Chiunque tu sia,
Buon Pomeriggio!
  Casa  
  Aree    
      Mercatino       Letteratura       Almanacco       Articoli       In giro per...    
 
  My Area   Ghimmisammanni   Contatti   Accedi

La quiete dopo la tempesta - Giacomo Leopardi

 
 

Le poesie di Giacomo Leopardi: La quiete dopo la tempesta

 

ID Autore: 2332
ID Testo: 8498

Testo online da lunedì 17 settembre 2007
Scritto nel 1829
Ricerca Avanzata

La quiete dopo la tempesta

Passata è la tempesta:
odo augelli far festa, e la gallina,
tornata in su la via,
che ripete il suo verso. Ecco il sereno
rompe là da ponente, alla montagna;
sgombrasi la campagna,
e chiaro nella valle il fiume appare.
Ogni cor si rallegra, in ogni lato
risorge il romorio
torna il lavoro usato.
L'artigiano a mirar l'umido cielo,
con l'opra in man, cantando,
fassi in su l'uscio; a prova
vien fuor la femminetta a còr dell'acqua
della novella piova;
e l'erbaiuol rinnova
di sentiero in sentiero
il grido giornaliero.
Ecco il Sol che ritorna, ecco sorride
per li poggi e le ville. Apre i balconi,
apre terrazzi e logge la famiglia:
e, dalla via corrente, odi lontano
tintinnio di sonagli; il carro stride
del passegger che il suo cammin ripiglia.

Si rallegra ogni core.
Sì dolce, sì gradita
quand'è, com'or, la vita?
Quando con tanto amore
l'uomo a' suoi studi intende?
O torna all'opre? o cosa nova imprende?
Quando de' mali suoi men si ricorda?
Piacer figlio d'affanno;
gioia vana, ch'è frutto
del passato timore, onde si scosse
e paventò la morte
chi la vita abborria;
onde in lungo tormento,
fredde, tacite, smorte,
sudàr le genti e palpitàr, vedendo
mossi alle nostre offese
folgori, nembi e vento.

O natura cortese,
son questi i doni tuoi,
questi i diletti sono
che tu porgi ai mortali. Uscir di pena
è diletto fra noi.
Pene tu spargi a larga mano; il duolo
spontaneo sorge: e di piacer, quel tanto
che per mostro e miracolo talvolta
nasce d'affanno, è gran guadagno. Umana
prole cara agli eterni! assai felice
se respirar ti lice
d'alcun dolor: beata
se te d'ogni dolor morte risana.

 

Chiunque tu sia, lascia il tuo Commento alla poesia di Giacomo Leopardi: La quiete dopo la tempesta

E-mail:
Nome:
Cognome:
Testo Commento:
Codice di sicurezza:
Codice di sicurezza:
 
 
 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2017 all right reserved)

  Sopra...Sopra...

 

  Casa!   Casa!   Aree   My Area   Ghimmisammanni   Contatti   Login   Logout
  Aree   Mercato   Letteratura   Almanacco   Articoli   In giro Per
  My Area   Mercato   Letteratura   Almanacco   Articoli / In giro per...