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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

A maggio ogni rosa lentamente sboccia... e poi fiorisce ognuna con le sue personali forme, ruvide o vellutate e lisce arrotondate o a strane strisce in un tripudio di splendidi colori che non sono solo profumi, ma nell'aria veri e propri profumati odori bellissimi i campi rivestiti di un verde smeraldo peccato che certi giorni del mese di maggio il tempo sia ancora un po' sordo tra il verd ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 1 maggio 2016
Stato: 1 Cod: 8346 - Tipo: p

La sfera gira il giorno sul quadrante del cielo e si fa nuvola il pensiero nel sogno che disegni sopra un velo di stelle, fra le stille del respiro. Inventi un altro mondo dentro il nero silenzio della notte che ribatte nel cuore la realtà di strade amare e a terra col tuo niente ti rimette. Così rivolti l'anima nel letto tra un briciolo di luna che ricama la fitta oscurità che già ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 27 novembre 2012
Stato: 1 Cod: 6856 - Tipo: p

Attraversava il campo della notte tutte le notti, come un personaggio fantastico nell'ombra delle stelle tra l'erba amara e il fumido paesaggio. Lo sguardo un po' sommesso, sempre fisso sul passo claudicante come avesse timore di cadere in ogni istante dal buio nell'abisso della mente. Nel velo della nebbia si frangeva fra i peschi inumiditi dalla brina e in ogni perla d'acqua rispe ...
Scritto nel 2015
On line da: lunedì 18 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8105 - Tipo: p

Per sorridere ci vuole poco. Per piangere non ci vuole niente. ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 22 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4295 - Tipo: m

Vedovo allegro e pianti disperati? Amico, mi sai tanto di rivista già vista, va' su Feisbuk, gratta e vinci, perdinci, certamente da centrista! Con qualsivoglia figlia ti conquista battendo il cuore sul tuo "fattapposta", butti la pasta al pesto in una busta da posta, gusti un pasto e cambi pista. Arpeggia il pomo d'oro a perdifiato sui lustri della vita già passata tra canti santi ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 26 dicembre 2013
Stato: 1 Cod: 7807 - Tipo: p

La porto nello sguardo la tua essenza, la neve di gennaio e le parole velate come nuvole scaldate fra il gelo di quel giorno senza sole. Nel cuore porto invece la tua voce, la zolla in cui riscresce il verde nuovo che il vento prostra ai piedi della croce nel campo silenzioso in cui ti scrivo. Mi vivi dentro l'anima. Il ricordo d'ogni tuo sguardo, d'ogni tuo sorriso, l'amaro pianto ...
Scritto nel 2013
On line da: mercoledì 20 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7335 - Tipo: p

Tante scuse, signori morti. Sapete, sono di quella scuola di Ragusa, classe terza, media inferiore... forse la conoscete dai giornali, per una faccenda di suicidi adolescenti, tutti figli d'un Dio minore. Io, Marco Rubino, sono il terzo caso in pochi mesi. Non ebbero pietà i miei compagni neanche quand'ero ormai sfinito, a nervi stesi. A voi non chiedo che il posto più modesto, il pi ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 3 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1289 - Tipo: p

siu siu on c'è sempre una canzone da dedicare a un amorino lontano siu siu on al mio bimbo questa è dedicata che non sa quanto l'amo al mio passerotto che non conosce e non sa quali cieli attraversare siu siu nnè potrà gelare e morirne col gelo oppure potrà cantare nella verde valle del té canta canta canzone mia va' dal mio amorino va' dal mio passerotto e digli c ...
Scritto nel 1988
On line da: domenica 7 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1611 - Tipo: p

Nell'infinito dipingo il mio racconto. Parole forse favole raccolte e travisate... Sentirle, canticchiare da un usignolo stonato... Poi raccoglierle da un albero spoglio... Legarle ad un sasso di carta e poi buttarle giù nella luce dei ricordi. Sapevi ascoltare nell'infinito le mie parole? Nel quadro della vita le odo richiamare l'attenzione, sebbene invano. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 7 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1860 - Tipo: p

D'amare è forte la paura e in essa circondato abbiamo noi il tempo, in ricordi rifugiando e del calore di un bacio, del brivido che si fa padrone accantonato il pensiero.... Abbiamo provato a farne senza... Delusi a riderne e di parole fasulle colmato d'aridità il cuore... A nulla è stato il cammino se ora increduli dapprima e poi stupiti... ci ritroviamo qui ancora a far poesi ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 16 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6153 - Tipo: p

Rincorrevo i miei sogni, ogni giorno e ogni sera in catalessi mi scontravo con la cruda realtà. Ma la speranza era il mio sedativo! Sognatore errante, viva erubescenza! Così è svanita la mia giovinezza. Ho escogitato un altro vivere, ogni giorno speso a non pensare e ogni sera consumata dai miei sogni, a nessuno divulgati! Appagamento. transitorio purtroppo! Materialista nauseato, per ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 19 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 556 - Tipo: p

