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Almanacco del giorno 27 gennaio:

 
 

Oggi Nacque: Wolfgang Amadeus Mozart, Nick Mason

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182
Wolfgang Amadeus Mozart
Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart
27 gennaio 1756
Salisburgo - Austria
Fu un martedì di 263 anni fa

Scomparve il
05 dicembre 1791
Vienna - Austria
Fu un lunedì di 228 anni fa
Aveva 35 anni

(A cura di Laura Fleres)

 

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Compositore.
Fu uno dei più grandi geni della storia della musica. Iniziò a studiare sotto la guida del padre Leopold, maestro di cappella del principe di Salisburgo e famoso violinista, rivelando subito doti straordinarie. All'età di sei anni dimostrò di essere in grado di comporre e suonare a prima vista brani per clavicembalo e violino. Dal 1762 il padre portò il piccolo Wolfgang e la sorella Maria Anna detta Nannarl, anche lei bambina prodigio, ad esibirsi in vari concerti presso le principali corti d'Europa. Dal 1769 intraprese numerosi viaggi nelle più importanti città italiane, ma nello stesso tempo fu al servizio dell'Arcivescovo di Salisburgo. Nel 1777 partì per Monaco con la madre e fu ospitato dai coniugi Weber della cui figlia Aloysia, giovane soprano, si innamorò. Dopo la morte della madre, avvenuta nell'anno successivo, Wolfgang tornò a Salisburgo dove compose numerose sonate e sinfonie. Nel 1781 decise di stabilirsi a Vienna e di sposare Costanza Weber, sorella minore di Aloysia, da cui ebbe sei figli, quattro dei quali morti prematuramente. L'anno seguente l'imperatore Giuseppe II gli commissionò un'opera e lui compose "Il ratto del serraglio". Nel 1786 compose "Le nozze di Figaro" e nel 1787 il "Don Giovanni". Tali opere ebbero un enorme successo e Mozart divenne compositore di corte a Vienna. Ma dopo un inizio così incoraggiante, le difficoltà non tardarono ad arrivare anche perché la sua musica, spesso troppo difficile per il pubblico viennese, non fu sempre apprezzata. Nel 1790 compose "Così fan tutte" e nel 1791 "Il flauto magico". La sua vita fu un continuo alternarsi di successi ed insuccessi, con problemi economici costanti che lo accompagnarono fino alla prematura scomparsa. Anche se malato, pochi mesi prima di morire iniziò il suo ultimo capolavoro, il "Requiem", che rimase incompiuto e fu ultimato in seguito dal suo allievo Franz Sussmayr. Wolfgang Amadeus Mozart morì a soli trentacinque anni in povertà; al suo funerale furono presenti pochissime persone e fu sepolto in una fossa comune tra l'indifferenza di una città che non seppe apprezzare la sua genialità.

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183
Nick Mason
Nicholas Berkeley Mason
27 gennaio 1944
Downshire Hill, Birmingham - Inghilterra
Fu un giovedì di 75 anni fa

(A cura di Antonino Fleres)
http://www.pinkfloyd.com/

 

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Cantante, autore, musicista.
Da bambino prese lezioni di violino e pianoforte, ma il suo interesse musicale si spostò verso le percussioni, infatti iniziò a suonarle nel gruppo The Abdabs nel 1965. Più tardi, insieme con Bob Close, Roger Waters e Richard Wright iniziò a suonare con i Sigma 6 e poi, dopo l'avvento di Syd Barrett e l'uscita di Bob Close, con i Pink Floyd. Fu l'unico membro dei Pink a rimanere sempre nella band sin dalla sua fondazione (ed anche dopo l'uscita di Richard Wright e di Roger Waters). Non mancò di collaborare con molti altri artisti internazionali e sfornò anche qualche lavoro come (quasi) solista (il primo disco da solista fu Fictitious Sports del 1981). Suo grande hobbyes, ereditato dalla professione del padre che lavorava nel mondo delle corse automobilistiche, è correre e collezionare auto da corsa.

