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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Tu che stai a leggere, non puoi rivelarmi, tra scollature e assemblaggi, mentre predichi senza pentirti di quel dolore che rechi. Ancora più su, oltre le proiezioni, il tuo cosmo si spacca in mille pezzi. Tu che implori il mio nome, senza comprenderne il significato, ti inerpichi su cortecce bagnate cercando di farti perdonare, senza scalfirti il cuore. Ancora più su, provi e ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 8 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6919 - Tipo: p

Olimpica tu sei: gambe forti e scattanti. Giovane e antica come questo mare di Calabria: blu cobalto, denso, immenso nella sua profondità, nel suo profumo, nel suo spazio abissale. Male davvero non ti fa immergerti, godertelo ed afferrarlo a piene braccia. Resterà, stanne certa, ogni tua traccia in quel silenzio esteso che ti porterai appresso, dentro il tuo grande cuore, come ine ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 17 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7587 - Tipo: p

Il vento spara raffiche di pioggia battente sopra i vetri intirizziti, a tratti sembra un fiato che solfeggia tra aloni di lampioni ed ululati di cani, cupi sibili di treni. Ho già il biglietto pronto per domani, un altro viaggio sotto l'esistenza di un sole che si affaccia a intermittenza da veli d'ombra e sempre più lontani m'appaiono i suoi raggi... pieni e inani. Fra righe di pe ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 13 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7357 - Tipo: p

Anche la pioggia infine, questa notte, dopo aver sbriciolato il fiato al cielo ovunque, si è ritratta nel silenzio dove la nebbia ha steso un altro velo. Si chiusero le imposte come meste palpebre stanche d'angeli morenti fra le spioventi lacrime, sui venti sfuggenti come tanti sogni spenti. Con ironia sorrido a questa sorte che chiama a morte quel che porta in vita, scrive a matita ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 15 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7131 - Tipo: p

Per una conoscenza fatta, venuta così... in fretta un'amicizia improvvisa che la conoscenza non aspetta quell'essere amici troppo veloce, troppo presto, chissà durerà poco continuerà nel tempo o sarà solo un breve gioco... osservare l'amico quando è felice o sta triste dentro la sua collera diventa qualcosa che l'amicizia stessa non può... non tollera pensando che dell'amicizia stia lì la ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 12 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5655 - Tipo: p

Vorrei correre come una gazzella da te... per stringerti al mio cuore Vorrei dirti ...quanto sei tenero e poi baciarti e non lasciarti più! Vorrei saltare le mie ...Convenzioni... e dirti "Ti amo non mi lasciare" Vorrei correre a te incontro, adesso per darti amore e respirar di te! Vorrei sognare stretta stretta al tuo corpo Vorrei baciare quella barba argentata Vorrei guardarti n ...
Scritto nel 2015
On line da: sabato 12 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8266 - Tipo: p

Sono passati quaranta eppure pare ieri. Luigi Tenco cantava a Sanremo "Ciao amore ciao" e i Giganti spopolavano con la loro mitica "Proposta" , l'enciclica "Populorum progressio" scuoteva le coscienze di chi era più sensibile ai temi sociali e da allora il rapporto fra una parte di fedeli e la Chiesa non fu più uguale a prima, in Viet-nam la guerra stava entrando nella fase di massima atrocità; ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 27 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1265 - Tipo: r

Vorrei vedere ma non vorrei andare poter volare ma poi ritornare curiosa di guardare di curiosare ma non dover restare vorrei vedere quella luce dove non c'è fiato... ne voce dove c'è vita senza questa vita dove c'è pace... e amore niente violenza... niente dolore dentro quel mondo lontano ma a noi così vicino vorrei andare ma poi ritornare vorrei vedere quel tempo senza passat ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 31 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5330 - Tipo: p

