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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Son nato fragile, come senza pelle ed a volte ero di una fragilità così assurda che nessuno la poteva capire bastava un alito di vento un pò più forte del normale a farmi stare male, a farmi soffrire Forse per questo mi piace guardare la realtà della vita come dal di fuori esserne parte per me significava stare male e continuavo a vedere gente che stava molto meglio di me e che invece si ...
Scritto nel 2014
On line da: sabato 20 giugno 2020
Stato: 1 Cod: 8902 - Tipo: p

Duecento milioni di donne infibulate perchè non le si vuole libere d'amare cento milioni di ciechi sanabili che quasi nessuno si preoccupa d'aiutare e da cinquemila anni almeno neanche un minuto senza una guerra è questa la tristissima realtà del pianeta terra... E gente che viene sfruttata senza pietà perchè siam tutti pieni d'egoismo inutile sperare cambi presto la situazione eppure a v ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 19 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8899 - Tipo: p

Tu, infelice virus assassino, hai organizzato il tuo cammino, e hai seminato il tuo veleno distrugendo tante anime innocenti di tutto il mondo. Noi, ti sapremo far sparire perchè da solo non sei capace a grogredire. Il nostro veleno è più forte del tuo. Morirai quando mai te lo aspetterai. ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 5 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8889 - Tipo: p

Espressione e specchio dell'anima i tuoi occhi sinceri cercano i miei, mentre il tuo sorriso mi sfiora dentro... i tuoi occhi pieni di noi sanno di me, profumo di nuvole rosa nell'azzurro inseguendo la scia di un aquilone... i tuoi occhi da favola, sospesi tra il senso e l'idea di noi dove tutto è da cogliere, cogliere sul fatto... i tuoi occhi profondi come il mare, dove posso immerger ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 1 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8888 - Tipo: p

Paurosi e silenti momenti tolgono la forza al nostro sorriso. Con un cuore dolente e confuso speriamo di non essere perdenti Purtroppo,la poca forza non aiuta crediamo nel vero aiuto di Dio speriamo che non sia l'ultimo addio che la pace e la salute sia benvenuta Ogni strada deserta, è un cuore vuoto è un fiume che non scorre e si arena l'ultima goccia riposa silente e serena nessun an ...
Scritto nel 2020
On line da: domenica 5 aprile 2020
Stato: 1 Cod: 8886 - Tipo: p

Torna la primavera col mandorlo fiorito la frescura della sera dolcemente ho goduto Tutti i campi sono in fiore con il mare smeraldino c'è spontaneo ogni colore nello spazio del giardino Ogni uccello è contento e nidifica il suo nido del buon tempo io mi fido anche quando vola il vento Sopra l'ombra dei viali splende un sole cocente il suo caldo mai mente e ti salva dei brutt ...
Scritto nel 2020
On line da: martedì 17 marzo 2020
Stato: 1 Cod: 8885 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

Una lingua di neve bianca, superficiale, su una montagna, guardo, seduto in auto mentre guido. E mi guarda! E io la vedo riposare soffice su un blocco di roccia e mostrare smorfiosa la sua punta dolce. E la distanza dalla meta del mio viaggio dimentico e mi fermo... E le parlo! Ma è questo il momento, l'attimo in cui ricordo... in cui osservo la mia memoria guidare e parlare, ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 21 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4499 - Tipo: p

Vibrano le corde dell'anima Al tuo passaggio, si aprono come petali dalla rugiada bagnati.. Dissetano l'arsura nel tocco delle Tue mani a scivolar lente sulla pelle fremente... Impazzisce il cuore nell'attesa e prende forma il respiro e s'alza e vola con Te su nuvole di passione a scaldare e sciogliere nell'intimità voluta, cercata e ambita l'essenza del nostro volerci... E nella ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 20 aprile 2012
Stato: 1 Cod: 5835 - Tipo: p

Mi chiedo se mai in questa assurda monotonia di sentimenti, dove il dolore assume l'aspetto incerto di chi vuol far finta che tutto, proprio tutto è vita, possa esserci l'amore. Mi chiedo se mai aprendo la porta del cuore o quella della ragione, potrei col tempo, dirmi che sei stato l'aiuto che il cielo m'ha mandato in un momento arido della vita. Saperlo, sarebbe come toccare il ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 463 - Tipo: p

Schiaritasi la nebbia dagli occhi, levatasi un'alba dentro, un orizzonte d'immagini e confusioni si estende sul letto di Primavera ... Tolto il chiodo che inchiodava frustrazione, sento un respiro affannarsi nelle vene, giungere forzatamente al cuore per riempirmi d'esaltazione e incanto! Come fiumi di un desiderio in piena, naufragano sogni di cristallo straripando in gioie e amare ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 6 dicembre 2008
Stato: 1 Cod: 2018 - Tipo: p

Mattina rotolata così, come una foglia morta, spinta dal vento gelido di settembre; cielo imbrattato di nuvole arcigne; pioverà o no; autunno ormai. ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 30 settembre 2013
Stato: 1 Cod: 7739 - Tipo: p

Ronzano in mente frasi che spingono l'uscio del pensiero come calche impazzite tra strette vie d'un antico borgo medievale, dimenticato tra verdi valli silenziose d'un isola sconosciuta, violentando la debole volontà vinta dall'ispirazione impulsiva nel perduto sonno di lunghe, fredde notti d'inverno, parole, frasi sensate incise come il martello contro l'incudine d'un esper ...
Scritto nel 2015
On line da: sabato 26 marzo 2016
Stato: 1 Cod: 8321 - Tipo: p

