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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Lascia che sia un mondo semplice… per poter vivere una vita più facile in questa confusa realtà. Viviamo tutti con la paura che presto in peggio cambierà. Sii di cuore buono,lascia più libertà, nelle cose senza pericolo, che a nessun, mal farà, non sii cosi ridicolo. Sai bene, fin troppo bene, che stai sbagliando, se non aiuti chi ancora sta imparando. Lascia che sia un mondo se ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 15 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8876 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

È nei tuoi occhi che al calar del giorno voglio annegare... scivolando tra coltre di nebbia e respiri spinti... Accarezzar lieve il cuore posando le mie parole unite alla malinconia che prende e rende vivi al tatto i ricordi... su labbra bagnate di rugiada... che qui cerca di te il passaggio... È in questo tempo che ancora mi concede la speranza che sussurro e urlo il nome tu ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 23 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4975 - Tipo: p

Meglio aver amato e aver sofferto che nn aver mai sofferto per amore, non avere mai sentito i battiti del cuore, non avere mai provato l'emozione di uno sguardo di una voce lontana ma vicina al cuore, si è meglio aver amato e aver sofferto ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5681 - Tipo: p

Massì, contribuirò con gran piacere, in fonno me diverto proprio tanto a prendéme pe' 'r fònno dei carzòni e a fa' divertì l'artri sopra ar pianto. Te serve 'n'arlecchino, un purcinella? Eccome qua, buffona o burattina, 'gni tanto, certo, quarche marachella me la concedo a onor de' colombrina. Giocàmo allegramente coi sorrisi a "effetto nudo", Dior, numero sette che studia linee sem ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 7 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7084 - Tipo: p

Perché in un attimo la mia mente ti insegue e Non mi so spiegare, non riesco a capire Quella tristezza che attanaglia il mio corpo. Tu non sai, non immagini cosa sei per me! Sei la notte dove invano cerco di prenderti, il sogno che ad ogni costo cerco di afferrare, sei l'aria che stento a respirare, l'acqua che non mi disseta mai! Sei il giorno che passa troppo in fretta e Le ore che non ...
Scritto nel 2000
On line da: mercoledì 24 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 474 - Tipo: p

Per tutti è un giorno gioioso, gli altri godono di un'atmosfera gioviale, festante, il loro cuore è appagato da una raggiante luce di gioiosità. Ma non per chi ha il cuore accigliato Ormai desolato, un cuore spezzato in due La metà è salita in cielo, dove attente il giorno che potrà riunirsi all'altra metà. Giorno di festa, per il creato Per la natura, per la terra, per l'umanità. Il ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4640 - Tipo: p

Ho scritto su un candido foglio di carta un messaggio. Ho affidato alle onde i miei pensieri, un messagio nella bottiglia. Chissà quanti lidi solcherà, quanti giorni viaggerà, fin dove arriverà. Eppure io lo vedo, lo seguo col pensiero e so che sta viaggiando. Di notte guarderà le stelle, quel manto vellutato che ne illumina il cammino. Di giorno il sole ne emanerà i riflessi affinchè colui che d ...
Scritto nel 2009
On line da: mercoledì 28 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2408 - Tipo: r

È come se ogni tanto Il corpo mio camminasse da solo, Senza la spinta dell'anima Senza che il cuore lo voglia! È la spinta della vita, È il mistero della vita Il mistero della fede, È qualcosa che Non si può decifrare, Che ci fa andare Per qualcosa trovare! Pulsazioni lente o forti... Fa niente! La vita è un dono Ed io per prima, Devo tutto accettare Perché vivere è ...
Scritto nel 2006
On line da: giovedì 11 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1636 - Tipo: p

Gocce sulla distesa dell'oceano formavano zampilli. L'acqua spingeva il diadema tra le grandi alghe. La luna, bianca opalescenza della notte, illuminava i diamanti sgorgati dal sacchetto di cuoio. Le mani del garzone tremavano inquiete. Tu sorridevi divertita tra quegli strani lisci capelli neroblù. Il tuo viso rifletteva al riverbero di quella luce azzurrognola. Ricordo appena fu ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 4 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2835 - Tipo: p

Oggi, la brutalità cresce vertiginosamente, non hanno rispetto neanche per la propria famiglia. Stiamo vivendo in un mondo stracarico di idee malefiche. Si presenta la necessità di curarne (per chi ne soffre) quella possessione demoniaca. Sembra influenzare i deboli della società che non sopportano l'esistente crisi economica. Bisognerebbe fare un po' di più di quello che si sta f ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 10 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6765 - Tipo: p