Un giallo uccellino lascia il suo cornicione e vola via. Io osservo il suo rapido volo. Una verde lucertola lascia il suo posto al sole e fugge via. Io osservo il suo andare sinuoso. L'ibiscus è là di fronte a me, con i suoi fiori rosa, qualcuno è secco e cade giù. Io lo guardo sola e pensosa, nel silenzio e nella quiete del mio giardino. ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 31 agosto 2008
Stato: 1 Cod: 1559 - Tipo: p

Solleva il tassello mancante apri la bambolina russa nuota tra dune di seni respira a fatica l'aria imburrata la nera melassa di questa prigione ricorda i gradini uno ad uno le mani a scivolare sulla ringhiera l'intonaco a caderti negli occhi entra in queste pagine immergi nel fondo il tuo corpo prima che i passi s'allontanino prima che il vicolo si dissolva accarezza la nebbia la ne ...
Scritto nel 1995
On line da: lunedì 24 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1946 - Tipo: p

Diminuisce la luce, il giorno và morendo, a poco a poco; il traffico dirada, strade svuotate, negozi chiusi, sono aperti solo i bar e i ritrovi; poca luce, avanza la sera, le macchine vanno, coi fanalini accessi che si perdono all'infinito; ultimi passanti, silenzio serale, tutto finisce per ora. ...
Scritto nel 2014
On line da: lunedì 19 maggio 2014
Stato: 1 Cod: 7866 - Tipo: p

Tempo inutile Vissuto senza te Nell'attesa di un futuro improbabile. Chiamami! Al di là dell'orgoglio, ti darò ciò che vuoi. Sai che vuoi? Io l'aria. ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 26 maggio 2013
Stato: 1 Cod: 7512 - Tipo: p

E la notte dolcemente cala sulla gente umana cala su tutta la gente anche quella un poco strana   Dormon tutti soavemente chi con solo la sottana altri senza addosso niente tutti men che la befana      Poverina ancor costretta      con la scopa a svolazzare lei vorrebbe riposare   Ma ritrovasi a sgobbare    va riempiendo la calzetta d'ogni piccola bimbetta ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 16 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6967 - Tipo: p

Schegge che cercano a tratti insinuarsi nella mente ovattata da pensieri lontani... Anima che palpita... ancora... cerca... Pensiero di te... Bussa soave sotto mentite spoglie ... cerca rifugio tra braccia che più ricordi non hanno... libere ora volano su spiagge umide di passione... Respiro... lento... circonda corpi... maturi nel loro bisogno di appartenersi... Tu... rimani lì... rec ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 8 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3806 - Tipo: p

Il vento ha sibilato tutto il giorno fra i bracci degli ulivi, rinforzando gli accenti, adesso gravi, adesso lievi fra attriti delle nuvole allo sbando. Settembre e già sembrava inverno pieno di lampi, tuoni, poi per un momento la grandine imbiancando come neve, spazzata via da un vortice violento sembrava sparpagliarsi in ogni dove. Nell'impazzita giostra delle foglie guardavo queg ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 5 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6400 - Tipo: p

La Befana vecchierella vien la notte lesta, lesta e porta dolci e doni a tutti i bimbi buoni. Fai silenzio, taci e dormi che la vecchia puoi incontrare! Ed è meglio non spiare, perché lei porta i doni solo ai bimbi dormiglioni. La mattina puoi trovare tanti doni da scartare i dolcetti a volontà e le impronte qua e là. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3791 - Tipo: p

Fresco profumo di viole nell'aria odor di limoni ed erba fresca, respiro mentre cammino il tuo sapore, ho addosso ancora te... ti cerco nelle nuvole e nei passi ti perdo nel raggiungerti lontano è pronta la mia mano e la mia voglia mi svuoto di sospiri e nostalgie dove sei... cosa rimane ... dolce sapore di tempi lontani lento dolore di vane speranze quello che voglio rimane com'è, r ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 10 settembre 2011
Stato: 1 Cod: 5405 - Tipo: p

Se mi parli e mi dici del tuo amore io non lo so credo che un giorno me ne dimenticherò se mi mostri il tuo amore in qualsiasi modo io, non lo so forse nel tempo magari me ne ricorderò ma se invece nel tuo amore mi coinvolgi io, lo so per sempre in esso crederò e così comprenderò per sempre del nostro amore mi ricorderò solo così comprenderò che mi ami... dimenticando ciò che è stato com ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 16 ottobre 2016
Stato: 1 Cod: 8443 - Tipo: p

Promesse bizzarre, illusioni maledette, parole dette egoisticamente... "per tutta la vita" – "per sempre" Cuori e anime abbandonati in giro, ferite aperte, pianti, angoscie, sofferenze vere. Ma io sono reale e ti dico finché c'è fai di me quello che vuoi amami, sfruttami e ingannami se vuoi. E finché c'è vorrei tanto amarti, averti, essere tua.... Fidati di me e lasciami entr ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 23 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1662 - Tipo: p

Non giudicare le persone solo da quel poco che sai e conosci, o per sentito dire. ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 26 ottobre 2009
Stato: 1 Cod: 3560 - Tipo: m