Guardo e riguardo quell'orologio che ancora non vuole il tempo del mio necrologio se ne sta lì l'orologio da sempre appeso al muro con le lancette tinta oro e quel suo colore troppo scuro mi ricordo di averlo sempre visto di fronte a me lì da quando sto fra la poltrona e il letto di fronte a lui... qui è lui che con me scandisce il mio tempo mentre lentamente tutto mi si consuma... fuori ...
Scritto nel 2015
On line da: lunedì 1 giugno 2015
Stato: 1 Cod: 8115 - Tipo: p

La spiaggia ormai deserta, ho voglia di correre fino a stancarmi e non pensare, la voglia di urlare e di capire, guardo il mare, in lontananza un peschereccio, un uomo sulla riva immerso nei pensieri, il profumo di salsedine, il rumore del mare aspetterò l'alba qui seduta... un nuovo giorno questo è già finito ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 14 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5531 - Tipo: p

Il fruscio del vento irrompe sull'uniforme bellica e mentre tu scompari io mi riparo per non fuggire alla morte. ...
Scritto nel 2015
On line da: mercoledì 13 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8084 - Tipo: p

È un pensiero stupendo che nasce a poco a poco si imprigiona di me del mio essere in te No, sfuggire non posso è più forte di me... Tu sei dentro a miei occhi, tu mi vuoi, so che mi vuoi Tu mi prendi le mani io tremo e dico, no e tu ci sei, e ancora dico no... Vorrei non vorrei e... mi abbandono a te Arde il fuoco della passione e a poco a poco sale, sale, fino a farmi male ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 28 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2969 - Tipo: c

-Si avvicina il congedo- mormorano ahimè gli anni! -Come tante altre, prima o poi, partirà per l'Ade questa massa nel vuoto la perderai questa vita!- Stanno proprio così le cose ed è inutile che impallidisca. Il tempo, che parli o meno, passa estenua e stanca appesantisce le palpebre un'oscura forza, ci si addormenta all'improvviso o tra veglia e sonno a poco a poco: non è un segreto ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 31 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5384 - Tipo: p

Diradano le nebbie e vedo il mare come uno specchio rotto dove il sole scintilla su miriadi di frammenti la sabbia e una cascata di momenti. Il tutto con un niente può finire nell'infinito ciclo dell'immenso, il giorno incanta, il buio disillude, il cuore vede, il cielo si richiude. Un volo solo. Un velo di tristezza silente cade giù come un lenzuolo ad ammantarmi l'anima poi spezza ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 2 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6093 - Tipo: p

Notte d'estate; notte triste ma fatata; notte che regali pensieri; ti chiedo ancora un momento. Combatti il sole, non farlo sorgere, non far arrivare il domani, lasciami ancora immerso nei miei pensieri più intimi, più fragili, più miei. Lasciami un attimo per pregare il dolce e leggiadro vento di portare i miei pensieri altrove; magari nell'altrove dove un domani scorgerei il sapore aut ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 15 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 420 - Tipo: p

Nel buio della notte, all'improvviso, un boato fortissimo mi sveglia: guaisce in corte, spaventato, il cane. Inizia un tremolio delle finestre tremolio che s'esalta a vibrazione che crescendo diventa un gran trambusto che tutto scuote e smuove con violenza, come se in stanza ci passasse il treno. Il letto che incomincia a sussultare e balla ed urta contro le pareti, i vasi sugli armadi ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 30 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5976 - Tipo: p

La vita che sol triboli mi ha dato, l'amor qual sentimento mi ha insegnato, e poiché soltanto in bene essa spendo nato son io per morire cantando. Sono, pertanto, grato al divin Padre d'avermi dato in uso strada madre, che se anche ho sudato in suo percorso molte di pene ho scosso di sul dorso. Sono in attesa, ora, dell'ultimo atto, mentre pago canto l'appreso motto: Padre celeste, ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 30 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8208 - Tipo: p

