenza e timore, in chi gli domandava ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 23 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5063 - Tipo: r

Un sogno che nasce, e cresce dall'anima. Un fiore perduto distrutto dal tempo, un pianto che cresce, lontano e sincero commosso da un bimbo che gli porge la mano. È un sogno che nasce da un cuore, invecchiato dal tempo, che cerca la pace da un sogno, che inventa le cose e che tutto, per incanto diventa poesia. ...
Scritto nel 2004
On line da: mercoledì 28 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 583 - Tipo: p

L'illusione è forte come una catena, l'avidità conduce spesso alla rovina, ciò che è mio non mi appartiene, il necessario l'eterno non mi fa mancare, ciò che è superfluo non può servire, là dove l'eterno sarà mio servitore, nel passaggio su questa terra mi ha provveduto, così che la promessa a mantenuto, ritorna al creatore tutto ciò che e traboccato,, come l ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 18 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 7919 - Tipo: p

Timido, ma malizioso, proietti seducente un sorriso; Invadendo come una scossa eletrica. Momenti di tentazioni peccaminosi, allietati con ingenui sorrisi, avvolge il punto debole di una persona; facendosi trascinare di uno sguardo finto e rubato. Ahime! quanto sei distratto! Rischi di perdere il tuo amore, per un boccone di miele amaro che, se ora non lo è, lo può div ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 25 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5850 - Tipo: p

Non nutro simpatia per Berlusconi anche se, lo confesso, l'ho votato convinto di votare il mal minore perché deluso da Romano Prodi, un pacioccone senza fantasia, capace di disfare in pochi mesi le buone cose del predecessore. Ma l'uno e l'altro s'erano attorniati di sbiadite figure e portaborse giusto per primeggiar senza fatica, e i risultati li vediamo tutti. Spero che entrambi vada ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 17 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5477 - Tipo: p

Te li ritrovi all'angolo Laceri e macilenti Ombre negli occhi stanchi Su facce senza età, le mani tremolanti tese verso i passanti cercano carità, fermati se lo vuoi forse così potresti leggere nel passato vite vissute ai margini di questa società. Ancora li ritrovi alla stazione Tra binari dei treni O nelle sale d'attesa Seduti sotto la biglietteria Ad aspettar probabili monete ...
Scritto nel 1990
On line da: domenica 19 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 6669 - Tipo: p

Questi miei versi che rider non fanno nel dire duolo che affligge tua alma, perché li malori mai da te sen vanno. pure se appari dolcemente calma, la notte sent'io, però, tuo affanno ché di male, ahimè, tua vita è colma. Silente cerchi di pianger tuo danno onde non dare a me altra doglianza, ma mio talento, tu, non trai 'n inganno. In ver port'io 'n core tanta speranza ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 27 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8202 - Tipo: p

Scorrono per te questi miei versi e, tante sensazioni... che lasciano alla penna tutte insieme le emozioni per questo giorno per te poco speciale, troppo pesante... ma della tua vita è per me importante ogni istante per te dolce e prezioso amore mio... dono ancora indefinito di Dio sono trascorsi così questi anni... tra tante gioie e sfortunati affanni ti sono sfuggiti un po' troppo veloc ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 13 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4957 - Tipo: p

Non offendiamo oltre gli animali che restano, pochi e rimangono soli, sulla terra sono i viventi nell'immediato futuro. Eeh di noi che ci fai? Tutti nell'immondezzaio all'apparenza infernale è appropriazione indebita ooh Dio della festa della vita con paglia e fieno resta la gravità in crisi d'aria, si offre l'anima in un florilegio di piagnistei... Io faccio i miei sforzi per apprezzarmi ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 3 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6726 - Tipo: p

Ciò che è oggi, il nostro presente, abbraccia il passato con i ricordi di ciò che è stato, nel bene e nel male... e di ciò che non è stato possibile... ciò che sarà domani, il nostro futuro, è abbracciato dall'oggi con i sogni e i desideri... anche di quel "ciò" che nel passato non è stato possibile. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 4 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 5995 - Tipo: m

Uomo vestito della tua pelle, dell'abito che indossi non esser prigioniero! Nel tuo cuore, nella tua mano destra corre la stessa linfa. Pregiudizi di colore per la tua pelle offendono il tuo genere. Occhi grandi o piccoli o a mandorla guardano, piangono, sorridono alle sottintese parole, ai gesti di fratelli diversi solo all'apparenza. Fratello sii orgoglioso della tua mente, del ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 4 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1828 - Tipo: p

