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Quel vecchio dipinto - Ornella Bianchini

 

Le poesie di Ornella Bianchini: Quel vecchio dipinto

 
Ornella Bianchini

ID Autore: 2183
ID Testo: 8018

Testo online da giovedì 5 marzo 2015
Ultima modifica del giovedì 5 marzo 2015
Scritto nel 2015

 

Quel vecchio dipinto

Stanco di restare immobile un giorno Gesù Bambino decise di uscire da quel vecchio dipinto
ma non conoscendo le strade del mondo si ritrovò in un grande labirinto
la struttura era interamente costruita con la panna e il cioccolato
egli non riusciva a capire davvero dove fosse finito
ma comprese perfettamente d'essersi perduto
anche se in realtà non si sentiva per nulla impaurito
lui che nella vita infinitamente ne aveva subite
non si perse d'animo poiché considerava di avere, come i gatti, sette vite
solo non capiva come l'uomo avesse potuto costruire delle cose così dolcemente intinte
considerando che nel mondo, di dolce, sapeva fare poco o quasi niente
comunque si mise in quel labirinto ad esplorare
e odorando quel "ben del suo Dio" cominciò a camminare
e passo dopo passo anche ad assaporare
mangiando panna e cioccolato e camminando tra tutti quei cunicoli
si ritrovò da dove aveva cominciato... più o meno negli stessi vicoli
ma ancora e nonostante non si diede pervinto, e ricominciò di nuovo da lì a camminare
e con i suoi piccoli piedi impastati nel cioccolato riprese la giusta via a cercare
per lunghi giorni ed infinite notti Gesù Bambino vagò perduto per quei cunicoli
ma non ritrovò più, per uscire dal labirinto, i giusti vicoli
si era riempito fino all'inverosimile con tutta quella panna e quel cioccolato
anche perché, di delizie, nella sua vita non ne aveva mai assaggiato
stanco... strapieno... stracolmo di tutta quella bontà fino all'orlo
decise allora di fermarsi... e si stese sopra un bordo
un bordo, di quella strana siepe, che degli altri era un po' più basso
un po' si arrampicò... poi gli bastò qualche passo
da lì guardò... ma non riuscì a vedere l'uscita lo stesso
troppo stanco si stese e si assopì... poi profondamente si addormentò
e in quel profondo sogno mille cose fantastiche sognò
sognò di tante e diverse cose... tutte fatte di cioccolato e panna
ma il sogno più bello e più desiderato fu quello di rivedere la sua mamma
fu con quel desiderio che anche nel sonno pianse disperatamente
perché avrebbe voluto rivederla subito... e immensamente
a quel pianto e a quel desiderio disperato lassù qualcuno rabbrividì
così anche il Buon Dio dopo un po'... commosso... s'impietosì
così decise che il tempo, nel mondo, per Gesù Bambino doveva ormai finire
che tra i cunicoli e i vicoli di quella strana siepe non doveva più restare
e al suo posto di sempre avrebbe dovuto ritornare
ma prima assolutamente doveva trovare, dentro a quel sogno, un modo giusto per fargli capire
che non ci si allontana mai troppo da certe persone
così Gesù Bambino, da quell'avventura, avrebbe dovuto imparare bene la lezione
poiché nel mondo reale niente è solo cioccolato e panna
non lo è nemmeno dove sono loro... e nemmeno dove sta lui con la sua mamma
così nel sonno gli spiegò tutto bene... tutto dentro a quel sogno
a Gesù Bambino sembrò tutto reale e la lezione gli arrivò dritta e forte come un pugno
a quel punto il suo Buon Dio direttamente lo trasportò
e un attimo dopo Gesù Bambino finalmente si risvegliò
aprendo gli occhi vide che non stava più tra quelle complicate siepi
finalmente era tornato tra le braccia della mamma in quegli eterni momenti lieti
si ricordò che era buono l'odore del cioccolato e della panna
ma nulla in confronto al profumo della sua candida mamma
era stato anche bello muoversi tra il complicato di quel labirinto
ma capì che lui sarebbe stato felice solo nell'immobilità di quel vecchio dipinto
sarebbe rimasto lì per sempre
nel mondo era già stato nel suo passato e di tornarvi non gli importava più niente
probabilmente sarebbe rimasto lì per l'eternità
capì che quel pensiero non gli dava nient'altro che un'immensa e incomparabile felicità...

così quando vediamo un quadro con dipinta la Madonna e il suo Bambino Gesù
pensiamo che loro sono un po' sulla terra... e un po' nel cielo lassù
pensiamo all'avventura sulla terra di cioccolato e panna...
che in quel dipinto, per un po', separò Gesù Bambino dalla sua candida mamma
imparando così che chi, sia sulla terra che altrove, si allontana troppo dalla propria mamma
non trova sicuramente mai solo cioccolato e panna.

 

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