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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Sono solo, solo nel mio tempo naufrago nell'ignoto, e tra i marosi invano cerco l'isola vicina, ne annuso gli odori ma non trovo la rotta. Resterò in balia degli eventi a mani vuote, aspetterò che il destino faccia il suo corso, e scorga del tuo faro la flebile luce ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 29 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7034 - Tipo: p

Non sempre alla finestra si può stare sperando che qualcuno infine veda, momento arriva sempre per osare e dare un contributo che provveda. Per questo dopo anni di silenzio e adesso ch'è svanita ogni speranza è ora di cambiare questo strazio e Italia torni grande in prima istanza. Politica è un "Servizio" non il "Posto" per tornaconto proprio o parentale; e il titolo "Onorevole" è ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 13 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6785 - Tipo: p

Noi giovani d'oggi siamo straordinari, Abbiamo, tutti, un grosso problema... l'istruzione odierna. È come se fossimo sulla stessa barca ma nessuno Ha intenzione di remare, anzi, creiamo buchi sul fondo Così, da affondare. Tutti insieme. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 15 gennaio 2020
Stato: 1 Cod: 8872 - Tipo: p

Ecco di nuovo il rancore a farsi strada. Ed ecco il disprezzo. La nausea. Il disgusto. Mentre attorno cadono silenzi di sconforto. Mentre cresce la voglia di sparire in una divorante oscurità. Quasi a punire te stesso, per essere stato un imbecille ad avere donato un aiuto; ed esser poi deriso: quasi fossi tu ad aver commesso il male. È dunque una colpa, quell'esserti dat ...
Scritto nel 2001
On line da: giovedì 24 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7218 - Tipo: p

Disteso sopra un prato all'imbrunire, con alla destra il sole a capolino, volgo l'esame al mondo risalire. Si sa che quando a batterti è il destino pare che il fondo sia d'abissi il padre, che il peggio indaghi oltre 'l tuo cammino. Il sonno cede il passo al rivoltare del corpo stanco sopra al suo giaciglio e l'occhi rossi stanno a interrogare. Ma il buio non reagisce allo scompigl ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 8 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6123 - Tipo: p

Il tuo sguardo triste e calmoè stanco ormai.Quell`azzurro profondo che io tanto amavo,l`ha sbiadito il tempo.Sei stanco,il respiro ti ruba la forza.Ma se mi guardi,c`è ancor quella luce,quel splender di gioiaper quello che ero,che sono e sempre per te sarò.Mi guardi e sorridi senza parole,nient'altro è necessario,i nostri cuori sanno:"Ancor stiamo insiemee ci apparteniamo!"E cosi trascorrono i gi ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1819 - Tipo: p

Lo sguardo lor signori non ha eguali sian neri gli occhi blù castano chiari a mandorla misteriose perle d'oriente dell'orgogliosa Italia terra ridente Lo sguardo innocente del bambino sempre tranquillo e fiducioso e quello birichino di fanciulla a tratti appar ambiguo malizioso Lo sguardo della mamma un abbraccio ridenti occhi neri gonfi d'orgoglio in quello della donna cova il fuoc ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 23 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3488 - Tipo: p

"Un'altra giornata così ed il giorno non saprà più di che notte potrà fidare. Credo che il pensiero possa superare portata e possa superare tempeste. Ti ho pensata oggi e non eri certo tu colei che ha prodotto la mia tempesta". Di questo e d'altro sentiva di dover "esternare" il viandante randagio in cerca di vitto e alloggio mentre introduceva il muso della Mustang alla rotonda e controllava ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 12 novembre 2005
Stato: 1 Cod: 60 - Tipo: r

Oh mia Dea oh mia grazia tu sei la mia speranza, Oh mio amore rigoglioso fa che io sia coraggioso, fa che io affronti le difficolta al tuo fianco ricevendo il tuo sorriso come previsione di un futuro radioso, Tu mi hai gia stregato con la tua bellezza che il mio cuore riceve senza però sentirsi all'altezza, Quando sto con te infatti il mio cuore si spezza riempiendomi di una pro ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 10 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 389 - Tipo: p