Che senso ha avere un nome, se a pronunciarlo non è la persona che tanto vorremo, che senso ha vivere anche se so che non mi amerai, che senso ha credere nel futuro se non mi sarai vicina quando calerà il sole, basterebbe un sol minuto per non pensarci, ma non potrà bastare un intera vita per cancellarti, se tutto avesse un senso spiegami il dolore la tristezza del mio volto, resti nei miei pensi ...
Scritto nel 2008
On line da: mercoledì 16 aprile 2008
Stato: 1 Cod: 1090 - Tipo: r

A volte scintilla ai rami Come diamante al sole E non è che acqua Sulle foglie Quest'amore ...
Scritto nel 2008
On line da: domenica 13 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 723 - Tipo: p

Mi si accusa, ora che ho raggiunto il potere, di favorire gli amici per le investiture delle varie cariche. Da chi arrivano tali accuse? Dagli invidiosi, da coloro che hanno sempre vissuto di luce riflessa, per altro nemmeno diretta, ma dirottata con complessi sistemi di specchi a sponda. E allora? Sì, lo ammetto. Io favorisco gli amici: parlo di persone che amo, che ammiro, che stimo. Ed ora, ...
Scritto nel 2017
On line da: martedì 16 gennaio 2018
Stato: 1 Cod: 8787 - Tipo: r

Oggi diciannove aprile del duemilaotto ritorna alla mia mente il ricordo lontano che mutò trasformòla mia vita, legandomi alla donna del mio cuore. Cinquant' anni gli anni passati di gioie e dolori che continuano ancora. Ritornano oggi nella mia mente svelata, quelli più belli e ricordati, fulgenti che ci videro uniti nell'amore fervente, nella fedeltà, nel rispetto dell'onore, nell'amore sempre ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 13 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3154 - Tipo: r

Un gesto ha messo il mio seme nella tua carne congiunto il mio fuoco nascosto Arcano maggiore tua schiava tua madre tu amante medusa strisciante catena stregata ai tuoi fianchi inciso nel cuore senza tempo e memoria vagherai cieco sconosciuto nell'anima creatura di gelo oltre gli anni in inutili abbracci ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 461 - Tipo: p

L'uomo vive la vita così... come può perché come la vorrebbe non può perché come la vorrebbe c'è sempre un "non so" c'è sempre un "forse" o un "però" solo quando è ancora un giovinetto della vita non è mai un poveretto da essa non è ancora costretto nella sua morsa non si sente ancora stretto l'uomo mette avanti a sé sempre il suo onore esso... per egli... sta al di sopra di ogni altro r ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 2 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5882 - Tipo: p

Quando la luna t'accarezza e il sole va in esilio quando il fiore ti sorride e il pensiero libero spazia Allora... vivi e nell'aria leggera le ali dischiudi ...
Scritto nel 2009
On line da: venerdì 28 ottobre 2016
Stato: 1 Cod: 8416 - Tipo: p

Il fato li ha mirati, la ventura li ha abbandonati il sentiero della vita li ha provati e un lungo innocente silenzio li ha spenti ...
Scritto nel 2008
On line da: martedì 18 marzo 2008
Stato: 1 Cod: 992 - Tipo: p

L'inchiostro scorre, srotola parole che restano a morire sulle labbra, cristallizzate dalle stille amare di un altro giorno triste, senza sole. Sul morbido tessuto dell'arcata stellare solo nuvole, grigiore che vuoi o non vuoi ti devi respirare seppure sai che poi distrugge il cuore. Il traffico di voci suburbane discorre senza mai arrivare al centro dell'anima: "Sei matta?", sento ...
Scritto nel 2013
On line da: sabato 9 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7307 - Tipo: p

La vita è un'ombra che cammina, sempre un passo avanti a noi, l'ombra di un folle che la vive, e vivendola la viaggia soccombendola, e viaggiandola la sopporta, ma non la vive mai completamente. E poi di lui che cosa resterà... poco e poi alla fine niente, nemmeno il ricordo, o forse per un tempo solo quello, ma di certo non per sempre poiché il tempo lo sbiadirà, dopo lo ingiallirà e poi nell'i ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 7 febbraio 2016
Stato: 1 Cod: 8240 - Tipo: m

Sembianze che affiorano dalle profonde radici del tempo, il mattino l'immagine riflessa e la verità dello specchio, nitida, reale inconfutabile veritiera, senza pietà svela il tempo trascorso nella vecchia foto dal colore sbiadito, quando la giovane età era verace risaltava veritiera l'immagine originale del colore sgargiante, il vero colore naturale della giovane vita era vigente, ...
Scritto nel 2014
On line da: domenica 19 aprile 2015
Stato: 1 Cod: 8056 - Tipo: p

Le ali spezzate della colomba impigliati tra gli acerbi rovi, vano gli stenti per sottrarsi ai pungenti aculei pungenti, in alto tra le cime dei monti l'acuta vista del falco mira la preda già agonizzante, ignara giace stanca e inerme, il rapace volteggiando nel cielo, emette stridi inconfondibili, l'eco del suo grido di battaglia riempie la valle desolata, disperata cerca invano l ...
Scritto nel 2014
On line da: domenica 10 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8074 - Tipo: p

