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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

In riva al mare parlano i ricordi di lunghi giorni dai tramonti arancio, lo slancio dell'infanzia, gli occhi acerbi, la croce, i sogni, il dubbio e la sua voce salata sormontò pure l'altare. Dalla scogliera all'ombra della sera che ingigantiva come la paura del buio, non sfumava nel solaio del cielo la mia semplice preghiera. L'onda che m'abbracciava dalla riva, sembrava avesse la par ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 25 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6183 - Tipo: p

Giocare anima perduta tra le parabole d'amore scindere dai pentimenti cospargere la luce di segrete sfumature... ripercorrere le date sotto un cielo cupo che promette pioggia e così lavare via ...i ricordi più pesanti... un palloncino d'acqua che vola in alto esplode al mio sguardo e gocce di vita m'investono. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 9 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6573 - Tipo: p

Sguardi che si sfiorano Occhi che parlano da soli, mani che non si toccano corpi che vibrano nel sole! Amore, grande e bello, plateale Amore immenso che non sa tacere Amore che ogni cuore fa parlare Amore infinito, fatto di tutto, di niente! Amore stupendo muto e pur loquace, amore silenzioso che vibra di calore, sentimento grande, vero, importante Splendente ovunque ove c'è Pace. ...
Scritto nel 1996
On line da: giovedì 10 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1065 - Tipo: p

Oh rosa tardiva scoccata nello sterpeto della mia vita, arrisa scintilla che accendi mille fuochi in pupilla chi t'attendeva smarrito e sfibrato rincorso da tristezze voraci? Palpita il cuore ed estasi ritrova riagguanta una tenace speranza che sferra i suoi attacchi al tempo e al nulla che morte adducono a vita. Tu che riva mi accogli stremato respingi e vanifica l'assalto del flutto ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 12 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4351 - Tipo: p

Una mattina: al primo chiarir della luce, udì, in una deserta strada, un tenero, ma spaventoso pianto. Incuriosito mi fermai, e vidi in un cestino: un corpicino di una creatura, avvolto in un sudicio straccio. Abbandonato al suo destino. Che pietà, che disagio, che coraggio! Che gente senza scrupoli, questi, non hanno nessun valore in questo mondo. sono gente senza cuore... ess ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 23 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5846 - Tipo: p

Alzarsi al mattino scrutando l'orizzonte di memorie appena vissute... Scorgere attimi felici sciolti come fiocchi di neve al sopraggiungere del sole... mentre io, fragile foglia calpestata da vento inaspettato e gelido... ora per terra giaoio... Purché rimanga questo cielo nitido e azzurro come mare calmo a cui approdare dopo pensieri oscuri... Purché rimanga questo cielo a cui re ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 20 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3433 - Tipo: p

Da solo ti ho guardato partire e resto in quest'angolo di paradiso che ora è solo mio. Il sole nel mare mi acceca pioggia di dolore sul viso. Ti ho visto andar via e so che ormai non esisti più. Anima e cuore strappati mentre procedo a stento. Non ci credo più... Respiro una larga ferita ...
Scritto nel 1997
On line da: martedì 12 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5113 - Tipo: p

Si! sono figli d'amore, sono, sono nati dal cuore, tu li hai allevati e svezzati li hai cresciuti per me. Ora che si sentono grandi, credono di poter fare tutto, ma la vita è crudele tante sorprese gli riserverà. Essi hanno ancora bisogno dell'amore materno e non sanno perché, stanno vagando nel buio molte volte trovando un mondo che niente gli da. Noi, noi proviamo a parlare, ...
Scritto nel 1997
On line da: lunedì 8 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2042 - Tipo: c

Anche la notte ha spento tutti i sogni fra bagni argentei e rantoli di sole sfuggiti dai pensieri alle parole, echi di stelle, inutili disegni. Ognuno nei suoi passi sfiora appena la luce degli sguardi che avvicina e come quella luna si altalena tra le maree del cuore e la sua rena desertica che l'anima allontana. Anche la notte ha smesso i suoi riflessi stellari in cui rendeva pium ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 10 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6938 - Tipo: p

