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Stelle Biforcute - Francesco Zanatta

 
 

Le poesie di Francesco Zanatta: Stelle Biforcute

 

ID Autore: 2329
ID Testo: 8475

Testo online da martedì 31 gennaio 2017
Scritto nel 2017
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Stelle Biforcute

Sale il fumo
dal fuoco
che arde
nel vicino tipi
evapora grigio
verso le stelle
dorate e lontane

Parlarono con
lingua biforcuta
al saggio capo
troppo fiero
troppo onesto
per mentire
alla voce
della giustizia

Le tende
un tempo
soavi annerirono
le pietre
un tempo
preziose perirono

L'uomo arrivato
da lontano
dalla polvere
è arrivato armi
in mano
accompagnato da
un odore bruciato
di sangue e di vento
incendiato

Nel cielo oscuro
asce insanguinate
troppo tardi forgiate
al mattino
d'un triste colore
di uno strano destino

Ampie praterie
scolorite
evocano al cielo
desideri
a stelle e strisce
bianche come la neve
rosse come raggi di sole
sciolgono valori
e sogni ghiacciati
al tramonto
d'un sole splendente

Come l'acqua fresca
nell'arido deserto
arancione bramano
come il coniglio
segue la carota
saggi consigli
i potenti
supreme leggi
emanano

Rosso come le gote
aguzzine
bianco come il cadavere
decomposto
del martire che visse invano
all'ombra di un'idea
di un ideale mondo lontano
vicino alle stelle biforcute
figlie di menti argute

 

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