Un pettirosso cinguettando chiama dallo stagno l'attenzione della rana un giallo sole scalda ora la piana una lepre esce correndo dalla sua tana. L'allegria è rinata con la primavera gioca svolazzando la rondine codanera il bue traina l'aratro fino a sera due colombe tubano nella voliera. Il seme maturo dalla terra germoglia del nato i vagiti s'odono in famiglia papaveri rossi color ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 25 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2927 - Tipo: p

Fanciulla... incornicia pensieri d'amore... tra fiori e stelle.... ricamati su pagine di diario... che sgualcite troveranno spazio... in sbiaditi angoli di tempo... Saranno lacrime versate... in anni in cui... una carezza... un bacio... faranno fremere il suo petto... Combatterà battaglie... con coraggio e sospiri nascosti nel cuore... mentre un uomo coglierà da lei amore... tra ...
Scritto nel 2010
On line da: venerdì 5 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 3933 - Tipo: p

In un prato verde perlato un ciuffetto di fiori è spuntato. Nel cuor del gruppetto colorato un tulipano giallo erte più alto. Ai suoi piè aristocratiche violette s'accompagnano a plebee margherite. Tra i fili d'erba del natural dipinto la fioritura pare un cammeo spillato. Ciò è un regalo all'amor professo che l'animo mio esprime adesso. ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 2 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3106 - Tipo: p

Vorrei donarti Il tramonto degli innamorati e l'alba degli ottimisti Un bacio colmo di certezze e una carezza veggente Una strada sicura e la bussola della felicità L'orgoglio del mare e la forza del fuoco L'orologio del tempo demente La poesia della vita Un grande amore Ti dono L'ultima Ignorante ossessione scritta con il cuore ...
Scritto nel 2007
On line da: giovedì 25 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 481 - Tipo: p

L'Oriente, l'Occidente, il Terzo Mondo spendon milioni per "restare in pace" secondo il vecchio motto dei Romani. Con logica stringente e convincente puntan gli Stati all' armi nucleari per contrastar possibili nemici: la forza garantisce gli equilibri per via della paura di una strage. Ciascun vorrebbe, ma non può, tentare; il rischio è troppo grosso e non si fida, tutto quello ch ...
Scritto nel 2003
On line da: venerdì 18 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1100 - Tipo: p

E poi la notte a scriverti pensieri sopra i silenzi azzurri delle foglie, coi tiepidi respiri dei colori di fiori, in punta di malinconia che brucia come febbre sulle labbra il nome tuo che ormai non va più via. E poi la notte a raccontarti i tanti momenti in cui mi sei tanto mancato, come se t'importasse, come fossi la stessa nostalgia che mi hai lasciato. ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 24 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6467 - Tipo: p

La vita, dall'oscuro e sicuro ventre, ha poi bisogno del sole e dei sentimenti d'amore e d'amicizia per essere grata di esitere. ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 22 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 1004 - Tipo: m

Vorrei in una nuvola di cielo respirare la freschezza di un azzurro indefinito; nelle tinte sicure di una natura eterna, vibrante di vita, ritrovare l'essenza delle mie emozioni. Vorrei riscoprire, nella parola, l'amica discreta d'originaria purezza che faccia vibrare il mio grido, la mia preghiera. Vorrei tessere ed intrecciare vicoli di pane da percorrere, odorare, da desiderare ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 28 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4574 - Tipo: p

Nella solitudine di quei ventidue chilometri che per trenta volte hai percorso nel tempo tuo, trascorso, con il sole, la pioggia, con il vento sferzante, non guardare l'orologio è alquanto irrilevante. Corri, con i battiti del cuore accellerati, a ritmi a volte calmi ,ma via via sempre più serrati Corri per la bellezza della gara, fra siepi, pini e buche tra gli aromi della pineta, con ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 18 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5768 - Tipo: p

Lungo una strada dell'estrema periferia di una grande città un grosso cancello di ferro dall'aria solida chiude l'apertura in un muro coperto da un rampicante che sembra proteggerlo dall'ingiuria del tempo. Seguendo il muro, a destra o a sinistra del cancello, un intonaco via via più degradato fa compagnia alla sterpaglia che nasconde una specie di sentiero che porta, sul lato verso la campagna, ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 10 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 530 - Tipo: r

Vieni qui, se stai seduto sulle mie ginocchia, ad ascoltare, stringendo le mie braccia, io ti racconterò la storia sconosciuta che sarà pian piano la tua vita Un giorno anche tu sarai un uomo no che non puoi restare sempre un bambino, avrai vent'anni, diventerai qualcuno e costruirai da solo il tuo destino. E dovrai lottare per difendere un amore, avrai paure nascoste nel tuo cuore ...
Scritto nel 1989
On line da: domenica 31 gennaio 2010
Stato: 1 Cod: 3866 - Tipo: p

