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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Se tutto è stato scritto E tutto è stato detto Non parliamo più E non scriviamo più! Ma se noi siamo i nuovi profeti Inviati per ricordare all'uomo Che il mondo appartiene solo a Dio E se il mondo cerca d'affogarci nel pozzo di fango d'inchiostro e se gli scribi e i farisei ruggiscono nella cisterna delle vanità allora urliamo ancora i nostri sogni scriviamo le nostre visioni ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 2 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1697 - Tipo: p

Se potessi dipingere i tuoi occhi, li dipingerei così come sono se potessi scolpire il tuo sorriso lo scolpirei così com'è, se potessi esprimere la tua simpatia la esprimerei così come è la tua se potessi avere la tua calda mano sul mio corpo, la vorrei così... come la sento spesso. ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 28 agosto 2009
Stato: 1 Cod: 3441 - Tipo: p

Avrei voluto ma oramai non conta; è a lei che dai la stima che vorrei, la Santaluna, Stella, Orocolato, Pupilla e tutto quello che tu vuoi. Avrei voluto ma è per lei, già pronta la tenerezza che per me non hai. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 20 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6302 - Tipo: p

Una parola estorta ed è rimasta in gola come un ago conficcato che strappa ogni respiro, toglie il fiato e sia quello che sia, mi avanza e basta. Non sbatterò la testa contro il muro, lo giuro, me ne andrò chiudendo tutto dentro il silenzio, con lo sguardo asciutto, radendo al suolo il cuore ed il pensiero. Sarà come un trasloco di me stessa cambiando le abitudini, le strade, lo sgu ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 21 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6828 - Tipo: p

Vedere un bambino che piange e non far nulla che possa consolarlo. Vedere un padre in pena per il lavoro che manca e non far nulla che possa sollevarlo. Vedere una madre infelice per un figlio difficile e non far nulla che possa rincuorarla. Vedere un uomo per terra ansimante e ...nella fredda indifferenza quasi sfiorarlo... Passargli accanto e non far nulla che possa salvarlo ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 20 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3765 - Tipo: p

Devo scusarmi, Dio? con te perchè è vero, il male va a chi và! Mi dispiace e, chiedo scusa a mia madre di essere nato per fare l'ammalato. Al Signore, l'ho provocato io cattivo attore del suo dolore. A tutti coloro per l'estrosa malattia molto abile per far del mio vivere ancora pubblicità allo sguardo pubblico l'inimmaginabile disabile, tua Signore. Alla morte che mi aspetta da una vi ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 18 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7154 - Tipo: p

Vi scongiuro per le cerve dei campi, figlie di Jerusalem, non destate dal sonno la mia amata né coi lampi né coi tuoni, ma in dolce attesa state, finché essa lo desideri e voglia! Ai baci nostri inebrianti lasciate, all'aroma che dai sensi la spoglia, al mio nardo, che d'olezzi il recinto cospargendo di profumi lo sfoglia. Lasciatemi, pervicace ed avvinto, come suggente grappolo a ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 12 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1723 - Tipo: p

Vinse il ribrezzo, abbracciò il lebbroso colla giovinezza del tempo a lui tenebroso. Nella via senza dimora, nei dì più tristi, lasciò il padre e la madre seguendo l'imitatio Christi. "Il Signore dette a me Francesco a fare penitenza, mi condusse a loro e usai misericordia e dolcezza." In preghiera ammirò il Suo Volto e ascoltò la dottrina: "Francesco! và, ripara la mia casa ch'è tutta in ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 3 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5439 - Tipo: p

Larga la base, stretta assai la cima: così la vita sempre più s'affina fino a spezzarsi e in parte ritornare all'astrattezza eterna e in parte stare per trasformarsi in polvere e sparire. L'eternità l'accoglie col sorriso, o il pianto che non porterà all'appello, ché ormai le "jeux sont faits" e non c'è modo di ripensarci, o tempo per pentirsi. La polvere riprenderà l'effige ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 2 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3506 - Tipo: p

