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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Giornate scandite da pioggia battente, tuoni e occhi smarriti di cani tremanti ma si squarcia d'improvviso il cielo, fa breccia un sole coraggioso e insolente. Non ho mai guardato il cielo come adesso, il suo turchese mi lusinga e commuove... dove imponenti vascelli di zucchero filato ordinati e pomposi lo sguardo attendono. Distese d'acqua in campi d'argilla e molli prati color dell ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5290 - Tipo: p

Frammenti di tempo, di ansie, di amori e vite sospese vissute al margine di spazi crudeli e sordi a voci senza eco, il tempo non da tregua tiranno non aiuta e lascia disperdere scintille di memoria, che come crisalidi restano racchiuse in involucri senza serenità ne tempo, l'andare lontano con la mente è come lo scivolare lento di acque stagnanti che formano piccole co ...
Scritto nel 1994
On line da: mercoledì 1 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2819 - Tipo: p

Da un chicco di grano, che Dio seminò... un mondo intero ne moltiplicò. Son campi di spighe dorate, che il vento fa ondeggiare, come le onde dell'acqua del mare. È un dono di Dio, è un bene di tutti. Le spighe di grano, diventano farina, e poi pane. È il seme della vita, dove nell'ostia c'è il corpo di Dio. Se ne fanno dolcetti e tante leccornie! Se ne ricava il fieno e la pagl ...
Scritto nel 2013
On line da: sabato 19 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7163 - Tipo: p

Pensare che esiste un dopo vita è come proiettare il pensiero in un posto che non conosci. Pensando però che metà della nostra vita la viviamo addormentati, ci potrebbe far pensare che in quel momento viviamo una dopo vita inattiva e silente. La vera vita la vivi quando usi coscientemente il cervello e con gli occhi fotografi tutto quello che hai d'avanti. Se riflettia ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 13 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5895 - Tipo: p

Passano le ore, i mesi e gli anni, non puoi più tornare indietro: adesso niente inganni. Scorre il fiume della vita nel grembo tuo di donna a volte capricciosa, del tuo corpo orgogliosa, desiderata, amata, protetta e rinnegata, donna forte e dura come roccia, complice misteriosa, madre tenera, figlia prodiga, moglie forte e coraggiosa. Nell'ombra del silenzio scorre il fiume dei  ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 18 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5766 - Tipo: p

Nasce nel chiarore di un'alba, prende forma nel petto arrampicata su steli vibranti del cuore... Mestamente colora il sorriso danzando su fogli sbiaditi di cielo Malinconia... appari improvvisa... Nessun ostacolo sul tuo cammino... Vuoi esserci e dei ricordi spavalda... prendi possesso... ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 3 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5092 - Tipo: p

è un giorno d'inverno forse è solo una finta primavera il mio vino d'arancia sazia il palato una tenda di seta scostata dal vento fa sì che uno schiaffo di sole colpisca il mio candore dentro la mano ruvida morbidi e tremuli petali di rosa il dito sull'orlo del bicchiere raccoglie limpida ed aspra goccia di miele ora ho freddo nel cuore flagellato dal ricordo di un grande am ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 30 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5980 - Tipo: p

Sono nata ancor prima che tu nascessi io ero ancora prima che tu fossi... con te stesso con me ed io con te sono stata il seme per la tua terra e tu il mio frutto più prelibato e più dolce... ma anche il più amaro l'amico mio più grande... il più amato ma anche il più temuto sono stata e sono ancora l'albero a cui hai costantemente appoggiato i tuoi rami non sempre verdi... non sempre fior ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 31 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8235 - Tipo: p

Lente auto in colonna su una strada calda del sole d'estate pigramente scivolano consumando ore preziose. Di inutili giorni ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 22 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 199 - Tipo: p

Se ti guardo particolarmente dovresti capire che ti amo. Se ti mangio con gli occhi dovresti capire che ti amo tantissimo. Se ti cerco sempre dovresti capire che ti amo da impazzire. Se non capisci che ti amo almeno amami tu. Se mi ami fatti avanti. Non aver paura. Perchè se sei il ragazzo che amo. Tu farai il primo e io farò il secondo passo. ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 19 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3483 - Tipo: p

