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Almanacco del giorno 14 luglio:

 
 

Oggi Nacque: Angelo Poliziano, Natalia Ginzburg Levi, Renato Pozzetto

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Angelo Poliziano
Angelo Ambrogini
14 luglio 1454
Montepulciano, Siena - Italia
Fu un venerdì di 564 anni fa

Scomparve il
29 settembre 1494
Firenze - Italia
Fu un sabato di 524 anni fa
Aveva 40 anni

(A cura di Laura Fleres

 

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Poeta e filologo.
Angelo Ambrogini si diede il soprannome di "Poliziano" con cui è conosciuto, dal nome latino del suo luogo di nascita, Mons Politianus (Montepulciano). Dopo la morte del padre, ucciso per rivalità politiche, fu mandato dalla madre a Firenze dove venne accolto da un cugino e si dedicò agli studi classici. Nella città toscana fu precettore dei figli di Lorenzo de' Medici che lo aveva accolto a corte sotto la sua protezione. Nel 1475, in occasione di un torneo cavalleresco vinto da Giuliano De' Medici, fratello di Lorenzo, iniziò il suo capolavoro "Stanze per la giostra" in cui cantò l'amore di Iulio (Giuliano) per la bella Simonetta Vespucci. Il poemetto si divide in due libri, ma il secondo è rimasto incompiuto a causa della morte dei due giovani avvenuta rispettivamente nel 1478 e nel 1476. Nel 1479 abbandonò Firenze, forse a causa di dissapori con Clarice Orsini, moglie di Lorenzo il Magnifico. Si recò quindi a Mantova, alla corte dei Gonzaga ed in questo periodo scrisse e fece pubblicare il dramma mitologico "La favola di Orfeo". Rientrato a Firenze, fu nuovamente accolto dal Magnifico e grazie a lui ottenne la cattedra di eloquenza latina e greca presso lo Studio fiorentino. In questi anni si dedicò agli studi filologici e raccolse i risultati della sua erudizione nei "Miscellanea". Rilanciò la letteratura in volgare scrivendo numerose ballate raccolte nelle "Rime". Molto conosciuta è la "Ballata delle rose" che ha come motivo centrale la bellezza della rosa ed il suo veloce appassire, paragonata alla giovinezza umana che passa tanto velocemente. Il Poliziano morì due anni dopo Lorenzo il Magnifico, nel 1494.

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Natalia Ginzburg Levi
Alessandra Tornimparte
14 luglio 1916
Palermo - Italia
Fu un venerdì di 102 anni fa

Scomparve il
07 ottobre 1991
Roma - Italia
Fu un lunedì di 27 anni fa
Aveva 75 anni

(A cura di Laura Fleres

 

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Scrittrice
Nacque all'interno di una famiglia ebraica di origini triestine. Crebbe a Torino dove il padre, Giuseppe Levi, era professore di anatomia all'Università. Si formò culturalmente tra le figure dell'antifascismo piemontese raccolte intorno all'editore Einaudi: tra queste Leone Ginzburg con cui si sposò nel 1938. Dal 1940 al 1943 fu mandata al confino in Abruzzo, con il marito ed i figli, per antifascismo. Il suo esordio narrativo si ebbe nel 1942 quando pubblicò, usando, per ragioni razziali, lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte, il suo primo romanzo "La strada che va in città". Nel 1944 Leone Ginzburg venne arrestato dalla Gestapo, rinchiuso nelle carceri romane e torturato a morte. Dopo la morte del marito la scrittrice si stabilì a Roma dove lavorò per la Casa Editrice Einaudi. Nel 1950 sposò in seconde nozze lo scrittore e musicologo Gabriele Baldini. Di questi anni sono "Tutti i nostri ieri" (1952), "Le voci della sera" (1961), "Lessico famigliare" (1963), la sua opera più fortunata e più nota dove rivivono i luoghi e le persone che più hanno contato nella vita della scrittrice e che le valse il premio Strega. Nel 1966 scrisse la commedia "Ti ho sposato per allegria", dalla quale fu tratto anche un film. La vita della scrittrice fu sempre segnata da un profondo impegno sociale e politico. Negli anni settanta diventò deputato della Repubblica nelle file della sinistra indipendente. Nel 1983 pubblicò il romanzo "La famiglia Manzoni" e nel 1989 andò in scena la sua commedia forse più riuscita, "L'intervista", che ottenne un grande successo.

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Renato Pozzetto
14 luglio 1940
Laveno, Varese - Italia
Fu un domenica di 78 anni fa

(A cura di Antonino Fleres

 

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Attore, autore
Iniziò nel 1964, in coppia con l'amico d'infanzia Cochi Ponzoni, come cabarettista al Derby di Milano, dando vita ad un nuovo genere (leggermente surreale) che tenne banco per molti anni a venire. Da lì alla TV il passo fu breve (ricordiamo il debutto con Quelli della domenica del 1968 e poi le conferme con Il buono e il cattivo del 1971, Il poeta e il contadino del 1972 e Canzonissima del 1974), dopodiché si staccò dall'amico Cochi Ponzoni per dedicarsi al cinema debuttando con Per amare Ofelia del 1974 di Flavio Mogherini. Seguirono moltissimi film che non è possibile elencare per motivi di spazio. Nel 1999 tornò a lavorare in coppia con Cochi Ponzoni nella fiction televisiva per la Rai Nebbia in Val Padana e nello spettacolo teatrale Nonostante la stagione. Ricordiamo alcuni successi musicali firmati da Renato Pozzetto insieme con Cochi Ponzoni ed Enzo Jannacci: La canzone intelligente del 1973 e E la vita, la vita del 1974, La gallina, Nebbia in val Padana.

 
 
 
 
 
 
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