...e poi un giorno ti ritrovai e in un baleno mi innamorai.. Non eri più la ragazzina che incontravo ogni mattina lungo la strada che portava a scuola: eri una donna, una donna sola. Color dell'oro i tuoi capelli, languidi e dolci i tuoi occhi belli, la voce calma ma decisa e l'allegria delle tue risa... Intensi anni sono passati, e ci ritroviamo innamorati. Nell'autunno della nostra ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 15 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 881 - Tipo: p

C'è il cielo nella mia stanza quando ad illuminarla nell'oscuro assoluto della notte è il chiarore della luna quando a riscaldarla sono i potenti raggi del sole quando dalla finestra, a lampeggiare su di essa, è una stella cadente quando ad attraversarla sono i colori sgargianti di un arcobaleno... e sempre c'è il cielo nella mia stanza quando nel riposo silenzioso della notte immobile ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 19 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8036 - Tipo: p

Le teorie dell'illogico pervadono il tempo attuale Il tutto si identifica col niente Nessuna certezza di stile o ideale imperituro è da seguire Quasi come terra sconvolta da irruenti capovolgimenti ancestrali Ondeggiamo nelle grandi spume di un mare tempestoso A volte aggrappati a ridicoli insegnamenti antichi Che non possono trovare alcuna aderenza nel corrente La confusione regna a tutto ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 17 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3896 - Tipo: p

Sfreccia un lampo nella notte, taglia l'aria, rompe il suono, luce bianca in corsa estrema, lama ardente in rapid' volo. Non il vento regge il passo, ne cometa eguaglia scia, brucia terra sol sfiorando e fugge svelta in buia via. Spazza foglie e schiva rami, solleva polvere a se dietro, non un attimo rallenta, come avendone divieto. Creatura sovraumana, messaggera della notte, ...
Scritto nel 2005
On line da: domenica 12 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 2 - Tipo: p

Quando tu mi hai scelta pensavo fosse l'amore che scelse, sono emersa dall'anonimato di tutti, dal nulla, sino ad allora mai ero stata più in alto delle vette del mondo, la mia allegria era triste come quei piccoli orologi senza carica ne suono. Ma quando tu mi hai detto "Tu" a me, si, a me tra tutte, più in alto di tutte le stelle sono stata. La mia gioia ha preso a girare avvinta al tuo essere ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 16 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1733 - Tipo: r

Oltre l'aldilà c'è uno sgorgare d'anime che trapassa l'ingiuria del tempo e si posa come raffica di vento sopra le Vergini, sopra gli afflitti. Rannicchiato ad un cantuccio ardente ora ti fisso, "dannata Bellezza", così covo l'idea che ardere al tuo sepolcro è ristoro al mio sesso, è l'ansia luciferina di sentirmi un fiore colto nel suo germoglio. ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7647 - Tipo: p

Fosti azzurro Privo di nuvole E terra forte Di verde smaltato Che nutrì il mio sangue E colorò ogni tua stagione Fosti come Il primo giorno del mondo Così chiaro e possente Puro come gemma Poi il tuo azzurro La tua terra Tornarono ad essere caos Senza un tuo addio Senza il mio Così come meteora impazzita Giunta ad annientarci Dagli abissi del non-amore ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 29 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3500 - Tipo: p

che bella festa, tutta la gente, e che mi resta? niente di niente, rifiuti e briciole, auguri lisi, le ore piccole, falsi sorrisi. torbida ebrezza di un'altra coppa, dolce tristezza non sei mai troppa. ...
Scritto nel 2000
On line da: mercoledì 29 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1786 - Tipo: p

È scesa scivolando questa sera, sul velo della notte come piuma, la luna in una lacrima di cera sul mio quaderno sfuma il suo contorno. Bisbigliano le foglie dagli anfratti di istanti che si inseguono volando tra i miei pensieri che ora tieni stretti nell'emozione che non ha confine. E sento il tuo sussurro nell'immenso silenzio, più leggero della neve, più lucido di un fiume tra le ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 30 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6365 - Tipo: p

Camminava assorto come sentisse musica Quello che possedeva in due sacchi di plastica Timido dormiva in un dormitorio pubblico Tendeva la mano con gesto pudico Lo videro per terra come ubriaco fradicio Disturbò i passanti con il corpo anonimo Morì... vicino al traffico Ripiegato su se stesso come un sacco flaccido Evitato dalla gente come un pasto rancido ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 15 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4469 - Tipo: p

