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Almanacco del giorno 9 settembre:

 
 

Oggi Nacque: Giuseppe Saragat, Cesare Pavese, Oscar Luigi Scalfaro, Imperatore Onorio

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514
Giuseppe Saragat
09 settembre 1898
Torino - Italia
Fu un venerdì di 121 anni fa

Scomparve il
11 giugno 1988
Roma - Italia
Fu un sabato di 31 anni fa
Aveva 90 anni

(A cura di Antonino Fleres)
http://www.quirinale.it/

 

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Politico.
Dopo la prima guerra mondiale, in cui partecipò come volontario, si iscrisse al partito Socialista e da lì iniziò la sua carriera politica. Negli anni del regime fascista si mise all'opposizione e fu costretto all'esilio. Nel dopoguerra continuò la carriera politica ricoprendo molte alte cariche, fino a divenire il quinto presidente della Repubblica Italiana nel 1964. Nel 1947 fondò il partito Socialista dei Lavoratori Italiani e nel 1974 (nel frattempo divenne Partito Socialista Democratico Italiano) ne divenne presidente.

Speciale: tutti i presidenti della repubblica italiana

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513
Cesare Pavese
09 settembre 1908
Santo Stefano Belbo, Cuneo - Italia
Fu un mercoledì di 111 anni fa

Scomparve il
27 agosto 1950
Torino - Italia
Fu un domenica di 69 anni fa
Aveva 42 anni

(A cura di Laura Fleres)

 

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Poeta - scrittore
Nacque in una famiglia piccolo borghese e a sei anni rimase orfano di padre. La famiglia si trasferì a Torino, ma il piccolo Pavese trascorse tutte le estati della sua fanciullezza nella casa natale, sulle colline delle Langhe. Nel 1923 entrò al Liceo "D'Azeglio" di Torino, quindi si iscrisse alla Facoltà di Lettere. Negli anni universitari si delineò con chiarezza la sua complessa ed introversa personalità. Nel 1930 iniziò l'attività di traduttore che continuerà fino al 1947. La frequentazione di intellettuali antifascisti gli costò, nel 1935, l'arresto e la condanna al confino politico a Brancaleone Calabro, dove trascorse un anno afflitto da profonde crisi di depressione. In questo periodo iniziò a scrivere il diario che poi intitolò "Il mestiere di vivere". Nel 1936, tornato in libertà, pubblicò il volume di poesie" Lavorare stanca". In seguito scrisse due romanzi brevi "La bella estate e "La spiaggia". Durante la seconda guerra mondiale si rifugiò in campagna dalla sorella e trascorse diversi periodi nascosto nel convento di Crea. Dopo la liberazione si iscrisse al Partito Comunista, scrisse il romanzo politico "Il compagno"e si dedicò alla stesura de "La casa in collina". Nel 1950 fu pubblicato il romanzo della maturità "La luna e i falò". In questo periodo ebbe la più drammatica delusione della sua vita: la storia d'amore con l'attrice americana Constance Dowling. Mentre la sua attività di scrittore raggiungeva il successo, la sua vita sembrava non avere più senso: si uccise in una camera d'albergo a Torino una domenica d'agosto.

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515
Oscar Luigi Scalfaro
09 settembre 1918
Novara - Italia
Fu un lunedì di 101 anni fa

Scomparve il
29 gennaio 2012
Roma - Italia
Fu un domenica di 7 anni fa
Aveva 94 anni

(A cura di Antonino Fleres)
http://www.quirinale.it/

 

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Politico.
Dopo la laurea, entrò in magistratura ove iniziò la sua carriera, parallelamente agli impegni politici che lo portarono a diventare deputato per la prima volta nel 1948. Da allora ricoprì le più alte cariche fino a divenire il nono presidente della Repubblica Italiana nel 1992.

Speciale: tutti i presidenti della repubblica italiana

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589
Imperatore Onorio
Flavio Onorio
09 settembre 384
Costantinopoli (Istambul) - Turchia
Fu un domenica di 1635 anni fa

Scomparve il
15 agosto 423
Ravenna - Italia
Fu un martedì di 1596 anni fa
Aveva 39 anni

(A cura di Riccardo Zucaro)

 

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Imperatore romano
Governò per ventotto anni, dopo la morte dell'Imperatore Teodosio I, del quale era figlio. Si occupò della parte occidentale dell'impero mentre suo fratello Arcadio si occupò di quella orientale. All'età di due anni divenne console, proclamato ufficialmente dal padre. Non potè governare subito dopo la morte del padre perché era ancora minorenne; il trono passò provvisoriamente a Stilicone che per rendere il legame indissolubile concesse in sposa a Onorio la propria figlia. Il regno dell'imperatore Onorio fu un susseguirsi di catastrofi e disastri. Nel 402 iniziò il primo attacco a Roma dei Visigoti, guidati dal re Alarico, respinto da Stilicone sia in questa data sia l'anno successivo. Proprio a causa di questo avvenimento, Onorio spostò la capitale da Milano a Ravenna (Roma non era più sede del governo ufficiale dell'impero d'Occidente da molto tempo). Intanto le debolezze dell'esercizio del potere nella Britannia fecero sì che in quelle aree venissero sostenuti vari usurpatori, come l'Imperatore Graziano e l'Imperatore Costantino III. Il gesto più gravoso che Onorio decise di fare fu quello di uccidere Stilicone, il più grande e valoroso generale militare dell'epoca. Questa mossa costò ai romani il sacco di Roma, a opera del re Alarico I, datato 410. Intanto la rivolta dell'Imperatore Costantino III non si era fermata, ed egli si oppose a chi gli intralciasse la strada. Per ottenere un rinforzo politico, Onorio si affiancò all'Imperatore Costanzo, che sposò la sorella dell'imperatore e chiese a quest'ultimo di associarsi al trono nel 421. Due anni dopo, l'imperatore Onorio morì.