L'udito stenta a sentire ciò che non gli è gradito, le narici non percepiscono nessun odore emanato, gli occhi si rifiutano di vedere al di là del naso, la bocca non trova sapore nel cibo ingerito, l'unione del filo conduttore pensante, elabora ad ogni senso il piacere gradito, per un appagante consenso complessivamente egoistico. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 30 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3444 - Tipo: p

Camminerò ancora sulle strade del mondo per cercare il senso del mio vagare, per conoscere la ragione illuminante conoscere il mistero della mia esistenza, in questo andare, in questa vita tribolata, piena di dolori e bivi sconosciuti, che non si sa la rotta giusta da seguire. Senza mai poter comprendere questa inquieta sofferenza, che tormenta dentro di me, pulsando il cuore e il sa ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 5 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5002 - Tipo: p

Si avvita questa vita con le dita del buio mentre palpita nel petto, solenne, e quella luna sembra indenne ai mutamenti del suo giro piatto. È duro sai l'impatto con la luce del sole che poi brucia le pupille, e guardo alla distanza delle stelle dove al pensiero danno una speranza smurando la chimera in mezzo al cielo che ostenta il chiaro ma non dice il vero. Si avvita questa vita ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 1 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6717 - Tipo: p

Tu che lontano fuggi e non dai tregua al destino... Vita impigliata tra carezze furtive e audaci e baci lievi su guance arrossate al primo cantico d'amore... Tu che sorridi e poi piangere fai per un amor mancato o per sottile differenza tra il credere e il volere... Attimi di te che percuotono un cuore e con onde impetuose attraversano ogni brivido lasciando poi cocci e sabbia ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 10 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3517 - Tipo: p

Dove sei tu, i sogni sono finiti, dove sono finite le nostre parole, il nostro amore; e le giornate, passate insieme, e tu mi stringevi forte, ed io sentivo il tuo corpo, e il tuo calore; dove sono finiti, quei giorni di speranza, di vibrazioni, e il cuore batteva forte, ed io, ero pieno di te, e tranquillo; dove sei, dove sono finiti, i giorni. ...
Scritto nel 2014
On line da: domenica 25 maggio 2014
Stato: 1 Cod: 7872 - Tipo: p

Se così, per ipotesi, decidessi ch'è l'ora d'andare, sono certa che prima avrei molto da fare. Metterei fuori le scarpe più belle, le decolletè col fiocchetto, quelle che quando le metto mi sento tornare bambina. Poi dal bauletto degli ori prenderei il filo di perle biancorosato, che nei momenti peggiori ha fatto miracoli per il mio incarnato. E infine, il tubino nero con le ...
Scritto nel 2006
On line da: martedì 29 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1130 - Tipo: p

Al mattino, si leva a poco a poco, la luce, che spezza la tenebra, e lo s curo, scacciando le ombre, angosciose e sinistre; umidità, e brina, luccica vitrea; mi perdo nel silenzio, di una mia solitudine; il mondo lontano, lontano da tutto, và bene così. ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 27 gennaio 2014
Stato: 1 Cod: 7829 - Tipo: p

Due persone si conoscono Due cuori si incontrano antico amore ritornato ed è una esplosione di infinito ed è di nuovo la fine del mondo. Amore benedetto dall'universo nessuna persona soffre per questa unione solo gioia che si espande senza ostacoli accarezzando ogni luogo toccato per sempre... ...
Scritto nel 2003
On line da: venerdì 7 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5454 - Tipo: p

