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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Era forse quella mancanza di coraggio che ci impediva di folli rincorse, quella pallidezza improvvisa che si stampava sulla tua faccia giacché non eri ancora quella baccante sodomizzante. Ed io, avvolto in quell'Ulster di mio padre, facevo da contorno al tuo manto di astrakan, nella mia logica marezzata credevo che fare a pugni con il morto avrebbe dato lustro ad una gloria pietrificata ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7642 - Tipo: p

Di eroi non hai bisogno: apri gli occhi sul mondo. sei ormai un sogno stupendo e avverato. Sei la fonte, l'energia dissetante delle nostre anime affrante, delle nostre mantenute promesse. Sei una primavera, una messe di frumento ed erba dolce, di profumo di campi. Ci accarezzi gli inciampi che la vita produce. Sei una luce, una sfera luminosa, accecante. E di te, del tuo viso sono ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 9 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5166 - Tipo: p

la noti per la gonna etnica, colorata, molto colorata la muove, la fa danzare con seducente maestria sornione il gatto dapprima la osserva, poi partecipa alla danza la invita, la corteggia è iniziato il rito, il magico rito del corteggiamento il ragno tesse la sua tela la farfalla volteggia leggiadra, stuzzicandolo è un gioco interessante, intrigante la seduzione africana --- ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 9 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2516 - Tipo: p

Rimasi attaccato alle Ombre, non più gaio, non più pio, nello splendore del mio mutamento, i petali caddero ogni giorno più intensi fino al tempo della mia fioritura. Camminai a lungo accanto agli occhi celati da un pulviscolo argenteo, quella tristezza d'inverno adornata d'Incanto. E i flauti intonarono le note di Bacco, l'aria tetra alterò l'Istante, il bacio perduto nelle ataviche ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7675 - Tipo: p

Ooh maria piena di grazia per i bambini eredi di una favola senza un futuro sereno rendi tangibile il loro vivere in corso con un sicuro domani gioioso per sorridere a tutte le disparità confuse nel mondo. Ooh maria carezza tutti in un bacio raccogli la tristezza dalle rosse gote, a mani giunte pregano i bambini vogliono solo te madonna, come donna guardano in te la madre, cercando la ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 11 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6937 - Tipo: p

non ho più niente da dire non ho più molto da offrire ho già dato il meglio ora sto sullo scoglio aspetto l'onda giusta per salutare l'angusta compagnia con cui ho viaggiato e buttare giù tutto d'un fiato la mia razione di medicina e finalmente guarire per sempre da questa vita piccina... ...
Scritto nel 2001
On line da: martedì 25 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 657 - Tipo: p

Si paralizza il pensiero nel percepire onde a sviare dell'attimo il presente... Ad occhi socchiusi, libera, vado incontro a tempesta che so fermerà del mio cuore il battito... Areno con lentezza alle sponde del Tuo volermi l'anima... Il corpo segue incredulo nel cammino il Tuo volto dapprima sfocato , ora dipinto tra pelle e pelle a bruciare nel desiderio il mio respiro... Su Te ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 2 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5878 - Tipo: p

ho trovato parole nel mio cuore disperse e poi ritrovate per nuovi amori e intrecciato le mie mani in altre mani per tenerezza e per passione. ho sentito il tuo respiro in occhi che si vestono di nuovi colori e avvicinarmi a capelli soffici e folti con profili morbidi e movenze diverse e odori che paiono essenze. circondato da sensazioni... mi ti ritrovo e ti rivedo in ombra ,così vìcino e c ...
Scritto nel 2001
On line da: lunedì 11 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5281 - Tipo: p

Antefatto.... introduzione.... capitolo I.... capitolo II... capitolo III... ma quando mai finisce questo Libro Eterno della vita? ...
Scritto nel 2005
On line da: domenica 31 luglio 2005
Stato: 1 Cod: 85 - Tipo: p

