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Ladri ladri, ladri non ladri, non ladri - Antonino Fleres

 

Gli articoli di Antonino Fleres: Ladri ladri, ladri non ladri, non ladri

 
Antonino Fleres

ID Autore: 1
ID Articolo: 34

Testo online da venerdì 9 ottobre 2015

 

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Ladri ladri, ladri non ladri, non ladri

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Ti ricordi quel romanzo in cui qualcuno diceva: "...cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i pigliainculo e i quaquaraquà..."
Ebbene: che ne dici di queste tre categorie: "i ladri ladri, i ladri non ladri, i non ladri"?

Già, perché, secondo il mio parere, modesto o immodesto che sia, i "non ladri", pochi, sono quelli che, pur avendone la possibilità, non rubano, mai.
(... e come sarebbe bello se tutti fossero degni rappresentanti di questa categoria...)

I "ladri non ladri", molti, sono quelli che vorrebbero rubare a piene mani ma non possono perché non ricoprono cariche e/o ruoli che permetta loro tale misfatto, ma non ci si crucci, appena l'occasione si presenta, loro subito ne approfittano e rubano, poco o tanto, come capita (vedi il famoso proverbio: "l'occasione fa l'uomo ladro").

A volte pensano di rubare (e ne sono felici) per esempio quando non pagano la fattura al meccanico / idraulico / muratore / agente immobiliare / dentista / medico / notaio / avvocato / commercialista / ecc. In questo modo risparmiano l'IVA... (credono loro) ma in realtà se la danno sui piedi, da soli, la zappa: perché l'artigiano o il libero professionista di cui sopra, così facendo, non pagherà le tasse e in questo modo diminuiranno i servizi istituzionali (per tutti) ed aumenteranno tasse e accise (per tutti, compresi i "ladri non ladri", che, pensando di derubare, sono (anche) loro ad esssere derubati).
Idem quando, fieri per il grande affare, acquistano merce di dubbia provenienza (contraffatta o rubata che sia).

I "ladri ladri", infine, sono molti anche loro e, dato che possono, rubano "ad libitum" e procurano un gran danno a tutti (vedi il meno famoso proverbio:[url=http://www.poesieitaliane.it/poesie_italiane_01.php?idt01=5460]"chi ruba, anche se non ruba a te, ruba anche a te"[/url] ).

I "ladri ladri" sono delinquenti puri, alcuni di loro vanno in chiesa la domenica, altri dicono di voler mettere in galera i delinquenti, altri partecipano a raccolte fondi a scopo benefico.

Benvenuti al mondo!

I "ladri ladri" sono tutti figli, spesso sono anche genitori (premurosi?), sempre imparentati con qualcuno fino al millesimo grado di parentela...

I "ladri ladri" non affondano mai, se non va l'attività illecita "A", subito ne avviano una "B", una "C" e via di seguito (che tanto i mezzi non mancano).

I "ladri ladri" insieme ai "ladri non ladri", talvolta sono pure antipatici perché ti dicono frasi fatte del tipo: "i soldi non fanno la felicità" oppure "siamo sommersi dalle tasse" oppure "non ti lamentare che c'è di peggio" oppure "beato te che non hai pensieri"...

Per colpa dei "ladri ladri" siamo arrivati a questi livelli di povertà nel mondo. Ed anche quella che una volta veniva definita classe borghese o, più tardi, classe media, oggi è la classe povera.
Sempre megli oche essere poverissimi, ovvio. Ma i poveri e i poverissimi aumentano e molti tra questi sono i "ladri non ladri" di cui sopra.

Già, perché, ironia della sorte, i "ladri non ladri" sostengono i "ladri ladri" dai quali sono affascinati e cercano di appoggiarli in toto senza riserve, come fa il fan con il divo.
"Se non io, almeno loro..." (magra consolazione, non credi?)
[*-*]

Ladri ladri, ladri non ladri, non ladri


Forse qualcuno non ha retto alla concorrenza sleale di qualcun altro, o forse qualcuno non ha saputo mettere in atto efficaci propositi truffaldini
[*-*]
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Mi spiace ma è così.

Per puntualizzare, poi, non credo che per essere "ladri" si debba necessariamente compiere un furto. Il fenomeno del ladrismo comprende anche coloro i quali "tirano l'acqua al proprio mulino" recando così danno a qualcun altro che vede evaporare a dismisura la sua, di acqua.