Che dolore quando le ferite si aprono con rancore. Ero sicura che tutto fosse dimenticato e in fondo al cuor mio accantonato Mi sbagliavo! Mi sono resa conto che le ferite erano diventate solo piccole cicatrici e che se vengono sfiorate sanguinano e sono ancora malate. Che stupore quando sento che è sempre lo stesso quel maledetto dolore che mi stringe la gola provando ancora un p ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 12 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 969 - Tipo: p

Và, la notte và; portandosi via con sé, i sogni fatti a metà, i sospiri, i cuori infranti dei poeti, i ricordi, di una gioventù finita; le memorie dolorose, le cose brutte e positive della giornata; la notte và, come sempre và. ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 28 giugno 2013
Stato: 1 Cod: 7474 - Tipo: p

Non dimenticarti mai di te stesso non dimenticarti mai di quelli... che sono... e che non sono come te non dimenticarti mai del mondo in cui sei ne di quello in cui un giorno andrai non dimenticare mai ciò che eri... ciò che ora sei e ciò che domani sarai... diventerai... tieni sempre presente che un giorno... la tua pelle farà le rughe i tuoi capelli diventeranno bianchi e i giorni c ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 3 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6095 - Tipo: p

Se ti dicessi quante lacrime ho versato e ancora verserò per te, nel cielo le nubi non avrebbero mai fine. Se ti dicessi tutte le volte che ho sorriso ad un tuo sorriso, forse coglieresti in me la dolcezza che ancora non hai capito. Se ti dicessi il calore che pervade il mio corpo ogni qualvolta penso a te, non mi crederesti. E tutte le volte che rivedendo il tuo viso tra i miei ricordi vorrei co ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 8 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2028 - Tipo: r

Cosa c'è di così terribile dietro l'angolo? Forse solo noi stessi. ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 20 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 150 - Tipo: p

Ossidazioni neurologiche come la grandine scardina i pensieri della mia mente in apnea sbocciati ahimè tutti rovinati, sono massaggiati con talco del sogno. Morituri s'insinua il tarlo della paura ai malcapitati fiori futuri secchi d'un seme che non matura il frutto con le foglie gialle di vecchiaia in terra si decompone. Banco alimentare è per altri esseri animali voluti striscianti per ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 12 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6589 - Tipo: p

Tramonto che accenni la sera, feroce mutare dei toni vibranti dal cremisi all'indaco. In lieve ritardo il rintocco scandito per undici volte. La musica muove la penna in armonia col mondo. Oh cielo notturno, mia musa, per te io scrivo stasera ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 20 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 651 - Tipo: p

Sei tu vento che spiri impetuoso con la forza di un uragano. Tutto stravolgi della natura, doverti affrontare è impresa dura! La chioma tu increspi del mar che fu cheto ed i flutti allor armoniosi, fai diventar insidiosi marosi. La piccola barca vuoi far naufragare, ma essa resiste alla furia del mare. Le dune conduci in un vorticoso valzer, ed esse indolenti si lascian p ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 5 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 685 - Tipo: p

Aprontai la valigia e partii con il vento del sud. Meditai un momento... uscii senza un commento... Guardai le case del mio piccolo paese, per partire poi via col vento. Ritornai a sedermi sull'orlo del letto, guardai in silenzio i muri della mia stanza... era come se mi dicessero: vai, ti aspetteremo se ritornerai. Triste e con poco coraggio, salutai i miei cari, per poi, andare ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 17 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5917 - Tipo: p

Le farfalle non si catturano armandosi di un retino, ma si attraggono avendo cura del proprio giardino. ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 30 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6518 - Tipo: p

Sintjtj, sintjtj genti tutti quanti, lu munnu ppi tutti finiscj, ppi ccu nni lu cori nutri mali sintjmjenti, cu nni lu cori amuri raggianti ci crisci, trova sempri pronti amici je parjenti, cuntinua lu munnu finu a vita nova eternamenti truvannu lu Signiruzzu ccu li vrazza apierti ppi nnucenti je santi. *-*-*-*-* Traduzione Sentite, sentite gente tutti quanti, il mondo ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 5 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5495 - Tipo: p

