il nino!
Chiunque tu sia ,
Buon Pomeriggio!
100 € di retribuzione netta ne costano al Datore di lavoro 205!...
Fai una Donazione Ricorsiva!...
Fai una Donazione Una Tantum!...
Casa My Area Ghimmisammanni Contatti Login Menù

Letteratura - Ricerca Testi - Risultati

Codice testo:
Ultimi n Testi del Sito:
Ultimi n Testi del Passato:
Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Se il tempo del distacco fosse già trascorso... farei di te i semi del giardino, ed io; terra arida e spoglia, germoglierei per te, come al sole di primavera. ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 12 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2268 - Tipo: p

Il vuoto di una nuvola svanita riempito con il raggio di una luna nuova a cui si protende con le braccia aperte al nuovo giorno che la intreccia. Avrei voluto andasse in altro modo e invece ho come un chiodo nel respiro, un punto fisso stretto nella mente sapendo che non gli ho lasciato niente. Avrei voluto essere qualcosa di più di un pugno d'aria sbriciolata dal mare che solleva ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 26 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7454 - Tipo: p

160 stagioni sono susseguite nel campo del tuo cuore, primavere colorate di petali profumati di ogni fiore, tuoni lampi e cieli sereni facevano spazio agli arco baleni, con l'Estate e le spighe d'oro hai raccolto il tuo tesoro che hai sognato e tanto desiderato; poi... l'Inverno col suo grigiore il sole non dona il suo calore, solo un piccolo raggio penetra il solco del t ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 28 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4909 - Tipo: p

Ci saremo, alla festa annuale religiosa della seconda domenica del Maggio, allo sbocciare delle rose rosse profumatissime e, degne di essere ricordate con la festa di sette giorni del Volto Santo, di S. Nicola e, di S. Pancrazio. Di tutti i forestieri che vengono a Manoppello paese, ognuno ritrova l'amicizia della sera, lungo il corso Santarelli i giovanotti con le signorine davano sfo ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 20 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8249 - Tipo: p

Ho sempre amato andare in bicicletta. Sempre da solo, solo con me stesso. Mentre pedalo inseguo i miei pensieri, un misto di ricordi e di speranze, tutti conditi dalla fantasia che mi permette qualche correzione per rendere più bello o meno brutto tutto quanto m'occorre od è passato. Mi diverto a pensar come sarebbe oggi diversa l'esistenza mia se avessi scelto un'altra facoltà. O ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 17 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3752 - Tipo: p

Piccolo, dolce cucciolo d'uomo orgoglio infinito di madre bambina sei stato per lei uno splendido dono la gioia più immensa, l'hai resa regina. Avete imparato a crescere insieme tra pianti, risate, gioie e dolori, avete imparato cos'è il voler bene e come si fa ad unire due cuori. Se si potessero scegliere i figli nel mondo non avrebbe nè dubbi e nè esitazioni ti troverebbe persin ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 4 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5152 - Tipo: p

Nubi ammassate d'inverno feriscono il cielo d'autunno di cicatrici d'acqua e sale. Acide lacrime asciutte scagliano stille sull'anima, scivolando sulla pelle scura come lame taglienti d'una accusa. Urlando in profondi silenzi, stringiamo le catene delle tue paure coi fili tesi dei mie discorsi a maglie sciolte, alla ricerca d'un instabile equilibrio. Come la radice può inclinare ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 1 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 1990 - Tipo: p

Fai pure da te, vieni, attingi tutto l'amore che vuoi il mio cuore ne è pieno disseta la tua vita sguazza in questa fonte e lasciati accarezzare dai suoi mille zampilli, sulle tue guance discenda come lacrima un sorriso sia come specchio illimitato di un mare verde che ti inviti nella calura al disperdersi dell'ombra. Su calati e rinfrescati non temere l'avvitamento dei suoi gorg ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 26 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 571 - Tipo: p

