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Regali alla piccola Suri per 100 mila Euro... E allora? - Antonino Fleres

 

Gli articoli di Antonino Fleres: Regali alla piccola Suri per 100 mila Euro... E allora?

 
Antonino Fleres

ID Autore: 1
ID Articolo: 19

Testo online da lunedì 26 dicembre 2011

 

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Regali alla piccola Suri per 100 mila Euro... E allora?

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Prima considerazione: Libertà?

Libertà vuol dire che ognuno, nelle proprie facoltà e/o possibilità, può fare ciò che vuole (o almeno provarci). Ovviamente nel rispetto della libertà altrui. Come dire: la libertà di ognuno finisce ove, nell'esercizio di esercitarla, verrebbe lesa quella di altrui persone, chiunque e ovunque esse siano.
Mi dici in che modo ed in che misura viene lesa la libertà altrui se qualcuno compra qualsiasi cosa, che costi qualsiasi prezzo, per farne dono a chiunque ne abbia voglia?
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Regali alla piccola Suri per 100 mila Euro... E allora?


La piccola Suri Cruise, figlia di Tom Cruise e Katie Holmes.
Foto tratta dal sito www.celebitchy.com
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Seconda considerazione: Spreco?

A mio avviso ci sono due macro categorie di spreco: pubblico e privato. Lo spreco, specialmente nel settore pubblico, non va confuso con truffe, concussioni , corruzioni e varie altre forme di latrocini.
Lo spreco pubblico è da considerarsi gravissimo perché si ha quando, con i soldi pubblici (ovvero provenienti dalle tasche dei contribuenti), si acquistano beni o servizi che non vengono mai utilizzati (o mal utilizzati) e quindi buttati in "discarica". Oppure quando si utilizzano denari pubblici per "arricchire" pochi singoli e non la comunità tutta. Eccetera (ovviamente la lista di esempi è infinita).
Lo spreco privato, meno grave di quello pubblico, si ha quando singole persone, famiglie, ditte, società, ecc. acquistano beni o servizi che non vengono utilizzati, in parte o in toto, e quindi, come detto poc'anzi, buttati in "discarica". Per esempio: una famiglia compra una cassetta d'arance approfittando di un'offerta imperdibile. Dopo due settimane, però, non tutte le arance vengono consumate e così, 5 di queste finiscono, marce, nella spazzatura. In questo caso lo spreco è dato dal fatto che, con i soldi corrispondenti alle arance buttate, la famiglia avrebbe potuto acquistare altro. A mio parere, però, questo tipo di spreco non è poi così grave perché i soldi spesi sono comunque andati in parte allo Stato ed in parte ad altre famiglie (in questo caso a famiglie della filiera delle arance). Inutile obiettare che le 5 arance avrebbero potuto "sfamare" qualche "povero" (o che con i soldi delle 5 arance buttate si sarebbe potuto fare "beneficienza") perché la famiglia che ha acquistato la casetta d'arance lo ha fatto con lo scopo di mangiarle tutte, non di buttarne 5.
Alla luce di queste piccole considerazioni, come si può parlare di spreco se qualcuno compra dei regali per qualcun altro? Anche se i regali finissero tutti in pattumiera, non è propriamente lecito parlar di spreco, ma semmai di incapacità o leggerezza nella scelta dei regali da fare.

Terza considerazione: Scandalo?

Non voglio ora dare una definizione della parola "scandalo": le definizioni possono essere davvero molteplici. Non vedo nulla di scandaloso, però, nel fatto che qualcuno, se guadagna 100 mila euro, ne spenda 90 mila per fare dei regali. Sarà ognuno di noi libero di spendere i propri guadagni come meglio crede? Qualcuno potrebbe obiettare che sia "scandaloso" che taluni individui guadagnino milioni di euro all'anno: rispondo che se si parla di "posti pubblici" cioè pagati dallo Stato, in molti casi mi trovo d'accordo. Se invece si parla di compensi privati, il discorso è differente, perché tali compensi sono dettati (trucchi a parte) dal mercato. Per cui, se un dipendente del settore privato guadagna 1 milione di euro, vuol dire che al committente / datore di lavoro è convenuto, perché alla fine, il mercato gli ha fatto guadagnare molto di più. Per esempio: se un attore percepisce un compenso di 1 milione di euro e fa guadagnare, anche grazie alla sua "performance" ben 100 milioni di euro al produttore del film, a mio parere, tutto quadra, non vedo alcuno scandalo.

Concludendo il discorso, riconducendolo al titolo in oggetto, mi piace pensare che non ci sia nulla di strano se tu, o i tuoi vicini di villa o Tom Cruise, avete donato, alla vostra figlioletta, presenti Natalizi per 130 mila euro (o dollari). Avete semplicemente redistribuito una piccola fettina del vostro reddito comprando della qualsiasi merce. Avete poi forse dato una piccola mano all'economia emaciata di questi ultimi periodi. Anzi, avreste dovuto spendere di più. Tutti dovrebbero spendere di più (parlo ovviamente di chi ne ha, di denari). Che senso ha accumulare quattrini senza spenderli tutti (o prima o poi o durante)? In che modo si redistribuisce il reddito se non così? Se coloro che guadagnano 1 milione di euro lo spendessero tutto, molte altre persone guadagnerebbero grazie a questi nuovi "consumatore" e, a loro volta, anche loro sarebbero più propensi a spendere i soldi guadagnati facendo guadagnare altri; innestando così un bel ciclo virtuoso e via di seguito.
In definitiva: fossero anche poche decine (come pochi milioni) di euro (o dollari): non accumulate... Spendete!!!
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