Meglio aver amato e aver sofferto che nn aver mai sofferto per amore, non avere mai sentito i battiti del cuore, non avere mai provato l'emozione di uno sguardo di una voce lontana ma vicina al cuore, si è meglio aver amato e aver sofferto ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5681 - Tipo: p

Fili d'argento ad incorniciare un viso spento dagli anni e dagli affanni. Col capo chino osservi l'ombra che distende il riflesso di una vita che fine non avrà. S'allunga verso il mare l'onda tua d'amore Da te, mamma, è partita Da te ritornerà. ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 1 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1136 - Tipo: p

Camminerò sulle ali del vento per giungere a te, camminerò senza voltarmi indietro per non cadere e niente mi fermerà, forte sarà il vento e lungo il viaggio attraverserò le nuvole, il sole, la luna combatterò demoni e forze maligne e niente mi fermerà, le stelle saranno la mia luce guideranno il percorso non avrò nessuno a proteggermi sarò sola nella via scioglierò tutti i legami e ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 15 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5414 - Tipo: p

Il tempo è vestito di grigio, un serio signore attempato che pare adeguare il suo passo fra un osso di luna e lo strato di grasso sul bordo del cuore che ormai lo fa immune al dolore pesato sul cielo passato, sensibile solo al suo fiato. Soltanto per pochi è presente nell'attimo in cui si rivela mostrando il suo volto sfuggente, la mano che tende e la sola visione del tutto nel brev ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 13 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6599 - Tipo: p

Auschwitz non basta "non è questo che voglio: ricordare... è oggi che dobbiamo contrastare" Le officine ad Arese abbandonate Le vetrate infrante Lo squallore infinito Dove sono state consumate le vite di migliaia di operai son da visitare Zum Arbeitslager ...appunto ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 31 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2433 - Tipo: p

Identità frammentate come specchi rotti Nelle case sempre più spesso trasformate in camerini pieni di maschere e costumi di scena vivono padri e amanti efferati Attori psicotici che si esibiscono su palcoscenici di sangue Atto definitivo di un delirio dove tutto scivola in bocca a una libertà perversa di un godimento mortifero ...
Scritto nel 2014
On line da: venerdì 4 luglio 2014
Stato: 1 Cod: 7905 - Tipo: p

Si svegliò stiracchiata nel cielo una notte deforme grassa di blu cobalto con striature nero pece che slordavano d'immanenza le frasche tenere del castagno fino a calarsi lente come acquattate fiere a straziare i tremuli spaventati fili d'erba. Solo un grillo impavido cantava impettito su uno stelo davanti all'intensa tenebra, finchè una grassa palla sfacciata di luce riflessa co ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 14 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2543 - Tipo: p

Strappi di storia incanto e oppio a portata di tutti io che la notte guardo la strada dal vetro della stanza vedo donne sguaiatamente ridere tra gomme in fiamme io che parlo al mio cervello e mi rispondo sento il mio cuore che batte quando il silenzio mi uccide. Cammino solitario intorno al letto mentre sfrego le mani. Se fossi un pazzo? Sarei in ospedale no? Ma so ...
Scritto nel 1998
On line da: sabato 4 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2832 - Tipo: p

Se volessi cantare lo farei per te. Se volessi creare lo farei per te. Se volessi pazziare lo farei per te. Se volessi amare lo farei per te. Se volessi scopare lo farei con te. ...
Scritto nel 2000
On line da: giovedì 5 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1296 - Tipo: m

Ho visto sbocciare nel cielo un astro dai petali d'oro, poi lacrime, fiumi d'inchiostro sul mare che sciolse il respiro. L'abisso sconvolse il mio passo, le ore di luce nel nero cadevano a pioggia sul letto raccolto in un muto pensiero in cui cristallizzo il mio tutto. L'ho visto sfiorire al tramonto tra veli di seta amaranto che il vento ha strappato in un soffio gelato, annodand ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 8 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6569 - Tipo: p

Mesta al cammino ti sento, con quel tuo rivolo di lacrima che scende e si fa perla sul limitare della bocca.! I tuoi occhi riflessi nello specchio dei miei pensieri mi sfuggono oltre la linea d'orizzonte e cadono liquefatti in piogge lontane. Le tue parole occultate al rumore di treni in partenza dolgono come conficcate nell'anima e ricreano il fluente sangue dell'addio.! Non ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 18 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 551 - Tipo: p