Figlio, sai tu cos`è una mamma? Una mamma è, un cuore grande come il mare, pien d'amore e tenerezza. Due braccia immense, sempre pronte ad accoglierti, quando credi di cadere, lei riesce a consolarti, con gioia e con amore. Le proprie pene, nasconde sempre in un sorriso quando ci sei. Quando a volte sei triste e stanco, e non sai più andare, dove? Lei è sempre lì per te, quantunque ...
Scritto nel 2006
On line da: venerdì 29 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 29 - Tipo: p

Anche se per un istante i miei occhi avessero guardato i tuoi, sarebbe valso, rimanere cieco per tutta la vita, se le mie dita per un attimo, avessero sfiorato i tuoi capelli, sarebbe valso vivere senza le mani, se il mio olfatto, avesse percepito per un istante, il profumo della tua pelle, sarebbe valso respirare per un attimo e per quell'attimo che il tuo sguardo si ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 17 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8305 - Tipo: p

Un vagito, un pianto, un segno di vita nell'immenso creato, rosa nell'eden che respira, profumo di vita, ti mostri al mondo vittoriosa rigogliosa e fiera. Ora il tuo nome viene scritto nel libro dei più ammirati fiori dell'eden, rosa, orchidea, giglio fiori eccelsi nel mondo in assoluto. Mai l'inverno gelerà quei canditi petali di rosa vellutati, l'autunno, l'estate ti ammi ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 5 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3508 - Tipo: p

se ti lascio andar via , cuore se ti lascio la tua libertà se aprissi questa gabbia dove batti silenzioso scandendo il passare del tempo come un orologio senza corda, se ti lascio andar via, cuore se ti lascio la tua libertà se aprissi questa gabbia dove gelosamente conservi tutto l'amore nel tempo riposto come scrigno segreto sconosciuto agli occhi del mondo, dimmi mio cuore se ap ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 25 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5953 - Tipo: p

Poco importa che come un filo di biada,spintonata dalla superbia del granoe dalla pochezza dei papaveriinebriati di sonno,tu abbia spesso smarritola "rotta inopinabile"!Poco importa che tu abbia abbassatolo sguardo dinanzi a geroglifici fine a se stessi:cifre legata da simboli strani,equazioni disegualie di gradi diversi,disequazioni utili soloai pazzi impazziti,numeri che non segnanoné un tempo ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 2 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1821 - Tipo: p

Ma oggi tu sei ancora più bella, molto più del solito. Mentre riposi e risplendi, mia stella, col viso poggiato sul gomito. È davvero l'amore compiuto che ti fa luminosa. Io che intanto ti sfioro leggera, ti fiuto, ti odoro e m'incanto: mia sposa. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 2 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5136 - Tipo: p

A volte capita che qualcuno cada in acqua e si respira tra le labbra di qualcuno che ci dà ossigeno, ma quando doni un pezzetto della tua anima sai che può essere solo un soffio. ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 30 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4624 - Tipo: p

Intarsiati legni, tremolanti fiammelle fiori recisi disegnano corone, manto di rose profumo d'incenso. Vuoto silente... sommesso pianto... Addio, uomo stanco! Riposa. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 289 - Tipo: p

Rincorro il tempo... corro da te! Eccomi...ti abbraccio... Mi abbracci... E diveniamo "Uno" io e te nell'Amore... ...
Scritto nel 2015
On line da: venerdì 13 novembre 2015
Stato: 1 Cod: 8179 - Tipo: p

Un altro giorno m'è crollato addosso buttando a terra il cielo della sera, le stelle come lacrime di cera, altari, alari e mari dentro a un fosso. Un punto fisso inchioda il mio respiro come quel cristo sopra al crocifisso, tra spine che incoronano la vita sui versi di una luce tramontata. La nebbia ammanta il guscio della notte su cui rimbomba ancora l'eco spenta del sole, sormonta ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 11 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7397 - Tipo: p