Quella tua piccola manina... fredda come la bianca brina si muoveva ormai così lenta... ora sarà per sempre spenta. Le minuscole e giocose dita... più non riavranno vita ora toccano anime festose... ed altre dentro abissi... dolorose. I tuoi grandi occhi preziosi come la seta... per sempre ricoperti da una dura pietra sul corpicino un vestitino splendido... che per l'eternità rimar ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 13 luglio 2010
Stato: 1 Cod: 4354 - Tipo: p

È quì la festa? Si il mondo gira a folle come và. Noi, davanti a te perseguitati ancora vivi e sfruttati morti siamo dei giochi preferiti il ludico don chisciotte della situazione: Tu che ridi di me vuoi ascoltare il mio dolore? Un malore sparviero è muto latitante s'agita pazzo in tutte le zone del corpo umano ogni volta con un qualcosa di nuovo che tira, t'attrae, disintegra la voglia di reag ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 9 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 6923 - Tipo: r

L'immenso di te... è quel rumore al mattino fin dentro le viscere... che mi parla di te... è il pensarti incessante nel buio in silenzio... è quel cercarti smarrita e infine sfinita nel vuoto dell'anima... è quel sentire il tuo odore come se fossi qui... è il volerti improvviso ... è il calore del corpo che freme di te... Profumo di te... ovunque... nelle pieghe del corpo... nei ricord ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 21 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1922 - Tipo: p

Scrivo senza pensare! Ho paura che qualsiasi pensiero Non sia alla mia altezza Credo in ciò che dico Non perché lo dico io Ma perché mi fido del mio cuore Questo inchiostro parla istanti D'amore, di sogni, di emozioni Non so perché scrivo! Forse perché temo che ogni termine Rimanga scritto solo nel mio silenzio No, no! È solo che morirei! Quelle frasi mi ucciderebbero S ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 10 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1721 - Tipo: p

Era da poco spuntata l'alba, e la scogliera quel giorno sembrava posta in modo diverso, forse a causa della marea; si dice che la luna e il sole influiscano con la loro attrazione a determinarla: bassa, o alta che sia. Mi chiesi se durante la notte appena trascorsa la luna non avesse avuto proprio la "luna per traverso", o che col sole... Il mare, sembrava che non l'avessero proprio disturbato; ...
Scritto nel 2007
On line da: venerdì 27 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2629 - Tipo: r

Sintjtj, sintjtj genti tutti quanti, lu munnu ppi tutti finiscj, ppi ccu nni lu cori nutri mali sintjmjenti, cu nni lu cori amuri raggianti ci crisci, trova sempri pronti amici je parjenti, cuntinua lu munnu finu a vita nova eternamenti truvannu lu Signiruzzu ccu li vrazza apierti ppi nnucenti je santi. *-*-*-*-* Traduzione Sentite, sentite gente tutti quanti, il mondo ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 5 novembre 2011
Stato: 1 Cod: 5495 - Tipo: p

con un clik potrei vedere sul mio monitor il cielo; con un altro clik potrei vedere il Sole inchinarsi alla mia finestra, con un monitor abbastanza grande potrei vedere il mondo, potrei vedere oceani e monti, ma adesso che ho visto la tua foto, adesso che i miei confini non sono mai andati al di là di questa stanza, potrei scavalcare i monti, attraversare gli oceani per entrare nei tuoi confini, ...
Scritto nel 2010
On line da: lunedì 27 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5240 - Tipo: r

Fingo d'essere il Re sapientissimo onde mostrarvi gli inganni del mondo! Ciò che a volte ci appare verissimo spesso è un quadro che ricerca il ritondo. Non è pessimismo il mio, ma realtà! A che giova essere triste o giocondo? Tutto è vanità delle vanità! Vano è il piacere che stilla l'amore, Vana sapienza, anche con umiltà! Vano chi vive e vano chi müore; vana stoltezza che ci spi ...
Scritto nel 2000
On line da: lunedì 20 ottobre 2008
Stato: 1 Cod: 1746 - Tipo: p

Mi sento malata di poesia, ma il mio è un male buono... che emoziona, che turba, che incanta che disturba... la poesia è una lacrima che scende piano, una nuvola che sa di buono... la poesia è un canto che sa di bambino, un'astronave dipinta di lino... cerco nell'antrio del cuore parole, che non mi facciano giungere al sole ma che nell'animo delle persone, giungano immense e intrise d'a ...
Scritto nel 2009
On line da: lunedì 7 settembre 2009
Stato: 1 Cod: 3459 - Tipo: p

Chi ha scelto il sentiero da percorrere in questa vita? Un qualsiasi desiderio è uguale a una antica foto in bianco e nero, nuvole che avvolgono il futuro mentre il passo è vacilla nel sentiero, gli ambiziosi ideali svaniscono insieme all'orizzonte del solitario viandante, schivo, triste il canto rimane orfano abbandonato, mentre la pioggia scandisce ogni attimo del disperato ri ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 12 maggio 2015
Stato: 1 Cod: 8083 - Tipo: p