Così, mi diede il suo corpo e divenne il mio, buttando l'anima allo sbando e fra i pensieri d'ogni notte, insonne, mi cerco al buio, estranea come il mondo. Imploro al cielo la pietà del sonno che metta fine a questo sogno assurdo, l'affanno in cui mi danno, ogni ricordo di me, dimenticandomi il suo sguardo. Così, senza preamboli mi butto dal tetto della mia malinconia per capitom ...
Scritto nel 2014
On line da: giovedì 22 maggio 2014
Stato: 1 Cod: 7868 - Tipo: p

Una giostra di etnie si diverte a scattar fotografie. Al primo sole del mattino si scorgono i più bei veterani passeggiar sulla riviera per beneficiar di tutti i sali che credon loro li renda più sani. Al mezzodì delle calde ore la più impavida tribù, tra scarlatto e bronzo ambrato tentenna a prender colore. Al chiar di luna poi, aprir le danze è di rigore, si accendano le stelle ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 3 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1699 - Tipo: p

Con effimera identità si manifesta colma di menzogna, silenziosa e molesta arriva nella notte, i sogni confonde e alle tante domande non risponde di giorno si riempie di se stessa neanche lo specchio la tiene a se riflessa le sue mani, le sue infinite dita, cupa la sua pelle così diversa, così lontana dalle splendenti stelle non entra dalla finestra, non bussa alla porta tra i pensieri p ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 6 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5449 - Tipo: p

A esempio, un tempio e tu, sacerdotessa che canta e danza attorno al simulacro del sacro fuoco e tira, senza spreco manciate di una dubbia polverina, potrebbe essere lievito e farina. Potrebbe essere polvere d'incenso, non senti che sta profumando l'aria muffa di questa storia senza senso con cui impastiamo i versi dell'immenso per mescolarli all'arte culinaria? E ritorniamo dunque ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 4 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6731 - Tipo: p

La musica non ha padrone e libera senza confini, col vento viaggiano le note raggiungono anche te. L'orecchio tuo sta ha sentire, nel cuore la fa presto entrare, in vena corrono le note, in estasi si va. come droga ti fa sognare, entra in vena e non fa male, come il fiume in piena è il mare mosso forza sei. Le tue gambe fa saltare, le tue mani in cielo alzare, salta il tuo corpo, salt ...
Scritto nel 1999
On line da: domenica 8 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2507 - Tipo: c

bambini Generali armati di mitra lacerati dalla fame e dalla crudeltà giocano ad alienare l'anima per un grammo di respiro putrido che non serve a nessuno. ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 636 - Tipo: p

Andavo in giro nei mercati immaginari volevo comprare tanti sorrisi per i miei giorni tristi, volevo comprare solo un pezzetto di felicità da gustare in tutti i giorni di questa mia vita, volevo comprare un pò d'amore da cusodire nel cassetto dei sogni in attesa di poterlo dividere, nel mercato che non c'è, ho pianto a lungo, sentendomi più sola, non si compra la felicità nè l'amore. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 28 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5575 - Tipo: p

Ho scritto su un candido foglio di carta un messaggio. Ho affidato alle onde i miei pensieri, un messagio nella bottiglia. Chissà quanti lidi solcherà, quanti giorni viaggerà, fin dove arriverà. Eppure io lo vedo, lo seguo col pensiero e so che sta viaggiando. Di notte guarderà le stelle, quel manto vellutato che ne illumina il cammino. Di giorno il sole ne emanerà i riflessi affinchè colui che d ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 28 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2408 - Tipo: r

Il fato li ha mirati, la ventura li ha abbandonati il sentiero della vita li ha provati e un lungo innocente silenzio li ha spenti ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 18 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 992 - Tipo: p

