il nino!
Sig. Chiunque tu sia ,
Buona Notte!

Almanacco del giorno 3 giugno:

 
 

Oggi Nacque: Wanda Osiris, Enzo Jannacci

 & nome_1_db_1(i) &

193
Wanda Osiris
Anna Menzio
03 giugno 1905
Roma - Italia
Fu un sabato di 113 anni fa

Scomparve il
12 novembre 1994
Milano - Italia
Fu un sabato di 24 anni fa
Aveva 89 anni

(A cura di Antonino Fleres

 

Ricerca Avanzata

Attrice, Soubrette, cantante.
Iniziò a 16 anni a recitare come soubrette al cinema Eden di Milano nella compagnia di C. Rota (il nome d'arte Osiris fu ispirato dalle divinità egizie, Iside e Osiride), ma la sua popolarità conobbe numeri importanti nel 1938, con lo spettacolo 'Follie d'America' ove Wanda Osiris iniziò la sua famosissima discesa dalle scale. Da quel momento e fino al 1960 circa, rimase sempre all'apice del successo, lavorò con moltissimi personaggi famosi, prima con Erminio Macario, poi con Dapporto, poi Garinei e Giovannini sia in teatro che in TV. Fu Orio Vergani a battezzarla Wandissima, appellattivo che la accompagnò per tutta la sua carriera. Lavorò con moltissimi grandi attori tra cui Totò, Erminio Macario, Carlo Dapporto, Alberto Sordi, Gino Bramieri, Gianni Agus, Nino Manfredi, Alberto Lionello. Ricordiamo alcuni tra i suoi spettacoli più famoisi: 'Sognate con me', 'Che succede a Copacabana', 'Ti parlerò d'amore', 'L'isola delle sirene', 'Si stava meglio domani', 'Galanteria', 'Al Grand Hotel', 'Domenica sempre domenica', 'Made in Italy', 'La Granduchessa', 'I camerieri'. Moltissime le sue canzoni divenute famose; tra le tante ricordiamo: 'Ti parlerò d'amore', 'Femmina', 'Notturno d'amore'. Ultimo suo spettacolo fu 'Una sera con Wanda' del 1974.

 & nome_1_db_1(i) &

192
Enzo Jannacci
Vincenzo Jannacci
03 giugno 1935
Milano - Italia
Fu un lunedì di 83 anni fa

(A cura di Antonino Fleres

 

Ricerca Avanzata

Cantante, autore, compositore, attore, cabarettista, medico.
Amico fraterno di Giorgio Gaber, che conobbe al liceo calssico a Milano, si laureò in medicina (chirurgia generale) nel 1967, e per parecchi anni esercitò la professione di medico. Contemporaneamente agli studi liceali, studiò musica (in particolare composizione e pianoforte) al conservatorio di Milano ed iniziò a frequentare gli ambienti del cabaret e a suonare musica jazz e rock n' roll. Il suo primo complesso (1956) fu "Rocky Mountains" ove faceva il tastierista accompagnando la voce di Tony Dallara. Subito dopo conobbe Adriano Celentano cosicché divenne il tastierista dei "Rock Boys". Con questo gruppo partecitò al primo festival del Rock n' roll italiano con la canzone "Ciao ti dirò" (era il 17 maggio 1957). Il brano ed il gruppo, capitanato da Adriano Celentano, ebbe molto successo e così arrivò il primo contratto con una casa discografia: La "Music". Pur continuando a suonare con i "Rock Boys", nel 1958 formò un duo con l'amico Giorgio Gaber: "I due corsari" (i loro primi successi furono "Birra", "Fetta di limone" e "Tintarella di luna"). Nel 1963 iniziò la carriera al "Derby", rinomato locale di cabaret milanese, insieme con Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Dario Fo ed altri. Iniziò così la carriere di Enzo Jannacci che non ebbe mai battute di arresto. Innumerevoli i suoi album, le sue collaborazioni (con Sergio Endrigo, Fabrizio De Andrè, Gianni Morandi, Paolo Conte, Bruno Lauzi, Mina Mazzini solo per citarne alcuni), i riconoscimenti e i premi ricevuti (come ad esempio il premio della critica al festival di Sanremo del 1991 con il brano "La fotografia", il premio Ciampi alla carriera del 2000, il premio Tenco con il brano "Lettera da lontano" del 2002). Lavorò anche nel cinema ove esordì, nel 1964, con il film "La vita agra" di Carlo Lizzani con Ugo Tognazzi. Compose molte colonne sonore (quella del film "Pasqualino settebellezze", di Lina Wertmuller, nel 1975, gli valse una nomination all'Oscar). Molti i suoi lavori per la TV: la sigla di canzonissima del 1974, "E la vita, la vita," cantata da Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, è sua, come anche quella di "Nebbia in Val Padana" del 2000.