Quale primavera mi attende in questa aiuola desertica, in questa desolata terra, su questo trespolo ove piamente affondo la mia fetta di culo. Vivo, in questo podere, per metà fantastico, tra queste stradine per metà pisciate dai cani, tra le quisquiglie fraterne che ammazzano se non il tempo quantomeno l'asfissiante retorica quotidiana. Vorrei di certo empirmi ancora il gozzo e infrad ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 26 agosto 2013
Stato: 1 Cod: 7630 - Tipo: p

amore mio fanciullo che hai imprigionato la mia gioia tra le dita ignare, io le guardo paventando un gesto diverso che la lasci scivolare sulla terra arsa, poi forse, disperato, la cercherai intorno e non potrai più nulla se non maledire le tue mani e tenerle ancora serrate perché non lascino cadere l'ultimo ricordo. ...
Scritto nel 1999
On line da: lunedì 30 giugno 2008
Stato: 1 Cod: 1391 - Tipo: p

Ma perché ti comporti cosi, ho rinunciato alla carriera per formare una famiglia, mi sono dedicata ai miei splendidi figli con tutto l'amore di cui sono capace, ho accantonato l'interesse di curare la mia immagine. Mi ritrovo alla mia età mentre mi guardo allo specchio, considerando il passare degli anni; che potrei essere ancora una donna desiderabile. Invece vedo riflessa l'immagine di una bale ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 22 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1752 - Tipo: r

Voglio svegliarmi al mattino e trovarti vicino, sentire il tuo respiro nel sonno, il calor del tuo corpo voglio sentire al mio fianco, quando di notte la pioggia rumorosa picchia sui vetri. Quando la betulla davanti alla finestra, lamentandosi, si piega nel vento, ti cerco al mio fianco! Quando la luna si affaccia curiosa e ti illummina il viso, voglio sognare al tuo fianco. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 25 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1120 - Tipo: p

Per te il sole di quei lontani giorni erano solo i suoi occhi dentro i quali tu... tutto vedevi possibile anche ciò che non lo era voi due e quel vostro sentirvi così leggeri quel vostro sentirvi per sempre... eterni voi come bolle di sapone vaganti nel tempo un tempo unico e senza ritorno voi due e le vostre solitudini... che esplodevano in quella fretta di diventare grandi amandovi... ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 28 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 6089 - Tipo: p

Allarmato per un dolore indormito indomito la depressione avanza, la fifa la fa da padrone nel corpo mio come fosse nella casa di un pinco pallino uno sport olimpico. Quello studiato per prendersela dietro invasivo anche se giusto o ingiusto i pantaloni poi, ce li caliamo tutti lo stesso volentieri. Non per te che scrivi in questo momento ma nero stai nel tuo mutismo d'essere stronzo timido uma ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 11 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6418 - Tipo: r

Pallida crescerà la sua beltà dietro la ferrovia germoglierà solo il tramonto sa capire un po' le strane fantasie ed i suoi no Luna sei tu Quante canzoni ti han dedicato quante poesie hanno scritto perché un cavaliere innamorato chiedeva aiuto: L'hai portato con te Quando poi l'alba avrà lei se ne andrà dietro il cavalcavia si scioglierà passerà il giorno e andando via nuova com ...
Scritto nel 1982
On line da: domenica 23 novembre 2014
Stato: 1 Cod: 7941 - Tipo: c

È difficile vivere la propria vita Lottando contro le inibizioni, i limiti, i tabù del proprio tempo! È difficile cancellare la propria storia personale, recidendo ogni legame con il proprio mondo! È difficile cambiare l'idea di noi stessi, dimenticando e vincendo ciò che gli altri credono di sapere su di noi! È difficile cambiare La nostra idea della vita, cercando la fiducia, ...
Scritto nel 1982
On line da: giovedì 24 luglio 2008
Stato: 1 Cod: 1458 - Tipo: p

Un solo sorriso, una sola parola, un solo peniero, un solo bacio, una lacrima sul viso. Ti stavo vicino, me ne sono andato e poi son tornato. Son tornato per dirti: che ho sbagliato. Mi sento in colpa, anche se mi hai perdonato. Eppure, ti volevo, e ti voglio ancora bene. C'è stato un momento che non ha funzionato. Mi mette paura, se penso a quel fatto. Difendimi! Aiuta ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 23 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5845 - Tipo: p

Stanno le tue barche del cuore su rive aperte al sogno. Dormi il sonno della bimba colpita dall'inganno sospirando un verso che non ti quieta. Dormi il sonno di un'ala senza nido su palazzi guerrieri al sole e su selve lontane inghiottite dalle notti. Ma domani al risveglio forse senza un dire piangerai della madre e di un amore le loro carezze ormai chiuse sul capo che ti ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 24 febbraio 2008
Stato: 1 Cod: 910 - Tipo: p

Ieri e da venti giorni manifesta ma oggi e domani sarà in festa vedo il mondo si è trasformato in paradiso l'egiziano è diventato la fonte del sorriso si sente in libertà, amore e sicurezza non ha bisogno da nessuno la salvezza da ora in poi non esistra più l'ipocrisia e avremo rapporto con la vera democrazia è caduto il faraone dopo trent'anni dopo avere fatto 70 miliardi danni ...
Scritto nel 2011
On line da: mercoledì 16 febbraio 2011
Stato: 1 Cod: 4963 - Tipo: p

