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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Immane si dilata lontano eco di lamento nella valle d'anziana torre per lo squarcio all'amor che uccise il nostro tempo e che ora più non scorre è bieco sibilo di vento che nel soffiar d'orizzontale movimento come un rapace volge a precipitar in picchiata giù nel sole mentr'è al tramonto. E riparte il nuovo inverno da funesti voli dentro stormi su nel cielo di corvi soli ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 1 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6712 - Tipo: p

Nelle notti s'attarda l'ombra che vaga da un sorriso abbozzato ad una lacrima. Nel mattino il cuore desto guarda un cielo plumbeo e nubi si mescolano a vene membra, mente.. tutt'uno con l'inerzia della volontà. Ma lo scorrere della vita, malgrado l'oscurità che astrae l'anima, prosegue e parole consuete, mormorii di fragili emozioni, riempiono lo sguardo e ad un tratto, ved ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 6 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1847 - Tipo: p

Se sei lontana da pochi attimi o da mezzo secolo sempre un torrentizio parlottare di pensieri ti è già alle calcagna amore mio: ascolta. Perfonde e effonde questa sostanza che dà vita e tripudio e ci sbalza fino al cielo dà prilli alle ore, ci rinnova e fa chiarore quando barbaglio scocca e peperina dispensa passione e ardori. Non è forse lui, Cupido benefattore che i nostri destini affe ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 17 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 4895 - Tipo: p

Il sole ha rivelato d'incanto un fiore nel tramonto amaranto, ha posato una fibbia d'argento sulla chioma profumata del vento. Chi rotolola sugli scivoli sfusi a veder già se la luna s'ammusi? Qual manto copre la volta infinita quando Diana all'arco scocca le dita? Esala poi un candido nitore che sfuma l'aria d'un tenue pallore, chiaroscuro in stupendo contrasto, come una perla, sublim ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 21 settembre 2015
Stato: 1 Cod: 8153 - Tipo: p

Il mio corpo appoggiato al tuo il tuo odore mentre parlavamo con gli altri poche ore con te così sicuro di lasciarmi perdere le strade si rincorrono rovesciandosi sul finestrino mi sporco la mente buttandoci ancora e ancora nuovi odi le strade vacillano nella marcia infinita di veicoli bruciandosi nella luce di luglio e cominciano a spegnersi nell'opacità sparsa ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 17 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 3897 - Tipo: p

Mi accinsi un giorno disperato nella difficile mansione di far risorgere il passato L'istruttoria prese il via la signora dell'archivio la corsa per le scale il faldone e i fogli poi anche i protocolli E qualcosa già si sa: In quei duri anni '50 Si, fu l'Inca a organizzare Il Comune a finanziare Per i figli degli operai Per i soci della Previdente. Una vacanza nelle ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 24 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2751 - Tipo: p

Una bambina color d'avorio con gli occhi pieni di grano, mi disse un giorno: "Va' via, tu che conosci le strade della persuasione e dell'inganno, qui tu non abiti" Veleno nel cuore! Mi sono girata e via lontano nei boschi, ho raccolto una rosa. ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 6 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5802 - Tipo: p

Un gioiello prezioso... importante... lo smeraldo che ha mille colori... mille sfaccettature nel guardarlo e ancora mille diverse fattezze nell'ammirarlo e mille ancora sono i significati nell'immaginarlo e altrettanti i modi di intenderlo... di pensarlo e ancora infiniti i sentimenti che esso può evocare quando lo si pensa come... amore quando anche un prezioso smeraldo può diventare dolo ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 15 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 7727 - Tipo: p

Cristallo d'acqua prezioso dissetar a ognor s'appresta l'avido frutto. Giovin ruscello di purpureo canto gentil torrente nel meriggio tempo. D'amore vigoroso il cor consunto gracil s'attarda per altrui donar. Saggio brillar dalla parol canuta s'effonde all'inquietar e affanno accheta. ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 23 giugno 2007
Stato: 1 Cod: 103 - Tipo: p

Calda come una bomba che quando esplode cancella ogni ricordo, Finta come un candidato che prima promette e poi fa l'ingordo, Corrotta fino al punto di assomigliare al nostro sistema, Furba dopo e prima scema. Povera come chi elemosina e veste firmato, Ubriaca come la legge che perdona chi la prende a schiaffi dimenticando il suo reato. Sfacciata come una puttana che mostra a tutti ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 23 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2610 - Tipo: p

