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Il silenzio degli Angeli - Gaetano Capitano

 
 

Le canzoni di Gaetano Capitano: Il silenzio degli Angeli

 
Gaetano Capitano

ID Autore: 2266
ID Testo: 5485

Testo online da lunedì 31 ottobre 2011

Ultima modifica del lunedì 31 ottobre 2011
Scritto nel 1996

 

Il silenzio degli Angeli

"Ma dove sei?" senza te questo silenzio è insopportabile cerco il tuo sorriso e trovo accanto a me solo il fantasma della tua allegria Intorno a noi c'è soltanto indifferenza ed è più facile perdersi star soli e poi arrendersi nascondersi dentro noi che abbiamo Il Silenzio degli Angeli, l'altra parte di noi che fa finta di non vedere, di non sentire mai ci fa credere inutili ma il silenzio che senti è solo un mare di voci che ti urlano ma non dicono niente perchè in fondo quegli angeli anche se non vuoi...sì, siamo noi Aldilà del mare ci sono spari e lacrime innocenti "Dio,ma tu, dove sei?, aiutami a crederti perchè non posso perdere anche te" Nel Silenzio degli Angeli, in questa assurda follia siamo soltanto naufraghi in un mare in agonia questa crisi d'identità, questa nostra incoscienza è solo uccidere i sogni e tu non puoi restarne senza Se questa vita ha troppi limiti restano loro a darci libertà piccole lune dei sentieri che da sempre vegliano in noi Perchè anche i sogni sono Angeli brillano al buio di questa realtà ma dimmi almeno che importanza ha se poi ognuno ha dentro se 'Il Silenzio degli Angeli', e non si chiede 'perchè?'

Commento al testo dell'autore Gaetano Capitano:

Primi anni novanta: il secolo va a morire mettendo in scena una delle più sanguinose guerre civili della moderna storia: Slovenia, Croazia, Macedonia e Bosnia-Erzegovina si dichiarono indipendenti dando inizio ad una feroce guerra tra le milizie serbe e quelle croate musulmane. L'assedio di Sarajevo diventa il simbolo di una guerra assurda e feroce, ispirata alla 'pulizia etnica' che vedrà ripetersi scenari di violenza senza etica morale che, -infierendo su donne, vecchi e bambini- ci riporterà indietro di secoli nella peggiore espressione del genere umano. La guerra è solo 'aldilà del mare' ma qui [nella vita di tutti i giorni] tutto sembra scorrere in un velo di indifferenza e andare oltre la mia capacità di comprensione; mi mette davanti all'evidenza di essere molto diverso dalla maggior parte delle persone che mi circondano, pur avendo in cuore l'inconscia certezza di non poter essere il solo a percepire il dolore di migliaia di persone in una sorta di empatia. Questa presa di coscienza mi fa scrivere una canzone che è una sorta di preghiera, un soliloquio con un Dio silenzioso al quale rivolgere l'interrogativo più antico del mondo: 'Ma dove sei?...'. Il 'Silenzio degli Angeli' è il silenzio di tutte quelle persone che hanno scelto la via più facile: far finta di non vedere. 'Il Silenzio degli Angeli', suscitò un certo interesse in campo discografico e coinvolse una serie di grandi professionisti nel progetto della sua realizzazione: primo tra tutti la direzione tecnica del grande Maestro bolognese Pasquale Maria Morgante [allievo di Celso Valli, Professore di Musica al DAMS università di Bologna nonchè arrangiatore e tastierista di artisti come Franz Campi, Lucio Dalla, Samuele Bersani, Pacifico, Mircomenna, Parto delle nuvole pesanti, Amii Stewart, Fausto Leali, DAMS Jazz Orchestra, Hiram Bullock, Gianni Togni, Massimo Ranieri, Alan Sorrenti ecc]. Sotto la sua direzione una band di musicisti professionisti tra cui Tore Melillo [Mia Martini] Fabio Maggioni [Vecchioni] Gianpaolo Petrini [Celentano] realizza un sound scarno, asciutto, acustico, essenziale da contrapporre all'immediatezza delle immagini di repertorio (e alla voce dell'interprete Domenico Gullì)della guerra della versione Videoclip, che resterà 5 mesi in programmazione TV con ripetuti passaggi Rai e MTV, e porterà, distanza di un anno, la canzone a ricevere il 'Premio Città di Torino' per la divulgazione delle tematiche sociali. Il testo del 'Il Silenzio degli Angeli' rimane a distanza di anni dalla sua composizione un testo che solleva quesiti e riflessioni,[e i commenti degli addetti al settore e comuni ascoltatori],non ultima la consapevolezza che 'anche i sogni sono Angeli custodi'.

Guarda!

 
 

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