 
 

Oggi Scomparve: Papa Giovanni XXIII, Franz Kafka

 & nome_1_db_1(i) &

421
Papa Giovanni XXIII
Angelo Giuseppe Roncalli
03 giugno 1963
Città del Vaticano
Fu un lunedì di 55 anni fa
Aveva 82 anni

Nacque il
25 novembre 1881
Brusicco, Sotto il Monte, Bergamo - Italia
Fu un venerdì di 137 anni fa

(A cura di: Antonino Fleres)
http://www.vatican.va/

 

Ricerca Avanzata

Papa della Chiesa Cattolica.
Di famiglia povera (mezzadri), quarto di tredici figli, entrò prestissimo in seminario, a Bergamo, ove svolse gli studi che lo portarono, dopo essersi trasferito a Roma, al dottorato in teologia nel 1904. Iniziò così la sua carriera di sacerdote quale segretario del Vescovo di Bergamo Giacomo Radini Tedeschi. Negli anni della prima guerra mondiale portò il suo contributo, come cappellano tenente, assistendo feriti e malati, poi, dal 1920, divenuto Prelato Domestico e Presidente dell'Opera della propagazione della Fede, iniziò a seguire dei progetti di Evangelizzazione in giro per il mondo e a stretto contatto con la Santa Ssede. Negli anni della seconda guerra mondiale, fu assegnato (30 dicembre 1944) alla Nunziatura di Parigi. Nel 1953 divenne Cardinale, Patriarca di Venezia. Nel 1958, il 28 ottobre, fu infine eletto Papa. Fu soprannominato il "Papa Buono" grazie ai suoi modi garbati ed ai suoi lavori quali il "Concilio Vaticano II". Fu il primo Papa, dopo l'unità d'Italia, ad uscire dai confini Vaticani, seppur per brevi visite ad Assisi e Loreto. Nel 1963 fu insignito del Premio Balzan per la pace. Il 3 settembre 2000 fu dichiarato Beato da Papa Giovanni Paolo II e fu tumulato nella Basilica di San Pietro in Vaticano.
Spesso lo si ricorda con la frase: "Tornando a casa, troverete i bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del Papa. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: il Papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell'amarezza."

@@Speciale: Papi della Chiesa Cattolica@@

 & nome_1_db_1(i) &

239
Franz Kafka
03 giugno 1924
Kierling, Vienna - Austria
Fu un martedì di 94 anni fa
Aveva 41 anni

Nacque il
03 luglio 1883
Praga - Cecoslovacchia
Fu un martedì di 135 anni fa

(A cura di: Laura Fleres)

 

Ricerca Avanzata

Scrittore
Naccque in una famiglia appartenente alla minoranza ebrea di lingua tedesca: Dopo gli studi classici, si iscrisse alla Facoltà di Legge. Nel 1904 scrisse il suo primo racconto "Descrizione di una battaglia". Iniziò poi a tenere dei "Diari", preziosi per capire la complessa personalità dell'autore che non riusciva a raggiungere una stabilità affettiva. Nel periodo tra il 1912 e il 1918 scrisse i racconti "Il fuochista", "Il verdetto", "La metamorfosi". Nel 1917 si ammalò di tubercolosi e si ritirò dalle responsabilità della vita quotidiana, rifugiandosi nella letteratura. Nel 1919 scrisse "Lettera al padre". Nel 1920 conobbe Milena Jesenska, traduttrice ceca delle sue opere, ma anche questo fu un amore incompiuto. Nel 1922 scrisse la parte più corposa de "Il Castello". Morì nel sanatorio di Kierling , vicino a Vienna, dopo aver affidato all'amico Max Brod i suoi scritti, in parte ancora inediti e incompleti, con l'ordine di bruciarli. Tra questi c'era anche "Il processo, uno dei capolavori della letteratura novecentesca.

 
 
 
 
_
 

Il Nino! - la Piazzetta venticinque punto otto! (1961 ÷ 2018 all right reserved)

  Sopra...Sopra...