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Letteratura - Ricerca Testi - Risultati

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Letteratura: Testi; Poesie, Racconti, Canzoni, Massime
Gli ultimi testi degli Amici Autori:

Il sentiero da percorrere è lungo. E si perde tra arcaici muri di rovo dove è nascosta la felicità da scoprire per chiunque voglia una risposta suadente. E tu? Silente pensiero.In quali meandri del fiume ti convogli per arrivare a scoprire le repentine onde del mare. Ognuno cerca il sentiero da seguire, e sperando che sia quello buono, i lenti passi continuano il cammino, finche il bui ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 27 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8881 - Tipo: p

Dalla montagna scendi tu bella montanara tra le braccia mi prendi tu dolce mia cara Con i capelli al vento ti avvicinai da me bello fu quel momento che io mi strinsi a te Fu dolce e tranquillo l'amore che mi desti mi sentivo nel cielo dove tu ti vorresti Ogni tuo dolce incanto mi creò confusione ti desidero tanto, tanto con amore ed emozione Non tornerai sul monte ma rim ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 26 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8880 - Tipo: p

Perchè cercare lontano se molte cose sono a portata di mano? Il vento, il sole, la luce, vengono loro da noi. Noi: io, e la mia ombra, ci facciamo compagnia giorno e notte. Dormiamo tutti e due nello stesso letto. All'alba quando mi sveglio io, si sveglia anche lei, ed è pronta a seguirmi, non mi lascia un minuto solo. Se io mi sento male,si sente male anche lei. Non bisticciamo ma ...
Scritto nel 2020
On line da: venerdì 21 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8879 - Tipo: p

Arriva puntuale la primavera col profumo di una bella rosa che profuma di mattina e sera. Si riveste ogni albero spoglio si addobba di gemme e fiori sia il tronco che il cespuglio. sono un'incanto i veri giardini tra bruscoli secchi e verdi tapeti dove giocano api e bambini. Arriva il vento con la frescura arriva il sole, le stelle e la Luna in quella vasta e verde pianura. ...
Scritto nel 2020
On line da: giovedì 20 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8878 - Tipo: p

In un buon silenzio eloquente riposa stanco ogni buon cuore nessuna anima buona mente e non serba a nessun rancore è semplice e senza lamento è un amore che brama godere nei momenti di grande piacere con un cuor felice e contento. ...
Scritto nel 2020
On line da: mercoledì 19 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8877 - Tipo: p

Lascia che sia un mondo semplice… per poter vivere una vita più facile in questa confusa realtà. Viviamo tutti con la paura che presto in peggio cambierà. Sii di cuore buono,lascia più libertà, nelle cose senza pericolo, che a nessun, mal farà, non sii cosi ridicolo. Sai bene, fin troppo bene, che stai sbagliando, se non aiuti chi ancora sta imparando. Lascia che sia un mondo se ...
Scritto nel 2020
On line da: sabato 15 febbraio 2020
Stato: 1 Cod: 8876 - Tipo: c

Alcuni testi a caso degli Amici Autori:

La luna ha una mazzuola e qualche crepa di cera cupra e vola sulla panca dove la capra campa ma poi tira le cuoia e sottosopra si rigira. Ti ho visto, amorebello, come un raggio di sole sui paesaggi della notte attraversare il cielo e con un fiato di gelo come niente l'hai scalzato. Si passa come nuvole sul filo del vento, bianche, nere, solitarie o a greggi fra gli arpeggi e le ill ...
Scritto nel 2012
On line da: domenica 23 dicembre 2012
Stato: 1 Cod: 7007 - Tipo: p

L'essere "per bene" sta in ciò che siamo interiormente, è qualcosa che sta lì fin dalla nostra nascita, chi non ce l'ha difficilmente potrà riuscire ad averlo, nemmeno il tempo che scorre lo regala al suo passaggio. Essere "per bene" non significa sentirsi e di conseguenza porsi al di sopra degli altri ne, al contrario, minimizzarsi in determinate e continue situazioni ma... esprimere sempre la ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 19 gennaio 2012
Stato: 1 Cod: 5673 - Tipo: m

È un lampo che schiude alla mente il senso del tempo trascorso, un volo verso l'oriente di un uccello dorato, una gioia al tramonto, un delirio che non vuole finire. Un poeta ubriaco di rime, un canto vissuto, un colore sfumato, un suono lieve e intonato, rinnovato ad ogni abbandono, quando il capo si china a leggere quello che è stato, e lo sguardo, intontito, sprofonda nel vuoto ...
Scritto nel 2003
On line da: mercoledì 21 gennaio 2009
Stato: 1 Cod: 2346 - Tipo: p

Un tintinnio di pioggia fa tremare l'organza delle tende e si diffonde l'aroma di un profumo artificiale d'ammorbidente ai fiori che nasconde l'era glaciale dietro le parole. Scende il silenzio a fiocchi dietro ai vetri sfiorati dai ricami colorati, il fiato appanna gli occhi, soffia il gelo, un vento intermittente brina il cielo. Va e viene l'onda mentre lascia a riva conchiglie vu ...
Scritto nel 2013
On line da: giovedì 7 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7300 - Tipo: p

Il solo pensiero di un nuovo incontro mi fa star bene il suo contatto è gioia, cedere all'abbraccio felicità pura. Il mio corpo rigenera e lo spirito fortifica, antiche reminescenze riafforano pure. Come grande madre chiama ed accoglie e il liquido primordiale mi riporta embrione... il mare. (filastrocca - cantilena) ...Guardo il cielo e mi rilasso faccio un passo e poi un altr ...
Scritto nel 2011
On line da: sabato 16 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5291 - Tipo: p

Inseguirti... continuando a pensarti... sempre credere ed ascoltarti ostinatamente e per tutta la vita... certa... che questa storia sarà infinita. Inseguirti... cercandoti nella luce di ogni mio giorno... sognando di te nel buio che mi sta intorno credendo sempre nel tuo esistere... lasciando che di te ogni pensiero continui a persistere. Inseguirti... incontrandoti nell'abraccio ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 31 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 4539 - Tipo: p