Mentre intorno a me tutto si muove io sono immobile... inerme al mondo... agli altri... a me stesso di me nulla è più vitale... solo la mia mente con i suoi pensieri di vita... di morte con i suoi ricordi... le sue disperazioni con il movimento di un solo occhio posso raggiungere il tutto... il niente con un battito di ciglia posso dire tutto... niente tutto ciò che vorrei... la morte ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 28 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5787 - Tipo: p

Fioriscono pensieri, calde carezze portate dal vento nella soffice estate... su nuvole di illusioni... In sguardi nati per l'amore... germoglian semi di speranza... Sposano appieno il sol nascente e dal chiaror di una timida luna nella più dolce delle notti si lascian spogliare... Vivono a tratti, intensi nel desiderar ciò che san fa bene al cuore... Ad una cadente stella lega ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 8 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4444 - Tipo: p

Da tanto il contadino s'è affrancato pur facendo un lavoro mal pagato, ma gli è rimasto un poco di complesso e pensa che lo trattino da fesso, che irridano al suo grado di cultura (anche se scambia coltura con cultura). Ritiene che l'antica professione non sia tenuta in considerazione. Si vede condannato a lavorare; quando gli tocca, deve proprio andare. Non importa che sia Pasqua o Nat ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 10 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5403 - Tipo: p

Mi accorgo di essere nulla tra le rovine delle mura di Gerico, lì, trovai affisse le mie carte da morto, il mio volto. Le mie mutande sono assai sporche, e le dono ad ogni sogno, a ogni notte consumata tra i palazzi di Giustizia e il giaciglio del Perdono. È mio desio aver mani forti per serrar la mia bara, racchiudermi alla vita, vorrei uccidermi all'infinito fin quando l'infinito è ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7681 - Tipo: p

Eppure arriva la notte... scende sulle strade polverose sui tetti delle case addormentate mentre la luna le fa da lampione pare che tutto diventi lontano, anche gli amori che vivono insonni si acquietano pensando al domani tornando a vivere desideri nascosti nell'illusione di trasformate realtà... In uno sfondo di anonimi pensieri vivono emozioni celate dentro i cuori perdendosi nei so ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 4 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 7321 - Tipo: p

Scrivere rovesciando le emozioni del cuore che altrimenti esploderebbe di gioia, di tristezza o delusioni amare che addolorano la vita. Il pianto, il canto dei ricordi buoni, quelli cattivi, il male della rabbia che offusca gli occhi ed ogni cosa insabbia, buttarla fuori per non annidarla dentro il pensiero e poi dimenticarla. Scrivere perché sia meno pesante l'anima coi suoi passi ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 29 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6204 - Tipo: p

Le membra stanche adagiano su questo letto scarno teatro orizzontale dell'ultima tua recita Lucidi di stelle gli occhi degli spettatori attenti hanno il profilo triste di volti conosciuti Invisibile un'orchestra suona violini muti polvere e ricordi aleggiano, cristallizzando il tempo. Passano in un istante le scene di una vita; il corpo è una crisalide si spegne, infine muta. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 5 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5493 - Tipo: p

Vergine Santa dal trono di luminosa gloria su cui Dio ti ha posta a vegliare sul mondo e sui suoi abitanti a venerare la terra... da egli stesso creata anche se così apparentemente lontana ma in realtà a noi sempre vicina non dimenticare le tristezze del mondo volgi il tuo sguardo di bontà a coloro che peccano a coloro che lottando contro ogni difficoltà non cessano mai di immergere la l ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 19 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5927 - Tipo: p

Le nostre ombre mano nella mano camminano... mentre noi inesorabilmente ci allontaniamo. ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 17 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5298 - Tipo: p

Lassù, lo so, qualcuno c'è che m'ama talmente tanto che si fa premura di farmi divertire quando il tempo è troppo triste e il cielo lo trascura. Spalanca le finestre e guarda fuori lo vedi là il corteo delle befane? Precedono i buffoni, i giocolieri, gli sputafuoco e tutto è un grande gioco. Lo vedi? C'è il bagatto col banchetto delle tre carte (il socio sta in disparte!), per due m ...
Scritto nel 2013
On line da: domenica 6 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7079 - Tipo: p

Uno sfarfallio di mani a salutare. Per augurare buon ritorno. ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 15 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7576 - Tipo: p