Passano le ore, i giorni, gli anni, è sempre la stessa storia scritta sul libro dei dispiaceri... Assillanti momenti... quei più odiati dalla gente... ti avvolgono in un circolo vizioso senza uno spiraglio di area e di luce... Soffochi in quella distruggente solitudine... Non ti molla fin quando non riesci a contrastarla. Eppure dovresti riuscire costruendo stima su te stesso. Il v ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 27 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5959 - Tipo: p

Ho visto sbocciare nel cielo un astro dai petali d'oro, poi lacrime, fiumi d'inchiostro sul mare che sciolse il respiro. L'abisso sconvolse il mio passo, le ore di luce nel nero cadevano a pioggia sul letto raccolto in un muto pensiero in cui cristallizzo il mio tutto. L'ho visto sfiorire al tramonto tra veli di seta amaranto che il vento ha strappato in un soffio gelato, annodand ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 8 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6569 - Tipo: p

È pieno di te il mio silenzio che vola al di là dei pensieri laddove respiro l'immenso che passa lasciandomi il senso di questi infiniti sospiri. Se il tempo non è quello giusto spalanco le ali e mi porto più in alto del passo contorto che fa di quest'anima un pesto. È pieno di te il mio respiro che lascio in silenzio alle stelle passando attraverso l'arcano disegno voluto da quel ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 19 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6301 - Tipo: p

Quatto quatto son tornato sul luogo del diletto lei era intrecciata a doppia mandata tra le branchie suadenti di Morfeo cumuli di occhi chiusi tappezzavano l'afrore pregno dell'alcova. Rimasi immobile sulla soglia trattenendomi per diversi anni che sembravano robusti primi anzichè minuti secondi. Stormi di tortore, scalpi di frottole solcavano liquide primavere in costante procinto d' ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 4 maggio 2011
Stato: 1 Cod: 5145 - Tipo: p

Avere o non avere? Scudetto o champions? Questa è Milano. Se ci vuole più fumo o più coraggio a dirsi addio o nel dirsi arrivederci. Se ogni cosa è illuminata alla rovescia. Se siamo rom al computer. Se tra ieri e domani non c'è una parola che possa comandare la differenza. Se si può cominciare da dove ci si era fermati Come se fosse lo stesso tipo di addio. Il mio addio m ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 28 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 107 - Tipo: p

Quel prato vermiglio s'accanisce contro i ricordi e tra mille rose rosse uno solo genera tormento: il tuo corpo nudo spaventato dalle spine le mie, le tue. Quelle spine non sono che dune di un deserto bianco. ...
Scritto nel 2016
On line da: mercoledì 17 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8253 - Tipo: p

Felice... solo le tue mani nei miei capelli e il mio sguardo perso nel tuo... Occhi profondi... stelle che incorniciano un cielo senza nubi... dove adagiare il mio corpo e teneramente... lasciarmi andare... Senza paura di volare... tu sei lì ad afferrare ogni mio respiro... Se questo è sogno non mi svegliare... Accarezzami... donami brividi con le tue parole... sfiora la mia anim ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 12 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3738 - Tipo: p

Descrivere un tramonto, non è cosa di poco conto, i tramonti di cui vi voglio parlare, sono quelli del profondo sud, che sono unici e rari. Anche le persone più dure di cuore, vedendo quei tramonti, non possono fare a meno, indubbiamente di apprezzare. Quando ti trovi in riva al mare, vedi il riflesso del sole, che calando si viene a specchiare, quasi volesse ammirare la sua bellezza unica al mon ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 6 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2017 - Tipo: r

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Ecco: ora in un grembo sereno, dimori. Altre luci ti accolsero. E croci di silenzio ti ebbero, in lacrime, inneggiandoti in applausi! In pace assapori, ora, le carità festose che anelavi. Solo adesso, che il tuo spirito si abbevera a sorgenti d'acque pure. ...
Scritto nel 1995
On line da: mercoledì 23 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7200 - Tipo: p