Adesso si fa sera piena di sangue La neve si è sciolta e scende nel mio viso Sono una rosa senza aculei Sono un corpo senz'anima Vai via Lasciami impazzire da sola Porta tutto questo amore che c'è dentro me Porta tutti i ricordi dei miei pensieri Porta il dolore che mi fa piangere Mi fai male e non lo sai Mi strazia il cuore Mi fai quasi morrire Vai via e non torna più. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 1 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4103 - Tipo: p

Dov'è l'acqua chiara che vidi passare sotto il silenzio del placido cielo i sogni che ebbi nelle notti felici l'amore che baci e carezze promise! Tutto vanisce nell'intervallo fra me e me, fugge il tempo affonda passati anni vissuti l'oblio si allungano ragne e fuliggini. Oh sabbia fine che scorri nella clessidra un me finito si consuma tra scorci di albe e di tramonti! Passo ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 17 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2099 - Tipo: p

Cos'è l'amore? Se non il tuo volto Da accarezzare tra petali profumati del mio desiderarti... O quell'alito di sospiro lieve che giunge catturato dal vento nelle notti in cui unico conforto è la tua voce roca... a passeggiar nei miei pensieri... Cos'è l'amore? Quell'attimo d'incertezza in cui la solitudine sparisce spogliata dalle tue mani che cercano in me il piacere... E quel m ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 18 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4165 - Tipo: p

Convinzioni strappate al caso spazzano via decisioni avventate ai piedi di laconiche incertezze. Tutto s'incatena al niente sospeso all'estremità di un ponte tra pornografiche luci di cielo e inquietanti ombre del suolo. La logica è ordinaria follia: l'eresia della ragione che uccide in un abbraccio l'illusione, tenendoci ancorati al presente senza catene. Le lacrime del mare ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 3 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2459 - Tipo: p

Radiosa, riverberi di cristalli raggi corteo compìto di sorrisi passi annunciatrice sei di altro tempo di rose gioiello il tuo viso fisso e fa sfarzo battito alto il cuore al ciel m'involi. Non puoi vederlo mio mozzafiato ma sproposita e euforico saltella nel giorno un pensiero ameno avanza e progredisce lungo le tue scie tra valli di luce va da cima a cima e orizzonti ignoti mi mostra ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 10 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3132 - Tipo: p

Nel buio della notte, all'improvviso, un boato fortissimo mi sveglia: guaisce in corte, spaventato, il cane. Inizia un tremolio delle finestre tremolio che s'esalta a vibrazione che crescendo diventa un gran trambusto che tutto scuote e smuove con violenza, come se in stanza ci passasse il treno. Il letto che incomincia a sussultare e balla ed urta contro le pareti, i vasi sugli armadi ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 30 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5976 - Tipo: p

Vi scongiuro per le cerve dei campi, figlie di Jerusalem, non destate dal sonno la mia amata né coi lampi né coi tuoni, ma in dolce attesa state, finché essa lo desideri e voglia! Ai baci nostri inebrianti lasciate, all'aroma che dai sensi la spoglia, al mio nardo, che d'olezzi il recinto cospargendo di profumi lo sfoglia. Lasciatemi, pervicace ed avvinto, come suggente grappolo a ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 12 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1723 - Tipo: p

Ti ricordi? Nel fresco delle sere d'estate, ...c'era una stella brillante che noi cercavamo tenendoci per mano, nella pudicizia del nostro fresco amore di diciottenni. Ti ricordi? Nel fresco delle sere d'estate ...c'era la musica del torrente, e noi seduti sui suoi massi ci scambiavamo promesse d'eterno amore. Ti ricordi? Nel fresco delle sere d'estate ... c'era il vento lieve ...
Scritto nel 1998
On line da: domenica 28 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 495 - Tipo: p

Seduto stavo all'ombra gradita dell'ombrellone, vicino all'acqua del mare che con il cullarsi dell'onda lieve, dava refrigerio col fresco liquido che fluendo con ritmo uguale s'infrangeva con moto ondoso, sempre uniforme ai miei piedi. Guardavo nel profondo verso l'orizzonte dove più blu appariva il mare, la sembrava finisse con quella linea più scura, e l'unirsi col celeste chiaro del cielo, sor ...
Scritto nel 2001
On line da: martedì 9 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3121 - Tipo: r

