il nino!
Sig. Chiunque tu sia ,
Buon Giorno!
Casa My Area Ghimmisammanni Contatti Login Menù

Quel qualcosa di invisibile - Ornella Bianchini

 
 

I miniracconti di Ornella Bianchini: Quel qualcosa di invisibile

 
Ornella Bianchini

ID Autore: 2183
ID Testo: 8362

Testo online da sabato 4 giugno 2016

Ultima modifica del sabato 4 giugno 2016
Scritto nel 2016

 

Quel qualcosa di invisibile

Qualcosa di invisibile e sempre inaspettato spinge due persone a legarsi, a stringere amicizia, ad amarsi e purtroppo talvolta anche ad odiarsi. Qualcosa di non visibile all'occhio umano ma che è sicuramente percepibile dall'animo e dalla complessità dei sentimenti… esattamente qualche cosa di inspiegabile che può dare gioia e felicità, ma anche dolore, tristezza e perfino rabbia, quest'ultima molte volte va ben oltre quel che ci si aspetta superando di gran lunga quello che è considerato l'istinto animale.
La spinta che porta due persone a legarsi forse è data da una reciproca sintonia, o magari da coinvolgimenti fatti di risate… confidenze reciproche o chissà da pianti di entrambi desiderosi di essere da qualcuno finalmente e veramente consolati, o probabilmente da innumerevoli parole dette o non dette, o da cupi e lunghi silenzi… tutto ancora rimane un mistero solamente carico di infinite possibilità… o forse di impossibilità.
Ma probabilmente l'inizio di un qualcosa che va oltre una semplice conoscenza, incominciando così a condividere quel qualcosa parlando di sé stessi all'altro ed essendo pienamente ricambiati, scoprendo piano piano ciò che si cela nel proprio e nell'altrui cuore, assume già un significato speciale che va verso una strada altrettanto speciale che può portare in un futuro imminente o più lontano nel tempo ad una solida amicizia se non ad un amore.
Nella peggiore delle ipotesi però, quando il pensiero è malvagio e l'istinto si trasforma in odio, l'avvicinamento non è altro che una bugiarda e brutale strategia attivata per attirare l'altro nella propria trappola… e passare successivamente all'azione o magari addirittura alle molteplici azioni minuziosamente studiate per colpire e fare molto male, anche se non fisico ma fortemente morale.
Comunque quando il legame che spinge due persone a stare insieme è vero, onesto e sincero il tempo che passa sempre più lo solidifica e lo rafforza, sia che si tratti di amicizia o di qualcosa di più, e si comincia così a volersi bene seriamente, ad accettarsi a vicenda per quello che si è, pregi e difetti compresi, comprese anche le gioie e le eventuali arrabbiature di entrambi, le battute ecc… insomma tutto quello che comprende lo stare insieme o a volte solo vicini insomma.
Forse ciò che spinge due persone a legarsi o ad avvicinarsi in modo speciale ha molteplici spiegazioni, o magari più semplicemente accade perché doveva solo accadere, per una forza inevitabile che per chiunque è ovviamente invisibile, chiamata molto comunemente “destino”.
In fondo le anime che popolano non solo il mondo ma bensì l'intero universo, prima o poi, presto o tardi sono inevitabilmente destinate a trovarsi. Poi dal loro incontro tutto ciò che accade oltre con tutta probabilità non è più da attribuirsi al destino ma bensì al loro buon senso, alla loro capacità di dare a quella speciale opportunità un senso positivo realizzando all'interno di essa qualcosa di buono.
Tutto questo ovviamente non può valere per quegli incontri studiati e mirati a tutto tranne che al bene e al positivo, ne a quei legami che non hanno niente a che fare con l'amicizia o con l'amore.
Quel che è certo è che non è per nulla facile riconoscere un incontro con finalità che saranno ciò che saranno da qualcosa che è stato studiato apposta per colpire… sopratutto al suo inizio. Perciò se non ci si accorge di nulla non resta altro da fare che appellarsi al sentimento della speranza, che a svanire è sempre l'ultima, o a quel tanto sperato “pizzico di fortuna” che però talvolta sembra esso svanito nel nulla.
Per cui concludendo, mai smettere di sperare e… buona fortuna ovviamente unita ad un po' di buon senso che, dentro ad un incontro fortuito e inaspettato, non guasta mai, poiché è sempre importante seguire quello che ci dice il cuore ascoltando però anche quello che la mente ad esso suggerisce.

 
 

Chiunque tu sia, lascia il tuo Commento al miniracconto di Ornella Bianchini: Quel qualcosa di invisibile

E-mail:
Nome:
Cognome:
Testo Commento:
Ricarica:
Codice di Sicurezza:
Codice di Sicurezza:
 
 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2019 all right reserved)

  Sopra...Sopra...
Casa! Casa! Aree My Area Ghimmisammanni Contatti Login Logout
Aree Mercato Letteratura Almanacco Articoli In giro Per
My Area Mercato Letteratura Almanacco Articoli / In giro per...