Discendevamo nel torrido del giorno estivo la mulattiera ciottolosa che al fiume inviolato portava intorno chiazze di granturco già alto frusciavano a brezze lievi tra verdi rovi brillavano drupe di more; abbarbicato sulla pietra in alto, il maniero turrito ove il padre di mia madre nel secolo fuggito era stato custode. Ancor, a metà sentiero i resti di un mulino diroccato da ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 11 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 6660 - Tipo: p

Un bimbo che si nutre dal seno di sua madre scatena un sentimento che non può comprendere nemmeno un padre un sentimento forte e profondo più dell'immenso che ricopre l'intero mondo sono emozioni indescrivibili che, malgrado la paternità, solo dalla madre possono essere vivibili ogni volta è un istante irripetibile che crea un legame indissolubile sentimenti ed emozioni che non si perder ...
Scritto nel 2016
On line da: venerdì 1 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8215 - Tipo: p

Nun ti sentjrj sulu! Chjuj l'uocchj je penza a cu ti voli benj, ascuta la vucj ca di lu funnu di lu to corj venj, l'anima tua li sapj cernjrj je sarbarj, cuomu si sarbano li cchju prjzjusj je rarj tesorj, li vucj di li santj nnj lu celj ti sannu accumpagnarj, d'unna cumincja la vita je finiscj quannu lu schjatu ti venj a mancarj, ora tu! Nun si cchju sulu, c,è cu ascuta li to pin ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 9 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7395 - Tipo: p

Solo nella notte, penso alla vita, alle sue corrotte strade; accanita sorte! con la morte solo è finita. Perdura la vita! Se pure, da lunga lotta infinita al termine giunga, sempre agguerrita la sorte prolunga. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 6 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5813 - Tipo: p

Arriva il Natale e arriva puntuale anche Babbo Natale, pieno di doni nel vecchio sacco e come pesa perbacco!!! Tante novità per ogni bambino che sia grande o piccino. Babbo Natale però lo sà e nel sacco porterà pace, armonia e serenità. ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 12 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 619 - Tipo: p

Scompare nel cielo, col sorgere della rosea aurora, l'ultima stella. Sfinito esangue posi... e solo attendi il giunger dell'ora. Vano t'è stato per tanto tempo, cercar colui al quale desti di razza tua maggiore prova. A te, non ti fu dato l'Argo destino di rivedere Ulisse alfin tornare, chi in lontana estate per piacer suo vil t'abbandonò, e sordo fu al tuo guaire. Ora nera figura seduta ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 26 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1678 - Tipo: p

Aveva gli occhi belli e si chiamava Nina da tutti conosciuta come "la ballerina" Su Tango Mambo e Samba do Brasil seguiva un po' la dieta delle Miss centosessanta chili di sorriso e sex appeal La banda comunale a fine settimana con il sombrero in testa sembrava messicana Della serata era lei la star e tutti ne parlavano nei bar se Nina sculettava su Merengue e Cha Cha Cha "Hai ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 23 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5474 - Tipo: c

Ubriaco, sazio per le troppe preghiere ricevute caro il mio Buon Dio monoteista con i tuoi miraggi di fede sei il segnale d'uguaglianza affezionato per il popolo umano. Nel crederti con fiducia siam i tuoi fedeli servi combattenti nel tuo nome armati d'amore riflessi per vivere solari rispetto ad altri esasperati dalla vita che cercano nella ragione una equa via di mezzo. ..Giusta! Per esister ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 25 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6480 - Tipo: p

Non dare mai più di quanto ricevi verrà il giorno in cui non avrai nemmeno quel minimo perchè chi è avaro nei sentimenti lo sarà sempre il cuore non è fatto di numeri e chi non si ferma ad aiutarti mentre cadi non merita più il tuo perdono ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 18 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5545 - Tipo: m