Tra i giunchi che bagnano d'ombra il letto del fiume si è spenta la gemma del sole tremando scintille del fiato che smembra. Poi cade la notte incombente piovendo una gelida bruma che sfuma i contorni del tempo sul lampo di vita che trama. Un soffio di vento negli occhi vissuti di malinconia, pensieri riflessi su spicchi di passi smarriti in balìa di venti contrari o propizi, f ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 7 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7610 - Tipo: p

Su tracce d'impotenza che graffiano l'orgoglio il vuoto del silenzio incatena smanie di giustizia Germogli lungo il baratro son gli appigli per non scomparire Mentre scaglie di vetro scorrono nei deserti dell'anima ferita morfina è il miraggio di una luna amica nell'oscurità interiore accarezza argentea cicatrici mai rimarginate procurando bramato sollievo Su note di corna ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 11 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 868 - Tipo: p

Sedevo quella sera su una panca, All'ombra della quercia grande Che era vicino casa mia, Ero stanco; Tra l'efflusso di rose e gelsomini, Tutt'intorno fragrante. Guardavo nel cielo e sognavo con nostalgia Quel sole che lentamente scendeva E si perdeva e si ombrava. Tuffandosi dipingeva, mentre si nascondeva, I monti di un vasto rosso corall'oro, Il cielo tinteggiato, arrossato con n ...
Scritto nel 2001
On line da: domenica 7 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3055 - Tipo: p

Si abbatte sulla terra all'improvviso lo scroscio di una pioggia frettolosa che strappa il velo al lago, in cui si posa l'immagine spezzata di quel cielo. Dove riposa adesso il tuo sorriso da labbra di papaveri gementi scorrono argentei rivoli di pianti, mi stringo il mio dolore sotto ai denti. Dell'altro se n'è andato via col resto, d'altronde in questo mesto pomeriggio la pioggia ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 11 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7109 - Tipo: p

Giovane e forte nel fiore dell'età più bella per lavorare, io sono un essere umano, dimenticato! Mi chiedi, perché colloquio con te ooh Dio io ti cerco per un aiuto, per morire tranquillo. Dimmi, se io rompo scusami... ma non so più per il troppo dolore a quale santo rivolgermi per razzolar i miei guai ho consumato anche i nomi dei beati del calendario. Con la vita mia stò peggio dal tempo stufo ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 27 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7022 - Tipo: r

Sospinte in avanti sull'onda dell'Infinito in un candido azzurro come pietre scolpite Gocce vaganti in sublime armonia celano sogni di vaghe memorie su lastre di vetro temprate malinconiche e mute danzano di rosso vestite ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 16 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1905 - Tipo: p

Un lampo repentino squarcia il velo del cielo e butta giù dall'infinito il succo amaro d'ogni mio pensiero volato nel silenzio sul suo ordito. Diluvia dentro l'anima, il respiro trascina la tristezza nelle vene, non c'è più niente ormai che tenga insieme la voglia di volermi un po' di bene. Esonda dalle lacrime il dolore che mi barcolla già dai primi passi... se tu sentissi, padre, ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 30 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6534 - Tipo: p

Abbastanza forte prenderti abbastanza forte rovesciarti sul mio rovescio con mani divelte a neri languori di seta ed occhi frontali ai profili il giro sculettante della morte un lascito di morbida coltre abbastanza forte prendere ogni tua prensile parte attorcigliando la lingua tra le note del tuo ingurgito qui qui e altrove breve sfinimento preso a lungo sull'assito d'alcove d ...
Scritto nel 2000
On line da: lunedì 16 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3631 - Tipo: p

Il mondo è molto bello e ha delle creature creative. Le stelle sono fate che dormono sulle soffici e tenere nuvole che sembrano cuscini o tende di un sipario per aprire lo spettacolo del cielo blu scuro stellato come il mare profondo con le sue conchiglie preziose e scintillanti. Le onde del mare sono animali come balene, serpenti, camaleonti e tanti altri che toccano i pesciolini che nuotano e ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 4 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3105 - Tipo: r

