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Lettera a un amico - Chiara Lunghi

 

I miniracconti di Chiara Lunghi: Lettera a un amico

 
Chiara Lunghi

ID Autore: 1937
ID Testo: 1094

Dedica: all'amicizia e a me stessa, alla mia spesso sconosciuta interiorità.

Testo online da giovedì 17 aprile 2008
Ultima modifica del giovedì 17 aprile 2008
Scritto nel 2008

 

Lettera a un amico

Caro amico,
le onde mi hanno portato qui, nella solitudine più silenziosa, tra il fresco rumore del mare. E penso.
Ti scrivo perché sei l'unica persona che mi capisce, che forse riuscirà a leggere queste parole con il cuore.
Sono sola. Sto cercando di capire ciò che sento, ciò che voglio, ciò che a volte mi fa star male.
Posso riflettere, pensare, scrivere. Posso perfino distendermi in questa piccola barca e guardare le stelle di notte oppure osservare i lenti movimenti del mare quando viene accarezzato dal vento.
Tutti i giorni guardo le nuvole che viaggiano sopra la mia testa. se le fissi sembrano correre. come i giorni che passi felici, quelli che vorresti non finissero mai, ma che invece ti ritrovi a dover rincorrere tu!...
E mi vieni in mente, amico mio, ricordo i tuoi sorrisi e quelli che sei riuscito a stampare nel mio volto; i nostri litigi, quelli fatti talmente bene da dover girare il capo quando ci incontravamo.
E poi disegno, ritraggo tutto ciò che vedo e tutto ciò che pian piano mi svelo.
Vorrei dimenticare il passato, per ricominciare da qui, da dove sono, da dove il tempo non vuole scappare, da dove il cielo è sempre limpido; limpido come dovrebbero essere le persone dentro.
Da qui vedo tutte le mattine il sole che nasce. sembra sorga sempre diverso: cambia il suo colore, la sua posizione, la suo forma; e la sera lo vedo nascondersi, come se fosse stanco della giornata passata; scorre tra il cielo e l'orizzonte, che divide il blu turchese del mare dal celeste-azzurro del cielo.
Poi basta chiudere gli occhi, abbandonare la mente ai tuoi pensieri, lasciar passare l'aria pulita e fresca tra i tuoi vestiti, respirare l'odore marino e ascoltare attentamente il frangersi delle minuscole onde sulla tua barca. E tutto sembra dirti qualcosa. che purtroppo io, forse troppo timorosa, non voglio sentire; preferisco fotografare con i miei occhi questo paesaggio e renderlo un bellissimo ricordo.

Ci vediamo presto. Chiara.

Commento al testo dell'autore Chiara Lunghi:

Ho immaginato di ritrovarmi sola in mezzo ad un mare deserto, su una piccola barca... ho deciso allora di scrivere a un amico le mille cose che... spesso non si dicono.

 

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