Tra quattro petali d'arancio la malinconia sospinge fantasmi e bambole smorte. I suoi aneliti sono ancestrali, invadono la tela del caos mentre i superstiti di Dio ammiccano tra le ombre buone per salvaguardare la genuinità della croce. Eppure, le delizie di quegli occhi tanto buoni pieni di misericordia e timore, imbiancano un mosaico straordinario fatto di terre ...
Scritto nel 2015
On line da: venerdì 4 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8188 - Tipo: p

Nel mentre attendo di morire... Dio, dov'è il settimo cielo? Lì è il paradiso! No, non quello terrestre dove le puttane si vendono per quattro soldi da secoli è il modo più spiccio con l'uomo mammalucco per fare il tremendo amore. Senza fretta me lo puoi dire anche più in la... Signore. Sappi però che nel tirare avanti la vita disabile da te donata è gia un cencio troppo slavato cons ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 30 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6212 - Tipo: p

Non voglio tornare, spingere incerti passi verso l'ignoto passato, verso il buio che mi assale se guardo indietro, all'infanzia, alla giovinezza, ai visi svaniti, anche i più cari, alle voci di dentro che un tempo accompagnarono il mio passo. Non voglio rivedere, con gli occhi della mente, i gesti, le affettuose carezze, l'immenso amore ch'era nella tua voce, nei tuoi silenzi ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 28 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4784 - Tipo: p

Pensieri...vagano per la mente... Vanno, vengono... si rincorrono e poi, giacciono dentro... silenziosi! Scendono al cuore poi tornano alla ragione il viaggio è continuo... talora rilassato, talora... agitato! Poi d'improvviso... si fermano... si posano sulle mie labbra,e.. lì muoiono sulla Parola... Amore. ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 3 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8274 - Tipo: p

L'acqua che stai bevendo oggi... è sempre quella di ieri.- Uscendo dal rubinetto non chiederle mai la data di "nascita"... potresti rimanere scioccato dalla sua millenaria risposta.- ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 25 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1949 - Tipo: m

Caro libro di italiano, tu sei un po' strano, racconti storie strambe, gomme e matite con le gambe, bicchieri e piatti che litigano, cioccolatini che si innamorano! Caro libro di matematica, tu si che mi metti fatica, tutte quelle operazioni, e per studiare si aprono i portoni, ne fan parte anche scienze e geometria, è difficile la simmetria! Caro libro di inglese, meno male che ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 14 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2703 - Tipo: p

Ho scritto questi versi, per una ragazza dal comportamento assi delicato e gentile, pur non sapendo il suo nome quale esso sia. Mi ha ispirato a scrivere questi versi quel suo bel viso, semplice e pulito, il quale particolarmente mi ha colpito. E' stato il suo sguardo e molto più il suo sorriso, a farmi accorgere di lei e nessun altro motivo, la dedico a lei per che mi a fatto pensare che è bello ...
Scritto nel 1999
On line da: sabato 6 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2016 - Tipo: r

Amica silenziosa che illumini il buio come il fulmine di un temporale, cosi luminoso ma anche cosi veloce nello sparire. Amica silenziosa, che trasforma la tristezza in felicità, la solitudine in voglia di vivere. Amica silenziosa, che sa accendere la fiamma della mia anima che trasforma in parole i miei pensieri. Amica silenziosa dove sei? Cerco la tua voce che mi rassicura con dolci parol ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 15 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2081 - Tipo: p

Chicco di grano solitario, nel campo fertile trovasti vergine terreno, sacrificandoti donasti la vita, crescendo fiera, bionda spiga, fiera al sole, leggera al vento, trionfando come l'amore vero, riempisti il granaio al contadino, nell'antico tesoro d'oro fino, frutto dell'amor che muore, rinascendo trionfante e fiero, prezioso da sempre per l'umanità, legati alla vita, coltiva ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 1 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 4990 - Tipo: p

Il cuore non vola perchè libero il mio cuore non è, non splende l'anima perchè la gioia nella mia anima non c'è, il corpo non ha slancio perchè le ali gli son state tarpate. Che resta di una soave conchiglia sulla frantumata sabbia? ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 27 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8333 - Tipo: p

