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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Lascia che sia un mondo semplice… per poter vivere una vita più facile in questa confusa realtà. Viviamo tutti con la paura che presto in peggio cambierà. Sii di cuore buono,lascia più libertà, nelle cose senza pericolo, che a nessun, mal farà, non sii cosi ridicolo. Sai bene, fin troppo bene, che stai sbagliando, se non aiuti chi ancora sta imparando. Lascia che sia un mondo se ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 15 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8876 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Io ti ho accolta come si accolgono i Santi, con le mani giunte, con gli occhi spirtati, tu mi hai lasciato un sentore di animale, e dire che non era ancora la notte delle nozze. In questa lunga vedovanza ho provato anche a ricercarti su quella balconata di quel Grand Hotel Et des Palmes, ma tu non c'eri più a tirarmi le mollette con i pizzini "Je t'aime", così io non ho più replicato con ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 11 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8260 - Tipo: p

È vero! Le parole vagliano idee indecifrate del poeta, mentre ogni plauso reca nei profondi sensi orgoglio camuffato da falsa umiltà, il verbo sancisce ogni concetto mirato a legare con funi invisibili orgasmi infinitamente insaziabili, fine gusto di un intelletto confuso da verbi invisibili, verbo indecifrato che moltiplica ogni appagamento consensuale dell'adulterio nel mit ...
Scritto nel 2014
On line da: giovedì 14 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8092 - Tipo: p

Il Signore è mia luce e mia salvezza; se Egli mi difende, chi temerà il mio cuore? Attendo la dolcezza che cerco solo nella Sua bontà! Contro di me insorta è quella brezza cui la brama nemica mi esporrà! Indicami Signore la Tua via: guidami sul retto cammino, Dio [della salvezza mia]. ...
Scritto nel 2002
On line da: lunedì 26 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2400 - Tipo: p

"Non ti chiedo nulla... Però, per conto mio, non ti garantisco nemmeno un grazie né di qua né tanto meno di là. Perché? E me lo domandi? Ma semplicemente perché non t'ho mai chiesto nulla. Il mattino mi destavo con lo sguardo verso l'alto, ma non eri neppure vento... un po' di cielo a sbuffo con un linguaggio di colore intraducibile. Insomma, come unico linguaggio, un insostenibil ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 12 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1331 - Tipo: p

Proprio ieri mattina è parecchio nevicato... che magnifica sorpresa per i bimbi che hanno subito fabbricato un bellissimo e grandissimo fantoccio... un po' basso... tutto tondo e tanto grassoccio come occhi gli hanno messo due bottoni... tanta stoppa per i capelli e i basettoni e su quel capo grosso grosso e tanto tondo... che a guardarlo sembra quasi un mappamondo un vecchio cappello ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 17 novembre 2010
Stato: 1 Cod: 4752 - Tipo: p

Sono solo una bambola di pezza che non sa nemmeno di essere sé stessa ho gambe e braccia cucite addosso su di un corpo straccio... come l'erba di un fosso e piedi che non hanno mai fatto un passo fatti con una vecchia stoffa... parecchio scolorita le mie mani non hanno neppure le dita posso così evitare di toccare... del mondo... la sofferenza infinita e anche... dell'essere umano... ogni ...
Scritto nel 2015
On line da: venerdì 3 luglio 2015
Stato: 1 Cod: 8129 - Tipo: p

Le luci della città si riflettevano sul finestrino, sembravano venirci incontro mentre il silenzio riempiva l'abitacolo dell'auto in movimento. Era un silenzio profondo, che durava da molto, come un dolore sordo e senza fine, incapace di gridare, come un corpo in agonia che si agitava tre le pareti informi di una campana di vetro. I nostri pensieri scivolavano l'uno sull'altro senza potersi sfi ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 24 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 909 - Tipo: r

Passeggia col suo cane razza Alano. che manda avanti e indietro a convenienza! Richiamo manda a questo a batter mano. ma testa fina intanto... a gioco pensa! Maschietto che cammina avanti e indietro! Con gli occhi sempre in giro e senza pace! Non dice una parola. ha il volto tetro! Ma pure se non parla. lui non tace! È un gatto play boy .sempre sveglio! Con testa sempre al gioc ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 7 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 854 - Tipo: c