Breve il nostro tempo insieme... immenso per te il mio bene le tue coccole mi hanno travolto... ricordo quando... ti strusciavi sul mio volto eri così piccina... vero anche se strano... stavi tutta nella mia mano i tuoi grandi occhi neri... di tanto... in tanto avvolgono i miei pensieri con la mente accarezzo il tuo soffice pelo... era leggero e fine come un velo comincio così a fissare ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 6 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4426 - Tipo: p

Albeggia tra Non molto, fuori il frinire e il cicalio degli uccelli mattutini tra gli alberi, annunciano il mattino che viene; il sonno è fugato, è scappato via come un furfante cauto; silenzio, occhi pesanti, mille pensieri, mille ricordi, che conducono tutti a te; prendo il telefono chiamo; è presto, ma sorpresa, rispondi, la tua voce, ti parlo a lungo, ti sento, t ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 25 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 4015 - Tipo: p

Ormai contieni incastri solitari: quasi un sospiro le tue speranze oscillanti tra gli abbandoni di un tempo e le disattente flessioni di questa stagione che somiglia sempre più all'ironia. Una dismisura che ritorna nell'opaco velo della mia incertezza, un' avventura al saccheggio dei giorni, il rifugio delle stanze, abbandonate al fumo tra le fibre, la corteccia, il ritmo del contrarsi ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 15 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4069 - Tipo: p

Oggi sull'Autostrada del Sol laddove nei pressi s'esce di quel di Bologna casel, padre, madre, due bimbi, chiusi vivi, carbonizzati son morti nella ferrea cassa mortal... ..Oggi si canta e si balla in quel della canzone festival sull'odoroso e variopinto palco davanti alla platea festante di gioie e firme luccicanti fra le quali notar si fan in prima fila ministri d'industria e d ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 14 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1640 - Tipo: p

Demoliscono la casa dei nonni e negli occhi di mia madre luccica uno specchio frantumato: minuscoli pezzi disuniti nel silenzio (quel silenzio sacro che disfa il corpo). Conobbi quel silenzio ch'ero esile fanciullo. Germogliò in una notte tiepida: fissavo le palpebre chiuse, chiamavo sottovoce il nonno, con ingenua speranza di destarlo. Demoliscono la casa e quest'impotenza muta e ad ...
Scritto nel 2004
On line da: venerdì 19 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1651 - Tipo: p

L'inferno è un particolare stato dell'anima costretta a girare su se stessa, alla disperata ricerca di una pace inafferrabile. Madida di sudore, implora una stilla d'acqua al suo persecutore. Quel diavoletto urla e bestemmia, tra le gole infuocate. Fornisce all'anima acqua e sale, per arrecarle sommo dispetto. E la punzecchia agli arti con un forcone ben affilato. Escoriazio ...
Scritto nel 2002
On line da: giovedì 18 agosto 2016
Stato: 1 Cod: 8405 - Tipo: p

Usciamo di casa, verso la luna; La sera Cade sulle nostre parole. Sulla sua pelle Scivolano Le mie più intense, vibranti emozioni. I passi del cuore Appaiono incauti A chi non ha più amato. ...
Scritto nel 1994
On line da: domenica 3 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5254 - Tipo: p

Attimi. Lunghi nell'attesa. Brevi nella gioia. Tempo. Sostanza dei giorni, lamento nel vento. Voglia di agire, spezzando parole non dette. Nel tempo che argini non ha, questa vita scorre come fiume in piena devastando ogni luogo che lenta percorrerà. Aspettando solo la fine, lo scorrere violento dei sogni. Che spezzano il tempo. ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 22 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2361 - Tipo: p

Padre madre... io vivo e cammino sulla ruota del vostro tempo in voi mi rivedo in ogni momento. Voi siete l'albero in cui affondano le mie radici... dai rami ho raccolto frutti preziosi e indispensabili per la vita. Saggezza e pienezza per completare me stessa la differenza fra il bene e il male e il rispetto per ogni anima... a me uguale. L'amore per le cose intorno alla gente e pe ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 6 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4221 - Tipo: p