Un amore che nasce Pennella d'azzurro Giorni senza colore... Riscopre nell'alba il Sorriso del sole... e porta nel cuore... carezze di fata... Perdona persino Errori passati e Annulla gli anni sprecati Dipinge di getto l'anima spenta... Riscopre il silenzio di baci rubati... Respira nel vento... tra foglie sopite... Risveglia l'ardore Dona quel battito a render fiamma gote orma ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 20 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4831 - Tipo: p

È l'alba e da due ore vo' vagando, errando senza meta e senza macchia. Lì, gracchia, spudorata, una cornacchia. Lontana, la foschia si sta levando. Or bene: cosa cerco dal passeggio? Un attimo di calma e di rilasso? O forse un "pio" con cui spartire il passo? O ciò che viene, al pari d'un sorteggio? Ma, forse, in fondo al cor, vorrei trovare un angelo, dall'anca provocante, che vist ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 322 - Tipo: p

Diluvia al confine del cielo da strappi di nuvole, un velo bagnato di luce salmastra trasuda la mesta finestra. Estate? Non dirlo, non credo, non vedo che il rigido inverno tra il sordo fragore del giorno e il freddo proteso all'eterno. Nell'eco di quel fontanile le stille di fili d'opale dell'alba sfiorata, il crudele ritorno di pioggie di sale. L'estate mai più fu gentile dai ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 20 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7533 - Tipo: p

Una volta avevo una voce, e avevo tante parole. Ma la voce mi é morta dentro e le parole sono foglie secche. Se le porta via con rabbia un freddo vento tagliente, e le scaglia su ruvidi muri. Le sbriciola e non resta più niente ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 9 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8022 - Tipo: p

In equilibrio, un piccolo orcio, trema sul dorso del piede sinistro. Col piede destro, sicuro amministro il baricentro del corpo spilorcio. Della cicogna, la posa festosa, la gravità della fisica vince. La piroetta dall'occhio di lince genera inganni di palpiti a iosa. Certo non cade il vaso di coccio: vola dal piede al ginocchio alla testa. Gira la giostra che sembra una festa. Bl ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 22 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 314 - Tipo: p

Libertà, libertà un pochino per tutti, ma libertà, anche per me; di fare come voglio, di stare per conto mio, di avere silenzio nella mia vita; libertà per tutti, che ognuno, abbia il suo, ma libertà, anche per me; libertà adesso, subito, non accetto, non mi muovo, non corro, non sento nessuno; libertà, che è libertà. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 11 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6940 - Tipo: p

Come fiume in piena... l'amore che ho dentro... supera le catene e i valichi insormontabili... Cuce le ferite dell'anima... e lì porta calore e dove la parola amore esiste e non sfugge ... si china... e sorride... Illumina col suo passaggio giornate rese buie da aride parole... che nulla hanno a che vedere... con la sincerità... Accende il cuore... lo infiamma e poi una rosa tr ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 1 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3569 - Tipo: p

Tu vivi dietro quelle sbarre peggio di un fiore dentro le sue serre sei come un animale nelle gabbie. Da dietro quella piccola finestra entra un po' d'aria che mai non ti basta. Tu sei chissà che cosa... forse un assassino e con i tuoi gesti ai segnato per sempre il tuo destino. Adesso hai la tua pena da scontare ma non è questo ciò che fa più male. Ora hai la consapevolezza che la ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 9 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4232 - Tipo: p

Guardate il ragazzo, penzolante con il tarlo in mano, non ascolta altro che l'incedere del tempo e sogna sdraiato al carcame gli alteri vermi deriderne il pallore. La croce è puntata al cuore, sorgiva di sangue d'una vita scemante: "Addio, vigliacchi, muoio per voi". ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7678 - Tipo: p

Questo tuo poetar di è di grande aiuto poiché da voce a un cuore che grida muto raccoglie gocce di pioggia di un'anima che piange sopra il foglio le sue pene a chiare lettere le dipinge gioie e tristezze scritte in mille colori amici... nemici e grandi amori compiacimenti ed insoddisfazioni rabbia... piacere e delusioni... e ancora mille emozioni il dolore... e poi altrettanta la felicit ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 14 agosto 2016
Stato: 1 Cod: 8404 - Tipo: p