Un uomo bello, interessante, colto, di onesta famiglia, ma pochi soldi, un giorno andò in un ristorante familiare per passare il fine settimana. Mangiò molto bene e con soddisfazione e, poiché il conto fu molto leggero (8 euro), decise di bere un Jegermaister per digerire. Dopo qualche tempo nessuno lo vide più perché si chiuse in casa per la vergogna di aver avuto un brutto guaio. Era rimasto ...
Scritto nel 2006
On line da: lunedì 17 dicembre 2007
Stato: 1 Cod: 630 - Tipo: r

Sulla bianca polvere dei giorni nere le orme della solitudine segnano il cammino verso il futuro. ...
Scritto nel 2009
On line da: martedì 17 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2558 - Tipo: p

si dice che... nella vita si passa continuamente da una situazione ad un altra e in esse, piacevoli o sgradevoli che siano, occorre giostrarsi assumendo comportamenti diversi a seconda delle differenti situazioni. Per questo motivo si può dedurre che in fondo la vita non è altro che una strana... quanto strampalata... scuola: in essa si passa da un esame all'altro e i tempi che li separano non s ...
Scritto nel 2012
On line da: giovedì 9 agosto 2012
Stato: 1 Cod: 6257 - Tipo: m

Devozione di sguardi dolci e complici soavità di parole e delicati pensieri alimentano "questa nostra amicizia" tacer fanno il pensiero ardente e la bramosa voglia di perdermi nella profondità dei tuoi occhi. ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 10 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 130 - Tipo: p

Se ci fosse l'isola che non c'è, sarei la sua croce, la sua corona di spine. Nel cielo dell'eterna gaffe sarei complice e tormenta. Sarei sabbia di arido deserto, compagnia eternamente perduta, notte gelida e giorno infuocato, della mia infinita storia. Sorriderei ai giovani amanti di Prevert contro le porte della notte, virando seppia questo volare eterno ad una coppa di vino . ...
Scritto nel 2004
On line da: martedì 24 marzo 2009
Stato: 1 Cod: 2750 - Tipo: p

Donna che sai essere umile se tu vuoi... Donna che ammiri e ti fai ammirare... Donna che ami e ti fai amare... Donna che seduci e ti fai sedurre. Donna che soffri in silenzio, perdoni, e non perdi il coraggio. Riesci a trovar la pace, con l'uomo che ti sa capire. Donna che ami la dolce vita con il tuo compagno maschile, che è fonte dei semi riservati per te. Tu, animata madre ...
Scritto nel 2013
On line da: sabato 19 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7162 - Tipo: p

Accolgo il tuo esser calore che pervade Da te mi lascio trascinare Desiderio che s'impone e a nulla posson i sensi... Nelle tue mani... nelle tue parole nell'umido mio vagito nella carne che si protende affamata... Legami prendimi bevimi Cogli l'ansimo onde riversa nel tuo venire e a me abbandonati... ...
Scritto nel 2010
On line da: giovedì 17 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4281 - Tipo: p

Mi aggrappo al mistero delle cinque, All'aurora appiccicosa Dei tuoi occhi sbagliati, Al tuo giorno ignavo. Non trovo calendari Da bestemmiare, oggi. È un giorno scivoloso, Sgusciato del suo mallo, Alieno dal suo mese. ...
Scritto nel 2009
On line da: giovedì 16 luglio 2009
Stato: 1 Cod: 3301 - Tipo: p

Crollo e mi rialzo Sotto il peso Della mia lieve croce, ben poca cosa al confronto di quella Croce Immemore che svetta sul Calvario. Crollo e mi rialzo ancora, sulle gambe tremanti, e con il cuore agitato che solo nel Tuo perdono trova pace! ...
Scritto nel 2000
On line da: domenica 23 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5472 - Tipo: p

La luce dei lampioni è già ammantata di nebbia e non un alito di vento a sciogliere la coltre silenziosa gocciante di tristezza come un pianto nascosto tra le nubi di un mattino che a volte sembra sempre più lontano. Da rami come dita rinsecchite si scorge a malapena il semicerchio del pallido tramonto della luna, sola come nessuna e centomila. Mettila in fila sul tuo calendario co ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 24 settembre 2012
Stato: 1 Cod: 6472 - Tipo: p

Ci vogliono le sfere, amico caro, ma so' rimaste appese all'alberello (qualcuno le avrà rotte pure a quello!), è inutile che fai lo sguardo scuro. Annàmo, su, che in fondo fanno ride ste penne piene d'anima e coraggio, che so' i valori ormai? Chi più li vede? So' seppelliti e nun c'è fine al peggio. Fàmose 'na magnata e 'na bevuta alla salute de' chi ce vo' male, cantànno allegri co ...
Scritto nel 2013
On line da: martedì 8 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7091 - Tipo: p

Tante volte penso m'immagino il bellissimo giorno che potrò riabbracciare chi mi manca. Rivederli in un paradiso di pace, di giustizia, sentire suoni leggeri, provenienti da un posto che qui non ho mai visto. Tesoro, portami con te oltre la morte, dove tu sei ora. Fammiti raggiungere per poi donarti tutto il mio amore. ...
Scritto nel 2011
On line da: giovedì 7 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5269 - Tipo: p

Fioco pioversi d'alberi in-fine perso nell'arte dei muri d'ignorar la trasparenza. Si può qui solo il profumo d'improbabile m'orir ch'è tramontare e vacuo ammettersi. Strali d'un sole sfacciato infinitamente liquido. (iato) ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 27 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 580 - Tipo: p