Pedalando, verso la curva veloce, stordito rallenta il mio cuore, sussulta più piano e sussurra: ti amo. Donna di mare, sei così distante, fai scorribande nella mia anima ferita e agonizzante. Raccogli l'anelito del mio cuore, allontana, il dolore e i fantasmi, da questo mio immenso amore. Ascolta il canto mio che si trasforma in musica e sale unendo le stesse note delle sfumature di ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 6 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6917 - Tipo: p

Milioni, e persino miliardi di anni per un viaggio elementare da una galassia all'altra: non male la lentezza del passo!... Passo bradipo, andante ma non troppo; trotto galoppo in sella ad una luce imbrogliona e sbarazzina... e che dire dei tanti oggetti che non sono proprio colorati, ma che assorbono e riflettono fotoni a "go go", anch'essi figli birichini di una luce lentissima e ondulatissima? ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 14 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 76 - Tipo: r

Non piangere sulle foglie di limone quando al primo alito di vento la fitta neve ti abbandona. ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 27 gennaio 2015
Stato: 1 Cod: 7990 - Tipo: p

Mi manchi... Potessi lo scriverei nel cielo affidando il pensiero alla luna... la stessa che per me accarezza... la tua notte avvolgendo di noi i sogni... Mi manchi... averti qui... toccarti dolcemente assaporando ogni tuo bacio.. è il desiderio che mi strugge e rafforza il sentimento... Mi manchi... tenera tra le tue braccia, pelle contro pelle... sospiri e brividi, battiti inces ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 27 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5963 - Tipo: p

Se un giorno... nella valle della vita il cammino si tingerà di nero, io... mi lascerò trasportare dall'inerzia, abbandonerò dietro me senza rancore i verdi prati delle mie speranze. Non ci sarà più tempo per pensare sulle cose da fare, non ci sarà più tempo per meditare su quel che è giusto fare o non fare, dovrò affrettarmi la vecchia sovrana mi aspetterà al ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 29 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7033 - Tipo: p

Avevo pochissimo, e tu eri il mio tutto. Ora non ho più niente, e il mio niente profuma ancora di te. ...
Scritto nel 2006
On line da: martedì 18 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 296 - Tipo: p

Lacrime silenziose sgorgano, andandosi a posare nel nulla di ciò che siamo stati. Così come un vento leggero d'autunno scuote mollemente i rami, e foglie, che ricordano il loro primo verde, vengon giù a perdersi nel mucchio delle tante cose morte. Tristezze di vita che, un tempo, spensierati, noi non credevamo di dover assaporare il loro senso dolce e, insieme, troppo amaro ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 10 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7105 - Tipo: p

Non serve vivere tutto ciò che ami lo vedi svanire lentamente sotto il suo sguardo. Il volere è punito rinunciare è perenne la vita non serve perché non c'è un perché. perdere tutti ciò che è facile, ma, quel che è tutto, avere sempre l'inutile facilmente ...
Scritto nel 2003
On line da: martedì 29 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1481 - Tipo: p

Vorrei inseguire il vento per potermi allontanare da tutto ciò che incombe e m'impedisce di pensare. Vorrei inseguire il vento e sollevarmi come foglia così leggera e frivola come pagina di un libro che si sfoglia. Vorrei inseguire il vento per disperdere la noia di una vita abulica che genera l'ansia che t'ingoia. Vorrei inseguire il vento e venirne accarezzato, provare la libidine ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 22 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7793 - Tipo: p

A volte scintilla ai rami Come diamante al sole E non è che acqua Sulle foglie Quest'amore ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 13 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 723 - Tipo: p

Nel buio della sala lame di cristallo pendono dal soffitto. Occhi di bambina trattengono il respiro alla magia dei corpi che si snodano al ritmo dissonante di Prokofiev. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 18 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4824 - Tipo: p