Altissimo ora spazia il tuo pensiero come le stelle accese dalla sera dopo il tramonto e l'aria si colora con sogni di cristallo il cielo nero. Il giorno ha attraversato nel tuo sguardo la scia di luce scritta sopra al vento, tra i palpiti di selci e degli ulivi che sorvolavi con occhiate brevi. Stringesti dentro gocce di rugiada le pause dei silenzi trepidanti in punta delle ciglia ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 16 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6610 - Tipo: p

Viaggiano i ricordi fluttuan nella mente... portando carichi di reminescenze... Invano tento di fermarli... Incisi... cicatrici nel cuore... attimi passati... occhi che ti guardano... lasciando in te... stralci d'Infinito... La pioggia tanto attesa... lava e cancella orme bagnate da lacrime furtive che più non fan soffrire... Inutile rimpianger ora... il tempo scorre e il ven ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 18 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3902 - Tipo: p

Non ti amo perchè costretta a farlo... per abitudine...vizio o per noia... Non ti amo perchè la primavera sta nascendo e il sole appare con i suoi raggi a riscaldare il giorno... Ti amo perchè sei lo specchio dei miei occhi... immergo essi nel profondo degli abissi anche se nuotar non so... Perchè tra tanti fiori è il tuo profumo che voglio forte dentro me... E per i brividi che in m ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 26 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3918 - Tipo: p

Mi accinsi un giorno disperato nella difficile mansione di far risorgere il passato L'istruttoria prese il via la signora dell'archivio la corsa per le scale il faldone e i fogli poi anche i protocolli E qualcosa già si sa: In quei duri anni '50 Si, fu l'Inca a organizzare Il Comune a finanziare Per i figli degli operai Per i soci della Previdente. Una vacanza nelle ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 24 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2751 - Tipo: p

Mediterranea macchia che ti affacci sul mare e odori l'aria pregna di salsedine, ascoltando la risacca di un' onda, che bagna la piccola spiaggia antistante. Sopra di te, il sole mattutino risplende su gabbiani in volo nel cielo terso. Degli scogli vicini, accolgono l'onda creando spruzzi e giochi d'acqua. Attira l'attenzione, il rumore del motore di una piccola barca, c ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 18 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1445 - Tipo: p

Osservo il mondo da sopra un fiore mentre il corpo mi abbandona, il peso del respiro volteggia nell'aria gelida e mi saluta col suo pianto leggero. Funesto cielo, non chiedo molto, solo poche ore di follia nel silenzio del sole che annaspa tra le spine del mio ultimo lamento. ...
Scritto nel 2015
On line da: lunedì 16 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8027 - Tipo: p

È sempre com'a i tempi de 'na vorta quanno che lui, der tutto intimidito, se metteva de punta a fa da solo! Io? Mai avuto bisogno d'arzà 'n dito! Ha fatto sempre de capoccia sua, de notte, de matina e tutt'er giorno... la notte? s'aggitava drent'ar letto e... ar matino? Peggio imbizarrito! Manco er tempo de famme dì bongiorno! Fresco, arzillo com'a 'n ucelletto canterino più ch ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 28 agosto 2008
Stato: 1 Cod: 1546 - Tipo: p

Voglio farmi una siringa Una siringa di qualcosa Di qualcosa di strano Voglio iniettarmi nelle vene Quella strana sostanza Quella cosa che mi fa stare meglio Io la voglio sentire scorrere in me La voglio godere mentre mi manda in delirio Voglio che mi strappi il cervello E che lo faccia diventare suo Voglio essere dipendente dalla sua forza Voglio piegarmi al suo potere Mi voglio sent ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 12 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1077 - Tipo: p