Per ricerca di sé e di un senso alla vita ci si imbarca in metaviaggi. Report. Il sole splende, le acque son bonarie si inturgida e va lenta e pigra la vela ma il malefico pur sempre è in agguato scoppiano naufragi: poco si salva atroce vista il resto che galleggia nel raccapriccio, incanutito qualche ricordo tra mondiglie dal sommerso sporge, sciaborda tra strette di stupore un respiro ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 16 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4583 - Tipo: p

La pace non è umana, ma un fugace riflesso divino, che traluce in seno alla guerra. Tace, non può l'uomo udirne la voce ormai da tempo silente; una coltre di pece ricopre il mondo. ...
Scritto nel 2004
On line da: sabato 16 maggio 2009
Stato: 1 Cod: 3059 - Tipo: p

Non ti ho chiesto di entrare nella mia vita... neanche ti ho seguito... Non ti ho chiesto in ginocchio di essere solo mio... Sei capitato per caso... forse il destino ha unito le nostre anime... Ha cucito i nostri cuori e fatto in modo che specchiandomi nei tuoi occhi io vedessi il mare e la sua profondità... Non ti ho chiesto di venerarmi come Dea impietosa pronta a punire il tuo minimo sbaglio. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 15 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2545 - Tipo: r

Credevo che il mio disegno fosse colorato invece si é presentato in bianco e nero. Credevo in una vita migliore di questa attuale. Credevo in una strada diritta, invece è rocciosa e ripida. Credevo, credevo. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 5 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4653 - Tipo: p

Non c'è amore, tra le parole della gente, non c'è amore nei loro gesti, per la strada, lungo i viali pieni di cemento, erba secca, pattume e negozi; muri tra la gente, chiusura; diffidenza, mondo brutto, non c'è amore; non c'è. ...
Scritto nel 2015
On line da: domenica 29 marzo 2015
Stato: 1 Cod: 8050 - Tipo: p

Sei... sei come gocce di pioggia per questa terra arsa sole splendente nel tempo che germoglia spicchio di luna ad illuminar le notti, sei acqua che disseta l'arsura della gola calore avvolgente nel freddo della notte sangue pulsante che riporta alla vita... sei amore e dolore vittoria e sconfitta pensieri e materia orgoglio e preghiera, sei la vita e la morte il cuore che batte l'od ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 11 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5361 - Tipo: p

Caro giallo pallido sol leone mi inchino innanzi al tuo sorgere; un presente a te vorrei porgere ma una banal questione mi si pone... Che sia cotanta energia sprecata seppur pulita, verde, ecologica, (infida equazione affatto logica) meglio sarebbe se fosse "catturata"? Qui carbon e petrolio furoreggia e l'orefizio allarga nell'ozono (con balda maestria le carte scozzono per imbri ...
Scritto nel 2007
On line da: mercoledì 15 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 180 - Tipo: p

Qualcosa dentro me mi sta scavando ma non so bene cosa di preciso succede, adesso sono più confusa del sottosopra d'ombre che mi ha chiusa. È un terremoto di malinconia che abbraccia la mia anima smarrita, un'onda sola sembra aver spazzato la luce, il cielo, il sole e tra le dita la polvere di un attimo di vita. Qualcosa dentro mi sta sbriciolando il fiato e resto attonita nel nient ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 5 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6558 - Tipo: p

Come la mia ombra è quel tempo di galleggianti nostre isole felici di mari così lontani orchestra di colori attici marini di luci e suoni concerto di una estate la prima nostra primavera e poi un'altra estate come inverno non altro che felice suo echeggio tutto era perfetto in quel viaggio e in quelle navi tutto così com'era. E sempre come un ombra lui guida i miei sentieri a ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 20 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6539 - Tipo: p

Gocce di pioggia rigano i vetri della mia finestra. Ed oltre il vuoto, giù fino alla strada, immagini fugaci vi si stagliano sull'sfalto bagnato. Ombre frettolose, incalzate dalla luce morente della sera... Una malinconia sottile viene a stringermi, improvvisa. Annunciatrice forse d'altra luce, fioca, prossima a svanire al dileguarsi presto, fra le ultime tenebre, profon ...
Scritto nel 2005
On line da: domenica 13 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7121 - Tipo: p