Quanta forza in quel nonnetto Quanta fede in quell'uomo vero, quanto amore talvolta incompreso, quanta gioia emanava da sé. "Grazie papi dei tuoi veri doni grazie papi delle strette di mano grazie papi d'avermi baciato grazie papi d'avermi capito! Avrei voluto coi baci calmare, Il tuo dolore che riuscivi a celare, Avrei voluto parlare, parlare Per dirti cose che mai seppi fare! ...
Scritto nel 1996
On line da: mercoledì 14 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1209 - Tipo: p

E mi perdo, nella dolce nenia del tuo canto Madrigale di perla straziata, luce d'alba. Può il vento strappare le conchiglie al suo mare? Invidia dei tempi, insicurezza Persefone di farfalle d'ossidiana. E la luna insanguinata grida il suo dolore al mare, commiato di notti antiche. Tu, immobile ad osservare questo dolore lacerato. Che Cielo senza uscita! L'amore non può cantare. È ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 6 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5806 - Tipo: p

Si perde lontano nella campagna freddo e profondo, lo sguardo curioso, oltre il silenzio, fin giù le colline, va ricercando antiche colture recuperando biodiversità. Lunghe distese di monocoltura annullano le mie curiosità. Non vedo più l'ombra del contadino Che dava a quei campi vitalià ma nella terra che esala dolore si vedon fumi, si sentono odori, son fatui fuochi di celat ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 14 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6954 - Tipo: p

In una notte d'inverno guardo fuori dalla finestra ma non vedo le stelle. Poi penso che non so ancora che cos'accadrà. Penso però che ci potrebbe essere un mondo nuovo: aspetto... aspetto... aspetto... Cala il silenzio, l'oscurità mi avvolge, il buio mi assale, ma io non ho paura. Non ho paura perché so che tu esisti. Non ho paura perché ci sei tu a salvarmi. Non ho paura perché pensan ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 28 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4917 - Tipo: p

Si è spento circa un secolo da quando, sulla terra tra i popoli scoppiava la prima grande guerra. Io non comprendo ancora le cause e l'intenzione di tale, assurdo evento che insulta la ragione. Forse perché degli uomini drogati dal potere, decisero: era già tempo di conquistare paesi e territori! E quasi il mondo intero entrò, così, in conflitto ...che immenso cimitero! ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 10 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2245 - Tipo: p

Carpita da frenesia del giusto e ricercato dono apparenza nelle vie cullate da mascherati volti o distratti, no! Visitata dall'apatia nell'indifferenza calibrata, sì! Poco mi scalda ancor meno l'evento sollecito m'appare. Leggero intervento per sminuire l'esistenza del povero sul ciglio che di lacrime tacitamente s'inebria. Forse anche il mio un cuore di ghiaccio che sventol ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 11 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7759 - Tipo: p

Due note musicali Breve frase che s'inceppa nella gola Il viso che si arrossa E tu, sorridente, che aspetti Quello che, già sai, Non ha bisogno di parole. ...
Scritto nel 2011
On line da: martedì 6 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5745 - Tipo: p

Quello sguardo fiero Non invecchia mai, Quegli occhi profondi Più luminosi che mai! La pelle, un velluto Un po' ciancichiato, Che emana un profumo Che sembra il bucato! La chioma argentata Appena ondulata, Le mani fredde Però sempre attive. Un corpo stanco, Avanti con gli anni Che a vederlo da fuori Scaccia tutti i malanni. ...
Scritto nel 2000
On line da: mercoledì 14 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1208 - Tipo: p

Ooh Dio, dopo l`anno duemila, son l`uomo da usare e da scopare per essere raccolto da cambiare, vero per essere buttato via ammazzato con la ramazza. Ciò è il mondo di lei? Si pensa, sarà tutto cambiato! D'un lui solo un restaurato monumento al momento per sfogo di banali incontri d`un amore confuso di lei incinta a caso per fare giustizia giusto per dire, eeh neanche una parola spesa per lui, il ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 24 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6641 - Tipo: r