...E venne la sera di quella festa parrucche, maschere, cappelli in testa, vestiti assurdi, colori violenti, occhi truccati, visi dipinti. Risate, scherzi, giochi un pò pazzi, un po' d'allegria fra tanti ragazzi. Su, dai sorridi, vai a ballare, ai tuoi problemi non ci pensare essere tristi stasera non vale questa è una festa di Carnevale. Riempi un bicchiere, beviti un whisky, ma atte ...
Scritto nel 1992
On line da: venerdì 11 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 715 - Tipo: p

Ditemi per favore, quando muore? Dottore, devo preparare al volo un necrologio tanto meditato che mostri il gran rispetto che le ho sempre portato, col silenzio più ossequiato. Lo faccio in versi e lo sbandiero ai venti tanto da fare onore a noi poeti sensibili più d'altri tipi scaltri, sciacalli e cacciatori di commenti. Ditemi, per favore, quanto manca al varco? Vede? È quasi mezz ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 31 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7047 - Tipo: p

Il silenzio che quieta il fragore del tempo che va, un cielo ch'è nero di nubi copre una luna d'argento, una campagna che brilla del rumore dei grilli, una figura sul bordo alla via. E va la figura sul bordo alla via e il silenzio la segue e il tempo si ferma in attesa. Di cosa non so. E piove. Una goccia e si ferma il rumore dei grilli e il tempo che scivola via. Una goccia, una goccia, an ...
Scritto nel 2004
On line da: giovedì 2 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 167 - Tipo: r

Oltre quei rami ritorti e spogli, alberi confinano. ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 5 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4329 - Tipo: p

Come sarà! Il mondo come farà? Un dì senza di te Signore nel giorno della fine soprattutto da me vomitato nelle volgari poesie mie commedianti nel pensiero conosciuto chissà di chi in cielo trattenuti nel laboratorio del purgatorio. Sicuro siam lì care poesie per essere studiate nei comportamenti dell'amore in situazioni amare da saper amare come ovunque con amore disinteressato d'emoz ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 21 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6630 - Tipo: p

Il mio corpo ora... ma solo per ora giace inerme... mentre attende le mie carni scarnite... la mia pelle spenta consumate dalla sofferenza che ha preceduto la mia morte la morte che mi ha straziato che mi ha quasi ucciso ma ora è il tuo veleno... che presto... mi farà ritornare... mi farà di nuovo essere ora esso mi scorre nelle vene lento cammina lungo il mio corpo presto... molto pr ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 6 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6915 - Tipo: p

Palmo contro palmo un silenzio di odori, di gocce clandestine le dita intrecciate in una morsa perché il vento pù grande di noi non ci possa rubare questi istanti così da farci appartenere all'universo che vigila e si compiace attento. Stenditi su di me! Sento il tuo amore che si inalbera, solido come una statua di marmo. Avanti, vieni. Apro il mio desiderio al tuo ,mio giovane amore ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 23 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1755 - Tipo: p

Ho sempre scritto, ma per me soltanto, per raccontarmi fatti e sensazioni e fissarli nel libro dei ricordi. Lo scorso anno, per un puro caso, inciampando nel sito dei poeti, ho ceduto alla forte tentazione di propormi al ludibrio delle genti protetto, credo, dall'anonimato, ma certo che nessun amico mio (né, tantomeno, gente di famiglia) avrebbe letto le mie frasi e riso. Quello ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 13 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3043 - Tipo: p

Incede e soffia forte nella notte il tuo respiro... mentre di te parlano i miei pensieri... Vestono di te le mie parole... Nel silenzio l'urlo è disumano.. portato lento da supplica di donna... pronto a scalfire il gelo di un condannato cuore... Dalla solitudine libera il mio sguardo... È solo sul tuo corpo che scriver voglio nel calore di un incontro... della mia anima... ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 14 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4468 - Tipo: p