Costruire un castello e dimorarci in eterno, erigere fortezze che nessuno possa valicare, risparmiando ricchezza da non potere stimare, vivere per sempre senza pensieri a cui pensare, dentro il mio castello essere il solo a dimorarlo, senza parassiti che possano infettarlo, libero da impegni, diritti, favori o di doveri, padrone di me stesso, senza nessun messo, che possa contraddire qual ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 11 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7399 - Tipo: p

Ed è nella tristezza di questi giorni... nel sorriso che non trovo... nel bagliore di speranza... che ...ancor di più io m'innamoro... Scacciar non so il sentimento... perché del sole... anche un sol raggio... a dar calore nei miei giorni... io cerco.... Tu... che sei di questa vita il mio respiro... è nel tuo abbraccio che rifugio... in te io credo... e ora sì vedo... spazzate v ...
Scritto nel 2011
On line da: venerdì 10 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5213 - Tipo: p

La mia mente detta poesie che io dedico a te. A volte anche le parole sono vane, in confronto alla tua mancanza che mi poro da secoli dietro. La mia mano scorre veloce, sta dietro ai miei pensieri alle mie emozioni, ai miei stati d'animo e anche ai tanti dolori che esprimo nelle mie poesie. Delle volte mi è difficile scavare dentro, per poter tirare fuori parole, poesie frasi liberare la ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 3 dicembre 2010
Stato: 1 Cod: 4797 - Tipo: p

Dall'altro capo di quel nord d'Italia così lontano dai nostri giorni, il marito della marchesa Ludovica cominciò a stancarsi delle amicizie discutibili della moglie, e in un eccesso di rabbia più forte di altri si lasciò sfuggire qualcosa di cui non avrebbe dovuto... proprio con lei... nemmeno pensare in sua presenza, dato che sua moglie troppo spesso pareva riuscire a leggergli nel pensiero; le ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 20 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7169 - Tipo: r

Aveva fatto molto caldo quel giorno, anche se era solo l'inizio di Giugno. Lei era molto stanca e la sera verso le 23,00 decise di andare a dormire, era comunque solita farlo in quell'orario. Anche suo marito pensò di andare a riposare. Lei si sdraiò al fresco di un ventilatore che era stato posizionato nella camera da letto, appena il tempo di una preghiera e gli occhi le si chiusero. Dopo circ ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 16 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4262 - Tipo: r

Cheta plana la soave pioggia primaverile, essa ammara linda, liliale, alcunché potrebbe lederne o deturparne l'illibata sussistenza eterea; tale eccelsa leggiadria ingenera un'edenistica eufonia la cui idilliaca ambrosia permea qualsivoglia venustà siderea. Apollineo riverbero traluce sublime asservendo brumose prostrazioni avverse: ignea folgore brandisco gagliarda allorquando l'aggraziata ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 7 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1577 - Tipo: p

Sepolte le lupare tra i canneti Nella terra di fichi d'India e zàgare Anche gli agrumi piangono Lacrime di tritolo Tra sguardi freddi rassegnati e stanchi E bocche mute nonostante tutto Amara è l'isola Sotto un sole beffardo e un cielo terso Il Cristo Siciliano È stato crocifisso col suo credo E la speranza naviga in un mare Da forza sette tempestoso e infido. Risorgere? Ma dove come ...
Scritto nel 1990
On line da: lunedì 20 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 7924 - Tipo: p

Io e te mano nella mano, di notte, sotto il cielo stellato silente, dal chiarore di una miriade di stelle illuminato. La luna bianca enorme ci ammira, segue inostri passi, testimone del nostro amore. Qualcos'altro sequel i nostri passi un corso d'acqua che scorre quieto e gorgoglia e parla di noi anche il fruscio delle foglie sugli alberi parlano di noi e ci augurano un mondo di bene. lo ...
Scritto nel 2003
On line da: giovedì 18 agosto 2016
Stato: 1 Cod: 8398 - Tipo: p

Dove sono? Di cose che non so nulla se esiste! Il niente è tra le mani. Con ciò, è vero Gesù se tu non ci sei meglio così!! Non ti senti tradito da coloro che nel tuo nome sofisticano nella scrittura la parola delle leggi. Il senso deluso cambiano dalle loro illuse idee per esigenza... Doppie! Per pochi eletti travisando la ragione dei tuoi comandamenti rubano la buona fede dei tanti in ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 5 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6912 - Tipo: p