Quella distesa di acque verdi e turchesi quel lago di pace che pace non vide mai, nel suo grembo civiltà remote evocano aromi di calde terre dove trasuda il crepitio di una notte d'incanto che suggella memorie del cuore. Effluvi di arabeschi incastonati tele intarsiate da filigrane lunari suoni che raccontano l'oblio di vite mai perse, lui si toglie il cappello e china la testa lei ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 31 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6710 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Una medesma lingua pria mi morse, sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, e poi la medicina mi riporse; così od' io che solea far la lancia d'Achille e del suo padre esser cagione prima di trista e poi di buona mancia. Noi demmo il dosso al misero vallone su per la ripa che 'l cinge dintorno, attraversando sanza alcun sermone. Quiv' era men che notte e men che giorno, sì che 'l v ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8600 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

Novo intatto sentier segnami, o Musa, Onde non stia tua fiamma in me sepolta. È forse a somma gloria ogni via chiusa, Che ancor non sia d'altri vestigj folta? Dante ha la tromba, e il cigno di Valchiusa La dolce lira; e dietro han turba molta. Flora ad Ascre agguagliosse; e Orobia incolta Emulò Smirna, e vinse Siracusa. Primo signor de l'italo coturno, Te vanta il secol nostro, e te ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8725 - Tipo: p

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola pian piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; canta una vecchia, il mento sulla mano. La vecchia canta: Intorno al tuo lettino c'è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo s'addormenta. La neve fiocca lenta, lenta, lenta. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8511 - Tipo: p

Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8892 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

Capel bruno: alta fronte; occhio loquace: Naso non grande e non soverchio umile: Tonda la gota e di color vivace: Stretto labbro e vermiglio: e bocca esile: Lingua or spedita or tarda, e non mai vile, Che il ver favella apertamente, o tace. Giovin d'anni e di senno; non audace: Duro di modi, ma di cor gentile. La gloria amo e le selve e il biondo iddio: Spregio, non odio mai: m'attri ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8723 - Tipo: p

Ce ne seront jamais ces beautés de vignettes, Produits avariés, nés d'un siècle vaurien, Ces pieds à brodequins, ces doigts à castagnettes, Qui sauront satisfaire un coeur comme le mien. Je laisse à Gavarni, poète des chloroses, Son troupeau gazouillant de beautés d'hôpital, Car je ne puis trouver parmi ces pâles roses Une fleur qui ressemble à mon rouge idéal. Ce qu'il faut à ce co ...
Scritto nel 1854
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8699 - Tipo: p

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare m entre si levano tremuli scricchi di cicale dai calvi ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8890 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Settembre, ora nel pian di Lombardia è già pronta la muta dei segugi, de' bei segugi falbi e maculati dall'orecchie biondette e molli come foglie del fiore di magnolia passe. La muta dei segugi a volpe e a damma or già tracciando va per scope e sterpi. Erta ogni coda in bianca punta splende. Presso il gran ponte sta Sesto Calende. Corre il Ticino tra selvette rare, verso diga di roseo ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8716 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Taciti, soli, sanza compagnia n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo, come frati minor vanno per via. Vòlt' era in su la favola d'Isopo lo mio pensier per la presente rissa, dov' el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa' che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia principio e fine con la mente fissa. E come l'un pensier de l'altro scoppia, così nacque di ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8592 - Tipo: p

Settembre, il tuo minor fratello Aprile fioriva le vestigia di San Marco a Capodistria, quando navigammo il patrio mare cui Trieste addenta co' i forti moli per tenace amore. Capodistria, succiso adriaco fiore! Io vidi nella loggia d'un palagio nidi di balestrucci appesi a travi fosche, tra mazzi penduli di sorbe. Cinericcio era il tempo, umido e dolco. Or laggiù, pel remaggio senza ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8715 - Tipo: p