 

Oggi Scomparve: Giuseppe Verdi, Giovanni Verga, Luigi Tenco, Imperatore Nerva

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445
Giuseppe Verdi
Giuseppe Fortunino Francesco Verdi
27 gennaio 1901
Milano - Italia
Fu un domenica di 118 anni fa
Aveva 88 anni

Nacque il
10 ottobre 1813
Roncole di Busseto, Parma - Italia
Fu un domenica di 206 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)
http://www.giuseppeverdi.it/

 

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Compositore (opera lirica).
Iniziò da bambino a manifestare la passione per la musica, tanto che il cembalaro Cavalletti, nel 1821, riparò gratuitamente il cembalo del giovane Giuseppe proprio perché vide in lui la buona predisposizione ad imparare. L'inizio della sua carriera fu tutt'altro che facile, sfiorò l'abbandono dopo i primi insuccessi ed anche a causa dell'improvvisa morte della moglie e di due figli. Nonostante le sfortune continuò ed iniziò a trionfare con il Nabucco nel 1942. Ricordiamo alcuni tra i capolavori della sua maturità artistica come: 'Rigoletto' del 1851, 'La traviata' del 1853, 'Aida' del 1871, 'Otello' del 1887 e la Messa da Requiem scritta per la morte di Alessandro Manzoni (morto il 22 maggio 1873) che venne eseguita per la prima volta (in occasione del primo anniversario della morte di Alessandro Manzoni) nella chiesa di San Marco in Milano, il 22 maggio 1874, con il soprano Teresa Stolz, il tenore Giuseppe Coppini, il mezzosoprano Maria Waldmann e il basso Ormondo Maini, tutti diretti da Giuseppe Verdi in persona.

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501
Giovanni Verga
27 gennaio 1922
Catania - Italia
Fu un venerdì di 97 anni fa
Aveva 82 anni

Nacque il
02 settembre 1840
Catania - Italia
Fu un mercoledì di 179 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)

 

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Scrittore.
Di famiglia agiata, scrisse il suo primo romanzo, Amore e patria, a soli 17 anni. Più tardi si iscrisse alla facotà di giurisprudenza che però abbandonò ben presto. Erano gli anni in cui Giuseppe Garibaldi organizzava lo sbarco in Sicilia, ed il giovane Verga ne fu talmente attratto che, nel 1861, si arruolò nella Guardia Nazionale di Catania. Contemporaneamente fondò un giornale che chiamò Roma degli Italiani. Dopo qualche anno si trasferì a Firenze (che allora era la capitale) e lì scrisse i suoi primi romanzi di successo ad iniziare da Una peccatrice del 1866. Nel 1872 si trasferì a Milano ove abbracciò la corrente del Verismo e visse un grosso periodo di successo in campo letterario e teatrale (citiamo tra i tanti I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo e Cavalleria rusticana). Nel 1894 si trasferì nuovamente a Catania ove continuò le sue attività di scrittore. Nel 1920, in occasione del suo ottantesimo compleanno fu nominato senatore a vita.

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650
Luigi Tenco
27 gennaio 1967
Sanremo, Imperia - Italia
Fu un venerdì di 52 anni fa
Aveva 29 anni

Nacque il
21 marzo 1938
Cassine, Alessandria - Italia
Fu un lunedì di 81 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)

 