 
 

Oggi Scomparve: Nicola Abbagnano, Lucio Battisti

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264
Nicola Abbagnano
09 settembre 1990
Milano - Italia
Fu un domenica di 29 anni fa
Aveva 89 anni

Nacque il
15 luglio 1901
Salerno - Italia
Fu un lunedì di 118 anni fa

(A cura di: Laura Fleres)
http://www.nicolaabbagnano.it/

 

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Filosofo e storico della filosofia.
Nacque all'interno di una famiglia della borghesia intellettuale di Salerno. Compì i suoi studi a Napoli laureandosi in filosofia nel 1922. Il suo primo libro "Le sorgenti irrazionali del pensiero" del 1923 ebbe origine proprio dalla sua tesi di laurea. Insegnò filosofia al Liceo Umberto I di Napoli e dal 1927 al 1936 ebbe la cattedra di Pedagofia e Filosofia all'Istituto di Magistero "Suor Orsola Benincasa". Nel 1936 si trasferì a Torino dove insegnò storia della filosofia prima nella Facoltà di Magistero e successivamente in quella di Lettere e Filosofia. Diresse con Norberto Bobbio la "Rivista di filosofia". La sua produzione toccò tanto l'ambito storico quanto la ricerca teorica fornendo contributi di rilievo all'esistenzialismo italiano. In questo campo il suo lavoro più importante fu "La struttura dell'esistenza" (1939), opera in cui viene considerato l'uomo nel suo rapporto con l'essere. Tra il 1952 ed il 1960 organizzò una serie di convegni ispirati alla costruzione di una filosofia laica neoilluministica. Il culmine della produzione di Abbagnano fu "Storia della filosofia", opera in tre volumi in cui viene dato ampio spazio alla filosofia della politica ed alla filosofia contemporanea. Nel 1960 scrisse il "Dizionario di filosofia", tuttora uno dei più autorevoli dizionari di filosofia. Nel 1964 collaborò con il quotidiano "La Stampa". Nel 1972 si trasferì a Milano ed iniziò la sua collaborazione con "Il Giornale" di Indro Montanelli. A Milano ricoprì la carica di consigliere comunale e di assessore alla cultura. Il suo ultimo libro "Ricordi di un filosofo", del 1990, è di carattere autobiografico.

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352
Lucio Battisti
09 settembre 1998
Milano - Italia
Fu un mercoledì di 21 anni fa
Aveva 55 anni

Nacque il
05 marzo 1943
Poggio Bustone, Rieti - Italia
Fu un venerdì di 76 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)

 

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Cantante e autore di musica leggera.

Iniziò giovanissimo a Roma, dove la sua famiglia si era trasferita nel 1947, imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Poi, dopo il diploma in elettrotecnica, cominciò la gavetta in piccoli gruppi finché, nel 1965, non si trasferì a Milano ove si unì ad un gruppo chiamato 'I campioni', ove cantava Tony Dallara. A Milano andò in cerca di un contratto discografico e lì incontrò prima Franco Crepax, e poi Giulio Rapetti (il paroliere Mogol). Cominciò così la sua carriera, prima come autore ("Per una lira" del 1966 - "29 settembre" del 1967 - solo per citarne alcune) poi come cantante nel 1967. Nel 1968, per la prima volta, fu in classifica dei dischi più venduti con "Balla Linda". Il 1969 fu l'anno della definitiva consacrazione, infatti uscirono successi come "Non è Francesca", "Acqua azzurra acqua chiara" (che vinse il FestivalBar), "Mi ritorni in mente". Fino al 1980 collaborò con Giulio Rapetti (l'ultimo album dei due fu "Una giornata uggiosa" del 1980) che scrisse tutti i testi delle sue canzoni e la sua popolarità non ebbe mai battute d'arresto . Rotto il sodalizio artistico con Giulio Rapetti, Lucio Battisti, che dal 1976 non suonò più in pubblico (dismise anche le apparizioni in TV, le interviste ecc.), continuò a scrivere canzoni prima con Velezia (pseudonimo della moglie Grazia Letizia Veronese), "E già" del 1982, e poi con Pasquale Panella, debuttando con l'album "Don Giovanni" del 1986; ma non riuscì a raggiungere i livelli di popolarità del periodo precedente. Il suo ultimo album fu "Hegel" del 1994. Impossibile elencare tutti i successi, i premi, le cover e le collaborazioni (Mina Mazzini, Bruno Lauzi, Patty Pravo giusto per fare qualche nome). Innumerevoli gli artisti che hanno inciso molti dei suoi successi. Lucio Battisti scomparve prematuramente a soli 55 anni, a causa di una malattia il 9 settembre 1998.

 
 
 
 
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