Ma quando il cuore scoppia e vuole raccontare anche se non sa cosa dire ma sa che vuole urlare, cosa può fare se non c'è nessuno che vuole starlo ad ascoltare? Come può sciogliere il nodo che sembra lo voglia strozzare? Qualcuno può suggerirmi di lasciarlo urlare anche se nessuno lo può ascoltare, ma così facendo si può veramente sfogare? Svuotare? Rilassare? Normalizzare? L'esperienza mi dice no ...
Scritto nel 1999
On line da: lunedì 12 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1185 - Tipo: r

Caro papà io con te mi trovo molto bene. Tu sei il miglior papà del mondo, con il tuo bellissimo viso rotondo. Papà, mi insegni il vero amore, ad amare con il cuore. Ti voglio tanto bene con affetto e amore, ti auguro una lunga vita perché mi resti sempre vicino. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 8 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3142 - Tipo: p

Voglio scrivere di te amore mio proprio adesso che forse sei vicino a Dio. Voglio scrivere di te di quel che mi hai dato una forza grande e potente che mi ha arricchita. Voglio scrivere di te di quel che per me sei stato un'attrazione forte, un sentimento pieno, un riferimento unico, due esseri in un corpo solo e se dico "tutto" non ho esagerato. Voglio scrivere di te che non ...
Scritto nel 1993
On line da: domenica 8 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1305 - Tipo: p

Una donna che prega, quando cala la sera, è una dolce canzone, innalzata al cielo per comunicare sentimenti sopiti, sospiri di speranza, riconoscenza al cielo per sorrisi di bimbi, sguardi stanchi di gente che torna dal lavoro, siede a tavola sorridendo per un piatto di pasta ancora caldo e fumante. Una donna che prega, perché si ripeta il rito quotidiano di un uomo che torna dal ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 3 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5336 - Tipo: p

Di notte se schiaccio il pulsante accendi quegli occhi felini sui vetri le tracce mentre ti sciolgo i capelli risplende il tuo ventre quando respiri tutta l'aria raccolta ti scoppiano i seni e scroscia la voce e sguscia il tuo pianto il tuo canto di risa se ti chini a sfiorare il bitume col cuore si gira il tuo naso scovando sapori dormienti le gambe si mettono in moto tuffate su ...
Scritto nel 1998
On line da: mercoledì 18 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2564 - Tipo: p

Solo, una musica del bar culla la mia mente un sorso di vino la fa volteggiare lentamente, solo, ed il mio pensiero vola fino a te, come un gabbiano che stanco si vuole fermare e trova la sua sicurezza sulle onde del mare, come il sole che, invano, vuole fermare l'arrivo della sera, e trova conforto dal chiarore della luna che lo rasserena, così io, cerco di vederti vicino come sempre, di ...
Scritto nel 2001
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1814 - Tipo: p

Se il Dio scendesse a parlarci ritroveremmo il sole perduto; la Verità si farebbe strada nel Buio. Se il vento riuscisse a spazzare gli ossessivi dilemmi da testa, torneremmo a chiamare la vita una Festa. Se il mare muggendo non turbasse la mia fantasia, ritroverei il colore del giorno, la perduta Armonia. Ma il veleno del cuore inaridisce la mente: sotto il fi ...
Scritto nel 1989
On line da: lunedì 29 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2167 - Tipo: p

8 Dicembre: Festa dell'Immacolata! A te non pare di udire una musica? A te non pare di vedere una fiaccolata? E l'aria che respiri non ti sembra profumata? E' vero, non solo l'Immacolata è la Madonna, anche se, in realtà, una sola è Maria, ma permettimi che, in questo Santo giorno, io sia a parlar soltanto della Madonna mia, della Vergine che vent'anni fà mi ha miracolato, e da un un t ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 8 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2048 - Tipo: p

Dall'interno riesco a guardarti, posso sentirti respirare e vedere ingoiare la tua saliva, posso contare con mano i battiti del tuo cuore e poi addormentarmi serena sul tuo petto ancora giovane, posso curarti e alleviare questo strano dolore che catturo dentro di me distruggendolo per sempre con tutto il mio amore, l'istinto mi porta a una serenità apparente ed io lo vedo, lo sento e non ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 20 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4713 - Tipo: p