Imito ogni tuo gesto, seguo ogni tuo passo, invidio le persone che hanno la possibilità di starti vicino, vorrei fare parte dell'atmosfera nella quale vivi, ti amo. Questo è il mio primo sentimento, questo è amore. Il tuo eventuale rifiuto mi invita a tacere, a sorridere mentre cerco di trovare delle scappatoie. Mi sembra di conoscerti bene. Spero che il futuro ti regali gioie, come ...
Scritto nel 1997
On line da: domenica 22 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2601 - Tipo: p

Nel silenzio la mente accecata dal buio ascolto il tuo corpo assoluto non vorrò mai parole o altri gesti oltre il tuo desiderio ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 460 - Tipo: p

D'inverno sei un fiore che riposa d'estate la tua stirpe è numerosa Regina dei fior tu sei Rosa che adorni l'altare per la sposa. Bellissima rosa vellutata appena ieri t'ho incontrata giovane, fresca e profumata pelle morbida; e si, eri appena nata!!! Oggi, t'ho rivista con stupore, come sei cambiata? già mandi cattivo odore sei vecchia inaridita un sol giorno è durata la tua vita ...
Scritto nel 1986
On line da: sabato 15 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4890 - Tipo: p

possiamo fare finta di avere mille emozioni che non sentiamo di essere mille persone che non siamo ma se smettiamo di fingere.. cadono tutte le maschere che noi abbiamo perchè siamo incapaci di essere trasparenti e sinceri?! perchè siamo così falsi e non veri?! la risposta può essere "la paura" o che la realtà è spesso dura prova a conoscere i tuoi punti deboli e accettarli come sono ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 17 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3827 - Tipo: p

Del nome Elvira, che mai gentil parole potranno disegnarti. Amica d'una vita, che mai d'amor sonate potranno raccontarti. Tu sei mia madre, ed io non ti ho mai visto donna. Sarà che un tempo bevvi dal tuo seno, sarà che le giornate incontrate da bambino ricamano ricordi di rimproveri garbati e di nobili carezze. Sarà che quando fu di quel mattino non ebbi cura di celare il ...
Scritto nel 1999
On line da: sabato 16 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 54 - Tipo: p

In una pace da sensi smarriti in un involucro pieno di sogni realizzati a volte o disattesi a giorni sento il tempo sfuggire ogni anno. Momenti-macigni di vita vissuta come in un film lascian brandelli al vento dal temporal passaggio spesso strappati. Lotto ancora io che ho qualcosa per cui valga la pena sorridere anche se tutto sembra scivolare addosso quando ...
Scritto nel 2004
On line da: sabato 4 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2834 - Tipo: p

In oceani lontani e fantasticamente veri... vanno i tuoi sogni e volano i tuoi pensieri narrano di una splendida donna, che proprio donna non è... non ti domandare né come... né perché lei desidera solamente raccontarti... e dentro a mondi fantastici trasportarti fermati e resta ad ascoltare... non essere impaurito e non esitare lei saprà portarti negli abissi più profondi... e reali ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 26 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4612 - Tipo: p

Ridono i berberi guardando le matite di chi segnò confini cartesiani linee rette e nitide separano sabbia da sabbia - desrerto - sole - vento ...
Scritto nel 1985
On line da: venerdì 2 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5390 - Tipo: p

Ho accolto in me la profondità del tuo sguardo sperduto in orizzonti impossibili. Ho illuso il mio cuore nel tentativo di lenire le amarezze che ti piegano. Ho allarmato lo spirito per proteggerti dai veleni che ti stremano. Ma per sottrarti al destino ricorrente, mi accosterei, giovevole, come un soffio d'aria pura. ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 22 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7791 - Tipo: p

Corde tese nell'istante di un sospiro... fugace, nella melodia di un temporale estivo che si abbatte con violenza tra i rami. Corre nel silenzio della pioggia che saltella tra i colori opachi del fogliame bagnato, nella danza lieve di passi scalzi che scivolano tra i baci umidi del bosco. Vortice di profumi che riecheggiano nell'aria, abbandonata alla forza selvaggia dell'estasi, dei sensi ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 22 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 315 - Tipo: p