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

Sento l'aura mia anticha, e i dolci colli veggio apparire, onde 'l bel lume nacque che tenne gli occhi mei mentr'al ciel piacque bramosi et lieti, or li tèn tristi et molli. O caduche speranze, o penser' folli! Vedove l'erbe et torbide son l'acque, et vòto et freddo 'l nido in ch'ella giacque, nel qual io vivo, et morto giacer volli, sperando alfin da le soavi piante et da begli occh ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8564 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

Chi poria mai pur con parole sciolte dicer del sangue e de le piaghe a pieno ch'i' ora vidi, per narrar più volte? Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c'hanno a tanto comprender poco seno. S'el s'aunasse ancor tutta la gente che già, in su la fortunata terra di Puglia, fu del suo sangue dolente per li Troiani e per la lunga guerra che de l'anella ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8597 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

O tementi dell'ira ventura, Cheti e gravi oggi al tempio moviamo, Come gente che pensi a sventura, Che improvviso s'intese annunziar. Non s'aspetti di squilla il richiamo; Nol concede il mestissimo rito: Qual di donna che piange il marito, È la veste del vedovo altar. Cessan gl'inni e i misteri beati, Tra cui scende, per mistica via, Sotto l'ombra de' pani mutati, L'ostia viva di pace ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8748 - Tipo: p

Se lamentar augelli, o verdi fronde mover soavemente a l'aura estiva, o roco mormorar di lucide onde s'ode d'una fiorita et fresca riva, là 'v'io seggia d'amor pensoso et scriva, lei che 'l ciel ne mostrò, terra n'asconde, veggio, et odo, et intendo ch'anchor viva di sí lontano a' sospir' miei risponde. "Deh, perché inanzi 'l tempo ti consume? - mi dice con pietate - a che pur versi ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8560 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra ...
Scritto nel 1900
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8513 - Tipo: p

La vita fugge, et non s'arresta una hora, et la morte vien dietro a gran giornate, et le cose presenti et le passate mi dànno guerra, et le future anchora; e 'l rimembrare et l'aspettar m'accora, or quinci or quindi, sí che 'n veritate, se non ch'i' ò di me stesso pietate, i' sarei già di questi penser' fòra. Tornami avanti, s'alcun dolce mai ebbe 'l cor tristo; et poi da l'altra pa ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8558 - Tipo: p

Tra le nubi ecco il turchino cupo ed umido prevale: sale verso l'Apennino brontolando il temporale. Oh se il turbine cortese sovra l'ala aquilonar mi volesse al bel paese di Toscana trasportar! Non d'amici o di parenti là m'invita il cuore e il volto: chi m'arrise a i dí ridenti ora è savio od è sepolto. Né di viti né d'ulivi bel desio mi chiama là: fuggirei da' lieti cliv ...
Scritto nel 1874
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8502 - Tipo: p

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

Era il tramonto: ai garruli trastulli erano intenti, nella pace d'oro dell'ombroso viale, i due fanciulli. Nel gioco, serio al pari d'un lavoro, corsero a un tratto, con stupor de' tigli, tra lor parole grandi più di loro. A sé videro nuovi occhi, cipigli non più veduti, e l'uno e l'altro, esangue, ne' tenui diti si trovò gli artigli, e in cuore un'acre bramosia di sangue, e lo v ...
Scritto nel 1904
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8514 - Tipo: p

Io vidi già cavalier muover campo, e cominciare stormo e far lor mostra, e talvolta partir per loro scampo; corridor vidi per la terra vostra, o Aretini, e vidi gir gualdane, fedir torneamenti e correr giostra; quando con trombe, e quando con campane, con tamburi e con cenni di castella, e con cose nostrali e con istrane; né già con sì diversa cennamella cavalier vidi muover né pe ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8591 - Tipo: p