Ci sono foglie che volano senza mai farsi vedere un giorno qualcuno mi sentirà gridare col frastuono segreto che mi inchioda. Un giorno correrò anch'io per universi infiniti. È ora che il mi chiuda nel silenzio per lasciar parlare il dolore di questa strana malinconia. ...
Scritto nel 2015
On line da: sabato 17 gennaio 2015
Stato: 1 Cod: 7984 - Tipo: p

Si paralizza il pensiero nel percepire onde a sviare dell'attimo il presente... Ad occhi socchiusi, libera, vado incontro a tempesta che so fermerà del mio cuore il battito... Areno con lentezza alle sponde del Tuo volermi l'anima... Il corpo segue incredulo nel cammino il Tuo volto dapprima sfocato , ora dipinto tra pelle e pelle a bruciare nel desiderio il mio respiro... Su Te ...
Scritto nel 2012
On line da: mercoledì 2 maggio 2012
Stato: 1 Cod: 5878 - Tipo: p

Salle cara, Salle bella, Tu sei terra antica e nuova di quel passato dove molti hanno abitato. Alcuni da te si recano ancora e a luglio ti popoli più di ora, per insieme festeggiare riti e tradizioni popolari. Tu piaci perché il riposo ispiri ancora, grandi e immensi panorami dove gli occhi s''illuminano assai lontani, tanto c'è da camminare e formaggi freschi da gustare e tu ...
Scritto nel 2008
On line da: giovedì 25 settembre 2008
Stato: 1 Cod: 1670 - Tipo: p

è mattino, all'orizzonte in uno scorcio si mostra maestoso, perfetto in tutto il suo emiciclo nello sfondo madamigelle tenui tonalità di azzurro sorelle maggiori nubi grigie, nubi blu, giocano combinandosi di rosa sovrano l'Arcobaleno --- campagna veneta - settembre 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: martedì 13 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2287 - Tipo: p

Senza di te La vita sa di noia e di malinconia, senza di te, la stanza e vuota e il silenzio è inumano; senza di te, i pomeriggi sono lunghi e flemmatici e troppo uguali; senza di te, col tuo sorriso, i tuo muoverti di continuo, la tua voce viva, le risate, le tue cose, le tue faccende, i guai; senza di te, i giorni sono spenti e vuoti, e dove andare cosa fare; senza di te, ...
Scritto nel 2019
On line da: sabato 11 maggio 2019
Stato: 1 Cod: 8832 - Tipo: p

La vita é fatta di rinunce, di gioie, di dolori, di lutti, di nascita, di sorprese, di sorrisi, di poesie. La vita va vissuta e mai rimpianta. Vivi la vita, hai questa grande opportunità. ...
Scritto nel 2010
On line da: sabato 2 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4636 - Tipo: m

Altissimo ora spazia il tuo pensiero come le stelle accese dalla sera dopo il tramonto e l'aria si colora con sogni di cristallo il cielo nero. Il giorno ha attraversato nel tuo sguardo la scia di luce scritta sopra al vento, tra i palpiti di selci e degli ulivi che sorvolavi con occhiate brevi. Stringesti dentro gocce di rugiada le pause dei silenzi trepidanti in punta delle ciglia ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 16 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6610 - Tipo: p

Ricordo che Roberta, la mia nipotina, venne al mondo in un giorno di sole, con tutte le cose che assumevano colori particolari, come se partecipassero alla mia grande felicità. Anche il mare aveva un aspetto diverso, fuori del normale, con strisce rosate, o forse appariva a me, che in quel momento vedevo rosa, come il fiocco sulla porta della stanzetta del reparto ospedaliero, o del grande fascio ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 5 aprile 2009
Stato: 1 Cod: 2822 - Tipo: r

Le parole dell'uomo sono sempre troppe spesso con esse egli fa anche a botte succede anche che lo portano alla morte... parole che stanno al centro per schivare ogni triste momento parole che prendono la via di mezzo per lasciare cadere qualsiasi disprezzo parole che prendono la strada migliore lasciando ad altre parole quella peggiore parole che rimangono fredde, umide... come brina ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 4 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5739 - Tipo: p

Mille colori volano, s'inseguono sull'asfalto iridandolo. Ed insieme alla strada sale la fatica. Il dolore attanaglia i muscoli, annebbia la vista, espande il cuore. In piedi, sui pedali, lo sguardo in alto a cercare la fine della salita. Spingi al ritmo del tuo cuore quella bici che sembra non voler salire. E in quel momento lui, ti passa vicino, ti guarda, si gira, ...
Scritto nel 2008
On line da: sabato 29 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1975 - Tipo: p

Tutte le gioie le carezze le lacrime sono state tue... i giorni della felicità quelli bui del dolore quelli grigi dell'oblio che non vorrei mai ripercorrere... Non dimenticarmi! ...
Scritto nel 1995
On line da: lunedì 10 novembre 2008
Stato: 1 Cod: 1883 - Tipo: p

È un ragno che pensa al guadagno, il ricco che lecca nel piatto del povero e gli leva tutto quel po' che gli resta di un sogno. Un falso d'autore il suo cuore maliardo, sinistro, bugiardo, beffardo, una camera ad ore del baro che gioca d'azzardo. È un ragno che pensa al suo regno da un pugno di mosche senz'ali raccolte in un cupo disegno di passi e di mosse letali. ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 10 settembre 2013
Stato: 1 Cod: 7709 - Tipo: p