Scivolar di momenti di giorni di anni. E con loro mi perdo mentre il tempo dilaga. ...
Scritto nel 2005
On line da: mercoledì 31 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 499 - Tipo: p

Amo i tuoi capelli sempre spettinati, e quegli occhi aperti, quasi incantati dove il presente si specchia nel tuo cuore ed il passato è impresso nel tuo amore. Sulle tue labbra sempre le stesse parole, sono i ricordi che la mente non vuole ...
Scritto nel 2014
On line da: domenica 13 aprile 2014
Stato: 1 Cod: 7848 - Tipo: p

Disordinatamente volano nell'aria cercando prede per la loro fame cercando spazio per le loro fughe sfiorano il mare vanno verso il cielo per poi scendere giù per poi toccare la vela giusta mossa un pò dal vento i gabbiani sanno il momento esatto dove andare e il loro grido spesso si confonde con il suono dell'onde alla risacca. Disegnano nell'aria nel gelo d ...
Scritto nel 1985
On line da: lunedì 20 ottobre 2014
Stato: 1 Cod: 7922 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

Mon coeur est maintenant ouverte comme une porte. Il vous attend, ma Bien-Aimée: y viendrez-vous? Que vous veniez aujourd'hui ou demain, peu m'importe! Le jour, lointain ou proche, en sera-t-il moins doux? Ce n'est point un vain mal que celui de l'attente! Il conserve nouveau le plus ancien désir. L'inattendu bonheur dont la venue enchante Passe; à peine en a-t-on su goûter le plaisir. ...
Scritto nel 1909
On line da: sabato 9 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8684 - Tipo: p

O insensata cura de' mortali, quanto son difettivi silogismi quei che ti fanno in basso batter l'ali! Chi dietro a iura e chi ad amforismi sen giva, e chi seguendo sacerdozio, e chi regnar per forza o per sofismi, e chi rubare e chi civil negozio, chi nel diletto de la carne involto s'affaticava e chi si dava a l'ozio, quando, da tutte queste cose sciolto, con Bëatrice m'era suso ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8647 - Tipo: p

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Di pari, come buoi che vanno a giogo, m'andava io con quell' anima carca, fin che 'l sofferse il dolce pedagogo. Ma quando disse: «Lascia lui e varca; ché qui è buono con l'ali e coi remi, quantunque può, ciascun pinger sua barca»; dritto sì come andar vuolsi rife'mi con la persona, avvegna che i pensieri mi rimanessero e chinati e scemi. Io m'era mosso, e seguia volontieri del mi ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8615 - Tipo: p

Levommi il mio penser in parte ov'era quella ch'io cerco, et non ritrovo in terra: ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra, la rividi piú bella et meno altera. Per man mi prese, et disse: - In questa spera sarai anchor meco, se 'l desir non erra: i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera. Mio ben non cape in intelletto humano: te solo aspetto, et que ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8539 - Tipo: p

Settembre, oggi veder vorrei l'azzurro del tuo cielo riempiere la bocca rotonda della maschera di pietra in cima alla colonna che si sfalda nei secoli, convolta dal rosaio che si sfoglia nell'ora, entro quel chiostro quadrato che di biondo travertino chiarisce il cotto delle antiche Terme. Forse d'Orfeo ragionerei con Erme sul margine del fonte ove i delfini reggon la tazza in su le c ...
Scritto nel 1093
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8712 - Tipo: p

Quanto tra l'ultimar de l'ora terza e 'l principio del dì par de la spera che sempre a guisa di fanciullo scherza, tanto pareva già inver' la sera essere al sol del suo corso rimaso; vespero là, e qui mezza notte era. E i raggi ne ferien per mezzo 'l naso, perché per noi girato era sì 'l monte, che già dritti andavamo inver' l'occaso, quand' io senti' a me gravar la fronte a lo sp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8618 - Tipo: p

J'aime le souvenir de ces époques nues, Dont Phoebus se plaisait à dorer les statues. Alors l'homme et la femme en leur agilité Jouissaient sans mensonge et sans anxiété, Et, le ciel amoureux leur caressant l'échine, Exerçaient la santé de leur noble machine. Cybèle alors, fertile en produits généreux, Ne trouvait point ses fils un poids trop onéreux, Mais, louve au coeur gonflé de tendr ...
Scritto nel 1845
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8683 - Tipo: p

Buio d'inferno e di notte privata d'ogne pianeto, sotto pover cielo, quant' esser può di nuvol tenebrata, non fece al viso mio sì grosso velo come quel fummo ch'ivi ci coperse, né a sentir di così aspro pelo, che l'occhio stare aperto non sofferse; onde la scorta mia saputa e fida mi s'accostò e l'omero m'offerse. Sì come cieco va dietro a sua guida per non smarrirsi e per non dar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8619 - Tipo: p