Amico caro ti ringrazio, di avermi dedicato questo spazio, non indosso abiti tibetani, ma consunti jeans soltanto prodotti da italiani. Non dico mai Namastè dopo aver incontrato, una persona che dimostra di avermi un po' considerato. non vesto l'arancione come mio colore: resta soltanto rosso il mio intimo amore. Non cerco di essere una persona assai speciale, amo l'umanità, per me basta ...
Scritto nel 2017
On line da: sabato 25 febbraio 2017
Stato: 1 Cod: 8483 - Tipo: p

Coraggio... dimmelo tu cosa devo fare. Non quello che vorresti tu, ma quello che è giusto. Ma cosa è giusto? Il mio respiro in affanno quando ti vedo, cos'è?... È giusto? È sbagliato? Non lo so.... I miei sensi si confondono e si perdono con i pensieri. Coraggio.... aiutami... fammi sbagliare. ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 3 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 6741 - Tipo: p

La comunione ci dona Gesù nel nostro cuore, che si riempie d'amore. È bella come un fiore e sembra uno splendore, la luce che ci guida e ci circonda ma non è rotonda, è piena d'amore e pace e a tutti piace. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 11 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2522 - Tipo: p

A dire il vero Stefano, più che un amico, è stato un conoscente. Lo conobbi per caso, circa trent'anni fa. All'epoca lavoravo in Germania, presso la casa madre della mia Ditta. Lui, un collega, era salito a Monaco per un corso di due settimane. Sbarcato a Riem una domenica sera, con il complesso del latin lover, passeggiando in Marienplatz, si era imbattuto in una avvenente ventenne che gli ...
Scritto nel 1999
On line da: domenica 9 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4124 - Tipo: r

Se tu fossi qui il sole potrebbe anche riposare tranquillamente all'alba di un nuovo giorno.. perché sarebbe il tuo sorriso a scaldare tutto di me... Se tu fossi qui non avrei bisogno di cercar ragioni per dare un senso alla mia vita... Mi riempirei semplicemente di Te... Come formica custodirei ogni tuo respiro, ogni tua risata... tutte le parole d'amore... per far sì che la pa ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 12 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4694 - Tipo: p

O Trinità Santissima il giorno si è consumato mentre il nero manto si affretta a scendere sulle fatiche umane nel buio della notte infondi in noi figli tuoi luce e splendore e amore, uomini protetti della tua fede siamo, Signore! E quando l'alba arriva e i nostri cuori sveglia il nostro cantico sorge, e con il sole si leva d'amore s'innalza e di calore e di luce infiamma i nostri cuori di fede di ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 29 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3163 - Tipo: r

Una lingua di neve bianca, superficiale, su una montagna, guardo, seduto in auto mentre guido. E mi guarda! E io la vedo riposare soffice su un blocco di roccia e mostrare smorfiosa la sua punta dolce. E la distanza dalla meta del mio viaggio dimentico e mi fermo... E le parlo! Ma è questo il momento, l'attimo in cui ricordo... in cui osservo la mia memoria guidare e parlare, ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 21 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4499 - Tipo: p

Non affaticarti di mostrare a chi non interessa sapere, effettivamente quello che realmente non sei. Ma bensì sforzati di dimostrare a te stesso, di essere quello che realmente desideri di mostrare di essere. ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 17 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8304 - Tipo: m

La causa si è persa, è scomparsa tra i morsi di luna e la farsa del sole che va alla rincorsa del buio a cui brucia ogni nuova risorsa... che gatta ci cova? Però ha partorito l'effetto di un fiume ghiacciato nel letto che affetta l'affetto e più stretto ti marca il respiro e il pensiero stravolgi, t'immergi nel nero chiedendo un perché al suo mistero. L'amore è il rossetto dal ross ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 28 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6863 - Tipo: p

Come l'alta marea hai irrorato le mie labbra amaranto e il paradiso delle rose rosse non cederà al crepuscolo d'amore. Baciami, così riaccenderemo il tramonto amami con tutta la notte prima che sopraggiunga l'aurora boreale che con i suoi venti scandinavi spazzerà dal mio viso il legname ardente della passione. ...
Scritto nel 2015
On line da: mercoledì 11 novembre 2015
Stato: 1 Cod: 8178 - Tipo: p

Disordinatamente volano nell'aria cercando prede per la loro fame cercando spazio per le loro fughe sfiorano il mare vanno verso il cielo per poi scendere giù per poi toccare la vela giusta mossa un pò dal vento i gabbiani sanno il momento esatto dove andare e il loro grido spesso si confonde con il suono dell'onde alla risacca. Disegnano nell'aria nel gelo d ...
Scritto nel 1985
On line da: lunedì 20 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 7922 - Tipo: p