Buongiorno Cristo, hai fatto colazione? Io con una tazzina piena di caffè e due fette biscottate integro lì per la fame il male ombroso con la spremuta dei dolori. Miei, sono una attrattiva turistica con il suo gioco ludico tridimensionale per effetto collaterale amaro si piange in deroga per rabbia in un mare di guai. A me, dimmi Dio per te che ci ami! Per chi dobbiamo vivere la vi ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 10 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6262 - Tipo: p

Scialli neri si aggirano presso le croci, con croci nel cuore. Ma non vi son più fiori che possano deporre su memorie. Nude le mai si protendono, tremanti, a carezzare ombre, fra pietre di ricordi; e agonie laceranti i silenzi delle notti, serpeggiano fra tumuli, con umili pensieri. Insieme, tutti, legati ad un unico dolore e in un eguale pianto, si attardano sotto un cielo ...
Scritto nel 1987
On line da: martedì 29 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7258 - Tipo: p

Lo inseguiamo, accaniti nel desiderio di ritorni o salti troppo lunghi. Ma il tempo, come un vecchio saggio, conduce consapevole i nostri passi. Immutabili vite, come un dispetto, si frantumano in destini. ...
Scritto nel 1983
On line da: giovedì 16 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 4579 - Tipo: p

Chiudo la porta di casa mia: Sì: Solo quando è sera e ricordo, prego: Arrivederci amici, arrivederci. Forse siete tanto lontani, forse siete ancora tanto ammalati, forse siete già stati distrutti da qualche male e perciò morti; ebbene voi che siete morti, abbracciate per me gli altri, quelli là, che i loro corpi li abbiamo lasciati la sotto quel po' di terra brulla, arida, senza un ...
Scritto nel 2007
On line da: sabato 12 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 722 - Tipo: p

Fuori dal tuo grembo assisto questa figlia irrisolta e contemplo il tuo passo pur cosciente al nostro pensiero, non affatico il tuo ventre e immagino il pargolo sorretto da questa mano mentre io, stanco dal sonno, rinchiudo l'emozione di un padre ancora giovane. Il rosa ripercuote le mie ragioni intanto ti osservo con lo sguardo rivolto al vento dove sussurri i tuoi pensieri nella voglia ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 21 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4716 - Tipo: p

Senza voler vedere... per non guardare senza voler sentire per non ascoltare senza voler parlare... per non dire senza volere voltarsi... per non ricordare ciò che è stato nel passato per non sapere ciò che potrebbe essere nel futuro senza niente nella testa... con il vuoto nella mente quel vuoto nullo dentro al cuore e l'oscura trasparenza dell'anima andarsene via di spalle per non dove ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 28 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 6087 - Tipo: p

Amore. Puro Amore, non c'è dubbio, per un pensiero che m'ha incenerito l'anima e adesso sola guardo il giorno cadere freddo e muto dietro al vetro. Che sono mai le stelle senza quelle pupille che accendevano il mio sguardo di luce buona... tutto si allontana... Mi resta nel respiro la sua spina. ...
Scritto nel 2012
On line da: martedì 9 ottobre 2012
Stato: 1 Cod: 6571 - Tipo: p

Come fiume in piena... l'amore che ho dentro... supera le catene e i valichi insormontabili... Cuce le ferite dell'anima... e lì porta calore e dove la parola amore esiste e non sfugge ... si china... e sorride... Illumina col suo passaggio giornate rese buie da aride parole... che nulla hanno a che vedere... con la sincerità... Accende il cuore... lo infiamma e poi una rosa tr ...
Scritto nel 2009
On line da: domenica 1 novembre 2009
Stato: 1 Cod: 3569 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

La sete natural che mai non sazia se non con l'acqua onde la femminetta samaritana domandò la grazia, mi travagliava, e pungeami la fretta per la 'mpacciata via dietro al mio duca, e condoleami a la giusta vendetta. Ed ecco, sì come ne scrive Luca che Cristo apparve a' due ch'erano in via, già surto fuor de la sepulcral buca, ci apparve un'ombra, e dietro a noi venìa, dal piè guar ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8624 - Tipo: p

Ora cen porta l'un de' duri margini; e 'l fummo del ruscel di sopra aduggia, sì che dal foco salva l'acqua e li argini. Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia, temendo 'l fiotto che 'nver' lor s'avventa, fanno lo schermo perché 'l mar si fuggia; e quali Padoan lungo la Brenta, per difender lor ville e lor castelli, anzi che Carentana il caldo senta: a tale imagine eran fatti quel ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8584 - Tipo: p

Au-dessus des étangs, au-dessus des vallées, Des montagnes, des bois, des nuages, des mers, Par delà le soleil, par delà les éthers, Par delà les confins des sphères étoilées, Mon esprit, tu te meus avec agilité, Et, comme un bon nageur qui se pâme dans l'onde, Tu sillonnes gaiement l'immensité profonde Avec une indicible et mâle volupté. Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides ...
Scritto nel 1856
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8679 - Tipo: p

S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra 'l qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch' io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; ché non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo. Ma quelle donne aiutino il mio verso ch'aiut ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8601 - Tipo: p