Le città con i loro innumerevoli rumori... inghiottite negli inguardabili squallori immensi palazzi, interminabili grattaceli... che hanno coperto prati ed erbosi sentieri le ville di ricchi imprenditori... le baracche dei poveri con i loro dolori strade sempre più affollate, trafficate... da inquinamento denso e grigio investite tra i negozi facce pulite, posture eleganti... nelle v ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 27 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4985 - Tipo: p

Bontà splendea nell'animo suo e amore nutre l'ardere, la dolce passione e dentro l'animo muta il dolore tracolla la fievole sensazione di te, languida fonte di calore sentir morire la tua espressione e un timido e freddo pallore di pece colora l'ardua visione confusa rimani nel mio ricordo tempo trascorso, lontano e remoto a passi veloci e suono sordo ti allontani; dietro l ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 21 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 3289 - Tipo: p

Tesi la mano all'ignoto cuore, nel palmo posi, il minimo per di stenti non perire. Nulla è niente, non fa differenza, il poco allevia e dona la speranza. ...
Scritto nel 2000
On line da: venerdì 6 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2481 - Tipo: p

Oggi è Pasqua in ogni cuore e nel mondo c'è tanto amore, c'è gioia perché risorge Gesù e ritorna nel suo cielo blu. È giunta finalmente la Pasqua e l'amore resta qua sulla Terra e nell'aldilà. Resta la gioia, resta l'amore oggi è Pasqua in ogni cuore. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 13 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2887 - Tipo: p

Ridere o piangere, restare o andare. Emozioni di cuore, di gioia, d'amore, di dolore e tormento ogni giorno e momento, sentimenti sinceri, parole e pensieri mi assalgono, mi sbattono, mi stracciano, mi buttano... Poi mi fanno volare, mi fanno toccare le nuvole e stelle, le cose più belle... so sfidare anche il vento e per un momento mi riscaldo nel sole. Poi mi lascio cadere, ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 16 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 547 - Tipo: p

Mio caro, nel chiuso di queste quattro mura ho fermato il mio pensiero su questo foglio bianco per dirti che sei l'unica cosa bella in cui ho creduto, l'amore che ho sognato da bambina, quando distesa all'ombra di una quercia, scrivevo già di te sul mio diario, pur non sapendo quale viso avesse quello dell'amore. Mi dici che è finita, che sono una parentesi ormai chiusa! Ma viva è ancora in m ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 16 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 628 - Tipo: r

Le preghier mie son state ascoltate, quelle suppliche non furon ignorate. In soccorso mi venne la Provvidenza e ora di te non posso far senza. Ti amo e lo voglio gridare! Ti amo e lo posso giurare! Tu, capelli color delle spighe di grano, son già in Paradiso se ti stringo la mano. Semplice e bellissima, rimasi stregato dallo splendido tuo viso dolce e delicato. Dei verdi tuoi occhi ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 25 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3848 - Tipo: p

Quanta saggezza nell'alluce valgo, quando tra tanta storia scendo e salgo da quell'Olimpo a schiavi e gladiatori per incensarli di corone e allori. M'immergo nell'inchiostro e poi ricalco le profumate impronte che ha lasciato, con i massaggi all'olio e il borotalco che a ben pensarci neanche fu inventato. Che dire poi, se c'è l'unghia incarnita? È un graffio dentro al cuore il suo do ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 30 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7043 - Tipo: p

Giuda tu uomo perduto con trenta denari pagato vile traditore sei divenuto e l'amato Gesù hai venduto. Tu scelto dal Divin Figliolo eri di Lui amico e discepolo il suo verbo condividevi ed i suoi miracoli raccontavi. Ma il demonio beffardo ha strappato te dal tuo traguardo non più messaggero delle Sue parole ma di Lui spregevole traditore. Con un bacio ti sei dannato e disperat ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 31 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2788 - Tipo: p