Ascolto il battito nel silenzio è quello del mio cuore mi racconta di me intonando giocosa melodia. Il desiderio è forte azzurro il cielo la voglia tanta di volermi bene. La finestra è bagnata come i miei occhi delle ultime gocce di pioggia. Lo spartito dell'anima adagiato nella mente s'apre mostrando splendido connubio. Le corde d'una magica chitarra sulle note di una canzone. Non s ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 1 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3925 - Tipo: p

Vivere per vivere, La vita è una scommessa da giocare Con tanti dubbi, tanto rischio E l'incertezza di riuscire a vincere Vivere per credere Che come uomo ogni giorno puoi rinascere, crescere... Sentirti vivo in ogni tuo sorriso ed anche tua voglia di piangere Vivere per vivere, Ed è un dovere che ti spetta e puoi soltanto scegliere come vivere Se fare della vita la tua vita an ...
Scritto nel 1985
On line da: martedì 24 febbraio 2015
Stato: 1 Cod: 8013 - Tipo: c

Cieli vestiti di nuovo... Notti di vento... albe di alloro. L'eternità è un esempio di infinito... il fuoco arde la carne... il corpo brucia, freme la passione.... Giacigli di ghiaccio le mie labbra a un altro uomo, sei solo Tu chi voglio, Tu che dentro il mio grembo hai fatto nascere un fiore. ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2289 - Tipo: p

Un codice ti massacra, il Codice dei Vinti! quello per cui la sera ti bagni nelle tue rotte di infedele; troppe licenze per scandagliare lingue promiscue, per farti divorare giù al Testaccio o in qualsiasi forma di avversione, quando sarebbe bastato un solo minuto di silenzio. "Guai a chi è diverso"! Ignorarti è il mio compito di elzevirista, ma voglio pensarti massacrato per ma ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7692 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto, di bella verità m'avea scoverto, provando e riprovando, il dolce aspetto; e io, per confessar corretto e certo me stesso, tanto quanto si convenne leva' il capo a proferer più erto; ma visione apparve che ritenne a sé me tanto stretto, per vedersi, che di mia confession non mi sovvenne. Quali per vetri trasparenti e tersi, o ver per acq ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8639 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Settembre, son mature le carrube. Or tu pel caldo mare di Cilicia conduci dalla riva cipriota la saica a scafo tondo e a vele quadre. Bonaccia, e nel saffiro non è nube. Germa con sue maggiori quattro vele, garbo o schirazzo, legni levantini carichi di baccelli dolci e bruni conduci verso l'isola dei Sardi. E vien teco un odor di tetro miele. La siliqua, che ingrassa la muletta dal ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8717 - Tipo: p

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natía rimanga ne' cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel trattu ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8711 - Tipo: p

Mentre che sì per l'orlo, uno innanzi altro, ce n'andavamo, e spesso il buon maestro diceami: «Guarda: giovi ch'io ti scaltro»; feriami il sole in su l'omero destro, che già, raggiando, tutto l'occidente mutava in bianco aspetto di cilestro; e io facea con l'ombra più rovente parer la fiamma; e pur a tanto indizio vidi molt' ombre, andando, poner mente. Questa fu la cagion che died ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8629 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

Qual masso che dal vertice Di lunga erta montana, Abbandonato all'impeto Di rumorosa frana, Per lo scheggiato calle Precipitando a valle, Batte sul fondo e sta; Là dove cadde, immobile Giace in sua lenta mole; Né, per mutar di secoli, Fia che riveda il sole Della sua cima antica, Se una virtude amica In alto nol trarrà: Tal si giaceva il misero Figliol del fallo primo, Dal dì che ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8747 - Tipo: p