Prima di andare via, ooh Signore vorrei sapere della vita, ancora vorrei sapere com'è il vivere della vita perchè vorrei sapere il periodo del vissuto necessario per capire com'è il vivere della vita. Mah, mai il tempo tiranno basta per andare fuori, fuori di testa, fuori dal mondo con la vita anche dove si va quando sarà per provare correndo poi l'ebrezza di fuggire via. Dopo qualche ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 12 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 6020 - Tipo: p

Giovane donna (età 20-40) Una ragazza deve ricamare soltanto l'ordito della temperanza, mi diceva mia madre. Ma, intanto io, in segreto, elaboravo fastose, eccitanti trame, un trapunto tutto fitto di smanie di vita. Forse, all'arcolaio, lavoravo una più corposa speranza, mentre nessuna speranza era ancora sbiadita. Mia madre lo diceva che sarebbe finita così: seminerai per il ...
Scritto nel 1996
On line da: giovedì 19 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1367 - Tipo: p

Poi batte forte il vento, nella notte spalanca la finestra all'improvviso, dell'anima, m'investe con un giro di pietre sollevate senza peso. Oltre la luna piena splende il nero smaltato del respiro dell'immenso e tu, che voli dentro il mio silenzio più in alto delle stelle, sei il bagliore di un sole dove il cielo è senza tempo. ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 1 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6220 - Tipo: p

A piedi nudi verso il mare blù correvo felice, tanti anni fà... Ero bambina, dieci anni o più... La mia chioma nera nel vento và. Acqua di mare sulla pelle nera, la sabbia calda, il sole e noi... ridevo felice, che gioia vera! Cuore di bimba cosa più vuoi? Ero bambina, dieci anni o più... Ma il tempo è passato e con malincuore, resta solo un ricordo di gioventù. Verso Te sulla sabbia ...
Scritto nel 2000
On line da: lunedì 4 dicembre 2006
Stato: 1 Cod: 23 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Quanti volti di donna, maschere di sogni e desideri inappagati, t'hanno velato il viso e quante voci con risate e pianti con sussurri con urla hanno vibrato alla tua voce tra le pareti dei teatri nelle stanze tue spalancati sipari alla felicità e alla luce. Al soffio caldo della tua memoria giungono da orizzonti lontani le parole emergono alla coscienza gesti cancellati e l'infinito s ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 11 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5357 - Tipo: p

Ascolta questa strana mia canzone è nata nel sogno insieme a te davvero Adesso chissà quale impressione t'invade e pensi ma perché mi canta Sorriderai ascoltando la tua canzone finalmente E canterai ricordando il ritornello dolcemente Adesso ascolta Sarà forse stato un caso di sospetta simpatia A creare coincidenze ad ogni strada e crocevia E le corse con il motorino nuovo inseguendo omb ...
Scritto nel 1983
On line da: domenica 22 febbraio 2015
Stato: 1 Cod: 8012 - Tipo: c

Sei del freddo il padrone Spogli gli alberi delle foglie, Ogni pianta, ogni fiore Col tuo freddo presto muore. Tu ricopri come onda Ogni valle, ogni prato, Sotto il gelo del tuo manto Dai il letargo nel riposo, E con l'acqua che è copiosa Fai il bagno ad ogni cosa, E col vento pungente Fai asciugare nel riposo. Mentre la natura per il freddo spoglia, L'uomo corre ai ripari e si c ...
Scritto nel 2002
On line da: domenica 19 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 3309 - Tipo: p

Un venerdì sera come tanti altri, Sergio sta aspettando che il treno parta dalla stazione di Milano Centrale e lo riporti a casa dopo una settimana di lavoro trascorsa in mezzo alle brume autunnali del capoluogo lombardo. Una volta, per Sergio, il ritorno del venerdì sera al suo paese era fonte di gioia: prima Gloria eppoi i figli che si erano aggiunti alla loro vita, attendevano il suo arrivo al ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 11 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1184 - Tipo: r

sole ti stendi sui palazzi pieni delle ombre delle tapparelle alzate intorno il brusio delle cicale un po' di aria viene da me per poi scomparire trai i rumori passeggeri dei veicoli le tende e i panni mossi lentamente altri uccelli che cantano altri rumori lontani qualche voce ogni cosa parla in questa atmosfera così silenziosa su cui rimbomba la luce che la tiene intorno a ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 16 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3985 - Tipo: p

Bagnata di caligine notturna si volge al cielo l'ultima promessa del giorno, sotto forma di bocciolo di rosa rossa e lacrime di brina. Sospira sulle foglie tremebonde battute come ciglia tra le spine e i veli di un'aurora ancora chiara ma fredda come un'anima insincera che cerca di ammaliarti con parole splendenti mentre sta adombrando il sole. Bagnata di caligine notturna nel ciel ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 11 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6772 - Tipo: p