Diva di fonte umil, non d'altro ricca Che di pura onda e di minuto gregge, Te, come piacque al ciel, nato a le grandi De l'Eridano sponde, a questi ameni Cheti recessi e a tacit'ombre invito. Non feroci portenti o scogli immani Né pompa io vanto d'infinito flutto O di abitati pin; né imperioso Innalzo il corno, a le città soggette Signoreggiando le torrite fronti; Ma verdi colli e bianc ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8729 - Tipo: p

Imagini, chi bene intender cupe quel ch'i' or vidi - e ritegna l'image, mentre ch'io dico, come ferma rupe -, quindici stelle che 'n diverse plage lo ciel avvivan di tanto sereno che soperchia de l'aere ogne compage; imagini quel carro a cu' il seno basta del nostro cielo e notte e giorno, sì ch'al volger del temo non vien meno; imagini la bocca di quel corno che si comincia in pu ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8649 - Tipo: p

Noi eravamo al sommo de la scala, dove secondamente si risega lo monte che salendo altrui dismala. Ivi così una cornice lega dintorno il poggio, come la primaia; se non che l'arco suo più tosto piega. Ombra non lì è né segno che si paia: parsi la ripa e parsi la via schietta col livido color de la petraia. «Se qui per dimandar gente s'aspetta», ragionava il poeta, «io temo forse ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8616 - Tipo: p

Forse semilia miglia di lontano ci ferve l'ora sesta, e questo mondo china già l'ombra quasi al letto piano, quando 'l mezzo del cielo, a noi profondo, comincia a farsi tal, ch'alcuna stella perde il parere infino a questo fondo; e come vien la chiarissima ancella del sol più oltre, così 'l ciel si chiude di vista in vista infino a la più bella. Non altrimenti il triunfo che lude ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8666 - Tipo: p

Io dico, seguitando, ch'assai prima che noi fossimo al piè de l'alta torre, li occhi nostri n'andar suso a la cima per due fiammette che i vedemmo porre, e un'altra da lungi render cenno, tanto ch'a pena il potea l'occhio tòrre. E io mi volsi al mar di tutto 'l senno; dissi: «Questo che dice? e che risponde quell' altro foco? e chi son quei che 'l fenno?». Ed elli a me: «Su per le ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8577 - Tipo: p

Lungo la strada vedi su la siepe ridere a mazzi le vermiglie bacche: nei campi arati tornano al presepe tarde le vacche. Vien per la strada un povero che il lento passo tra foglie stridule trascina: nei campi intuona una fanciulla al vento: fiore di spina... ...
Scritto nel 1894
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8508 - Tipo: p

Non rifugiarti nell’ombra di quel folto di verzura come il falchetto che strapiomba fulmineo nella caldura. È ora di lasciare il canneto stento che pare s’addorma e di guardare le forme della vita che si sgretola. Ci muoviamo in un pulviscolo madreperlaceo che vibra, in un barbaglio che invischia gli occhi e un poco ci sfibra. Pure, lo senti, nel gioco d’aride onde che impigra in que ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8891 - Tipo: p

La morte non è male: perché libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desiderii. La vecchiezza è male sommo: perché priva l'uomo di tutti i piaceri, lasciandogliene gli appetiti; e porta seco tutti i dolori. Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8524 - Tipo: m

Democrito, tu ridi e col tuo riso tutte le umane cose a scherno prendi e, sia del fato o mesto o lieto il viso, con lieto viso ogni accidente attendi. E tu col mento in sulla destra assiso piangi, Eraclito, e sempre al pianto intendi; forse che quanto è fra di noi diviso, lacrimosa tragedia esser comprendi. Ma siate pure al pianto o al riso intenti, che 'l riso e 'l pianto a me rasse ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8707 - Tipo: p

Era lo loco ov' a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er' anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; e 'n su la ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8581 - Tipo: p

Ora sen va per un secreto calle, tra 'l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. «O virtù somma, che per li empi giri mi volvi», cominciai, «com' a te piace, parlami, e sodisfammi a' miei disiri. La gente che per li sepolcri giace potrebbesi veder? già son levati tutt' i coperchi, e nessun guardia face». E quelli a me: «Tutti saran serrati quando di Iosa ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8579 - Tipo: p

È curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8534 - Tipo: m

Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente spira, come cupidità fa ne la iniqua, silenzio puose a quella dolce lira, e fece quietar le sante corde che la destra del cielo allenta e tira. Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? Bene è che sanza termine si doglia chi, per amor di cosa che ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8651 - Tipo: p

Sì tosto come l'ultima parola la benedetta fiamma per dir tolse, a rotar cominciò la santa mola; e nel suo giro tutta non si volse prima ch'un'altra di cerchio la chiuse, e moto a moto e canto a canto colse; canto che tanto vince nostre muse, nostre serene in quelle dolci tube, quanto primo splendor quel ch'e' refuse. Come si volgon per tenera nube due archi paralelli e concolori, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8648 - Tipo: p