Homme libre, toujours tu chériras la mer! La mer est ton miroir; tu contemples ton âme Dans le déroulement infini de sa lame, Et ton esprit n'est pas un gouffre moins amer. Tu te plais à plonger au sein de ton image; Tu l'embrasses des yeux et des bras, et ton cÂœur Se distrait quelquefois de sa propre rumeur Au bruit de cette plainte indomptable et sauvage. Vous êtes tous les deux ...
Scritto nel 1858
On line da: lunedì 11 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8694 - Tipo: p

Novilunio di settembre! Nell'aria lontana il viso della creatura celeste che ha nome Luna, trasparente come la medusa marina, come la brina nell'alba, labile come la neve su l'acqua, la schiuma su la sabbia, pallido come il piacere su l'origliere, pallido s'inclina e smuore e langue con una collana sotto il mento sì chiara che l'oscura: silenzioso viso esangue della creatura c ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8718 - Tipo: p

Altissimu, onnipotente bon Signore, Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione. Ad Te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ene dignu te mentovare. Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messor lo frate Sole, lo qual è iorna, et allumeni noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta significatione. ...
Scritto nel 1224
On line da: lunedì 7 gennaio 2008
Stato: 1 Cod: 8569 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

Un vate di gran lode Sul principio d'un'ode Piange il suo fior gentile E il suo vigor virile, E quando alcun s'aspetta Ch'egli invochi il Paletta Od altro di tal arte, Invoca Bonaparte. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8722 - Tipo: p

L'albero a cui tendevi la pargoletta mano, il verde melograno da' bei vermigli fior, nel muto orto solingo rinverdì tutto or ora e giugno lo ristora di luce e di calor. Tu fior della mia pianta percossa e inaridita, tu dell'inutil vita estremo unico fior, sei ne la terra fredda, sei ne la terra negra; né il sol più ti rallegra né ti risveglia amor. ...
Scritto nel 1871
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8501 - Tipo: p

Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte de l'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminato spazio di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando: e mi sovvie ...
Scritto nel 1820
On line da: lunedì 17 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8494 - Tipo: p

Padre del ciel, dopo i perduti giorni, dopo le notti vaneggiando spese, con quel fero desio ch'al cor s'accese, mirando gli atti per mio mal sì adorni, piacciati omai col tuo lume ch'io torni ad altra vita et a più belle imprese, sì ch'avendo le reti indarno tese, il mio duro adversario se ne scorni. Or volge, Signor mio, l'undecimo anno ch'i' fui sommesso al dispietato giogo che so ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8548 - Tipo: p

Quand, les deux yeux fermés, en un soir chaud d'automne, Je respire l'odeur de ton sein chaleureux, Je vois se dérouler des rivages heureux Qu'éblouissent les feux d'un soleil monotone; Une île paresseuse où la nature donne Des arbres singuliers et des fruits savoureux; Des hommes dont le corps est mince et vigoureux, Et des femmes dont l'oeil par sa franchise étonne. Guidé par ton o ...
Scritto nel 1946
On line da: venerdì 15 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 8705 - Tipo: p

È ben altro. Alle prese col destino veglia un ragazzo che con gesti rari fila un suo lungo penso di latino. Il capo ad ora ad ora egli solleva dalla catasta dei vocabolari, come un galletto garrulo che beva. Povero bimbo! di tra i libri via appare il bruno capo tuo, scompare; come d'un rondinotto, quando spia se torna mamma e porta le zanzare. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8510 - Tipo: p

Nove fanciulle d'immortal bellezza, Vergini tutte e d'un sol padre nate, Di diversa vaghezza M'han preso il cor, che fra lor dubbio stassi, Né sa qual segua o lassi; Ché varia è in lor, non disugual, beltate: Io chiamato le seguo e con lor vivo, Di lor sol penso ed ho tutt'altro a schivo. Una sorge tra lor quasi primiera, Signoreggiando con la regia chioma; E su la fronte altera Si l ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8728 - Tipo: p

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia, quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua devèn, tremando, muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare. Ella si va, sentendosi laudare, benignamente d'umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare. Mostrasi sì piacente a chi la mira che dà per li occhi una dolcezza al core, che 'ntender no la può chi ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8674 - Tipo: p

Al dir del Monti, Mascheron che muore È fiamma, pesce, augello, anima e fiore. ...
Scritto nel 1799
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8721 - Tipo: p

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell'onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio per cui bello di fama e di sventura baciò la s ...
Scritto nel 1803
On line da: domenica 23 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8504 - Tipo: p

Amore a Delia. A te non noto ancora, Se non di nome, io vengo, io quel di Cipri Fra gli uomini e gli Dei fanciul famoso; Dubbio innoltrando il pie', che già due lustri Da queste stanze ad altre sedi io trassi, Quando la Madre tua savia divenne, E cessò d'esser bella. Or riconosco De' miei trionfi i monumenti; or veggio Il fido letto, ch'io nel dì lucente, La notte il sonno coniugal calca ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8732 - Tipo: p

La tortora che ha perso la compagna fa una vita molto dolorosa; va in un fiumicello, e vi si bagna, e beve di quell'acqua torbidosa. Cogli altri uccelli non ci s'accompagna. Negli alberi fioriti non si posa. Si bagna l'ale e si percuote il petto. Ha perso la compagna: oh che tormento! ...
Scritto nel 1450
On line da: venerdì 21 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8503 - Tipo: p