Gennaio è come un combattente coperto di ghiaccio lieve che cavalca un destriero coperto interamente di neve il primo giorno di gennaio tutti lo sanno si apre la scatola che contiene ciò che sarà dell'anno lentamente emergono i giorni che avranno solamente freddi e grigi contorni in questo mese uno ad uno i colori svaniscono e i pochi fiori rimasti completamente spariscono sarebbe bello u ...
Scritto nel 2016
On line da: sabato 9 gennaio 2016
Stato: 1 Cod: 8223 - Tipo: p

Non era ancora tempo di vendemmia ma ottobre dava il fiato alle parole stordite dai respiri dei filari e il succo di quei grappoli maturi, leggiadro come l'alito dei fiori riempiva tutta l'aria dentro e fuori. Sciamavano le api in lieti voli sulle ali trasparenti dell'aurora, fra i veli dei pensieri quei tuoi sguardi specchianti la dolcezza dei sapori stordivano la luce e i miei ricor ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 18 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6444 - Tipo: p

Dall'alberato già si staccano foglie rivivrà tra poco per le vie la calca e il frastuono del gregge umano lontanissimo men calmo sarà il mare deserti i lidi offesi e i litorali più breve volgerà il giorno e meno sarà la luce. L'ambra svilendo poco resisterà su braccia nude e petti scollati. Con cadenze stagionali tutto si ripete al teatro per seguire il canovaccio cambia sceneggiatura l ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 31 agosto 2011
Stato: 1 Cod: 5382 - Tipo: p

Una cometa giunge improvvisa dall'infinito, sparge nel buio l'argentea polvere e scompare... Tanti occhi hanno visto, hanno scrutato e seguito il suo destino, il breve attimo del tempo. Spettacolo senza prezzo, unendo i due emisferi, che porta delle nuove nei cieli delle città. Sensibili all'evento sono dei poveri barboni che sotto la fredda notte sognano ad occhi aperti. Da nord a ...
Scritto nel 2006
On line da: giovedì 10 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3719 - Tipo: p

L'alito di vento sfiora la rosa gota intrisa di rugiada, l'innocenza svela il segreto ingenuo dello sguardo, la! Dove il mistero sfugge, inerme giace al freddo, schiarita dalla pallida luna luccica in cima alla vetta in nevata dalla soffice coltre di candida neve. Bugie svelate si adagiano lente sotto l'ilare sussurro, palese l'occhio sfavilla smarrito nel silenzio, sgocciol ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 16 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7766 - Tipo: p

Se ti ho amato Oggi mi inganno dicendo di no Se ti cerco dentro i miei ricordi faccio finta di non trovarti più Vive la tua vita Fai quel che vuoi Vai via Lasciami con questo dolore che mi fa male Domani starò bene mi alzerò e non saprò dire se è stato un sogno oppure un momento un semplice momento... ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 30 aprile 2010
Stato: 1 Cod: 4100 - Tipo: p

il cielo è terso, di un azzurro intenso, ricco quasi fosse un sovrano lo decorano impalpabili ancelle, quasi velate nubi mi trovo in una fiaba, l'ambiente è magico lo sovrastano silenziosi, innevati picchi, fidati custodi fanno da corona ai larici secolari, testimoni del divenire --- Rifugio Treviso – 28 gennaio 2007 ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 22 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2364 - Tipo: p

Tracce di te ad arricchire la mia vita germogli di un amore che prende piede lentamente Briciole di stelle coprono le mie ferite asciugano le mie lacrime mi regalano speranza... Occhi negli occhi stessi pensieri emozioni che nascono in un giorno qualsiasi quando credere nell'amore diventa sempre più difficile... Soffici le tue carezze si impossessano di un corpo che fragile si ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 8 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3140 - Tipo: p

Senza fretta, un tango. Movimento del capo, la gamba indietro, lo sguardo... Con calma, le nove di sera. Noi, già stanchi, ma ostinatamente attenti... Il ballo è per noi l'oblio delle mattine, della routine, dei contrasti. Basta col rispetto e i "pardon"; ora scivoliamo nella musica attentamente, senza dar fastidio agli sguardi specchiati, coi consigli sussurrati nel momento dell'e ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 18 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2078 - Tipo: p