I ricordi più belli restano nel presente, a dispetto del tempo che passa, questo tempo che pur scorrendo velocemente e cercando di afferrarli, suo malgrado... gioia nostra, non riesce a trascinarli con sé... Quelli che sono stati più brutti invece rimangono sepolti nelle profonde pieghe del passato, che pur cercando di farlo... volendolo... desiderandolo, suo e nostro malgrado, non riesce mai a ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 27 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5680 - Tipo: m

L'arpeggio del cuore, nello spartito degli eventi è un suono dolce per gli amanti... che vanno sgretolando montagne per aversi, che si vanno ingorgando di parole per dirsene una soltanto... respirandosi nel vento anche se sono lontani, continuando a cercarsi anche se sono vicini. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 22 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2591 - Tipo: p

Fuori piove ed anche dentro me ora. Io non ascolto soluzioni nel vento che mi scuote che piega il mio sentire. Mai esso trovò riparo tra le ragioni e s'accuccia ancora come un randagio. Mio animo che t'abbatti e non vedi sorgere nuovi rai e ti proteggi. Hai cercato di costruirti un riparo ma esso col vento cade come carta. Credi d'esser tra le braccia di un conforto ma lì tra la pioggia scorgi le ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 14 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1900 - Tipo: r

Sei entrato nella mia vita all'improvviso: dirompente come un uragano. Non ti conoscevo ma avevo sentito parlare di te da altre donne che allo stesso modo sono rimaste turbate dal tuo abbraccio, subdolo e da brivido. Non ti conoscevo ma ho imparato a convivere con te. Tu, che ti sei impossessato del mio corpo, hai invaso ogni mia cellula, tutti i santi giorni: dall'alba al tramonto, vi ...
Scritto nel 2015
On line da: martedì 27 ottobre 2015
Stato: 1 Cod: 8169 - Tipo: p

Potevi parlare con me... di tutta quella rabbia, quel rancore che non ti hanno mai lasciato libero di vivere. Ti hanno affiancato fino al tuo ultimo giorno. La tua volontà, la tua bontà potevano farti scudo ma non sono state sufficienti a nascondere la verità che forse soltanto io conosco perché ti ho amato da subito. Sapendo quanto sarebbe stato difficile. Non eri abituato a stringere la mano a ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 22 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2597 - Tipo: r

Nella vita è meglio amare quello che hai, invece che piangere per quello che non puoi avere. ...
Scritto nel 2004
On line da: giovedì 17 maggio 2007
Stato: 1 Cod: 16 - Tipo: m

Chiuso in gabbia, lungo è stato il tempo... Gabbiano ferito e stanco... ora... il cuore vola... e và... senza più paure... od ombre nel cassetto... Libra portando in sè gioia... nuova speranza... e del passato... il grigio accantonato ha dietro pilastri di libri incompresi... muro dell'anima per non soffrire... Perchè senza l'amore che senso ha legger di poeti?... Inutili le rime.. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 24 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4087 - Tipo: p

Sono verdi gli occhi che porgono le pietanze, brillanti, profondi come le acque di un lago i boschi che cingono il villaggio, delle querce, dei pini, dei larici, degli abeti l'ambiente in cui ci immergiamo lungo l'impervia ascesa gli scorci che ammiri nell'orizzonte gli alpeggi che da valle osserviamo, grandi ampie distese di prati sono di tante sfumature diverse, riempiono lo sguardo, ...
Scritto nel 2006
On line da: mercoledì 10 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 394 - Tipo: p

non dire di no così non si va avanti e la vita si scioglie e ci porta le lacrime ed un vuoto ed un dolor cerco ad ogni mattina di provare stare contento ma non si può lottare contro il freddo e ad ogni anno ad ogni cambiamento ci lasciamo e così si va dove non si può sorridere c'è sempre qualcosa dov'è la semplicità? dov'è l'amore puro? dove sei tu? andiamo a correre sulla sp ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 24 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4978 - Tipo: p

Ho guardato nella valle, ma non ho visto luci Ho udito l'ululato del vento soffiare impetuoso sulle fronde degli alberi, ma non ne muoveva le punte Ho sentito il fragore del mare, ma non c'erano onde a incresparne la superficie Ho visto il Sole illuminare le montagne, ma le vette restare nell'ombra Ho girato gli occhi in alto, ma non c'erano stelle in cielo a spezzare la notte ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 19 maggio 2010
Stato: 1 Cod: 4153 - Tipo: p