Poi che la carità del natio loco mi strinse, raunai le fronde sparte e rende'le a colui, ch'era già fioco. Indi venimmo al fine ove si parte lo secondo giron dal terzo, e dove si vede di giustizia orribil arte. A ben manifestar le cose nove, dico che arrivammo ad una landa che dal suo letto ogne pianta rimove. La dolorosa selva l'è ghirlanda intorno, come 'l fosso tristo ad essa; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8583 - Tipo: p

Posto avea fine al suo ragionamento l'alto dottore, e attento guardava ne la mia vista s'io parea contento; e io, cui nova sete ancor frugava, di fuor tacea, e dentro dicea: 'Forse lo troppo dimandar ch'io fo li grava'. Ma quel padre verace, che s'accorse del timido voler che non s'apriva, parlando, di parlare ardir mi porse. Ond' io: «Maestro, il mio veder s'avviva sì nel tuo lum ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8621 - Tipo: p

O carrettiere che dai neri monti vieni tranquillo, e fosti nella notte sotto ardue rupi, sopra aerei ponti; che mai diceva il querulo aquilone che muggia nelle forre e fra le grotte? Ma tu dormivi sopra il tuo carbone. A mano a mano lungo lo stradale venìa fischiando un soffio di procella: ma tu sognavi ch'era di natale; udivi i suoni d'una cennamella. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8512 - Tipo: p

Mère des souvenirs, maitresse des maitresses, O toi, tous mes plaisirs ! o toi, tous mes devoirs ! Tu te rappelleras la beauté des caresses, La douceur du foyer et le charme des soirs, Mère des souvenirs, maitresse des maitresses ! Les soirs illuminés par l'ardeur du charbon, Et les soirs au balcon, voilés de vapeurs roses. Que ton sein m'était doux! que ton cÂœur m'était bon! Nous avon ...
Scritto nel 1856
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8670 - Tipo: p

J'ai longtemps habité sous de vastes portiques Que les soleils marins teignaient de mille feux, Et que leurs grands piliers, droits et majestueux, Rendaient pareils, le soir, aux grottes basaltiques. Les houles, en roulant les images des cieux, Mêlaient d'une façon solennelle et mystique Les tout-puissants accords de leur riche musique Aux couleurs du couchant reflété par mes yeux. ...
Scritto nel 1854
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8691 - Tipo: p

Poi fummo dentro al soglio de la porta che 'l mal amor de l'anime disusa, perché fa parer dritta la via torta, sonando la senti' esser richiusa; e s'io avesse li occhi vòlti ad essa, qual fora stata al fallo degna scusa? Noi salavam per una pietra fessa, che si moveva e d'una e d'altra parte, sì come l'onda che fugge e s'appressa. «Qui si conviene usare un poco d'arte», cominciò ' ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8613 - Tipo: p

Solea creder lo mondo in suo periclo che la bella Ciprigna il folle amore raggiasse, volta nel terzo epiciclo; per che non pur a lei faceano onore di sacrificio e di votivo grido le genti antiche ne l'antico errore; ma Dione onoravano e Cupido, quella per madre sua, questo per figlio, e dicean ch'el sedette in grembo a Dido; e da costei ond' io principio piglio pigliavano il vocab ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8644 - Tipo: p

Tant' eran li occhi miei fissi e attenti a disbramarsi la decenne sete, che li altri sensi m'eran tutti spenti. Ed essi quinci e quindi avien parete di non caler - così lo santo riso a sé traéli con l'antica rete! -; quando per forza mi fu vòlto il viso ver' la sinistra mia da quelle dee, perch' io udi' da loro un «Troppo fiso!»; e la disposizion ch'a veder èe ne li occhi pur test ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8635 - Tipo: p

Cantando come donna innamorata, continüò col fin di sue parole: 'Beati quorum tecta sunt peccata!'. E come ninfe che si givan sole per le salvatiche ombre, disiando qual di veder, qual di fuggir lo sole, allor si mosse contra 'l fiume, andando su per la riva; e io pari di lei, picciol passo con picciol seguitando. Non eran cento tra ' suoi passi e ' miei, quando le ripe igualmente ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8632 - Tipo: p

Contemplons ce trésor de grâces florentines; Dans l'ondulation de ce corps musculeux L'Elégance et la Force abondent, sÂœurs divines. Cette femme, morceau vraiment miraculeux, Divinement robuste, adorablement mince, Est faite pour trôner sur des lits somptueux Et charmer les loisirs d'un pontife ou d'un prince. – Aussi, vois ce souris fin et voluptueux Où la Fatuité promène son extas ...
Scritto nel 1857
On line da: venerdì 18 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 8702 - Tipo: p

O cameretta che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diürne, fonte se' or di lagrime nocturne, che 'l dí celate per vergogna porto. O letticciuol che requie eri et conforto in tanti affanni, di che dogliose urne ti bagna Amor, con quelle mani eburne, solo ver 'me crudeli a sí gran torto! Né pur il mio secreto e 'l mio riposo fuggo, ma piú me stesso e 'l mio pensero, che, se ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8557 - Tipo: p