Nel buio dei desideri negati e delle passioni divori feroce il mio sonno, e in un rogo di solitudine spargi i miei assurdi pensieri. Assapori nella notte lacrime bambine. Domini i silenzi. ...
Scritto nel 2006
On line da: venerdì 24 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1762 - Tipo: p

È piena di nuovo la luna ma niente mi spinge a sognare, la voce del mare incatena le mani e il respiro alla schiena. Se proprio lo vuoi me l'invento qualcosa, prendendo dal vento quei flebili raggi lunari tacendo sui miei dispiaceri. Se poi proprio vuoi, ti raccolgo scintille di stille d'immenso, deliro sui sogni che sciolgo nel gelo che ammanta il mio cielo. Vuoi vele di platin ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 28 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6494 - Tipo: p

un gran silenzio e Tamburi che suonano una grande luce senza lampadine una grande voce e niente da dire sorpresi a spiare la nuda purezza della nostra anima dal sottile buco di una serratura accecati dal buio assordati dal silenzio soffocati dalla brama di respirare ognuno quindi col suo umido cerino accende un piccolo fuoco per scaldarsi e ballare sul lido dell'incoscienza al ritmo d ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 31 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1466 - Tipo: p

Hai dimenticato la notte... nel sole, nel vento, nella nebbia... tu l'hai dimenticata. "Perduta notte" "Perduto me in un regno che non mi appartiene più". Apri i tuoi occhi o musa di ghiaccio... annusa l'aria, alza le braccia al cielo... "Cosa manca nel tuo grembo ribelle?" "Cosa nelle viscere ti ferma?" Conducimi alla tua casa, aprimi il tuo cuore... fammi tuo servo. ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2282 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso, si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, e gli altri la soffrono. Né legge né forza alcuna, né progresso di filosofia né di civiltà potendo impedire che uomo nato o da nascere non sia o degli uni o degli altri, resta che chi può eleggere, elegga. Vero è che non tutti possono, né sempre. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8528 - Tipo: m

Capel bruno: alta fronte; occhio loquace: Naso non grande e non soverchio umile: Tonda la gota e di color vivace: Stretto labbro e vermiglio: e bocca esile: Lingua or spedita or tarda, e non mai vile, Che il ver favella apertamente, o tace. Giovin d'anni e di senno; non audace: Duro di modi, ma di cor gentile. La gloria amo e le selve e il biondo iddio: Spregio, non odio mai: m'attri ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8723 - Tipo: p

Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge. Nel dritto mezzo del campo maligno vaneggia un pozzo assai largo e profondo, di cui suo loco dicerò l'ordigno. Quel cinghio che rimane adunque è tondo tra 'l pozzo e 'l piè de l'alta ripa dura, e ha distinto in dieci valli il fondo. Quale, dove per guardia de le mura più e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8587 - Tipo: p

Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8893 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

In quella parte del giovanetto anno che 'l sole i crin sotto l'Aquario tempra e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond' ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, co ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8593 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8892 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

Rombando s'ingolfava dentro l'arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso di spume. Di contro alla foce d’un torrente che straboccava il flutto ingialliva. Giravano al largo i grovigli dell’alighe e tronchi d’alberi alla deriva. Nella conca ospitale della spiaggia non erano che poche case di annosi mattoni, scarlatte, e scarse capellature di tamerici pal ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8896 - Tipo: p

Al fine de le sue parole il ladro le mani alzò con amendue le fiche, gridando: «Togli, Dio, ch'a te le squadro!». Da indi in qua mi fuor le serpi amiche, perch' una li s'avvolse allora al collo, come dicesse 'Non vo' che più diche'; e un'altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo sé stessa sì dinanzi, che non potea con esse dare un crollo. Ahi Pistoia, Pistoia, ché non stanzi d'in ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8594 - Tipo: p

La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e di viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dì della fest ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8497 - Tipo: p

Il padre fra' Volpino Che pien di santo zelo Suda sui libri ascetici E veglia sul Vangelo, E quando alcun s'aspetta Di Bayle e di Calvino I dogmi iniqui e pazzi, Il seme giacobino, ecc. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8720 - Tipo: p