Un uomo si ergeva in modo che nessuno potesse notare la sua stanchezza, perché aveva una funzione da svolgere, assegnatagli dal Mistero: accompagnare i discepoli spinti fino al suo eremo, dal Mistero in persona, a essere pronti alla visione della Verità unica senza, per questo, dover impazzire. A questo scopo vestiva curando che il suo aspetto suscitasse riverenza e timore, in chi gli domandava ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 23 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5063 - Tipo: r

...Allora ti cerco nella stagione in cui il sole bruciava, quando il cuore amava altre cose, piccole cose di poche pretese. Il cuore era verde, era verde l'età che vivevi, erano verdi i pensieri che non avrebbero retto i venti autunnali, così sono caduti, come valorosi pionieri di un'età fatta di canti e di tante parole. Verde come le poesie che scrivevo, come la malinconi ...
Scritto nel 2008
On line da: lunedì 19 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4363 - Tipo: p

Se nel parlar a nulla ferir potesse esser la mossa vincente, passerei il tempo mio a raccontar le vicende di un anima vaga dolente. Ma volle l'amor toccar il desiderio solenne senza lasciar ricordo alcuno, di un passo che non giunse mai ad esser un tutt'uno. Storie di parole mai ascoltate, che vivono solo nella mente di chi vive queste giornate. È chi ha un po' di curiosità nel volerl ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 10 dicembre 2014
Stato: 1 Cod: 1705 - Tipo: p

Non ascolta ragioni o consigli e impavido segue la sua strada... Si sofferma incredulo ad ascoltare battiti soavi e foglie che nell'autunno cadono a poco a poco... Non vede oltre il profumo di un fiore appena colto e non rinuncia a soffrire per un bacio d'amore... Questo nostro cuore... giovane negli anni... chiede solo rispetto e carezze con un sorriso accennato e negli occhi una ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 21 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3549 - Tipo: p

Amami già dal primo battito del cuore mentre il sole fa capolino appena sveglio Amami di quel sentire che come musica vibra e fa danzare e con gli occhi immersi ancor in un bacio... rivivi e accarezza con parole ciò che di me tieni stretto nel tuo cuore... Amami non solo di desiderio e di passione... Colora con i miei sorrisi la giornata... Pensami con sguardi di calore sempre ac ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 17 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5467 - Tipo: p

Prorompente ,selvaggio la mente prende... scioglie grovigli d'anima lacerata nel tempo... Di questo cuore calpestato... raggiunge gli argini... straripa e scorre fin dove l'oscurità avea dimora... Nella bufera dei pensieri... raccoglie stralci di poesia e li crea ricami nel bagliore di improvviso sorriso... Sospiri accende unisce i respiri e su labbra arse di desiderio... ferma ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 13 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5527 - Tipo: p

Sempiterno impeto assurgi inconsapevole da qualsiasi appartata lontananza aleggi aggraziate rievocazioni su di te nitidamente scolpite: echeggio il loro lirico, platonico ritmato stormire, comparabile ad un'eufonica risonanza i cui vetusti sussurri propalano succulente, luculliane delizie ed evincono frondosi eufemismi lattiginosi... Gravida d'estasiati, pindarici olezzi saggio l'ineffabi ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 7 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1589 - Tipo: p

Schegge che cercano a tratti insinuarsi nella mente ovattata da pensieri lontani... Anima che palpita... ancora... cerca... Pensiero di te... Bussa soave sotto mentite spoglie ... cerca rifugio tra braccia che più ricordi non hanno... libere ora volano su spiagge umide di passione... Respiro... lento... circonda corpi... maturi nel loro bisogno di appartenersi... Tu... rimani lì... rec ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 8 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3806 - Tipo: p

A dita spalancate tocca il vento le crespe onde e sulla spiaggia il mare s'estingue in spume luminose d'aria. Teso e lucente è il filo che trattiene in alto l'aquilone e fra le mani lacera le dita del fanciullo intento ad avversare l'impeto del vento. Scuote nell'aria l'aquilone lunghe strisce colorate di sogni e libertà. E il cuore del fanciullo vola in alto, in alto gli occhi vedo ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4878 - Tipo: p