Quelli che giocavano al calcio balilla e al flipper e alla moneta sotto al muro! Quelli che sudavano 7 camicie per avere una fidanzata... io non ho mai avuto neppure 1 camicia! E quelli che da giovani non avevano uno straccio di ragazza... solo stracci! Quelli che avevano solo la Befana... Babbo Natale non era nato ancora! Quelli che le figurine (non le cards) non le compravano , le vincevano ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 10 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 531 - Tipo: r

Corro, Corro, Corro E non mi prendi Sono un drago io Alla Play Station Corri, corri, corri, tanto non la scampi io sono un campione; È come nei Video-Games Se arrivo in bagno sarò salvo Mi tufferò sott'acqua O volerò dalla finestra Quella porta non la chiudi Ho visto nei films Come si fa: basta un piede di traverso.... Ora mi butto nella vasca... Fortuna che è solo un gioco ...
Scritto nel 2001
On line da: giovedì 4 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1572 - Tipo: p

Annego in un mare di sofferenza, mi agito cercando disperatamente l'aria, non vedo isole all'orizzonte. Raramente sento di essere salvo, raramente i miei piedi toccano terra, voglio dormire, e non solo alla sera. Ed è l'impatto con nuove onde che mi sveglia, mi ritrovo ancora in mezzo al mare; mi ero addormentato e ora mi sono svegliato, a differenza di chi pare ondeggiare tranquillo ...
Scritto nel 2016
On line da: lunedì 19 dicembre 2016
Stato: 1 Cod: 8461 - Tipo: p

Avrei voluto il tuo ritorno in ogni attimo, in ogni giorno e tremavo pensandoti lontano allora piano affondavo il viso contro il cuscino per affogare il pianto che dapprima era lento poi scoppiava irruento. Quanto male mi hai fatto! Poi il tempo che trascorreva muto e distratto ha asciugato le lacrime e trasformato il dolore in un inguaribile magone lo stesso che provo ora che sei ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 31 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3447 - Tipo: p

1 – Se piove... copriti le orecchie. 2- Se ti copri... ricordati di respirare. 3- Se il vento tira forte... reggiti al moccolo. 4- Se il vento non c'è... aggrappati a te stesso. 5- Se giochi al lotto... pensa all'asino cotto. 6- Se preghi... congiungi i piedi. 7- Quando inviti a cena una... provvedi a mangiare per due. 8- Quando splende il sole... manda un ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 4 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5347 - Tipo: m

Con quel tuo sorriso, mi segni nell'anima, tu dolce amarezza, che ogni notte fai parte, dei miei sogni migliori. ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 19 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3074 - Tipo: p

L'albero della vita è sommerso da infiniti rami che non stanno mai dove li poni cadono e si rialzano... si spezzano e poi ricrescono ricrescono e ricadono e mai non finiscono quei rami sono coperti da infinite foglie che prima nascono e poi di esse non rimangono che le mortali spoglie tanti rami sono amici... tanti altri nemici essi sono tristi e felici luminosi e cupi agnelli o malvagi ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 8 maggio 2016
Stato: 1 Cod: 8350 - Tipo: p

Fammi respirare la tua memoria mentre sprazzi di nuvole ombreggiano il cielo lembi azzurri s'intravedono. In lontananza alberi accarezzati dal vento rivivono l'alba di un giorno passato quando il fuoco dell'estate era tepore sulla pelle. Gli occhi si colorano d'oro ripensando a quel sogno nella speranza di fermare il tempo. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 25 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3844 - Tipo: p