La verità spazza la cenere e rivolta i grani e le parole. Dalla costiera sorge spinta da brezze e gira intorno fino alle vendemmie dei moscati piemontesi. I tempi sono brevi se il metro è quello delle ere ma diventano insopportabili quando non basta una stagione o un'illusione. Diceva che non avrebbe mai incontrato il tempo, ed era la ragione la sua forza. Ma fu trafitto lui dal tempo che passav ...
Scritto nel 2000
On line da: sabato 19 novembre 2005
Stato: 1 Cod: 61 - Tipo: r

Suonnu lieggiu iè lu so durmiri, comu un picciliddru si fa sintiri, tuttu druntrattu si sdruviglia e sfoga, la so vuci smisurata fa sentiri fora, chiangi lacrimi di fuocu la criatura, terra arsa, li vrazza la so matri natura, fuma comu un viecchiu stancu la so pipa, vuommica schiumi di lava la vucca antica, li visciri fora a tutti quanti li genti mostra, mentri lacrimi di fuocu ...
Scritto nel 2011
On line da: domenica 23 ottobre 2011
Stato: 1 Cod: 5473 - Tipo: p

Sempre più non bramo soggiornare in mari trasparenti e smeraldini ove sabbia di fuoco lambisce la mia pelle e fiori esotici incoronano il mio capo. Più non bramo correre dove sole e luna giorno e notte si tengono per mano danzando nell'aria cristallina sbirciati da fanciulle dal canto soave. Con te amor mio sempre dall'alba rosata al tramonto cobalto. Nel tuo essere nella ...
Scritto nel 2012
On line da: venerdì 4 dicembre 2015
Stato: 1 Cod: 8189 - Tipo: p

Affranto infelice e stanco annegar vorrei nel Nulla or che esausto di battere è il cuore e proibito mi è porre fine alla vita. Oblio pietoso perché diserti e ozi oh ulcere crudeli, crampi di morte! Luce mai sconfiggi il buio tutto si scompone e svanisce e converge in un puro zero che non si dispiega in nessun luogo. Mi son giocato tutto e ho perso e nelle tasche non ho più un soldo. ...
Scritto nel 2019
On line da: venerdì 14 giugno 2019
Stato: 1 Cod: 8851 - Tipo: p

Quella mano che sa di me sul cuscino lascia un fiore che poco prima viveva... indugia fra i miei capelli segue l'arco sopra gli occhi e sulla fronte ancora calda sento l'umido delle labbra... è il commiato d'ogni volta ma quella volta io sapevo! ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 17 luglio 2011
Stato: 1 Cod: 5303 - Tipo: p

Cogliere un fiore, distratti, e non aspirarne il profumo. Vedere gli occhi tristi d'un cagnetto randagio, e non commuoversi. Guardare filmati di bambini che muoiono di fame, e continuare a mangiare senza soffermarsi a riflettere. Piagnucolare per un piccolo, proprio dolore, indifferenti ad ogni altro dolore, più grande. ...
Scritto nel 2013
On line da: venerdì 25 gennaio 2013
Stato: 1 Cod: 7228 - Tipo: p

Quannu mi lu cuntavanu li genti anziani, ci arrispunniva: Ammia sicuru nun mi pò capitari. Ora ca mi giro e mi rigiru nni stu liettu, persi lu suonnu e lu persi appiddaveru Sunnu li stanchizzi o l'età avanzata, ca mi fa stari sdruvigliatu tutta la nuttata? Persi lu suonnu, nun lu puozzu cchiu truvari, lu persi mentri l'anni si incumincianu a sintiri. Vulissi durmi di cuntinuu ...
Scritto nel 2000
On line da: venerdì 6 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2492 - Tipo: p

Dimmi lampeggio di rapita pupilla da dove giunge questa brezza sottile che amorevole il cuore accarezza e come scosso ramo lo fa tremare? Congedatosi l'uggioso inverno, con verdi tratteggi e sfumature si va ridisegnando la vita, con alacre passo riprende vigore; altra cromìa di filigranate sensazioni crea amorevoli contrasti all'accostarsi di madreperlacei colori. Oggi spumeggia il mar ...
Scritto nel 2010
On line da: domenica 20 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 5057 - Tipo: p

Nelle prime giornate di autunno, sono le ultime ore di un pomeriggio prima del crepuscolo il vasto orizzonte azzurro è pennellato di rosa-tea, di giallo curry, tonalità tenui e delicate spiccano tanti, numerosi, abbondanti fiori, sono intensi, sono vivi sono gialli, una distesa gialla, un mondo giallo in una tarda serata di autunno --- autunno 2006 ...
Scritto nel 2006
On line da: domenica 30 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 352 - Tipo: p

Mi poggio spingo e sprofondo nel regno delle ombre, precipitando vengo accarezzato da focosi artigli, giù vedo la punta di un diamante rosso, scendo ed è un tramonto, ma non un tramonto consueto, scendo vedo l'oceano, è un universo blu con vene rosso palpitante, scendo e poi la vedo,è lei... Atlantide, simile ad una dea di roccia dai capelli verdi, popolata da angeli in estasi, fiumi e laghi acce ...
Scritto nel 2007
On line da: martedì 14 agosto 2007
Stato: 1 Cod: 179 - Tipo: r

Tremante rosa sbocciata si apre colma di rugiada al piacere... Mani sapienti circondan e cullano il suo ventre... pronto ad accoglier in sè voglia di uomo... Gemiti e brividi, furore nella carne pare brutale l'estasi... tra morsi e labbra accese di desiderio... Supremo... atteso voluto e cercato... giunge in lei... succo proibito... ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 22 giugno 2010
Stato: 1 Cod: 4297 - Tipo: p

Giovani fiori brillano sui rami, coppe colme d'ambrosia, nettare succoso. Freschi, ridenti s'affacciano timidi alla Primavera, lieti sorridono alle carezzevoli brezze. Fluttuanti attendono frutti d'ambra da crepuscoli d'ombra. ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 10 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 251 - Tipo: p