E guardare sempre quel cielo infinito. E cercare fra tutti quei puntini il tuo bagliore. Come un angelo ora tu sei... raggi di sole i tuoi riccioli biondi... pezzetti di cielo i tuoi occhi. Forse ti vedo.. .sei li a giocare... su quella nuvola che accarezza il mare. Manine paffute e biricchine.. .ti immagino sai... li a combinare piccoli guai. stelline staccate... nuvolette calpestate. Qu ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 15 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 424 - Tipo: p

Il Generale fu ferito fu ferito ad una gamba i vermi, d'alcool, inebrierà disinfettando di pietà l'ingrata terra ed il Sergente: -Meglio di niente- tirava sassi nell'acqua scura contro la noia, un dì, gridò -Dobbiamo spingerci più a nord!- -Fuoco alle nuvole!- girò la ruota, pescò la morte, contro una manica di cittadini insorti ed un soldato semplice come un cuore a muro, un al ...
Scritto nel 2005
On line da: martedì 3 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2457 - Tipo: c

Mattino, suoni sommessi, sogni spezzati, sonno andato; la notte s'è dileguata, come una chimera capricciosa, e mi ha lasciato prono, alla luce, e alla noia del giorno ...
Scritto nel 2014
On line da: mercoledì 23 luglio 2014
Stato: 1 Cod: 7893 - Tipo: p

Or che lo sfascio dell'insieme è alle tue spalle e lontano amico va là dove batte il sole e gli alberi fioriscono e le odalische danzano per noi; ritmo profumi e luci ritrova varca il limite e agogna annunci di altri fragori, fai urlare il cuore e per incanto l'anima gioire se nel cerchio in cui ti muovi ancor ombre dominano e vi dimorano. Insegui amore, fischia e balla altri sogni s ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 14 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8090 - Tipo: p

La Natura ripaga sempre il bene (od il male) che le viene fatto, anche se a beneficiarne (od a subirne le conseguenze) non sono purtroppo le stesse persone. In ogni caso è lei a comandare e conviene ubbidirLe, ricordando che l'indifferenza non è molto ben vista! ...
Scritto nel 2015
On line da: mercoledì 16 settembre 2015
Stato: 1 Cod: 8149 - Tipo: m

Ho attraversato siti senza nomi, lontani paesi, città sconosciute. Ho visitato isole di sogno, con la fervida ed amica fantasia. La mia mente s'è immersa in avventure, le più pazze! E in grembo a tante genti, vi attinsi esperienze di vita. Fervevano ai miei occhi le sorprese a mille a mille, in groppa sempre a monti d'illusioni... E qui finisco, ormai già vecchio e stanco, il m ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 28 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7252 - Tipo: p

Perché non torni Mamma a far la mamma? Perché non riedi a noi addolorati e ai piccoletti far la ninna nanna? Perché resti lontana dai tuoi amati? Da quando ti partisti, o dolce Mamma, Il focolare in casa è sempre spento. Nessuno attizza più la rossa fiamma dacché verificato è il triste evento. Quando ronzavi in casa era un incanto; nessuno giuoca ora né suona e ride, e gli occhi so ...
Scritto nel 1991
On line da: mercoledì 30 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8209 - Tipo: p

Sigarette fumate ore consumate nella polvere grida al vento dei giorni sudore e sporcizia fogli sgualciti di numeri e nomi macchine che violentano la terra cemento che possiede le profondità anime coi caschi che vomitano bestemmie e l'orologio scorre inesorabilmente i numeri. Asfalto che consuma i piedi gasolio bruciato e respirato muri intonacati di pelle sudano sangue tubi di pla ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 5 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4216 - Tipo: p

Di certo incontrerai nella tua vita uomini gagliardi e combattivi, figli di un'era ancora oggi elettrica e vibrante. Già t'intravedo mentre spingi e scalci nel tuo materno ventre e ci saluti e ci sorridi e poi ci abbracci: perchè tu ci amerai: per sempre. ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 7 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4673 - Tipo: p