O Dio tu che sei il creatore di tante cose belle e buone fà che quelle cattive non affliggano il mio cuore rendendolo debole e affranto. Tu che sei la luce della mia vita, non permettere che io cammini nel buio, non permettere che io oscilli tra l'incertezze e le debolezze. Amami per quel che sono, ingenua ma soprattutto insegnami a non odiare che mi fa piangere e fa del male. ...
Scritto nel 1996
On line da: sabato 11 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 3 - Tipo: p

È questa la vita lo capisci è un'attesa, poterla fermare ci vorrebbe un'impresa; Ma tu guarda al futuro con occhi migliori, non fermarti al passato, scalza via i malumori; Ti capisco, ti ammiro, ogni giorno è più dura, tu vai avanti mia cara, non avere paura; E se un giorno lontano tu volessi scappare, ferma il cuore un istante, prova a ragionare; Io ti ho scritto una prosa, una prosa d'am ...
Scritto nel 2006
On line da: domenica 16 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 279 - Tipo: p

E venne il suo respiro a scaldare cuori che videro il suo sorriso come riscossa per scordare remote schiavitù.. E venne il vento di rinascita, accolto benefico tra uomini uguali e diversi, diversi e uguali di slanci d'emozioni.. Venne l'uomo abbronzato invitato, sostenuto, proclamato, già amato a combattere scenari in questa terra da sempre in bilico tra amore e odio, tra pace ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 10 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1876 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

È ben altro. Alle prese col destino veglia un ragazzo che con gesti rari fila un suo lungo penso di latino. Il capo ad ora ad ora egli solleva dalla catasta dei vocabolari, come un galletto garrulo che beva. Povero bimbo! di tra i libri via appare il bruno capo tuo, scompare; come d'un rondinotto, quando spia se torna mamma e porta le zanzare. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8510 - Tipo: p

Ricorditi, lettor, se mai ne l'alpe ti colse nebbia per la qual vedessi non altrimenti che per pelle talpe, come, quando i vapori umidi e spessi a diradar cominciansi, la spera del sol debilemente entra per essi; e fia la tua imagine leggera in giugnere a veder com' io rividi lo sole in pria, che già nel corcar era. Sì, pareggiando i miei co' passi fidi del mio maestro, usci' fuor ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8620 - Tipo: p

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all'ultima ora dell'uom fatale; né sa quando una simile orma di pie' mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrà. Lui folgorante in solio vide il mio genio e tacque; quando, con vece assidua, cadde, ri ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8522 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

La sottise, l'erreur, le péché, la lésine, Occupent nos esprits et travaillent nos corps, Et nous alimentons nos aimables remords, Comme les mendiants nourrissent leur vermine. Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches ; Nous nous faisons payer grassement nos aveux, Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeux, Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches. Sur l'or ...
Scritto nel 1855
On line da: venerdì 3 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8678 - Tipo: p

Nove fanciulle d'immortal bellezza, Vergini tutte e d'un sol padre nate, Di diversa vaghezza M'han preso il cor, che fra lor dubbio stassi, Né sa qual segua o lassi; Ché varia è in lor, non disugual, beltate: Io chiamato le seguo e con lor vivo, Di lor sol penso ed ho tutt'altro a schivo. Una sorge tra lor quasi primiera, Signoreggiando con la regia chioma; E su la fronte altera Si l ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8728 - Tipo: p

Sì come quando i primi raggi vibra là dove il suo fattor lo sangue sparse, cadendo Ibero sotto l'alta Libra, e l'onde in Gange da nona riarse, sì stava il sole; onde 'l giorno sen giva, come l'angel di Dio lieto ci apparse. Fuor de la fiamma stava in su la riva, e cantava 'Beati mundo corde!' in voce assai più che la nostra viva. Poscia «Più non si va, se pria non morde, anime san ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8630 - Tipo: p

D'in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai finché non more il giorno; ed erra l'armonia per questa valle. Primavera dintorno brilla nell'aria, e per li campi esulta, sì ch'a mirarla intenerisce il core. Odi greggi belar, muggire armenti; gli altri augelli contenti, a gara insieme per lo libero ciel fan mille giri, pur festeggiando il lor ...
Scritto nel 1834
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8495 - Tipo: p