C'è un disegno, o è soltanto un puro caso? E se fosse un disegno, che disegno sarebbe? Perché io son qui ad interloquir con te? Su ogni ramo del mio albero mi sono abbrancicato e mi son perso. Se fossi nato altrove chi sarei? Se a quell'incontro non fossi andato con chi starei? Se avessi percorso le vie dell'empireo anziché autostrade e gallerie come vivrei?...Se vivrei. E perché t ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 4 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 365 - Tipo: p

Un singolo molto spesso é un angolo sconnesso, contratto e rivolto su sè stesso. Appare disinvolto ma é distolto dalla realtà. La sua avidità, il maltolto, sta nella paura di contarsi, e nel contare, nella voracità animale di segnare il terreno, la sua proprietà. Il suo meno sta nel non volersi addizionare, nell'incapacità di comunicare -oltre la penombra di sé stesso- con l'a ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 17 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1736 - Tipo: p

Perdonarti? Perdonino i cristiani, le anime dabbene, quelli che vennero a venderci perline in cambio di un impero. Mia sorella si fece pietra di lava in mezzo al campo quando scoprì il marito con la India nel patio degli aranci. E le bruciò il letto. Per lo sproposito, cantando a voci spari la tristezza, si meritò una notte tra i ferri di una scura galera. E che seratin ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 319 - Tipo: p

Ho perso un petalo di un grande fiore Però lo so è già nel mio cuore, Era una rosa e parlava d'amore Ed io volevo tenerne il bagliore! Ho perso si, quel petalo magico Ma ho ritrovato una cosa importante: A nulla serve serbare un ricordo Se nel tuo cuore non c'è la costante, Sempre presente d'amare te! Ed io t'amo tanto mio dolce uomo Grazie mio amore del tuo bel dono! ...
Scritto nel 1991
On line da: martedì 20 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1244 - Tipo: p

Catarsi Con le mani aperte come ali a sfidare l'aria solforosa e gli occhi anneriti dalla luce accecante d'un pezzo di specchio del natale precedente, ci presentiamo al mondo con carte in bianco da riempire con nere incisioni per traversare la strada senza essere spinti. Ma il bastone non ha pomelli d'argento, rinchiude in memoria l'innesto di rami e parentesi nodose quando le f ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 7 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 5098 - Tipo: p

Quella notte del 2 aprile all'Eden c'ero anch'io... alle nove in punto, con le luci spente e lo slow-fox che imperversava... Dato che nelle serate infrasettimanali con scarsa affluenza di pubblico il dj Finn aveva l'abitudine di mettere un nastro registrato e chiacchierare con i presenti, all'inizio di quella sera propose dieci degli "slow" più famosi. Chi sapeva, sapeva... e gli altri che as ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 9 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3156 - Tipo: r

L'Estate è finita! Fra poco è Natale e, in questa occasione davvero speciale, viene a noi tutti, ed è più che naturale, sperare che il bene trionfi sul male! Ma il 6 Gennaio, giorno d'Epifania, tutti lo sanno, le feste porta via, spariscon speranze e sfuma la poesia! Resta un dubbio: è stato sogno o fantasia? Spero invece che davvero sulla Terra non debba scoppiare più alcuna guer ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 8 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2050 - Tipo: p

Poesia, non te ne andare via resta con me finchè io raggiunga te. Dalle mie immense emozioni, avverto in me forti sensazioni. Dal mio dolore profondo, io ti colgo. Che bello scrivere ciò che la mente detta il mio profondo cuor si diletta nel trasmettermi gioie, dolori tante volte anche diversi sapori di vita. Poesia, quant'è bella la vita, anche se diverse volte è dura la sfida, fatic ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 3 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4798 - Tipo: p

Pensiero quando sorge La luce, iniziano i problemi, arriva il dolore e la prova, e il cuore palpita di paura; e vorresti la notte durasse in sepiterno, non finisse mai; il giorno, il giorno, col suo carico di problemi e di guai; potersi nascondere un poco, non essere trovato né cercato ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 26 settembre 2017
Stato: 1 Cod: 8764 - Tipo: p