Mi chiedo se mai in questa assurda monotonia di sentimenti, dove il dolore assume l'aspetto incerto di chi vuol far finta che tutto, proprio tutto è vita, possa esserci l'amore. Mi chiedo se mai aprendo la porta del cuore o quella della ragione, potrei col tempo, dirmi che sei stato l'aiuto che il cielo m'ha mandato in un momento arido della vita. Saperlo, sarebbe come toccare il ...
Scritto nel 2007
On line da: lunedì 22 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 463 - Tipo: p

Con gli occhi di bambina guardavo la montagna e dicevo ai grandi che volevo salire su quella vetta per toccare il cielo ora il tempo è passato a passi svelti sono salita su quella vetta per un lungo attimo mi è sembrato di toccare il cielo ho sfiorato le nuvole poi ho riaperto gli occhi non si può toccare il cielo nemmeno sulla cima della montagna peccato perchè era il mio sogno ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 28 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6194 - Tipo: p

È ad ogni istante un'opportunità da cogliere al volo anche quando non è felicità anche quando non lo è... è comunque bellezza da ammirare sempre... anche quando non è purezza ogni vivere può diventare beatitudine da assaporare anche nella più completa solitudine può diventare un sogno volando con la fantasia un sogno da trasformare in realtà... sia come sia ogni vivere è una sfida... la s ...
Scritto nel 2016
On line da: domenica 14 agosto 2016
Stato: 1 Cod: 8402 - Tipo: p

Le tue dita, Mani mai dimenticate, Sul mio corpo Immerso in nere acque Scrivono parole Che non potrò Leggere mai. Finito è il tempo Delle acque azzurre Quando timida e impaurita Offrivo alla tua bocca Le ciliegie e le pesche Del mio viso. ...
Scritto nel 2012
On line da: sabato 2 giugno 2012
Stato: 1 Cod: 5989 - Tipo: p

Io da piccolo volevo fare il poeta ma non lo dicevo a nessuno era una cosa segreta. Fare colazione e passeggiare in mezzo alle persone, tornare a casa, pranzare e scrivere una canzone oppure una poesia tutta mia tutta mia dalla a alla zeta questo quando volevo fare il poeta (i poeti i poeti, specchio allo specchio i poeti brutta razza di sognatori, si portano il cuore all'orecchio ...
Scritto nel 1994
On line da: giovedì 7 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 4670 - Tipo: p

Quando la tua vita ti sembra inutile, i sogni e le speranze vengono meno e tutto ti appare insormontabile, pensa alle montagne... che sono fatte di minuscoli granelli di sabbia. E quando vedi nemici dappertutto e non riesci più a guardare neanche gli occhi della donna che ami, fermati! Guardati allo specchio, disperdi le nuvole nere che offuscano la tua mente e cerca la luce della vita che bri ...
Scritto nel 2011
On line da: lunedì 27 giugno 2011
Stato: 1 Cod: 5244 - Tipo: p

E il sole, alto, mi scalda sulla rena in mezzo ai sassi neri di levante, nella giornata limpida il sestante mi segnerà la rotta più serena. Ma non sarò poeta e neanche santo senza la forza giusta per lenire le ferite dell'anima e salire le scale che non sappiano di pianto. Nella miseria e nel fragile stato, dentro il peccato che non so fuggire ritaglio coordinate per mentire a ch ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 30 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6209 - Tipo: p

Occhi gonfi, bruciano nella notte giovane; rumori lontani remoti, fugaci; un aereo passa, e sfreccia verso un punto, dove il cielo abbraccia la terra; quiete, solo il ronzio del computer, solo i miei pensieri; domani, domani, si vedrà, domani, verrà, altre menate, altri guai, solite cose, gesti, rituali; poter partire, andare via, verso un'altra vita, un'altra occasi ...
Scritto nel 2010
On line da: mercoledì 31 marzo 2010
Stato: 1 Cod: 4031 - Tipo: p

La piastra rovente spalmava milioni di molecole non per sua propria volontà: era lì, al servizio altrui, manovrata, perché ancorata ad un corpo macchina poco complesso e, più in su, ad un manico ergonomicamente insugherato. Di tanto in tanto, l'infernale calura si incattiviva, ed anche in questo caso, non vi era nulla di personale: tutto era riconducibile alla semplice altrui pressione sopra un b ...
Scritto nel 2007
On line da: domenica 8 luglio 2007
Stato: 1 Cod: 128 - Tipo: r

Stavo solo Senza sentire, senza sapere, Saggio seduto su se stesso; Sperando Silvia sentisse Sola se stessa Senza saggio seduto su se stesso Solo senza Silvia; Speranza stenta sopire Semmai sapessi; Quanto ti amo. ...
Scritto nel 2002
On line da: mercoledì 18 luglio 2012
Stato: 1 Cod: 6163 - Tipo: p

Potessi smisuratamente dilatarmi per spingere lo sguardo nell'ignoto. In altri mondi. Poter esplorare insondabili luoghi, perché mi lasciassi avvolgere da un senso sconosciuto. E in quell'oltre e in quel senso nuovi (ov'io credo inimmaginabbili creature respirino vite esemplari: di là da passioni volgari od insulse lusinghe o lussurie sfrenate che ingannino il bello e trav ...
Scritto nel 2010
On line da: martedì 5 febbraio 2013
Stato: 1 Cod: 7285 - Tipo: p

Quanti vogliono il cuore, il battito crudo sia e senza pace, lui provoca senza un grammo di pentimento, la crudeltà è un tam, tam della morte, senza loro non può vivere. Triste il me, innocente, che, per avere la lealtà molto bollente, si incrina alla fede, amore e principio, come un gentiluomo verso di loro che uccisero crudelmente l'intenzione! Il mio nome di disavventura finisce felice, per da ...
Scritto nel 2012
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 5754 - Tipo: p