Mi guardi e mi dici che sto invecchiando. Ma sono tua figlia! È amore materno il tuo o malvagità, a volte non ti capisco. Ridi di più e leggi di meno. Dormi di più e pensa di meno. Quello che fai ti invecchia. Talvolta sembro davvero vecchia. Certo che sei cattiva. Contrabbandi la tua cattiveria con una pretesa sincerità. Ma tu cosi mi scrolli di dosso il torpore e sembro subito più giovane. Mi s ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 1 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1820 - Tipo: r

Destino Eravamo lontani uno Dall’altra, io ero chiuso nel mio mondo, staccato, indifferente, come un gatto randagio ispido e ruvido, non credevo a niente e a nessuno; poi sei arrivata tu, il destino, ci ha fatto incontrare, tutto è cambiato, hai mutato la mia vita, hai smosso le carte, cambiato tutto; la mia vita è cambiata, grazie a te, che ci sei; ho incontrato te, amore mio ...
Scritto nel 2018
On line da: venerdì 3 maggio 2019
Stato: 1 Cod: 8824 - Tipo: p

Descrivere un tramonto, non è cosa di poco conto, i tramonti di cui vi voglio parlare, sono quelli del profondo sud, che sono unici e rari. Anche le persone più dure di cuore, vedendo quei tramonti, non possono fare a meno, indubbiamente di apprezzare. Quando ti trovi in riva al mare, vedi il riflesso del sole, che calando si viene a specchiare, quasi volesse ammirare la sua bellezza unica al mon ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 6 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2017 - Tipo: r

Non è necessario riflettere un solo istante... quando si deve fare o dire qualcosa di positivo per sé stessi o per gli altri... è importante invece pensare e riflettere attentamente prima di agire in modo negativo... potremmo far del male ad altri o a noi stessi. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 20 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4368 - Tipo: m

Come un salice fra turbini di vento, e imbavagliato d'ansie, io vivo i miei poveri giorni. Assetato di castigo. Mi ubriaco di passioni, al solo intento di attutire le mie colpe esasperanti che tormentano, che non potrei nascondere a me stesso. Ed è in quest'altra scalpitante fuga, ch'io mi accorgo quanto siano vane le illusioni. ...
Scritto nel 1999
On line da: giovedì 24 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7215 - Tipo: p

È notte. Rumori ci dicon d'altri con noi invisibili compagni d'una stessa strada. ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 6 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 693 - Tipo: p

Quale primavera mi attende in questa aiuola desertica, in questa desolata terra, su questo trespolo ove piamente affondo la mia fetta di culo. Vivo, in questo podere, per metà fantastico, tra queste stradine per metà pisciate dai cani, tra le quisquiglie fraterne che ammazzano se non il tempo quantomeno l'asfissiante retorica quotidiana. Vorrei di certo empirmi ancora il gozzo e infrad ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7630 - Tipo: p

Vano tentare di farsi capire, con frasi fatte e affermazioni plausibili, così che il risultato sarà confondere l'interlocutore privato del tuo evasivo senso complicato di esprimerti, vana la ricerca del'io ragione, egoisticamente incompiuta di giri di parole, frasi concepite nel regno sordo d'incompreso, ove prevale il senso del mio io, mentre il suo ...
Scritto nel 2015
On line da: giovedì 17 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8302 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Quand Don Juan descendit vers l'onde souterraine Et lorsqu'il eut donné son obole à Charon, Un sombre mendiant, l'oeil fier comme Antisthène, D'un bras vengeur et fort saisit chaque aviron. Montrant leurs seins pendants et leurs robes ouvertes, Des femmes se tordaient sous le noir firmament, Et, comme un grand troupeau de victimes offertes, Derrière lui traînaient un long mugissement. ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8696 - Tipo: p

Contra miglior voler voler mal pugna; onde contra 'l piacer mio, per piacerli, trassi de l'acqua non sazia la spugna. Mossimi; e 'l duca mio si mosse per li luoghi spediti pur lungo la roccia, come si va per muro stretto a' merli; ché la gente che fonde a goccia a goccia per li occhi il mal che tutto 'l mondo occupa, da l'altra parte in fuor troppo s'approccia. Maladetta sie tu, an ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8623 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Nella Torre il silenzio era già alto. Sussurravano i pioppi del Rio Salto. I cavalli normanni alle lor poste frangean la biada con rumor di croste. Là in fondo la cavalla era, selvaggia, nata tra i pini su la salsa spiaggia; che nelle froge avea del mar gli spruzzi ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. Con su la greppia un gomito, da essa era mia madre; e le dicea sommessa: ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8515 - Tipo: p