Qual venne a Climenè, per accertarsi di ciò ch'avëa incontro a sé udito, quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi; tal era io, e tal era sentito e da Beatrice e da la santa lampa che pria per me avea mutato sito. Per che mia donna «Manda fuor la vampa del tuo disio», mi disse, «sì ch'ella esca segnata bene de la interna stampa: non perché nostra conoscenza cresca per tuo parlare ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8653 - Tipo: p

Era già l'ora che volge il disio ai navicanti e 'ntenerisce il core lo dì c'han detto ai dolci amici addio; e che lo novo peregrin d'amore punge, se ode squilla di lontano che paia il giorno pianger che si more; quand' io incominciai a render vano l'udire e a mirare una de l'alme surta, che l'ascoltar chiedea con mano. Ella giunse e levò ambo le palme, ficcando li occhi verso l'or ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8611 - Tipo: p

In quella parte del giovanetto anno che 'l sole i crin sotto l'Aquario tempra e già le notti al mezzo dì sen vanno, quando la brina in su la terra assempra l'imagine di sua sorella bianca, ma poco dura a la sua penna tempra, lo villanello a cui la roba manca, si leva, e guarda, e vede la campagna biancheggiar tutta; ond' ei si batte l'anca, ritorna in casa, e qua e là si lagna, co ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8593 - Tipo: p

O poca nostra nobiltà di sangue, se gloriar di te la gente fai qua giù dove l'affetto nostro langue, mirabil cosa non mi sarà mai: ché là dove appetito non si torce, dico nel cielo, io me ne gloriai. Ben se' tu manto che tosto raccorce: sì che, se non s'appon di dì in die, lo tempo va dintorno con le force. Dal 'voi' che prima a Roma s'offerie, in che la sua famiglia men persevra, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8652 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

Santo nome, in fra i mortali Quale è il nome che ti avanza? Tu sei nome di speranza, Tu sei nome di pietà. Se d'Adamo il pazzo orgoglio Al Signor ci fa ribelli, Per te, o Madre, siam fratelli Di Colui che ci creò. Per te ancora al Ciel perduto Nostra mente si solleva; Tu ci togli al fallo d'Eva, Tu ci torni al primo onor. Quando pesa sul cuor mio L'ingiustizia dei mortali, Quando a ...
Scritto nel 1823
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8752 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

L'Alpe di Mommio un pallido velame d'ulivi effonde al cielo di giacinto, come un colle dell'isola di Same o di Zacinto. Il Monte Magno di più cupo argento fascia la sua piramide; il Matanna è porpora e viola come il lento fior della canna. O canneti lungh'essi i fiumicelli di Camaiore, appreso ho il vostro carme. Vedess'io rosseggiare gli albatrelli sul Monte Darme! Dal Capo Cor ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8719 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

Già si godeva solo del suo verbo quello specchio beato, e io gustava lo mio, temprando col dolce l'acerbo; e quella donna ch'a Dio mi menava disse: «Muta pensier; pensa ch'i' sono presso a colui ch'ogne torto disgrava». Io mi rivolsi a l'amoroso suono del mio conforto; e qual io allor vidi ne li occhi santi amor, qui l'abbandono: non perch' io pur del mio parlar diffidi, ma per la ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8654 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Parea dinanzi a me con l'ali aperte la bella image che nel dolce frui liete facevan l'anime conserte; parea ciascuna rubinetto in cui raggio di sole ardesse sì acceso, che ne' miei occhi rifrangesse lui. E quel che mi convien ritrar testeso, non portò voce mai, né scrisse incostro, né fu per fantasia già mai compreso; ch'io vidi e anche udi' parlar lo rostro, e sonar ne la voce e ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8655 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore di là dal modo che 'n terra si vede, sì che del viso tuo vinco il valore, non ti maravigliar, ché ciò procede da perfetto veder, che, come apprende, così nel bene appreso move il piede. Io veggio ben sì come già resplende ne l'intelletto tuo l'etterna luce, che, vista, sola e sempre amore accende; e s'altra cosa vostro amor seduce, non è se no ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8641 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond'io nudriva 'l core in sul mio primo giovenile errore quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono, del vario stile in ch'io piango et ragiono fra le vane speranze e 'l van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar pietà, nonché perdono. Ma ben veggio or sì come al popol tutto favola fui gran tempo, onde so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8540 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