Elettrizzando in verticale Unendo poli e pensiero duale in un istante l'amore annulla separazione e distinzione ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 7 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4429 - Tipo: p

Mi hanno diagnosticato la disabilità grave come le sigarette che in un attimo mandano in fumo la vita. Ormai, con la vita nel dolore se lascio la sigaretta, nel corpo io non fumo! Chissà? Affatto, non succede in alcun corpo con la voglia di vivere non si riesce a fumare il male. Anzi nel fumo scotta dalla padella frigge... L'anima! Scappa via dal mio corpo che brucia nella brace dei ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 12 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6140 - Tipo: p

Soffoco in un tunnel privo di luce. Sento il respiro affaticato ma presente, di chi c'è sempre stato. Abbandonata dal resto del mondo, gioco con un gatto. Apro gli occhi, è ancora notte. ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 19 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3755 - Tipo: p

mi son perso in un mare di sogni e la terra non c'è. ...
Scritto nel 1998
On line da: domenica 20 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5055 - Tipo: p

Guardo la pietra grezza e uccelli in lontananza e il loro ardire su rinnovate alture ai venti avversi. Essi s'illudono lassù sui cieli tersi mentre la terra geme la nostra sofferenza, il vuoto di noi stessi. Nel battito dell'ali è ch'io v'invidio: qui noi parliamo ai morti ed è conforto, voi v'innalzate al sole ignari di morire. Questo è per noi condanna, per voi il cammino. ...
Scritto nel 2003
On line da: lunedì 28 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1128 - Tipo: p

Mattino di sole, campagna verde, pietre e sabbia roventi il vento soffia sulla mia sofferenza. Il ciclone s'abbatte sui miei pensieri: la tempesta è nel mio cuore! ...
Scritto nel 1975
On line da: giovedì 3 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 680 - Tipo: p

Vuota è la mia stanza Ed inerte l'aere intorno, sfuma lo sguardo in lontananza senza un sorriso di ritorno. Dove sono i ricci biondi, il dolce viso in fondo al cielo? Non vedo gli occhi tondi, son nascosti dietro un velo. Ora tu sei nell'azzurro mare, la tua anima è nel vento, la vita puoi tutta amare, il soave canto quasi sento. Il tuo pensiero, ti prego, rimanda, non far dinieg ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 15 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1642 - Tipo: p

Camminerò sulle ali del vento per giungere a te, camminerò senza voltarmi indietro per non cadere e niente mi fermerà, forte sarà il vento e lungo il viaggio attraverserò le nuvole, il sole, la luna combatterò demoni e forze maligne e niente mi fermerà, le stelle saranno la mia luce guideranno il percorso non avrò nessuno a proteggermi sarò sola nella via scioglierò tutti i legami e ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 15 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5414 - Tipo: p

Una grande tristezza mi opprime: Amo! Ma il dubbio mi assale ed in ogni momento avanza, incalzante ! ...
Scritto nel 1995
On line da: martedì 6 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2225 - Tipo: p

Sento la pioggia soffocata nei miei occhi, le nuvole si addensano fino ad oscurare l'arcobaleno... in cerca di ossigeno da dare al mio cuore... Mi vedo seduta in un angolo buio, felice di farmi assalire dal nulla... un respiro profondo, un lampo nel cuore, un tuono nella testa, mille voci risuonano nella stanza, invadono il mio nulla... Un sorriso obbligato, un bacio distratto: un amore log ...
Scritto nel 2005
On line da: lunedì 15 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3175 - Tipo: p

E tu... sei qui che mi vuoi nei tuoi pensieri fulmine è il mio sorriso... luce che abbaglia e come canto di sirena del richiamo senti il brivido... Con rabbia costringi il cuore lento nel suo procedere... Eppure tu mi vuoi... ci sono io nel risveglio assonnato del mattino... a scaldare di raggi d'amore il cuore... Ed è uragano questo scorrere del sangue a unire di baci e di p ...
Scritto nel 2011
On line da: martedì 30 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5380 - Tipo: p