Partire con un cruccio sospettoso nel cuore. Come i tuoni, i lampi e fremiti di freddo, preannunciano un temporale. Così il tuo sguardo preludio del mio cuore in tempesta. Ritornare due anni dopo e cercare: Parole, metafore, luna, estate, cene, silenzi per ascoltare il respiro del mare. Nei tuoi occhi esplode il Mediterraneo, Cosi come nelle tue labbra, nella tua pelle, e nei tuoi capelli ...
Scritto nel 2016
On line da: martedì 13 settembre 2016
Stato: 1 Cod: 8428 - Tipo: p

Il Signore è mia luce e mia salvezza; se Egli mi difende, chi temerà il mio cuore? Attendo la dolcezza che cerco solo nella Sua bontà! Contro di me insorta è quella brezza cui la brama nemica mi esporrà! Indicami Signore la Tua via: guidami sul retto cammino, Dio [della salvezza mia]. ...
Scritto nel 2002
On line da: lunedì 26 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2400 - Tipo: p

Odiose le parole, abitano l'etere, occupano tonnellate di cellulosa; se le ascolti, se le leggi, non hanno mai un senso solo. Le parole esprimono concetti, eppure, da sole, non valgono nulla. Nemmeno quando sei tu a scrivere o a parlare; le parole non contrastano il proprio destino, rimangono tali, anonime, per sempre. Le azioni invece lasciano un segno, non confondono la loro esistenza con qu ...
Scritto nel 2006
On line da: venerdì 15 settembre 2006
Stato: 1 Cod: 64 - Tipo: r

Nulla si crea, nulla si distrugge, nulla si conferma per come, dove e quando devo morire. L'indecisione è soffocata nel suo impero celeste occorre aspettare in sala d'attesa insieme alla morte che ridendo nel vedermi tossico disabile chiede di cuore all'anima in modo pezzente, come dei miei parenti stufati con le scarpe strette, sulla tristezza della vit ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 14 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 6027 - Tipo: p

Nel male cotti nel pantano della vita schiumati siam i frutti di stagione nell'età della ragione cerco un volto tra i tanti con un nome sacro forse per essere ognuno parte d'un D'io comune, senza cognome con lo stesso animo di fare nel cuor battente simil in mille volti aitanti giorno dopo giorno cadenti nel sacrificio della morte riconosciuti in cielo per caso raccolti insieme messi ad a ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 30 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6704 - Tipo: p

Sul lago il sole che volge al tramonto lascia la sua ultima carezza al giorno che muore, tra gli arbusti nidi di animali acquatici e alghe si specchiano nella sua trasparenza, il salice allunga ancora di più i rami fino a farli toccare la superficie dell'acqua celando agli occhi di chi non vuol vedere l'antica solitudine che nasconde in se. È quasi l'imbrunire, scintilla la scia allungandosi su ...
Scritto nel 1999
On line da: mercoledì 11 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2689 - Tipo: r

Per un attimo siamo piombati tutti nella notte, assieme a te. Abbiamo pianto disperati al tuo ricordo e cercato, invano, un perché del tuo abbandono. Poi ci è stata indicata la via della speranza. Il tuo sorriso. La tua gioa di vivere è tornata tra noi e questo dono desideriamo conservarlo per sempre. Ciao Giò riposa tra gli angeli, ti terremo racchiuso nei nostri cuori ed - in attesa ...
Scritto nel 2000
On line da: venerdì 19 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2106 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant' era pien di so ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8570 - Tipo: p

In qual parte del ciel, in quale idea era l'essempio, onde Natura tolse quel bel viso leggiadro, in ch'ella volse mostrar qua giú quanto lassú potea? Qual nimpha in fonti, in selve mai qual dea, chiome d'oro sí fino a l'aura sciolse? quando un cor tante in sé vertuti accolse? benché la somma è di mia morte rea. Per divina bellezza indarno mira, chi gli occhi de costei già mai non ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8554 - Tipo: p

Sì tosto come l'ultima parola la benedetta fiamma per dir tolse, a rotar cominciò la santa mola; e nel suo giro tutta non si volse prima ch'un'altra di cerchio la chiuse, e moto a moto e canto a canto colse; canto che tanto vince nostre muse, nostre serene in quelle dolci tube, quanto primo splendor quel ch'e' refuse. Come si volgon per tenera nube due archi paralelli e concolori, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8648 - Tipo: p

Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi? Sonavan le quiete stanze, e le vie dintorno, al tuo perpetuo canto, allor che all'opre femminili intenta sedevi, assai contenta di quel vago avvenir che in mente avevi. Era il maggio odoroso: e tu solevi così m ...
Scritto nel 1828
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8492 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

Du temps que la Nature en sa verve puissante Concevait chaque jour des enfants monstrueux, J'eusse aimé vivre auprès d'une jeune géante, Comme aux pieds d'une reine un chat voluptueux. J'eusse aimé voir son corps fleurir avec son âme Et grandir librement dans ses terribles jeux; Deviner si son coeur couve une sombre flamme Aux humides brouillards qui nagent dans ses yeux; Parcourir à ...
Scritto nel 1855
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8700 - Tipo: p

Cara beltà che amore lunge m'inspiri o nascondendo il viso, fuor se nel sonno il core ombra diva mi scuoti, o ne' campi ove splenda p iù vago il giorno e di natura il riso; forse tu l'innocente secol beasti che dall'oro ha nome, or leve intra la gente anima voli? o te la sorte avara c h'a noi t'asconde, agli avvenir prepara? Viva mirarti omai nulla spene m'avanza; s 'allor non fos ...
Scritto nel 1823
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8496 - Tipo: p

Sì, che tu sei terribile! Sì, che in quei lini ascoso, In braccio a quella Vergine, Sovra quel sen pietoso, Come da sopra i turbini Regni, o Fanciul severo! È fato il tuo pensiero, È legge il tuo vagir. Vedi le nostre lagrime, Intendi i nostri gridi, Il voler nostro interroghi, E a tuo voler decidi. Mentre, a stornare il fulmine Trepido il prego ascende, Sordo il tuo fulmin scende ...
Scritto nel 1835
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8753 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

Era lo loco ov' a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er' anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; e 'n su la ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8581 - Tipo: p

Già era in loco onde s'udia 'l rimbombo de l'acqua che cadea ne l'altro giro, simile a quel che l'arnie fanno rombo, quando tre ombre insieme si partiro, correndo, d'una torma che passava sotto la pioggia de l'aspro martiro. Venian ver' noi, e ciascuna gridava: «Sòstati tu ch'a l'abito ne sembri essere alcun di nostra terra prava». Ahimè, che piaghe vidi ne' lor membri, ricenti e ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8585 - Tipo: p

Né 'l dir l'andar, né l'andar lui più lento facea, ma ragionando andavam forte, sì come nave pinta da buon vento; e l'ombre, che parean cose rimorte, per le fosse de li occhi ammirazione traean di me, di mio vivere accorte. E io, continüando al mio sermone, dissi: «Ella sen va sù forse più tarda che non farebbe, per altrui cagione. Ma dimmi, se tu sai, dov' è Piccarda; dimmi s'io ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8627 - Tipo: p

La bocca sollevò dal fiero pasto quel peccator, forbendola a' capelli del capo ch'elli avea di retro guasto. Poi cominciò: «Tu vuo' ch'io rinovelli disperato dolor che 'l cor mi preme già pur pensando, pria ch'io ne favelli. Ma se le mie parole esser dien seme che frutti infamia al traditor ch'i' rodo, parlar e lagrimar vedrai insieme. Io non so chi tu se' né per che modo venuto s ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8602 - Tipo: p

Intra due cibi, distanti e moventi d'un modo, prima si morria di fame, che liber' omo l'un recasse ai denti; sì si starebbe un agno intra due brame di fieri lupi, igualmente temendo; sì si starebbe un cane intra due dame: per che, s'i' mi tacea, me non riprendo, da li miei dubbi d'un modo sospinto, poi ch'era necessario, né commendo. Io mi tacea, ma 'l mio disir dipinto m'era nel ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8640 - Tipo: p

Da poi che Carlo tuo, bella Clemenza, m'ebbe chiarito, mi narrò li 'nganni che ricever dovea la sua semenza; ma disse: «Taci e lascia muover li anni»; sì ch'io non posso dir se non che pianto giusto verrà di retro ai vostri danni. E già la vita di quel lume santo rivolta s'era al Sol che la riempie come quel ben ch'a ogne cosa è tanto. Ahi anime ingannate e fatture empie, che da s ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8645 - Tipo: p

Ce ne seront jamais ces beautés de vignettes, Produits avariés, nés d'un siècle vaurien, Ces pieds à brodequins, ces doigts à castagnettes, Qui sauront satisfaire un coeur comme le mien. Je laisse à Gavarni, poète des chloroses, Son troupeau gazouillant de beautés d'hôpital, Car je ne puis trouver parmi ces pâles roses Une fleur qui ressemble à mon rouge idéal. Ce qu'il faut à ce co ...
Scritto nel 1854
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8699 - Tipo: p