Dentro strade sbarrate quando invece ogni passaggio è libero immerse in spazi troppo vuoti quando invece intorno tutto avvolge sotto un cielo buio e oscuro quando invece è piena luce quando il sole illumina ogni cosa dentro una luce troppo accecante quando invece una penombra dona pace tranquillità... serenità con l'acqua alla gola... che risale e annega quando invece intorno è un prat ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 10 dicembre 2011
Stato: 1 Cod: 5598 - Tipo: p

Un profumo, un colore, un delicato pensiero, un ringraziamento Sai cos'è che unisce tutte queste emozioni? È il fiore. Proprio quello di questo mazzo che per non farlo appassire Te l'ho dovuto pitturare Con i colori dell'estate, del sole e dell'amore che sgorga silenzioso dal mio cuore Perché è proprio tutto questo che ti voglio regalare. ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 25 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3657 - Tipo: p

Maschere Il carnevale veneziano, un evento unico e un fenomeno mediatico, un momento strano e suggestivo, con tutti questi figuranti, dalle maschere un po’ sinistre e misteriose, dalle fogge fantasiose e sgargianti, maschere, che rievocano i bei tempi della serenissima, quando la nobiltà e il popolino, vivevano allegramente, tra feste e balli, e la vita della repubblica, era rut ...
Scritto nel 2019
On line da: giovedì 29 agosto 2019
Stato: 1 Cod: 8859 - Tipo: p

Passione amore e desiderio, Da me non riescono a convivere. Passione è leggera, mi cerca di notte... mi trova e mi scuote. Amore è insicuro, mi frequenta di giorno; non so mai come intrattenerlo. Poi se ne va. Desiderio: con lui mi vedo a giorni alterni, quando sono libera da altri impegni; e poi, dopo averlo soddisfatto mi lascia sola, ma così tanto sola... basti pensare c ...
Scritto nel 1990
On line da: domenica 10 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5276 - Tipo: p

Sei una tenera bellezza coinvvolta nei primi ingenui passi nella passione dell'amore. Col tempo diventerai un maturo fiore. Hai dei pregi nascosti, penso non sarà dispregiativo chiamarti giovincella. È un richiamo con tenerezza, che rispecchia la tua adolescenza, che diventerà matura nel tempo e, testimonierà, i tuoi passionali sentimenti, di vero e puro amore. ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 25 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6643 - Tipo: p

Aprile, verde e giovani sono le erbe, esplosi sono i fiori, c'è il sole e c'è luce ed è buio. Lontano ha tremato la terra di incolpevoli vite in sonno ha fatto razzia la morte uno spettro antico ritorna una tristezza dentro mi accascia. Destino cieco, hai aspettato la notte fonda per abbattere tetti ricoveri e cose moltiplicare sepolture rivoli di lacrime e dolori! Dove sono i nid ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 8 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2870 - Tipo: p

Ora che in corpo non v'è più voglia sull'albero di famiglia una nuova foglia, un regalo che ci piglia. Sarà la sua vita come un pentagramma dove Dio e la Sua matita coloreran tutta la gamma delle virtudi e grazie della vita sua delizie. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 5 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2843 - Tipo: p

Non sarà ancora una canzone d'amore Con tanta passione e senza dolore Non potro mai dirti "ti amo" Sentirti una volta dirmi "andiamo" Ti ho sognato forte E fiero come un re Leone ferito a morte Che si rialza solo per me Ti ho inventato eroe discreto Esploratore e agente segreto Ti ho scusato ad ogni Natale Ai miei compleanni uguale Ti ho sognato forte E fiero come un re Leone ferito ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 26 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3494 - Tipo: c

Mendicanti di vita I ricordi tendono la mano Agli angoli del cuore Per un soldo appena Essi gettano le grucce Con disprezzo E conducono affabili I viandanti Nei recessi dell'anima Ove mute attendono Ombre vaganti Di mimare una storia Che seduca la mente Mendicanti di vita I ricordi tendono la mano Ma tu Fingi di non vederli E stringi più forte il cuore Come la borsa dei denari ...
Scritto nel 1980
On line da: mercoledì 30 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1483 - Tipo: p