Tutto è vita in te Da quando ti conosco, non finisci di stupirmi, di sorprendermi, sei una creatura rozza, primigenia, con una forza e una vitalità primordiale, sei piena di vita, di forza positiva, sei come una puledra selvaggia, sempre pronta a soddisfare i tuoi bisogni primari, mangiare, dormire, bere, divertirti; non ti fermi mai, sempre in moto, tra un guaio e l'altro, ...
Scritto nel 2018
On line da: sabato 29 dicembre 2018
Stato: 1 Cod: 8821 - Tipo: p

Ah! Che bella cosa sarebbe se la matematica un'pinione fosse dove il due sommato al simil suo potesse dare come risultato il più perfetto che c'è cioé il tre. Ah! Che bella cosa sarebbe se la matematica un'opinione fosse per radunare a se in una tavola rotonda tutti gli uomini del modo presi così da tante e tali discussioni da non poter andare a sperimentare tali concetti su campi ste ...
Scritto nel 1988
On line da: domenica 15 maggio 2005
Stato: 1 Cod: 99 - Tipo: p

(Elena) Dopo queste parole , cosa devo dire….. Con il tuo modo di fare Sai farti certamente amare. Immediata e sincera Vivacemente ciarliera. Voglio vederti crescere e maturare Andare per il mondo E non vederti mai fermare voglio vederti donna, poi chissà, sposare Voglio avere tempo Per poterti accompagnare Nell’avventura della vita Apprezzata come un dono E mai subita Voglio do ...
Scritto nel 2017
On line da: mercoledì 25 ottobre 2017
Stato: 1 Cod: 8767 - Tipo: p

I fiori belli profumano d'intenso e da lontano ammirate per la loro bellezza, intimi raggianti nel presente vivono come le anime la vita nel cuore, in un momento non vale una fiches l'anima per giocare la mia vita al casinò. Non puoi essere tu la mia anima, perché sei nera più della peste, parkinson! Sei peggio della pece. Quella mia si mostra frivola poi al freddo pungente, tutto tace! E rest ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 22 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6638 - Tipo: r

1 Passa un giorno, passa l'altro, mai non torna il prode Anselmo: non che fosse troppo scaltro, s'imboscò e vendette l'elmo... 2 . con la scusa della guerra alla gente musulmana, va l'Anselmo e, ventre a terra, dal suo Amore si allontana. 3 La sua bella, ricca e racchia, lo assillava notte e giorno e così scelse la macchia progettando un "non ritorno". 4 Ha un pensiero dominante ...
Scritto nel 1999
On line da: lunedì 3 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 929 - Tipo: p

Essere triste, sicuro, quando la volontà riposa, quando il muro della mia libertà stava cedendo: una scala a vista sulla beltà su misura, e ferirmi con la mia saggezza. Quindi tutti i sensi frugano alla medesima fonte, ma andavo a ferirmi con il sentiero delle piaghe dolenti; la mia libertà si mise d'accordo con il potere, la carità; ma seppi con piacere di essere vivo. I miei occhi rivelatori, ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5753 - Tipo: p

La fimmina bieddra, si vidi di matina prestu, quannu ancora l'uocchi su stritti di lu suonnu, si mindi davanti a lu specchiu e tutta si conza, primu d'affacciari fora ppi mindirisi mmostra, li fimmini bieddri ccu l'uocchi sbarracati si fannu ammirari, accussì puru chiddri brutti, ccu l'ucchi a pampineddra sannattaliari. La fimmina jiè cuomu nna rosa primu di sbucciari, cuogliennula cc ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 20 aprile 2013
Stato: 1 Cod: 7427 - Tipo: p

Una mela rossa appena colta dal colore sanguneo, alludo al peccato, alludo a un piacere altisonante, diporto di una noia sconsolata per mordere con accattivante ironia il tempo opprimente. L'arte dello scandalo può essere assai sofisticata e ricolma di raffinatezza. Come veleno fatto di miele, un piacere criptico, che trasuda seduzione. La decadenza della ragione che si riduce a un fastid ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 9 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1160 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Come l'augello, intra l'amate fronde, posato al nido de' suoi dolci nati la notte che le cose ci nasconde, che, per veder li aspetti disiati e per trovar lo cibo onde li pasca, in che gravi labor li sono aggrati, previene il tempo in su aperta frasca, e con ardente affetto il sole aspetta, fiso guardando pur che l'alba nasca; così la donna mia stava eretta e attenta, rivolta inver ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8659 - Tipo: p