Chi viaggia molto, ha questo vantaggio dagli altri, che i soggetti delle sue rimembranze presto divengono remoti; di maniera che esse acquistano in breve quel vago e quel poetico, che negli altri non è dato loro se non dal tempo. Chi non ha viaggiato punto, ha questo svantaggio, che tutte le sue rimembranze sono di cose in qualche parte presenti, poiché presenti sono i luoghi ai quali ogni sua me ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8531 - Tipo: m

Spiran l'anima lieve Aure Sicane, E miri i flutti al tuo cammin più queti. Son di Scilla i latrati applausi or lieti, S'apre a naufragj altrui gole profane. Franger liquida morte all'acque insane Sappian di vele i corredati abeti, Che tu governi infra l'ondosa Teti, Posti i rischi in oblio, prora di lane Sia nave un pesce a Giona, e non offeso Fermi in lido sicuro il pié costante, C ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8706 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Settembre, chiare fresche e dolci l'acque ove il tuo delicato viso miri; e dolce m'è nella memoria il mio natale Aterno in letto d'erbe lente, e l'Amaseno quando muor domato presso l'Appia col fratel suo l'Uffente, e la Cyane ascosa tra i papíri, e la Vella sì cara alla vitalba. E pien di deità dai colli d'Alba lo specchio di Diana ancor mi luce. Ma un'altr'acqua al mio sogno è più d ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8714 - Tipo: p

Voici venir les temps où vibrant sur sa tige Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Le violon frémit comme un coeur qu'on afflige ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Le ciel est triste et beau comme un grand reposoir. Le violo ...
Scritto nel 1856
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8671 - Tipo: p

Se mai più che d'Euterpe il furor santo, E d'Erato il sospiro, o dolce madre, L'amaro ghigno di Talia mi piacque, Non è consiglio di maligno petto. Né del mio secol sozzo io già vorrei Rimescolar la fetida belletta, Se un raggio in terra di virtù vedessi, Cui sacrar la mia rima. A te sovente Così diss'io: ma poi che sospirando, Come si fa di cosa amata e tolta, Narrar t'udia di che virt ...
Scritto nel 1806
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8730 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana, Abbandonato all'impeto Di rumorosa frana, Per lo scheggiato calle Precipitando a valle, Batte sul fondo e sta; Là dove cadde, immobile Giace in sua lenta mole; Né, per mutar di secoli, Fia che riveda il sole Della sua cima antica, Se una virtude amica In alto nol trarrà: Tal si giaceva il misero Figliol del fallo primo, Dal dì che ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8747 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Passa la nave mia colma d'oblio per aspro mare, a mezza notte il verno, enfra Scilla et Caribdi; et al governo siede 'l signore, anzi 'l nimico mio. A ciascun remo un penser pronto et rio che la tempesta e 'l fin par ch'abbi a scherno; la vela rompe un vento humido eterno di sospir', di speranze, et di desio. Pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni bagna et rallenta le già stanche sart ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8555 - Tipo: p

«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore di là dal modo che 'n terra si vede, sì che del viso tuo vinco il valore, non ti maravigliar, ché ciò procede da perfetto veder, che, come apprende, così nel bene appreso move il piede. Io veggio ben sì come già resplende ne l'intelletto tuo l'etterna luce, che, vista, sola e sempre amore accende; e s'altra cosa vostro amor seduce, non è se no ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8641 - Tipo: p

La sottise, l'erreur, le péché, la lésine, Occupent nos esprits et travaillent nos corps, Et nous alimentons nos aimables remords, Comme les mendiants nourrissent leur vermine. Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches ; Nous nous faisons payer grassement nos aveux, Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeux, Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches. Sur l'or ...
Scritto nel 1855
On line da: venerdì 3 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8678 - Tipo: p

Col pensier, con gli orecchi e con le ciglia I' era immerso in quell'altera vista, Come colui che tace e maraviglia; Qual dicon che de' Spirti in fra la lista, Stette mirando le magiche note Il furente di Patmo Evangelista. Quand'io vidi la Dea, che su l'immote Maladette sorelle il cocchio spinse, E su le infami cigolar le rote, Primamente un terror freddo mi strinse, Poi surse in ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8737 - Tipo: p

Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto, di bella verità m'avea scoverto, provando e riprovando, il dolce aspetto; e io, per confessar corretto e certo me stesso, tanto quanto si convenne leva' il capo a proferer più erto; ma visione apparve che ritenne a sé me tanto stretto, per vedersi, che di mia confession non mi sovvenne. Quali per vetri trasparenti e tersi, o ver per acq ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8639 - Tipo: p