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse 'l vero quella che 'mparadisa la mia mente, come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero, e sé rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el s'accorda con esso come nota con suo metro; così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguarda ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8664 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

Non rifugiarti nell’ombra di quel folto di verzura come il falchetto che strapiomba fulmineo nella caldura. È ora di lasciare il canneto stento che pare s’addorma e di guardare le forme della vita che si sgretola. Ci muoviamo in un pulviscolo madreperlaceo che vibra, in un barbaglio che invischia gli occhi e un poco ci sfibra. Pure, lo senti, nel gioco d’aride onde che impigra in que ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8891 - Tipo: p

È risorto: or come a morte La sua preda fu ritolta? Come ha vinto l'atre porte, Come è salvo un'altra volta Quei che giacque in forza altrui? Io lo giuro per Colui Che da' morti il suscitò. È risorto: il capo santo Più non posa nel sudario; È risorto: dall'un canto Dell'avello solitario Sta il coperchio rovesciato: Come un forte inebbriato Il Signor si risvegliò. Come a mezzo del ca ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8745 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

Tu nella torre avita, passero solitario, tenti la tua tastiera, come nel santuario monaca prigioniera l'organo, a fior di dita; che pallida, fugace, stupì tre note, chiuse nell'organo, tre sole, in un istante effuse, tre come tre parole ch'ella ha sepolte, in pace. Da un ermo santuario che sa di morto incenso nelle grandi arche vuote, di tra un silenzio immenso mandi le tue t ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8516 - Tipo: p

Un vate di gran lode Sul principio d'un'ode Piange il suo fior gentile E il suo vigor virile, E quando alcun s'aspetta Ch'egli invochi il Paletta Od altro di tal arte, Invoca Bonaparte. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8722 - Tipo: p

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

«O tu che se' di là dal fiume sacro», volgendo suo parlare a me per punta, che pur per taglio m'era paruto acro, ricominciò, seguendo sanza cunta, «dì, dì se questo è vero; a tanta accusa tua confession conviene esser congiunta». Era la mia virtù tanto confusa, che la voce si mosse, e pria si spense che da li organi suoi fosse dischiusa. Poco sofferse; poi disse: «Che pense? Rispo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8634 - Tipo: p

Una medesma lingua pria mi morse, sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, e poi la medicina mi riporse; così od' io che solea far la lancia d'Achille e del suo padre esser cagione prima di trista e poi di buona mancia. Noi demmo il dosso al misero vallone su per la ripa che 'l cinge dintorno, attraversando sanza alcun sermone. Quiv' era men che notte e men che giorno, sì che 'l v ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8600 - Tipo: p

Quanto tra l'ultimar de l'ora terza e 'l principio del dì par de la spera che sempre a guisa di fanciullo scherza, tanto pareva già inver' la sera essere al sol del suo corso rimaso; vespero là, e qui mezza notte era. E i raggi ne ferien per mezzo 'l naso, perché per noi girato era sì 'l monte, che già dritti andavamo inver' l'occaso, quand' io senti' a me gravar la fronte a lo sp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8618 - Tipo: p

Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente spira, come cupidità fa ne la iniqua, silenzio puose a quella dolce lira, e fece quietar le sante corde che la destra del cielo allenta e tira. Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? Bene è che sanza termine si doglia chi, per amor di cosa che ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8651 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

I' vo piangendo i miei passati tempi i quai posi in amar cosa mortale, senza levarmi a volo, abbiend'io l'ale, per dar forse di me non bassi exempi. Tu che vedi i miei mali indegni et empi, Re del cielo invisibile immortale, soccorri a l'alma disviata et frale, e 'l suo defecto di tua gratia adempi: sí che, s'io vissi in guerra et in tempesta, mora in pace et in porto; et se la stan ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8566 - Tipo: p