È vero! Le parole vagliano idee indecifrate del poeta, mentre ogni plauso reca nei profondi sensi orgoglio camuffato da falsa umiltà, il verbo sancisce ogni concetto mirato a legare con funi invisibili orgasmi infinitamente insaziabili, fine gusto di un intelletto confuso da verbi invisibili, verbo indecifrato che moltiplica ogni appagamento consensuale dell'adulterio nel mit ...
Scritto nel 2014
On line da: giovedì 14 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8092 - Tipo: p

Negli occhi, ti guardo mi perdo nell'oscurità di quei mari profondi come naufrago vago, attaccato ad un relitto in balia alle correnti marine dove, onde tempestose rischiano d'affogarmi. Speme, che vive in cuor mi da forza, cerco la luce in quegli abissi. Dove bagliori di un amore finito rassicurano il mio naufragare certo di approdo, incontro vado con animo sincero. A ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 27 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 578 - Tipo: p

Ho guardato lontano il cielo nero di nubi. E l'orizzonte bruciava di lampi. Mi son guardato dintorno. E un sorriso ha riportato il sereno. ...
Scritto nel 2004
On line da: mercoledì 3 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3111 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Dans l'herbe noire Les Kobolds vont. Le vent profond Pleure, on veut croire. Quoi donc se sent? L'avoine siffle. Un buisson gifle L'oeil au passant. Plutôt des bouges Que des maisons. Quels horizons De forges rouges! On sent donc quoi? Des gares tonnent, Les yeux s'étonnent, Où Charleroi? Parfums sinistres! Qu'est-ce que c'est? Quoi bruissait Comme de ...
Scritto nel 1872
On line da: sabato 9 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 8703 - Tipo: p

Taciti, soli, sanza compagnia n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo, come frati minor vanno per via. Vòlt' era in su la favola d'Isopo lo mio pensier per la presente rissa, dov' el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa' che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia principio e fine con la mente fissa. E come l'un pensier de l'altro scoppia, così nacque di ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8592 - Tipo: p

Parea dinanzi a me con l'ali aperte la bella image che nel dolce frui liete facevan l'anime conserte; parea ciascuna rubinetto in cui raggio di sole ardesse sì acceso, che ne' miei occhi rifrangesse lui. E quel che mi convien ritrar testeso, non portò voce mai, né scrisse incostro, né fu per fantasia già mai compreso; ch'io vidi e anche udi' parlar lo rostro, e sonar ne la voce e ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8655 - Tipo: p

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove ...
Scritto nel 1902
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8709 - Tipo: p

Passa la nave mia colma d'oblio per aspro mare, a mezza notte il verno, enfra Scilla et Caribdi; et al governo siede 'l signore, anzi 'l nimico mio. A ciascun remo un penser pronto et rio che la tempesta e 'l fin par ch'abbi a scherno; la vela rompe un vento humido eterno di sospir', di speranze, et di desio. Pioggia di lagrimar, nebbia di sdegni bagna et rallenta le già stanche sart ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8555 - Tipo: p

«Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti. Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi fossi dove in pozzanghere mezzo seccate agguantano i ragazzi qualche sparuta anguilla: le viuzze che seguono i ciglioni, discendono tra i ciuffi delle canne e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni. Meglio se le gazzarre ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 29 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8887 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8893 - Tipo: p

Chi poria mai pur con parole sciolte dicer del sangue e de le piaghe a pieno ch'i' ora vidi, per narrar più volte? Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c'hanno a tanto comprender poco seno. S'el s'aunasse ancor tutta la gente che già, in su la fortunata terra di Puglia, fu del suo sangue dolente per li Troiani e per la lunga guerra che de l'anella ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8597 - Tipo: p

In quella età che, di veder bramoso, Ancor l'ingegno a le cagioni è cieco, Ascoso un Genio, anco a me stesso ascoso, Disse improvviso al mio pensier: Son teco. Ei le cose mi mostra che animoso Primier, siccome io valgo, in luce io reco; Sicché da lui le tenga ogni cortese Cui non incresca de l'averle intese. Qual compagno s'avesse a la sua via Infin d'allora il giovinetto acerbo, Tal ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8741 - Tipo: p