Nove fanciulle d'immortal bellezza, Vergini tutte e d'un sol padre nate, Di diversa vaghezza M'han preso il cor, che fra lor dubbio stassi, Né sa qual segua o lassi; Ché varia è in lor, non disugual, beltate: Io chiamato le seguo e con lor vivo, Di lor sol penso ed ho tutt'altro a schivo. Una sorge tra lor quasi primiera, Signoreggiando con la regia chioma; E su la fronte altera Si l ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8728 - Tipo: p

«O sodalizio eletto a la gran cena del benedetto Agnello, il qual vi ciba sì, che la vostra voglia è sempre piena, se per grazia di Dio questi preliba di quel che cade de la vostra mensa, prima che morte tempo li prescriba, ponete mente a l'affezione immensa e roratelo alquanto: voi bevete sempre del fonte onde vien quel ch'ei pensa». Così Beatrice; e quelle anime liete si fero sp ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8660 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

D'in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai finché non more il giorno; ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno brilla nell'aria, e per li campi esulta, sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; gli altri augelli contenti, a gara insieme per lo libero ciel fan mille giri, pur festeggiando il lor ...
Scritto nel 1834
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8495 - Tipo: p

L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8532 - Tipo: m

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. Veramente quant' io del regno santo ne la mia mente potei far tes ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8637 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

Come l'augello, intra l'amate fronde, posato al nido de' suoi dolci nati la notte che le cose ci nasconde, che, per veder li aspetti disiati e per trovar lo cibo onde li pasca, in che gravi labor li sono aggrati, previene il tempo in su aperta frasca, e con ardente affetto il sole aspetta, fiso guardando pur che l'alba nasca; così la donna mia stava eretta e attenta, rivolta inver ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8659 - Tipo: p

Settembre, ora nel pian di Lombardia è già pronta la muta dei segugi, de' bei segugi falbi e maculati dall'orecchie biondette e molli come foglie del fiore di magnolia passe. La muta dei segugi a volpe e a damma or già tracciando va per scope e sterpi. Erta ogni coda in bianca punta splende. Presso il gran ponte sta Sesto Calende. Corre il Ticino tra selvette rare, verso diga di roseo ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8716 - Tipo: p

Madre de' Santi, immagine Della città superna, Del sangue incorruttibile Conservatrice eterna; Tu che, da tanti secoli, Soffri, combatti e preghi, Che le tue tende spieghi Dall'uno all'altro mar; Campo di quei che sperano; Chiesa del Dio vivente, Dov'eri mai? qual angolo Ti raccogliea nascente, Quando il tuo Re, dai perfidi Tratto a morir sul colle, Imporporò le zolle Del suo subli ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8749 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

Mentre che li occhi per la fronda verde ficcava io sì come far suole chi dietro a li uccellin sua vita perde, lo più che padre mi dicea: «Figliuole, vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto più utilmente compartir si vuole». Io volsi 'l viso, e 'l passo non men tosto, appresso i savi, che parlavan sìe, che l'andar mi facean di nullo costo. Ed ecco piangere e cantar s'udìe 'Labi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8626 - Tipo: p

Riviere, bastano pochi stocchi d'erbaspada penduli da un ciglione sul delirio del mare; o due camelie pallide nei giardini deserti, e un eucalipto biondo che si tuffi tra sfrusci e pazzi voli nella luce; ed ecco che in un attimo invisibili fili a me si asserpano, farfalla in una ragna di fremiti d'olivi, di sguardi di girasoli. Dolce cattività, oggi, riviere di chi s'arrende pe ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8897 - Tipo: p

Un vate di gran lode Sul principio d'un'ode Piange il suo fior gentile E il suo vigor virile, E quando alcun s'aspetta Ch'egli invochi il Paletta Od altro di tal arte, Invoca Bonaparte. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8722 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

Novo intatto sentier segnami, o Musa, Onde non stia tua fiamma in me sepolta. È forse a somma gloria ogni via chiusa, Che ancor non sia d'altri vestigj folta? Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa La dolce lira; e dietro han turba molta. Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobia incolta Emulò Smirna, e vinse Siracusa. Primo signor de l'italo coturno, Te vanta il secol nostro, e te ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8725 - Tipo: p

 

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