«Chi è costui che 'l nostro monte cerchia prima che morte li abbia dato il volo, e apre li occhi a sua voglia e coverchia?». «Non so chi sia, ma so ch'e' non è solo; domandal tu che più li t'avvicini, e dolcemente, sì che parli, acco'lo». Così due spirti, l'uno a l'altro chini, ragionavan di me ivi a man dritta; poi fer li visi, per dirmi, supini; e disse l'uno: «O anima che fitta ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8617 - Tipo: p

'Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate'. Queste parole di colore oscuro vid' io scritte al sommo d'una porta; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8572 - Tipo: p

Io son sí stanco sotto 'l fascio antico de le mie colpe et de l'usanza ria ch'i' temo forte di mancar tra via, et di cader in man del mio nemico. Ben venne a dilivrarmi un grande amico per somma et ineffabil cortesia; poi volò fuor de la veduta mia, sí ch'a mirarlo indarno m'affatico. Ma la sua voce anchor qua giú rimbomba: O voi che travagliate, ecco 'l camino; venite a me, se ' ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8549 - Tipo: p

Padre del ciel, dopo i perduti giorni, dopo le notti vaneggiando spese, con quel fero desio ch'al cor s'accese, mirando gli atti per mio mal sì adorni, piacciati omai col tuo lume ch'io torni ad altra vita et a più belle imprese, sì ch'avendo le reti indarno tese, il mio duro adversario se ne scorni. Or volge, Signor mio, l'undecimo anno ch'i' fui sommesso al dispietato giogo che so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8548 - Tipo: p

Rubens, fleuve d'oubli, jardin de la paresse, Oreiller de chair fraîche où l'on ne peut aimer, Mais où la vie afflue et s'agite sans cesse, Comme l'air dans le ciel et la mer dans la mer; Léonard de Vinci, miroir profond et sombre, Où des anges charmants, avec un doux souris Tout chargé de mystère, apparaissent à l'ombre Des glaciers et des pins qui ferment leur pays; Rembrandt, tris ...
Scritto nel 1855
On line da: giovedì 23 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8687 - Tipo: p

Già era dritta in sù la fiamma e queta per non dir più, e già da noi sen gia con la licenza del dolce poeta, quand' un'altra, che dietro a lei venìa, ne fece volger li occhi a la sua cima per un confuso suon che fuor n'uscia. Come 'l bue cicilian che mugghiò prima col pianto di colui, e ciò fu dritto, che l'avea temperato con sua lima, mugghiava con la voce de l'afflitto, sì che, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8596 - Tipo: p

Su le populee rive e sul bel piano Da le insubri cavalle esercitato, Ove di selva coronate attolle La mia città le favolose mura, Prego, suoni quest'Inno: e se pur degna Penne comporgli di più largo volo La nostra Musa, o sacri colli, o d'Arno Sposa gentil, che a te gradito ei vegna Chieggo a le Grazie. Ché dai passi primi Nel terrestre viaggio, ove il desio Crudel compagno è de la via, ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8740 - Tipo: p

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

O insensata cura de' mortali, quanto son difettivi silogismi quei che ti fanno in basso batter l'ali! Chi dietro a iura e chi ad amforismi sen giva, e chi seguendo sacerdozio, e chi regnar per forza o per sofismi, e chi rubare e chi civil negozio, chi nel diletto de la carne involto s'affaticava e chi si dava a l'ozio, quando, da tutte queste cose sciolto, con Bëatrice m'era suso ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8647 - Tipo: p

Di nova pena mi conven far versi e dar matera al ventesimo canto de la prima canzon, ch'è d'i sommersi. Io era già disposto tutto quanto a riguardar ne lo scoperto fondo, che si bagnava d'angoscioso pianto; e vidi gente per lo vallon tondo venir, tacendo e lagrimando, al passo che fanno le letane in questo mondo. Come 'l viso mi scese in lor più basso, mirabilmente apparve esser t ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8589 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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