Tacque ciò detto, e su l'enfiate labbia Gorgogliava un suon muto di vendetta, Un fremer sordo d'intestina rabbia. E le affollate intorno ombre, "vendetta" Gridar, "vendetta", e la commossa riva Inorridita replicò "vendetta". I torbid'occhi il crino a lui copriva; Fascio parea di vepri o di gramigna, Onde un'atra erompea luce furtiva; Come veggiamo il sol, se una sanguigna Nugola i ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8739 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

Di nova pena mi conven far versi e dar matera al ventesimo canto de la prima canzon, ch'è d'i sommersi. Io era già disposto tutto quanto a riguardar ne lo scoperto fondo, che si bagnava d'angoscioso pianto; e vidi gente per lo vallon tondo venir, tacendo e lagrimando, al passo che fanno le letane in questo mondo. Come 'l viso mi scese in lor più basso, mirabilmente apparve esser t ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8589 - Tipo: p

Tant' eran li occhi miei fissi e attenti a disbramarsi la decenne sete, che li altri sensi m'eran tutti spenti. Ed essi quinci e quindi avien parete di non caler - così lo santo riso a sé traéli con l'antica rete! -; quando per forza mi fu vòlto il viso ver' la sinistra mia da quelle dee, perch' io udi' da loro un «Troppo fiso!»; e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur test ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8635 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza, m'ebbe chiarito, mi narrò li 'nganni che ricever dovea la sua semenza; ma disse: «Taci e lascia muover li anni»; sì ch'io non posso dir se non che pianto giusto verrà di retro ai vostri danni. E già la vita di quel lume santo rivolta s'era al Sol che la riempie come quel ben ch'a ogne cosa è tanto. Ahi anime ingannate e fatture empie, che da s ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8645 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage, Traversé çà et là par de brillants soleils; Le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, Qu'il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils. Voilà que j'ai touché l'automne des idées, Et qu'il faut employer la pelle et les râteaux Pour rassembler à neuf les terres inondées, Où l'eau creuse des trous grands comme des tombeaux. Et qui sa ...
Scritto nel 1854
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8689 - Tipo: p

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

Solo et pensoso i piú deserti campi vo mesurando a passi tardi et lenti, et gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio human l'arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché negli atti d'alegrezza spenti di fuor si legge com'io dentro avampi: sí ch'io mi credo omai che monti et piagge et fiumi et selve sappian di che tempre sia ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8535 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

Diva di fonte umil, non d'altro ricca Che di pura onda e di minuto gregge, Te, come piacque al ciel, nato a le grandi De l'Eridano sponde, a questi ameni Cheti recessi e a tacit'ombre invito. Non feroci portenti o scogli immani Né pompa io vanto d'infinito flutto O di abitati pin; né imperioso Innalzo il corno, a le città soggette Signoreggiando le torrite fronti; Ma verdi colli e bianc ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8729 - Tipo: p

Poscia che l'accoglienze oneste e liete furo iterate tre e quattro volte, Sordel si trasse, e disse: «Voi, chi siete?». «Anzi che a questo monte fosser volte l'anime degne di salire a Dio, fur l'ossa mie per Ottavian sepolte. Io son Virgilio; e per null' altro rio lo ciel perdei che per non aver fé». Così rispuose allora il duca mio. Qual è colui che cosa innanzi sé sùbita vede on ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8610 - Tipo: p

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Vago augelletto che cantando vai, over piangendo, il tuo tempo passato, vedendoti la notte e 'l verno a lato e 'l dí dopo le spalle e i mesi gai, se, come i tuoi gravosi affanni sai, cosí sapessi il mio simile stato, verresti in grembo a questo sconsolato a partir seco i dolorosi guai. I' non so se le parti sarian pari, ché quella cui tu piangi è forse in vita, di ch'a me Morte e ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8565 - Tipo: p