Ti sei scoperto a tremare in un angolo al riparo della tua stanza da singolo con le imposte strettamente serrate di modo che non passasse la luce. E finalmente hai mollato la presa hai lasciato cadere ogni difesa; ti sei trovato fuori dal mondo ed hai gridato di essere stanco. Perché noi siamo sentimento; siamo quello che abbiamo dentro, ciò che cerchiamo di celare di tener chiuso s ...
Scritto nel 1988
On line da: lunedì 29 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2173 - Tipo: p

Nella più grande felicità vivemmo grandiosi giorni d'amore sotto il noce, allo stormire delle foglie al vento, al gorgheggiar melodioso degli uccelli, al profumo intenso dei fiori primaverili, quando io sfogliando una margherita tu tremante e gioiosa mi regalasti il primo indimenticabile bacio d'amore, oh... quanta felicità donò al mio cuore. Valle verde del Vibonese! Mio dolce ricordo cortese, c ...
Scritto nel 1968
On line da: martedì 31 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2789 - Tipo: r

Prologo 1. Il mio nome non era sinonimo di infamia, prima che quella sera l'ignobile ignominia 2. di quel bacio sulla guancia A Gesù, mio Rabbunì io dessi. Fu proprio lì, il ricordo il cor mi trancia, 3. nell'orto degli ulivi, che consumai il misfatto. Ma chiedo un nuovo atto che tal nomea mi privi 4. nell'umana mia vicenda. Per questo una difesa che un po' d'onor mi renda, ...
Scritto nel 1999
On line da: mercoledì 8 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2869 - Tipo: p

Poche gocce di pioggia una bava di vento qualche nuvola in cielo ed è già autunno. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 459 - Tipo: p

La sola cosa che vedo: i piedi. Non i miei, ma tanti, e tutti ben vestiti. Si muovono da soli senza cadenza. Scricchiolanti al calpestio dei ciottoli. Son qui, compresso dal mio stesso peso, trafitto nel costame passato da un beffardo fil di spada. Prono, faccia al suolo, dal livido labbro schiumeggiante. In attesa di qualcosa, di qualcuno, che mi giri la testa, tanto da poter vo ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 336 - Tipo: p

Mi carezzò la fronte originando benevola consolazione: come se quelle soffici mani volessero disinquinare, bonificare ferite impercettibili, infinitesimali al cospetto dell'ottenebrato occhio umano, trafitture distinguibili, ravvisabili solo attraverso una trasparente dolcezza fraterna. Nessuna medicina, nessun analgesico avrebbero potuto dissipare, fendere quell'abrasiva contrizione, sareb ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 7 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1607 - Tipo: p

Quando bianchi capelli adorneranno le nostre teste e gambe tremanti reggeranno a stento i nostri corpi e mani tremule cercheranno qualcosa che ormai non ci sarà più quando i nostri occhi stanchi si scambieranno antichi, ma sempre nuovi sguardi e con voce flebile ci sussurreremo forse non un "ti amo" ma un semplice... ma ben più significativo e maturo "ti voglio bene" io vorrei che tu fossi ...
Scritto nel 2014
On line da: giovedì 15 maggio 2014
Stato: 1 Cod: 7864 - Tipo: p

Sono due passi da te ma tu non hai occhi per amare me. Non ascolti quando ti parlo, certo non conosci il linguaggio dell'amore. Ti ho amato come non ho mai amato ma tu non hai mai capito. Tu non sai quanto amore ti ho dato. e quanto ne ho sprecato; ma ora sono stanca di aspettare, soffrire e piangere in silenzio. Ora basta. ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 2 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 826 - Tipo: p

Russando Ti sento dietro nel sedile Dell’auto, dopo un po’ cominci a tacere, e poi improvvisamente, ti metti a russare sonoramente, ti ascolto e sorrido, sei così tenera, così fragile e ti amo di più, come dormi bene, beate te, che ti rilassi bene; a me il sonno scappa e mi fa bidone, quanto mi piacerebbe dormire come un bambino, come fai tu, bella serena tranquilla, come se ...
Scritto nel 2019
On line da: martedì 7 maggio 2019
Stato: 1 Cod: 8829 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Mentre che li occhi per la fronda verde ficcava io sì come far suole chi dietro a li uccellin sua vita perde, lo più che padre mi dicea: «Figliuole, vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto più utilmente compartir si vuole». Io volsi 'l viso, e 'l passo non men tosto, appresso i savi, che parlavan sìe, che l'andar mi facean di nullo costo. Ed ecco piangere e cantar s'udìe 'Labi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8626 - Tipo: p