Colui che con fatiche e con patimenti, o anche solo dopo molto aspettare, ha conseguito un bene, se vede altri conseguire il medesimo con facilità e presto, in fatti non perde nulla di ciò che possiede, e nondimeno tal cosa è naturalmente odiosissima, perché nell'immaginativa il bene ottenuto scema a dismisura se diventa comune a chi per ottenerlo ha speso e penato poco o nulla. Perciò l'operaio ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8525 - Tipo: m

Era il tramonto: ai garruli trastulli erano intenti, nella pace d'oro dell'ombroso viale, i due fanciulli. Nel gioco, serio al pari d'un lavoro, corsero a un tratto, con stupor de' tigli, tra lor parole grandi più di loro. A sé videro nuovi occhi, cipigli non più veduti, e l'uno e l'altro, esangue, ne' tenui diti si trovò gli artigli, e in cuore un'acre bramosia di sangue, e lo v ...
Scritto nel 1904
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8514 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

Se mai più che d'Euterpe il furor santo, E d'Erato il sospiro, o dolce madre, L'amaro ghigno di Talia mi piacque, Non è consiglio di maligno petto. Né del mio secol sozzo io già vorrei Rimescolar la fetida belletta, Se un raggio in terra di virtù vedessi, Cui sacrar la mia rima. A te sovente Così diss'io: ma poi che sospirando, Come si fa di cosa amata e tolta, Narrar t'udia di che virt ...
Scritto nel 1806
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8730 - Tipo: p

I tronchi detti e il lagrimoso volto Di quella generosa Anima bella Avean là tutto il mio pensier raccolto, Quando tutto a sé 'l trasse una novella Turba, che di rincontro a me venia, D'abito più recente e di favella. Confuso e irresoluto io me ne gìa, Com'uom che in terra sconosciuta mova, Che lento lento dubbiando s'avvia. Ed erano color che per la nova Libertade s'alzar fra l'a ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8738 - Tipo: p

Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto, di bella verità m'avea scoverto, provando e riprovando, il dolce aspetto; e io, per confessar corretto e certo me stesso, tanto quanto si convenne leva' il capo a proferer più erto; ma visione apparve che ritenne a sé me tanto stretto, per vedersi, che di mia confession non mi sovvenne. Quali per vetri trasparenti e tersi, o ver per acq ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8639 - Tipo: p

Par les soirs bleus d'été, j'irai dans les sentiers, Picoté par les blés, fouler l'herbe menue: Rêveur, j'en sentirai la fraîcheur à mes pieds. Je laisserai le vent baigner ma tête nue. Je ne parlerai pas, je ne penserai rien: Mais l'amour infini me montera dans l'âme, Et j'irai loin, bien loin, comme un bohémien, Par la Nature, - heureux comme avec une femme. (Mars 1870) Sensazi ...
Scritto nel 1870
On line da: mercoledì 20 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8695 - Tipo: p

Io era già da quell' ombre partito, e seguitava l'orme del mio duca, quando di retro a me, drizzando 'l dito, una gridò: «Ve' che non par che luca lo raggio da sinistra a quel di sotto, e come vivo par che si conduca!». Li occhi rivolsi al suon di questo motto, e vidile guardar per maraviglia pur me, pur me, e 'l lume ch'era rotto. «Perché l'animo tuo tanto s'impiglia», disse 'l m ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8608 - Tipo: p

'Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate'. Queste parole di colore oscuro vid' io scritte al sommo d'una porta; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8572 - Tipo: p

Padre del ciel, dopo i perduti giorni, dopo le notti vaneggiando spese, con quel fero desio ch'al cor s'accese, mirando gli atti per mio mal sì adorni, piacciati omai col tuo lume ch'io torni ad altra vita et a più belle imprese, sì ch'avendo le reti indarno tese, il mio duro adversario se ne scorni. Or volge, Signor mio, l'undecimo anno ch'i' fui sommesso al dispietato giogo che so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8548 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