Vago già di cercar dentro e dintorno la divina foresta spessa e viva, ch'a li occhi temperava il novo giorno, sanza più aspettar, lasciai la riva, prendendo la campagna lento lento su per lo suol che d'ogne parte auliva. Un'aura dolce, sanza mutamento avere in sé, mi feria per la fronte non di più colpo che soave vento; per cui le fronde, tremolando, pronte tutte quante piegavano ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8631 - Tipo: p

Il padre fra' Volpino Che pien di santo zelo Suda sui libri ascetici E veglia sul Vangelo, E quando alcun s'aspetta Di Bayle e di Calvino I dogmi iniqui e pazzi, Il seme giacobino, ecc. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8720 - Tipo: p

E cielo e terra si mostrò qual era: la terra ansante, livida, in sussulto; il cielo ingombro, tragico, disfatto: bianca bianca nel tacito tumulto una casa apparì sparì d'un tratto; come un occhio, che, largo, esterrefatto, s'aprì si chiuse, nella notte nera. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8509 - Tipo: p

Santo nome, in fra i mortali Quale è il nome che ti avanza? Tu sei nome di speranza, Tu sei nome di pietà. Se d'Adamo il pazzo orgoglio Al Signor ci fa ribelli, Per te, o Madre, siam fratelli Di Colui che ci creò. Per te ancora al Ciel perduto Nostra mente si solleva; Tu ci togli al fallo d'Eva, Tu ci torni al primo onor. Quando pesa sul cuor mio L'ingiustizia dei mortali, Quando a ...
Scritto nel 1823
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8752 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Luogo è in inferno detto Malebolge, tutto di pietra di color ferrigno, come la cerchia che dintorno il volge. Nel dritto mezzo del campo maligno vaneggia un pozzo assai largo e profondo, di cui suo loco dicerò l'ordigno. Quel cinghio che rimane adunque è tondo tra 'l pozzo e 'l piè de l'alta ripa dura, e ha distinto in dieci valli il fondo. Quale, dove per guardia de le mura più e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8587 - Tipo: p

Settembre, il tuo minor fratello Aprile fioriva le vestigia di San Marco a Capodistria, quando navigammo il patrio mare cui Trieste addenta co' i forti moli per tenace amore. Capodistria, succiso adriaco fiore! Io vidi nella loggia d'un palagio nidi di balestrucci appesi a travi fosche, tra mazzi penduli di sorbe. Cinericcio era il tempo, umido e dolco. Or laggiù, pel remaggio senza ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8715 - Tipo: p

Ora sen va per un secreto calle, tra 'l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. «O virtù somma, che per li empi giri mi volvi», cominciai, «com' a te piace, parlami, e sodisfammi a' miei disiri. La gente che per li sepolcri giace potrebbesi veder? già son levati tutt' i coperchi, e nessun guardia face». E quelli a me: «Tutti saran serrati quando di Iosa ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8579 - Tipo: p

Colui che con fatiche e con patimenti, o anche solo dopo molto aspettare, ha conseguito un bene, se vede altri conseguire il medesimo con facilità e presto, in fatti non perde nulla di ciò che possiede, e nondimeno tal cosa è naturalmente odiosissima, perché nell'immaginativa il bene ottenuto scema a dismisura se diventa comune a chi per ottenerlo ha speso e penato poco o nulla. Perciò l'operaio ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8525 - Tipo: m

Quel rosignol, che sí soave piagne, forse suoi figli, o sua cara consorte, di dolcezza empie il cielo et le campagne con tante note sí pietose et scorte, et tutta notte par che m'accompagne, et mi rammente la mia dura sorte: ch'altri che me non ò di ch'i' mi lagne, ché 'n dee non credev'io regnasse Morte. O che lieve è inganar chi s'assecura! Que' duo bei lumi assai piú che 'l sol ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8563 - Tipo: p

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. Veramente quant' io del regno santo ne la mia mente potei far tes ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8637 - Tipo: p

Ne la stagion che 'l ciel rapido inchina verso occidente, et che 'l dí nostro vola a gente che di là forse l'aspetta, veggendosi in lontan paese sola, la stancha vecchiarella pellegrina raddoppia i passi, et piú et piú s'affretta; et poi cosí soletta al fin di sua giornata talora è consolata d'alcun breve riposo, ov'ella oblia la noia e 'l mal de la passata via. Ma, lasso, ogni dol ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8545 - Tipo: p

