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Almanacco del giorno 23 dicembre:

 
 

Oggi Nacque: Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Dino Risi, Alberto Castagna

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Giuseppe Tomasi di Lampedusa
23 dicembre 1896
Palermo - Italia
Fu un mercoledì di 124 anni fa

Scomparve il
23 luglio 1957
Roma - Italia
Fu un martedì di 63 anni fa
Aveva 61 anni

(A cura di Laura Fleres)

 

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Scrittore
Giuseppe Tomasi, principe di Lampedusa, nacque da una delle più illustri famiglie dell'aristocrazia siciliana. A vent'anni interruppe gli studi per partecipare alla prima guerra mondiale. Fu catturato dagli Austriaci, ma riuscì a scappare; al termine della guerra tornò a Palermo dove trascorse una vita piuttosto ritirata, interrotta solo da alcuni viaggi all'estero, durante uno dei quali incontrò la baronessa Alessandra Wolff-Stomersee, studiosa di psicologia, che sposò nel 1932. Ma i tempi incalzavano e il futuro scrittore si trovò a dover partecipare anche alla seconda guerra mondiale. Tra il 1955 e il 1956 scrisse il suo capolavoro, "Il Gattopardo" che non fece in tempo a veder pubblicato, perché gli fu rifiutato sia da Mondadori sia da Einaudi: fu stampato da Feltrinelli nel 1958, un anno dopo la morte dell'autore. La moglie rivelò che il progetto di questo romanzo era stato concepito ben venticinque anni prima e continuamente rimandato. Il Gattopardo è un romanzo storico, ambientato nel cinquantennio che va dal maggio 1860 al maggio 1910. Al centro degli avvenimenti storici ci sono i numerosi membri della famiglia Salina, in particolare il principe don Fabrizio: il titolo fu tratto dallo stemma nobiliare della famiglia. Il romanzo ebbe grande successo, vinse nel 1959 il premio Strega e fece conoscere improvvisamente la figura dell'autore di cui, nel 1961, venne anche pubblicata una raccolta di racconti.

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Dino Risi
23 dicembre 1916
Milano - Italia
Fu un sabato di 104 anni fa

Scomparve il
07 giugno 2008
Roma - Italia
Fu un sabato di 12 anni fa
Aveva 92 anni

(A cura di Laura Fleres)

 

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Regista e sceneggiatore
Laureato in medicina con specializzazione in psichiatria, dopo un tirocinio in manicomio capì di non essere adatto a quella professione. Dopo aver conosciuto Mario Soldati e Alberto Lattuada, iniziò la sua carriera cinematografica diventando uno dei maggiori interpreti della commedia all'italiana. Nel 1952 portò a termine il suo primo lungometraggio "Vacanze con il gangster". Il successo arrivò nel 1956 con il film da lui scritto e diretto "Poveri ma belli", commedia di costume che racconta in forma umoristica le prime avventure amorose di un gruppo di ragazzi della piccola borghesia romana. Negli anni Sessanta la sua opera satirica e neorealistica raggiunse l'apice con tre grandi produzioni: "Una vita difficile" (1961) che vide come interprete drammatico Alberto Sordi, "Il sorpasso" (1962) con Vittorio Gassman e "I mostri" (1963) in cui lavorò la coppia Vittorio Gassman - Ugo Tognazzi. Dino Risi ebbe una lunga e fortunata carriera, fu ampiamente apprezzato dal pubblico e diresse molti fra i più importanti attori italiani. Nel 1969 realizzò il film ad episodi "Vedo nudo" con Nino Manfredi, in cui affrontò l'argomento della sessualità dopo il Sessantotto. Nel 1971 con "In nome del popolo italiano" analizzò vizi, difetti e luoghi comuni degli Italiani. Tra gli altri suoi film ricordiamo "La moglie del prete" (1971) con Marcello Mastroianni e Sophia Loren, il dramma psicologico "Profumo di donna" (1974), con Vittorio Gassman, che ottenne due nomination all'Oscar. La collaborazione con Vittorio Gassman fu molto lunga, con lui realizzò quindici film, l'ultimo dei quali fu "Tolgo il disturbo" del 1990. Il regista realizzò anche film per la televisione tra cui "Le ragazze di miss Italia" (2000). Nel 2002 gli fu assegnato il Leone d'Oro alla carriera alla cinquantanovesima Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2004 pubblicò l'autobiografia "I miei mostri" e nello stesso anno, il 26 maggio, fu insignito dell'onoreficenza di Cavaliere di Gran Croce dall'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Morì a Roma, all'età di novantuno anni, nel quartiere dei Parioli dove viveva da molto tempo.

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Alberto Castagna
23 dicembre 1945
Castiglion Fiorentino, Arezzo - Italia
Fu un domenica di 75 anni fa

Scomparve il
01 marzo 2005
Roma - Italia
Fu un martedì di 15 anni fa
Aveva 60 anni

(A cura di Antonino Fleres)

 

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Giornalista, conduttore televisivo
Iniziò la carriera giornalistica al Piccolo di Trieste. Nel 1982 fu assunto al Tg2 come cronista ed inviato speciale. Fu Pippo Baudo, nel 1988 a proporlo al grande pubblico affidandogli i collegamenti esterni di Serata d'onore. Cominciò così a salire la popolarità di Alberto Castagna, specie quando, grazie a Michele Guardì, divenne conduttore dei Fatti vostri su RAI 2 (per dare il cambio a Fabrizio Frizzi). Nel 1993 passò a Mediaset e lì condusse il programma più popolare della sua carriera: Stranamore. Nel 1998 ebbe grossi problemi di salute (doppio aneurisma all'aorta) che lo costrinsero all'assenza dallo schermo fino al 2001. Tornò quindi a condurre Stranamore ma la sua salute non ebbe più una vero recupero. Si spense il primo marzo 2005 a causa di un'emorragia interna.

 
 
 
 
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