Mère des souvenirs, maitresse des maitresses, O toi, tous mes plaisirs ! o toi, tous mes devoirs ! Tu te rappelleras la beauté des caresses, La douceur du foyer et le charme des soirs, Mère des souvenirs, maitresse des maitresses ! Les soirs illuminés par l'ardeur du charbon, Et les soirs au balcon, voilés de vapeurs roses. Que ton sein m'était doux! que ton cÂœur m'était bon! Nous avon ...
Scritto nel 1856
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8670 - Tipo: p

Così di ponte in ponte, altro parlando che la mia comedìa cantar non cura, venimmo; e tenavamo 'l colmo, quando restammo per veder l'altra fessura di Malebolge e li altri pianti vani; e vidila mirabilmente oscura. Quale ne l'arzanà de' Viniziani bolle l'inverno la tenace pece a rimpalmare i legni lor non sani, ché navicar non ponno - in quella vece chi fa suo legno novo e chi rist ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8590 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentili anni caduto. La madre or sol, suo dì tardo traendo, parla di me col tuo cenere muto: ma io deluse a voi le palme tendo; e se da lunge i miei tetti saluto, sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e preg ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8505 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

Quando colui che tutto 'l mondo alluma de l'emisperio nostro sì discende, che 'l giorno d'ogne parte si consuma, lo ciel, che sol di lui prima s'accende, subitamente si rifà parvente per molte luci, in che una risplende; e questo atto del ciel mi venne a mente, come 'l segno del mondo e de' suoi duci nel benedetto rostro fu tacente; però che tutte quelle vive luci, vie più lucendo ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8656 - Tipo: p

Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge. Nel dritto mezzo del campo maligno vaneggia un pozzo assai largo e profondo, di cui suo loco dicerò l'ordigno. Quel cinghio che rimane adunque è tondo tra 'l pozzo e 'l piè de l'alta ripa dura, e ha distinto in dieci valli il fondo. Quale, dove per guardia de le mura più e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8587 - Tipo: p

La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertú sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sí spento ogni benigno lume del ciel, per cui s'informa humana vita, che per cosa mirabile s'addita chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Povera et nuda vai philosophia, dice la turba al vil guadagno ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8541 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Solea creder lo mondo in suo periclo che la bella Ciprigna il folle amore raggiasse, volta nel terzo epiciclo; per che non pur a lei faceano onore di sacrificio e di votivo grido le genti antiche ne l'antico errore; ma Dione onoravano e Cupido, quella per madre sua, questo per figlio, e dicean ch'el sedette in grembo a Dido; e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocab ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8644 - Tipo: p

O delle imprese alla più degna accinto, Signor che la parola hai proferita, Che tante etadi indarno Italia attese; Ah! quando un braccio le teneano avvinto Genti che non vorrian toccarla unita, E da lor scissa la pascean d'offese; E l'ingorde udivam lunghe contese Dei re tutti anelanti a farle oltraggio; In te sol uno un raggio Di nostra speme ancor vivea, pensando Ch'era in Italia un s ...
Scritto nel 1815
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8743 - Tipo: p

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare m entre si levano tremuli scricchi di cicale dai calvi ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8890 - Tipo: p

Così discesi del cerchio primaio giù nel secondo, che men loco cinghia e tanto più dolor, che punge a guaio. Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia: essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia. Dico che quando l'anima mal nata li vien dinanzi, tutta si confessa; e quel conoscitor de le peccata vede qual loco d'inferno è da essa; cignesi con la coda tante vol ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8574 - Tipo: p

Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa; E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata. Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Ant ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8746 - Tipo: p

«Chi è costui che 'l nostro monte cerchia prima che morte li abbia dato il volo, e apre li occhi a sua voglia e coverchia?». «Non so chi sia, ma so ch'e' non è solo; domandal tu che più li t'avvicini, e dolcemente, sì che parli, acco'lo». Così due spirti, l'uno a l'altro chini, ragionavan di me ivi a man dritta; poi fer li visi, per dirmi, supini; e disse l'uno: «O anima che fitta ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8617 - Tipo: p