Ma pauvre muse, hélas! Qu'as-tu donc ce matin? Tes yeux creux sont peuplés de visions nocturnes, Et je vois tour à tour réfléchis sur ton teint La folie et l'horreur, froides et taciturnes. Le succube verdâtre et le rose lutin T'ont-ils versé la peur et l'amour de leurs urnes? Le cauchemar, d'un poing despotique et mutin T'a-t-il noyée au fond d'un fabuleux Minturnes? Je voudrais qu' ...
Scritto nel 1944
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8686 - Tipo: p

Quando ambedue li figli di Latona, coperti del Montone e de la Libra, fanno de l'orizzonte insieme zona, quant' è dal punto che 'l cenìt inlibra infin che l'uno e l'altro da quel cinto, cambiando l'emisperio, si dilibra, tanto, col volto di riso dipinto, si tacque Bëatrice, riguardando fiso nel punto che m'avëa vinto. Poi cominciò: «Io dico, e non dimando, quel che tu vuoli udir ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8665 - Tipo: p

A Victor Hugo I Dans les plis sinueux des vieilles capitales, Où tout, même l'horreur, tourne aux enchantements, Je guette, obéissant à mes humeurs fatales, Des êtres singuliers, décrépits et charmants. Ces monstres disloqués furent jadis des femmes, Eponine ou Lais ! Monstres brisés, bossus Ou tordus, aimons-les ! ce sont encor des âmes. Sous des jupons troués et sous de froids t ...
Scritto nel 1859
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8672 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

Così di ponte in ponte, altro parlando che la mia comedìa cantar non cura, venimmo; e tenavamo 'l colmo, quando restammo per veder l'altra fessura di Malebolge e li altri pianti vani; e vidila mirabilmente oscura. Quale ne l'arzanà de' Viniziani bolle l'inverno la tenace pece a rimpalmare i legni lor non sani, ché navicar non ponno - in quella vece chi fa suo legno novo e chi rist ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8590 - Tipo: p

O tementi dell'ira ventura, Cheti e gravi oggi al tempio moviamo, Come gente che pensi a sventura, Che improvviso s'intese annunziar. Non s'aspetti di squilla il richiamo; Nol concede il mestissimo rito: Qual di donna che piange il marito, È la veste del vedovo altar. Cessan gl'inni e i misteri beati, Tra cui scende, per mistica via, Sotto l'ombra de' pani mutati, L'ostia viva di pace ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8748 - Tipo: p

Taciti, soli, sanza compagnia n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo, come frati minor vanno per via. Vòlt' era in su la favola d'Isopo lo mio pensier per la presente rissa, dov' el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa' che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia principio e fine con la mente fissa. E come l'un pensier de l'altro scoppia, così nacque di ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8592 - Tipo: p

«Vexilla regis prodeunt inferni verso di noi; però dinanzi mira», disse 'l maestro mio, «se tu 'l discerni». Come quando una grossa nebbia spira, o quando l'emisperio nostro annotta, par di lungi un molin che 'l vento gira, veder mi parve un tal dificio allotta; poi per lo vento mi ristrinsi retro al duca mio, ché non lì era altra grotta. Già era, e con paura il metto in metro, là ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8603 - Tipo: p

Cercando col cupido sguardo, Tra il vel della nebbia terrena, Quel sol che in sua limpida piena V'avvolge or beati lassù; Il secol vi sdegna, e superbo Domanda qual merto agli altari V'addusse; che giovin gli avari Tesor di solinghe virtù. A Lui che nell'erba del campo La spiga vitale ripose, Il fil di tue vesti compose, Del farmaco i succhi temprò; Che il pino inflessibile agli austr ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8750 - Tipo: p

Coronata di rose e di viole Scendea di Giano a rinserrar le porte La bella Pace pel cammin del sole, E le spade stringea d'aspre ritorte, E cancellava con l'orme divine I luridi vestigi de la morte; E la canizie de le pigre brine Scotean dal dorso, e de le verdi chiome Si rivestian le valli e le colline; Quand'io fui tratto in parte, io non so come, Io non so con qual possa o con ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8736 - Tipo: p

Chi poria mai pur con parole sciolte dicer del sangue e de le piaghe a pieno ch'i' ora vidi, per narrar più volte? Ogne lingua per certo verria meno per lo nostro sermone e per la mente c'hanno a tanto comprender poco seno. S'el s'aunasse ancor tutta la gente che già, in su la fortunata terra di Puglia, fu del suo sangue dolente per li Troiani e per la lunga guerra che de l'anella ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8597 - Tipo: p