Notte plumbea; notte infinita; regno dei gatti, come un randagio, vago ramingo, tra le pagine; nessuno, niente, con cui parlare; solitudine, freddo, stanchezza, occhi pesanti; incommensurabile notte, di eterne veglie. ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 3 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7100 - Tipo: p

Io non so che dire, eppure canto E forse in chi m'ascolta suscito l'idea d'esser profondo e saggio come un gufo sul ramo nella notte E invece metto insieme le parole Cogliendole nel vento, un po' a casaccio, come si colgono dagli alberi le mele. Passo giornate intere ad ascoltare Il soffio del maestrale alle persiane E mi diverto un mondo a raccontare come fossero mie storie che ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 7 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 849 - Tipo: p

Vorrei dirti sotto voce, o parlarti con gli sguardi. Quando tu, in faccia mi guardi, col pensiero confuso, mi sento lontano e deluso, e perdo l'amore e le tracce. Vivi momenti dubbiosi e silenti, nulla ti convince, nulla ti distoglie, sembri una nuvola sbattuta dai venti, dove il coraggio e la forza ti toglie. Un fiume di lacrime un viso bagnato, ritorni la pace e il coraggio perduto ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 14 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6787 - Tipo: p

Catturo ancora un istante di felicità, ho attraversato strade tempestose, e ora mi ritrovo nel bel mezzo del deserto, la paura del mio destino mi fa da compagnia, ho percorso chilometri di periferia, tra le campagne e colline, ogni tanto guardo indietro, il mio passato resta li, tra le macerie e il dolore, seppellito da una valanga d'odio, l'immagine riflessa nella solitudine continua a tormentar ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 28 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 1021 - Tipo: r

Punibilità domestica per reati di scapolaggio o zitellaggio. I "bamboccioni" e le "bamboccione", questo sempre per la "par condicio" tra individui di sessi diversi, dovrebbero, mio avviso, ottemperare a delle norme legali inseribili, dopo un referendum popolare riservato esclusivamente alle coppie anziane, pensionate o meno, nel codice civile. In detta serie – naturalmente sintetica e schemat ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 15 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1426 - Tipo: r

Strano Sono io Lo strano, l’anomalo, il diverso, di cui la gente, non vuole vedere, non vuole sapere, e sempre dei bastardi a dirmi, cose dietro; ma io sono qua, non me ne vado, non rinuncio, non cambio la mia vita; sono contento di tutto, della mia diversità dellamia specificità, della mia differenza, e non accetto il sistema non accetto di stare al mio posto, in riga, co ...
Scritto nel 2019
On line da: lunedì 9 settembre 2019
Stato: 1 Cod: 8865 - Tipo: p

E siamo noi... popoli affamati di speranze disperate, che annaspano in parole sogni di sole e cullano nel cuore ferite di sale. E siamo noi, ladri di pensieri, che pensato non abbiamo... o briciole di pane, stentatamente lette a malincuore tra chi ti ride in faccia e chi ti dice "Devi continuare" E siamo noi... anime sperdute nella notte... avvinti dalla malinconia che duole tra i "grandi ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 6 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3012 - Tipo: p

Nel mio silenzio quotidiano solitario... M'arrangio come posso esploro il mondo interiore per capire il perché sopravvivo a me stesso se confuso da una vita fregato nel male incurabile svendo la mia insignificante esistenza spesa da molto con un'ospite dato dal destino e, non gradito s'intrattiene nel corpo mio. Parkinson. Signore per lui io sono maledetto in famiglia... Mai! Con certi os ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6196 - Tipo: p

Oh colomba! Vola tranquilla tra le nubi dorate, finchè tu trovi le tue stelle amate. Vola tra i pensieri di un mondo sincero, torni come prima! Come quando io ero: Colmo di gioia e di un tranquillo pensiero. Oh limpida luce in qul cielo lontano! Torni a brillare con la colomba in mano. Virtù stimata con eterno amore, vera, galante, sincera di cuore. Se vuoi mi trovi, ovunq ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 19 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5930 - Tipo: p

Una busta ingiallita, un timbro sbiadito, con un foglio dentro, nel cassetto rovistato. Parole antiche nel tempo, frasi di primo amore, sussultano nel rigo sbigottito, ansiose, piene di passione. La biro colore nero, interrotta al terzo rigo, poi continua col rosso, ormai senza colore definito. Sussulta il il vecchio cuore, fatica l'occhio del lettore, torna nella mente stanca ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 11 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5358 - Tipo: p

