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Almanacco del giorno 25 maggio:

 
 

Oggi Nacque: Padre Pio da Pietralcina, Roberto Vecchioni

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Padre Pio da Pietralcina
Francesco Forgione
25 maggio 1887
Pietralcina, Benevento - Italia
Fu un mercoledì di 133 anni fa

Scomparve il
23 settembre 1968
San Giovanni Rotondo, Foggi - Italia
Fu un lunedì di 52 anni fa
Aveva 81 anni

(A cura di Laura Fleres)
http://www.padrepio.it/

 

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Religioso - Vero nome: Francesco Forgione
San Pio da Pietrelcina nacque a Pietrelcina, in provincia di Benevento, il 25 maggio 1887, con il nome di Francesco Forgione. I suoi genitori erano umili contadini, ma assai devoti e in famiglia si respirava un'aria di forte spiritualità. A sedici anni entrò in convento come francescano cappuccino e prese il nome di fra Pio da Pietrelcina. Sette anni dopo venne ordinato sacerdote nel duomo di Benevento. I primi anni di sacerdozio furono molto duri sia per le cagionevoli condizioni di salute, sia per i forti dolori che avvertiva nelle parti del corpo dove più tardi apparvero le stigmate. Nel 1916 fu trasferito nel convento di S. Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove iniziò un'instancabile attività di taumaturgo e confessore: passava al confessionale anche quattordici ore al giorno. Il 20 settembre ricevette le stigmate della Passione di Cristo, che rimasero aperte per tutto il resto della sua vita. La notizia dell'evento miracoloso si sparse velocemente e S. Giovanni Rotondo divenne meta di continui flussi di pellegrini. Nel frattempo Padre Pio venne visitato da numerosi medici e dovette sopportare la diffidenza delle alte gerarchie ecclesiastiche. Intervenne anche il Sant'Uffizio limitando la libertà del frate, impedendogli di mostrare le stigmate. Negli anni quaranta, per combattere con la preghiera le malvagità della seconda guerra mondiale, Padre Pio fondò i Gruppi di Preghiera, che ancora oggi contano migliaia di devoti in tutto il mondo. Nel 1947 iniziarono i lavori per la costruzione dell'ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza", fortemente voluto dal frate e che oggi è una delle strutture sanitarie più qualificate a livello nazionale ed internazionale. La vita di Padre Pio fu dedicata alla preghiera e alla devozione per la Vergine Maria dalla quale si si sentiva protetto contro il demonio e che per ben due volte lo guarì miracolosamente, quando i medici lo avevano considerato inguaribile. Il 20 settembre 1968 le condizioni di salute di Padre Pio si aggravarono ulteriormente, ma egli volle celebrare la sua ultima Messa e benedire per l'ultima volta i suoi fedeli che erano giunti numerosi a S. Giovanni Rotondo. Morì il 23 settembre 1968. Il 2 maggio 1999, Padre Pio da Pietrelcina fu dichiarato Beato da Papa Giovanni Paolo II e il 16 giugno 2002 fu proclamato Santo in Piazza S. Pietro, a Roma, durante una cerimonia trasmessa in mondovisione, alla presenza di di migliaia di fedeli.

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Roberto Vecchioni
25 maggio 1943
Carate Brianza, Milano - Italia
Fu un martedì di 77 anni fa

(A cura di Antonino Fleres)
http://www.vecchioni.it/

 

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Cantautore, autore, scrittore, docente
Si laureò nel 1968 in Lettere antiche iniziando così la sua carriera di professore di latino e greco nei licei milanesi che smise solo al raggiungimento della pensione. Prima ancora della fine degli studi, cominciò la carriera nello spettacolo come autore di canzoni scrivendo per Ornella Vanoni, Mina Mazzini ed altri. Nei primi anni settantà debuttò come cantautore raggiungendo il successo nel 1977 con l'album Samarcanda. Da allora innumerevoli le soddisfazioni raggiunte da Roberto Vecchioni non solo nel campo musicale (ricordiamo Robinson (1980), Milady (1989), Per amore mio (1991), "Camper" (1992) Blumùn (1993), El Bandolero Stanco (1997), Il lanciatore di coltelli (2002)), ma anche in quello di scrittore (Il Grande Sogno (1983), Viaggi del tempo immobiloe (1996), Le parole non le portano le cicogne (2000), Il libraio di Selinunte (2000)). Vecchini vinse moltissimi premi ed ebbe molti riconoscimenti.