Ti stringo in un abbraccio che fa male, e toglie l'aria all'anima. Senza parole il gesto mi condanna, ed il tuo sguardo amplifica il silenzio. L'addio febbrile offerto alla tua terra, si mescola a lamenti dissonanti, portati via dal vento. Capelli d'ebano tra i seni l'unica vanità di donna, pelle di luna. Tornerò qui al calar del giorno, in cerca del mio cuore sporco, perso nel Lago ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 15 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 876 - Tipo: p

Fuori dalla noia dalla mediocrità Facile non è ma qualche cosa si farà Puoi provare con i regali i viaggi e Puoi cercare di non ricordarti più di me E la televisione ti divertirà Se non ti avvolgerà Con programmi scuri di quiz e varietà Con telegiornali ed i soliti serial Cinema d'autore oppure Tinto Brass Meglio se non pensi più A una storia che non va E come quando sgorga L'acqu ...
Scritto nel 1991
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7955 - Tipo: c

Quieto come acqua di lago, ormai riposa. Inerme. Affranto. Assente. Ed è in quest'ora mesta, di silenzio, ch'egli siede la sua tristezza bianca, come un oggetto inutile, ingombrante, dimenticato là coi suoi ricordi. Quali vicende emergono, scolpite fra le rughe, tra quei profondi solchi del suo volto scarno, già appassito! E dove, dove più l'audacia antica, ormai che non ha voce ...
Scritto nel 1991
On line da: domenica 27 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7241 - Tipo: p

Sono seduta sui gradini di una chiesa, il cielo si fa pigro, riposa sui camini. Si espande l'eco di una ferita: solo tu potrai trovare i miei sogni persi, non lasciarli a questo mondo. Sarà l'inverno che mi rattrista. Non durare il tempo di una melodia, ti darò il meglio di me, morirò dal bisogno che ho di te. La tua voce può bastarmi per convincermi che esisti. Diventa fiore, fatti ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 23 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2609 - Tipo: p

Le parole ti trafiggono il cuore, mille lame colpiscono un cuore già ferito,mille domande in cosa avrò sbagliato, forse ho dato tanto e in cambio cosa ho avuto? Poco a volte nulla, ho elemosinato anche un piccolo saluto, uno sguardo un tenero sorriso, una mano tesa che immancabilmente resta vuota. ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 11 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5506 - Tipo: p

Delicata, preziosa... scultura di sabbia. Sogni nei tuoi grani... Acqua la passione che ti plasma. Amore... Effimera, sfuggente scultura di sabbia. Irraggiungibile... ...nel peregrino mutare della tua forma. Amore... Ferita, sconfitta scultura di sabbia. Offesa, consumata... ...dal lento tempestoso risveglio... ...della ragione. ...
Scritto nel 1998
On line da: mercoledì 25 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2756 - Tipo: p

Noi non vogliamo centri di potere occulti, ma tanti teneri virgulti, nuove linfe, nuovi fiori: rinnovati amori. Sensazioni diverse, raccogliere le nostre energie disperse, ravvivare il "sol dell'avvenire": nascere, vivere e poi finire. Liberi uomini, libere donne che amano la vita: nè santi, né madonne. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 29 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4314 - Tipo: p

Ogni donna è libera come un animale selvaggio nel suo habitat naturale... ma solo fino a quando non incontra un selvaggio come lei che abbracci quel suo habitat... e corra libero insieme a lei. ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 8 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7569 - Tipo: m

Una giostra di etnie si diverte a scattar fotografie. Al primo sole del mattino si scorgono i più bei veterani passeggiar sulla riviera per beneficiar di tutti i sali che credon loro li renda più sani. Al mezzodì delle calde ore la più impavida tribù, tra scarlatto e bronzo ambrato tentenna a prender colore. Al chiar di luna poi, aprir le danze è di rigore, si accendano le stelle ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 3 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1699 - Tipo: p