Non abbassare lo sguardo dammi certezza. Offrimi del pane sto morendo di fame. Sto smarrendo il mio orgoglio. Accartocciato nel passato ci sono stato io in questa vita, ci sono passato io in questo mondo anche se nessuno si ricorda di me. Sento d'aver sbagliato e per questo mi ritrovo solo e vedo gli altri passeggiare col gelato. Gli altri che hanno una famiglia che han ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 5 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1840 - Tipo: p

Campare a che serve campare? Bisogna vivere. Ma a volte si deve cantare anche senza voglia. ...
Scritto nel 2005
On line da: domenica 31 luglio 2005
Stato: 1 Cod: 83 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Zephiro torna, e 'l bel tempo rimena, e i fiori et l'erbe, sua dolce famiglia, et garrir Progne et pianger Philomena, et primavera candida et vermiglia. Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena; Giove s'allegra di mirar sua figlia; l'aria et l'acqua et la terra è d'amor piena; ogni animal d'amar si riconsiglia. Ma per me, lasso, tornano i piú gravi sospiri, che del cor profondo tragge ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8562 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore di là dal modo che 'n terra si vede, sì che del viso tuo vinco il valore, non ti maravigliar, ché ciò procede da perfetto veder, che, come apprende, così nel bene appreso move il piede. Io veggio ben sì come già resplende ne l'intelletto tuo l'etterna luce, che, vista, sola e sempre amore accende; e s'altra cosa vostro amor seduce, non è se no ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8641 - Tipo: p

In qual parte del ciel, in quale idea era l'essempio, onde Natura tolse quel bel viso leggiadro, in ch'ella volse mostrar qua giú quanto lassú potea? Qual nimpha in fonti, in selve mai qual dea, chiome d'oro sí fino a l'aura sciolse? quando un cor tante in sé vertuti accolse? benché la somma è di mia morte rea. Per divina bellezza indarno mira, chi gli occhi de costei già mai non ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8554 - Tipo: p

Cantando come donna innamorata, continüò col fin di sue parole: 'Beati quorum tecta sunt peccata!'. E come ninfe che si givan sole per le salvatiche ombre, disiando qual di veder, qual di fuggir lo sole, allor si mosse contra 'l fiume, andando su per la riva; e io pari di lei, picciol passo con picciol seguitando. Non eran cento tra ' suoi passi e ' miei, quando le ripe igualmente ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8632 - Tipo: p

Le soleil, en l'azur d'un ciel pur et nouveau Dont le bleu printanier de lumière ruisselle, Monte royalement, et sa vaste étincelle Allume un feu de joie au fond des flaques d'eau. La neige amoncelée au toit luisant et haut, Où s'épand longuement la flamme universelle, S'affaisse, se dissout, et, parcelle à parcelle, Tombe et coule au trottoir qui la glisse au ruisseau. Alors, de sa b ...
Scritto nel 1910
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8692 - Tipo: p

Tant' eran li occhi miei fissi e attenti a disbramarsi la decenne sete, che li altri sensi m'eran tutti spenti. Ed essi quinci e quindi avien parete di non caler - così lo santo riso a sé traéli con l'antica rete! -; quando per forza mi fu vòlto il viso ver' la sinistra mia da quelle dee, perch' io udi' da loro un «Troppo fiso!»; e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur test ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8635 - Tipo: p

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natía rimanga ne' cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel trattu ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8711 - Tipo: p

In forma dunque di candida rosa mi si mostrava la milizia santa che nel suo sangue Cristo fece sposa; ma l'altra, che volando vede e canta la gloria di colui che la 'nnamora e la bontà che la fece cotanta, sì come schiera d'ape che s'infiora una fiata e una si ritorna là dove suo laboro s'insapora, nel gran fior discendeva che s'addorna di tante foglie, e quindi risaliva là dove ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8667 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