 

Oggi Scomparve: Sonny Boy Williamson II

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Sonny Boy Williamson II
Aleck Rice Miller
25 maggio 1965
Helena, Arkansas - U.S.A.
Fu un martedì di 55 anni fa
Aveva 76 anni

Nacque il
05 dicembre 1889
Glendora, Mississipi - U.S.A.
Fu un giovedì di 131 anni fa

(A cura di Riccardo Zucaro)

 

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Armonicista blues, compositore, cantante.
Fu uno dei più innovativi e influenti armonicisti blues della storia, come Walter Horton e Little Walter. Nacque a Cell-Jones, una piantagione nel Mississipi, in una data non ancora confermata: lo stesso Miller disse di essere nato il 5 dicembre 1899, ma alcune ricerche dimostrano che nacque nel 1912, mentre la lapide funeraria presenta la data 11 marzo 1908; altre teorie ipotizzerebbero nel 1893. Visse e lavorò con Jim Miller, il patrigno mezzadro, e la madre Millie Ford fino agli inizi degli anni '30, quando cominciò a viaggiare in Arkansas e nel Mississipi. Durante i suoi viaggi incontrò, nel 1936, Elmore James, grandissimo bluesman dall'impressionante stile espresso con chitarra e voce (sulla sua lapide vi è scritto "king of slide guitar", ovvero re della chitarra suonata con lo slide, cilindro che viene fatto scivolare sulle corde producendo un suono metallico e tipico del blues), Blind Lemon Jefferson, primo chitarrista e cantante country blues texano a incidere un disco e Robert Junior Lockwood, che si sarebbe occupato della parte di chitarra nelle registrazioni di Sonny Boy. Quest'ultimo cominciò a crescere musicalmente durante questi anni. Visse così per un po' di tempo in Arkansas, precisamente a Twist, insieme alla sorella di Chester Arthur Burnett (in arte Howlin' Wolf), chitarrista e armonicista blues, Mary Burnett e insegnò a Chester a suonare l'armonica a bocca. Venne assunto a lavorare in una stazione radio a Helena, in Arkansas, per suonare al King Biscuit Time Show. Lo sponsor Max Moore cominciò così a chiamare Miller con il soprannome Sonny Boy Williamson II, paragonandolo, ma allo stesso tempo distanziandolo dal famoso cantante e armonicista Sonny Boy Williamson I. La band che lo seguì, composta anche da Lockwood, fu chiamata King Biscuit Boys. Cominciò a registrare nel 1951 alla Trumpet Records a Jackson, in Mississipi, con la supervisione di Lillian McMurray. Quattro anni più tardi la Trumpet Records fallì e i creditori vendettero il contratto discografico di Sonny Boy alla Chess Records in Chicago. Il successo crebbe divenendo membro della band di Elmore James. Con questa casa discografica riuscì a incidere circa settanta brani. All'inizio degli anni '60, Sonny Boy iniziò una tournée in Europa; ebbe così l'occasione di registrare con gli Animals e gli Yardbirds. Sonny Boy era facilmente riconoscibile anche per il suo aspetto: vestiva sempre con un abito elegante, aveva un pizzetto (ingrigitosi invecchiando), girava sempre con un fiaschetto di whiskey e un coltello e aveva una bocca orribile, quasi senza denti; inoltre la sua irritabilità era nota ai più. Si sostenne che durante il tour europeo Sonny Boy accoltellò un uomo per strada, scappando dal continente subito dopo. Ma oltre a questo, il suo stile blues coinvolse molta gente, laconico con l'armonica e malizioso nel cantare; i suoi brani sono un dialogo continuo tra voce, armonica e sessione ritmica, tutto in puro stile swing. Tra i suoi più importanti lavori si possono ricordare "Bye Bye Bird", "Eyesight to the Blind", realizzata poi dal gruppo inglese The Who nella loro opera rock Tommy, ma anche dagli Aerosmith nell'album del 2003 e da Gary Moore. Si sposò negli anni '40 con Mattie Gordon che rimase al suo fianco fino alla morte. La lapide di Sonny Boy cita erroneamente il 23 giugno come data di morte, avvenuta invece il 25 maggio 1965. Ebbe anche un'influenza significativa su alcuni artisti e band, tra cui: Led Zeppelin in "Bring It on Home", Nick Cave "My Funeral My Trial", Gary Moore "Checkin' Up On My Baby", e altre.

 

Oggi nella Storia - Persone: Oscar Luigi Scalfaro nono presidente della Repubblica italiana

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Oscar Luigi Scalfaro nono presidente della Repubblica italiana
25 maggio 1992
Roma - Italia
Fu un lunedì di 28 anni fa

Aveva 74 anni

(A cura di Antonino Fleres)
http://www.quirinale.it/

 

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Nono presidente della Repubblica Italiana.
Oscar Luigi Scalfaro fu eletto al sedicesimo scrutino con 672 voti su 1002 votanti.

Speciale: tutti i presidenti della repubblica italiana

 
 
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