Parea dinanzi a me con l'ali aperte la bella image che nel dolce frui liete facevan l'anime conserte; parea ciascuna rubinetto in cui raggio di sole ardesse sì acceso, che ne' miei occhi rifrangesse lui. E quel che mi convien ritrar testeso, non portò voce mai, né scrisse incostro, né fu per fantasia già mai compreso; ch'io vidi e anche udi' parlar lo rostro, e sonar ne la voce e ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8655 - Tipo: p

'Deus, venerunt gentes', alternando or tre or quattro dolce salmodia, le donne incominciaro, e lagrimando; e Bëatrice, sospirosa e pia, quelle ascoltava sì fatta, che poco più a la croce si cambiò Maria. Ma poi che l'altre vergini dier loco a lei di dir, levata dritta in pè, rispuose, colorata come foco: 'Modicum, et non videbitis me; et iterum, sorelle mie dilette, modicum, et ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8636 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Col pensier, con gli orecchi e con le ciglia I' era immerso in quell'altera vista, Come colui che tace e maraviglia; Qual dicon che de' Spirti in fra la lista, Stette mirando le magiche note Il furente di Patmo Evangelista. Quand'io vidi la Dea, che su l'immote Maladette sorelle il cocchio spinse, E su le infami cigolar le rote, Primamente un terror freddo mi strinse, Poi surse in ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8737 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Voici venir les temps où vibrant sur sa tige Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Le violon frémit comme un coeur qu'on afflige ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Le ciel est triste et beau comme un grand reposoir. Le violo ...
Scritto nel 1856
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8671 - Tipo: p

Les cloîtres anciens sur leurs grandes murailles Etalaient en tableaux la sainte Vérité, Dont l'effet réchauffant les pieuses entrailles, Tempérait la froideur de leur austérité. En ces temps où du Christ florissaient les semailles, Plus d'un illustre moine, aujourd'hui peu cité, Prenant pour atelier le champ des funérailles, Glorifiait la Mort avec simplicité. – Mon âme est un tom ...
Scritto nel 1842
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8688 - Tipo: p

Padre del ciel, dopo i perduti giorni, dopo le notti vaneggiando spese, con quel fero desio ch'al cor s'accese, mirando gli atti per mio mal sì adorni, piacciati omai col tuo lume ch'io torni ad altra vita et a più belle imprese, sì ch'avendo le reti indarno tese, il mio duro adversario se ne scorni. Or volge, Signor mio, l'undecimo anno ch'i' fui sommesso al dispietato giogo che so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8548 - Tipo: p

Se lamentar augelli, o verdi fronde mover soavemente a l'aura estiva, o roco mormorar di lucide onde s'ode d'una fiorita et fresca riva, là 'v'io seggia d'amor pensoso et scriva, lei che 'l ciel ne mostrò, terra n'asconde, veggio, et odo, et intendo ch'anchor viva di sí lontano a' sospir' miei risponde. "Deh, perché inanzi 'l tempo ti consume? - mi dice con pietate - a che pur versi ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8560 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

Riviere, bastano pochi stocchi d'erbaspada penduli da un ciglione sul delirio del mare; o due camelie pallide nei giardini deserti, e un eucalipto biondo che si tuffi tra sfrusci e pazzi voli nella luce; ed ecco che in un attimo invisibili fili a me si asserpano, farfalla in una ragna di fremiti d'olivi, di sguardi di girasoli. Dolce cattività, oggi, riviere di chi s'arrende pe ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8897 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