O Simon mago, o miseri seguaci che le cose di Dio, che di bontate deon essere spose, e voi rapaci per oro e per argento avolterate, or convien che per voi suoni la tromba, però che ne la terza bolgia state. Già eravamo, a la seguente tomba, montati de lo scoglio in quella parte ch'a punto sovra mezzo 'l fosso piomba. O somma sapienza, quanta è l'arte che mostri in cielo, in terra ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8588 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Perch'al viso d'Amor portava insegna, mosse una pellegrina il mio cor vano, ch'ogni altra mi parea d'onor men degna. Et lei seguendo su per l'erbe verdi, udí' dir alta voce di lontano: Ahi, quanti passi per la selva perdi! Allor mi strinsi a l'ombra d'un bel faggio, tutto pensoso; et rimirando intorno, vidi assai periglioso il mio viaggio; et tornai indietro quasi a mezzo 'l giorn ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8547 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Solo et pensoso i piú deserti campi vo mesurando a passi tardi et lenti, et gli occhi porto per fuggire intenti ove vestigio human l'arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi dal manifesto accorger de le genti, perché negli atti d'alegrezza spenti di fuor si legge com'io dentro avampi: sí ch'io mi credo omai che monti et piagge et fiumi et selve sappian di che tempre sia ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8535 - Tipo: p

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

«O sodalizio eletto a la gran cena del benedetto Agnello, il qual vi ciba sì, che la vostra voglia è sempre piena, se per grazia di Dio questi preliba di quel che cade de la vostra mensa, prima che morte tempo li prescriba, ponete mente a l'affezione immensa e roratelo alquanto: voi bevete sempre del fonte onde vien quel ch'ei pensa». Così Beatrice; e quelle anime liete si fero sp ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8660 - Tipo: p

O insensata cura de' mortali, quanto son difettivi silogismi quei che ti fanno in basso batter l'ali! Chi dietro a iura e chi ad amforismi sen giva, e chi seguendo sacerdozio, e chi regnar per forza o per sofismi, e chi rubare e chi civil negozio, chi nel diletto de la carne involto s'affaticava e chi si dava a l'ozio, quando, da tutte queste cose sciolto, con Bëatrice m'era suso ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8647 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

Vergine bella, che di sol vestita, coronata di stelle, al sommo Sole piacesti sí, che 'n te Sua luce ascose, amor mi spinge a dir di te parole: ma non so 'ncominciar senza tu' aita, et di Colui ch'amando in te si pose. Invoco lei che ben sempre rispose, chi la chiamò con fede: Vergine, s'a mercede miseria extrema de l'humane cose già mai ti volse, al mio prego t'inchina, soccorri a la ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8567 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

O delle imprese alla più degna accinto, Signor che la parola hai proferita, Che tante etadi indarno Italia attese; Ah! quando un braccio le teneano avvinto Genti che non vorrian toccarla unita, E da lor scissa la pascean d'offese; E l'ingorde udivam lunghe contese Dei re tutti anelanti a farle oltraggio; In te sol uno un raggio Di nostra speme ancor vivea, pensando Ch'era in Italia un s ...
Scritto nel 1815
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8743 - Tipo: p

O poca nostra nobiltà di sangue, se gloriar di te la gente fai qua giù dove l'affetto nostro langue, mirabil cosa non mi sarà mai: ché là dove appetito non si torce, dico nel cielo, io me ne gloriai. Ben se' tu manto che tosto raccorce: sì che, se non s'appon di dì in die, lo tempo va dintorno con le force. Dal 'voi' che prima a Roma s'offerie, in che la sua famiglia men persevra, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8652 - Tipo: p

Se lamentar augelli, o verdi fronde mover soavemente a l'aura estiva, o roco mormorar di lucide onde s'ode d'una fiorita et fresca riva, là 'v'io seggia d'amor pensoso et scriva, lei che 'l ciel ne mostrò, terra n'asconde, veggio, et odo, et intendo ch'anchor viva di sí lontano a' sospir' miei risponde. "Deh, perché inanzi 'l tempo ti consume? - mi dice con pietate - a che pur versi ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8560 - Tipo: p

O muse de mon coeur, amante des palais, Auras-tu, quand Janvier lâchera ses Borées, Durant les noirs ennuis des neigeuses soirées, Un tison pour chauffer tes deux pieds violets? Ranimeras-tu donc tes épaules marbrées Aux nocturnes rayons qui percent les volets? Sentant ta bourse à sec autant que ton palais Récolteras-tu l'or des voûtes azurées? II te faut, pour gagner ton pain de ch ...
Scritto nel 1945
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8685 - Tipo: p