Leva in alto la mano il cavaliere ruvido e possente, poggia sicuro in sella al suo destriero sul basamento ad angoli smussati. Mi fulmina, lo vedo, mi colpisce mentre risalgo quella scalinata, tutto ansimante e trafelato. Mentre poi sfioro, lungo il suo lato, quella straordinaria ellisse da Michelangelo inventata, penso e rifletto assai dubbioso sulla drammatica eclisse che mi nega i ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 14 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3527 - Tipo: p

Io quando scrivo una poesia... esprimo forte la mia fantasia metto la prosa e anche la rima... immagino il dopo ma non dimentico il prima quando grandina dentro al mio cuore... scrivendo mi consolo e torna il sole racconto del passato, del presente e penso al futuro... tra le rime c'è luminosità ma anche il chiaro scuro parlo spesso dei miei affetti... che per me sono sempre perfetti ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 19 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4709 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Era il tramonto: ai garruli trastulli erano intenti, nella pace d'oro dell'ombroso viale, i due fanciulli. Nel gioco, serio al pari d'un lavoro, corsero a un tratto, con stupor de' tigli, tra lor parole grandi più di loro. A sé videro nuovi occhi, cipigli non più veduti, e l'uno e l'altro, esangue, ne' tenui diti si trovò gli artigli, e in cuore un'acre bramosia di sangue, e lo v ...
Scritto nel 1904
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8514 - Tipo: p

Nove fanciulle d'immortal bellezza, Vergini tutte e d'un sol padre nate, Di diversa vaghezza M'han preso il cor, che fra lor dubbio stassi, Né sa qual segua o lassi; Ché varia è in lor, non disugual, beltate: Io chiamato le seguo e con lor vivo, Di lor sol penso ed ho tutt'altro a schivo. Una sorge tra lor quasi primiera, Signoreggiando con la regia chioma; E su la fronte altera Si l ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8728 - Tipo: p

Settembre, ora nel pian di Lombardia è già pronta la muta dei segugi, de' bei segugi falbi e maculati dall'orecchie biondette e molli come foglie del fiore di magnolia passe. La muta dei segugi a volpe e a damma or già tracciando va per scope e sterpi. Erta ogni coda in bianca punta splende. Presso il gran ponte sta Sesto Calende. Corre il Ticino tra selvette rare, verso diga di roseo ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8716 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

Col pensier, con gli orecchi e con le ciglia I' era immerso in quell'altera vista, Come colui che tace e maraviglia; Qual dicon che de' Spirti in fra la lista, Stette mirando le magiche note Il furente di Patmo Evangelista. Quand'io vidi la Dea, che su l'immote Maladette sorelle il cocchio spinse, E su le infami cigolar le rote, Primamente un terror freddo mi strinse, Poi surse in ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8737 - Tipo: p

Settembre, chiare fresche e dolci l'acque ove il tuo delicato viso miri; e dolce m'è nella memoria il mio natale Aterno in letto d'erbe lente, e l'Amaseno quando muor domato presso l'Appia col fratel suo l'Uffente, e la Cyane ascosa tra i papíri, e la Vella sì cara alla vitalba. E pien di deità dai colli d'Alba lo specchio di Diana ancor mi luce. Ma un'altr'acqua al mio sogno è più d ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8714 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Mon coeur est maintenant ouverte comme une porte. Il vous attend, ma Bien-Aimée: y viendrez-vous? Que vous veniez aujourd'hui ou demain, peu m'importe! Le jour, lointain ou proche, en sera-t-il moins doux? Ce n'est point un vain mal que celui de l'attente! Il conserve nouveau le plus ancien désir. L'inattendu bonheur dont la venue enchante Passe; à peine en a-t-on su goûter le plaisir. ...
Scritto nel 1909
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8684 - Tipo: p

Forse perché della fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van ...
Scritto nel 1802
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8519 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