Spirito santo, spirito d'amore, trasformatore della mia vita del mio cuore ti prego illumina e apri la mia mente, affinché possa con onore ricordare e trascrivere col tuo aiuto, quello che fu il mio tempo compiuto, immortalando quello ormai lontano della mia giovinezza, che è volato, che è passato, e la mia vita ha trasformato. Ricordo quando io vivevo nel suo amore, nel suo cuore, nel suo infin ...
Scritto nel 1998
On line da: martedì 2 giugno 2009
Stato: 1 Cod: 3103 - Tipo: r

Per la festa più bella dell'anno, sempre mi travestivo. I coriandoli erano cerchi di grandine che si posavano nel mio mantello. La schiuma bianca era il più semplice ornamento che si potesse dare ad un'ingenua bambina. Il mio compagno Zorro, sorrideva calando la gioia che mi aveva resa partecipe non sentendo più i battiti del mio cuore. Per lunghi attimi si fermavano. Anche se ero perseguitata da ...
Scritto nel 1999
On line da: lunedì 23 febbraio 2009
Stato: 1 Cod: 2596 - Tipo: r

Soffoco in un tunnel privo di luce. Sento il respiro affaticato ma presente, di chi c'è sempre stato. Abbandonata dal resto del mondo, gioco con un gatto. Apro gli occhi, è ancora notte. ...
Scritto nel 2009
On line da: sabato 19 dicembre 2009
Stato: 1 Cod: 3755 - Tipo: p

Tra di noi si è spenta la fiamma che alimentava il nostro amor. Si è spento il sole che scaldava le nostre giornate. Si è spenta la stella che ornava le nostre notti. Si è spento tutto ciò che faceva da sfondo ed è solo colpa tua. ...
Scritto nel 2008
On line da: venerdì 9 maggio 2008
Stato: 1 Cod: 1158 - Tipo: p

Fu il mare a dondolare le mie notti insonni dentro gli occhi di bambina smarrita tra le fiabe e i primi cenni della realtà che svela male e pena. Nel buio srotolava il suo telaio su cui ricama l'alito del cielo stellato o nuvoloso d'ogni guaio che nel silenzio ingoia il cuore solo. Fu il mare e le sue note dolciamare fra improvvide bufere a sbriciolare le impronte delle stelle dentr ...
Scritto nel 2013
On line da: lunedì 22 luglio 2013
Stato: 1 Cod: 7599 - Tipo: p

Alcuni testi a caso degli Autori del Passato:

«O sodalizio eletto a la gran cena del benedetto Agnello, il qual vi ciba sì, che la vostra voglia è sempre piena, se per grazia di Dio questi preliba di quel che cade de la vostra mensa, prima che morte tempo li prescriba, ponete mente a l'affezione immensa e roratelo alquanto: voi bevete sempre del fonte onde vien quel ch'ei pensa». Così Beatrice; e quelle anime liete si fero sp ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8660 - Tipo: p

Pour soulever un poids si lourd, Sisyphe, il faudrait ton courage! Bien qu'on ait du coeur à l'ouvrage, L'Art est long et le Temps est court. Loin des sépultures célèbres, Vers un cimetière isolé, Mon coeur, comme un tambour voilé, Va battant des marches funèbres. – Maint joyau dort enseveli Dans les ténèbres et l'oubli, Bien loin des pioches et des sondes; Mainte fleur épanche ...
Scritto nel 1850
On line da: lunedì 27 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8690 - Tipo: p

Avvegna che la subitana fuga dispergesse color per la campagna, rivolti al monte ove ragion ne fruga, i' mi ristrinsi a la fida compagna: e come sare' io sanza lui corso? chi m'avria tratto su per la montagna? El mi parea da sé stesso rimorso: o dignitosa coscienza e netta, come t'è picciol fallo amaro morso! Quando li piedi suoi lasciar la fretta, che l'onestade ad ogn' atto dism ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8606 - Tipo: p

Quando il settentrion del primo cielo, che né occaso mai seppe né orto né d'altra nebbia che di colpa velo, e che faceva lì ciascuno accorto di suo dover, come 'l più basso face qual temon gira per venire a porto, fermo s'affisse: la gente verace, venuta prima tra 'l grifone ed esso, al carro volse sé come a sua pace; e un di loro, quasi da ciel messo, 'Veni, sponsa, de Libano' ca ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8633 - Tipo: p

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'etterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti sì, che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l'amore, per lo cui caldo ne l'etterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ' mortali, se' di ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8669 - Tipo: p

Io son sí stanco sotto 'l fascio antico de le mie colpe et de l'usanza ria ch'i' temo forte di mancar tra via, et di cader in man del mio nemico. Ben venne a dilivrarmi un grande amico per somma et ineffabil cortesia; poi volò fuor de la veduta mia, sí ch'a mirarlo indarno m'affatico. Ma la sua voce anchor qua giú rimbomba: O voi che travagliate, ecco 'l camino; venite a me, se ' ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8549 - Tipo: p

Ora era onde 'l salir non volea storpio; ché 'l sole avëa il cerchio di merigge lasciato al Tauro e la notte a lo Scorpio: per che, come fa l'uom che non s'affigge ma vassi a la via sua, che che li appaia, se di bisogno stimolo il trafigge, così intrammo noi per la callaia, uno innanzi altro prendendo la scala che per artezza i salitor dispaia. E quale il cicognin che leva l'ala ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8628 - Tipo: p

Qual venne a Climenè, per accertarsi di ciò ch'avëa incontro a sé udito, quei ch'ancor fa li padri ai figli scarsi; tal era io, e tal era sentito e da Beatrice e da la santa lampa che pria per me avea mutato sito. Per che mia donna «Manda fuor la vampa del tuo disio», mi disse, «sì ch'ella esca segnata bene de la interna stampa: non perché nostra conoscenza cresca per tuo parlare ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8653 - Tipo: p