I tronchi detti e il lagrimoso volto Di quella generosa Anima bella Avean là tutto il mio pensier raccolto, Quando tutto a sé 'l trasse una novella Turba, che di rincontro a me venia, D'abito più recente e di favella. Confuso e irresoluto io me ne gìa, Com'uom che in terra sconosciuta mova, Che lento lento dubbiando s'avvia. Ed erano color che per la nova Libertade s'alzar fra l'a ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8738 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

Forse perché della fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van ...
Scritto nel 1802
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8519 - Tipo: p

Riviere, bastano pochi stocchi d'erbaspada penduli da un ciglione sul delirio del mare; o due camelie pallide nei giardini deserti, e un eucalipto biondo che si tuffi tra sfrusci e pazzi voli nella luce; ed ecco che in un attimo invisibili fili a me si asserpano, farfalla in una ragna di fremiti d'olivi, di sguardi di girasoli. Dolce cattività, oggi, riviere di chi s'arrende pe ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8897 - Tipo: p

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d'erbe famiglia e d'animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l'ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa, né piú nel cor mi parlerà lo spirto delle vergini Muse e ...
Scritto nel 1807
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8520 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Sublime specchio di veraci detti, mostrami in corpo e in anima qual sono: capelli, or radi in fronte, or rossi pretti; lunga statura, e capo a terra prono; sottil persona in su due stinchi schietti; bianca pelle, occhi azzurri, aspetto buono; giusto naso, bel labbro, e denti eletti; pallido in volto, più che un re sul trono: or duro, acerbo, ora pieghevol, mite; irato sempre, e non m ...
Scritto nel 1786
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8521 - Tipo: p

In quella età che, di veder bramoso, Ancor l'ingegno a le cagioni è cieco, Ascoso un Genio, anco a me stesso ascoso, Disse improvviso al mio pensier: Son teco. Ei le cose mi mostra che animoso Primier, siccome io valgo, in luce io reco; Sicché da lui le tenga ogni cortese Cui non incresca de l'averle intese. Qual compagno s'avesse a la sua via Infin d'allora il giovinetto acerbo, Tal ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8741 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

A ciascun'alma presa, e gentil core, nel cui cospetto ven lo dir presente, in ciò che mi rescrivan suo parvente salute in lor segnor, cioè Amore. Già eran quasi che atterzate l'ore del tempo che onne stella n'è lucente, quando m'apparve Amor subitamente cui essenza membrar mi dà orrore. Allegro mi sembrava Amor tenendo meo core in mano, e ne le braccia avea madonna involta in un dra ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8676 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

«O tu che se' di là dal fiume sacro», volgendo suo parlare a me per punta, che pur per taglio m'era paruto acro, ricominciò, seguendo sanza cunta, «dì, dì se questo è vero; a tanta accusa tua confession conviene esser congiunta». Era la mia virtù tanto confusa, che la voce si mosse, e pria si spense che da li organi suoi fosse dischiusa. Poco sofferse; poi disse: «Che pense? Rispo ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8634 - Tipo: p

'Deus, venerunt gentes', alternando or tre or quattro dolce salmodia, le donne incominciaro, e lagrimando; e Bëatrice, sospirosa e pia, quelle ascoltava sì fatta, che poco più a la croce si cambiò Maria. Ma poi che l'altre vergini dier loco a lei di dir, levata dritta in pè, rispuose, colorata come foco: 'Modicum, et non videbitis me; et iterum, sorelle mie dilette, modicum, et ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8636 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. Veramente quant' io del regno santo ne la mia mente potei far tes ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8637 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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