"Mors tua vita mea" insomma. E siamo così un po' tutti, o no? Vuoi per te stesso, vuoi per i tuoi figli o la tua famiglia: "Mors tua vita mea", appunto.

I "non ladri" invece (poveri cretini?), chiudono la ditta, falliscono, ma non cedono al ricatto della concorrenza sleale portata da altre ditte che invece "assumono" al nero, oppure evadono l'IVA, oppure smerciano il "contraffatto" oppure smerciano il "maltolto".
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Ora, dimmi tu se le Aziende che assumono al minimo sindacale lo fanno per portare l'acqua al proprio mulino... (Ovviamente sì, ma è tutto lecito, a norma di legge).

Ma ora, dimmi se il Sindacato che tollera gli attuali minimi sindacali lo fa per portare l'acqua al proprio mulino o per quale altro motivo nascosto e/o indicibile.

Dimmi tu perché un reddito di 26.000 euro lordi è considerato "medio alto" quando taluni Segretari Sindacalisti se ne portano a casa 10 volte tanto (e si lamentano pure)...
(te lo dico io perché: perché esistono redditi molto più bassi, per es. 3 o 4.000 euro all'anno)

Ma è mai possibile che si debba essere turlupinati perché esiste il peggio? Esisterà sempre il peggio. ([url=http://www.poesieitaliane.it/poesie_italiane_01.php?idt01=8106]Al peggio non vi è mai fine[/url])

Per me un reddito da 260.000 Euro lordi all'anno non è un reddito alto. Per me un reddito da 26.000 euro lordi all'anno è un reddito al confine con la "fame" pura ed è frutto partorito dalla prima categoria nel titolo (della presente esternazione) ed anche un bel po' della seconda.

Per me un reddito da 26.000 euro lordi (che ti ricordo sono circa 16.000 euro netti) vanno bene ai ragazzini neo assunti neo diplomati che vivono ancora con mamma e papà. Le due lire gli servono per la pizza con gli amici, per mantenere l'utilitaria usata e per, a Natale, regalare le pantofole trendy ad amici e parenti.

Grazie ai Sindacati, io, invece, dovrò andare in pensione a 70 anni, con 50 anni di marchette e con una pensione di (rapportati ad oggi) 500 euro nette al mese.

Altro che ominicchi e quaquaraquà!
Don Mariano!!!

Ultima considerazione:

Renzi dice che una tra le tante sue missioni è quella di abbassare le tasse. Ok, perfetto. Ma che senso ha abbassare le tasse mettendo 80 euro netti (una pizzata al mese con la famiglia) nella busta paga dei lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito tra 8.000 e 24.000 euro lordi all'anno? E tutti gli altri lavoratori non dipendenti? E i pensionati? Sarebbe meglio dire che le 80 Euro di Renzi abbassano le tasse solo ad alcuni... forse a quelli il cui orientamento del voto è più sicuro?

Che mi dici invece della TASI e dell'IMU? Il governo Renzi abbassa le tasse eliminando la TASI... e tutti quelli che la casa non ce l'hanno (il 20% del popolo)? Di nuovo parliamo di cittadini di serie "B"?... E tutti quelli che hanno una casa misera o quasi e che perciò pagano 2 o 300 euro di Tassa all'anno? Abbassare le tasse vuol dire concedere in elemosina 200 o 300 euro all'anno (10 o 15 euro al mese)?

OK, invece, per i maggiormente benestanti che possono risparmiare anche diverse migliaia di euro dall'eliminazione della TASI...
I maligni potrebbero credere che, di nuovo, le tasse si abbassano a tanti ma non ai poveri... e ai poveracci... forse il loro voto non ti serve (caro Renzi)?

Ma perché il caro Governo Renzi non abbassa le tasse nell'unico modo in cui avrebbe senso abbassare le tasse? Cioè rivedendo le tabelle IRPEF? ([url=http://www.fle.it/articoli.php?ida01=34]Il mistero delle tabelle IRPEF...[/url])

E come ciliegina sulla torta... ecco un'ennesima tassa che verrà ridotta: Il canone RAI! Da 108 a 100 Euro all'anno... ora si che poveri e poveracci d'Italia (l'80% del totale) potranno finalmente riprendere a spendere e spandere.

Vai con il ritorno dei consumi a Go Go...!

[*-*]
[txt]
Tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia "Il giorno della civetta" (1961):

Don Mariano Arena (Cosa Nostra) al Capitano dei Carabinieri Bellodi:

"Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, che mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre... Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo..."
[*-*]

 

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