Dal centro al cerchio, e sì dal cerchio al centro movesi l'acqua in un ritondo vaso, secondo ch'è percosso fuori o dentro: ne la mia mente fé sùbito caso questo ch'io dico, sì come si tacque la gloriosa vita di Tommaso, per la similitudine che nacque del suo parlare e di quel di Beatrice, a cui sì cominciar, dopo lui, piacque: «A costui fa mestieri, e nol vi dice né con la voce né ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8650 - Tipo: p

Tu sì che a noi t'ascondi: L'occhio ti cerca invano; Ma l'opre di tua mano Ti svelano, o Signor. Tutto del tuo gran nome In terra, in ciel, favella; Risplende in ogni stella, È scritto in ogni fior ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8751 - Tipo: p

La Nature est un temple où de vivants piliers Laissent parfois sortir de confuses paroles; L'homme y passe à travers des forêts de symboles Qui l'observent avec des regards familiers. Comme de longs échos qui de loin se confondent Dans une ténébreuse et profonde unité, Vaste comme la nuit et comme la clarté, Les parfums, les couleurs et les sons se répondent. II est des parfums frais ...
Scritto nel 1857
On line da: domenica 5 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8680 - Tipo: p

La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'oriente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale; quand' io, che meco avea di quel d'Adamo, vinto dal sonno, ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8612 - Tipo: p

C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra ...
Scritto nel 1900
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8513 - Tipo: p

Sì tosto come l'ultima parola la benedetta fiamma per dir tolse, a rotar cominciò la santa mola; e nel suo giro tutta non si volse prima ch'un'altra di cerchio la chiuse, e moto a moto e canto a canto colse; canto che tanto vince nostre muse, nostre serene in quelle dolci tube, quanto primo splendor quel ch'e' refuse. Come si volgon per tenera nube due archi paralelli e concolori, ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8648 - Tipo: p

Nulla è più raro al mondo, che una persona abitualmente sopportabile. ...
Scritto nel 1832
On line da: martedì 16 ottobre 2007
Stato: 1 Cod: 8530 - Tipo: m

Forse perché della fatal quiete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera! E quando ti corteggian liete le nubi estive e i zeffiri sereni, e quando dal nevoso aere inquiete tenebre e lunghe all'universo meni sempre scendi invocata, e le secrete vie del mio cor soavemente tieni. Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme che vanno al nulla eterno; e intanto fugge questo reo tempo, e van ...
Scritto nel 1802
On line da: venerdì 28 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8519 - Tipo: p

L'Alpe di Mommio un pallido velame d'ulivi effonde al cielo di giacinto, come un colle dell'isola di Same o di Zacinto. Il Monte Magno di più cupo argento fascia la sua piramide; il Matanna è porpora e viola come il lento fior della canna. O canneti lungh'essi i fiumicelli di Camaiore, appreso ho il vostro carme. Vedess'io rosseggiare gli albatrelli sul Monte Darme! Dal Capo Cor ...
Scritto nel 1903
On line da: martedì 19 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8719 - Tipo: p

Tacita un giorno a non so qual pendice Salia d'un fabbro nazaren la sposa; Salia non vista alla magion felice D'una pregnante annosa; E detto: "Salve" a lei, che in reverenti Accoglienze onorò l'inaspettata, Dio lodando, sclamò: Tutte le genti Mi chiameran beata. Deh! con che scherno udito avria i lontani Presagi allor l'età superba! Oh tardo Nostro consiglio! oh degl'intenti umani Ant ...
Scritto nel 1812
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8746 - Tipo: p

Già era 'l sole a l'orizzonte giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là dov' i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam lunghesso mare ancora, come gente che pen ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8605 - Tipo: p

Quanto tra l'ultimar de l'ora terza e 'l principio del dì par de la spera che sempre a guisa di fanciullo scherza, tanto pareva già inver' la sera essere al sol del suo corso rimaso; vespero là, e qui mezza notte era. E i raggi ne ferien per mezzo 'l naso, perché per noi girato era sì 'l monte, che già dritti andavamo inver' l'occaso, quand' io senti' a me gravar la fronte a lo sp ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8618 - Tipo: p

Tu nella torre avita, passero solitario, tenti la tua tastiera, come nel santuario monaca prigioniera l'organo, a fior di dita; che pallida, fugace, stupì tre note, chiuse nell'organo, tre sole, in un istante effuse, tre come tre parole ch'ella ha sepolte, in pace. Da un ermo santuario che sa di morto incenso nelle grandi arche vuote, di tra un silenzio immenso mandi le tue t ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8516 - Tipo: p

Vergine bella, che di sol vestita, coronata di stelle, al sommo Sole piacesti sí, che 'n te Sua luce ascose, amor mi spinge a dir di te parole: ma non so 'ncominciar senza tu' aita, et di Colui ch'amando in te si pose. Invoco lei che ben sempre rispose, chi la chiamò con fede: Vergine, s'a mercede miseria extrema de l'humane cose già mai ti volse, al mio prego t'inchina, soccorri a la ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8567 - Tipo: p

Benigna volontade in che si liqua sempre l'amor che drittamente spira, come cupidità fa ne la iniqua, silenzio puose a quella dolce lira, e fece quietar le sante corde che la destra del cielo allenta e tira. Come saranno a' giusti preghi sorde quelle sustanze che, per darmi voglia ch'io le pregassi, a tacer fur concorde? Bene è che sanza termine si doglia chi, per amor di cosa che ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8651 - Tipo: p

Taciti, soli, sanza compagnia n'andavam l'un dinanzi e l'altro dopo, come frati minor vanno per via. Vòlt' era in su la favola d'Isopo lo mio pensier per la presente rissa, dov' el parlò de la rana e del topo; ché più non si pareggia 'mo' e 'issa' che l'un con l'altro fa, se ben s'accoppia principio e fine con la mente fissa. E come l'un pensier de l'altro scoppia, così nacque di ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8592 - Tipo: p