Voici venir les temps où vibrant sur sa tige Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Le violon frémit comme un coeur qu'on afflige ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Le ciel est triste et beau comme un grand reposoir. Le violo ...
Scritto nel 1856
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8671 - Tipo: p

In quella età che, di veder bramoso, Ancor l'ingegno a le cagioni è cieco, Ascoso un Genio, anco a me stesso ascoso, Disse improvviso al mio pensier: Son teco. Ei le cose mi mostra che animoso Primier, siccome io valgo, in luce io reco; Sicché da lui le tenga ogni cortese Cui non incresca de l'averle intese. Qual compagno s'avesse a la sua via Infin d'allora il giovinetto acerbo, Tal ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8741 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra ...
Scritto nel 1900
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8513 - Tipo: p

Su le populee rive e sul bel piano Da le insubri cavalle esercitato, Ove di selva coronate attolle La mia città le favolose mura, Prego, suoni quest'Inno: e se pur degna Penne comporgli di più largo volo La nostra Musa, o sacri colli, o d'Arno Sposa gentil, che a te gradito ei vegna Chieggo a le Grazie. Ché dai passi primi Nel terrestre viaggio, ove il desio Crudel compagno è de la via, ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8740 - Tipo: p

Erano i capei d'oro a l'aura sparsi che 'n mille dolci nodi gli avvolgea, e 'l vago lume oltre misura ardea di quei begli occhi, ch'or ne son sì scarsi; e 'l viso di pietosi color farsi, non so se vero o falso, mi parea : i' che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma, e le parole sonavan altro che pur vo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8538 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

Che fai? Che pensi? che pur dietro guardi nel tempo, che tornar non pote omai? Anima sconsolata, che pur vai giungnendo legne al foco ove tu ardi? Le soavi parole e i dolci sguardi ch'ad un ad un descritti et depinti ài, son levati de terra; et è, ben sai, qui ricercarli intempestivo et tardi. Deh non rinovellar quel che n'ancide non seguir piú penser vago, fallace, ma saldo et cer ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8559 - Tipo: p

Chi viaggia molto, ha questo vantaggio dagli altri, che i soggetti delle sue rimembranze presto divengono remoti; di maniera che esse acquistano in breve quel vago e quel poetico, che negli altri non è dato loro se non dal tempo. Chi non ha viaggiato punto, ha questo svantaggio, che tutte le sue rimembranze sono di cose in qualche parte presenti, poiché presenti sono i luoghi ai quali ogni sua me ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8531 - Tipo: m

O insensata cura de' mortali, quanto son difettivi silogismi quei che ti fanno in basso batter l'ali! Chi dietro a iura e chi ad amforismi sen giva, e chi seguendo sacerdozio, e chi regnar per forza o per sofismi, e chi rubare e chi civil negozio, chi nel diletto de la carne involto s'affaticava e chi si dava a l'ozio, quando, da tutte queste cose sciolto, con Bëatrice m'era suso ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8647 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

Già si godeva solo del suo verbo quello specchio beato, e io gustava lo mio, temprando col dolce l'acerbo; e quella donna ch'a Dio mi menava disse: «Muta pensier; pensa ch'i' sono presso a colui ch'ogne torto disgrava». Io mi rivolsi a l'amoroso suono del mio conforto; e qual io allor vidi ne li occhi santi amor, qui l'abbandono: non perch' io pur del mio parlar diffidi, ma per la ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8654 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

Les cloîtres anciens sur leurs grandes murailles Etalaient en tableaux la sainte Vérité, Dont l'effet réchauffant les pieuses entrailles, Tempérait la froideur de leur austérité. En ces temps où du Christ florissaient les semailles, Plus d'un illustre moine, aujourd'hui peu cité, Prenant pour atelier le champ des funérailles, Glorifiait la Mort avec simplicité. – Mon âme est un tom ...
Scritto nel 1842
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8688 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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