«Pape Satàn, pape Satàn aleppe!», cominciò Pluto con la voce chioccia; e quel savio gentil, che tutto seppe, disse per confortarmi: «Non ti noccia la tua paura; ché, poder ch'elli abbia, non ci torrà lo scender questa roccia». Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia, e disse: «Taci, maladetto lupo! consuma dentro te con la tua rabbia. Non è sanza cagion l'andare al cupo: vuolsi ne ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8576 - Tipo: p

Come le prigioni e le galere sono piene di genti, a dir loro, innocentissime, così gli uffizi pubblici e le dignità d'ogni sorte non sono tenute se non da persone chiamate e costrette a ciò loro mal grado. È quasi impossibile trovare alcuno che confessi di avere o meritato pene che soffra, o cercato né desiderato onori che goda: ma forse meno possibile questo, che quello. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8526 - Tipo: m

Era già l'ora che volge il disio ai navicanti e 'ntenerisce il core lo dì c'han detto ai dolci amici addio; e che lo novo peregrin d'amore punge, se ode squilla di lontano che paia il giorno pianger che si more; quand' io incominciai a render vano l'udire e a mirare una de l'alme surta, che l'ascoltar chiedea con mano. Ella giunse e levò ambo le palme, ficcando li occhi verso l'or ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8611 - Tipo: p

Nel tempo che Iunone era crucciata per Semelè contra 'l sangue tebano, come mostrò una e altra fiata, Atamante divenne tanto insano, che veggendo la moglie con due figli andar carcata da ciascuna mano, gridò: «Tendiam le reti, sì ch'io pigli la leonessa e ' leoncini al varco»; e poi distese i dispietati artigli, prendendo l'un ch'avea nome Learco, e rotollo e percosselo ad un sass ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8599 - Tipo: p

Poscia che l'accoglienze oneste e liete furo iterate tre e quattro volte, Sordel si trasse, e disse: «Voi, chi siete?». «Anzi che a questo monte fosser volte l'anime degne di salire a Dio, fur l'ossa mie per Ottavian sepolte. Io son Virgilio; e per null' altro rio lo ciel perdei che per non aver fé». Così rispuose allora il duca mio. Qual è colui che cosa innanzi sé sùbita vede on ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8610 - Tipo: p

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

Quando per dilettanze o ver per doglie, che alcuna virtù nostra comprenda, l'anima bene ad essa si raccoglie, par ch'a nulla potenza più intenda; e questo è contra quello error che crede ch'un'anima sovr' altra in noi s'accenda. E però, quando s'ode cosa o vede che tegna forte a sé l'anima volta, vassene 'l tempo e l'uom non se n'avvede; ch'altra potenza è quella che l'ascolta, e ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8607 - Tipo: p

Se mai più che d'Euterpe il furor santo, E d'Erato il sospiro, o dolce madre, L'amaro ghigno di Talia mi piacque, Non è consiglio di maligno petto. Né del mio secol sozzo io già vorrei Rimescolar la fetida belletta, Se un raggio in terra di virtù vedessi, Cui sacrar la mia rima. A te sovente Così diss'io: ma poi che sospirando, Come si fa di cosa amata e tolta, Narrar t'udia di che virt ...
Scritto nel 1806
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8730 - Tipo: p

Se la mia vita da l'aspro tormento si può tanto schermire, et dagli affanni, ch'i' veggia per vertù de gli ultimi anni, donna, de' be' vostr'occhi il lume spento, e i cape' d'oro fin farsi d'argento, et lassar le ghirlande e i verdi panni, e 'l viso scolorir che ne' miei danni a·llamentar mi fa pauroso et lento: pur mi darà tanta baldanza Amore ch'i' vi discovrirò de' mei martiri q ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8542 - Tipo: p

For de la bella caiba fuge lo lusignolo. Piange lo fantino però che non trova lu so osilino ne la gaiba nova, e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" e dise cum dolo: "Chi gli avrì l'usolo?" E in un buschetto se mise ad andare, sentì l'oseletto sì dolze cantare: "Oi bel lusignolo, torna nel meo broylo oi bel lusignolo, torna nel meo broylo". ...
Scritto nel 1250
On line da: lunedì 24 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8506 - Tipo: c

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero resta un aratro senza buoi, che pare dimenticato, tra il vapor leggero. E cadenzato dalla gora viene lo sciabordare delle lavandare con tonfi spessi e lunghe cantilene: Il vento soffia e nevica la frasca, e tu non torni ancora al tuo paese! Quando partisti, come son rimasta! Come l'aratro in mezzo alla maggese. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8507 - Tipo: p

La très chère était nue, et, connaissant mon coeur, Elle n'avait gardé que ses bijoux sonores, Dont le riche attirail lui donnait l'air vainqueur Qu'ont dans leurs jours heureux les esclaves des Mores. Quand il jette en dansant son bruit vif et moqueur, Ce monde rayonnant de métal et de pierre Me ravit en extase, et j'aime à la fureur Les choses où le son se mêle à la lumière. Elle é ...
Scritto nel 1856
On line da: mercoledì 12 gennaio 2011
Stato: 1 Cod: 8701 - Tipo: p

 

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