Nel tempo che Iunone era crucciata per Semelè contra 'l sangue tebano, come mostrò una e altra fiata, Atamante divenne tanto insano, che veggendo la moglie con due figli andar carcata da ciascuna mano, gridò: «Tendiam le reti, sì ch'io pigli la leonessa e ' leoncini al varco»; e poi distese i dispietati artigli, prendendo l'un ch'avea nome Learco, e rotollo e percosselo ad un sass ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8599 - Tipo: p

La tribu prophétique aux prunelles ardentes Hier s'est mise en route, emportant ses petits Sur son dos, ou livrant à leurs fiers appétits Le trésor toujours prêt des mamelles pendantes. Les hommes vont à pied sous leurs armes luisantes Le long des chariots où les leurs sont blottis, Promenant sur le ciel des yeux appesantis Par le morne regret des chimères absentes. Du fond de son ré ...
Scritto nel 1859
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8693 - Tipo: p

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

Coronata di rose e di viole Scendea di Giano a rinserrar le porte La bella Pace pel cammin del sole, E le spade stringea d'aspre ritorte, E cancellava con l'orme divine I luridi vestigi de la morte; E la canizie de le pigre brine Scotean dal dorso, e de le verdi chiome Si rivestian le valli e le colline; Quand'io fui tratto in parte, io non so come, Io non so con qual possa o con ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8736 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

Che fai? Che pensi? che pur dietro guardi nel tempo, che tornar non pote omai? Anima sconsolata, che pur vai giungnendo legne al foco ove tu ardi? Le soavi parole e i dolci sguardi ch'ad un ad un descritti et depinti ài, son levati de terra; et è, ben sai, qui ricercarli intempestivo et tardi. Deh non rinovellar quel che n'ancide non seguir piú penser vago, fallace, ma saldo et cer ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8559 - Tipo: p

«Chi è costui che 'l nostro monte cerchia prima che morte li abbia dato il volo, e apre li occhi a sua voglia e coverchia?». «Non so chi sia, ma so ch'e' non è solo; domandal tu che più li t'avvicini, e dolcemente, sì che parli, acco'lo». Così due spirti, l'uno a l'altro chini, ragionavan di me ivi a man dritta; poi fer li visi, per dirmi, supini; e disse l'uno: «O anima che fitta ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8617 - Tipo: p

Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente spira, come cupidità fa ne la iniqua, silenzio puose a quella dolce lira, e fece quietar le sante corde che la destra del cielo allenta e tira. Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? Bene è che sanza termine si doglia chi, per amor di cosa che ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8651 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Settembre, il tuo minor fratello Aprile fioriva le vestigia di San Marco a Capodistria, quando navigammo il patrio mare cui Trieste addenta co' i forti moli per tenace amore. Capodistria, succiso adriaco fiore! Io vidi nella loggia d'un palagio nidi di balestrucci appesi a travi fosche, tra mazzi penduli di sorbe. Cinericcio era il tempo, umido e dolco. Or laggiù, pel remaggio senza ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8715 - Tipo: p

Godi, Fiorenza, poi che se' sì grande che per mare e per terra batti l'ali, e per lo 'nferno tuo nome si spande! Tra li ladron trovai cinque cotali tuoi cittadini onde mi ven vergogna, e tu in grande orranza non ne sali. Ma se presso al mattin del ver si sogna, tu sentirai, di qua da picciol tempo, di quel che Prato, non ch'altri, t'agogna. E se già fosse, non saria per tempo. Cos ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8595 - Tipo: p

Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrir Progne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia. Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena; Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia. Ma per me, lasso, tornano i piú gravi sospiri, che del cor profondo tragge ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8562 - Tipo: p

Se mai più che d'Euterpe il furor santo, E d'Erato il sospiro, o dolce madre, L'amaro ghigno di Talia mi piacque, Non è consiglio di maligno petto. Né del mio secol sozzo io già vorrei Rimescolar la fetida belletta, Se un raggio in terra di virtù vedessi, Cui sacrar la mia rima. A te sovente Così diss'io: ma poi che sospirando, Come si fa di cosa amata e tolta, Narrar t'udia di che virt ...
Scritto nel 1806
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8730 - Tipo: p