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero resta un aratro senza buoi, che pare dimenticato, tra il vapor leggero. E cadenzato dalla gora viene lo sciabordare delle lavandare con tonfi spessi e lunghe cantilene: Il vento soffia e nevica la frasca, e tu non torni ancora al tuo paese! Quando partisti, come son rimasta! Come l'aratro in mezzo alla maggese. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8507 - Tipo: p

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

Tutto annerò. Brillava, in alto in alto, il cielo azzurro. In via con me non c'eri, in lontananza, se non tu, Rio Salto. Io non t'udiva: udivo i cantonieri tuoi, le rane, gridar rauche l'arrivo d'acqua, sempre acqua, a maceri e poderi. Ricordavo. A' miei venti anni, mal vivo, pensai tramata anche per me la morte nel sangue. E, solo, a notte alta, venivo per questa via, dove ...
Scritto nel 1903
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8517 - Tipo: p

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

O Simon mago, o miseri seguaci che le cose di Dio, che di bontate deon essere spose, e voi rapaci per oro e per argento avolterate, or convien che per voi suoni la tromba, però che ne la terza bolgia state. Già eravamo, a la seguente tomba, montati de lo scoglio in quella parte ch'a punto sovra mezzo 'l fosso piomba. O somma sapienza, quanta è l'arte che mostri in cielo, in terra ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8588 - Tipo: p

La donzelletta vien dalla campagna, in sul calar del sole, col suo fascio dell'erba; e reca in mano un mazzolin di rose e di viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dì della fest ...
Scritto nel 1829
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8497 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

Levommi il mio penser in parte ov'era quella ch'io cerco, et non ritrovo in terra: ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra, la rividi piú bella et meno altera. Per man mi prese, et disse: - In questa spera sarai anchor meco, se 'l desir non erra: i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera. Mio ben non cape in intelletto humano: te solo aspetto, et que ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8539 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Se mai continga che 'l poema sacro al quale ha posto mano e cielo e terra, sì che m'ha fatto per molti anni macro, vinca la crudeltà che fuor mi serra del bello ovile ov' io dormi' agnello, nimico ai lupi che li danno guerra; con altra voce omai, con altro vello ritornerò poeta, e in sul fonte del mio battesmo prenderò 'l cappello; però che ne la fede, che fa conte l'anime a Dio, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8661 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

«Poscia che Costantin l'aquila volse contr' al corso del ciel, ch'ella seguio dietro a l'antico che Lavina tolse, cento e cent' anni e più l'uccel di Dio ne lo stremo d'Europa si ritenne, vicino a' monti de' quai prima uscìo; e sotto l'ombra de le sacre penne governò 'l mondo lì di mano in mano, e, sì cangiando, in su la mia pervenne. Cesare fui e son Iustiniano, che, per voler de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8642 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

La molta gente e le diverse piaghe avean le luci mie sì inebriate, che de lo stare a piangere eran vaghe. Ma Virgilio mi disse: «Che pur guate? perché la vista tua pur si soffolge là giù tra l'ombre triste smozzicate? Tu non hai fatto sì a l'altre bolge; pensa, se tu annoverar le credi, che miglia ventidue la valle volge. E già la luna è sotto i nostri piedi; lo tempo è poco omai ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8598 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Cara beltà che amore lunge m'inspiri o nascondendo il viso, fuor se nel sonno il core ombra diva mi scuoti, o ne' campi ove splenda p iù vago il giorno e di natura il riso; forse tu l'innocente secol beasti che dall'oro ha nome, or leve intra la gente anima voli? o te la sorte avara c h'a noi t'asconde, agli avvenir prepara? Viva mirarti omai nulla spene m'avanza; s 'allor non fos ...
Scritto nel 1823
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8496 - Tipo: p

Les cloîtres anciens sur leurs grandes murailles Etalaient en tableaux la sainte Vérité, Dont l'effet réchauffant les pieuses entrailles, Tempérait la froideur de leur austérité. En ces temps où du Christ florissaient les semailles, Plus d'un illustre moine, aujourd'hui peu cité, Prenant pour atelier le champ des funérailles, Glorifiait la Mort avec simplicité. – Mon âme est un tom ...
Scritto nel 1842
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8688 - Tipo: p

La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertú sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sí spento ogni benigno lume del ciel, per cui s'informa humana vita, che per cosa mirabile s'addita chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Povera et nuda vai philosophia, dice la turba al vil guadagno ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8541 - Tipo: p

 

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