Sento l'aura mia anticha, e i dolci colli veggio apparire, onde 'l bel lume nacque che tenne gli occhi mei mentr'al ciel piacque bramosi et lieti, or li tèn tristi et molli. O caduche speranze, o penser' folli! Vedove l'erbe et torbide son l'acque, et vòto et freddo 'l nido in ch'ella giacque, nel qual io vivo, et morto giacer volli, sperando alfin da le soavi piante et da begli occh ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8564 - Tipo: p

Donne ch'avete intelletto d'amore, i' vo' con voi de la mia donna dire, non perch'io creda sua laude finire, ma ragionar per isfogar la mente. Io dico che pensando il suo valore, Amor sì dolce mi si fa sentire, che s'io allora non perdessi ardire, farei parlando innamorar la gente. E io non vo' parlar sì altamente, ch'io divenisse per temenza vile; ma tratterò del suo stato gentile ...
Scritto nel 1293
On line da: giovedì 26 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8675 - Tipo: p

In su l'estremità d'un'alta ripa che facevan gran pietre rotte in cerchio, venimmo sopra più crudele stipa; e quivi, per l'orribile soperchio del puzzo che 'l profondo abisso gitta, ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio d'un grand' avello, ov' io vidi una scritta che dicea: 'Anastasio papa guardo, lo qual trasse Fotin de la via dritta'. «Lo nostro scender conviene esser tardo, ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8580 - Tipo: p

Settembre, teco io sia sul Loricino che fece blandi gli ozii del pretore: in sabbia quasi rosea fluisce scabra di rughe e sparsa di negrore come il palato del mio dolce veltro. Sorvolano le rondini quel vetro lieve cui godon rompere coi bianchi petti: una piuma cade e corre al mare. E di là dalle verdi canne i monti di Cori son cilestri come il mare. Forza del Lazio quanto sei soave ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8713 - Tipo: p

Lorsque, par un décret des puissances suprêmes, Le Poète apparaît en ce monde ennuyé, Sa mère épouvantée et pleine de blasphèmes Crispe ses poings vers Dieu, qui la prend en pitié: – «Ah! que n'ai-je mis bas tout un noeud de vipères, Plutôt que de nourrir cette dérision! Maudite soit la nuit aux plaisirs éphémères Où mon ventre a conçu mon expiation! Puisque tu m'as choisie entre ...
Scritto nel 1859
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8682 - Tipo: p

Movesi il vecchierel canuto et biancho del dolce loco ov'à sua età fornita et da la famigliuola sbigottita che vede il caro padre venir manco; indi trahendo poi l'antiquo fianco per l'extreme giornate di sua vita, quanto piú pò, col buon voler s'aita, rotto dagli anni, et dal cammino stanco; et viene a Roma, seguendo 'l desio, per mirar la sembianza di colui ch'ancor lassú nel cie ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8543 - Tipo: p

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d'erbe famiglia e d'animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l'ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e la mesta armonia che lo governa, né piú nel cor mi parlerà lo spirto delle vergini Muse e ...
Scritto nel 1807
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8520 - Tipo: p

Quanto piú m'avicino al giorno extremo che l'umana miseria suol far breve, piú veggio il tempo andar veloce et leve, e 'l mio di lui sperar fallace et scemo. I' dico a' miei pensier': Non molto andremo d'amor parlando omai, ché 'l duro et greve terreno incarco come frescha neve si va struggendo; onde noi pace avremo: perché co·llui cadrà quella speranza che ne fe' vaneggiar sí lu ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8544 - Tipo: p

Ma jeunesse ne fut qu'un ténébreux orage, Traversé çà et là par de brillants soleils; Le tonnerre et la pluie ont fait un tel ravage, Qu'il reste en mon jardin bien peu de fruits vermeils. Voilà que j'ai touché l'automne des idées, Et qu'il faut employer la pelle et les râteaux Pour rassembler à neuf les terres inondées, Où l'eau creuse des trous grands comme des tombeaux. Et qui sa ...
Scritto nel 1854
On line da: venerdì 24 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8689 - Tipo: p

Settembre, il tuo minor fratello Aprile fioriva le vestigia di San Marco a Capodistria, quando navigammo il patrio mare cui Trieste addenta co' i forti moli per tenace amore. Capodistria, succiso adriaco fiore! Io vidi nella loggia d'un palagio nidi di balestrucci appesi a travi fosche, tra mazzi penduli di sorbe. Cinericcio era il tempo, umido e dolco. Or laggiù, pel remaggio senza ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8715 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

Dans l'herbe noire Les Kobolds vont. Le vent profond Pleure, on veut croire. Quoi donc se sent? L'avoine siffle. Un buisson gifle L'oeil au passant. Plutôt des bouges Que des maisons. Quels horizons De forges rouges! On sent donc quoi? Des gares tonnent, Les yeux s'étonnent, Où Charleroi? Parfums sinistres! Qu'est-ce que c'est? Quoi bruissait Comme de ...
Scritto nel 1872
On line da: sabato 9 aprile 2011
Stato: 1 Cod: 8703 - Tipo: p

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca. Senti: una zana dondola pian piano. Un bimbo piange, il piccol dito in bocca; canta una vecchia, il mento sulla mano. La vecchia canta: Intorno al tuo lettino c'è rose e gigli, tutto un bel giardino. Nel bel giardino il bimbo s'addormenta. La neve fiocca lenta, lenta, lenta. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8511 - Tipo: p