I' vo piangendo i miei passati tempi i quai posi in amar cosa mortale, senza levarmi a volo, abbiend'io l'ale, per dar forse di me non bassi exempi. Tu che vedi i miei mali indegni et empi, Re del cielo invisibile immortale, soccorri a l'alma disviata et frale, e 'l suo defecto di tua gratia adempi: sí che, s'io vissi in guerra et in tempesta, mora in pace et in porto; et se la stan ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8566 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Viens-tu du ciel profond ou sors-tu de l'abîme, O Beauté ? ton regard, infernal et divin, Verse confusément le bienfait et le crime, Et l'on peut pour cela te comparer au vin. Tu contiens dans ton oeil le couchant et l'aurore; Tu répands des parfums comme un soir orageux; Tes baisers sont un philtre et ta bouche une amphore Qui font le héros lâche et l'enfant courageux. Sors-tu du g ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8704 - Tipo: p

Spiran l'anima lieve Aure Sicane, E miri i flutti al tuo cammin più queti. Son di Scilla i latrati applausi or lieti, S'apre a naufragj altrui gole profane. Franger liquida morte all'acque insane Sappian di vele i corredati abeti, Che tu governi infra l'ondosa Teti, Posti i rischi in oblio, prora di lane Sia nave un pesce a Giona, e non offeso Fermi in lido sicuro il pié costante, C ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8706 - Tipo: p

O muse de mon coeur, amante des palais, Auras-tu, quand Janvier lâchera ses Borées, Durant les noirs ennuis des neigeuses soirées, Un tison pour chauffer tes deux pieds violets? Ranimeras-tu donc tes épaules marbrées Aux nocturnes rayons qui percent les volets? Sentant ta bourse à sec autant que ton palais Récolteras-tu l'or des voûtes azurées? II te faut, pour gagner ton pain de ch ...
Scritto nel 1945
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8685 - Tipo: p

Contemplons ce trésor de grâces florentines; Dans l'ondulation de ce corps musculeux L'Elégance et la Force abondent, sÂœurs divines. Cette femme, morceau vraiment miraculeux, Divinement robuste, adorablement mince, Est faite pour trôner sur des lits somptueux Et charmer les loisirs d'un pontife ou d'un prince. – Aussi, vois ce souris fin et voluptueux Où la Fatuité promène son extas ...
Scritto nel 1857
On line da: venerdì 18 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 8702 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Mentre che sì per l'orlo, uno innanzi altro, ce n'andavamo, e spesso il buon maestro diceami: «Guarda: giovi ch'io ti scaltro»; feriami il sole in su l'omero destro, che già, raggiando, tutto l'occidente mutava in bianco aspetto di cilestro; e io facea con l'ombra più rovente parer la fiamma; e pur a tanto indizio vidi molt' ombre, andando, poner mente. Questa fu la cagion che died ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8629 - Tipo: p

O tementi dell'ira ventura, Cheti e gravi oggi al tempio moviamo, Come gente che pensi a sventura, Che improvviso s'intese annunziar. Non s'aspetti di squilla il richiamo; Nol concede il mestissimo rito: Qual di donna che piange il marito, È la veste del vedovo altar. Cessan gl'inni e i misteri beati, Tra cui scende, per mistica via, Sotto l'ombra de' pani mutati, L'ostia viva di pace ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8748 - Tipo: p

Al fine de le sue parole il ladro le mani alzò con amendue le fiche, gridando: «Togli, Dio, ch'a te le squadro!». Da indi in qua mi fuor le serpi amiche, perch' una li s'avvolse allora al collo, come dicesse 'Non vo' che più diche'; e un'altra a le braccia, e rilegollo, ribadendo sé stessa sì dinanzi, che non potea con esse dare un crollo. Ahi Pistoia, Pistoia, ché non stanzi d'in ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8594 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

Mon coeur est maintenant ouverte comme une porte. Il vous attend, ma Bien-Aimée: y viendrez-vous? Que vous veniez aujourd'hui ou demain, peu m'importe! Le jour, lointain ou proche, en sera-t-il moins doux? Ce n'est point un vain mal que celui de l'attente! Il conserve nouveau le plus ancien désir. L'inattendu bonheur dont la venue enchante Passe; à peine en a-t-on su goûter le plaisir. ...
Scritto nel 1909
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8684 - Tipo: p

'Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo', cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso, sì che m'inebriava il dolce canto. Ciò ch'io vedeva mi sembiava un riso de l'universo; per che mia ebbrezza intrava per l'udire e per lo viso. Oh gioia! oh ineffabile allegrezza! oh vita intègra d'amore e di pace! oh sanza brama sicura ricchezza! Dinanzi a li occhi miei le quattro face stavano acces ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8663 - Tipo: p