O toison, moutonnant jusque sur l'encolure! O boucles! O parfum chargé de nonchaloir! Extase! Pour peupler ce soir l'alcôve obscure Des souvenirs dormant dans cette chevelure, Je la veux agiter dans l'air comme un mouchoir! La langoureuse Asie et la brûlante Afrique, Tout un monde lointain, absent, presque défunt, Vit dans tes profondeurs, forêt aromatique! Comme d'autres esprits vog ...
Scritto nel 1859
On line da: sabato 21 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8673 - Tipo: p

Mentre che sì per l'orlo, uno innanzi altro, ce n'andavamo, e spesso il buon maestro diceami: «Guarda: giovi ch'io ti scaltro»; feriami il sole in su l'omero destro, che già, raggiando, tutto l'occidente mutava in bianco aspetto di cilestro; e io facea con l'ombra più rovente parer la fiamma; e pur a tanto indizio vidi molt' ombre, andando, poner mente. Questa fu la cagion che died ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8629 - Tipo: p

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

Il padre fra' Volpino Che pien di santo zelo Suda sui libri ascetici E veglia sul Vangelo, E quando alcun s'aspetta Di Bayle e di Calvino I dogmi iniqui e pazzi, Il seme giacobino, ecc. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8720 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Mentr' io dubbiava per lo viso spento, de la fulgida fiamma che lo spense uscì un spiro che mi fece attento, dicendo: «Intanto che tu ti risense de la vista che hai in me consunta, ben è che ragionando la compense. Comincia dunque; e dì ove s'appunta l'anima tua, e fa ragion che sia la vista in te smarrita e non defunta: perché la donna che per questa dia region ti conduce, ha ne ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8662 - Tipo: p

Cara beltà che amore lunge m'inspiri o nascondendo il viso, fuor se nel sonno il core ombra diva mi scuoti, o ne' campi ove splenda p iù vago il giorno e di natura il riso; forse tu l'innocente secol beasti che dall'oro ha nome, or leve intra la gente anima voli? o te la sorte avara c h'a noi t'asconde, agli avvenir prepara? Viva mirarti omai nulla spene m'avanza; s 'allor non fos ...
Scritto nel 1823
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8496 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Levommi il mio penser in parte ov'era quella ch'io cerco, et non ritrovo in terra: ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra, la rividi piú bella et meno altera. Per man mi prese, et disse: - In questa spera sarai anchor meco, se 'l desir non erra: i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera. Mio ben non cape in intelletto humano: te solo aspetto, et que ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8539 - Tipo: p

Già era l'angel dietro a noi rimaso, l'angel che n'avea vòlti al sesto giro, avendomi dal viso un colpo raso; e quei c'hanno a giustizia lor disiro detto n'avea beati, e le sue voci con 'sitiunt', sanz' altro, ciò forniro. E io più lieve che per l'altre foci m'andava, sì che sanz' alcun labore seguiva in sù li spiriti veloci; quando Virgilio incominciò: «Amore, acceso di virtù, se ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8625 - Tipo: p

Se la mia vita da l'aspro tormento si può tanto schermire, et dagli affanni, ch'i' veggia per vertù de gli ultimi anni, donna, de' be' vostr'occhi il lume spento, e i cape' d'oro fin farsi d'argento, et lassar le ghirlande e i verdi panni, e 'l viso scolorir che ne' miei danni a·llamentar mi fa pauroso et lento: pur mi darà tanta baldanza Amore ch'i' vi discovrirò de' mei martiri q ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8542 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

Quando ambedue li figli di Latona, coperti del Montone e de la Libra, fanno de l'orizzonte insieme zona, quant' è dal punto che 'l cenìt inlibra infin che l'uno e l'altro da quel cinto, cambiando l'emisperio, si dilibra, tanto, col volto di riso dipinto, si tacque Bëatrice, riguardando fiso nel punto che m'avëa vinto. Poi cominciò: «Io dico, e non dimando, quel che tu vuoli udir ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8665 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2020 all right reserved)

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