Non rifugiarti nell’ombra di quel folto di verzura come il falchetto che strapiomba fulmineo nella caldura. È ora di lasciare il canneto stento che pare s’addorma e di guardare le forme della vita che si sgretola. Ci muoviamo in un pulviscolo madreperlaceo che vibra, in un barbaglio che invischia gli occhi e un poco ci sfibra. Pure, lo senti, nel gioco d’aride onde che impigra in que ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8891 - Tipo: p

'Deus, venerunt gentes', alternando or tre or quattro dolce salmodia, le donne incominciaro, e lagrimando; e Bëatrice, sospirosa e pia, quelle ascoltava sì fatta, che poco più a la croce si cambiò Maria. Ma poi che l'altre vergini dier loco a lei di dir, levata dritta in pè, rispuose, colorata come foco: 'Modicum, et non videbitis me; et iterum, sorelle mie dilette, modicum, et ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8636 - Tipo: p

Posto avea fine al suo ragionamento l'alto dottore, e attento guardava ne la mia vista s'io parea contento; e io, cui nova sete ancor frugava, di fuor tacea, e dentro dicea: 'Forse lo troppo dimandar ch'io fo li grava'. Ma quel padre verace, che s'accorse del timido voler che non s'apriva, parlando, di parlare ardir mi porse. Ond' io: «Maestro, il mio veder s'avviva sì nel tuo lum ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8621 - Tipo: p

Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all'ultima ora dell'uom fatale; né sa quando una simile orma di pie' mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrà. Lui folgorante in solio vide il mio genio e tacque; quando, con vece assidua, cadde, ri ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8522 - Tipo: p

Una medesma lingua pria mi morse, sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, e poi la medicina mi riporse; così od' io che solea far la lancia d'Achille e del suo padre esser cagione prima di trista e poi di buona mancia. Noi demmo il dosso al misero vallone su per la ripa che 'l cinge dintorno, attraversando sanza alcun sermone. Quiv' era men che notte e men che giorno, sì che 'l v ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8600 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Quando si parte il gioco de la zara, colui che perde si riman dolente, repetendo le volte, e tristo impara; con l'altro se ne va tutta la gente; qual va dinanzi, e qual di dietro il prende, e qual dallato li si reca a mente; el non s'arresta, e questo e quello intende; a cui porge la man, più non fa pressa; e così da la calca si difende. Tal era io in quella turba spessa, volgendo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8609 - Tipo: p

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8892 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

Je suis belle, ô mortels ! comme un rêve de pierre, Et mon sein, où chacun s'est meurtri tour à tour, Est fait pour inspirer au poète un amour Eternel et muet ainsi que la matière. Je trône dans l'azur comme un sphinx incompris; J'unis un coeur de neige à la blancheur des cygnes ; Je hais le mouvement qui déplace les lignes, Et jamais je ne pleure et jamais je ne ris. Les poètes, d ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8698 - Tipo: p

Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso, si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, e gli altri la soffrono. Né legge né forza alcuna, né progresso di filosofia né di civiltà potendo impedire che uomo nato o da nascere non sia o degli uni o degli altri, resta che chi può eleggere, elegga. Vero è che non tutti possono, né sempre. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8528 - Tipo: m

Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa; E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata. Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Ant ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8746 - Tipo: p

Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8527 - Tipo: m

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

Made in Earth Planet;
From Turin, Italy, Europe, World (United People of World)

100 € di retribuzione netta ne costano al Datore di lavoro 205!...
Fai una Donazione Ricorsiva!...
Fai una Donazione Una Tantum!...

 

Casa! Casa! Aree My Area Ghimmisammanni Contatti Login Logout
Aree Letteratura Almanacco Articoli In giro Per Mercato
My Area Letteratura Almanacco Articoli / In giro per... Mercato
Sopra...Sopra...