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove ...
Scritto nel 1902
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8709 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage, Traversé çà et là par de brillants soleils; Le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, Qu'il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils. Voilà que j'ai touché l'automne des idées, Et qu'il faut employer la pelle et les râteaux Pour rassembler à neuf les terres inondées, Où l'eau creuse des trous grands comme des tombeaux. Et qui sa ...
Scritto nel 1854
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8689 - Tipo: p

Diva di fonte umil, non d'altro ricca Che di pura onda e di minuto gregge, Te, come piacque al ciel, nato a le grandi De l'Eridano sponde, a questi ameni Cheti recessi e a tacit'ombre invito. Non feroci portenti o scogli immani Né pompa io vanto d'infinito flutto O di abitati pin; né imperioso Innalzo il corno, a le città soggette Signoreggiando le torrite fronti; Ma verdi colli e bianc ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8729 - Tipo: p

Poi fummo dentro al soglio de la porta che 'l mal amor de l'anime disusa, perché fa parer dritta la via torta, sonando la senti' esser richiusa; e s'io avesse li occhi vòlti ad essa, qual fora stata al fallo degna scusa? Noi salavam per una pietra fessa, che si moveva e d'una e d'altra parte, sì come l'onda che fugge e s'appressa. «Qui si conviene usare un poco d'arte», cominciò ' ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8613 - Tipo: p

Poscia che l'accoglienze oneste e liete furo iterate tre e quattro volte, Sordel si trasse, e disse: «Voi, chi siete?». «Anzi che a questo monte fosser volte l'anime degne di salire a Dio, fur l'ossa mie per Ottavian sepolte. Io son Virgilio; e per null' altro rio lo ciel perdei che per non aver fé». Così rispuose allora il duca mio. Qual è colui che cosa innanzi sé sùbita vede on ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8610 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Forse perché della fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van ...
Scritto nel 1802
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8519 - Tipo: p

Buio d'inferno e di notte privata d'ogne pianeto, sotto pover cielo, quant' esser può di nuvol tenebrata, non fece al viso mio sì grosso velo come quel fummo ch'ivi ci coperse, né a sentir di così aspro pelo, che l'occhio stare aperto non sofferse; onde la scorta mia saputa e fida mi s'accostò e l'omero m'offerse. Sì come cieco va dietro a sua guida per non smarrirsi e per non dar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8619 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Ne l'ora che non può 'l calor diurno intepidar più 'l freddo de la luna, vinto da terra, e talor da Saturno - quando i geomanti lor Maggior Fortuna veggiono in oriente, innanzi a l'alba, surger per via che poco le sta bruna -, mi venne in sogno una femmina balba, ne li occhi guercia, e sovra i piè distorta, con le man monche, e di colore scialba. Io la mirava; e come 'l sol confort ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8622 - Tipo: p

Quando ambedue li figli di Latona, coperti del Montone e de la Libra, fanno de l'orizzonte insieme zona, quant' è dal punto che 'l cenìt inlibra infin che l'uno e l'altro da quel cinto, cambiando l'emisperio, si dilibra, tanto, col volto di riso dipinto, si tacque Bëatrice, riguardando fiso nel punto che m'avëa vinto. Poi cominciò: «Io dico, e non dimando, quel che tu vuoli udir ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8665 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

O patria mia, vedo le mura e gli archi e le colonne e i simulacri e l'erme torri degli avi nostri, ma la gloria non vedo, non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi i nostri padri antichi. Or fatta inerme, nuda la fronte e nudo il petto mostri. Oimè quante ferite, che lividor, che sangue! oh qual ti veggio, formosissima donna! Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite; chi la ridusse ...
Scritto nel 1818
On line da: venerdì 4 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8568 - Tipo: p

«O Padre nostro, che ne' cieli stai, non circunscritto, ma per più amore ch'ai primi effetti di là sù tu hai, laudato sia 'l tuo nome e 'l tuo valore da ogne creatura, com' è degno di render grazie al tuo dolce vapore. Vegna ver' noi la pace del tuo regno, ché noi ad essa non potem da noi, s'ella non vien, con tutto nostro ingegno. Come del suo voler li angeli tuoi fan sacrificio ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8614 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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