Sì come quando i primi raggi vibra là dove il suo fattor lo sangue sparse, cadendo Ibero sotto l'alta Libra, e l'onde in Gange da nona riarse, sì stava il sole; onde 'l giorno sen giva, come l'angel di Dio lieto ci apparse. Fuor de la fiamma stava in su la riva, e cantava 'Beati mundo corde!' in voce assai più che la nostra viva. Poscia «Più non si va, se pria non morde, anime san ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8630 - Tipo: p

«Osanna, sanctus Deus sabaòth, superillustrans claritate tua felices ignes horum malacòth!». Così, volgendosi a la nota sua, fu viso a me cantare essa sustanza, sopra la qual doppio lume s'addua; ed essa e l'altre mossero a sua danza, e quasi velocissime faville mi si velar di sùbita distanza. Io dubitava e dicea 'Dille, dille!' fra me, 'dille' dicea, 'a la mia donna che mi diset ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8643 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

«Ecco la fiera con la coda aguzza, che passa i monti e rompe i muri e l'armi! Ecco colei che tutto 'l mondo appuzza!». Sì cominciò lo mio duca a parlarmi; e accennolle che venisse a proda, vicino al fin d'i passeggiati marmi. E quella sozza imagine di froda sen venne, e arrivò la testa e 'l busto, ma 'n su la riva non trasse la coda. La faccia sua era faccia d'uom giusto, tanto be ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8586 - Tipo: p

L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde melograno da' bei vermigli fior, nel muto orto solingo rinverdì tutto or ora e giugno lo ristora di luce e di calor. Tu fior della mia pianta percossa e inaridita, tu dell'inutil vita estremo unico fior, sei ne la terra fredda, sei ne la terra negra; né il sol più ti rallegra né ti risveglia amor. ...
Scritto nel 1871
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8501 - Tipo: p

Come l'augello, intra l'amate fronde, posato al nido de' suoi dolci nati la notte che le cose ci nasconde, che, per veder li aspetti disiati e per trovar lo cibo onde li pasca, in che gravi labor li sono aggrati, previene il tempo in su aperta frasca, e con ardente affetto il sole aspetta, fiso guardando pur che l'alba nasca; così la donna mia stava eretta e attenta, rivolta inver ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8659 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Le soleil, en l'azur d'un ciel pur et nouveau Dont le bleu printanier de lumière ruisselle, Monte royalement, et sa vaste étincelle Allume un feu de joie au fond des flaques d'eau. La neige amoncelée au toit luisant et haut, Où s'épand longuement la flamme universelle, S'affaisse, se dissout, et, parcelle à parcelle, Tombe et coule au trottoir qui la glisse au ruisseau. Alors, de sa b ...
Scritto nel 1910
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8692 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

Non era ancor di là Nesso arrivato, quando noi ci mettemmo per un bosco che da neun sentiero era segnato. Non fronda verde, ma di color fosco; non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti; non pomi v'eran, ma stecchi con tòsco. Non han sì aspri sterpi né sì folti quelle fiere selvagge che 'n odio hanno tra Cecina e Corneto i luoghi cólti. Quivi le brutte Arpie lor nidi fanno, che caccia ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8582 - Tipo: p

La gola e 'l somno et l'otiose piume ànno del mondo ogni vertú sbandita, ond'è dal corso suo quasi smarrita nostra natura vinta dal costume; et è sí spento ogni benigno lume del ciel, per cui s'informa humana vita, che per cosa mirabile s'addita chi vòl far d'Elicona nascer fiume. Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Povera et nuda vai philosophia, dice la turba al vil guadagno ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8541 - Tipo: p

O Simon mago, o miseri seguaci che le cose di Dio, che di bontate deon essere spose, e voi rapaci per oro e per argento avolterate, or convien che per voi suoni la tromba, però che ne la terza bolgia state. Già eravamo, a la seguente tomba, montati de lo scoglio in quella parte ch'a punto sovra mezzo 'l fosso piomba. O somma sapienza, quanta è l'arte che mostri in cielo, in terra ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8588 - Tipo: p

Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale, dove vai tu? Dal faggio l à dov'io nacqui, mi divise il vento. Esso, tornando, a volo dal bosco alla campagna, dalla valle mi porta alla montagna. Seco perpetuamente vo pellegrina, e tutto l'altro ignoro. Vo dove ogni altra cosa, dove naturalmente va la foglia di rosa, e la foglia d'alloro. ...
Scritto nel 1935
On line da: giovedì 20 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8499 - Tipo: p

La nebbia a gl'irti colli piovigginando sale, e sotto il maestrale urla e biancheggia il mar; va per le vie del borgo dal ribollir de' tini va l'aspro odor de i vini l'anime a rallegrar. Gira su' ceppi accesi lo spiedo scoppietando: sta il cacciator fischiando sull'uscio a rimirar tra le rossastre nubi stormi d'uccelli neri, com'esuli pensieri, nel vespero migrar. ...
Scritto nel 1883
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8500 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Un vate di gran lode Sul principio d'un'ode Piange il suo fior gentile E il suo vigor virile, E quando alcun s'aspetta Ch'egli invochi il Paletta Od altro di tal arte, Invoca Bonaparte. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8722 - Tipo: p

Gli occhi di ch'io parlai sí caldamente, et le braccia et le mani et i piedi e 'l viso, che m'avean sí da me stesso diviso, et fatto singular da l'altra gente; le crespe chiome d'òr puro lucente e 'l lampeggiar de l'angelico riso, che solean fare in terra un paradiso, poca polvere son, che nulla sente. Et io pur vivo, onde mi doglio et sdegno, rimaso senza 'l lume ch'amai tanto, i ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8561 - Tipo: p

Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove ...
Scritto nel 1902
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8709 - Tipo: p

Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant' ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8646 - Tipo: p

E tu credesti che la vista sola Di tua casta bellezza innamorarmi Potente non saria, che anco del suono Di tua dolce parola il cor mi tenti, Vergine Dea? Col tuo secondo Duca Te vidi io prima, e de le sacre danze O dimentica o schiva; e pur sì franco, Sì numeroso il portamento e tanto Di rosea luce ti fioriva il volto, Che Diva io ti conobbi, e t'adorai. Ed ei sì lieto ti ridea, sì liet ...
Scritto nel 1809
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8731 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

Fiamma dal ciel su le tue treccie piova, malvagia, che dal fiume et da le ghiande per l'altrui impoverir se' ricca et grande, poi che di mal oprar tanto ti giova; nido di tradimenti, in cui si cova quanto mal per lo mondo oggi si spande, de vin serva, di lecti et di vivande, in cui Luxuria fa l'ultima prova. Per le camere tue fanciulle et vecchi vanno trescando, et Belzebub in mezzo ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8553 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

A Victor Hugo I Dans les plis sinueux des vieilles capitales, Où tout, même l'horreur, tourne aux enchantements, Je guette, obéissant à mes humeurs fatales, Des êtres singuliers, décrépits et charmants. Ces monstres disloqués furent jadis des femmes, Eponine ou Lais ! Monstres brisés, bossus Ou tordus, aimons-les ! ce sont encor des âmes. Sous des jupons troués et sous de froids t ...
Scritto nel 1859
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8672 - Tipo: p

Quando il settentrion del primo cielo, che né occaso mai seppe né orto né d'altra nebbia che di colpa velo, e che faceva lì ciascuno accorto di suo dover, come 'l più basso face qual temon gira per venire a porto, fermo s'affisse: la gente verace, venuta prima tra 'l grifone ed esso, al carro volse sé come a sua pace; e un di loro, quasi da ciel messo, 'Veni, sponsa, de Libano' ca ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8633 - Tipo: p

En ces temps merveilleux où la Théologie Fleurit avec le plus de sève et d'énergie, On raconte qu'un jour un docteur des plus grands, – Après avoir forcé les coeurs indifférents ; Les avoir remués dans leurs profondeurs noires ; Après avoir franchi vers les célestes gloires Des chemins singuliers à lui-même inconnus, Où les purs Esprits seuls peut-être étaient venus, – Comme un homme ...
Scritto nel 1845
On line da: lunedì 10 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8697 - Tipo: p

«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!», cominciò Pluto con la voce chioccia; e quel savio gentil, che tutto seppe, disse per confortarmi: «Non ti noccia la tua paura; ché, poder ch'elli abbia, non ci torrà lo scender questa roccia». Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, e disse: «Taci, maladetto lupo! consuma dentro te con la tua rabbia. Non è sanza cagion l'andare al cupo: vuolsi ne ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8576 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

 

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