Perch'al viso d'Amor portava insegna, mosse una pellegrina il mio cor vano, ch'ogni altra mi parea d'onor men degna. Et lei seguendo su per l'erbe verdi, udí' dir alta voce di lontano: Ahi, quanti passi per la selva perdi! Allor mi strinsi a l'ombra d'un bel faggio, tutto pensoso; et rimirando intorno, vidi assai periglioso il mio viaggio; et tornai indietro quasi a mezzo 'l giorn ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8547 - Tipo: p

Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno, e la stagione, e 'l tempo, e l'ora, e 'l punto, e 'l bel paese, e 'l loco ov'io fui giunto da' duo begli occhi che legato m'hanno; e benedetto il primo dolce affanno ch'i'ebbi ad esser con Amor congiunto, e l'arco, e le saette ond'io fui punto, e le piaghe che 'nfin al cor mi vanno. Benedette le voci tante ch'io chiamando il nome de mia d ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8536 - Tipo: p

O voi che siete in piccioletta barca, desiderosi d'ascoltar, seguiti dietro al mio legno che cantando varca, tornate a riveder li vostri liti: non vi mettete in pelago, ché forse, perdendo me, rimarreste smarriti. L'acqua ch'io prendo già mai non si corse; Minerva spira, e conducemi Appollo, e nove Muse mi dimostran l'Orse. Voialtri pochi che drizzaste il collo per tempo al pan de ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8638 - Tipo: p

Soffermati sull'arida sponda, Vòlti i guardi al varcato Ticino, Tutti assorti nel novo destino, Certi in cor dell'antica virtù, Han giurato: Non fia che quest'onda Scorra più tra due rive straniere; Non fia loco ove sorgan barriere Tra l'Italia e l'Italia, mai più! L'han giurato: altri forti a quel giuro Rispondean da fraterne contrade, Affilando nell'ombra le spade Che or levate sci ...
Scritto nel 1821
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8744 - Tipo: p

Perché, Pagani, de l'assente amico Non immemore vivi, il ciel ti serbi Sano e celibe sempre: or breve al tuo Di me benigno interrogar rispondo. Valido è il corpo in prima, e tal che l'opra Non chiegga di Galen; men sano alquanto Il frammento di Giove; e non è rado Che a purgar quei due morbi, ira ed amore, O la smania d'onor mi giovin l'erbe De l'orto Epicureo. Che se mi chiedi A che l' ...
Scritto nel 1804
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8734 - Tipo: p

Lorsque, par un décret des puissances suprêmes, Le Poète apparaît en ce monde ennuyé, Sa mère épouvantée et pleine de blasphèmes Crispe ses poings vers Dieu, qui la prend en pitié: – «Ah! que n'ai-je mis bas tout un noeud de vipères, Plutôt que de nourrir cette dérision! Maudite soit la nuit aux plaisirs éphémères Où mon ventre a conçu mon expiation! Puisque tu m'as choisie entre ...
Scritto nel 1859
On line da: venerdì 10 settembre 2010
Stato: 1 Cod: 8682 - Tipo: p

O falce di luna calante che brilli su l'acque deserte, o falce d'argento, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe 'l vasto silenzio va. Oppresso d'amor, di piacere, il popol de' vivi s'addorme... O falce calante, qual messe di sogni ondeggia al tuo mite chiarore ...
Scritto nel 1881
On line da: lunedì 18 marzo 2013
Stato: 1 Cod: 8710 - Tipo: p

Par les soirs bleus d'été, j'irai dans les sentiers, Picoté par les blés, fouler l'herbe menue: Rêveur, j'en sentirai la fraîcheur à mes pieds. Je laisserai le vent baigner ma tête nue. Je ne parlerai pas, je ne penserai rien: Mais l'amour infini me montera dans l'âme, Et j'irai loin, bien loin, comme un bohémien, Par la Nature, - heureux comme avec une femme. (Mars 1870) Sensazi ...
Scritto nel 1870
On line da: mercoledì 20 ottobre 2010
Stato: 1 Cod: 8695 - Tipo: p

'Deus, venerunt gentes', alternando or tre or quattro dolce salmodia, le donne incominciaro, e lagrimando; e Bëatrice, sospirosa e pia, quelle ascoltava sì fatta, che poco più a la croce si cambiò Maria. Ma poi che l'altre vergini dier loco a lei di dir, levata dritta in pè, rispuose, colorata come foco: 'Modicum, et non videbitis me; et iterum, sorelle mie dilette, modicum, et ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8636 - Tipo: p

Levommi il mio penser in parte ov'era quella ch'io cerco, et non ritrovo in terra: ivi, fra lor che 'l terzo cerchio serra, la rividi piú bella et meno altera. Per man mi prese, et disse: - In questa spera sarai anchor meco, se 'l desir non erra: i' so' colei che ti die' tanta guerra, et compie' mia giornata inanzi sera. Mio ben non cape in intelletto humano: te solo aspetto, et que ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8539 - Tipo: p

Miro quel giorno pur, che de' miei giorni sarà fausto preludio alla quiete, ed io, sepolta ogni fatica in Lete, oziosa godrò l'ombra degli orni. Voi, d'inculte boscaglie ermi soggiorni, province popolate a me sarete; voi, della patria mia rupi secreta, lusingate a letizia i miei ritorni. Diedero, della luce a' primi inviti, l'euro quivi talor, talor qui l'ostro, aria reciprocata a' ...
Scritto nel 1670
On line da: lunedì 12 marzo 2012
Stato: 1 Cod: 8708 - Tipo: p

Affetto al suo piacer, quel contemplante libero officio di dottore assunse, e cominciò queste parole sante: «La piaga che Maria richiuse e unse, quella ch'è tanto bella da' suoi piedi è colei che l'aperse e che la punse. Ne l'ordine che fanno i terzi sedi, siede Rachel di sotto da costei con Bëatrice, sì come tu vedi. Sarra e Rebecca, Iudìt e colei che fu bisava al cantor che per ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8668 - Tipo: p