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Cantante, cantautore, compositore.
Trascorse i primi 10 anni della sua vita a Ricaldone, paese che rimase sempre a lui caro e dove ogni anno si manifesta in sua memoria tramite l'associazione culturale a lui dedicata. Dopodiché si trasferì, con la madre, Teresa Zoccola e il fratello (più grande di lui) Valentino, nei pressi di Genova dove studiò al liceo e, nel 1953, fondò il suo primo gruppo musicale, la "Jerry Roll Boys Jazz Band": lui suonava il clarinetto e, al banjo, suonava un ancora sconosciuto @@Bruno Lauzi@@.
Suo padre putativo (marito di sua madre), Giuseppe Tenco, morì prima che lui nascesse; forse a causa di un calcio di un bue. Luigi Tenco, infatti, nacque da una relazione impropria (ed extraconiugale) avuta dalla mamma con il figlio sedicenne di una facoltosa famiglia di Torino per la quale lavorava in qualità di governante (inutile dire che venne subito allontanata).
Insaziabile divoratore di libri, Luigi Tenco iniziò a studiare chitarra e sassofono e, nel 1958, fondò un altro gruppo: "i Diavoli del Rock", e poi, nel 1959 un altro ancora. In questi gruppi suonavano anche, gli allora debuttanti, @@Fabrizio De Andrè@@, @@Gino Paoli@@, ed altri personaggi che divennero poi più o meno noti.
Si trasferì quindi a Milano, nel 1959, e lì, dopo un piccolo periodo di "gavetta", ottenne il suo primo contratto con una casa discografica: la "Dischi Ricordi". Il suo debutto fu, in quelità di cantante con il gruppo "I Cavalieri".
Il suo primo 45 giri fu "I miei giorni perduti" del 1961. Seguirono altri brani (molti dei quli veri e prorpi successi), tra cui ricordiamo: "Mi sono innamorato di te", del 1962; "Ragazzo mio", del 1964; "Un giorno dopo l'altro", del 1966, sigla di coda della fortunata serie televisiva "Il commissario Maigret", con Gino Cervi.
Nel 1966 si trasferì a Roma, cambiò casa discografica (RCA) e, nel 1967 partecipò al festiva di Sanremo iniseme con la cantante italo francese Dalida. Portarono la canzone "Ciao Amore ciao". Ma il brano non arrivò in finale (fu dodicesima) e Luigi Tenco si suicidò. Ecco il biglietto trovato nella sua camera: "Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt'altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda "Io tu e le rose" in finale e ad una commissione che seleziona "La rivoluzione". Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi."
Negli anni a venire furono innumerevoli gli Omaggi, le Cover e le Manifestazioni in suo onore e memoria.

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Imperatore Nerva
Marco Cocceio Nerva
27 gennaio 98
Roma - Italia
Fu un martedì di 1921 anni fa
Aveva 68 anni

Nacque il
08 novembre 30
Narni, Terni - Italia
Fu un sabato di 1989 anni fa

(A cura di: Riccardo Zucaro)

 

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Imperatore romano
Primo imperatore della dinastia degli Antonini, regnò dalla metà di settembre 96 alla sua morte. Fu console sotto l'Imperatore Vespasiano, nel 71 d.C., e sotto Domiziano, nel 90, ma non seguì ufficialmente il cursus honorum (percorso politico). Successore dell'Imperatore Domiziano, appena salì al trono designò subito il suo successore, il futuro Imperatore Traiano, esponente della nobiltà occidentale e generale e governatore in Germania. Il primo atto di Nerva fu quello di giurare che non avrebbe mai condannato senatori, patto che si rinnovò fino al regno dell'Imperatore Settimio Severo. Tra le altre riforme importanti vediamo la temporanea cessazione della persecuzione contro i cristiani, il rientro consentito agli esiliati dall'Urbe, inoltre soccorse i poveri elargendo le proprie terre e reintegrò le prerogative principali del senato. Nonostante queste sue riforme, si comportò in maniera decisamente dura contro le spie. Morì nel 98. La sua città natale volle realizzare un busto bronzeo per l'imperatore nel 2007, posto ora nella piazza centrale.

 

Oggi nella Storia - Fatti: Abbattuti cancelli Auschwitz

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181
Abbattuti cancelli Auschwitz
27 gennaio 1945
Auschwitz (Oswiecim) - Polonia
Fu un sabato di 74 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)

 

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Nel pomeriggio del 27 gennaio 1945, le truppe sovietiche della Prima Armata del Fronte Ucraino, al comando dal maresciallo Koniev, abbatterono i cancelli del campo di concentramento nazista di Auschwitz liberando così i pochi superstiti (di quel campo) del genocidio praticato dal 1940 al 1945 ad opera dei nazisti principalmente sul popolo ebreo ma anche su altre minoranze etniche e su militari e scomodi personaggi politici. La Repubblica italiana, il 20 luglio 2000, proclamò il 27 gennaio giornata della memoria: Art. 1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

 
 
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