Ma pauvre muse, hélas! Qu'as-tu donc ce matin? Tes yeux creux sont peuplés de visions nocturnes, Et je vois tour à tour réfléchis sur ton teint La folie et l'horreur, froides et taciturnes. Le succube verdâtre et le rose lutin T'ont-ils versé la peur et l'amour de leurs urnes? Le cauchemar, d'un poing despotique et mutin T'a-t-il noyée au fond d'un fabuleux Minturnes? Je voudrais qu' ...
Scritto nel 1944
On line da: domenica 19 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8686 - Tipo: p

Sì come quando i primi raggi vibra là dove il suo fattor lo sangue sparse, cadendo Ibero sotto l'alta Libra, e l'onde in Gange da nona riarse, sì stava il sole; onde 'l giorno sen giva, come l'angel di Dio lieto ci apparse. Fuor de la fiamma stava in su la riva, e cantava 'Beati mundo corde!' in voce assai più che la nostra viva. Poscia «Più non si va, se pria non morde, anime san ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8630 - Tipo: p

'Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente. Giustizia mosse il mio alto fattore; fecemi la divina podestate, la somma sapienza e 'l primo amore. Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne, e io etterno duro. Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate'. Queste parole di colore oscuro vid' io scritte al sommo d'una porta; ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8572 - Tipo: p

Mère des souvenirs, maitresse des maitresses, O toi, tous mes plaisirs ! o toi, tous mes devoirs ! Tu te rappelleras la beauté des caresses, La douceur du foyer et le charme des soirs, Mère des souvenirs, maitresse des maitresses ! Les soirs illuminés par l'ardeur du charbon, Et les soirs au balcon, voilés de vapeurs roses. Que ton sein m'était doux! que ton cÂœur m'était bon! Nous avon ...
Scritto nel 1856
On line da: lunedì 16 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8670 - Tipo: p

Sutta un'antica quercia, Chi attraversu spurgìa da un vàusu alpestri, Cu 'na manu a la frunti, Don Chisciotti Mestissinu sidia: 'na rocca allatu Di chiàppari cuverta, e la pinnenti Arèddara d'attornu a la sua cima, Facìanu pavigghiuni a la sua testa, Ripusava oziusa la gran spata Tra la purvuli e l'erva, a un virdi ramu Stava appujata l'asta di la guerra, Sutta un vrazzu lu scutu, e l'e ...
Scritto nel 1810
On line da: sabato 12 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8754 - Tipo: p

Rombando s'ingolfava dentro l'arcuata ripa un mare pulsante, sbarrato da solchi, cresputo e fioccoso di spume. Di contro alla foce d’un torrente che straboccava il flutto ingialliva. Giravano al largo i grovigli dell’alighe e tronchi d’alberi alla deriva. Nella conca ospitale della spiaggia non erano che poche case di annosi mattoni, scarlatte, e scarse capellature di tamerici pal ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8896 - Tipo: p

Felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama. Agli occhi sei barlume che vacilla, al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase di tristezza e le schiari, il tuo mattino e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8893 - Tipo: p

Meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d’orto, ascoltare tra i pruni e gli sterpi schiocchi di merli, frusci di serpi. Nelle crepe del suolo o su la veccia spiar le file di rosse formiche ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano a sommo di minuscole biche. Osservare tra frondi il palpitare lontano di scaglie di mare m entre si levano tremuli scricchi di cicale dai calvi ...
Scritto nel 1925
On line da: mercoledì 6 maggio 2020
Stato: 1 Cod: 8890 - Tipo: p

Quel color che viltà di fuor mi pinse veggendo il duca mio tornare in volta, più tosto dentro il suo novo ristrinse. Attento si fermò com' uom ch'ascolta; ché l'occhio nol potea menare a lunga per l'aere nero e per la nebbia folta. «Pur a noi converrà vincer la punga», cominciò el, «se non... Tal ne s'offerse. Oh quanto tarda a me ch'altri qui giunga!». I' vidi ben sì com' ei ricop ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8578 - Tipo: p

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

Ora sen va per un secreto calle, tra 'l muro de la terra e li martìri, lo mio maestro, e io dopo le spalle. «O virtù somma, che per li empi giri mi volvi», cominciai, «com' a te piace, parlami, e sodisfammi a' miei disiri. La gente che per li sepolcri giace potrebbesi veder? già son levati tutt' i coperchi, e nessun guardia face». E quelli a me: «Tutti saran serrati quando di Iosa ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8579 - Tipo: p

Al tornar de la mente, che si chiuse dinanzi a la pietà d'i due cognati, che di trestizia tutto mi confuse, novi tormenti e novi tormentati mi veggio intorno, come ch'io mi mova e ch'io mi volga, e come che io guati. Io sono al terzo cerchio, de la piova etterna, maladetta, fredda e greve; regola e qualità mai non l'è nova. Grandine grossa, acqua tinta e neve per l'aere tenebroso ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8575 - Tipo: p

Italia mia, benché 'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sí spesse veggio, piacemi almen che ' miei sospir' sian quali spera 'l Tevero et l'Arno, e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che Ti condusse in terra Ti volga al Tuo dilecto almo paese. Vedi, Segnor cortese, di che lievi cagion' che crudel guerra; e i cor ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8551 - Tipo: p

 

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