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

«Osanna, sanctus Deus sabaòth, superillustrans claritate tua felices ignes horum malacòth!». Così, volgendosi a la nota sua, fu viso a me cantare essa sustanza, sopra la qual doppio lume s'addua; ed essa e l'altre mossero a sua danza, e quasi velocissime faville mi si velar di sùbita distanza. Io dubitava e dicea 'Dille, dille!' fra me, 'dille' dicea, 'a la mia donna che mi diset ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8643 - Tipo: p

Mentre che li occhi per la fronda verde ficcava io sì come far suole chi dietro a li uccellin sua vita perde, lo più che padre mi dicea: «Figliuole, vienne oramai, ché 'l tempo che n'è imposto più utilmente compartir si vuole». Io volsi 'l viso, e 'l passo non men tosto, appresso i savi, che parlavan sìe, che l'andar mi facean di nullo costo. Ed ecco piangere e cantar s'udìe 'Labi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8626 - Tipo: p

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Se alcun da furia d'irritato nervo O da grave Ciprigna o da loquace Tosse dannato a l'odiosa coltre Me sanator volesse, il poverello, Cred'io, n'andrebbe a giudicar se vera D'Aristippo o di Plato è la sentenza. Venga un altro e mi dica: Il mal vicino Deviò l'acqua dal mio fondo: a lui Vo' mover piato e mio legal t'eleggo. Fingi che, posto il trito Flacco, io tenti Con l'inesperta man sc ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8733 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

Cara beltà che amore lunge m'inspiri o nascondendo il viso, fuor se nel sonno il core ombra diva mi scuoti, o ne' campi ove splenda p iù vago il giorno e di natura il riso; forse tu l'innocente secol beasti che dall'oro ha nome, or leve intra la gente anima voli? o te la sorte avara c h'a noi t'asconde, agli avvenir prepara? Viva mirarti omai nulla spene m'avanza; s 'allor non fos ...
Scritto nel 1823
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8496 - Tipo: p

Se la mia vita da l'aspro tormento si può tanto schermire, et dagli affanni, ch'i' veggia per vertù de gli ultimi anni, donna, de' be' vostr'occhi il lume spento, e i cape' d'oro fin farsi d'argento, et lassar le ghirlande e i verdi panni, e 'l viso scolorir che ne' miei danni a·llamentar mi fa pauroso et lento: pur mi darà tanta baldanza Amore ch'i' vi discovrirò de' mei martiri q ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8542 - Tipo: p

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola pian piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; canta una vecchia, il mento sulla mano. La vecchia canta: Intorno al tuo lettino c'è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo s'addormenta. La neve fiocca lenta, lenta, lenta. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8511 - Tipo: p

È curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8534 - Tipo: m

Che fai? Che pensi? che pur dietro guardi nel tempo, che tornar non pote omai? Anima sconsolata, che pur vai giungnendo legne al foco ove tu ardi? Le soavi parole e i dolci sguardi ch'ad un ad un descritti et depinti ài, son levati de terra; et è, ben sai, qui ricercarli intempestivo et tardi. Deh non rinovellar quel che n'ancide non seguir piú penser vago, fallace, ma saldo et cer ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8559 - Tipo: p

'Al Padre, al Figlio, a lo Spirito Santo', cominciò, 'gloria!', tutto 'l paradiso, sì che m'inebriava il dolce canto. Ciò ch'io vedeva mi sembiava un riso de l'universo; per che mia ebbrezza intrava per l'udire e per lo viso. Oh gioia! oh ineffabile allegrezza! oh vita intègra d'amore e di pace! oh sanza brama sicura ricchezza! Dinanzi a li occhi miei le quattro face stavano acces ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8663 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Ne l'ora che non può 'l calor diurno intepidar più 'l freddo de la luna, vinto da terra, e talor da Saturno - quando i geomanti lor Maggior Fortuna veggiono in oriente, innanzi a l'alba, surger per via che poco le sta bruna -, mi venne in sogno una femmina balba, ne li occhi guercia, e sovra i piè distorta, con le man monche, e di colore scialba. Io la mirava; e come 'l sol confort ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8622 - Tipo: p

 

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