Nel campo mezzo grigio e mezzo nero resta un aratro senza buoi, che pare dimenticato, tra il vapor leggero. E cadenzato dalla gora viene lo sciabordare delle lavandare con tonfi spessi e lunghe cantilene: Il vento soffia e nevica la frasca, e tu non torni ancora al tuo paese! Quando partisti, come son rimasta! Come l'aratro in mezzo alla maggese. ...
Scritto nel 1891
On line da: giovedì 27 settembre 2007
Stato: 1 Cod: 8507 - Tipo: p

Come l'augello, intra l'amate fronde, posato al nido de' suoi dolci nati la notte che le cose ci nasconde, che, per veder li aspetti disiati e per trovar lo cibo onde li pasca, in che gravi labor li sono aggrati, previene il tempo in su aperta frasca, e con ardente affetto il sole aspetta, fiso guardando pur che l'alba nasca; così la donna mia stava eretta e attenta, rivolta inver ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8659 - Tipo: p

Contemplons ce trésor de grâces florentines; Dans l'ondulation de ce corps musculeux L'Elégance et la Force abondent, sÂœurs divines. Cette femme, morceau vraiment miraculeux, Divinement robuste, adorablement mince, Est faite pour trôner sur des lits somptueux Et charmer les loisirs d'un pontife ou d'un prince. – Aussi, vois ce souris fin et voluptueux Où la Fatuité promène son extas ...
Scritto nel 1857
On line da: venerdì 18 marzo 2011
Stato: 1 Cod: 8702 - Tipo: p

Qual su le Cinzie cime Alta sovrasta a le minori Oreadi Col volto, e col sublime D'auree frecce sonante omero Delia, E appar movendo per la sacra riva Veracemente Diva; Tal prima a gli occhi miei Non ancor dotti d'amorose lagrime Appariva costei, Vincendo di splendor l'emule Vergini Per mover d'occhi dolcemente grave E per voce soave. Da gl'innocenti sguardi Che ancor lor possa e ...
Scritto nel 1802
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8727 - Tipo: p

Di pensier in pensier, di monte in monte mi guida Amor, ch'ogni segnato calle provo contrario a la tranquilla vita. Se 'n solitaria piaggia, rivo, o fonte, se 'nfra duo poggi siede ombrosa valle, ivi s'acqueta l'alma sbigottita; e come Amor l'envita, or ride, or piange, or teme, or s'assecura; e 'l volto che lei segue ov'ella il mena si turba et rasserena, 10 et in un esser picciol temp ...
Scritto nel 13??
On line da: sabato 3 novembre 2007
Stato: 1 Cod: 8552 - Tipo: p

«S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore di là dal modo che 'n terra si vede, sì che del viso tuo vinco il valore, non ti maravigliar, ché ciò procede da perfetto veder, che, come apprende, così nel bene appreso move il piede. Io veggio ben sì come già resplende ne l'intelletto tuo l'etterna luce, che, vista, sola e sempre amore accende; e s'altra cosa vostro amor seduce, non è se no ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8641 - Tipo: p

O delle imprese alla più degna accinto, Signor che la parola hai proferita, Che tante etadi indarno Italia attese; Ah! quando un braccio le teneano avvinto Genti che non vorrian toccarla unita, E da lor scissa la pascean d'offese; E l'ingorde udivam lunghe contese Dei re tutti anelanti a farle oltraggio; In te sol uno un raggio Di nostra speme ancor vivea, pensando Ch'era in Italia un s ...
Scritto nel 1815
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8743 - Tipo: p

Voici venir les temps où vibrant sur sa tige Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Les sons et les parfums tournent dans l'air du soir ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Chaque fleur s'évapore ainsi qu'un encensoir ; Le violon frémit comme un coeur qu'on afflige ; Valse mélancolique et langoureux vertige ! Le ciel est triste et beau comme un grand reposoir. Le violo ...
Scritto nel 1856
On line da: giovedì 19 agosto 2010
Stato: 1 Cod: 8671 - Tipo: p

Ruppemi l'alto sonno ne la testa un greve truono, sì ch'io mi riscossi come persona ch'è per forza desta; e l'occhio riposato intorno mossi, dritto levato, e fiso riguardai per conoscer lo loco dov' io fossi. Vero è che 'n su la proda mi trovai de la valle d'abisso dolorosa che 'ntrono accoglie d'infiniti guai. Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo ...
Scritto nel 1313
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8573 - Tipo: p

Era già l'ora che volge il disio ai navicanti e 'ntenerisce il core lo dì c'han detto ai dolci amici addio; e che lo novo peregrin d'amore punge, se ode squilla di lontano che paia il giorno pianger che si more; quand' io incominciai a render vano l'udire e a mirare una de l'alme surta, che l'ascoltar chiedea con mano. Ella giunse e levò ambo le palme, ficcando li occhi verso l'or ...
Scritto nel 1315
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8611 - Tipo: p

Coronata di rose e di viole Scendea di Giano a rinserrar le porte La bella Pace pel cammin del sole, E le spade stringea d'aspre ritorte, E cancellava con l'orme divine I luridi vestigi de la morte; E la canizie de le pigre brine Scotean dal dorso, e de le verdi chiome Si rivestian le valli e le colline; Quand'io fui tratto in parte, io non so come, Io non so con qual possa o con ...
Scritto nel 1801
On line da: domenica 10 novembre 2013
Stato: 1 Cod: 8736 - Tipo: p

Poscia che 'ncontro a la vita presente d'i miseri mortali aperse 'l vero quella che 'mparadisa la mia mente, come in lo specchio fiamma di doppiero vede colui che se n'alluma retro, prima che l'abbia in vista o in pensiero, e sé rivolge per veder se 'l vetro li dice il vero, e vede ch'el s'accorda con esso come nota con suo metro; così la mia memoria si ricorda ch'io feci riguarda ...
Scritto nel 1316
On line da: lunedì 15 febbraio 2010
Stato: 1 Cod: 8664 - Tipo: p

 

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