Al tornar de la mente, che si chiuse dinanzi a la pietà d'i due cognati, che di trestizia tutto mi confuse, novi tormenti e novi tormentati mi veggio intorno, come ch'io mi mova e ch'io mi volga, e come che io guati. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve; regola e qualità mai non l'è nova. Grandine grossa, acqua tinta e neve per l'aere tenebroso ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8575 - Tipo: p

Ce ne seront jamais ces beautés de vignettes, Produits avariés, nés d'un siècle vaurien, Ces pieds à brodequins, ces doigts à castagnettes, Qui sauront satisfaire un coeur comme le mien. Je laisse à Gavarni, poète des chloroses, Son troupeau gazouillant de beautés d'hôpital, Car je ne puis trouver parmi ces pâles roses Une fleur qui ressemble à mon rouge idéal. Ce qu'il faut à ce co ...
Scritto nel 1854
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8699 - Tipo: p

Fin che il ver fu delitto, e la Menzogna Corse gridando, minacciosa il ciglio: "Io son sola che parlo, io sono il vero", Tacque il mio verso, e non mi fu vergogna, Non fu vergogna, anzi gentil consiglio; Ché non è sola lode esser sincero, Né rischio è bello senza nobil fine. Or che il superbo morso Ad onesta parola è tolto alfine, Ogni compresso affetto al labbro è corso; Or s'udrà ciò ...
Scritto nel 1814
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8742 - Tipo: p

La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertú sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sí spento ogni benigno lume del ciel, per cui s'informa humana vita, che per cosa mirabile s'addita chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Povera et nuda vai philosophia, dice la turba al vil guadagno ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8541 - Tipo: p

Rapido fiume che d'alpestra vena rodendo intorno, onde 'l tuo nome prendi, notte et dí meco disioso scendi ov'Amor me, te sol Natura mena, vattene innanzi: il tuo corso non frena né stanchezza né sonno; et pria che rendi suo dritto al mar, fiso u' si mostri attendi l'erba piú verde, et l'aria piú serena. Ivi è quel nostro vivo et dolce sole, ch'addorna e 'nfiora la tua riva manca: ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8556 - Tipo: p

Passata è la tempesta: odo augelli far festa, e la gallina, tornata in su la via, che ripete il suo verso. Ecco il sereno rompe là da ponente, alla montagna; sgombrasi la campagna, e chiaro nella valle il fiume appare. Ogni cor si rallegra, in ogni lato risorge il romorio torna il lavoro usato. L'artigiano a mirar l'umido cielo, con l'opra in man, cantando, fassi in su l'uscio; a prov ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8498 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

Ora sen va per un secreto calle, tra 'l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. «O virtù somma, che per li empi giri mi volvi», cominciai, «com' a te piace, parlami, e sodisfammi a' miei disiri. La gente che per li sepolcri giace potrebbesi veder? già son levati tutt' i coperchi, e nessun guardia face». E quelli a me: «Tutti saran serrati quando di Iosa ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8579 - Tipo: p

Ricorditi, lettor, se mai ne l'alpe ti colse nebbia per la qual vedessi non altrimenti che per pelle talpe, come, quando i vapori umidi e spessi a diradar cominciansi, la spera del sol debilemente entra per essi; e fia la tua imagine leggera in giugnere a veder com' io rividi lo sole in pria, che già nel corcar era. Sì, pareggiando i miei co' passi fidi del mio maestro, usci' fuor ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8620 - Tipo: p

Così discesi del cerchio primaio giù nel secondo, che men loco cinghia e tanto più dolor, che punge a guaio. Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia: essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia. Dico che quando l'anima mal nata li vien dinanzi, tutta si confessa; e quel conoscitor de le peccata vede qual loco d'inferno è da essa; cignesi con la coda tante vol ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8574 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

La vita fugge, et non s'arresta una hora, et la morte vien dietro a gran giornate, et le cose presenti et le passate mi dànno guerra, et le future anchora; e 'l rimembrare et l'aspettar m'accora, or quinci or quindi, sí che 'n veritate, se non ch'i' ò di me stesso pietate, i' sarei già di questi penser' fòra. Tornami avanti, s'alcun dolce mai ebbe 'l cor tristo; et poi da l'altra pa ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8558 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

 

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