il nino!
Sig. Chiunque tu sia ,
Buona Sera!
Abbasso le tasse!...
Casa My Area Ghimmisammanni Contatti Login Menù

Sabato Notte - Gaetano Capitano

 
 

Le canzoni di Gaetano Capitano: Sabato Notte

 
Gaetano Capitano

ID Autore: 2266
ID Testo: 5484

Dedica: agli amici del Quartetto Italiano

Testo online da lunedì 31 ottobre 2011

Ultima modifica del lunedì 31 ottobre 2011
Scritto nel 1998

 

Sabato Notte

Se questa notte avesse diecimila stelle in più
forse da Torino si vedrebbe il mare
lontano ma molto lontano, com'è lontano il tuo cuore
ma con un po' di buona volontà lo si potrebbe cercare

Se sulla testa avessi un cielo con mille dirigibili
come sarebbe bello, tutti per strada assonnati,
ma il cuore di questa città dorme come un bambino
noi parliamo coi cani randagi [ssssh!] facciamo più piano

Dimmi cos'è che fa andare avanti il mondo anche se tutto è sbagliato
queste vetrine di libri mi ricordano Berlino e la 'Notte dei Cristalli'
chissà se Dio, gli occhi stanchi e i capelli più bianchi, guarda mai giù qui al mondo
o anche stasera si è già addormentato davanti alla TV

In questa notte di sabato che è già una domenica da buttare via
ammalata di nebbia, di noia, di puttane e di sirene della polizia
il treno del paradiso non fa fermate in questa zona di periferia
resat solo il silenzio del mondo a farci compagnia,
a farci compagnia in questa notte da buttare via.

Dimmi cos'è che fa battere più forte il cuore della gente comune
se di quel bambino che piange alla guerra in TV non frega niente a nessuno
Anna ha dormito alla stazione e si è persa anche l'ultimo annuncio sull'orario dei treni
noi che restiamo a parlare da soli o col fantasma di te

In questa notte di sabato che è già una domenica da buttare via
ammalata di nebbia, di noia, di puttane e di sirene della polizia
in questa notte di sabato che è già una domenica da buttare via
qualcuno sta salutando dalla strada del mare, non ha nient'altro da fare, no
in questa notte da buttare via ...
il treno del paradiso non fa fermate in questa zona di periferia
resta solo il silenzio del mondo a farci compagnia
a farci compagnia in questa notte da buttare via

Se questa notte avesse almeno diecimila stelle in più
forse da Torino si vedrebbe il mare
ma solo chi è matto come noi lo potrebbe cercare.

Commento al testo dell'autore Gaetano Capitano:

Sono molto affezionato a questa canzone; l'ho scritta in un solo giorno, in una sorta di ritiro mentale, dopo che mi avevano confermato un appuntamento al Teatro Colosseo di Torino con Dalla, in occasione di un suo concerto. Questa è la ragione dell'incipit lunatico, delle immagini visionarie e dei tratti a volte strafottenti del testo... ho cercato di scrivere qualcosa che rientrasse nel suo modo particolare di vedere le cose. Il mitico Lucio con una freddezza da medico legale l'ha ascoltata (gentile ma indifferente) e non mi ha detto niente di particolare; pensavo fosse un capitolo chiuso invece nel giro di due settimane il pezzo aveva suscitato un certo interesse ed era stato fatto sentire a Bersani e Morandi e ottenuto automaticamente il benestare tecnico per essere ascoltato dalle grandi case editrici. La canzone ha continuato per alcuni mesi a circolare nelle discografie fino a giungere nelle mani di un gruppo vocale allora in tournè con Renato Zero: Il Quartetto Italiano. Il brano si è nuovamente sviluppato sotto la loro visuale a quattro voci e la direzione musicale di Silvano Borgatta [arrangiatore e turnista di De Sio, Finardi, Fortis, Mixo, Caparezza, Shulzsberg, Belgstrom,Bloomfield ecc] e - attraverso Luciano Favarin, Aldo Agostinelli e Roberto Arcanà - (e grazie alla esperienza del leader tecnico del Quartetto Luciano Sabadin) ha iniziato la sua corsa discografica che dopo mesi di entusiasmanti consensi l'ha portato ad essere in lista per la partecipazione al festival di Sanremo. Pur non riuscendo a passare nei prescelti dell'edizione il gruppo vocale con annesso videoclip è stato invitato da Chiambretti al Palaomnitel per il dopofestival con tutti i finalisti. Grazie a Silvano Borgatta, uno dei miei primi maestri e icone musicali: La bellezza della sua esecuzione al pianoforte del pezzo durante le prove è uno dei ricordi più belli ed esempi di sensibilità artistica a cui sono affezionato. Grazie all'alchimia dei talenti dei ragazzi del Quartetto: la stupenda voce di Marisa, l'interpretazione graffiante di Andrea, l'energia di Stefania, la grande professionalità e visione manageriale di Luciano. Grazie per l'esperienza del videoclip: fermare completamente la zona stazione di Torino, vedere decine di mezzi, telecamere e regie mobili sequestrare una intera via del centro storico, salutare centinaia di persone dietro i servizi di sicurezza, non è cosa di tutti i giorni. Il piacere di questa collaborazione con i ragazzi del Quartetto prosegue tuttora nei loro concerti.

Guarda!

 
 

Chiunque tu sia, lascia il tuo Commento alla canzone di Gaetano Capitano: Sabato Notte

E-mail:
Nome:
Cognome:
Testo Commento:
Ricarica:
Codice di Sicurezza:
Codice di Sicurezza:
 
 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2019 all right reserved)

  Sopra...Sopra...
Casa! Casa! Aree My Area Ghimmisammanni Contatti Login Logout
Aree Mercato Letteratura Almanacco Articoli In giro Per
My Area Mercato Letteratura Almanacco Articoli / In giro per...